Di Bradbury piano piano sto recuperando le varie pubblicazioni. Anche se ammetto che i racconti hanno un fascino straordinario! In pochissime pagine riesce a trasportarti ovunque nel tempo e nello spazio, ma in ogni caso anche i romanzi hanno il suo perché.... Da Fahrenheit 451, un classico assolutamente da leggere, fino a questo piccolo romanzo che non mi è dispiaciuto, anche se ci sono parecchi "mah". Abbiamo varie voci narrati e vari protagonisti alla vicenda, ma il tutto ruota attorno ad un evento particolare che sconvolge la cittadina: l'arrivo a sorpresa di un luna park. Detto così potrebbe sembrare qualcosa di bello, ma in realtà nasconde alcuni personaggi oscuri e molto pericolosi. In particolare vedremo gli eventi attraverso gli occhi di due ragazzini amici per la pelle e vicini di casa, "colti" nel periodo fra l'infanzia e l'adolescenza. Ed il padre di uno dei due. Una storia che usa l'orrore e la fantasia per parlare di vita e di morte, di giovinezza e vecchiaia, facendocele osservare attraverso, appunto, quei POV così perfetti per queste tematiche. Ma non è tutto, a capo del luna park c'è una "vecchia" conoscenza per gli amanti di Bradbury, ovvero l'Uomo Illustrato. Una figura che voglio rispolverare, avendo letto ed amato la raccolta di racconti che ha lui come protagonista. Insomma, un romanzo breve ma ricco. Anche se ammetto che verso la fine si dilunga un po' troppo. Ma le atmosfere che regala e certe immagini che ti si piantano in mente, meritano il viaggio. ❓Cosa avete letto di Bradbury? #IlPopoloDellAutunno #RayBradbury #Bradbury #romanzo #leggere #daleggere #bookblogger #bookshelf #amoleggere #libridaleggere #libri #libro #librodaleggere #freepik #viaggiatricepigra


Divorato! 🌟 Devo ringraziare @attorcigliata ed il suo Book Club #TheEvilManor per avermi spinto (finalmente) a leggere questo romanzo, un "classico" del genere horror. E ne approfitto per dirvi che questa è la lettura di giugno, quindi avete tutto il tempo per recuperarla ed unirvi al suo gruppo per parlarne a fine mese. Ma devo ammettere che un mese è davvero lungo per questo piccolo libro estremamente magnetico. Una volta iniziato ti trascina fino alla fine. Non fa paura. Non esattamente. Mette il lettore spesso a disagio mentre si rende conto di cosa sta capitando a Rosemary. Il lettore "sa" anche se non precisamente cosa, visto che romanzo e film sono decisamente famosi e conosciuti, rovinandone (ahimè) piccoli frammenti che potevano esser più inquietanti. Come per King, l'orrore non è tanto qualcosa di sovrannaturale, ma si annida nel quitidiano: riguardo il proprio partner, la fastidiosa invadenza dei vicini e loro amici,... Cose che appaiono banali, ma che strisciano e fanno sentire sempre più asfissiante la loro presenza, portando disagio e confusione, facendo venire il dubbio di essere "noi" sbagliati a porci certe domande. In fondo: cosa stanno facendo di male? Porta a riflettere molto ed ammetto che ci sto ancora ragionando su. Non so bene quale fosse l'intento di Levin (se fare sottili critiche o sfruttare un momento molto delicato per regalare orrore), ma ho trovato una scrittura davvero bella e scorrevolissima. Pagine divorate senza alcuna fatica e la curiosità crescente di sapere come sarebbe continuata la storia di questa giovane donna. Di Rosemary ne vediamo spesso le fragilità e la sua innocenza (o ignoranza), rendendola a volte fastidiosa ma realistica per come affronta ciò che la vita le pone davanti. Comunque ci penserò ancora un po' e ve ne parlerò. Non so se sul blog, con un post o una storia... Magari aspetto di confrontarmi, così da scoprire altri punti di vista. Ma ditemi ❓Conoscete già questa storia? #rosemarysbaby #iralevin #bigsur #sur #romanzo #horror #thrillerpsicologico #leggere #daleggere #bookblogger #bookshelf #amoleggere #libridaleggere #libri #libro #librodaleggere #freepik #viaggiatricepigra


