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Opinione: Io Sono L'Abisso, di Donato Carrisi



Sono le cinque meno dieci esatte. Il lago s'intravede all'orizzonte: è una lunga linea di grafite, nera e argento. L'uomo che pulisce sta per iniziare una giornata scandita dalla raccolta della spazzatura. Non prova ribrezzo per il suo lavoro, anzi: sa che è necessario. E sa che è proprio in ciò che le persone gettano via che si celano i più profondi segreti. E lui sa interpretarli. E sa come usarli. Perché anche lui nasconde un segreto. L'uomo che pulisce vive seguendo abitudini e ritmi ormai consolidati, con l'eccezione di rare ma memorabili serate speciali. Quello che non sa è che entro poche ore la sua vita ordinata sarà stravolta dall'incontro con la ragazzina col ciuffo viola. Lui, che ha scelto di essere invisibile, un'ombra appena percepita ai margini del mondo, si troverà coinvolto nella realtà inconfessabile della ragazzina. Il rischio non è solo quello che qualcuno scopra chi è o cosa fa realmente. Il vero rischio è, ed è sempre stato, sin da quando era bambino, quello di contrariare l'uomo che si nasconde dietro la porta verde. Ma c'è un'altra cosa che l'uomo che pulisce non può sapere: là fuori c'è già qualcuno che lo cerca. La cacciatrice di mosche si è data una missione: fermare la violenza, salvare il maggior numero possibile di donne. Niente può impedirglielo: né la sua pessima forma fisica, né l'oscura fama che la accompagna. E quando il fondo del lago restituisce una traccia, la cacciatrice sa che è un messaggio che solo lei può capire. C'è soltanto una cosa che può, anzi, deve fare: stanare l'ombra invisibile che si trova al centro dell'abisso.



Ero rimasta "indifferente" dalla sua penultima pubblicazione (La Casa Delle Voci): molto piacevole da leggere, ma prevedibile e deludente sul finale. Rispetto a "Il Suggeritore"...forse nulla potrà esser alla sua altezza, quindi perchè leggere altro? Eh, me lo chiedo spesso, ma la curiosità per fortuna mi fa andare avanti e grazie ad essa mi sono lanciata in questa nuova avventura e ne sono stata rapita. 

Un romanzo che tiene il lettore attaccato alle pagine fino alla fine. 

I protagonisti di questa storia non hanno nomi. Avremo a che fare con l'uomo che pulisce. Con la ragazza col ciuffo viola. E la cacciatrice di mosche. Titoli che avranno una logica solo scoprendoli durante la lettura. 
Alcuni alla fine di tutto avranno un nome, ma altri resteranno nel loro anonimato. Ed è perfetto anche così.

Si contendono la parola, mano a mano che la vicenda prosegue e le loro vite si intrecciano. 

Lo ammetto tranquillamente, questa trama era così assurda ed incomprensibile da avermi attratto e ho iniziato a leggerlo senza sapere minimamente cosa aspettarmi. 
Sinceramente, voi (dalla lettura della trama) capite qualcosa?
Eppure rileggendola ora, è lampante! Tutto è lì, chiaro davanti ai miei occhi. 

L'uomo che pulisce è una figura strana, particolare, misteriosa e che mette curiosità nel lettore per saperne di più sul suo conto, in particolare sul suo lato oscuro che fin da subito fa capolino fra le pagine. Un uomo solo, che non cerca affatto compagnia di alcun genere, e che ama il suo lavoro: pulire. Segue una routine consolidata e si immerge in quello che lui trova "rassicurante": la spazzatura. Perchè quella non mente mai. 

Ma un giorno qualsiasi, una cosa imprevedibile lo scuote da tutto ciò. Vede una figura che sta annegando. Non sa chi sia, eppure qualcosa dento di lui scatta e porta in salvo quel corpo, scoprendo che era una ragazzina con un ciuffo viola. Quel giorno commette un errore imperdonabile, ma dentro di lui sa di aver fatto la cosa giusta. 
Nonostante i rischi che da quel momento aumentano per lui. A cominciare dall'uomo che si nasconde dietro la porta verde. 

Veniamo poi a conoscenza di questa ragazzina, tredici anni, di ottima e ricca famiglia. 
Cosa le è successo quella mattina?
Attraverso i suoi occhi vediamo una famiglia che "deve" essere perfetta sotto ogni aspetto e di cui lei si sente fuori posto, sempre e comunque. Una giovane che ha fatto degli sbagli a cui ora deve trovare il coraggio di rimediare, nonostante anche lei si senta sola ed abbandonata completamente a se stessa. 
Ma forse ora c'è qualcuno che la può aiutare, come l'ha salvata da quelle acque...forse...

Ed infine, la cacciatrice di mosche. Una donna sulla cinquantina che ha una missione a cui si dedica anima e corpo: salvare le donne, prima che sia troppo tardi. Una figura ossessiva, quasi fastidiosa a vederla da occhi esterni, però che fa sentire forte un problema che ancora oggi viene ignorato e minimizzato. Qui portato e sbattuto in faccia al pubblico che non può volarsi dall'altra parte. 

Tre vite che hanno tanto in comune, seppur combattono per motivi differenti. grazie e/o per colpa delle proprie esperienze di vita che in qualche modo hanno segnato il loro percorso. 

Un romanzo estremamente scorrevole e che cattura dalla prima all'ultima pagina, rendendo davvero difficile staccarsi. 
Un ritmo narrativo che racconta i fatti salienti, muovendosi spesso anche nel tempo per farci conoscere meglio come sia nato l'uomo che pulisce, come sia cambiata radicalmente la vita della donna che è poi diventata la cacciatrice di mosche, e cosa abbia portato la ragazza col ciuffo in mezzo ai guai. 
Non ci si perde in dettagli inutili e questo lo adoro. 
Come già dicevo, si rubano la voce a vicenda e, mano a mano che la conclusione della vicenda si avvicina, queste voci si susseguono sempre più rapide e vicine fra di loro. 

Il finale...perfetto. Non mi aspettavo una chiusura del genere e mi ha lasciato una sensazione ottima. 
Non saranno cinque stelline, perchè non c'è un WOW assoluto, ma ci si avvicina davvero tanto.
Fatevi rapire! 
Ne varrà la pena. 


Ringrazio la Longanesi per avermi fornito la copia digitale da leggere. 

Opinione: Victims, di Bo Svernström


Una storia aspra e serrata in cui non sarà semplice decidere da che parte schierarsi. Un esordio sorprendente che conquisterà i lettori.
«Proprio quando credi di aver intuito la direzione verso la quale si sta muovendo la trama, il colpo di scena, abilmente architettato da Svernström, ti fa crollare la terra sotto i piedi. La caduta è dura e sorprendente, anche per i lettori più esperti» – Aftonbladet
Per un istante brevissimo chiudo gli occhi, inspiro il profumo di terra e provo un senso di liberazione. Sollievo. Alla fine arriva, lo sento. Cammina sccivolando sulla ghiaia antighiaccio sparsa durante l'inverno. Arranca, lento e minaccioso. Anche al buio comunica imprevedibilità. Ferocia. Violenza...
Quando il corpo mutilato di un uomo viene trovato in un fienile a nord di Stoccolma, l'ispettore capo Carl Edson e la sua squadra si preparano per quella che – nonostante l'insolita e atroce crudeltà verso la vittima – sembrerebbe un'indagine per omicidio abbastanza semplice. Questa sensazione, però, dura molto poco: avvicinandosi al corpo, si rendono conto che l'uomo è ancora vivo. Ma anche questo, sfortunatamente, dura molto poco: trasportata d'urgenza in ospedale, la vittima muore in circostanze misteriose. Forse il killer è tornato a finire il lavoro? Sulla scena del crimine accorre prima di tutti gli altri colleghi Alexandra Bengtsson, tenace giornalista di cronaca nera, a caccia di notizie. Ed è proprio lei a fare una curiosa scoperta: un mazzo di chiavi che potrebbe essere collegato all'assassino e che la trascina al centro delle indagini. Mentre la polizia dà la caccia all'artefice del crimine, nuovi cadaveri vengono rinvenuti in circostanze analoghe al primo. Il team investigativo ora sa che il caso è tutt'altro che di routine e che è solo questione di tempo prima che il killer colpisca di nuovo, in modi sempre più efferati. Resta da capire, e in fretta, qual è lo schema che collega le vittime e chi le ha prese di mira. Carl e Alexandra sono risucchiati nel vortice delle indagini che porteranno alla luce un passato oscuro e violento, ponendo una domanda alla quale sembra impossibile rispondere: chi è la vittima e chi è davvero il criminale?


