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Opinione: Strisciano sull'asfalto, di AV


“Strisciano sull'asfalto” di Autori Vari è la nuova raccolta di racconti a tema horror, pulp e splatterpunk edita da Carmignani editrice per la collana progetto Pulsar. 

Racconti con ¼ di pulp, ¼ di humor nero, ¼ di horror, ¼ di splatterpunk. Doveva succedere prima o poi, e alla fine è successo: Stefano Rossi ha aperto le porte di Never City. Il creatore di questa Las Vegas della follia umana si è messo in combutta con il famigerato illustratore di Oltretomba Lorenzo Lepori e una piccola schiera di fetenti scrittori subculturali, dando vita a una serie di racconti che strisciano sull’asfalto come rivoli di sangue, come luridi vermi in procinto a morire. Un’antologia che non ha alcun scopo di esistere, se non quello di farvi perdere il senno, il sonno, il senso nonsense della morte. Allora? Che cosa state aspettando? Fatevi sotto! O sarà Never City a mettervi sotto... terra!

Racconti di: Stefano Rossi, Davide Camparsi, Simone Giusti, Federico Tadolini, Miriam Palombi, Ivo Gazzarrini, Lorenzo Lepori, Filippo Santaniello, Mirko Giacchetti, Elena Ciurli, Luca Ruocco. Copertina e illustrazioni interne di Lorenzo Lepori.


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Never City torna!
Più forte, pungente, forte e senza freni. Raccontata attraverso tante voci, undici piccoli frammenti impazziti della città:

Death Bitch, di Stefano Rossi
Un lavoro facile, di Davide Camparsi
Il maiale, di Simone Giusti
Pig Mood BlueS, di Federuci Tadolini 
Sangue cattivo, di Miriam Palombi
Pam's Blood, di Ivo Gazzarrini
Gorno Spillane, di Lorenzo Lepori
Mr Cool, di Filippo Santaniello
L'Ultima Tequila, di Mirko Giacchetti
Blue Violet, di Elena Ciurli
Radio InnSmouth, di Luca Ruocco

Io immaginavo quasi una Sin City, ma senza tinte scure, niente bianco e nero, con il rosso profondo del sangue. Quì ci sono mille tinte, anche se le storie sono pseudoreali, fino allo sconfinare con la fanstascienza. 
Alcune pià piacevoli di altre, ma tutte per palati non raffinati e delicati!
Queste storie graffiano e fanno anche "schifo", non per come siano state scritte ma per i temi trattati. 
Alcune mi hanno lasciato spiazzata perchè...non si capiva nulla, lo ammetto (ridendo), altre sono più reali e mostrano un mondo quasi contemporaneo, anche se lanciato nell'assurdo. 
Sessismo e violenza che si mescolano facendoti ribaltare lo stomaco.
Personaggi che escono dagli incubi, ombre che si muovono nel buio, demoni che arrivano dall'inferno....questi solo alcuni accenni a cosa potrete trovare tra le pagine.

Avrei voluto parlare dei vari racconti, ma non voglio rovinare ne anticipare nessuna riga che potreste leggere. Dovete immergervi ad occhi chiusi in questo mondo, senza conoscere nulla di quello che potrebbe accadere. 
Se vi piace il Pulp, l'Horror, e le storie che puntano all'estremo, questa raccolta fa per voi! 

Ps. Tra poche ore un post dedicato alla musica che ha ispirato i vari racconti, non perdetevelo!

Opinione: Foot Food, di Stefano Rossi



Never City è una città pericolosa ed è popolata da gentaglia di ogni specie. Ma il deserto che la circonda sa essere ancora più pericoloso e selvaggio. Bombe sexy in cerca di emozioni forti, camionisti divoratori di hamburger, hippie in fuga con una misteriosa valigetta, critici culinari, bande di motociclisti e sociopatici repressi sono solo alcuni degli esempi della fauna che lo popola. E il Foot Food è la luce che inevitabilmente attira tutte quelle falene impazzite. Ma cosa nasconde quel paradiso feticista in mezzo al nulla? Sarà qualcosa che i nostri folli protagonisti scopriranno a caro prezzo? L’inferno più inconcepibile si sta per scatenare proprio sotto i loro... piedi!

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Una storia che originale è dir poco!
Ricorda lo stile dei B-Movie horror....non pensate a quei film fatti male eh! 
Quelli non sono B-Movie;
Intendo la categoria di quei film forzati e assurdi ma belli, che hanno stile e trama.

Quì non si entra nella storia, ci si viene buttati, conoscendo solo capitolo dopo capitolo i vari protagonisti che ne faranno parte. Varie vite, vari personaggi che si ritrovano per caso nello stesso (sbagliato) posto nello stesso momento. 
Esagerati e gonfiati, ma che rendono ricca la trama con la loro presenza. 

Un horror non puro nè spaventoso (per quanto mi riguarda), ma non saprei in quale altra categoria metterlo. E' avventuroso, adrenalinico, con altri personaggi che non sono solo fantastici, ma provengono dal lato più oscuro del fantasy...quindi, direi che sfiorano l'horror. 

Una storia ben scritta e, anche se breve, riesce a dire tutto ed essere completa...una piccola nota stonata è il finale, che personalmente non ho molto compreso. Si chiude in poche righe lasciandoti confuso. 
Un ottimo passatempo per trascorrere qualche ora piacevole.