🌟«Quante sono le stelle del cielo?» «Un milione?» «Non lo so. Cosa ne dici di trascorrere il tempo a contarle con me?»🌟 Ieri è uscito l'ultimo romanzo pubblicato da Laura Rocca, dedicato ad uno dei membri del gruppo The Blind Spot. 🎶Questa volta tocca a Kirk, il bassista, che si ritrova a tornare a Nantucket Town dopo dieci anni. Nonostante un ricordo terribile, vuole provare a se stesso che è cresciuto e può farsi scivolare tutto addosso. Ma a quanto pare non è così facile, non quando c'è di mezzo Piper: la causa di tutto. Ma neanche per lei è stata facile, anzi.... E sopratutto non ha dimenticato affatto Kirk e cosa le fece dieci anni prima. Eh si, una storia che ha basi "già sentite", ma non lasciatevi frenare da questo. Laura mescola abilmente passato e presente, facendoci sudare fino all'ultimo per scoprire cosa accadde a questi due dividendoli per così tanti anni. Ma non solo, viene raccontata la vita di Piper che è estremamente complicata fin da quando era ragazzina, sola ed emarginata per problemi non suoi... 📖Insomma, una lettura molto scorrevole e piacevole, con un sacco di elementi che rendono affascinanti questi due giovani testardi e la loro storia. So che è troppo rosa rispetto a ciò che leggo di solito ma Laura è una delle pochissime autrici a convincermi a leggere ogni cosa che scriva. E nonostante, come immaginerete, non ne tesso lodi straordinarie (ho limiti diabetici per queste cose 😅) , li trovo davvero ben scritti, coinvolgenti, mai banali e mi portano a staccare la spina per qualche ora da tutto. ➡️Opinione completa sul blog (link in bio, come sempre) ❓Conoscete già Laura? Se si, con che libro il primo approccio? (se non ancora, non scrive solo rosa! Fidatevi, vale la pena 😉) #bassackwards #theblindspot #LauraRocca #novità #leggere #giftedby #romance #leggere #bookblog #booklover #bookblogger #reading #read #booklove #leggeresempre #leggo #leggerechepassione #freepik #viaggiatricepigra


Opinione: Bass Ackwards, di Laura Rocca


Benvenuti e Bentrovati, 
Oggi esce quest'ultimo romanzo di Laura Rocca dedicato agli artisti del gruppo The Blind Spot
In particolare in questo libro avremo a che fare con Kirk, il bassista, ed una sua vecchia conoscenza, ovvero Piper a cui era davvero molto legato...Ma vediamo la trama e poi vi parlo un po' del romanzo. 


«Quante sono le stelle del cielo?»

«Un milione?»
«Non lo so. Cosa ne dici di trascorrere il tempo a contarle con me?»




Piper Hooper non ha mai avuto una vita facile. È complesso crescere con una famiglia disastrata alle spalle. Solo il nuoto le dava gioia. Era il suo rifugio, la sua certezza, il suo punto fermo. Quello e Kirk Jenkin. Il suo migliore amico, l’amore segreto, l’unico in grado di far “brillare le stelle”. Il nuoto, però, oggi è un sogno sbiadito e Kirk… non ha più messo piede a Nantucket nonostante le sue promesse. Piper sa bene che il solo modo di vederlo sono le copertine dei giornali. Ne è talmente certa che, quando se lo ritrova davanti, per un attimo pensa sia solo uno scherzo della sua immaginazione.

Kirk Jenkin è un bassista di successo ma, quando approda a Nantucket Town dopo ben dieci anni, torna a essere il sedicenne che ha vissuto lì la sua adolescenza. Ogni suo ricordo è legato a un’unica persona, qualcuno a cui non vorrebbe pensare: Piper Hooper. Una memoria dolceamara perché la ragazza a cui voleva più bene è stata chi lo ha deluso di più.
Alcuni sentimenti, però, restano sepolti dentro noi per anni e sono pronti a riemergere con prepotenza.Kirk non è disposto a lasciar perdere e, mentre i ricordi si sommano al presente, ha una sola certezza: rivuole Piper e non le permetterà di fuggire da ciò che c’è tra di loro.
Non questa volta.


Prima di tutto: Grazie! Laura mi ha coinvolta ancora una volta nella promozione di un suo romanzo ed, oltre al testo da leggere (che già solo quello per me basterebbe), mi ha anche omaggiata con tanti pensierini legati alla storia. 
Davvero grazie per la fiducia, per avermi dato l'ennesima anteprima da leggere (e poter recensire come più mi pare, mai darlo per scontato).

Ora veniamo alla trama: 
Come già vi dicevo sopra, abbiamo loro due come protagonisti di quest'avventura romantica (ma non solo!): Kirk e Piper. 
Dieci anni prima la famiglia di Kirk si era trasferita a Nantucket Town, quando lui era un sedicenne, ritrovandosi a vivere accanto ad una sua compagna di scuola, Piper. La ragazza era presa di mira da chiunque nella scuola, tranne Tracee la sua unica (fantastica e senza peli sulla lingua) migliore amica, ed i motivi li capiremo molto presto. Sono legati alla sua condizione familiare estremamente difficile (anche se sono terribilmente gentile a definirla così). 

Kirk diventa subito uno degli studenti di punta della scuola: bravo, intelligente, sportivo,...ed anche molto bello, cosa che attrae chiunque se lo voglia portare a letto. Tranne Piper che, viste quante ne ha passate, non vuole aver a che fare con l'ennesima persona che sicuramente la farà a pezzi alla prima occasione. Ma vivendo vicini, piano piano i due si avvicineranno e riusciranno ad aprirsi a vicenda, rivelandosi l'un l'altro segreti che custodiscono gelosamente. 
Un rapporto solido e molto intimo che si spezza l'ultima notte che Kirk passa sull'isola.
Ed il perchè dovremo sudarcelo! 

