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La Stirpe e il Sangue, di Lorenza Ghinelli [Instagram Post]



Ho recuperato, dopo averlo puntato per parecchio tempo, questo romanzo trovandolo usato (finalmente!). Non mi ispirava particolarmente, nonostante avessi letto alcuni pareri positivi (da parte di lettor3 di cui mi fido), altrimenti lo avrei comprato molto molto tempo prima. Ammetto che mi ha piacevolmente sorpresa, seppur con qualche piccola lamentela.

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Opinione: La Stirpe e il Sangue, di Lorenza Ghinelli

 

Lorenza Ghinelli si misura con la letteratura gotica reinterpretandola offrendo ai lettori un racconto nerissimo ma anche un potente inno alla sete di riscatto degli esuli e alla forza indomita delle donne.

C'è qualcosa nel bambino, l'ha capito nel bosco, qualcosa che chiama la morte, qualcosa che la morte ama nel bambino.

Anno 1442. L'esercito ottomano al comando di Murad II irrompe in Valacchia devastando i villaggi. Tra le capanne divorate dalla violenza nasce Radu un bambino affetto da una rara forma di anemia che riuscirà a sopravvivere solo grazie alla caparbietà di Maria sua madre e a quella della sorella Anna. I tre sfuggono all'invasione rifugiandosi nella foresta ma l'efferatezza dei lupi e degli orsi impallidisce dinnanzi a quella degli uomini. Anna e Maria si trovano così costrette per resistere a infrangere ogni regola e insegneranno a Radu un'ostinata resistenza e una ferocia che ha l'impudenza di rivelarsi necessaria. La loro è la storia di un esilio e di una scalata che rovescia il potere affogandolo nel suo stesso sangue. La sopravvivenza come codice morale l'amore come unica gomena. E a legarli sopra ogni cosa il rito del sangue che Maria insegna a Radu e che lo tiene in vita unendo così il suo destino di giovane uomo alla leggenda che porterà Vlad l'Impalatore meglio noto come Dracula a imporsi nell'immaginario collettivo. Lorenza Ghinelli si misura con la letteratura gotica reinterpretandola offrendo ai lettori un racconto nerissimo ma anche un potente inno alla sete di riscatto degli esuli e alla forza indomita delle donne.


Ho recuperato, dopo averlo puntato per parecchio tempo, questo romanzo trovandolo usato (finalmente!). Non mi ispirava particolarmente, nonostante avessi letto alcuni pareri positivi (da parte di lettor3 di cui mi fido), altrimenti lo avrei comprato molto molto tempo prima. Ammetto che mi ha piacevolmente sorpresa, seppur con qualche piccola lamentela. 

Partiamo con una sfogliata veloce alle pagine. 
Troviamo una storia di brevi capitoli che si alternano a illustrazioni molto particolari. Ahimè, non mi hanno fatto impazzire, ma questo è a puro gusto personale! Sono fedeli a ciò che si va a leggere senza cadere in spoiler. Molto "semplici" (dal mio occhio totalmente senza alcuna nozione artistica), ma che comunque appaiono curate. 

Il romanzo in sé è piuttosto breve. Capitoli non lunghissimi, che spaziano negli anni, dando dettagli qua e là sulla vita di questa famiglia e, molto in generale, sulla vicenda più famosa che fa solo da sfondo (Vlad l'Impalatore). 
Pensavo fossero in qualche modo intrecciate, ma sono stata piacevolmente sorpresa che non lo fossero, se non per la vicenda storica: la guerra, le conquiste, la fama, la violenza, che raggiungono ogni villaggio anche solo tramite le voci. 

Veniamo alla storia. 
Alla nascita di questo bambino già il padre avrebbe voluto abbandonarlo nella foresta poiché appariva estremamente cagionevole e quindi una bocca inutile da sfamare, che sarebbe morta subito anche con le dovute cure; ma la sorella e la madre si oppongono fortemente, dandogli questa possibilità di vita, che non sarà l'unica. 
Infatti immediatamente la guerra arriva anche nel loro villaggio e, per salvarsi, Maria (la madre), Anna (la sorella) e Radu (appunto il neonato) scappano nella foresta. 
Soli, al freddo, di notte, in un luogo pieno di pericoli e creature affamate. 
Ci renderemo conto di cosa si è disposti a fare per mantenere in vita i propri figli, o comunque la propria famiglia. Non solo riguardo alle creature nascoste nella boscaglia, ma anche quando delle bestie li catturano per portarli dietro a delle mura. 

Maria trasmette ai figli la sua "ferocia" verso gli estranei che vogliono far loro del male. Unita alla pazienza verso il momento giusto per agire, alle conoscenze che ha appreso durante la sua vita, e ad una scaltrezza che la rendono una donna all'apparenza fragile ma dentro forte e determinata come pochi. 

Questo solo un accenno alla trama, poiché le loro dis-avventure continueranno negli anni e porteranno tutti a crescere, fin troppo in fretta, per mantenersi in vita l'un l'altro e riprendersi ciò che è stato loro strappato. Con gli interessi. 
Incontri e scelte più o meno realistici, ma che rendono il romanzo scorrevole e molto piacevole da leggere. 

Ovviamente, lo specifico, non adatto a tutti. 
Ci sono scene che non cadono mai nello splatter più volgare, ma sono comunque esplicite e crude, che potrebbero dare molto fastidio ad alcune persone. 

Una lettura che mi ha sorpreso in positivo, seppur un romanzo più lungo e dettagliato, magari più romanzato in alcuni punti, mi avrebbe potuto far innamorare del tutto. Ma sono pensieri miei. 
Scorrevole e comunque breve, si legge in poco, catturando il lettore che deve arrivare alla fine per scoprire come si concluderà questa storia familiare. 

Riguardo il prezzo. Beh, capisco che è altino, ma il materiale è ottimo: pagine davvero spesse che fanno spiccare le illustrazioni come meritano. Già questo dettaglio va valutato nel complesso. Si, io sono molto contenta di averlo trovato usato, altrimenti non so se mai mi sarei lanciata, ma comprendo le scelte editoriali che hanno portato a questo prezzo (che comunque si trova per libri di qualità inferiore, senza illustrazioni, con meno storia). 

In ogni caso, tirate fuori voi le vostre conclusioni. 
Non ho idea se si possa trovare in qualche biblioteca (magari in quelle più grandi), così se siete curiosi lo recuperate in questo modo e, nel caso, lo comprerete poi per averlo in libreria.ù
Io di sicuro non lo sconsiglio!

Review Party: Loving The Darkness (Loving The Demon 3), di Nicole Teso



AVVERTENZE: Il romanzo contiene scene esplicite destinate a un pubblico adulto. 


