Nel Paese Dei Ciechi, di H. G. Wells [Instagram]


"In terra di ciechi, il monocolo è re"

O almeno, così si dice.
Infatti, basterà davvero poco al protagonista di questo veloce racconto di Wells per rendersi conto di quanto sia sbagliata la sua presunzione.

Nuñez si ritrova a riscoprire questo villaggio ormai diventato leggenda, credendo di poter esser superiore a tutti coloro che vi vivono, avendo la possibilità di vedere.
Eppure si sbaglia di grosso.

Gli abitanti hanno perso da generazioni questo senso e, per loro, tutto quello che Nuñez racconta sono follie.
Anzi, decidono di "guarirlo" e insegnargli come si vive, quasi come un bambino o un cucciolo disobbediente.

Paradossale come la situazione si ribalti immediatamente e che la vista, alla fin fine, non rappresenti un vantaggio per chi la possiede, né qualcosa di importante, per chi non l'ha mai avuta.

Soprattutto, in un mondo dove chi vede è il diverso e deve stare ad altre regole.

Una storia veloce e che va diritta al punto, senza divagare nel superfluo.
Un altro scritto di Wells che lascia sbalorditi, per la sua immaginazione e fantasia, che ancora una volta ci porta nell'assurdo per insegnarci qualcosa.

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Aurora Rising [Instagram]


Review Party: Autora Rising, di Amie Kaufman e Jay Kristoff




È l'anno 2380: ai cadetti dell'ultimo anno dell'Accademia Aurora sta per essere affidata la prima vera missione.
Tyler Jones sa che, proprio perché è il migliore del suo anno, potrà reclutare la squadra dei suoi sogni. Peccato che, a causa del suo comportamento sconsiderato, come punizione gli vengano assegnati d'ufficio i cadetti scartati da tutti gli altri capisquadra, quelli con cui nessuno vorrebbe mai lavorare. Proprio lui, l'allievo più talentuoso dell'Accademia sarà al comando di una vera e propria banda di disperati: 
• una diplomatica, cintura nera di sarcasmo 
• una scienziata sociopatica con la tendenza a sparare ai suoi compagni 
• uno smanettone geniale e dall'ironia pungente 
• un guerriero alieno con seri problemi di gestione della rabbia 
• una pilota abilissima con un leggerissimo debole per Tyler. 
Ma non è nemmeno questo il suo problema principale. Infatti, solo dopo aver risvegliato da un sonno lungo duecento anni la misteriosa Aurora Jie-Lin O'Malley, Ty scopre che proprio lei potrebbe innescare una guerra rimasta a lungo sopita e che, ironicamente, proprio la sua squadra di disperati potrebbe essere l'ultima speranza di salvezza per l'intera galassia. Comunque: NIENTE PANICO!



Attesissimo nuovo romanzo di Kristoff, che insieme alla Kaufman, tornano a scrivere in coppia dopo la trilogia "Illuminae". Quella serie non l'ho letta ma sono rimasta talmente rapita dalla scrittura e dalla fantasia di Kristoff nella sua trilogia "Nevernight" che mi ci sono lanciata senza conoscere nemmeno la trama. Un primo capitolo interessante, che mette le basi per una serie che promette molto bene.

Vediamo un poco la trama. 
Ci troviamo nel futuro, nel 2380, in una stazione orbitale e scuola, chiamata Accademia Aurora, in cui si insegna ai futuri membri della Legione Aurora, ovvero una legione indipendente che vuole mantenere la pace. Ne fanno parte umani e betraskani, e, da pochissimo, anche alcuni syldrani. Con entrambi nei precedenti 200 anni la Terra ha avuto conflitti, ma che per fortuna si sono risolti (se volete saperne di più, ne ho parlato nell'approfondimento durante il Blogtour). 


Noi siamo la Legione Aurora. 
Una coalizione fra terrestri – umani, diresti tu – e betraskani. 
Due anni fa, quando è finita la guerra, si sono uniti a noi anche alcuni syldrathi. 
Siamo una legione indipendente per il mantenimento della pace. 
Facciamo da mediatori nei conflitti di confine, vigiliamo sulle zone di spazio neutrali. 
Direi che siamo degli umanitari.


Il cadetto più promettente è sicuramente Tyler Jones, la cui carriera sta per sbocciare con un "regalo" straordinario: infatti si è meritato di scegliere per primo la sua squadra. Peccato che combini un casino e si ritrovi punito; gli vengono affidati gli ultimi, gli "scarti". Ciò lo demoralizza, ma non troppo. Ha un carattere da leader fin dalla nascita e decide di tener duro e di non mollare. 


