giovedì 11 ottobre 2018

🇮🇹 Giorno 11. Eh si, ho dimenticato parecchie tappe, spesso perché non avevo il libro adatto e non mi veniva in mente niente. Magari avrò letto qualcosa in digitale, ma fra gli scaffali il vuoto. Oggi si parla di fantasmi e ho abbinato un romanzo di Matheson che non sono ancora riuscita a leggere....ma spero di recuperare presto! . . 🇺🇸 Day 11. Oh yes, I forgot several stages, often because I didn't have the right book and I couldn't think of anything. Maybe I'll have read something in digital, but the void between the shelves. Today we talk about ghosts and I have combined a novel by Matheson that I haven't yet managed to read .... but I hope to recover soon! . #BookstagramBeware di @alysewho @findingmontauk1 . #Ghost #RichardMatheson #IlFantasmaDellaPortaAccanto #TheGhostNextDoor #RLStine #challenge #fun #book #books #PiccoliBrividi #Goosebumps #read #reading #libri #leggere #libro #daleggere #BookBlogger #bookblog #bookaddict #booksofinstagram #viaggiatricepigra


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"Affila la lama Indurisci il cuore" . ...ho dedicato parecchie serate a questo libro che, non so bene come mai, faticavo a leggere. La storia è interessante e originale, e la scrittrice è brava, ma...eh, credo che il mio 'ma' siano le scelte riguardanti il tempo di certe azioni. Poiché alcune cose richiedevano più tempo e sono state liquidate in fretta, mentre altre si dilungavano e risultavano pesanti e noiosette. Fortunatamente le scene di azione salvano il romanzo e la seconda parte decisamente ha fatto pendere la mia bilancia verso il Si, che merita di essere letto... Continua sul blog 😉 . Lo avete letto? Che ne pensate? 😊 . #IlPrincipeCrudele #HollyBlack #Mondadori #booksofinstagram #bookblogger #booknerd #bookstagrammer #booklovers #book #bookish #leggere #leggerechepassione #reading #leggeresempre #booknow #leggerefabene #bookblog #booklover #read #booklove #bookshelf #amoleggere #bookaholic #libridaleggere #freepik #viaggiatricepigra


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Opinione: Il Principe Crudele, di Holly Black


Affila la lama

Indurisci il cuore

Certo che vorrei essere come loro. Loro vivranno in eterno. Sono belli come spade forgiate da qualche fuoco divino. E Cardan lo è ancora di più. Lo odio più di chiunque altro. Lo odio talmente tanto che qualche volta, quando lo guardo, mi manca il respiro

Jude era solo una bimba quando i suoi genitori furono brutalmente assassinati. Fu allora che sia lei che le sue sorelle vennero rapite e condotte nel profondo della foresta, nel mondo magico. Dieci anni dopo, l'orrore e i ricordi di quel giorno lontano e terribile ormai sfocati, Jude, ora diciassettenne, è stanca di essere maltrattata da tutti e soprattutto vuole sentirsi finalmente parte del luogo in cui è cresciuta, poco importa se non le scorre nemmeno una goccia di sangue magico nelle vene. Ma le creature che le stanno intorno disprezzano gli umani. E in particolare li disprezza il principe Cardan, il figlio più giovane e crudele del Sommo Re. Per ottenere un posto a corte, perciò, Jude sarà costretta a scontrarsi proprio con lui, e nel farlo, a mano a mano che si ritroverà invischiata negli intrighi e negli inganni di palazzo, scoprirà la sua propensione naturale per l'inganno e gli spargimenti di sangue. Quando però si affaccia all'orizzonte il pericolo di una guerra civile che potrebbe far sprofondare la corte in una spirale di violenza, Jude non ha esitazioni. Per salvare il mondo in cui vive è pronta a rischiare il tutto per tutto.


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Vediamo un poco la storia prima di darvi le mie impressioni, che ancora adesso fatico a mettere bene in chiaro.
Tutto inizia nel mondo umano, dove Jude e la sua sorella gemella Taryn vivono insieme alla sorella maggiore Vivi ed i genitori; ma a scombussolare tutto è l'arrivo di Madoc. L'ex marito della loro mamma e padre di Vivi, da cui loro sono scappate fuggendo dal mondo magico. Madoc è pura guerra, infatti senza pietà uccide i genitori di Jude e porta via le bambine con sè, in un distorto senso di "obbligo" verso i loro confronti, per crescerle come sue. 