"È finita. Sto scappando... Finalmente, il mio rapitore non mi farà più del male". È questo che penso mentre corro tra le vie di Las Vegas. Sono libera, ma voglio vendetta. Non riesco a smettere di pensare a Jake, all'uomo che mi ha tolto tutto, al carnefice che ha tormentato le mie notti. La libertà ha un prezzo. Il mio è essermi innamorata dell'uomo sbagliato.

 "Ti troverò, Angelo. Anche a costo di impazzire". È questo ciò che penso mentre sfreccio tra le vie di Las Vegas, ossessionato dalla donna che mi ha rubato il cuore. Ho lottato contro i miei sentimenti, li ho calpestati nella speranza che morissero, li ho ignorati come se fossero insignificanti. Ma ora voglio te, Brittany. Ti voglio come l'aria che respiro. E che la mia anima sia dannata, farò di tutto per raggiungerti.


Siamo finalmente giunti al capitolo conclusivo della trilogia d'esordio di Nicole Teso; dopo Loving The Demon e Loving The Angel (i link portano alle mie opinioni in merito) la storia di chiude ed i lettori secondo me saranno estremamente soddisfatti di come andranno le cose, nonostante ci possano essere degli elementi che, a gusto personale, possono non piacere totalmente. 

Ma veniamo alla storia.

Lo dico ugualmente, anche se dovrebbe essere intuitivo: 
se non avete letto i precedenti romanzi, NON CONTINUATE perchè vi fareste spoiler.

Nella magnifica lotta per la sopravvivenza, noi esseri umani ci trasformiamo in animali. Non c'è niente che non faremmo pur di avere salva la vita. A un passo dalla libertà, è un ticchettio sciagurato a candire gli attimi nella nostra testa. Momenti in cui corriamo a perdifiato lungo le vie di a Las Vegas. Istanti in cui coordiniamo le gambe e braccia, ignoriamo i dolori alle articolazioni e annaspiamo in cerca d'aria. Siamo disposti a fare qualunque cosa, a trascinarci esausti, lungo un tragitto di cui ignoriamo la destinazione, a ingannare i nostri simili, a tradire i nostri cari. E' vero che quando sei in bilico tra la vita e la morte, tutta la tua esistenza ti scorre davanti agli occhi. Il tempo rallenta. Dieci secondi diventano quindici minuti. E quindci minuti diventano due ore. E due ore, a loro volta, diventano come un déjà-vu che riviviamo all'infinito.
MI chiamo Brittany Moore e sono evasa da un ospedale psichiatrico la notte del ventisette aprile duemiladiciotto, mano nella mano con Abbie, una paziente del St. Jamie. 

Brittany è riuscita a scappare dall'ospedale psichiatrico insieme ad Abbie, ma la loro corsa per la salvezza è appena cominciata. Abbie è determinata, forte, pronta a tutto pur di allontanarsi da quell'inferno in cui è rimasta rinchiusa per troppo tempo. Brittany la troviamo spaccata a metà: da una parte forte, una guerriera che non molla per riuscire a scappare ed ottenere giustizia che pretende per tutto ciò che le è stato fatto; dall'altra stremata e stanca, il suo corpo e la sua mente barcollano al limite della resistenza. 
Le due giovani dovranno farsi forza a vicenda per riuscire ad allontanarsi e riprendere in mano le loro vite.

Nel frattempo Jake, saputa la notizia, corre immediatamente a braccare Brittany. La rivuole, lei è sua, il suo Angelo. Fra possesso e qualcosa che sta nascendo di molto profondo, non vuole permetterle di allontanarsi da lui. "Deve" capire quanto lui la ami ed accettare tutto questo, anche perchè davanti a questi nuovi sentimenti, la sua vita si stravolge completamente ed è disposto a qualunque cosa, a qualunque sacrificio per poterla avere al suo fianco.

Questo è solo un piccolissimo assaggio di quello che si andrà a leggere fra le pagine.
Giusto come iniziano i primi capitoli, ma senza nemmeno andare nei dettagli.
Questo capitolo conclusivo mi è piaciuto e non mi è piaciuto (per gusti personali). 

Partiamo dai personaggi.
Brittany è caratterizzata davvero molto bene. In questo romanzo verrà "approfondita" meglio la sua divisione interiore, ovvero: l'amore che prova per Jake (sia fisicamente, che emotivamente), contrapposto all'odio che prova per lui per quello che le ha fatto e la voglia di vendicarsi, portando giustizia e liberando le donne che ha rinchiuso. È mostrata molto bene questa doppia "facciata" perchè, nonostante qui sia una storia estrema, chiunque si è trovato almeno una volta nella vita spaccato fra mente e cuore. 

Jake ci viene mostrato ancora meglio durante questo suo cambiamento in atto, poichè questa fuga (e varie cose che succederanno nei capitoli successivi) gli faranno prender sempre più coscienza di quanto voglia Brittany e, sorprendentemente, quanto forte stia crescendo il sentimento che prova verso di lei. Scopriremo meglio il suo passato, capendo cosa lo porterà a diventare quello che è. O meglio, quello che era prima di Brittany. 

Avremo anche altre voci narranti, che però non saranno "importanti" nè resteranno per tutto il romanzo, come Jake e Brittany, però ci permetteranno di ampliare la nostra visione delle cose e capir meglio alcuni comportamenti che leggeremo. No, non voglio anticiparvi chi. 

La trama è intensa e molto forte. Ci sono scene
 in cui Nicole non si è risparmiata per nulla e le ho adorate! Questo per avvertirvi di esser caut*, perchè sicuramente non saranno per tutt* (nonostante sappiate che è un Dark Romance e certa violenza sapete già che farà parte della storia). 

Una serie di colpi di scena incredibili ed imprevedibili, che portano alla chiusura di una storia molto forte e coraggiosa, che apprezzo ancora di più (nel complesso) se penso che è stato il primo lancio in questo mondo da parte di una giovanissima autrice. 
Oltre la straordinaria fantasia e le idee stupende che usa per i suoi romanzi, la stiamo vedendo crescere ed imparare sempre meglio a scrivere (cosa da non dare assolutamente per scontata). 

Poche note stonate che mi hanno lasciato l'amaro in bocca, ma parlandone con l'autrice (che è stata, come sempre, molto aperta alle opinioni personali) mi è stato più chiaro il suo intento e, nonostante in alcune parti sarebbe stato più apprezzato un capitolo in più, il senso generale si può intuire. Anzi, sono curiosa di scoprire altri pareri e veder se sono solo io ad aver avuto queste sensazioni! 
Il finale...eh, sapete che è difficilissimo accontentarmi! Infatti non è nelle mie corde.
Nicole lo sapeva e quindi era "preparata" a questa mia critica, ma (alla fin fine) la storia è sua, chi sono io per pretendere una strada invece che un'altra?! 
Gusto personale a parte, che comunque influisce nel giudizio ma spero di avervi chiarito che è personale e non qualcosa di peggiore (oh, si, ce ne sono parecchi che vanno oltre!): una lettura che consiglierei sicuramente. 
A parte tutto, se siete arrivat* fino qui, non potete fermarvi proprio ora! 

