Visualizzazione post con etichetta Pet Sematary. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Pet Sematary. Mostra tutti i post

Stephen King Challenge : Pet Sematary



Giorno a tutti e Benvenuti in questa tappa, in cui vi parlerò di un romanzo del Re che ho adorato, ma prima un piccolo ripassino delle regole perché (eh si!) partecipando e giocando con noi, si può vincere qualcosa....
Creato da Questione di Libri, una sfida davvero incredibile e divertente che ha riunito molti fan (e blogger) di questo straordinario autore.

Ogni blog vi presenterà una sfida fotografica, incentrata sul romanzo trattato in quella tappa, che non sempre sarà così facile da portar a termine, ma con un po' di impegno e un pizzico di passione, potrete fare ogni compito senza troppi problemi.

Ma due regole sono fodamentali:
- Scattare una foto per ognuno dei libri presentati;
non potrete, quindi, partecipare solamente a una o due sfide.
- Aggiungere gli hashtag: #stephenkingchallenge (che sarà uguale per ogni foto) e #titoloSKC (ovviamente, questo, invece, cambierà in base al libro della sfida. Esempio: #PetSematarySKC).

Potrete partecipare sia tramite Facebook che tramite Instagram.

Cosa succede una volta scattata la foto?
Ci sarà una votazione, da parte di ogni blog. Infatti per ogni tappa il blogger che l'ha presentata sceglierà la sua foto preferita, tra quelle scattate.
E tra queste migliori ci sarà poi una sfida finale (tornate su Questione di Libri per i dettagli il 30 settembre)
[Se non avete bene chiara la sfida, andate sul Post di Presentazione]


Titolo: Pet Sematary
Autore: Stephen King
Copertina flessibile: 432 pagine
Editore: Sperling & Kupfer
Collana: Pickwick
ISBN-10: 8868361256
In una limpida giornata di fine estate, la famiglia Creed si trasferisce in un tranquillo sobborgo residenziale di una cittadina del Maine. Non lontano dalla loro casa, al centro di una radura, sorge Pet Sematary, il cimitero dei cuccioli, un luogo dove i ragazzi del circondariato, secondo un'antica consuetudine, usano seppellire i propri animaletti. Ma ben presto la serena esistenza dei Creed viene sconvolta da una serie di episodi inquietanti e dall'improvviso ridestarsi di forze oscure e malefiche.


Un libro davvero bello e che mi ha rubato il cuore per i temi trattati.
Come sempre King parte da una situazione assolutamente banale e la trasforma, portando il lettore lungo binari sempre più strani, ma comprensibili.
Il protagonista della storia è Luois Creed, un giovane medico, marito di Rachel e padre di due bambini, Eileen di sei anni e Gage di due anni.
Si trasferisce nella piccola città di Ludlow per lavorare come medico nell'università del Maine lì accanto. Stringe subito amicizia con il vicino ottantenne Jud Crandall, che vede come figura paterna.
Ma sarà un incidente a stringere ancora di più il loro rapporto.
La casa, infatti, costeggia una superstrada molto trafficata ed un giorno il gatto di casa, Church, viene investito e muore. Ma Jud conosce un segreto che potrà risolvere la situazione. Poco distante dalle loro case c'è un piccolo cimitero degli animali e, seguendo un sentiero, si arriva in un punto isolato e antico, che compie magie. Il segreto di quel luogo è stato nascosto tra i bambini di Ludlow e tramandato, insieme alla sua storia, e così decide di fare Jud portando Louis in quel posto con Church, garantendogli che il gatto sarebbe tornato.
Louis è scettico, ma il giorno dopo Church torna davvero a casa. Eppure, non è più il gatto che conoscevano. E' diverso, cambiato nel profondo.
Il dubbio si insinua dentro Louis che cerca spiegazioni a ciò che è successo, ma con difficoltà.
Perseguitato anche da visioni ed incubi che lo mettono in guardia su quel luogo.
Eppure, sarà un'altra tragedia a riportarlo lungo quel sentiero e compiere qualcosa che mai avrebbe pensato di fare e che mai avrebbe dovuto fare.

Una storia di scelte, di disperazione, anche di egoismo, che porta il lettore ad immedesimarsi con il protagonista ed a chiedersi cosa sarebbe disposto a fare se finisse nei suoi panni.
Un romanzo malinconico, dai tratti crudi e forti in certi punti, ma che non cade mai nello splatter facile, mantenendo uno stile narrativo pulito e che, fino all'ultimo, non ti fa staccare dalle pagine.
Non un banale horror, ma qualcosa di più, che scava nelle vite e tira fuori quello che ognuno nasconde dentro; una caratteristica della scrittura di King che si ritrova sempre e lo rende così straordinario.