Un romanzo che avevo puntato da tempo e che finalmente, grazie alla Longanesi, sono riuscita a leggere. Anzi, divorare in pochi giorni.
La storia è molto particolare e si divide in tre grandi capitoli. 
Durante il primo avremo a che fare con la polizia ed il tutto avrà inizio: gli investigatori vengono chiamati per una scoperta raccapricciante, ovvero un uomo è stato mutilato e lasciato crocifisso in un fienile. La cosa più scioccante è lo scoprire che è ancora vivo, poiché vista la brutalità delle sue ferite nessuno aveva nemmeno pensato di controllare se fosse davvero morto. Una vittima con un passato decisamente pericoloso, un criminale con una lunga lista di possibili assassini potenziali.
(superfluo dirvi che sarà solo la prima ad essere ritrovata?!)
L'investigatore capo di questo caso è Carl Edson, un uomo particolare, molto taciturno e con nessun tratto particolare (spesso gli scrittori danno "qualcosa" ai loro protagonisti per renderli accattivanti. Qui non c'è niente, ma è perfetto anche così). Assieme a lui ci saranno altri colleghi, che conosceremo attraverso brevi capitoli tutti per loro, in cui inizieremo a scoprire le loro vite private ed i loro pensieri, legati al loro metodo di indagine. 
Infatti, questo è solo un primo volume di una serie che sarà incentrata su Card Edson, e se già il primo volume è così piacevole ed interessante, spero arrivino anche i prossimi anche da noi in Italia (per ora è stato pubblicato solo un secondo volume).

Avremo anche una voce esterna alle indagini, ovvero Alexandra Bengtsson, una giornalista che seguirà il caso, cercando di scoprire qualcosa in più, stando molto appresso alla polizia. Una donna intelligente e brava nel suo lavoro, con un privato difficile con cui fare i conti.

E per ultimo, una voce saltuaria ma molto interessante: quella del killer, che si inserirà a piccoli frammenti, dandoci qualcosa in più attraverso il suo POV, seppur restando molto generico.

MA solo per questa prima parte, perchè nella seconda avremo solo il killer come voce principale. Vedremo tutto tramite i suoi occhi e scopriremo molto meglio il suo passato, attraverso i suoi ricordi dall'infanzia all'età adulta, capendo meglio come mai ha intrapreso questa strada e quali sono i suoi moventi. Una scelta interessante, che ogni tanto "sbanda" ma che si rivela vincente alla fine di tutto.

E per chiudere, si torna con un POV corale, ovvero la narrazione passa fra polizia e killer, saltellando fra vari personaggi, aumentando il ritmo prima di chiudere la storia.

Il finale mi è piaciuto abbastanza (ed è già una cosa molto positiva, visto che normalmente non mi piacciono praticamente mai) Prevedibile in alcune parti, ma rivela alcune cose che non sapevamo e permette di fare maggior chiarezza su tutta la storia.

Una scrittura piacevolissima. La storia scorre veloce grazie anche a capitoli non troppo lunghi e saltando attraverso i vari POV o nel tempo quando avrà voce solo il killer. Come già dicevo, generalmente ho apprezzato questa scelta; ogni tanto si ha l'impressione che si allunghi inutilmente la storia, ma nel complesso è molto interessante.

Una trama che pensavo puntasse ad uno svolgimento totalmente diverso, ma che ha saputo rapirmi e farsi apprezzare ugualmente.
Originale, scorrevole, interessante, ben scritta,....insomma, ha tantissime carte per essere un'ottimo thriller che potrebbe piacere agli appassionati del genere. E chissà, anche ad altri.

Finalmente mi riavvicino ai (bei) thriller (era parecchio che non ne leggevo e fin troppo spesso erano monotoni e davvero troppo prevedibili) trovando una lettura che mi ha regalato ore di stacco dalla realtà ed una vicenda davvero particolare in cui immergermi.
Una lettura che consiglio sicuramente, nonostante alcuni frammenti più dispersivi ed un finale leggermente prevedibile.

Ancora grazie alla Longanesi per avermi mandato la copia omaggio per poterlo leggere, e per averlo tradotto, permettendoci di scoprire un autore da tenere l'occhio.

Opinione: Mindhunter, di John Douglas


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«Nella cronaca della sua incredibile ed agghiacciante carriera, John Douglas consente a tutti noi di accompagnarlo in luoghi impensabilmente oscuri. Con lui esploriamo le ragioni dell'esistenza dei mostri.»
Patricia Cornwell

«Questo libro è un viaggio avventuroso dentro la mente dei serial killer.»
Vittorino Andreoli


«Ha ispirato un'intera generazione di scrittori, autori televisivi e sceneggiatori. E ha di fatto perfezionato un linguaggio e un approccio - il profiling - che oggi tutti i lettori e gli spettatori conoscono.» dalla prefazione di DONATO CARRISI


Da questo libro è tratta la serie tv Mindhunter (Qui la mia opinione a riguardo)

C’è un solo modo per riuscire a dare la caccia ai serial killer in attività: comprendere come pensano, capirne i ragionamenti per quanto contorti, perversi e letali possano essere, e anticiparne così le mosse.
Ma c’è un solo modo per entrare nella mente di un serial killer: parlare con i suoi «colleghi» e predecessori.
Questa è stata l’intuizione di John Douglas, l’uomo che ha inventato il Criminal Profiling dell’FBI e che, per farlo, ha dovuto confrontarsi con le più atroci menti criminali del suo tempo. Per anni, John Douglas ha interrogato in carcere gli assassini e gli stupratori seriali, indagandone le ossessioni e le perversioni, fronteggiando in prima persona l’orrore e l’orgoglio di questi mostri, per poter dare la caccia ad altri mostri. Infinite conversazioni con uomini come Charles Manson, il più famigerato serial killer della storia. Con John Wayne Gacy, l’uomo che, vestito da clown, uccideva senza pietà. Con James Earl Ray, sicario di Martin Luther King…
Questa è la storia vera e agghiacciante di un uomo che non ha avuto paura di affrontare il Male nella sua peggior incarnazione contemporanea, pagando anche un alto prezzo personale. Ed è per questo che la vita e la carriera di John Douglas sono la «bibbia» non ufficiale di tutti gli scrittori e gli sceneggiatori che hanno riscritto il concetto di «crime fiction» così come oggi lo conosciamo e amiamo.

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L'ultima lettura del 2017 che mi è piaciuta moltissimo!
Con uno stile di scrittura molto accattivante e che ti conduce con sé, come durante una bella chiacchierata, John Douglas ci porta a scoprire la sua vita e la nascita del Criminal Profiling, dovuta alla sua ferrea volontà e la curiosità profonda nel capire cosa muovesse i "fili" nel cervello di certi criminali per portarli a compiere certi gesti così estremi.
Grazie a lui (e ad altri suoi colleghi, che ci presenterà durante la lettura) scopriremo la nascita e l'evolversi di una pratica ora riconosciuta ed usata moltissimo.

Una lettura, come dicevo, estremamente interessante e che ci porta a conoscere alcune menti deviate e pericolose, che dettero informazioni preziose per iniziare a creare questo programma.
Parallelamente ci parlerà della sua vita privata e delle battaglie che ha dovuto compiere per portare avanti questa sua idea, ma che lo hanno portato a compiere anche mosse sbagliate.
Il tutto mescolato per bene insieme a creare questo bel libro ancora attuale ed interessante, nonostante la prima pubblicazione risalga ai primi anni 90, perché ancora oggi questo mondo ha un fascino che attrae molto gli spettatori (per es. la serie tv Criminal Minds), ma tutto ciò è stato anche la base per altre opere molto più "vecchie" (come Il Silenzio Degli Innocenti di Harris e la sua rielaborazione a film).
Insomma, una lettura che consiglio, ma non per tutti perché alcuni passaggi parlano (seppur brevemente e senza approfondimenti troppo macabri) dei Serial Killer e delle loro vittime.
Una ristampa interessante, di un libro che merita di continuare ad essere scoperto e letto.

Opinione: The Store, di James Patterson

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E se il mondo immaginato da George Orwell fosse più vicino di quanto pensiamo? Jacob e Megan Brandeis stanno per perdere tutto. A New York non sembra esserci più un posto per chi, come loro, vive della propria scrittura. È un mondo che li respinge, costringendoli a una scelta difficile: lasciare ogni cosa e trasferirsi con la famiglia in un villaggio del Nebraska, per intraprendere un nuovo lavoro. Ma non è un posto qualsiasi, né un lavoro qualsiasi. Jacob e Megan diventano parte integrante dell'immenso organismo di The Store. The Store non è solo «un» negozio on line. È «il» negozio on line, dominatore assoluto del mercato... The Store ha tutto e può consegnare tutto, grazie all'utilizzo di droni. The Store riesce addirittura ad anticipare le esigenze dei consumatori. Li conosce bene, anzi troppo bene. The Store è un forziere pieno di desiderabili oggetti, e di terribili segreti... E per tenerli celati The Store è disposto a tutto. Un romanzo pieno di colpi di scena che disegna una società in cui la supremazia del marketing e i grandi monopoli tecnologici sono a un passo dall'avverare l'incubo del Grande Fratello. Una realtà sempre più inquietante, e sempre più vicina...

