mercoledì 20 giugno 2018

Release Party: Dark Tournament: Vinci o Muori, di Elisa Amore

 
Benvenuti in questo Release Party dedicato al nuovo romanzo di Elisa S. Amore: Dark Torunament.
Oggi ci saranno molti blog che ve ne parleranno ed io lo farò attraverso una recensione, ma prima vediamo la trama:


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Drake è un Angelo della Morte. Ha perso la sua fidanzata, Stella, molti anni fa e da allora è diventato uno spietato Giustiziere o, come lo definiscono i suoi fratelli, uno "sciupa-anime". Dovrebbe limitarsi a uccidere i mortali che gli vengono assegnati e accompagnare la loro anima nell’aldilà, ma Drake preferisce assicurarsi che il loro trapasso sia piacevole.

Finché lui stesso non rimane ucciso e finisce all’Inferno.

Le Streghe, regine degli Inferi, lo tengono prigioniero nel loro castello, dove combatte come loro schiavo per compiacerle… e per eccitarle. Per Drake la prigionia non è poi così male, fino a quando scopre che anche Stella è all’Inferno e vaga dispersa nella Selva oscura.

Drake non ha più dubbi: deve trovarla. Non importa quali pericoli o creature mostruose dovrà affrontare per riuscirci.

Stella però non è più la stessa ragazza che lui conosceva. L’Inferno l’ha messa a dura prova e ora è sul punto di perdere la sua umanità. Ma Drake farà di tutto per riconquistarla...

Attraverso la voce pungente e spensierata di Drake, Elisa S. Amore torna con una nuova avventura che vi catapulterà nel cuore dell’Inferno. Un romanzo pieno d’azione che segue le vicende di due anime che faranno di tutto per sopravvivere ai pericoli dell’Inferno… sempre che prima non si uccidano tra loro.



Inizio col dire che non avevo letto nulla di quest'autrice, prima di questo volume. Avevo già sentito il suo nome, però è sempre rimasto nella Wish, non ho mai avuto tempo per recuperare e leggere i suoi vari romanzi. Fortunatamente ho potuto rimediare entrando in questo evento e ammetto che mi ha incuriosito molto, non solo il suo stile di scrittura, ma la fantasia con cui ha costruito questo mondo ed i suoi protagonisti.
Ho scoperto solo alla fine che è "collegato" alla precedente saga ma se, come me, non avete ancora letto nulla non preoccupatevi, è un ottimo modo per conoscere Elisa.

La storia è particolare e ammetto di aver faticato nei primi capitoli, dove comparivano molti termini inventati dall'autrice che davano vita a questo mondo fantastico, un inferno creato dalla sua mente.
Vi tranquillizzo ancora, però! E' veloce abituarsi, nonostante inizialmente sembrino incomprensibili.
Il protagonista è Drake, un ex Soldato della Morte, o Sotterraneo, che finisce all'inferno, schiavo di una Strega che lo obbliga a combattere per lei contro altri campioni delle sue altre Sorelle, per una vittoria effimera.
Sono dieci Consorelle, ma solo una di loro è la Regina effettiva degli Inferi, anche se la cosa non sembra disturbare le altre, prese in lotte continue per un "predominio" sulle altre.
Vivono in un castello, andando a caccia di anime e gareggiando fra loro usandole come guerrieri (che combattono in loro vece), per il loro divertimento e per una vittoria effimera.
Hanno molti poteri, con cui creano e modificano l'Opalion, ovvero una gara fra due campioni, in un Arena inventata dalla Sceneggiatrice (la Regina), in cui una delle due Sorelle trionfa attraverso il suo guerriero personale. Le regole sono molto semplici: combatti per la tua Strega o muori per lei.
Anche se morire non è proprio il termine giusto, visto che i Sotterranei sono immortali. Le nove consorelle possono intervenire nei giochi dando il loro sangue al loro campione, aumentando le sue capacità; oppure modificando il campo di gioco, per mettere in difficoltà e/o tentare di "uccidere" l'avversario.