Inutile dirvi che lo voglio rileggere. E che lo vorrò rileggere ancora, ed ancora...
Credo sia uno di quei romanzi in cui ad ogni lettura mostri sfaccettature diverse, rinfrescando la memoria sulla storia ma anche risvegliando ogni volta quelle sensazioni che si provarono la prima.




La Sfida

In questa tappa dovrete replicare la foto qui accanto, del piccolo attore protagonista della versione cinematografica di Pet Sematary: Gage, ovvero Miko Hughes.
Prendete la vostra copia del libro e cercate di rifarla.
Se non avete il cartaceo potete usare un cellulare oppure un tablet con una cover del romanzo a tutto schermo (oppure una stampa).

Mi raccomando ricordatevi gli hashtag: #stephenkingchallenge e #PetSematarySKC



Tutte le tappe e i blog,
mi raccomando seguiteli tutti e partecipate numerosi!

Opinione: Pet Sematary, di Stephen King

 http://www.amazon.it/gp/product/8868361256/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&camp=3370&creative=24114&creativeASIN=8868361256&linkCode=as2&tag=viaggiatricep-21
 (cliccando sull'immagine si va su Amazon) 

In una limpida giornata di fine estate, la famiglia Creed si trasferisce in un tranquillo sobborgo residenziale di una cittadina del Maine. Non lontano dalla loro casa, al centro di una radura, sorge Pet Sematary, il cimitero dei cuccioli, un luogo dove i ragazzi del circondariato, secondo un'antica consuetudine, usano seppellire i propri animaletti. Ma ben presto la serena esistenza dei Creed viene sconvolta da una serie di episodi inquietanti e dall'improvviso ridestarsi di forze oscure e malefiche.


° °   ° ° °   ° °   ° °   ° ° °   ° °   
 
King è un autore che amo, per il suo stile e le storie che racconta, e questo libro era in attesa di esser letto da un bel po'.
Non ho letto la trama prima di iniziarlo, a volte mi butto (come avrete già letto se mi seguite) e mano a mano scopro la storia leggendola, capitolo dopo capitolo.
 
Un libro non facile e che tratta temi, appunto, difficili, in particolar modo oltre la metà della trama quando qualcosa sconvolge la famiglia, e che King ci 'spoilera' appena prima che accada durante la lettura....
 
Una storia che parla della morte, del dolore e del "dopo"; un libro bello e dai tratti amari, che inizia con calma e lentamente  ti porta nella vita di questa famiglia e di cosa accade in questo Cimitero Degli Animali. 
Lo stile di King si risconosce dalle prime pagine, raccontando la storia prendendola alla larga e ponendo le basi sin da subito per la storia che andrà a raccontare. 
 
La storia viene raccontata dal punto di vista del capo famiglia, Louia che con la moglie Rachel e i figli Eileen di sei anni e Gage di due anni, con il loro gatto domestico Winston Churchil (affezionatissimo a Eileen); una famiglia molto affettuosa e legata che si è appena trasferita a Ludlow, nel Maine per il nuovo lavoro di Lou.
Da subito stringe una forte amicizia col vicino di casa Jud Crandall, un arzillo ottantenne che vedrà come figura paterna, il quale vive in quella zona fin dalla nascita ed ora divide la casa con la dolce moglie Norma.
Jud sarà una figura importante nel racconto perchè custodisce un segreto che rivelerà a Lou quando sarà il momento, relativo al Cimitero Degli Animali; qualcosa di oscuro e incomprensibile, che cambierà la vita di Lou e lo porterà a fare scelte sbagliate, dettate del cuore e dal dolore....
 
Un libro davvero bello! 
Intenso e che fa riflettere, come dicevo sopra, sulla morte e il suo ruolo che svolge in tutte le nostre vite.
L'unica pecca sono gli ultimi capitoli, troppo brevi e sbrigativi rispetto a tutto il resto del libro; infatti in poche pagine il 'Re' chiude la storia lasciando il lettore un po' spiazzato e confuso. 
Il finale (le ultimissime pagine) resta aperto, una cosa che non mi è spiaciuta, perchè lascia al lettore dubbi e domande....e poi è imprevedibile, una cosa che adoro. 

Che altro dirvi, una volta presi dal ritmo della narrazione, non sentirete il 'peso' delle oltre 400 paginette, tutt'altro, rimarrete incollati fino alla fine per scoprire come si conclude la storia.
Consigliatissimo a chi ama King, è entrato nella mia lista subito tra i preferiti;
Consigliato anche a chi vuole una storia diversa, bella e che faccia pensare.