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Partiamo dal presupposto che io AMO Patterson. Adoro il modo in cui scrive, come gestisce i capitoli e le sue storie, trasportandoti in mille trame diverse, catturando il lettore sia con un thriller, che un rosa o un fantasy. Quindi alla notizia di questa uscita, non legata ad altre serie che sta scrivendo, ero molto curiosa di poterlo leggere e grazie ad un Giveaway, sono riuscita a vincerne una copia che ho divorato!

La storia è un po' particolare, ma abbastanza attuale e fa riflettere.
The Store è un enorme "negozio", anche se questo termine è riduttivo, ed è diventato in brevissimo tempo un qualcosa di indispensabile nelle vite delle persone, introducendosi subdolamente nelle vite e nelle abitudini di chiunque, portando via pezzi di indipendenza e di possibilità lavorative, inglobando sempre più settori dentro di sé.
Ed è per questa ragione che i protagonisti della storia, Jacob (la nostra voce narrante) con sua moglie Megan ed i due figli, decidono di abbandonare tutto e di partire da New York verso il Nebraska, dove inizieranno a lavorare per The Store.
Ma non è stata la disperazione a fargli cercare un lavoro per quella azienda che odiano, ma un idea piuttosto pericolosa. Infatti sono due scrittori che si sono ritrovati a spasso dopo altri tagli per colpa della società in questione e decidono di fare qualcosa di impensabile: introdursi dentro questo macchinario per capirne i segreti e rivelarli al mondo, mostrando il vero volto di The Store.

Sembra tutto bello, ma le cose andranno male molto in fretta.
The Store sa TUTTO di tutti, quindi appena arrivati si ritrovano la casa già piena di acquisti personali, dai cereali per la colazione, allo shampoo per il bagno, fino al ritrovarsi tutti i vicini preparati ad accoglierli e ad aiutarli al trasloco.
Inquietante è dir poco.
Ma non finisce qui, perché scoprono presto che le cose sono ancora peggiori, infatti vengono spiati da tante telecamere nascoste per tutta casa e non hanno una privacy vera e propria, perché c'è sempre qualcuno che entra in casa loro a rifornire la dispensa o sistemare le loro cose, o rimettere le telecamere che rompono. Oltre che un poliziotto davvero fastidioso che sembra averli presi di mira.

Tutti sanno tutto di tutti. La trasparenza deve essere la base per qualsiasi cosa, in quel posto.
Qualcosa di sconvolgente, per chiunque, infatti non si fa fatica ad entrare in empatia con Jacob e Megan, stravolti da tutto questo.
Eppure, c'è di peggio, perché in breve tempo The Store riuscirà ad assorbire i loro figli, portandoli a sognare questo mondo e ciò che gli offre, ma non saranno i soli a farsi trascinare dentro questo "sogno".

Una storia che scorre rapida, che fa provare al lettore empatia per i protagonisti e sentire i loro disagi, chiedendosi se mai il mondo finirà davvero così, visto che ormai il commercio online sta invadendo sempre più settori.
Mette paura perché può essere reale.

Tirando i conti però mi ha deluso molto il finale.
Brevissimo e con una spiegazione davvero folle alla storia raccontata fino a quel momento.
Rovina il bellissimo lavoro fatto fino a quel punto ed è un enorme peccato, perché la storia è davvero bella ed intrigante.

Lo consiglierei? Direi di si.
Patterson resta un autore straordinario e anche questa storia merita di essere letta, per i temi trattati ed il modo in cui ti travolge durante la lettura. Peccato solo per la fine.

Review Party: La Ragazza In Fuga



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Jo Blackmore sta per correre all’asilo a prendere sua figlia Elise quando una donna si avvicina alla macchina e le chiede un passaggio. Benché sia in lotta da anni con agorafobia e attacchi di panico, Jo decide di essere gentile. Una scelta che rimpiangerà pochi istanti dopo: la sconosciuta, infatti, la chiama per nome, dimostra di sapere chi è suo marito, Max, e ha con sé un guanto che sembra identico a uno di quelli della piccola Elise, di soli due anni.
Liberatasi della donna, e in preda all’ansia, Jo corre a prendere Elise e torna a casa, cercando ripetutamente di contattare il marito, un giornalista investigativo del Bristol News. Purtroppo il loro matrimonio è in crisi, anche perché Max considera la moglie instabile e inaffidabile, tanto che non sembra credere alle sue parole riguardo all’aggressione e alle minacce della sconosciuta.
Lo sgradevole incontro si trasforma da un giorno all’altro in un vero incubo e la polizia, i servizi sociali e perfino il marito voltano le spalle a Jo e iniziano a sospettare di lei.
Nessuno le crede, quando dice che Elise è in pericolo.
In un gioco di inganni in cui niente è come sembra, Jo sa
che le resta un solo modo per proteggere sua figlia: la fuga.
 
 
Opinione:

Un libro interessante, anche se a tratti piuttosto prevedibile.
La storia mette angoscia nel lettore, soprattutto all'inizio, facendoci entrare in sintonia con Jo: una madre che ha sofferto molto e che ha dei problemi a rilassarsi, infatti soffre di agorafobia e di attacchi di panico. Ci verranno spiegati i motivi durante la lettura e potremo capirla meglio.
Un giorno qualunque, uscendo da lavoro per andare a prendere la figlia al nido, viene avvicinata da una donna che conosce il suo nome, ma non solo: conosce suo marito Max e minaccia la sua famiglia, in particolare sua figlia, se non riavrà ciò che le è stato rubato.
Sconvolta, si precipita a prendere la bimba per portarla a casa in tutta fretta, lasciando sgomente le maestre e i genitori, che non la conoscono affatto e la vedono come una pazza.
Al sicuro tra le mura domestiche ne parla con il marito. Max è un giornalista investigativo e in passato ha partecipato a indagini sotto copertura, così lei teme che possa aver a che fare con quello, ma il marito smentisce tutto, dicendo di non conoscere questa donna e di non aver fatto nulla di male.
Jo è preoccupata che qualcosa possa succedere alla bambina, ma non viene creduta. Anzi, passa per un' esagerata, lui la considera inaffidabile ed instabile mentalmente, cosa che peggiora il matrimonio, portandola a valutare il divorzio e lasciare la casa.

Nel frattempo strane cose accadono a Jo, che chiede aiuto alla polizia, ma anche in questo caso non viene creduta. Sarà l'intervento dei servizi sociali a far precipitare la situazione, portandola a temere per la vita della figlia e valutare come unica alternativa la fuga, per tenere Elise con sé e non farsela portare via, per colpe non sue.

Una lettura veloce e scorrevole, che porta ad empatizzare con Jo ed entrare in sintonia con lei, con le sue angosce e le sue paure. Andando avanti nella storia ci sentiremo male insieme a lei, perché l'autrice riesce a scrivere in modo da farci provare quelle sensazioni, perché questi fatti potrebbero capitare a chiunque.
Destabilizza il lettore, alternando i capitoli in cui parla lei a quelli in cui parla il marito, insieme ad un'altra figura misteriosa che minaccia la famiglia. Avremo dubbi su Jo, avremo dubbi sul marito,...fino a metà libro non sapremo bene cosa è successo, quindi non sapremo chi avrà ragione raccontando la sua versione dei fatti.
Quando verrà rivelato tutto, la storia continuerà, ma sapremo la verità e cosa aspettarci.
Crolla un po' verso la fine, diventando lento e riesumando il passato della madre di Jo, ma non è una pecca così grossa.

Un bel thriller psicologico, dopo il suo esordio con "Il Confine del Silenzio" e "La Ragazza Senza Ricordi" (cliccando sui titoli si va sulle mie opinioni a riguardo) Taylor si riconferma un'autrice davvero brava ed originale, con storie sempre intriganti che tengono sul filo fino alla fine.