Nonostante i romance non siano proprio il mio genere, sono sicura che leggerò altro di suo per scoprire in quale altra storia ci porterà. Sperando che ci siano tinte molto Dark, che a me non dispiacciono per nulla.
Grazie per questo viaggio e per avermi permesso di leggere tutta la trilogia in anteprima negli anni! 

Review Party: L'Ultimo Dorcha, di Arianna Colomba


Benvenuti in questo evento, partito il 29 Giugno e che andrà avanti fino alla fine di Luglio, in cui vi parleremo di un romanzo Fantasy Made in Italy, pubblicato ad inizio anno, dell'autrice self Arianna Colomba. 
Prima di darvi la mia opinione in merito, vi lascio la trama: 




"«Io, Robert Karth, stipulo questo contratto con il Dorcha, affinché porti fuori dalla prigione, sana e salva, questa ragazza. Dovrà prendersi cura di lei fin quando gli sarà permesso e fin tanto che non la riterrà al sicuro. La tratterà con rispetto e farà in modo che né lui, né altri, possano farle del male. In cambio, in anticipo, offro il pagamento di tre notti di riposo nella mia dimora, abiti puliti e le cure necessarie per la giovane.»
L’uomo alzò il volto. Era chiaro il fatto che temesse di aver osato troppo e adesso si stava chiedendo se il Dorcha avrebbe accettato i termini del contratto o gettato la pergamena.
Gareth fissò un’ultima volta la giovane distesa sul tavolo. Passarono lunghi attimi e infine, a un tratto, si chinò sulla pergamena macchiata di sangue e soffiò.”




In un’epoca sull’orlo dell’apocalisse, i Dorcha rappresentano l’equilibrio tra Uomini e Oltremondo. Sono l’ago della bilancia che mantiene in vita ogni creatura, nel corso dei secoli.
Ma qualcosa sembra essere cambiato. La pioggia continua a cadere da svariati mesi e gli Uomini hanno iniziato la caccia ai propri simili, incolpando di stregoneria chiunque ritengano sospetto.
È proprio in questo clima di follia che Gareth, un Dorcha, viene legato da un contratto a una strana ragazza, accusata di essere una strega.




La storia parte in maniera estremamente semplice: dopo un prologo che sembra non avere alcun senso logico con la trama (ma ne ha, e si scoprirà verso la fine come siano collegate le cose) si fa conoscenza con il protagonista maschile e nostra voce principale per tutto il romanzo, ovvero Gareth. 
Lui è un Dorcha, ovvero una creatura nata dall'unione fra un umano ed un essere dell'Oltremondo; cresciuto per servire l'Equilibrio fra questi due mondi così differenti fra di loro. 
Un personaggio che prende estremamente sul serio questo compito, portando se stesso a non intervenire in alcun modo MAI anche quando proprio davanti ai suoi occhi succedono cose...difficili da tollerare, diciamo. Può(/sceglie di) farlo solo quando firma un contratto e ne è vincolato, ovvero ogni parola deve essere rispettata alla lettera. 

Gareth si trova in un piccolo villaggio dove porta a termine un contratto, ovvero uccidere una creatura che sta divorando i bambini. Quando sta per riscattare il suo denaro, passando accanto a delle gabbie con dentro delle "streghe" una di loro gli afferra la caviglia e gli dice di liberarla, perchè lei sa.
Nemmeno lui sa cosa intenda dire, ma basta quella piccola rivelazione per incuriosirlo e cambiare il contratto, prendendo la ragazza con sè, invece dei soldi. 

Sarà l'inizio di una lunga avventura in cui Gareth imparerà lentamente a conoscere Sive. Lei non è ciò che appare, ma non vuole rivelare la sua vera natura; dovrà scoprirlo lui nel tempo, perchè detto
 prima del momento giusto lui non capirebbe e quindi si vanificherebbe ogni sforzo della ragazza per farsi aiutare. Infatti Sive lo avverte di una minaccia quasi "silente", ma che rappresenta un pericolo molto grave: la pioggia. Infatti non smette mai di piovere, da così tanto tempo che gli umani hanno iniziato la caccia alle streghe, uccidendole per "placare" il tempo. Ma così, ovviamente, non funziona. 

Gareth dovrà portare a termine il contratto che lo lega a Sive il prima possibile, spinto anche dalla paura di ciò che sta iniziando a provare per la giovane. Sente che deve allontanarsi da lei, ma il destino non è d'accordo con lui e si troveranno immischiati in qualcosa di enorme, che lei conosce ma non può rivelargli.


Questa giusto un'infarinatura della storia, di come inizia e cosa andrete a leggere, ma state pur tranquilli che è davvero pochissimo. Vi aspetta tanto altro in questo romanzo.
Ma andiamo oltre ed iniziamo con le note dolenti. 
Se avrete l'impressione di aver già letto/visto Gareth, avete pienamente ragione. Ricorda tantissimo un personaggio di un'altra serie di libri e videogiochi, che è approdata su Netflix lo scorso anno. 
Sto parlando di The Witcher. 
Geralt/Gareth. Già solo l'assonanza sveglia qualcosa. 
Nella descrizione si fa chiarissimo due-più-due: non si sa quanti anni abbia, va a caccia di creature dell'Oltremondo (ovvero "mostri) spesso per denaro, non del tutto umano, capelli estremamente chiari (bianchi), si dice non abbia un cuore,...
Insomma, ci si sente presi in giro! E lo dico perchè l'ho pensato. 
Poi però sono andata avanti con la trama e le somiglianze finiscono lì, le storie prendono direzioni diverse fra di loro, svenando una trama che porta ad un Fantasy...diverso, come storia che ci viene raccontata. 
Perdonatemi se non scendo nei dettagli, ma è il mistero che circonda l'identità della ragazza e del perchè la pioggia non vuole cessare. Dovete leggerlo per saperne di più.  
Non credo sia una specie di "plagio" intenzionale da parte dell'autrice, ma visto che il paragone è immediato, mi sembra sciocco non parlarne e non prepararvi. 