 Ma io studio i vascelli spaziali terrestri da quando ho sei anni, conosco a memoria la struttura di un cacciatorpediniere. E anche se nessuno, durante la Selezione, ha voluto i membri di questo branco di perdenti, casi disciplinari e sociopatici, ho capito che nessuno di loro svolge male il proprio compito. 
Se riuscissi a renderli uniti, a farli funzionare come una vera squadra, forse potremmo addirittura uscire vivi di qui… 

Il casino che ha dato il via a tutto è nato per poter salvare la vita ad una giovane. Aurora. Sopravvissuta ad un sonno lungo duecento anni nella Piega ed ora nel mirino... Di chi? E perchè? 
Domande pericolose che metteranno Tyler e la sua squadra a rischio, ponendoli davanti a scelte estremamente difficili che dovranno portare a termine, in un modo o nell'altro. 
Ma dimostrando che non sono così inutili come tutti ritengono. 

Una storia che sceglie di dare voce ad ogni protagonista, alternando i vari punti di vista, permettendo al lettore di conoscere meglio questo equipaggio così particolare. In particolare si riusciranno a mettere le basi di questo mondo, capendo cosa sia accaduto ad Aurora prima di addormentarsi (e com'era la situazione terrestre con i viaggi spaziali) e dopo il risveglio, ovvero com'è progredita la storia umana, fra guerre e scoperte; scopriremo meglio anche i mondi ed il passato di altri membri dell'equipaggio. 
Tyler (l'Alfa) e sua sorella Scarlett (il Volto), Cat (l'Asso) migliore amica dei fratelli fin da piccolissimi, tutti e tre terrestri. Kal (il Carrarmato) di razza Syldrathi e Finian (lo Smanettone) di razza Betraskana
L'unica che resta nell'ombra è Zila (la Cervellona), terreste, e non vedo l'ora di scoprire di più su di lei. 

Un'altra nota simpatica è stata la scelta di inserire fra vari capitoli alcune "schermate" in cui si ha una specie di focus sui ruoli dentro i team (Alfa, Volto, Asso,...), alla storia terrestre (e non!) e alcune curiosità. Una scelta interessante che credo renda stupendo il cartaceo, anche se appesantisce troppo il digitale e non in tutti si visualizza tranquillamente. Una piccola pecca. 

Un romanzo estremamente scorrevole, ricco di azione frammentata fra spiegazioni che permettono di dare un contesto a questo mondo così lontano dal nostro. 
Decisamente una lettura che ho adorato, nonostante manchi un po' il tocco "sadico" di Kristoff che ha reso unica la serie "Nevernight", anche se ci sono tanti elementi imprevedibili ed un finale che lascia a bocca aperta. 
Curiosissima di leggere il seguito, che spero Mondadori riesca a portare presto in Italia.


Non dimenticate di seguire le altre tappe di oggi, in cui le altre blogger vi parleranno del romanzo. 
E, se non lo siete ancora passati, andate a leggere le tappe del Blogtour in cui abbiamo dato approfondimenti su alcune tematiche. 

L'Avversario, di Emmanuel Carrère [Instagram]

✒️ "Lui sapeva che la sua storia non poteva avere un lieto fine. Non ha mai confidato o provato a confidare il suo segreto, né a sua moglie, né al suo migliore amico, né a uno sconosciuto su una panchina, né a una prostituta, né a nessuna delle anime pie che ascoltano e comprendono per mestiere: preti, psicoterapeuti, orecchie anonime del telefono amico. In quindici anni di doppia vita non ha mai parlato con nessuno, non è mai entrato in contatto con quei mondi paralleli - giocatori, drogati, nottambuli - in cui forse si sarebbe sentito meno solo. Né ha mai cercato di ingannare estranei. Quando entrava in scena nella sfera privata, tutti pensavano che avesse appena lasciato un'altra scena, dove svolgeva un altro ruolo — quello dell'uomo importante che gira il mondo, frequenta i ministri, viene invitato a cene ufficiali in sontuose dimore — ruolo che uscendo sarebbe tornato a interpretare. Invece non esisteva un'altra scena, un altro pubblico davanti al quale recitare quell'altro ruolo. Fuori, era completamente nudo. Tornava all'assenza, al vuoto, al nulla che per lui non costituiva un incidente di percorso ma l'unica esperienza della sua vita. La sola che abbia mai conosciuto, credo, anche prima di ritrovarsi al bivio" ✒️
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Citazione da "L'Avversario", di Emmanuel Carrère.
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L' ho finito di leggere questa mattina. Mi ha travolto e ho ancora un senso di smarrimento, nonostante alla fine di tutto la trama acquisti una chiarezza quasi inquietante. Eppure restano domande e dubbi.
Vedrò se parlarne sul blog o brevemente su Instagram. Dipende se troverò le parole adatte (e quante).
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Lo avete già letto?
Cosa ne pensate?
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Aurora Rising [Instagram]