 
Ecco tutti gli altri blog che partecipano a questo Review Party:
- Il Colore dei Libri, ore 9:00
- Viaggiatrice Pigra, ore 10:00
- Peccati di Penna, ore 11:00
- Bookspedia, ore 12:00
- Sogno tra i libri, ore 14:00
- Everpop, ore 15:00

Opinione: Ragdoll, di Daniel Cole

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Londra, 2010. Il processo al Cremation Killer, Naguib Khalid, è giunto al momento della sentenza. Il detective William Fawkes, detto Wolf, è in ansiosa attesa del verdetto. Perché le prove a carico dell’imputato sono indiziarie, e c’è chi dice che siano state inventate da Wolf stesso. Quando Khalid viene assolto, Wolf lo aggredisce in tribunale e viene rinchiuso in un ospedale psichiatrico. Ma pochi giorni dopo Khalid viene colto sul fatto: se solo avessero ascoltato Wolf, l’ultima vittima avrebbe potuto salvarsi invece di morire bruciata viva come le altre. Londra, 2014: Wolf è tornato in servizio, ma è un uomo distrutto. Divorziato, ha appena traslocato in un palazzo fatiscente ai margini della capitale inglese. Una notte, viene convocato su una scena del crimine. In un appartamento disabitato si trova un cadavere. Un solo corpo… Ma sei vittime. Sei parti differenti, sei membra di persone diverse, cucite insieme in modo rozzo. Ma non basta, perché il killer fa arrivare alla stampa un elenco di nomi e date.
Sono le sue prossime vittime, e l’assassino arriva a dire anche quando le ucciderà. Ed è scorrendo la lista fino all’ultimo nome che Wolf capisce che quella terribile sfida lo riguarda molto, molto da vicino.

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Una storia originale e che sorprende.
Wolf è un detective che nel 2010 ha aggredito Naguib Khalid tentando di ucciderlo, dopo il verdetto di non colpevolezza per diversi omicidi di ragazze che lui era sicuro avesse commesso.
Per questo viene rinchiuso in un ospedale psichiatrico, dove apprende che il killer ha fatto un'altra vittima prima di essere consegnato alla giustizia e riconosciuto colpevole.
Qualcosa che lo perseguiterà per sempre. Infatti la reputazione lo segue costantemente.

Nel 2014 è ormai tornato in servizio, divorziato, in un nuovo appartamento ancora alle prese con il trasloco. Viene chiamato dal suo superiore per un efferato omicidio, la cui scena del crimine si trova nel palazzo di fronte a quello in cui vive. Un caso unico e preoccupante, perché hanno un solo cadavere ma sei vittime. Una "Ragdoll" cucita con i pezzi di vari corpi.
Devono capire chi sono, tra le prime cose, per riuscire a stabilire se avessero un nesso tra loro e che messaggio volesse dar loro il killer....ma purtroppo per loro lui non starà zitto. Manda alla stampa (alla ex moglie di Wolf) un messaggio con un elenco di nomi e date: le prossime vittime ed il giorno della morte, tra cui anche Wolf.
Con questa mossa sta sfidando la polizia o è una richiesta per fermarlo?

Indagini a ritmo serrato, per trovare le potenziali vittime e metterle al sicuro, identificare quelle già uccise e mutilate, per capire cosa abbiano in comune e per riuscire a trovare il killer, prima che sia troppo tardi.

Ci sono varie voci narranti, che rendono il romanzo più scorrevole ed interessante, mostrando diversi punti di vista e prospettive alla stessa faccenda. Mostrando anche diverse sfaccettature delle indagini in corso, con le varie personalità delle voci narranti, che fanno capire meglio le motivazioni dietro certe scelte.

Un libro che ho impiegato del tempo a finire, ma non per come scritto o per i contenuti.
Per un mio blocco da lettore. Altrimenti lo avrei divorato in un paio di giorni.

Un thriller davvero bello e interessante, che scorre piuttosto veloce ed è ricco di colpi di scena che tengono incollato il lettore alle pagine.
Purtroppo verso la fine diventa piuttosto prevedibile (salvo alcuni dettagli), un po' un peccato!
Ma nel complesso molto bello.
Dovrebbe essere il primo di una serie, che spero venga tradotta andando avanti nel tempo, perché è qualcosa di nuovo rispetto ad altri thriller.

Opinione: La Ragazza Senza Ricordi, di C.L.Taylor

https://www.amazon.it/ragazza-senza-ricordi-C-Taylor/dp/8830437891/ref=as_li_ss_tl?_encoding=UTF8&qid=1467880714&sr=8-1&linkCode=ll1&tag=viaggiatricep-21&linkId=d55a75ae2ce78e22a8e9f6864882b657
(cliccando sull'immagine si va su Amazon) 

Jane Hughes ha un compagno che la ama, un lavoro in un centro per animali randagi e vive in un piccolo cottage nel Galles. È una donna realizzata e felice, come tante, ma la sua vita si fonda su una menzogna. Perché Jane Hughes non esiste. Cinque anni prima era partita per un viaggio in Nepal con le sue migliori amiche. Quattro ragazze molto diverse l'una dall'altra ma legate da un'amicizia di lunga data, capace di resistere agli anni dell'adolescenza e dell'università, seppure a volte in fragile equilibrio. Doveva essere la vacanza della vita, fatta di yoga, meditazione e splendidi panorami, una settimana che avrebbe dovuto trasformarsi in un ricordo meraviglioso, ma che si è rivelata un incubo. Perché da quel viaggio due delle quattro ragazze non sono più tornate. Jane pensa di essersi lasciata tutto alle spalle, di poter ricominciare a vivere con una nuova identità, di dimenticare quello che è accaduto, ma qualcuno non ha intenzione di permetterglielo. Qualcuno che sa la verità su quella terribile settimana e che è tornato per tormentarla, per distruggere tutto quello che Jane ha faticosamente ricostruito.


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Un altro libro che ho divorato!
Ringrazio tanto la Longanesi per avermi fatto la sorpresa, inviandomene una copia...

Avevo letto il libro precedente dell'autrice, ma devo dire che questo è molto più bello ed incisivo....e promette molto bene riguardo la carriera della scrittrice se continua così!
 Questo è, come il precedente, un thriller psicologico, incentrato (questa volta) su Emma/Jane, una giovane donna a cui è successo qualcosa che le ha cambiato totalmente la vita.
 Il romanzo è intervallato tra il presente e il passato, a distanza di 5 anni.

Emma è una ragazza di 25 anni, fa un lavoro che odia con un capo insopportabile, il tutto per accontentare la famiglia che pretende troppo da lei. 
Ha 3 amiche molto diverse tra di loro: Daisy (l'amica del cuore dall'università), Al (una tipa tosta ma molto buona) e Leanne (con cui non ha stretto un forte legame ma fa parte del gruppo).
Quando Al viene scaricata dalla fidanzata e inizia ad avere comportamenti strani verso di lei, le altre decidono di partire per un viaggio in modo da farla staccare da quella situazione, e si ritrovano in viaggio per il Nepal, all'insegna del relax, divertimento....e niente contatti con il resto del mondo. 

Jane fa il lavoro che ha sempre sognato a contatto con gli animali in un canile, ha un fidanzato stupendo, e le cose non potrebbero andare meglio....se non fosse che quello non è il suo vero nome. Lei era Emma. E qualcuno dal passato sa chi è e sta tornando a tormentarla, portando a galla i ricordi che faticosamente aveva accantonato.
Perché quattro ragazze sono partite, ma solo due sono tornate.....

Un libro che ti tiene incollato dalle prima pagine e che non vedi l'ora di chiudere per sapere tutto. Alcuni dettagli vengono accennati, creando ancora più curiosità nel lettore perché sa/scopre cosa sia successo, ma non nei dettagli, e deve aspettare per leggerlo.

Sa che è qualcosa di grave e questo mette un po' paura già di per sé: lontano da casa, in un luogo sconosciuto ed isolato, dove non parlano la tua lingua, senza possibilità di usare il cellulare,.....succede qualcosa di spaventoso. 

Una storia sempre attuale, che potrebbe succedere a chiunque infatti, pagina dopo pagina, si rimane lì per scoprire cosa "abbiano sbagliato" in questo viaggio.
Una cosa che si impara da queste pagine è che non ci si può fidare di nessuno.
Dubbi e incertezze vengono a galla e portati all'estremo, il tutto manipolato per scopri doversi, a seconda di chi vuole cosa, e alla fine non sai nemmeno se fidarti di chi consideravi amico....