Lo stile è piuttosto scorrevole, l'autrice ha una buona scrittura, anche se (per i miei gusti) spesso ci si perde in ripetizioni fastidiose e descrizioni di cui si poteva far a meno, oltre al fatto che nel finale alcune cose non vengono spiegate chiaramente, lasciando un alone di mistero piuttosto inutile, se la storia finisce così. 
Piccole accortezze che possono rendere migliore la trama se evitate o sistemate. 
La trama in generale è molto interessante, la parte che mi fa alzare l'asticella del voto. 
Originale e ben pensata, alla chiusura del libro si vede chiaramente che tutto era progettato nei dettagli che si incastrano a frammenti, dando una visione completa solo alla fine di tutto. 
Molto particolari le scelte dei "retroscena" che muovono gli eventi, sono davvero inaspettate e piacevoli da trovare, visto che spesso ci si ritrova a leggere "copia/incolla" delle stesse storie, trite e ritrite 

Tutto questo nel complesso, perchè andando nei dettagli alcune scelte avevano qualcosa di stonato. 
Il rapporto fra Sive e Gareth, per esempio. Parte in modo affrettato e poi rallenta, per come ci viene raccontato. Il tutto è narrato in maniera molto elegante e romantica, se vi piace il genere; ma per un Fantasy che viene presentato come un Dark, mi sarei aspettata molto di più.
Di Dark effettivamente non ho letto niente. 


Il finale è un'altra nota abbastanza dolente. Poco prima degli ultimi capitoli procedeva piuttosto bene,  rivelazioni che regalano tasselli mancanti, una chiusura coerente con quanto letto (anche se abbastanza prevedibile),... Ma le ultime pagine sono troppo scontate. Una specie di "contentino" per far felice il lettore, cosa che (in generale) mal sopporto. Avrei preferito una chiusura secca poco prima. 
Ma lo sapete, i finali non mi piacciono praticamente mai.    

Insomma, una lettura piacevole ma che poteva essere migliore. 
Scorrevole, originale, interessante,...ma! 
Eh, purtroppo ci sono diversi "ma" che fanno abbassare il mio giudizio, e sono le note dolenti che vi ho spiegato sopra. 
Non lo boccerei, se vi ho dato quest'impressione me ne scuso. (Avrei usato termini molto differenti, garantito). 
Ho letto sicuramente libri Fantasy decisamente peggiori (e dai nomi più famosi), però andateci coi piedi di piombo se amate il molto genere. Potreste adorarlo alla follia, e spero per voi che sia così; oppure uscirne delusi. 
Nel caso ne siate incuriositi e pensate di leggerlo, fatemi poi sapere la vostra impressione che ne sarei davvero curiosa. 
in ogni caso, se l'autrice pubblicasse altri romanzi è molto probabile che legga altro di suo di questo genere. Un miglioramento di stile c'è sempre se non si smette di scrivere (cosa che le auguro, perchè la base è molto buona), e sarei curiosa di che storia potrebbe inventare in futuro. 

Opinione: Dark (Magic 3), di V. E. Schwab


Come si uccide un dio? Questa è la domanda che tormenta Lila e Kell mentre l'oscurità minaccia la loro casa.
Londra Bianca, Londra Rossa, Londra Grigia e Londra Nera sono realtà alternative che rispondono a leggi magiche diverse. Solo gli Antari, esseri umani dotati di poteri particolari, possono viaggiare tra questi universi paralleli. I quattro regni sono vissuti in pace per anni, grazie alla magia che ha sigillato le forze del male impedendo loro di riversarsi sui regni. Almeno fino a ora. Osaron, la più oscura entità di Londra Nera, si è impossessato di Londra Rossa. E desidera essere venerato. Neppure i maghi più forti dell'impero possono competere con lui, così Kell e Lila si lanciano in un'impresa disperata. Insieme al pirata Alucard Emery e al redento Antari Holland intraprendono la ricerca di un artefatto magico in grado di sconfiggere Osaron definitivamente e impedire l'avanzata delle ombre in tutto l'impero.

Mi mancheranno davvero molto questi protagonisti!

Siamo giunti alla fine di questa trilogia così interessante ed originale, ricca di colpi di scena ed estremamente imprevedibile. 
E' arrivata in Italia ad inizio mese, tradotta dalla Newton Compton (che ringrazio per avermi mandato il digitale da leggere).

La Schwab ci porta a scoprire come si chiude lo scontro con Osaron, che avevamo iniziato a leggere nel precedente volume. Si riparte esattamente da dove avevamo interrotto la storia. 
Kell intrappolato a Londra Bianca, privato della magia e costretto a scegliere se concedere ad Osaron il suo corpo. L'Antari sceglierà il bene collettivo, anche se sa benissimo cosa comporterà: la mancanza della magia decreterà la fine del principe. 
A Londra Rossa Rhy sta morendo e nessuno sa cosa fare. Devono trovare Kell e l'unica con abbastanza coraggio ed irresponsabilità è Lila, che tenta di compiere qualcosa di folle. 

Un ritmo serrato che già dalle prime pagine segna la nostra lettura, che si fa frenetica e veloce, per scoprire come andrà avanti la storia. Avremo alti e bassi, momenti di riflessione mescolati a battaglie rapide, senza esclusione di colpi. Insieme a tutto questo, avremo uno spaccato del passato di Holland, attraverso i suoi ricordi potremo capire meglio la crescita di questo Antari e come sia finito ad essere ciò che è.

Come i precedenti volumi, abbiamo davvero tante voci che rendono il romanzo più interessante e completo, permettendoci di vedere le cose da prospettive diverse.
Kell, Lila, Rhy, Alucard, Holland, persino il Re e la Regina. Ed altri, che faranno capolino meno ma saranno importanti per la trama finale. 

Una storia che si chiude in modo epico. Uno scontro titanico che non da tregua un momento ai nostri protagonisti, in cerca di una soluzione per riuscire a sconfiggere una creatura antica, che acquista forza attimo dopo attimo e che sembra immortale. 

Non voglio parlarvi della trama, perché dovete fare un salto nel buio e gustarvi ogni dettaglio senza sapere nulla di ciò che potreste trovare. 
Ammetto di aver faticato a finirlo, un (bel) po' per un blocco mio che non mi faceva venir voglia di aprire alcun libro, ma una parte di me non voleva dire addio a questi personaggi e a questa storia. 

Una penna straordinaria anche in questo caso. 
Il libro scivola veloce e le 600 pagine non si sentono, anzi sono troppo poche. 
Una storia interessante, originale, personaggi ben caratterizzati, imprevedibilità costante,....insomma, davvero bello!

Il finale è ben fatto, rende giustizia a tutto il percorso già fatto ed è in linea con la trama. 
Non si può voler di più....anche se, restano alcune domande quasi in sospeso, anche se temo di esser io a pretendere fino all'ultimo dettaglio. 
Quasi spero in una continuazione, perché il finale si presterebbe a dei seguiti.
Vedremo cosa potrebbe decidere l'autrice. Intanto, continuo a recuperare i suoi romanzi già tradotti e spero che altro di suo arrivi presto. 
Per ora, decisamente consigliato. 
Non potete arrendervi ad un passo dalla chiusura della storia. 