Non vivono lì solo le Sorelle e i loro guerrieri, ci sono prigioni infernali dove rinchiudono anime per divertimento, e ci sono le Mizhye, ancelle delle Streghe.
Fuori dalle mura Drake non ha idea di cosa possa nascondersi, né gli interessa scoprirlo. Nonostante tutto, nel castello non sta male, può avere una certa libertà nonostante debba combattere per la sua Strega, Kreeshna. Ma tutto cambia quando la Strega gli riporta alla mente Stella, la donna che ha amato in vita  molto tempo prima. Scoprirà presto che anche lei è all'Inferno e deciderà di scappare per andare a salvarla, prima che le Streghe la possano trovare, per portarla via da quel luogo.

La cosa si fa divertente quanto, durante la ricerca, si imbatte in creature mai viste prima...e sarà proprio Stella a salvarlo. Lui che pensava d'incontrarla terrorizzata ed impaurita, si trova al cospetto di una donna forte, temeraria, che ha imparato a vivere in quel luogo con regole spietate, insegnando a lui come sopravvivere. Oltre allo shock di questo cambiamento, lei sembra averlo dimenticato e Drake dovrà impegnarsi molto per cercare di riconquistare questa nuova Stella, provando a risvegliare alcuni ricordi; perché lui non ha mai smesso di amarla.

Una storia interessante e piuttosto scorrevole, che ha come narratore principale Drake, anche se in qualche capitolo sentiremo anche Stella dirci la sua. Un protagonista sicuro di sé, arrogante, spavaldo, che si troverà alle prese con una donna altrettanto forte ed intelligente, sopravvissuta ad orrori peggiori in quel mondo, perdendo parte di ciò che era. Un romanzo veloce, adrenalinico, dove non c'è spazio per riposarsi e le insidie sono dietro l'angolo, come i numerosi nemici.
Un primo capitolo di una saga che si presenta interessante e che penso proprio di continuare, per scoprire come andrà avanti il tutto.

Non dimenticate di seguire l'evento di oggi attraverso tutti i vari Blog che partecipano:

lunedì 18 giugno 2018

Non pensavo di farcela, ma oggi sul blog potete trovare la mia opinione sul romanzo 😉 In breve? Consigliato. Un ottimo thriller psicologico. Unica peccato, lo stile che rende la lettura lenta. #TheSinner #LaPeccatrice #PetraHammesfahr #giunti #booksofinstagram #bookblogger #booknerd #bookstagrammer #booklovers #book #bookish #leggere #leggerechepassione #reading #leggeresempre #booknow #leggerefabene #bookblog #booklover #read #booklove #bookshelf #amoleggere #bookaholic #libridaleggere #freepik #viaggiatricepigra


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Opinione: The Sinner, di Petra Hammesfahr

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È un afoso pomeriggio di luglio quando Cora Bender, insieme al marito Gereon e al figlio di due anni, arriva sulla spiaggia affollata di un grande lago fuori città. Un sabato qualunque, una famiglia qualunque: una coperta, un cestino da picnic, qualche giocattolo; lui seduto su una sdraio a prendere il sole, lei che sbuccia una mela al bambino. Finché Cora non sente quella musica vibrare nelle orecchie. Si volta, e alle sue spalle vede un gruppo di ragazzi con lo stereo acceso. Il ritmo dei bassi martella nelle sue tempie, sempre più assordante, mentre un giovane dai capelli neri si sdraia sulla sua ragazza baciandola con passione. È solo un attimo, Cora si alza all’improvviso, il coltello in mano, e si getta su di lui: una pugnalata alla nuca, e quando lui si gira tentando di fermarla, lei lo colpisce ancora. E ancora. Finché Gereon, ripresosi dallo shock che lo ha quasi paralizzato, riesce a strappare via il coltello alla moglie e a bloccarla a terra, tra le grida di orrore dei bagnanti.
Quando il commissario Rudolf Grovian la mette sotto interrogatorio, Cora ha una sola risposta: «Non lo so». Ma perché una giovane madre dovrebbe uccidere un perfetto sconosciuto con cinque pugnalate, davanti agli occhi atterriti di decine di persone? Si tratta davvero di un inspiegabile raptus di follia, o c’è dell’altro?
Turbato e affascinato da questa donna fragile e inquietante, Grovian decide di scavare nel passato di Cora. Quello che ne emerge è sconcertante: una madre ossessionata dalla religione e dal peccato; una sorella malata che sfrutta i suoi sensi di colpa per manipolarla... Ma forse non è tutto. Perché Grovian è convinto che le profonde cicatrici che segnano la fronte e le braccia di Cora non siano le uniche che porta addosso.