La protagonista è dipinta molto bene, una ragazza giovane ed insicura, un po' vittimistica ma anche forte, in cui ognuno può immedesimarsi, permette di entrare in sintonia con lei e metterti nei suoi panni, provando quelle sensazioni che lei vive tra le pagine.
Davvero un bel libro, originale, scorrevole, che riesce a trasmettere angoscia anche dicendo poco.
Lo consiglio di sicuro....ma non prima di partite per un viaggio!! ;)

Novità Longanesi dal 10 Giugno all'8 Luglio


Piranha_PIATTOPIRANHA
di Clive Cussler
PIRANHA
di Clive Cussler

In libreria dal 10 giugno

Clive Cussler (classe 1931) è uno dei rari scrittori che intrecciano mirabilmente vita e fiction. La sua carriera accademica fu interrotta prematuramente dalla decisione di arruolarsi nell’aviazione durante la Guerra di Corea. Qui lavorò come meccanico aeronautico e ingegnere di volo nel Military Air Transport Service, cominciando a collezionare le avventure che poi sarebbero state la forza ispiratrice dei suoi libri. Conclusasi questa esperienza militare, Clive Cussler divenne copywriter e direttore creativo di diverse agenzie e sceneggiatore. La sua naturale inclinazione all’avventura, però, si risvegliò nel 1978 quando decise di fondare la NUMA, the National Underwater and Marine Agency, un’associazione no-profit finanziata in gran parte dai ricavati della vendita dei suoi libri, specializzata nel recupero e nella conservazione di relitti marini di interesse storico.  È ispirandosi alle sue imprese e alla sua esperienza di cacciatore di emozioni che è diventato un maestro dell’avventura. Nel 1997, la State University di New York gli ha conferito una laurea in Lettere per riconoscere il valore letterario dei suoi romanzi. Longanesi ha in catalogo la serie di grande successo dedicata a Dirk Pitt, gli Oregon Files, la serie di Isaac Bell e la serie dei coniugi Fargo.

Il nuovo romanzo, Piranha, è ambientato nel 1902 sull’isola della Martinica. Una terribile e del tutto inattesa eruzione del vulcano La Pelée distrugge sotto la sua rovente colata la cittadina di Saint-Pierre. Insieme a centinaia di abitanti, l’eruzione uccide anche uno scienziato tedesco nascosto nell’isola, i cui studi sono alla vigilia di una svolta sorprendente.
Più di un secolo dopo, il capitano Juan Cabrillo, alla testa della sua ciurma ambientalista subisce l’attacco improvviso di un ammiraglio venezuelano. La supertecnologica nave di Cabrillo, la Oregon, viene colpita dal prototipo di un ordigno sottomarino, costruito apposta per raggiungere indisturbato le imbarcazioni e distruggerle. Dietro il prototipo si svelano avanzati studi americani; ma allora chi ha tradito e diffuso i progetti coperti dal segreto militare? E in che modo il progetto Piranha, questo il nome del micidiale ordigno, si collega agli studi segreti dello scienziato tedesco dei primi del Novecento?
Ancora una volta Cabrillo e i suoi dovranno muoversi in uno scenario pericolosissimo, contro un nemico astuto e pronto a tutto, che arriverà a prendere di mira addirittura l’Air Force One, l’aereo con a bordo l’uomo più potente al mondo: il Presidente degli Stati Uniti.




Come cani selvaggi_PIATTOCOME CANI SELVAGGI
di Ian Rankin

In libreria dal 10 giugno

Autore di grande successo in tutti i mercati di lingua inglese, Ian Rankin è uno dei grandi nomi della letteratura gialla contemporanea: tradotto in 36 lingue, sempre ai vertici delle classifiche inglesi, è l’inventore di uno dei personaggi più amati del noir internazionale, John Rebus, la cui serie totalizza da sola il 10% delle vendite dei gialli nel Regno Unito e da cui sono state tratte quattro serie  televisive.


John Rebus è un detective dalla personalità affascinante: poliziotto irascibile, testardo, solitario, dolorosamente umano. È un uomo fuori moda, ama la musica pop, spesso associando a canzoni pop degli anni ’60 i casi che si trova a risolvere. Con John Rebus, Ian Rankin inventa uno dei più brillanti «detective di carta» e al tempo stesso, ci offre il ritratto di una città, Edimburgo, complessa e perfettamente ricostruita, che trascende la semplice ambientazione thriller, fornendo un quadro intransigente della Scozia, della sua corruzione, della sua povertà e della sua criminalità organizzata.

Il romanzo si apre con la morte di Lord Milton, la figura più importante nella galassia della giustizia scozzese, colpito alla testa e poi strangolato nel suo studio. Incaricata delle delicate indagini è Siobhan Clark, già allieva dell’ispettore Rebus, ormai in pensione. Quando qualcuno tenta di sparare a Big Ger Cafferty, nemesi dello stesso Rebus, Siobhan fa intervenire il suo ex capo. Il boss accetta infatti di collaborare con la polizia solo a patto di poter parlare con Rebus.



Private la_PIATTOPRIVATE L.A.
di James Patterson
con Mark Sullivan

In libreria dal 17 giugno

Scrittore dei record con oltre 300 milioni di copie vendute, James Patterson torna in libreria un thriller dallo sfondo glamour. In un calco ispirato al fenomeno mediatico dei BRANGELINA, Thom e Jennifer Harlow sono una coppia perfetta con tre bambini adottati. Probabilmente due delle più grandi star mondiali del cinema, la loro vita si snoda tra red carpet, filantropia e una perfetta gestione familiare. La loro sparizione mette in moto la trama con l’intervento del detective privato Jack Morgan che si scontrerà presto con il muro mediatico e le false apparenze tipiche di una coppia cinematografica. Il mistero della loro scomparsa non è che la chiave d’accesso per un mondo ricco di contraddizioni e inganni. Un libro dalle trame molteplici che si intrecciano con armonia coinvolgendo il lettore pagina dopo pagina.

Negli ultimi anni James Patterson ha conquistato un altro primato importante, quello di primo paladino americano a difesa delle librerie indipendenti: nel 2014 ha lanciato una campagna aiuti in favore delle librerie minacciate dalla crisi e dalle grosse catene americane, mettendo a loro disposizione oltre un milione di dollari per progetti di innovazione. Attivo e fantasioso sostenitore dell’importanza della lettura e dei libri, ha condotto e ideato numerose campagne di promozione rivolte ai giovanissimi, impegnandosi in prima persona con appelli pubblici alla politica e alle istituzioni e stanziando recentemente 1 milioni e 500 mila dollari a favore delle biblioteche scolastiche.



Il battito dl sangue_PIATTOIL BATTITO DEL SANGUE
di Tess Gerritsen

In libreria dal 24 giugno

Durante un viaggio a Roma, la violinista americana Julia Ansdell incappa in uno strano manoscritto che contiene uno spartito. Si tratta di una musica inedita, un valzer dal titolo Incendio, composto da un autore misterioso. Una melodia che ha un ritmo unico e inconfondibile, come il battito del cuore. Quando Julia, tornata a casa, suona il valzer, iniziano a susseguirsi episodi sempre più inquietanti: Lily, la sua bambina di tre anni, uccide il gatto, aggredisce la madre con un pezzo di vetro facendola cadere dalle scale.  Quella musica ha un potere demoniaco? Quando comprende che a rischio non c’è solo la sua sanità mentale, ma anche la sua stessa vita, Julia capisce che esiste un solo modo per salvarsi: andare alla radice del mistero. Torna in Italia e, viaggiando tra Venezia e Roma per le sue ricerche, scopre che l’autore è Lorenzo Todesco, un ebreo che ha vissuto un amore tanto potente quanto tormentato negli anni fra il 1938 e il 1944, in una Roma straziata dalla guerra e dalle leggi razziali del fascismo. Le due storie, quella di Julia e quella di Lorenzo, si intrecciano via via, trascinando con sé il lettore fino a una sconvolgente conclusione, da autentica maestra del thriller.




LA DEA DELLA FORTUNA
di Giuseppe Furno

In libreria dal 24 giugno

Giuseppe Furno è approdato alla scrittura dopo una lunga esperienza di sceneggiatore per la televisione: ha firmato serie di grande successo come Il commissario Manara e Don Matteo. Con La dea della fortuna esce in libreria un romanzo dal ritmo cinematografico, il cui protagonista coinvolge i lettori per la sua originalità.

A Ferragosto Roma s’alleggerisce di una buona dose d’umanità fortunata, che può permettersi una vacanza. Fra quelli che restano in città c’è l’investigatore privato Fabio Gracco, cinquant’anni, un divorzio alle spalle e costanti alti e bassi sentimentali. Fabio ha appena chiuso un’indagine per conto di una sua vecchia amica su un delicato caso d’infedeltà coniugale che coinvolge Nicola de Nicola, un noto politico d’area progressista, astro nascente nella corsa alle primarie della regione Lazio. Potrebbe finire tutto così, con una scenata della moglie tradita, magari uno scandalo mediatico, le dimissioni del politico e l’avvio dell’iter per il divorzio. Ma le cose si complicano, perché l’amante di De Nicola, una giovane archeologa impegnata nello scavo di un tempio dedicato alla dea Fortuna, viene trovata morta in un pozzo rituale romano, con evidenti segni di strangolamento. Polizia e giornalisti si gettano a capofitto su quello che sembra essere il principale sospettato il quale decide di rivolgersi proprio a Gracco, il miglior conoscitore della vicenda, per dimostrare la propria estraneità. Muovendosi nella Roma estiva di Agosto, deserta e delirante, tra ambienti legati alla droga e al mondo dello spettacolo, l’investigatore Fabio Gracco arriverà a una verità molto scomoda.