Altered Carbon




Titolo originale Altered Carbon 
Anno 2018 – in produzione
Genere distopico, fantascienza, thriller
Stagioni 1
Episodi 10


Ideatore Laeta Kalogridis
Soggetto Richard K. Morgan (romanzo)








Interpreti e personaggi

Joel Kinnaman: Takeshi Kovacs
James Purefoy: Laurens Bancroft
Martha Higareda: Kristin Ortega
Chris Conner: Poe
Dichen Lachman: Reileen Kawahara
Ato Essandoh: Vernon Elliot
Kristin Lehman: Miriam Bancroft
Trieu Tran: Mr. Leung / Ghostwalker
Renée Elise Goldsberry: Quellcrist Falconer

Ambientazione

Ci troviamo nell'anno 2384, in una società dove l'immortalità sembra essere a portata di mano, ma non di tutte le tasche. La propria identità può essere codificata e caricata su un supporto chiamato "pila corticale", situato nella spina dorsale all'altezza del collo. Questo consente di poter trasferire il proprio "io" in altri corpi, che siano naturali, sintetici, clonati, o anche in ambienti digitali; che sia per morte del proprio corpo oppure altro.
La società è spaccata completamente, perché chi è ricco può usare questa tecnologia come più gli piace, per viaggiare (fra vari pianeti), per cambiare pelle se viene ferito, o anche solo per restare eternamente in vita. Infatti dispongono di un satellite che ogni giorno fa il backup, così anche se la loro pila fosse danneggiata, basterebbe riscaricare la loro coscienza in una nuova.


La gente comune invece si deve adattare agli scarti, sempre se ce ne sono a disposizione per chi ha bisogno. E ne vedremo parecchi esempi.
Ci sono anche i Neo-Cattolici, un gruppo religioso che non crede in questa tecnologia e che professano la "vera morte" (chiamata così solo in caso la pila venga rotta): se un fedele dovesse tornare in vita dopo la morte, andrebbe all'inferno.
Cosa dibattuta, poiché le vittime ora hanno il potere di deporre contro il proprio assassino, mentre se Neo-Cattolici non possono essere richiamati dalla morte.


Protagonisti

Sicuramente al centro di tutto c'è Takeshi Kovacs. Scopriremo qualcosa sulla sua vita già nel Pilot, ma avremo un quadro completo solo finendo la serie, permettendoci di scoprire tutto il suo passato e comprendere meglio chi è davvero.
Quest'uomo è stato un combattente in un gruppo di ribelli chiamati Spedi; fu ucciso e la sua pila fu messa in una sorta di ergastolo (confinato nella pila senza poter comunicare con l'esterno), un limbo dove non si è ne morti ne vivi. Viene risvegliato dopo 250 anni per volere di una delle persone più ricche di Bay City, Bancroft, perché indaghi sulla sua morte: qualcuno gli ha sparato poco prima del backup e vuole sapere chi possa averlo fatto. La polizia ha indagato e sostiene si tratti di suicidio, ma lui è convinto che non sia così.
Promette a Kovacs la libertà se riuscirà a trovare il colpevole.
 

Altro personaggio importante è la tenente Kristin Ortega, colei che aveva indagato ma, non avendo prodotto i risultati che Bancroft pretendeva, ora lui l'ha presa di mira e cerca in ogni modo di ostacolarne la carriera. Un personaggio forte e che non subito capiremo, sarà verso la 4/5 puntata che molti frammenti avranno senso e comprenderemo cosa la muove.


Compariranno altre figure decisamente interessanti, una in particolare che ho adorato è l'IA (intelligenza artificiale) che gestisce un hotel chiamato "Il Corvo", che ha preso le sembianze ed il nome di Poe. Hotel disabitato, perché nessuno ormai vuole aver a che fare con queste IA, ma a Kovacs va benissimo come luogo in cui vivere e scoprirà presto le qualità molto utili di Poe e la struttura.



I personaggi non restano statici, hanno crescita durante la narrazione e li vedremo cambiare a seconda di cosa gli si para davanti. Restano "misteriosi", perché la loro vita viene rilevata lentamente, permettendo di fare supposizioni per poi rimanere spiazzati quando arriva la verità a togliere ogni velo sulle cose.


Genere


Una serie che si muove unendo diversi stili e generi, creando qualcosa di veramente bello.
C'è il thriller e/o giallo, poiché Kovacs deve scoprire come sia morto Bancroft, e mentre segue le varie piste, altre domande spuntano fuori creando altre domande che lo condurranno ad altre indagini.
C'è il dark, cyberpunk e distopico, unito alla fantascienza. La creazione delle pile corticali che danno l'immortalità, tecnologia straordinaria di cui ne (ab)usa solo una piccola fetta di popolazione grazie alle ricchezze, ottenendo più potere e soldi nel tempo infinito della loro vita. Una rappresentazione molto cupa della realtà, staccando molto i bassifondi con le case nobiliari che svettano sopra le nuvole che ricoprono la Terra.
C'è l'avventura. Battaglie, sangue, combattimenti, in certi punti il ritmo narrativo corre parecchio.
E' una serie per adulti (classificata +18), non solo per contenuti violenti, ma anche per scene di nudo esplicito.


Da vedere?

Per gli amanti del genere, sicuramente si!
Ne resteranno affascinati.
Io me ne sono innamorata subito, non ho solo avuto il tempo per finirla immediatamente, ma metà serie l'ho divorata in un pomeriggio.
Trama coinvolgente, creata davvero bene che mette curiosità allo spettatore inchiodandolo allo schermo per scoprire sempre più dettagli legati sia alla storia, che al passato (in particolare di Kovacs). Musiche perfette. Scenografie che riescono a dare lo stacco fra ricchezza e povertà. Effetti speciali usati per bene, che arricchiscono la trama e non la sostituiscono.
Insomma: una serie da vedere!


Tratta da....

Per gli amanti dei libri, questa serie è tratta dall'omonimo "Altered Carbon" di Richard K. Morgan (una trilogia dedicata a Kovacs, pubblicata inizialmente dal 2002), che non vedo l'ora di recuperare sperando il telefilm regga al confronto. Vi saprò dire più avanti.

Opinione: L'incubo di Biancaneve: La città dei mercenari, di Scarlet Danae

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Una ragazza sfortunata. Una misteriosa droga spacciata in delle mele. Un'overdose fatale e un viaggio in un mondo parallelo, infetto da un virus mortale e oppresso da sette streghe. Riuscirà Bianca a salvare il principe Darknight tenuto prigioniero nella città dei mercenari? Ma soprattutto, accetterà il suo destino come clone della rivoluzionaria Biancaneve?