Laura riesce, ancora una volta, a creare un atmosfera di "suspance" favolosa, mescolando il presente ed il passato dei due ragazzi (alternando i loro POV), così da farci vedere come sta proseguendo la storia oggi, ma anche come nacque il loro forte rapporto e come andò a finire. 

Ma torniamo brevemente alla storia, perchè nel presente Kirk ha avuto l'idea (kamikaze?!) di proporre Nantucket alla band per un ritiro di lavoro. Se ne pente appena gli esce dalla bocca ma, dicendosi che è adulto e ha superato tutto, non dice nulla agli altri suoi compagni e partono.
"Ovviamente" Piper vive ancora lì, e nemmeno lei ha mai dimenticato ciò che successe. Ed è un colpo quando si ritrova davanti Kirk, scatenandole dentro un vortice di emozioni (cosa che capita anche a lui, eh)
Per farla breve, i due saranno costretti a fare i conti con il passato e chiarirsi riguardo quell'ultima notte, ma non solo. 

Un romanzo di cui avevo bisogno in questo periodo. 
Scorrevole, estremamente piacevole, rilassante da leggere (oddio, prendete questo con le pinze! Possono esserci passaggi che vanno valutati rispetto alla sensibilità di ciascuno),...e comunque ricco di tematiche delicate, secondo me, descritte in maniera stupenda. 

Se leggete Laura sapete che non sono mai solo storie "lui ama lei/lei ama lui ma sono testardi" o roba del genere. C'è dentro molto di più. Ogni romanzo ha qualcosa che va oltre, permettendoci di empatizzare coi protagonisti, ma anche di immergerci in situazioni nuove e particolari. 
Ed anche qui ci troviamo a fare i conti con due persone vere, reali, con cicatrici profonde e che sono imperfette. Anche se ammetto che Laura ci regala sempre personaggi estremamente maturi, che crescono e lo dimostrano (sopratutto le figure maschili: a trovarne con questi caratteri!).
Probabilmente è l'unico difetto, perchè quanto ti stacchi odi ancora di più tutti gli imbecilli che ti circondano. 

Lo so, lo so, tendo sempre a ripetermi, ma non ci posso fare nulla: Laura scrive davvero bene. 
Anche in queste storie (fuori dalla mia comfort zone) riesce a catturare il mio interesse e farmi arrivare alla fine senza staccarmi dalle pagine (nonostante alcune frasi che mi hanno messo a dura prova...e credo lei saprà indovinare quali).

Ah, piccola postilla: il romanzo è legato ai precedenti volumi (No Strings Attached e Strike A Chord, seguendo i link trovate le mie opinioni ai romanzi).
Può essere letto anche singolarmente, ma se siete puntigliosi e volete fare le cose con ordine, recuperate dal primo ed andate avanti; non sono essenziali per comprendere le storie, ma sono gusti. 

Insomma, se vi piacciono i romance non potete perdervelo e/o se vi ispira la trama, fatevi tentare. 
Io, intanto, attendo il prossimo romanzo di Laura! 

Ebbene si, ho finito settimana scorsa anche la seconda parte di questo grande romanzo. Grande perché parliamo di una storia lunga più di 1000 pagine; ma grande anche per i contenuti, estremamente ricercati e dettagliati, resi estremamente realistici dalle ricerche dello scrittore in merito. Una lettura sicuramente non per tutti. Il filone sci-fi è molto particolare e se non piace, meglio lasciar perdere subito. Anche se fosse il vostro primo approccio col genere vi consiglierei di sperimentare altrove. Non credo sia un testo per avvicinarsi e capire se può piacere o meno. Se però volete saperne qualcosa in più, ve ne parlo sul blog (link in bio). Lo dico subito, tratta una storia di cui non ho intenzione di parlarvi, per il semplice motivo che scoperta alla cieca può regalare molto al lettore: nessuna aspettativa ed un tuffo nel nero più fitto del cosmo insieme alla protagonista che, come noi, non ha idea a cosa andrà incontro. Un romanzo che mi è piaciuto, nonostante diversi "mah" che ancora mi ronzano in testa. Ma sicuramente un finale perfetto che chiude la storia come si deve. Consigliato? Direi di sì! #DormireInUnMareDiStelle #ChristopherPaolini #Rizzoli #scifi #booksofinstagram #bookblogger #booknerd #bookstagrammer #booklovers #bookish #leggere #leggerechepassione #reading #leggeresempre #booknow #leggerefabene #bookblog #booklover #read #booklove #bookshelf #amoleggere #libridaleggere #freepik #viaggiatricepigra


Opinione: Dormire in un Mare di Stelle (Volume 1 e 2), di Christopher Paolini


Una donna, una terribile scoperta, una lotta per la sopravvivenza.
L'unica speranza dell'umanità

È l’ultima missione nello spazio per la scienziata Kira Navárez. Semplici rilievi di routine su un pianeta non ancora colonizzato. Ma il giorno della partenza accade qualcosa di inatteso. Qualcosa di terribile. Spinta dalla curiosità, Kira si imbatte in un reperto alieno. Il terrore la invade quando il pulviscolo intorno a lei comincia a muoversi. Una guerra tra le stelle è alle porte, e Kira è trascinata nelle profondità della galassia in un'odissea di scoperte e trasformazioni. Lei ha dalla sua compagni formidabili e un coraggio immenso. Ma soltanto fidandosi davvero di se stessa potrà combattere per i propri simili e affrontare il suo prodigioso destino.