TUTTI I RACCONTI
di Roald Dahl

In libreria dal 24 giugno

Questo volume presenta la raccolta di tutti i racconti di Roald Dahl, uno dei grandi maestri della short story, nonché autore di alcune tra le più famose opere di narrativa e di libri per ragazzi. Enigmatiche e illuminanti, le storie di Dahl sono spesso attraversate da situazioni paradossali, trovate irresistibili e una vena di humour macabro tanto più efficace quanto più ispirata da situazioni del tutto normali. Situazioni che il gusto raffinato e implacabile dell’autore conduce a esiti imprevedibili e non di rado addirittura cinici – ma di un cinismo sobrio, impeccabile.
«I suoi racconti» ha osservato Corrado Augias, «sono perfette macchine narrative: la situazione di partenza sembra comune, addirittura banale, ma nel corso della vicenda subentra un piccolo incidente che rovescia in modo sinistro o grottesco i fatti… Dahl ha l’abilità di far diventare la cattiveria una qualità rivelatrice della natura umana.»

 

Danzero con te_PIATTODANZERÒ CON TE
di Anne-Laure Bondoux e Jean-Claude Mourlevat

In libreria dal 30 giugno

Danzerò con te è la storia dell’incontro tra uno scrittore e una sua appassionata lettrice. Pierre-Marie, autore di successo piombato in una desolante crisi creativa dopo l’abbandono da parte della moglie, non risponde mai alle lettere dei suoi ammiratori. Ma di fronte all'e-mail della misteriosa Adeline, Pierre-Marie ha fin da subito la sensazione di non avere a che fare con un’ammiratrice qualunque. C’è qualcosa nella sua vena inesauribile di storie che lo attrae, c'è qualcosa che lo avvince nel pacco che gli ha mandato e che gli ha raccomandato di non aprire. Pierre-Marie decide di risponderle. È cosi che, poco a poco, i due cominciano a rivelarsi l’uno all’altra: le ferite dell’infanzia, quelle dell’amore, la passione per la scrittura, il canto e la danza. Ben presto Pierre-Marie si accorge di non poter più fare a meno di questa nuova amica per rimettere a posto un tassello del suo passato che ancora non trova la giusta collocazione. Che ne è stato di sua moglie Vera? Perché ha come l’impressione che nel pacco di Adeline ci sia la risposta ad anni di domande? Due solitudini, una stessa cicatrice e la piena consapevolezza che la vita torna a sorprenderci proprio quando non ci aspettiamo più niente da lei.




taylor_defLA RAGAZZA SENZA RICORDI
di C.L. Taylor

In libreria dall’8 luglio 2016

La ragazza senza ricordi è il secondo romanzo di C.L Taylor, per settimane in testa alle classifiche del Sunday Times. Un thriller avvincente che conferma la capacità dell’autrice di creare personaggi intensi e straordinariamente autentici, con cui il lettore non può fare a meno di identificarsi.

Jane Hughes ha un compagno che la ama, un lavoro in un centro per animali randagi, e vive in un piccolo cottage nel Galles. È una donna realizzata e felice, come tante, ma la sua vita si fonda su una menzogna. Perché Jane Hughes in realtà non esiste. Cinque anni prima era partita per un viaggio in Nepal con le sue migliori amiche. La vacanza della vita, fatta di yoga, meditazione e splendidi panorami. Una settimana che avrebbe dovuto trasformarsi in un ricordo meraviglioso, ma che si è rivelata invece un incubo, perché da quel viaggio due delle quattro ragazze non sono più tornate. Jane pensa di essersi lasciata tutto alle spalle, di poter ricominciare a vivere con una nuova identità, di dimenticare quello che è accaduto, ma qualcuno non ha intenzione di permetterglielo. Qualcuno che sa la verità su quella terribile settimana e che è tornato per tormentarla, per distruggere tutto quello che Jane ha faticosamente ricostruito.

Opinione: La Stagione Del Sangue, di Samuel Bjork

(cliccando sull'immagine si va su Amazon)



Un caso complesso e scabroso sta tenendo in scacco la squadra Omicidi di Oslo, capeggiata dal detective Holger Munch. Munch riesce a convincere il capo della polizia a reintegrare nei ranghi la giovane e bravissima collega Mia Krüger, nonostante i suoi numerosi problemi personali e la dipendenza dall’alcol e dagli psicofarmaci, di cui si serve per affrontare i terribili fantasmi del doloroso passato. E c’è davvero bisogno di tutta la sensibilità e l’acutezza di Mia, unite all’intelligenza di Munch, per capire chi c’è dietro l’efferato assassinio di una ragazza ritrovata in un bosco al centro di un pentacolo di candele, una macabra messinscena che sembra evocare scenari satanisti. Ma la verità è molto diversa e pare avere radici in un episodio di tanti anni prima: la folle decisione di un ricco armatore che in punto di morte ha imposto al figlio di non sposare una donna che avesse già dei figli, pena la perdita della cospicua eredità. Una clausola crudele, che ha portato all’allontanamento di due bambini innocenti, al dolore di una madre e a una sequela di menzogne che hanno avvolto la vita di tanti individui come una tela e che hanno generato una sete di vendetta e morte che sembra inestinguibile.


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Finalmente un Bel Libro!
Era da un po’ che non trovavo una lettura che mi tenesse incollata alle pagine dall’inizio alla fine, da sentir il bisogno di finirlo per sapere come sarebbe andato avanti.
Un thriller dal ritmo non serrato (solo azione dalla prima pagina, che preme, e dove tutti corrono), ma che fa sentire in sottofondo le lancette che scattano, come gli indizi che mano a mano devono essere riconosciuti per trovare l’assassino.

Per chi non avesse letto il precedente (La Stagione Degli Innocenti): Molto male!
Vi siete persi un bel libro con una trama originale che presentava per la prima volta questi personaggi davvero interessanti.
Non è necessario averlo letto per poter apprezzare questo seguito, l’autore infatti anche in questo romanzo da spazio alle loro storie personali e tira fuori il loro passato, anche solo accennando alcune cose, utile sia per chi non li conosca ancora che per chi ha letto il primo ma ha scordato alcuni dettagli. Questa è una delle caratteristiche più belle e particolari del racconto, il rendere veri questi personaggi, non solo agenti di polizia ma persone con le loro debolezze e il loro lato umano.

La storia parte da un omicidio che sconvolge la città: una ragazza viene trovata nuda, con una parrucca bionda in testa, in un pentacolo fatto da candele, tra le piume.
Chi è stato e perché?
Questo è solo l’inizio che porterà la squadra a rivelare lentamente lati sempre più oscuri riguardo questo fatto, poiché la ragazza si scoprirà esser scomparsa da diversi mesi prima della sua morte e tenuta prigioniera in maniera sconvolgente. Si scaverà sempre più a fondo, tra piste sbagliate e varie voci che entreranno durante la narrazione a confondere e arricchire questa storia. Una delle caratteristiche che rende il romanzo più completo e interessante, i personaggi infatti, anche quelli marginali, son sempre ben caratterizzati e hanno il loro fascino, mostrando qualcosa che porterà il lettore ad incuriosirsi e/o dubitare e/o farsi domande su di loro.

Come nel primo i protagonisti ‘principali’ sono Munch, il capo della sezione omicidi, e Mia, una giovane investigatrice che era stata riportata alla squadra da Munch mesi prima (il tutto raccontato nel precedente libro), che però viene ancora allontanata sempre per i suoi problemi personali, ma (ancora) riportata nel gruppo per le sue doti così particolari e il suo intuito molto forte. Oltre a loro, come accennavo, ci sono molte altre voci che rendono ricco il romanzo, tra cui i colleghi di Munch e Mia, ma anche altri personaggi, alcuni marginali, altri più presenti durante la lettura, e altri ancora che a volte non risuciremo a collocare bene fino alla fine. 

Insomma, davvero un bel libro che ho divorato in un paio di giorni, facendo fatica a staccarmi dalle pagine (digitali).
Vi consiglio di leggerlo assolutamente se vi piacciono i thriller, perché è una ventata nuova con questa storia e il modo originale di raccontarla.
Un po’ forte in alcune scene, ma non in maniera ‘splatter’, più psicologica.
Forse per questo non per tutti ma se vi incuriosisce: segnatevelo, è un autore che merita di esser letto.
Da ieri disponibile nelle librerie e online!