.° °   ° ° °   ° °   ° °   ° ° °   ° °

Una lettura breve ma interessante, che riscrive la favola di Biancaneve, proponendo al lettore una versione fra l'horror e lo steampunk.
Bianca è una giovane donna che per tirare avanti, per sopportare i maltrattamenti della matrigna, è diventata una tossica. L'ultima novità arrivata in città è una droga misteriosa spacciata dentro delle mele. Ovviamente lei la deve provare a tutti i costi e, dopo un trip molto forte, dovuto all'ingestione di tutto il frutto, si risveglia in un luogo totalmente diverso da casa sua.
Legata, deve ascoltare i comandi di qualcuno che le sembra davvero familiare, prima di potersi liberare. Infatti è stata Biancaneve a portarla lì, facendola finire nel suo corpo, trascinandola in quel mondo, affinché metta fine al regno di sette streghe maligne.
Ma ci sono altri pericoli che attendono Bianca, poiché questo regno è avvelenato da un virus e lei deve girare ovunque con una maschera, assistita attraverso di essa da Cogito, un'intelligenza artificiale con una coscienza e pensieri propri.
Per iniziare questo viaggio però le serve un alleato, Darknight, rinchiuso nella città dei mercenari.
Inizierà per Bianca un'avventura allucinante in questo mondo assurdo, dove scoprirà come ha fatto a finire in quel posto e cercando un modo per tornare indietro, alla sua vita orribile ma sua.

Il primo capitolo di una storia che promette proprio bene.
Schietta, diretta, la protagonista mi è piaciuta molto e spero di aver presto fra le mani il seguito (o i seguiti) per continuare e scoprire sempre di più su come andrà avanti quest'avventura atipica, oltre che conoscere meglio il passato di Biancaneve e come ha fatto a creare tutto.

Dark



Titolo originale Dark 
Paese Germania
Anno 2017 – in produzione
Formato serie TV
Genere drammatico, thriller
Stagioni 1  (per ora)
Episodi 10 (per ora)
Durata 43-55 min (episodio)
Lingua originale tedesco
Ideatore Baran bo Odar, Jantje Friese
Regia Baran bo Odar
Sceneggiatura Baran bo Odar, Jantje Friese, Martin Behnke, Ronny Schalk, Marc O. Seng




Prima visione
Distribuzione originale
Data 1º dicembre 2017
Distributore Netflix
Distribuzione in italiano
Data 1º dicembre 2017
Distributore Netflix


(Alcuni) Interpreti e personaggi

Louis Hofmann
Louis Hofmann: Jonas KahnwaldOliver Masucci: Ulrich Nielsen
Jördis Triebel: Katharina Nielsen
Maja Schöne: Hannah Kahnwald
Sebastian Rudolph: Michael Kahnwald
Anatole Taubman: Bernd Doppler
Mark Waschke: Noah
Karoline Eichhorn: Charlotte Doppler
Stephan Kampwirth: Peter Doppler
Anne Ratte-Polle: Ines Kahnwald
Andreas Pietschmann: The Stranger
Lisa Vicari: Martha Nielsen
Angela Winkler: Ines Kahnwald


Trama
Winden 2019. La scomparsa di due bambini in una città tedesca e le conseguenti ricerche porteranno alla luce misteri e oscuri segreti che questa piccola cittadina nasconde, rivelando i rapporti e il passato di quattro famiglie che vi abitano: i Kahnwald, i Nielsen, i Doppler ed infine i Tiedemann.


La trama letta così può sembrare banale, perché dice tutto e niente, ma in particolare non da niente per cui creare curiosità. E sono felice di non averla nemmeno sbirciata prima di iniziare a guardarla. Al contrario, il trailer mi aveva incuriosito perché mostra qualcosa in più, ma sempre celando il grande mistero dietro a tutta la faccenda, altrimenti che serie thriller sovrannaturale sarebbe?
Infatti com'è riportato sulla locandina, la domanda non è dove, ma quando.
Che già fanno presagire quale potrebbe essere il nodo centrale della vicenda.

Trailer Originale, sottotitolato in Inglese
Mi spiace non esser riuscita a trovarlo sottotitolato in Italiano,
ma ho evitato di metterlo apposta doppiato perché perde molto rispetto all'originale.

Solo una piccola nota, prima di andare avanti.
Ho visto Stranger Things e questa serie non ha NULLA in comune, nonostante vengano fatti riferimenti in molti articoli, dicendo addirittura che sia "la risposta tedesca".
Niente di più sbagliato.
Sono due serie con qualche vago elemento in comune e una trama di base sovrannaturale, ma fine.
Non fatevi influenzare da queste cavolate.


Ora, andiamo con ordine e vi parlerò un pochino della storia, cercando (ovviamente) di spingervi ad essere curiosi di vederla perché, anche se ha dei difetti, la trama è davvero ben studiata e, puntata dopo puntata, porta lo spettatore a non volersi scollare dallo schermo per scoprire cosa accadrà.

Ci sono quattro rami principali, quattro famiglie le cui storie si intrecciano e vengono portate avanti durante tutta la trama: Kahnwald, Nielsen, Doppler e Tiedemann.
Il tutto inizia con un avvenimento tragico: un uomo si suicida lasciandosi dietro una busta misteriosa, sulla quale c'è scritto che deve essere aperta un determinato giorni ad un ora specifica.
Da questo avvenimento saltiamo in avanti di alcuni mesi, conoscendo il primo dei vari protagonisti, Jonas Kahnwald; scopriremo che è stato suo padre a togliersi la vita e che per questo periodo lui è stato in una clinica per rimettersi. Quel giorno in particolare in cui lo conosciamo, ricomincia anche la scuola.
Fra le chiacchiere, la notizia più sconvolgente è la scomparsa di un ragazzo da alcune settimane. Quella stessa sera lui insieme al suo migliore amico Bartosz Tiedemann e la sua fidanzata Martha Nielsen, oltre che i fratelli di Martha, Magnus e Mikkel, decidono di andare nei pressi di una grotta dove pensano che Erik nascondesse la sua droga.
Lì si troveranno anche con un'altra ragazza, Franziska Doppler, sempre della loro scuola, ma qualcosa li spingerà a fuggire e Mikkel scomparirà, portando la famiglia Nielsen alla disperazione.
Ulrich (il padre) è un poliziotto dai modi bruschi ed un passato turbolento, che tenterà ogni pista possibile per poter ritrovare suo figlio, insieme alla collega Charlotte Doppler, perché queste scomparse riportano a galla fatti di 33 anni prima, quando altri ragazzi scomparvero, tra cui il fratellino di Ulrich.
Il tutto poi prenderà una piega inquietante quando verrà ritrovato il corpo di un ragazzino nel bosco, con particolari, legati anche alla morte, che lasceranno gli investigatori senza saper come muoversi.