Finalmente posso parlarvi di questo romanzo. È difficile tenere la bocca chiusa, un primo libro davvero interessante e che promette al letture una serie incredibile...
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Ma faccio un passo indietro, perché oggi c'è la mia tappa del BlogTour dedicato al romanzo, per la mia opinione (e il Review Party!) qualche giorno ancora di attesa.
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Gli ideali del romanzo:
battaglie e guerre
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Cercherò di spiegarvi al meglio la storia umana che si riesce a capire dalle pagine del libro, ma senza approfondire troppo. Per tenere un po' di mistero. Anche se credo che tanto sia ancora da scoprire e che ne vedremo delle belle nei prossimi capitoli. .
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Vi lascio il link in bio, perché non riuscirei proprio a farne un riassunto fa lasciarvi qui su IG.
Passate e poi ditemi la vostra opinione a riguardo.
Sopratutto se avete già letto il romanzo. .
Ah, in fondo c'è il calendario con i link alle altre tappe, sarà superfluo dirlo ma: fateci un salto!
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BlogTour "Aurora Rising": Gli ideali del romanzo: battaglie e guerre



Benvenuti in questo evento in cui vi parleremo della novità tanto attesa dai fan di Kaufman e Kristoff, ovvero il primo volume di una nuova saga che promette di essere interessante. Magari molti di voi l'avranno già letta, ma non importa, speriamo di regalarvi comunque qualche approfondimento piacevole e, perchè no, sperare di fare due chiacchiere sul libro. Sicuramente vogliamo stuzzicare l'immaginazione di chi ancora non si è buttato a leggere questo romanzo, sperando si incuriosisca ed entri in questo nuovo tunnel che, almeno noi, ci ha già inghiottite. 
Prima di tutto però, vediamo la trama:
È l'anno 2380: ai cadetti dell'ultimo anno dell'Accademia Aurora sta per essere affidata la prima vera missione.
Tyler Jones sa che, proprio perché è il migliore del suo anno, potrà reclutare la squadra dei suoi sogni. Peccato che, a causa del suo comportamento sconsiderato, come punizione gli vengano assegnati d'ufficio i cadetti scartati da tutti gli altri capisquadra, quelli con cui nessuno vorrebbe mai lavorare. Proprio lui, l'allievo più talentuoso dell'Accademia sarà al comando di una vera e propria banda di disperati: 
• una diplomatica, cintura nera di sarcasmo 
• una scienziata sociopatica con la tendenza a sparare ai suoi compagni 
• uno smanettone geniale e dall'ironia pungente 
• un guerriero alieno con seri problemi di gestione della rabbia 
• una pilota abilissima con un leggerissimo debole per Tyler. 
Ma non è nemmeno questo il suo problema principale. 
Infatti, solo dopo aver risvegliato da un sonno lungo duecento anni la misteriosa Aurora Jie-Lin O'Malley, Ty scopre che proprio lei potrebbe innescare una guerra rimasta a lungo sopita e che, ironicamente, proprio la sua squadra di disperati potrebbe essere l'ultima speranza di salvezza per l'intera galassia. Comunque: NIENTE PANICO!


Cercherò di spiegarvi al meglio la storia umana che si riesce a capire dalle pagine del libro, ma senza approfondire troppo. Per tenere un po' di mistero. Anche se credo che tanto sia ancora da scoprire e che ne vedremo delle belle nei prossimi capitoli. 

Partiamo dalle basi. 
La storia dell'umanità è sempre permeata di guerre e non poteva questo romanzo esserne esente
Vengono date alcune spiegazioni attraverso le domande di Aurora che, nonostante sia vissuta all'alba delle esplorazioni, si è persa moltissimo nei duecento anni di "sonno".
Non sono ben precisati gli anni, ma non importa. Sappiamo che si sono svolti durante quei duecento anni e questa parentesi ci permette comunque di fare una timeline, anche se approssimativa. 

Conosceremo molte creature che definiremmo "aliene", ma il cui termine non è contemplato nell'universo della storia; sono integrati e quindi sono solamente razze diverse e nulla di più. 
In ogni caso, tranquilli, se siete curiosi verranno colmate molte lacune su alcuni di essi.
Per esempio i Betraskana, dal pianeta Trask del sistema Belinari, la prima specie con cui gli umani sono entrati in contatto. Come dicevo: guerra e poi la pace, e dopo generazioni una normale convivenza. 
Sono esseri viventi che passano la loro vita sottoterra, per il clima del loro pianeta, per cui manca la melanina e devono portare lenti a contatto. Per il resto, estremamente simili a noi umani. 
Li conosceremo meglio attraverso uno dei membri dell'equipaggio che Tyler si troverà a dover comandare. 