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Un libro che, ammetto, ho faticato a continuare a leggere, non per la trama, ANZI non fosse stata per la curiosità che mi ha suscitato lo avrei mollato subito dopo i primi capitoli.
Ho trovato ostico il modo in cui ha scelto di raccontare alcuni frammenti, mettendo insieme più persone che si condividono la prospettiva in un capitolo. Faticando a capire chi stia parlando dopo aver finito un paragrafo o due. Fastidioso, davvero.
Mi ha rallentato moltissimo, ma sono felice di aver tenuto duro perché il mistero che è attorno a questa donna viene appurato solo alle ultime pagine, fino a quel momento saremo sempre in dubbio se sia la verità o ci sia altro nell'ombra da scoprire.

Cora infatti è una grande bugiarda, ma è dovuta diventarlo per sopravvivere durante la sua infanzia. Ma andiamo con ordine, perché questa giovane donna da qualche mese non sta bene, nonostante un buon marito e un figlio di pochi anni, qualcosa improvvisamente la colpisce come un fulmine e lei si ritrova a non essere più la stessa donna. Allontana il marito, soprattutto a letto, mentre i suoi pensieri si fanno sempre più cupi, ma senza capirne la ragione.
Gereon è un personaggio marginale, ma fin da subito pare una nullità e non l'ho sopportato. Un marito che "pretende" il sesso e se non lo ottiene tiene il muso; che se la moglie pare strana non indaga e alza le spalle; insomma, non una cima d'uomo. I suoi genitori sono assillanti e parlano male di lei, ma lui non si intromette mai. Lei è obbligata a lavorare nell'azienda dei suoceri ed è l'unica a mettere in chiaro le cose, per poter iniziare una vita di famiglia sana e separata da loro.
Per fortuna è marginale e non da voce a nulla.

Dopo mesi che Cora sta male, senza capirne il motivo, convince il marito ad andare al lago per passare una giornata. Lei aveva un piano per quel giorno, ma tutto cambia all'improvviso quando accanto a loro si mettono due coppiette, una particolarmente troppo "esuberante" secondo Cora (cresciuta sotto una forte morale cristiana), ma quando questi mettono una cassetta a parte una canzone, lei esce di testa: con in mano un coltello aggredisce l'uomo e con poche pugnalate lo uccide, prima che riescano a fermarla.

Al commissariato la faccenda si fa ancora più strana, perché Cora confessa tutto, vuole andare in carcere e farla finita. Eppure il commissario Grovian ha bisogno di informazioni maggiori e durante l'interrogatorio inizieranno a venire a galla alcune cose che lo porteranno a porsi domande su quella donna e mettere in dubbio cosa sia accaduto su quella spiaggia, perché teme che non sia un caso, ma qualcosa, un trauma, che dal suo passato sta cercando di emergere.

Ma come dicevo Cora è un'ottima bugiarda, tenterà di mettere fuori strada il commissario, cambiando più volte versione, dovendosi adeguare ai suoi crolli, perché la sua mente è fragile e si sta spaccando un muro che non ricordava di aver costruito, portando lentamente a galla ricordi sepolti perché troppo dolorosi da affrontare.