Non vi preoccupate, inizialmente i nomi sono un casino totale (e anche andando avanti, capirete poi i motivi) però alcuni si legheranno presto ai volti e si riuscirà a seguire il tutto. Ma non sempre con facilità, mi spiace ma anche questo fa parte del fascino della storia.

Le prime puntate non sono un gran che, anzi sono pesantucce e la visione è quasi faticosa, ma vi consiglio di armarvi di pazienza perché poi si migliora, nonostante alcuni elementi nella trama che appesantiscono il tutto. Come la musica.
Mi spiace ma questo elemento per tutta la serie tv mi è sembrata messa a sproposito nel 90% dei casi, dove volevano sottolineare qualcosa, ed invece si ottiene un effetto opposto. Bocciata!


Come recitazione non saprei dire, semplicemente perché l'ho vista in lingua originale (tedesco, che vi consiglio! Il doppiaggio non rende mai giustizia al 100%, se vi abituate a vedere le serie in lingua) e quindi non so rapportarmi e giudicare se ci può stare oppure no un certo tipo di recitazione; alcuni attori li ho trovati stupendi e coinvolgenti, altri rigidi e in certe scene quasi esagerati, portando a fondo quel
momento con loro.

Ma non vi arrendete!


Come già dicevo la trama è il nodo centrale ed il motivo per cui vi consiglio di prenderla in considerazione e guardarla. Originale e ben pensata, riesce a incastrare molti elementi davvero difficili tra loro e portarli avanti, rendendo il tutto sempre più interessante, nonostante spesso si aggiunga confusione alla storia.


Come potete vedere, anche la sigla di apertura è...allucinante!
La trovo splendida anche se decisamente confusa, caotica e senza senso...

 Non vorrei dirvi di più perché meno si sa, più si scopre guardandola e si rimane spiazzati dalla storia, nonostante tante cose siano intuibili e ci si azzecchi. La trama centrale ruota attorno ad una questione che ancora oggi viene molto dibattuta, specialmente tra appassionati di fantascienza:
passato, presente e futuro, possono essere influenzati tra di loro?
Ci sono molti film, telefilm, libri,....che ne parlano da angolazioni diverse e questa serie propone una visione che in parte si conosce già, ma con un punto di vista leggermente diverso dal solito e che rende il tutto più curioso e misterioso.
Insomma: un bel caos da cui si deve cercare di capire cosa accadrà, ma che non è semplice.

Il finale una bomba!
Ben creato, che porta alcuni nodi al pettine, però creandone molti altri, lasciando anche tante domande senza risposta. La storia resta aperta ad un seguito che spero venga fatto perché, nonostante alcune lacune, merita di essere approfondita e di rivelare tutti i suoi misteri.


Prima di lasciarvi, vi lascio solo una parola.
Potrà sembrarvi strana ma se lo guarderete capirete in fretta perché l'ho scritta e spero vi faccia sorridere, così saprete di non essere i soli:
ombrelli
 

Blogtour: Presentazione del terzo libro di RVH: Nel buio



Benvenuti al Blogtour dedicato a Raistan Van Hoeck e alla sua storia!
Venite a scoprire con noi gli ultimi tre volumi della serie:
Nel buio, Morte e vita, Sleeping Sun.

Il vampiro Raistan Van Hoeck racconta la sua storia a partire dal 1840, introducendo nuovi personaggi e salutandone altri. In un intreccio di amori, amicizie, sangue e addii, il desiderio di vendetta crescerà sempre più. Terzo volume della serie, Nel buio promette una lettura horror, dark e urban fantasy che terrà il lettore incollato alle pagine.


Titolo: RVH – Nel buio
Volume Saga: Terzo
Autrice: Lucia Guglielminetti
Editore: auto pubblicato
Pagine: 529
Prezzo: 2,99 

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Salve, fedeli lettori. Ricordate dove eravamo rimasti? Ero sfuggito al sicario lycan Blackspear, assoldato da Vincent per catturarmi. Speravo che tutto fosse finito, invece quel bastardo non ha dimenticato. Sono nelle prigioni dei Diurni e sto per essere processato, ci credereste? Il Kilarmeth, il Tribunale del Clan, me la farà pagare cara. Non so se uscirò mai di qui. Penso al passato. Al mio viaggio dopo il 1840. Al mio desiderio di vendetta e alla speranza di ritrovare me stesso. Vi farò conoscere nuovi personaggi, altri già noti torneranno a farvi visita. Ad alcuni dovrete dire addio. Viaggeremo tra Francia, Stati Uniti e persino l’Italia. Tutto pur di non pensare al presente. Al buio.
Seguitemi, il tempo stringe…



Estratto
All’improvviso, parlarle, suscitare in un essere umano qualcosa che non fosse terrore o repulsione era diventato d’importanza vitale. Sentivo il bisogno quasi fisico di ottenere la prova che fosse ancora possibile, per qualcuno, accettarmi per quello che ero. Volermi, nonostante la mia natura quasi ferina, il mio aspetto terrificante e gli atti atroci che avevo commesso.
Volevo perdono. Volevo pace, almeno per qualche ora.

L’autrice
Lucia Guglielminetti vive con la famiglia in un piccolo paese della provincia astigiana e insegna inglese nelle scuole medie.
Tra il 2012 e il 2016 pubblica i primi cinque volumi di RVH (Raistan Van Hoeck): Ascesa alle tenebre, Sette giorni per i lupi, Nel buio, Morte e vita, Sleeping Sun. Un sesto è in fase di scrittura.
Il racconto L'ospite inatteso, da cui la saga prende il via, è stato tra i vincitori del concorso Le ali della Fantasia 2010 ed è stato pubblicato in una raccolta, così come altri lavori della scrittrice.
Ama il cinema, le serie TV e scrittori che non fanno dormire la notte, come Stephen King


Partecipate all’ Evento di Facebook per vincere una copia cartacea autografata di Sleeping Sun!  

Per partecipare al giveaway bisogna commentare nell’evento tutti i post di condivisione delle tappe da parte dei blog partecipanti (facilmente recuperabili tramite l’hashtag #RVHtour)
Non è obbligatorio, ma molto gradito, che venga messo mi piace alle pagine dei blog e dell’autrice.
Non è obbligatorio, ma molto gradito, che venga condiviso questo evento sulla vostra bacheca.
 