Partiamo con la cosa che più mi ha irritato: la divisione del romanzo. 
Non sopporto proprio che un romanzo venga spezzato in due o più parti!
Non ha una logica, perchè se è pensato e scritto per essere unico, deve restare tale
Infatti, arrivata alla fine del primo e l'inizio del secondo, era tutto un continuo (ovviamente). 
Lo stracco brutale e, a mio parere, senza troppo senso. Hanno troncato più o meno dove si poteva fare, ma non è "bello". 
Anche perchè ho sentito la giustificazione del prezzo (non dalla CE eh). 
Parliamone: due volumi, flessibili, a 19€ l'uno sarebbero stati più economici di una stampa unica, rilegata, magari intorno ai 30€? 
Ve lo giuro, l'ho sentito davvero; magari non hanno fatto i calcoli, ma c'è gente convinta che così entrambi vengano venduti di più, mentre una stampa unica sarebbe stata snobbata. (Parliamo di circa 1000 pagine rilegate in rigido. Secondo me, visti i prezzi, 30€ ci stavano ed erano pure "economici"). 
Poi, per carità, se vendono (anche se non so quanto visto il genere trattato), la CE ha vinto e si porta a casa soldi per investire in altri progetti del genere (ma ammettiamolo: Paolini è sicurezza di vendita; fosse stato chiunque altro, o c'era già una richiesta così alta, oppure ce lo sognavamo).

Ah, per la cronaca, ho comprato i cartacei appena trovati usati su Libraccio. 
Paolini mi ha incantato con la saga di Eragon, non potevo non leggerlo ancora e scoprire com'è maturato negli anni, vista la trama fantascientifica che stacca tantissimo dai precedenti e promette qualcosa di molto più maturo e complesso. Ed infatti è stato così. 

Bene, ho finito di fare i capricci verso le decisioni editoriali di stampa.
Veniamo alla storia. 

La trama non dice praticamente nulla di ciò che andremo a leggere. 
Io adoro ed odio questi misteri, perchè può essere un libro straordinario oppure una ciofeca banale incredibile. 
In questo caso vado verso la prima, poichè già solo per il worldbuilding dietro a tutto ciò la storia merita. 
Paolini ha pure messo delle "lezioni" alla fine di tutto per spiegare molto di più cosa c'è dietro, rendendoci partecipi di quanto abbia studiato per renderlo il più verosimile possibile a qualunque lettore. 
Da pazzi, ma straordinario. 

Ha creato un mondo non troppo lontano da noi (un 200 anni nel futuro) eppure inimmaginabile, in cui gli uomini hanno iniziato a viaggiare e colonizzare lo spazio. Ed è in una di queste missioni che conosciamo Kira, la nostra protagonista ed unica voce narrante. Con la sua squadra si trova a fine missione su un pianeta ancora non colonizzato, che grazie a loro lo sarà presto. Ma la mattina prima della partenza viene mandata dal suo superiore a fare un ultimo controllo e, per curiosità, si imbatte in qualcosa di estremamente unico. Esplorando si ritrova a scoprire un luogo sicuramente opera di qualche altra specie, un occasione che potrebbe rendere famosissima la loro squadra.
Sebbene cerchi di controllarsi e non fare nulla che possa contaminare la zona, la base di qualunque protocollo, mentre aspetta di essere recuperata la curiosità ha la meglio e trasforma il tutto nell'inizio di un incubo per la giovane donna. 
Ma non solo quello. 

L'inizio mi ha conquistato, senza alcun dubbio. 
Paolini ci porta, piano piano, a conoscere questo mondo e scoprirne i dettagli (dai rapporti personali a quelli lavorativi, alle tecnologie, i governi,...ecc ecc). Tantissime informazioni che sembrano complesse, ma (e lo dico per esperienza) anche se non comprese del tutto, permettono di farsi un idea di ciò che stiamo "vivendo" ed entrare meglio nella storia. 

Conosciamo Kira e la sua squadra, ci facciamo una vaga impressione su ciò che hanno fatto e come sarò per loro il futuro lavorativo, iniziamo ad entrare in contatto con l'esplorazione spaziale, la colonizzazione ed, in generale, degli slanci tecnologici che hanno cambiato profondamente la vita di tutti (e non mi riferisco solo ai viaggi). 

La scoperta del manufatto ammetto che mi ha riportato a galla i ricordi su Alien: nella mia mente ha risvegliato quella pellicola e ho associato molto ciò che ho visto sullo schermo per immaginare ciò che Kira si è trovata davanti.
Alt, non sto dicendo che ha copiato, perchè le cose sono diverse (anche se ad esser pignoli alcuni dettagli sembrano richiamar la famossissima saga cinematografica; ma non scenderò in dettagli se non per chiacchierarne con chi lo ha già letto). 