The Sinner è del 1999, e si sente durante la lettura che non è attuale. Siamo stati fortunati che abbiano deciso di trarne una Serie TV e che questo lo abbia portato in Italia. Mai troppo tardi, insomma.
Un thriller psicologico interessante, che alterna passato e presente di Cora, mostrandoci com'è cresciuta in quella casa con la madre devota ed ossessiva, un padre quasi remissivo ma amorevole, ed una sorella molto malata; alterneranno anche i punti di vista nel presente, principalmente fra Cora e Grovian, che porterà avanti le indagini cercando di incastrare i pezzi che lei gli rivela con il passato e la realtà dei fatti. Un puzzle che cambia spesso i pezzi, con Cora a modificarne la versione spesso, ma tradendosi altrettante volte. Solo alla fine tutto avrà una logica, facendoci capire il significato di molte piccolezze che invece avevano un senso ben preciso.

Un libro forte e a tratti, nel finale in particolare, abbastanza shoccante, di sicuro alcuni potrebbero storcere il naso per alcune rivelazioni. Ma ho trovato d'impatto queste scelte, perché mostrano un realtà che esiste, anche se molti fanno finta che non sia così.
Anche se lento da leggere (per mio conto), una storia che merita di essere scoperta.
Sicuramente appena avrò tempo guarderò la versione televisiva, che sicuramente avrà diversi adattamenti della trama, e sono curiosa di scoprire quali.

martedì 12 giugno 2018

Una novità Dunwich che potrebbe piacere molto! La fine della trilogia "Il Quarto Elemento": Queen Of Chaos. Una lettura bella, originale e piena di colpi di scena. Personaggi a cui non si può fare a meno di affezionarsi. Ve bene parlo meglio sul Blog, ed insieme ad altre blogger per il Review Party del romanzo. Ora attendo le prossime traduzioni di altre sue opere 😍 #IlQuartoElemento #QueenOfChaos #KatRoss #Dunwich #DunwichEdizioni #booksofinstagram #bookblogger #booknerd #bookstagrammer #booklovers #book #bookish #leggere #leggerechepassione #reading #leggeresempre #booknow #leggerefabene #bookblog #booklover #read #booklove #bookshelf #amoleggere #bookaholic #libridaleggere #freepik #viaggiatricepigra


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Review Party: Queen Of Chaos (Il Quarto Elemento 3), di Kat Ross

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Persepolae è caduta.Karnopolis è bruciata.

Mentre le forze oscure dei non-morti attraversano ciò che resta dell’impero, Nazafareen deve obbedire al richiamo della Regina dei demoni per salvare il padre di Darius, Victor. Oppressa da un potere che non comprende e che riesce a malapena a controllare, intraprende un pericoloso viaggio attraverso le terre dell’ombra verso la Casa-Dietro-Il-Velo. Ma ciò che la attende è peggiore di qualsiasi destino possa immaginare.

A migliaia di leghe di distanza, Tijah conduce un gruppo di bambini in una missione disperata per salvare i prigionieri di Gorgon-e Gaz, la roccaforte dove sono custoditi i daeva più antichi. Per arrivarci, devono attraversare la Great Salt Plain, una terra desolata invasa dagli eserciti della notte. Un incontro casuale fa aggiungere un fantasma del passato alle loro file. Ma arriveranno in tempo per evitare un massacro?

E nella Casa-Dietro-il-Velo, Balthazar e il Profeta Zarathustra scoprono di avere più cose in comune di quanto non potesse sembrare. Ma sarà sufficiente a salvare l’anima insanguinata del negromante e a sventare i piani della sua padrona?

Mentre lo scontro finale tra Alexander e la Regina Neblis ormai incombe, verrà rivelata la verità sulle origini dei daeva e tre mondi si scontreranno in questa elettrizzante conclusione della serie Il Quarto Elemento.

° °   ° ° °   ° °   ° °   ° ° °   ° °

Temevo di aver dimenticato alcuni dettagli, dalla fine dello scorso volume, ma fortunatamente l'autrice riesce a far riallacciare i vari tasselli nella mente del lettore senza dilungarsi troppo e rendendo il tutto piacevole. Infatti andando avanti mi tornavano in mente dettagli sui precedenti romanzi, cosa che pensavo avrebbe richiesto più sforzo da parte mia, invece sono riaffiorati senza problemi, ricordandomi le avventure passate dei vari protagonisti.