Tappe
 
03.10.2017
Presentazione del terzo libro di RVH: Nel buio
 
10.10.2017  
Presentazione del quarto libro di RVH: Morte e vita 
  
17.10.2017
 Presentazione del quinto libro di RVH: Sleeping Sun
  
24.10.2017
I personaggi, i luoghi e le epoche in RVH 
  
31.10.2017
Intervista all’autrice

Buona fortuna!

Release Party: Loving The Angel

 



La mia vita ha raggiunto il capolinea quando sono stata rapita.
Jake Evans, l'uomo che mi ha tolto tutto, non solo mi ha costretta a sopportare un dolore devastante, ma si è anche preso una parte della mia mente, piegandomi al suo desiderio.
Ero convinta di potermi salvare, ma mi sbagliavo: quello era solo l'inizio.

La mia vita è finita il giorno in cui ho rapito la schiava che ora ossessiona la mia mente.
Brittany Moore, l'unica donna che sia stata in grado di farmi conoscere la luce, mi sta distruggendo, facendomi impazzire giorno dopo giorno.
È giunto il momento della resa dei conti, prima che i miei demoni mi sottomettano per sempre.




Chiudo questo libro dopo un paio d'ore dedicate solo ed esclusivamente a lui.
Ammetto che iniziandolo di sera (mannaggia a me, ritardataria come al solito, che non ho avuto tempo) pensavo di fare tardi o di prolungare la lettura e di non essere in grado di presentare la recensione per questa mattina, invece anche questa storia mi ha catturato tanto da divorarla in poco tempo e mettermi davanti al pc per poter preparare il post che leggerete tra qualche ora.

Quando avevo finito il precedente capitolo, Loving The Demon, ero piena di dubbi, nonostante la storia mi fosse piaciuta parecchio, perché il tema trattato era molto difficile e i fraintendimenti potevano essere in ogni angolo. Spiego meglio: l'autrice ha ribadito più volte che era tutta fantasia, uno sfogo, qualcosa di inventato e di molto molto oscuro...ma niente che avesse mai minimamente contemplato né giustificato nella realtà. Cosa da alcuni non capita (o non voluta capire).
E anche con questo la questione si ribadisce, nonostante la storia prenda una piega diversa, che ho apprezzato molto.

Con questo secondo romanzo torniamo da dove avevamo lasciato i personaggi alla fine del primo libro.
OVVIAMENTE SE NON AVETE LETTO IL PRIMO ROMANZO
SCONSIGLIO DI CONTINUARE
 
Brittany ferita da colei che credeva la sua migliore amica e Jake al suo fianco che prega di non vederla morire fra le sue braccia.
Lei prega e spera di morire, così da finire tutte le sue pene, ma il destino ha altri piani per lei.
Lo sparo le ha solo preso la spalla ed è stato lo shock insieme alla perdita di sangue a portarla in condizioni critiche in ospedale, dove sono riusciti a stabilizzarla.
Ma ora?, vi chiederete giustamente.
Lei potrebbe dire tutto una volta sveglia, quindi la palla passa a Jake che si dimostra ancora una volta pragmatico e senza scrupoli, avendo già in mente cosa farne di lei.
A Las Vegas i soldi possono comprare tutto e ne avremo un esempio lampante poche pagine dopo l'inizio, quando il nostro "eroe" sgancia una (prima) mazzetta al medico per fare qualunque cosa in suo potere per guarire Brittany, per poi dare ancora dei soldi per confermare la sua tesi e falsificare le sue carte, così da avvalorare la sua idea e riprendere il controllo della ragazza.

Al suo risveglio Brittany si ritrova in un luogo sconosciuto, ma scoprirà presto di essere in un ospedale e fuori pericolo. Sola e senza il suo carnefice, vede la fine delle sue sofferenze quando le comunicano l'arrivo della polizia per ascoltare la sua versione dei fatti, prassi normale in un caso del genere.
Eppure il suo mondo crollerà di nuovo quando si renderà conto che non solo Jake non la vuole lasciare andare, ma che il suo piano funziona fin troppo bene, così da precluderle ogni possibilità di poter tornare libera...

Questo romanzo è molto oscuro, rivelatore, confuso e malato, rispetto al precedente.
E per questo mi è piaciuto ancora di più!
Sempre con i punti di vista alternati fra i protagonisti, seguiremo la faccenda saltando da uno all'altro, ed insieme a questi, fra le pagine, ci saranno ancora capitoli dedicati al passato di Jake che porteranno a galla altre domande irrisolte su ciò che ha vissuto e che lo ha portato ad essere così crudele.

Brittany l'avevo già apprezzata, ma in questo volume mi è piaciuta ancora di più: una donna forte, combattiva, che continua a rialzarsi nonostante le varie batoste psicologiche e fisiche che subisce, ma insieme a questo la vedremo anche crollare, disperarsi, volersi annientare e scomparire per mettere fine a tutto. Eppure si rialza ogni volta. Affrontando le varie situazioni che le vengono messe di fronte pur di riappropriarsi della propria vita e (anche) di vendicarsi di Jake, per il male che le ha fatto senza alcun motivo.

Jake non l'ho ancora capito. Forse quando scoprirò tutto il suo percorso, mettendo insieme tutte le tessere, mi farò un'idea più precisa del personaggio e potrò giudicarlo meglio. Per ora non mi piace molto perché non riesce a coinvolgermi totalmente. Non è un Cattivo, come appare a sentirne parlare, eppure non è buono perché non riesce a prendere una decisione "giusta". Per ora resta un egoista, prepotente, viziato,...quasi con molteplici personalità che lo portano a saltare da un gesto di premura, a scattare di violenza in uno schiocco di dita.
Con questo non sto criticando la descrizione che ne fa l'autrice, perché è un personaggio davvero particolare e, credo, davvero difficile da poter riportare in una storia. Sono io che non so ancora se "amarlo" od odiarlo, anche se punto sulla seconda.

Insomma, per chiudere un po' senza farmi scappare qualcosa di troppo: se avete letto il precedente non potete farvelo sfuggire assolutamente!
Se non avete ancora letto nulla, molto male, ma si può rimediare (anche se vi sarete spoilerati qualcosa durante la mia opinione).

Un bel Dark dalle tinte forti e che affronta argomenti più veri e crudi, in questo secondo capitolo, portando ad immedesimare il lettore soprattutto in Brittany ed a tifare per lei, nella sua forza, per farla tornare a vivere una vita (quasi) normale.

Anche se "solo" il secondo romanzo, Nicole ha creato qualcosa di unico e una storia difficile da raccontare, che molti non avrebbero mai concepito.
Se continua così, sarà sempre più interessante leggere i suoi libri.
Io aspetto il terzo capitolo, conclusivo, con impazienza già da ora!


Non dimenticatevi di passare a leggere tutte le varie recensioni,
oltre che le altre tappe dedicate a questa uscita!