Non è una lettura per tutti.
Facendo parte del filone sci-fi, se non avete mai letto nulla del genere, come primo approccio potrebbe essere "pesantuccio" (vi ricordo che la storia supera le 1000 pagine e la fantascienza non è per tutti).
A me piace il genere, ma mi sono trovata spesso in difficoltà in alcuni passaggi, per come è stato scelto di continuare la storia. 

Paolini mescola piuttosto abilmente frammenti lenti di spiegazione (e vita "quotidiana") con avventura, dando dinamicità alla lettura.
Anche se ammetto che in certe scene ha esagerato. 
Verso la fine del romanzo (praticamente dopo metà del secondo libro) abbiamo molta, forse fin troppa, avventura che è stata lunga e pesantuccia da leggere, ricordandomi fin troppo i finali di certi videogame e facendomi storcere un po' il naso. 

MA ho adorato il finale. 
Secondo me perfetto per chiudere una storia come questa. 
Sono davvero tentata di dirvi il perchè, ma non posso senza rivelare qualsiasi dettaglio, anche estremamente vago, sulla trama. E se non l'ho fatto fino ad ora, non lo farò adesso. 
Posso dirvi che è originale e non prevedibile, e lascia un sorriso anche se comunque fa male da leggere. 

So che ho detto tanto e niente, ma spero comunque di avervi lasciato qualche piccola nota che possa incuriosirvi e/o farvi capire se può fare per voi oppure no. 
Se vi va, poi fatemi sapere. 

Finalmente è uscito! 😍 Come moltissimi altri fan ho sempre adorato i disegni su Paprika e Dill che Mirka postava ogni tanto. Due personaggi strani, divertenti, innamorati, arrapati,...e stupendi insieme; ma del resto l'autrice non voleva dirci nulla, ed ovviamente tutti erano supercutiosi! Ed ora, finalmente, iniziamo a scoprire davvero chi sono e come sarà la strada che li porterà ad essere...beh, ciò che ora conosciamo. Una primo volume che inizia a mettere in chiaro molte cose, partendo da Paprika che sarà la nostra voce principale, sopratutto parlando direttamente con noi, aprendosi e mettendosi a nudo. Mostrandosi nel bene e nel male per ciò che è: una donna in carriera, forte, determinata, temuta,...ma che nasconde una profonda fragilità. Una cosa che può apparire "banale" o "già sentita", ma solo in apparenza. Molti le hanno fatto del male, portandola ad essere la donna che è ora, che adora ed odia essere. Anche riguardo Dill c'è molto che non si sa. Ci viene dato qualche frammento della sua vita e si intravede anche in lui fragilità ed insicurezza, quasi opposti a quelli di Paprika eppure molto simili. Due opposti che finiranno per incrociare le strade, ma non come avremmo immaginato. O, almeno, per me è stato un primo viaggio molto interessante, durante il quale ho riso e ho sofferto; sono riuscita ad empatizzare con questi due protagonisti davvero particolari e non vedo l'ora di poter leggere altro! So già che sarà molto doloroso, ma anche molto bello. Incrociamo le dita che sia presto ❓Conoscete già Mirka Andolfo? E/o questi due personaggi? #SweetPaprika #HotPaprika #MirkaAndolfo #sweetpaprikadevil #spiceitup #starcomics #fumetto #daleggere #comics #newcomic #novità #leggere #read #reading #leggeresempre #leggo #freepik #viaggiatricepigra


Commento a caldo 🔥 Premetto che l'idea di spezzare i romanzi la detesto di base. Trovo scorretto pubblicare a spezzoni, col risultato di pagare di più e magari per edizioni che...diciamo non rendono giustizia. Farne una versione rilegata rigida, per me, sarebbe stato molto più appagante per il lettore (infatti li ho presi entrambi usati, ma affascinata dalla crestica di Paolini e questa sua nuova strada nella fantascienza, altrimenti li avrei snobbati) Ma andiamo oltre. Sicuramente un(a prima parte di) romanzo per pochi. Ci si scontra abbastanza presto con un mondo futuristico in cui il genere umano si sta espandendo sempre di più, scoprendo e colonizzando lo spazio. Un quotidiano piuttosto diverso dal nostro, anche solo dalle tecnologie di base a cui chiunque ha accesso. Nonostante Paolini riesca a farci intuire, senza aprire parentesi palesi, molte cose, tantissimi elementi ne hanno proprio bisogno e ci si "perde" in spiegazioni che posso risultare ostiche. Per non dire proprio incomprensibili, ma mostrando che dietro c'è un incredibile studio riguardo alla creazione di tutto ciò: dalla vita, alla tecnologia, ai viaggi, alla politica,...a molto altro. Davvero un background incredibile! Ahimè, la storia nonostante sia molto interessante, fin troppo spesso lascia quintali di dubbi e confusione. A volte le risposte arrivano, a volte no. Un pro ed un contro: tiene il lettore sulla corda, il che lo fa continuare per riuscire a risolvere tutte le domande; eppure a volte, nonostante la spiegazione, ci vuole un po' per metabolizzarla e comprenderla. Riguardo la trama, non voglio dirvi nulla di particolare. Anche se, ammetto, mi ha riportato alla mente alcune immagini dei vari film che compongono l'universo di Alien. Alt, non sto dicendo che abbia copiato, ma è così simbolo visivo di incontri alieni che mi sono tornate alla mente quelle atmosfere decisamente uniche mentre leggevo alcuni passaggi. Non mi sbilancio troppo finché non finisco anche la seconda parte, ma nel complesso un romanzo interessante, originale, con una base molto solida. Nonostante alcuni "ma", se piace questo genere, consiglierei di buttarsi e provare a leggerlo. ❓Lo avete letto?