Negli anni Jude non ha mai rimosso quella notte, però (essendo molto piccola all'epoca dei fatti) ha imparato a voler bene a Madoc, che le ha trattate e protette come figlie sue. Invece Vivi è rimasta ribelle, nonostante di sangue elfico che le avrebbe permesso di integrarsi, scappando sempre più nel mondo umano e rifiutando quel luogo, come ha promesso da piccola. 
Jude è anche lei una ribelle, ma essendo cresciuta in quel mondo non vuole scappare da lì, vuole ottenere potere ed essere temuta ed accettata, visto che il suo sangue umano provoca solo ritorsioni contro di lei e la gemella, che però ha un atteggiamento opposto al suo, rassegnandosi, da brava "damina", e abbassando la testa per poter diventare la moglie di qualcuno e trovare così il suo posto. Jude no. Vuole combattere. Essere al servizio di qualche nobile ed avere quel tipo di potere per non farsi più mettere i piedi in testa. 

A darle contro c'è il principe Cardan, nella sua classe, che insieme al suo gruppetto di "nobili" continua a tormentarla, a volte andando anche nel pesante. Ma Jude non molla e passa spesso al contrattacco, portando avanti questa continua lotta fra di loro, anche se impari perché lei è vulnerabile: basta un ordine e lei sarà obbligata ad obbedire a qualunque cosa; il suo corpo non è immortale; non ha poteri; deve ricordare mille regole che la potrebbero danneggiare (per esempio, se iniziasse a danzare e nessuno ferma lei o la musica, potrebbe continuare in eterno).

In tutto questo si sta avvicinando la fine di un'epoca: il Sommo Re ha deciso di lasciare il trono e l'incoronazione avrà luogo molto presto e fra i suoi figli "solo" tre sono i principali aspiranti. Ma chi verrà incoronato?
Fino a quel momento si aprono delle lotte interne, sempre sotto la superficie, fatte di intrigo, spionaggio, e mettendo in campo personale fidato. E sarà uno dei pretendenti ad andare da Jude chiedendole di entrare al suo servizio come spia. Infatti come umana può muoversi senza dare sospetti ed ha un altro dono fondamentale, negato alla popolazione magica: può mentire. 

Inizierà questa sua doppia vita, nascosta da tutti, dove imparerà molte cose e capirà quanto sia pericolosa la corona ed tutto ciò che la circonda. Lentamente apprenderà dei segreti a cui potrà dare un senso solo alla fine di tutto, portandola a scegliere una strada pericolosa, ma l'unica sicura per tutto il popolo. 


Come avevo già anticipato su Instagram, ho dedicato parecchie serate a questo libro che, non so bene come mai, faticavo a leggere. La storia è interessante e originale, e la scrittrice è brava, ma...eh, credo che il mio 'ma' siano le scelte riguardanti il tempo di certe azioni. Poiché alcune cose richiedevano più tempo e sono state liquidate in fretta, mentre altre si dilungavano e risultavano pesanti e noiosette (descrizioni di feste e simili; alcuni potrebbero trovarle interessanti, ma per me sono state inutili ai fini narrativi, poichè era contorno e non sostanza).
Fortunatamente le scene di azione salvano il romanzo e la seconda parte decisamente ha fatto pendere la mia bilancia verso il Si, che merita di essere letto. Infatti ho divorato le ultime 100 paginette (forse meno) in poche ore, senza staccarmi più di tanto.
Ammetto che il finale è davvero perfetto, lascia la porta aperta per uno spiraglio e nel frattempo lascia il lettore curioso e sorpreso. 
Fateci un pensiero, soprattutto se è un genere che leggete, potrebbe piacervi molto. 

domenica 7 ottobre 2018

Il mese scorso ho fatto parecchio schifo, per fortuna due titoli continuano anche per questo mese 😉 . . Fino metà mese continua: - L'Educazione Gruppo di @julietsinwonderland per il suo #GdLDonneDaLeggere . . Fino alla fine di ottobre continua: - Duma Key Gruppo di @clarissaquestionedilibri per scoprire i libri del Re (quelli che ci mancano e riletture, parlando per noi due che lo adoriamo 😁) attraverso il suo #GdLKing . . Inizia: - Edgar Allan Poe Ovvero tutti i suoi racconti Gruppo di @fuzzy_88 per il suo #GdLFuzzyland . . . - Gli Argonauti Gruppo di @madamepalomar per la sua idea #ReteControLaPaura Non so se riuscirò a leggerlo, perché non so nemmeno se lo troverò 😅 . . . Ovviamente per tutti i dettagli andate sui vari profili, dove vi spiegano come funziona e/o com'è nata l'idea di questi GdL. Se riesco li metto anche nelle stories, con trame e dettagli. . . Spero partecipiate tanti! . Condividete (dai profili delle ideatrici) se vi incuriosiscono: più si è, più queste idee vincono! 😉 . #EdgarAllanPoe #Poe #GliArgonauti #DumaKey #StephenKing #King #LEducazione #TaraWestover #GdL #leggere #daleggere #letturedigruppo #gruppodilettura #gruppidilettura #viaggiatricepigra