Da Domani in Libreria: Borderlife, di Dorit Rabinyan



Titolo: Borderlife
Autore: Dorit Rabinyan
Casa Editrice: Longanesi
Uscita: 29 Aprile


«Una storia d’amore più forte dell’eterno conflitto fra due popoli. Un libro magnifico.»
Amos Oz

«Questo libro va riconosciuto per il suo alto valore.»
Abraham Yehoshua

Arriva in Italia il romanzo che ha suscitato un grande clamore mediatico in Israele e nel resto del mondo, spaccando in due l’opinione pubblica. Borderlife, una storia d’amore tra un Romeo palestinese e una Giulietta israeliana, è stato escluso dai programmi dei licei in patria poiché considerato inneggiante ai matrimoni misti. Immediate le reazioni indignate di premi Nobel come Svetlana Alexievich e  romanzieri come Abraham Yehoshua e Amos Oz che con i loro giudizi entusiastici hanno garantito a questa love story uno straordinario successo di pubblico.

Liat, una quasi trentenne israeliana, fa la traduttrice e si trova a New York per una borsa di studio. Qui conosce Hilmi, un palestinese di Ramallah che fa il pittore e ha due anni meno di lei, gli occhi color cannella, riccioli neri e un sorriso infantile che spezza il cuore. La loro appassionata storia d’amore si intreccia con la consapevolezza dell’incompatibilità di una relazione dal destino già segnato. Infatti, la loro appartenenza a una terra tormentata e divisa non può che separarli e porre fine a ciò che è iniziato nel freddo grigiore newyorkese. Tutto è filtrato dagli occhi di lei, attraverso lo straniamento che prova insieme a una fortissima e per lei inedita attrazione fisica.
Una scrittura forte e commovente come la passione che racconta, un romanzo che ha saputo resistere a divieti e proibizioni, diventando un fenomeno culturale e sociale.

Da Domani in Libreria: La Stagione Del Sangue, di Samuel Bjork




Titolo: La Stagione Del Sangue
Autore: Samuel Bjork
Casa Editrice: Longanesi
Uscita: 29 Aprile


Un caso complesso e scabroso sta tenendo in scacco la squadra Omicidi di Oslo, capeggiata dal detective Holger Munch. Munch riesce a convincere il capo della polizia a reintegrare nei ranghi la giovane e bravissima collega Mia Krüger, nonostante i suoi numerosi problemi personali e la dipendenza dall’alcol e dagli psicofarmaci, di cui si serve per affrontare i terribili fantasmi del doloroso passato. E c’è davvero bisogno di tutta la sensibilità e l’acutezza di Mia, unite all’intelligenza di Munch, per capire chi c’è dietro l’efferato assassinio di una ragazza ritrovata in un bosco al centro di un pentacolo di candele, una macabra messinscena che sembra evocare scenari satanisti. Ma la verità è molto diversa e pare avere radici in un episodio di tanti anni prima: la folle decisione di un ricco armatore che in punto di morte ha imposto al figlio di non sposare una donna che avesse già dei figli, pena la perdita della cospicua eredità. Una clausola crudele, che ha portato all’allontanamento di due bambini innocenti, al dolore di una madre e a una sequela di menzogne che hanno avvolto la vita di tanti individui come una tela e che hanno generato una sete di vendetta e morte che sembra inestinguibile.


Samuel Bjørk, pseudonimo di Frode Sander Øien, non è semplicemente uno scrittore, ma piuttosto un artista a tutto tondo: cantautore, musicista, sceneggiatore, drammaturgo, traduttore in Norvegia dell’opera di Shakespeare e pittore. Con La stagione del sangue si cimenta in un thriller di grande ritmo e tensione. Subito caso letterario in patria, ha avuto un successo enorme e in pochi giorni dall’uscita ha venduto oltre 30.000 copie. La stagione del sangue è in corso di pubblicazione in 30 paesi ed è già un successo in UK e USA.

Da Domani in Libreria: La Parte Del Diavolo, di Emanuelle de Villepin





Titolo: La Parte Del Diavolo
Autore: Emanuelle de Villepin
Casa Editrice: Longanesi
Uscita: 22 Aprile

Christiane de Lavanciel vive a Parigi, ha ottantasei anni, un pungente senso dell’umorismo, una moralità fatta su misura e un anticonformismo sorprendente. Sua figlia Catherine è l’opposto: borghese e taciturna, è piena di rancore contro il marito milanese, del quale ha appena scoperto l’ennesima scappatella, e arriva a Parigi dalla madre insieme alla figlia Luna, in cerca di consolazione.
Luna, che sta scrivendo una tesi su Rudolf Steiner, scopre per caso che il bisnonno ne era un seguace. Incuriosita, vuole scoprire di più sulla famiglia e la nonna l’accontenta, con un racconto che si snoda lungo tutto il XX secolo e illustra vicende complesse e affascinanti. Dalla matassa intricata di ricordi contraddittori e dolorosi, emergerà un segreto che illuminerà il passato di una luce nuova. Contemporaneamente Catherine dovrà riflettere sul vero contenuto del suo amore attraverso un’analisi libera e priva di pregiudizi, aiutata dall’anziana madre. Con la caduta delle maschere i buoni diventeranno anche più inquietanti dei cattivi.

Emanuelle de Villepin è nata in Francia e si è trasferita giovanissima a Ginevra, dove si è laureata in legge, e quindi a New York. Dal 1998 vive a Milano. Presso Longanesi ha pubblicato i romanzi Tempo di fuga (2006), La ragazza che non voleva morire (2008) e La vita che scorre (2013).

Da Domani in Libreria: Insospettabili, di Riccardo Perissich




Titolo: Insospettabili
Autore: Riccardo Perissich
Casa Editrice: Longanesi
Uscita: 15 Aprile


Insospettabili è un romanzo che affronta un argomento di drammatica attualità: il reclutamento di giovani occidentali da parte di organizzazioni fondamentaliste islamiche per trasformarli in terroristi. Gli insospettabili  sono ragazzi e ragazze di origine mediorientale nati e cresciuti in Occidente, dove hanno studiato e hanno vissuto la loro vita di tutti i giorni. Chi potrebbe sospettare di loro?
Un avvincente spy thriller ambientato in un mondo che non smette di inquietarci da vicino.

Il colonnello Valente viene convocato da Emma Santini, segretario del partito di governo, per un’indagine molto delicata. La donna infatti è convinta che il famoso giornalista Dario Ottolenghi, amico suo e dello stesso Valente, contrariamente alle apparenze non sia stato ucciso in Iraq durante un viaggio di studio, ma sia vivo, forse rapito, forse in fuga da qualcosa di molto pericoloso. Valente parte subito per l’Iraq ma, durante una tappa a Istanbul sulle tracce di Ottolenghi, viene arrestato senza motivo dalla polizia e trattenuto in carcere una notte. Invitato a lasciare la Turchia al più presto, decide di restare in seguito all’incontro con l’affascinante direttrice del British Council locale che gli conferma che Ottolenghi potrebbe essere vivo. È solo l’inizio di un’indagine complessa. Perché qualcuno vuole fermare a tutti i costi il colonnello? Che cosa c’è dietro la scomparsa o la fuga di Ottolenghi? La verità emergerà un tassello alla volta, e trascinerà il protagonista e il lettore dietro le quinte del pericolosissimo universo del reclutamento dei giovani occidentali da parte di organizzazioni fondamentaliste islamiche per farne dei terroristi.

Novità Longanesi di Marzo (e 1 Aprile)

La trasposizione narrativa di uno dei videogiochi di maggior successo degli ultimi anni
 
ANDY MC NAB
& PETER GRIMSDALE
 
BATTLEFIELD 3

400 pagine
18.60€
In libreria dal 4 marzo

L’ex Spetsnaz Dima Majakovskj è stato il simbolo del terrore per i nemici della grande Madre Russia, ma da quando il suo Paese non esiste più, anche lui è finito nel dimenticatoio, come le forze speciali alle quali apparteneva. Ma ora c’è ancora bisogno di lui: a Teheran è comparso un individuo molto pericoloso e il Cremlino sa che l’unico in grado di combatterlo è Dima. E il Cremlino non è certo disposto ad accettare un no come risposta. Non c’è scelta: l’ex Spetsnaz deve richiamare in servizio la sua vecchia squadra fatta di combattenti super addestrati e molto determinati. E questo diventa un grosso problema per il sergente dei Marine Henry Blackburn. Mentre la situazione intorno a loro precipita, Dima ed Henry devono combattere per il loro onore e per salvare la vita dei loro uomini e di milioni di persone.
Un romanzo in presa diretta, che porta il lettore nel cuore dell’azione, come il videogioco di grande successo al quale si ispira: azione ai massimi livelli di verosimiglianza grazie all’esperienza di guerra e di spionaggio dell’autore stesso.