Lettura estremamente piacevole e scorrevole, ma con troppe lacune. Un romanzo quasi superficiale in cui compaiono elementi potenzialmente interessanti, ma non sfruttati come meriterebbero. ...ve ne avevo parlato un po' nelle Stories e ve ne parlo per bene sul blog (link in bio) Ma tirando le somme... ....un primo romanzo decisamente deludente date le potenzialità. Si, è scritto abbastanza bene, scorre molto veloce, però troppe lacune per definirlo una bella lettura e consigliarlo a chiunque. Anche visti i costi (nonostante i cartacei appaiano davvero ben fatti; dell'ebook non mi esprimo, i prezzi sono costantemente folli!). Probabilmente se mi capiterà occasione potrei leggere anche i seguiti, ma non so ancora se lo farò o meno. Dipenderà se avrò tempo e/o mi serve una lettura estremamente leggera. ❓Vi siete già buttati in quest'avventura? #Truthwitch #Witchlands #SusanDennard #Mondadori #OscarVault #giftedby #booksofinstagram #bookblogger #booknerd #bookstagrammer #booklovers #book #bookish #leggere #leggerechepassione #reading #leggeresempre #booknow #leggerefabene #bookblog #booklover #read #booklove #bookshelf #amoleggere #libridaleggere #freepik #viaggiatricepigra


Opinione: Truthitch (Witchlands 1), di Susan Dennard

Tutto ciò che Safiya e Iseult vogliono è essere libere di vivere le loro vite come un'avventura continua, ma le ombre della guerra si addensano sulle Lande Stregate.

Nelle lande stregate ci sono infiniti tipi di magia: tanti quanti i modi per mettersi nei guai, come ben sanno due giovani donne molto speciali. Safiya è una Strega della Verità, ha il dono di riconoscere le menzogne. C'è chi ucciderebbe per avere quel potere, e così lei lo tiene ben nascosto, se non vuole essere usata come una pedina nello scontro tra gli imperi. Iseult invece è una Strega dei Fili: sa vedere i legami invisibili che uniscono le persone attorno a lei, ma non riesce a percepire i sentimenti che la riguardano direttamente. Le due ragazze hanno personalità complementari – impulsiva e focosa Safi, fredda e prudente Iseult – e soprattutto sono inseparabili. Tutto ciò che vogliono è essere libere di vivere le loro vite come un'avventura continua, ma le ombre della guerra si addensano sulle Lande Stregate. Con l'aiuto dell'astuto principe Merik, Safi e Iseult si troveranno a combattere contro imperatori, mercenari e uno Stregone del Sangue votato alla vendetta, decisi a tutto pur di dominare il potere di una Strega della Verità.


Lettura estremamente piacevole e scorrevole, ma con troppe lacune. 
Un romanzo quasi superficiale in cui compaiono elementi potenzialmente interessanti, ma non sfruttati come meriterebbero.
Se mi seguite su Instagram ve ne avevo parlato un po' nelle Stories.

Partiamo dai personaggi. 
Abbiamo Safiya, una giovane donna dell'alta società che però è cresciuta lontana dalla corte, che ha imparato a cavarsela da sola e che è in possesso di un dono così raro da metterla in pericolo, se venisse rivelato: è una Strega della Verità
Un potere che fa gola a tantissimi e potrebbe ridurla in schiavitù o portarla alla morte affinchè nessuno la possa avere. 
Un dono che però non sembra così utile, da come appare a noi lettori. Lei può capire se quando qualcuno parla dice o no la verità, ma ci sono limiti che rendono questo potere "inutile" se vogliamo. Infatti può essere ingannato e lo scopriremo durante la lettura.
Una giovane donna troppo impulsiva, che prima agisce e poi ragiona. 

L'opposto di Iseult, una Strega dei Fili, il cui potere è il veder i fili che legano le varie persone oltre al loro colore, che indica lo stato emotivo o il legame fra le persone che sono legate da questi fili. Un potere che la costringe ad essere molto fredda e distaccata, per poterne mantenere il controllo. Oltre a tutto ciò, lei fa(/faceva) parte di una comunità di nomadi che sono estremamente mal visti. Infatti è vittima di continuo razzismo

Iseult e Safiya hanno stretto un rapporto davvero solido fra di loro, qualcosa che le unisce molto più in profondità dei legami familiari. Inseparabili e pronte a metter l'altra come priorità rispetto a se stesse, anche in fatto di incolumità. 