La storia inizia nelle mani di Tijah. Ancora in compagnia con i piccoli Daeva, ha ormai in mente la sola "breve" missione di portarli dai loro genitori a Gorgon-e Gaz, senza pensare a cosa potrebbe incontrare sul suo cammino, ma pronta anche a morire dopo aver adempiuto a quel compito. Dopo la perdita di Myrri il dolore che prova non ha fine e continua a tormentarla, come una voragine che ha preso posto nel suo petto e nella sua mente, nonostante ogni tanto provi ad immaginare cosa potrebbe dire la sua più cara amica nelle situazioni che incontra.
Arrendersi non è da lei e la vita metterà a dura prova la sua promessa di portare sani e salvi quei bambini e ragazzi fino a destinazione, incontrando lungo la strada villaggi depredati e la costante minaccia di nemici, numerosi e davvero difficili da combattere. Si troverà a dover stringere i denti, più volte, cambiando piani e strade, a seconda di ciò che sbarrerà loro il cammino, ma senza mai fermarsi.

A lei si alternerà Balthazar, nella Casa-Oltre-Il-Velo, insieme al profeta Zarathustra, preso come prigioniero per compiacere la sua padrona ed amante Neblis; ma mentre cercherà di estorcergli informazioni, si troverà a mettere in discussione se stesso e ciò che è diventato, portandolo a mettere in dubbio il suo passato ed i suoi ricordi.

E come ultima voce ci sarà Nazafareen, in viaggio con Darius, Delilah (madre di Darius e compagna di Victor) e Lysandros (amico di Victor da sempre, ma divisi dalla guerra avvenuta molto tempo prima), verso la Casa-Oltre-Il-Velo per riprendere Victor dalle grinfie di Neblis. Un viaggio lungo e tortuoso, che metterà alla prova Nazafareen riguardo il suo nuovo potere che sembra divorarla da dentro, togliendole sempre di più le forze.
Tutti sanno che è una trappola, ma non possono fare altro che seguire Lysandros e sperare di arrivare in tempo per salvare Victor, riuscendo anche a sconfiggere Neblis, fermando così la guerra che continua nel loro mondo.
Ma sarà più difficile del previsto quando un imboscata dividerà il gruppo e Nazafareen si troverà sola, ad affrontare degli spettri passati e la paura di perdere ciò che ha di più caro. Una scelta difficile che potrebbe portare alla fine di tutto...

Una lettura interessante, un fantasy che tiene incollati alle righe e che mostra in questo capitolo più sfaccettature di Tijah, facendoci capire quanto in profondo la scomparsa di Myrri l'abbia sconvolta e allo stesso tempo quanto riesca a tenere i pezzi insieme per portare in salvo quegli innocenti; e anche Balthazar, mostrandoci frammenti della sua vita che persino lui aveva scordato.

In questo capitolo molte cose si ribaltano e altre si rivelano: scopriremo le origini dei Daeva e frammenti in più sulla guerra che ha finito col renderli schiavi; scopriremo anche le origini dei bracciali e perché Zarathustra li ha creati; (come dicevo anche poco sopra) scopriremo di più su vari personaggi ed il loro passato; oltre allo scoprire come finisce questa trilogia dai protagonisti interessanti e trame intricate ed originali.

Una storia che merita di essere letta e che lascia un po' sorpresi nel finale, ma ho apprezzato il colpo di scena ed il modo in cui tutte le trame hanno la loro fine.
Leggerò altro di quest'autrice perché (oltre alla bravura nel creare mondi, personaggi, trame,...straordinari) ho la curiosità di scoprire di più su alcuni volti amici che abbiamo imparato ad amare in questa trilogia, infatti per molti personaggi c'è ancora tanto da raccontare e vorrei scoprire cosa gli accadrà. Alcuni libri sono già stati pubblicati in inglese, quindi speriamo che arrivino anche da noi presto.