Oppure i più recenti ad aver stretto un accordo con la Terra, i Syldrathi. Anche se la situazione è più complessa, anche perché la fine del conflitto è estremamente recente. 
I terrestri nei confronti dei Syldrathi sono cuccioli, una specie che ha appena aperto gli occhi, mentre loro sono la razza più antica. O almeno così l'universo ricorda. 
Esatto, anche uno di loro farà parte del gruppo di Tyler. Permettendoci, attraverso i suoi occhi, di scoprire un po' di particolarità della sua razza, di se stesso, e della sua cultura. 

Ma torniamo alla storia: 
Noi siamo la Legione Aurora. 
Una coalizione fra terrestri – umani, diresti tu – e betraskani. 
Due anni fa, quando è finita la guerra, si sono uniti a noi anche alcuni syldrathi. 
Siamo una legione indipendente per il mantenimento della pace. 
Facciamo da mediatori nei conflitti di confine, vigiliamo sulle zone di spazio neutrali. 
Direi che siamo degli umanitari.


Ho parlato di guerra e pace, ma non è mai davvero finita.
C'è chi rifiuta la pace, sono chiamati gli Indomiti (spesso appartenenti alla Razza Guerriera dei Syldrathi). 
A capo di questa fazione c'è il Boia Stellare
Nel 2370, per impedire il trattato di pace, si è separato dal governo Syldrathi e ha attaccato le forze terrestri, prolungando la guerra. Ma alla fine c'è stata pace, anche se ad un duro prezzo
Poiché, rinnegando chi ha scelto la pace, ha attaccato la sua stessa gente, facendo collassare un sole e distruggendo il sistema solare in cui orbitava Syldra, la loro casa. 
Dieci miliardi di morti. 
Un mistero su come abbia potuto farlo. 
Ed un nome leggendario, che terrorizza chiunque al sol sentirlo. 

Per ora la Terra è in salvo, ma solo perché non si è immischiata in questo atto orribile e resta neutrale alla continua caccia ai Syldrathi da parte degli Indomiti. 

2380. E veniamo al presente, poiché non sarebbe un romanzo così interessante se non si nascondessero misteri da risolvere e sicuri casini in cui il nostro giovane equipaggio sta per "immischiarsi". Non per scelta consapevole, ma per ciò che si ritiene giusto e seguendo il loro cuore scelta dopo scelta. 

Al centro di tutto Aurora ed mistero di come abbia fatto a sopravvivere nella Piega per tutti quegli anni.
Che cos'è? Detto molto brevemente, un passaggio che porta in punti estremamente lontani nell'universo in pochissimo tempo. Alcuni sono naturali, altri sono stati creati. L'unica certezza è che non si può stare dentro di essa a lungo e che col passare del tempo gli effetti dannosi sul cervello si manifesteranno: allucinazioni, danni cerebrali, psicosi. 
Un grande vantaggio, seppur a grandi rischi.

Lei rappresenta un potenziale pericolo oppure una speranza? 
Difficile trovare la risposta quando nemmeno lei sa cosa le stia accadendo, ma una cosa è certa: qualcuno la vuole, viva o morta. Rappresenta qualcosa di prezioso, di unico. Cosa, lo dovrete scoprire leggendo. 
E tutto questo ha radici ancora più antiche dei Syldrathi...sempre se sia tutto vero. 

Non posso andare oltre o vi rovinerei la lettura, ma spero di avervi incuriosito e/o aiutato a fare chiarezza su questi conflitti del "passato" che compaiono fra le pagine. 

Ma aspettate! 

Vi ricordo le altre tappe di questo evento, e la chiusura che sarà un Review Party in cui tutte diremo la nostra opinione sul romanzo. Passate a leggerci.


20/04 Intervista a Jay Kristoff - Io resto qui a leggere
21/04 Intervista ad Amie Kaufman - Cronache di lettrici accanite
22/04 Le diversità negli scritti di Amie e Jay: libri a confronto - Ilariabookspassion
23/04 I team all'interno della storia - Books to Read
24/04 L'importanza del tempo nel libro - M/M e Dintorni
25/04 Gli ideali del romanzo: battaglie e guerre - Viaggiatrice pigra
27/04 Il sistema solare all'interno del libro - In punta di carta
28/04 L’accademia, dove tutto inizia - Rachel Sandman Author 

29/04 Review Party