Oltre a loro, come voci narranti, avremo anche Merik e uno Stregone del Sangue
Merik è un principe che cerca in ogni maniera di creare commercio e riportare al suo vecchio splendore la sua terra. Lo Stregone del Sangue ha un dono estremamente raro che lo porterà ad inseguire le due ragazze, ma c'è molto di più dietro anche se all'apparenza non sembra, cosa che scopriremo solo alla fine di tutto. 

A sfondo della faccenda una pace siglata dai vari regnanti che fanno parte delle Lande Stregate, dopo una guerra che ha portato molta distruzione. Questo contratto sta per scadere dopo vent'anni dalle varie firme, nonostante al momento nessuno lo abbia infranto, e sono tutti molto tesi e preoccupati di cosa potrebbe accadere alla fine di tutto ciò.
Ma resta davvero tutto estremamente marginale, o almeno in questo volume.

Per il resto, la trama sembra un susseguirsi di situazioni caotiche, quasi campate lì, che permettono alle due protagoniste femminili di andare dall'inizio alla fine del romanzo, da una situazione A ad una situazione B, ma senza "qualcosa" di più che mandi avanti la trama. O almeno, parlo principalmente di loro due perchè gli altri sono legati a cosa fanno le ragazze, quindi tutto è strettamente legato a ciò che compiono. 
Lo so, è difficile anche da spiegare cosa intendo. 
Ci sono romanzi caotici in cui però il tutto assume un senso logico durante la lettura, che quì però ho avuto la forte sensazione di mancanza. 
Succedono cose. Punto. 
Manca, anche se nel caos, un senso di continuità che non le faccia sembrare eventi senza senso che però le portano dove "dovrebbero". 
Stendiamo un velo pietoso sulla love story e su un'altra che sicuramente si troverà nei seguenti volumi: scontate, prevedibili, noiose. 

Insomma, un primo romanzo decisamente deludente date le potenzialità.
Si, è scritto abbastanza bene, scorre molto veloce, però troppe lacune per definirlo una bella lettura e consigliarlo a chiunque. 
Anche visti i costi (nonostante i cartacei appaiano davvero ben fatti; dell'ebook non mi esprimo, i prezzi sono costantemente folli!). 
Probabilmente se mi capiterà occasione potrei leggere anche i seguiti, ma non so ancora se lo farò o meno. Dipenderà se avrò tempo e/o mi serve una lettura estremamente leggera. 

Ammetto che è stato difficile arrivare fino a qui. Se avete già letto le mie recensioni ai precedenti romanzi (le trovate sul blog), non erano entusiaste. Pensavo di mollare, eppure non "potevo". Volevo arrivare alla fine di tutto sia per curiosità (visto che ne parlano e parlano tutti), ma soprattutto per capire quando la Bardugo fosse diventata così brava, poichè i primi non sembrano di suo pugno paragonati a romanzi successivi. E l'ho trovato qui!!! Infatti questo romanzo, secondo me, sta spanne sopra i precedenti per molte ragioni diverse. Dalla trama, ai personaggi. Un crescendo che così di botto mai me lo sarei aspettata; così forte, che mi facesse rivalutare dei personaggi che ritenevo assolutamente delle cause perse (*coff* Alina Mal *coff*). Partiamo coi personaggi. FINALMENTE crescono! Davvero, non ci speravo davvero più... Ve ne parlo meglio sul blog (link in bio) durante un evento dedicato a quest'ultimo romanzo della trilogia. ❓ A quanti è piaciuta questa serie? Oppure chi, avendo già letto altro, ne è rimasto deluso? #RovinaEAscesa #LeighBardugo #marzodidonneedilibri #Mondadori #OscarVault #giftedby #booksofinstagram #bookblogger #booknerd #bookstagrammer #booklovers #book #bookish #leggere #leggerechepassione #reading #leggeresempre #booknow #leggerefabene #bookblog #booklover #read #booklove #bookshelf #amoleggere #libridaleggere #freepik #viaggiatricepigra


Review Tour: Rovina e Ascesa (Grisha 3), di Leigh Bardugo


Benvenuti in questo terzo appuntamento con la Grisha Saga, che giunge al termine. 
Prima di tutto, la trama: 

“Disprezza il tuo cuore.” 
Era quello che volevo. Non volevo più essere in lutto, soffrire per qualche perdita o per i sensi di colpa, o per la preoccupazione. Volevo essere dura, calcolatrice. Volevo essere impavida. Fino a poco prima mi era sembrato possibile. Ora ne ero meno sicura.

L’Oscuro ha ormai esteso il suo dominio su Ravka grazie al suo esercito di creature mostruose. Per completare i suoi piani, gli manca solo avere nuovamente al suo fianco Alina, la sua Evocaluce.