Andy McNab, pseudonimo dietro il quale l’autore si nasconde per motivi di sicurezza, è entrato nel SAS nel 1984 e da allora ha partecipato a operazioni in ogni parte del mondo fino al 1993, quando ha cominciato a scrivere, dapprima raccontando le sue esperienze di soldato in Pattuglia Bravo Two Zero (1997) e Azione immediata (1998), poi dedicandosi alla narrativa di azione. Con Controllo a distanza (1999), suo primo romanzo e grande successo internazionale, ha regalato agli appassionati del genere un nuovo eroe: Nick Stone. Tra gli ultimi romanzi con Nick Stone: Forza bruta (2011), Ferita letale (2012), Ora zero (2014) e Punto di contatto (2015). Longanesi ha pubblicato anche Plotone Sette (2010), sulle esperienze dell’autore nei SAS. Con Robert Rigby ha scritto Il ragazzo soldato (2008). Tutti i suoi libri sono editi in Italia da Longanesi.

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Dopo il cinico vecchietto de La tentazione di essere felici,
Lorenzo Marone torna in libreria con Erri Gargiulo, quarantenne fragile, ironico ed eternamente irrisolto
 
LORENZO MARONE
 
LA TRISTEZZA HA IL SONNO LEGGERO
 
In libreria dal 7 marzo 2016

La tristezza ha il sonno leggero è un romanzo che racconta la famiglia allargata italiana dei nostri giorni e l’influenza che hanno sulla nostra vita le persone che ci vivono accanto, plasmando il nostro carattere e assegnandoci un ruolo. Almeno fino al giorno in cui realizziamo che se non vogliamo vivere una vita che non ci appartiene occorre ribellarci, anche a chi ci ama.

Erri Gargiulo ha due padri, una madre e mezza e svariati fratelli. È uno di quei figli cresciuti un po’ qua e un po’ là, un fine settimana dalla madre e uno dal padre.
Sulla soglia dei quarant’anni è un uomo fragile e ironico, arguto ma incapace di scegliere e di imporsi, tanto emotivo e trattenuto da non esprimere mai le proprie emozioni, ricacciandole invece nello stomaco e somatizzando tutto.
Un giorno la moglie Matilde, con cui ha cercato per anni di avere un bambino, lo lascia dopo avergli rivelato di avere una relazione con un collega. Da quel momento Erri non avrà più scuse per rimandare l’appuntamento con la sua vita. E uno per uno deciderà di affrontare le piccole e grandi sfide a cui si è sempre sottratto: una casa che senta davvero sua, un lavoro che ama, un rapporto con il suo vero padre, con i suoi irraggiungibili fratelli e le sue imprevedibili sorelle.
Imparerà così che per essere soddisfatto della propria vita deve essere pronto a liberarsi del passato e capire che non ha alcun obbligo di ricoprire per sempre il ruolo affibbiatogli dalla famiglia.
E quando la moglie gli annuncerà di essere incinta, Erri sarà costretto a prendere la decisione più difficile della sua esistenza.

Lorenzo Marone è nato nel 1974 a Napoli, dove vive con la moglie e il figlio. Laureato in Giurisprudenza, ha svolto per dieci anni la professione di avvocato e oggi è consulente in un’azienda privata. Il suo romanzo precedente, La tentazione di essere felici, pubblicato a gennaio 2015, è stato uno degli esordi di maggior successo dell’anno scorso: presente per diverse settimane nella classifica di narrativa italiana, 50mila copie vendute, diritti di traduzione venduti in dieci paesi e presto sul grande schermo per la regia di Gianni Amelio.


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«I 400 anni prima della fondazione dello Stato ebraico sono un campo minato storiografico, ma Krämer è riuscita a scrivere un saggio illuminante e assolutamente imparziale.»
Publishers Weekly
 
GUDRUN KRÄMER
 
STORIA DELLA PALESTINA
Dalla conquista ottomana alla nascita dello stato di Israele

450 pagine
19.90€
In libreria dal 25 marzo

Storia della Palestina è il primo libro che racconta la storia completa della Palestina a partire dall’impero ottomano nel XVI secolo: è impossibile capire la Palestina di oggi e i suoi problemi senza una lettura attenta del suo passato, lontano e recente, e il saggio di Krämer, documentato e approfondito, colma questa lacuna, grazie a un accurato lavoro di ricerca.
Partendo dalle radici prebibliche e bibliche della Palestina, Gudrun Krämer esamina il significato che è stato attribuito a questa terra nelle tradizioni ebraica, cristiana e musulmana. Con particolare attenzione ai fattori sociali ed economici, ne esamina poi la graduale trasformazione, seguendo la storia della regione attraverso l’occupazione egiziana della metà del XIX secolo, l’epoca di riforma ottomana, e il mandato britannico fino alla fondazione di Israele nel 1948. Concentrandosi sulle interazioni tra arabi ed ebrei, Storia della Palestina racconta come questi intrecci e questi percorsi possano influenzare la storia, la politica e la cultura di ogni comunità nazionale e della Palestina in particolare.

Gudrun Krämer insegna Islamistica presso l’Università Libera di Berlino ed è membro dell’Accademia delle Scienze di Berlino-Brandeburgo. Ha insegnato anche ad Amburgo, al Cairo, a Boston, a Parigi e a Bonn. Nel 2010 ha ricevuto il premio Gerda-Henkel-Preis, attribuito a chi si occupa di scienze umane, in particolare di archeologia, storia dell’arte, studi islamici e storia del diritto. Presso l’editore Beck ha pubblicato Storia dell’Islam (2005) e Democrazia nell’Islam (2011). Questo è il suo primo saggio tradotto in italiano.



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«Reacher mi cattura dalla prima pagina senza lasciarmi andare fino all’ultima.
Tra gli scrittori di thriller, Lee Child è per me il numero 1.»
Ken Follett
 
«I suoi sono romanzi davvero straordinari.»
Stephen King
 
 
LEE CHILD
 
PERSONAL

380 pagine
16.40€
In libreria dal 1° aprile

Con oltre 60 milioni di copie vendute nel mondo e più di venti romanzi pubblicati, Lee Child è secondo un recente studio della rivista americana Forbes “il brand globale più forte” di tutta la narrativa americana. Simbolo di questo brand è Jack Reacher, il personaggio creato dallo scrittore britannico, che ha conquistato lettori di tutto il mondo. Jack Reacher è il cavaliere errante del XXI secolo: un ex poliziotto vagabondo e solitario, a metà tra un giustiziere della notte e Robin Hood, che incarna le trasformazioni in atto nella società degli Stati Uniti. Lee Child ha forgiato il nuovo grande eroe americano, idealista e non ideologo, individualista ma pronto ad aiutare il più debole, compiendo in letteratura la trasformazione che registi americani come Clint Eastwood hanno svolto nel cinema. I suoi thriller offrono, infatti, uno spaccato realistico della società americana che gli è valso il sostegno di scrittori e opinionisti di fama internazionale, da Philip Pullman a Malcolm Gladwell, da Haruki Murakami a Ken Follett.

Personal vede il ritorno di Jack Reacher in servizio, richiamato dal dipartimento di Stato e dalla Cia. Qualcuno ha colpito il presidente francese a Parigi. Il proiettile era americano e la distanza tra il killer e il bersaglio era notevole. Quanti cecchini sono in grado di sparare da quasi un chilometro con una tale sicurezza? Pochissimi, e tra loro c’è John Kott, una vecchia conoscenza di Reacher, che quindici anni prima lo ha mandato in galera. Ora Kott è libero e con il G8 in corso. Reacher nella sua caccia non è solo; accanto a lui c’è Casey Nizza, una brillante analista. Ma i due hanno di fronte una strada disseminata di scelte difficili, spietati mafiosi, ex mercenari serbi e soprattutto nessuna possibilità di chiedere aiuto. Entrare in azione con una donna al suo fianco riporta Reacher al drammatico ricordo dell’ultima volta che ha lavorato in coppia e della fine tragica che ha fatto la sua partner. Non può permettere che accada di nuovo. È una questione personale.

Lee Child è nato a Coventry, in Inghilterra, nel 1954. Dopo aver lavorato per vent’anni come autore di programmi televisivi, nel 1997 ha deciso di dedicarsi alla narrativa: il suo primo libro Zona pericolosa è stato salutato da un notevole successo di pubblico e critica, e lo stesso è accaduto per gli altri romanzi d’azione incentrati sulla figura di Jack Reacher. Da La prova decisiva è stato tratto un film con Tom Cruise nei panni di Jack Reacher. Lee Child vive negli Stati Uniti dal 1998. I suoi romanzi sono tutti pubblicati in Italia da Longanesi.