La giovane Grisha, anche se indebolita e costretta ad accettare la protezione dell’Apparat e di fanatici che la venerano come una Santa, non ha perso però le speranze: non tutto è perduto, sempre che un certo principe, sfacciato e fuorilegge, sia sopravvissuto, e che lei riesca a trovare la leggendaria creatura alata di Morozova, la chiave per liberare l’unico potere in grado di sconfiggere l’Oscuro e distruggere la Faglia. Per riuscirci, la potente Grisha dovrà tessere nuove alleanze e mettere da parte le vecchie rivalità. Nel farlo, verrà a conoscenza di alcuni segreti del passato dell’Oscuro che getteranno finalmente luce sulla natura del legame che li unisce e del potere che l’uomo esercita su di lei.

Con una nuova guerra alle porte, Alina si avvia verso il compimento del proprio destino, consapevole che opporsi all’ondata di crescente oscurità che lambisce il suo paese potrebbe costarle proprio quel futuro per cui combatte da sempre.



Ammetto che è stato difficile arrivare fino a qui. 
Se avete già letto le mie recensioni ai precedenti romanzi (le potete trovare qui: Tenebre e Ossa e Assedio e Tempesta), non erano entusiaste. Pensavo di mollare, eppure non "potevo". 
Volevo arrivare alla fine di tutto sia per curiosità (visto che ne parlano e parlano tutti), ma soprattutto per capire quando la Bardugo fosse diventata così brava, poichè i primi non sembrano di suo pugno paragonati a romanzi successivi.
E l'ho trovato qui!!!

Infatti questo romanzo, secondo me, sta spanne sopra i precedenti per molte ragioni diverse. 
Dalla trama, ai personaggi. Un crescendo che così di botto mai me lo sarei aspettata; così forte, che mi facesse rivalutare dei personaggi che ritenevo assolutamente delle cause perse 
(*coff* Alina Mal *coff*).

Partiamo coi personaggi. 
FINALMENTE crescono! 
Davvero, non ci speravo davvero più. 

Alina prende consapevolezza delle sue responsabilità in maniera totale
Dopo mille tentennamenti, mille pipponi mentali 
(Voglio Mal. Mal mi deve stare lontano. Voglio l'oscuro. Non posso volerlo che schifo è cattivo. Sono una schiappa. Sono fortissima. Sono inutile. ecc ecc ecc)
Decide di mettere se stessa e l'amore per Mal in un angolo, visto che l'oscuro è sempre più forte ed è l'unica che può davvero fare qualcosa. Diventa un ossessione per lei trovare il modo di avere più potere per riuscire a sconfiggerlo e cancellare tutto ciò che sta facendo al suo popolo. 

Nel frattempo si ritrova venerata come una Santa e sarà proprio tramite questa nuova "visione" di se stessa (anche se non la condivide) che capirà dove poter trovare questo potere che tanto cerca. 
Di tutto questo ne avevamo avuti alcuni frammenti verso la fine del precedente romanzo, ma qui tutto si fa strada e viene alla luce. 

Anche Mal (sia ringraziata qualunque cosa) smette di fare l'infantile ragazzino rompiballe. Grazie alla sua carriera militare, al suo dono e agli addestramenti negli ultimi mesi, prende il comando del gruppo di Grisha fedeli ad Alina e li conduce verso la strada che decideranno insieme di percorrere, per riuscire a vincere questa battaglia.

Si, ci sono altri Grisha, ma non voglio fare un elenco. 
Sicuramente è evidente la crescita anche di loro e di come (nonostante la guerra fosse cominciata da parecchio) si fanno coraggio ed esprimono se stessi maggiormente. 

Ovviamente non può mancare lui, l'unico e fantastico Nikolai. 
Divertente, coraggioso, intelligente, autoironico e assolutamente presuntuoso, ma irresistibile. 
Unica grande gioia del secondo volume. 

Ma come dicevo, è anche nella trama e nello stile che vediamo questa crescita dell'autrice.
Ci sono davvero molti più colpi di scena e non prevedibili come nei precedenti lavori. 

La storia scorre rapida tenendo incollato il lettore perchè non sa cosa succederà dopo, non solo perchè è un romanzo veloce da leggere. Ottimo miglioramento. 
Straordinario il finale in cui si vede chiaramente che c'era una linea che andava lungo tutti i romanzi, anche se io non me ne sono nemmeno accorta. E qui, grazie a tutti questi elementi insieme, quando esce fuori ti lascia senza parole. 

Ok, l'epilogo era prevedibile (per me almeno), ma quello appena prima no. 
E si intravede una vena di ciò che la scrittrice diventerà anche solo nella duologia di "Sei Di Corvi". 
Non vedo l'ora di scoprire altro e come migliorerà ancora, perchè stiamo assistendo ad un costante crescendo.

Insomma, è stato davvero un bel percorso che mi ha regalato (anche se solo alla fine) una storia davvero interessante e ben fatta. Se avete faticato coi precedenti, non arrendetevi così vicini alla fine. 

Chissà come la porteranno sul piccolo schermo (eh si, vi ricordo che ad Aprile esce la serie su Netflix).


Queste le altre bookblogger che stanno partecipando all'evento: 
Passate anche da loro!