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🇮🇹 Mi sono dimenticata di postarlo ieri sera 😅 Dopo il 4 (Magia Nera) e 5 (Insetti), di cui non credo di aver avuto libri, ieri era dedicato ai Succhiasangue 😉 La Rice con i suoi vampiri era perfetta per l'occasione 😎 Intanto penso se ho qualche libro per la tappa di stasera... E voi? Cosa vi viene in mente a sentire "Bloodsuckers"? Siate creativi 😉 . . 🇺🇸 I forgot to post it yesterday evening 😅 After 4 (Black Magic) and 5 (Bugs), which I don't think I had books; yesterday was dedicated to Bloodsuckers 😉 Rice with her vampires was perfect for the occasion 😎 Meanwhile, I think if I have some books for the stage tonight... And you? What comes to your mind to hear "Bloodsuckers"? Be creative 😉 . . #BookstagramBeware di @alysewho @findingmontauk1 . #IntervistaColVampiro #InterviewWithTheVampire #AlitoDiVampiro #VampireBreath #RLStine #AnneRice #challenge #fun #book #books #PiccoliBrividi #Goosebumps #read #reading #libri #leggere #libro #daleggere #BookBlogger #bookblog #bookaddict #booksofinstagram #viaggiatricepigra


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venerdì 5 ottobre 2018

Devo un enorme Grazie alla @dunwichedizioni, perchè appena mi ha detto di questa uscita mi sono precipitata a chiederlo per leggerlo! Ho avuto poco tempo, ma...cavolo, ho finito ieri notte e sono già in astinenza da Kiesel e Lerner. Adoro questi due personaggi ed il mondo che Falchi ha costruito, diventando davvero una dipendenza per me. No, non ho intenzione di smettere, ma l'astinenza fra libro e libro diventa difficile da sopportare. . Questo è il secondo volume di una serie che continua dopo Eden.... Un romanzo che scorre veloce, ricco di colpi di scena che continuano a costringerti a leggere, catturato dalla storia e dalla sua voce narrante magnetica: Kiesel. #Purgatory #TheShadowsGame #DavidFalchi #Dunwich #DunwichEdizioni #booksofinstagram #bookblogger #booknerd #bookstagrammer #booklovers #book #bookish #leggere #leggerechepassione #reading #leggeresempre #booknow #leggerefabene #bookblog #booklover #read #booklove #bookshelf #amoleggere #bookaholic #libridaleggere #freepik #viaggiatricepigra


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Opinione: Purgatory (The Shadow Game 2), di David Falchi


Ingannati da Hezekiah e dalla Macchina, siamo tornati a Roma, ma in un momento diverso del tempo. La Capitale non ha niente a che vedere con la città che ricordavamo. In questo futuro il Sindaco ha già vinto e ha risucchiato la vita dal nostro piano d’esistenza, lasciando dietro di sé un mondo in rovina dove gli incarnati si combattono incessantemente nella speran­za di raggiungere Eden. Circondati da un’atmosfera che avve­lena la mente, siamo stati costretti a trattare con una nostra vec­chia conoscenza e a piegarci ai voleri di un demone per sperare di aprire un varco e tornare indietro. Ma in un mondo dove la guerra è legge, ogni passo si paga nel dolore e nel sangue, e l’obiettivo si fa così rarefatto da sembrare un’illusione.


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Devo un enorme Grazie alla Dunwich, perchè appena mi ha detto di questa uscita mi sono precipitata a chiederlo per leggerlo! Ho avuto poco tempo, ma...cavolo, ho finito ieri notte e sono già in astinenza da Kiesel e Lerner.
Adoro questi due personaggi ed il mondo che Falchi ha costruito, diventando davvero una dipendenza per me.
No, non ho intenzione di smettere, ma l'astinenza fra libro e libro diventa difficile da sopportare.

Questo è il secondo volume di una serie che continua dopo Eden (se cliccate trovate la mia precedente opinione). Sconsiglio la lettura se non avete mai aperto il precedente capitolo.
E vi suggerisco di recuperarlo, così da scoprire questa serie (e magari gli altri romanzi legati ad essa).

Piccolo bonus che vi regalo: compare nel romanzo.
Lasciatela scorrere durante la lettura. 

Senza interruzioni la storia prosegue dopo l'arrivo dei nostri protagonisti a Roma. Ma non quella che avevano lasciato, infatti sembra siano passati anni (anche se non riescono a quantificare quanti) dalla loro partenza, ritrovandosi in una zona quasi di guerra. La città distrutta, avvelenata da qualcosa che nemmeno loro subito riescono a capire. Stremati al viaggio si rifugiano in un hotel per fare il punto della situazione e capire come agire. Ormai si rendono presto conto che l'unico modo per risolvere le cose è tornare indietro, in qualche maniera, per evitare di varcare quel portale e scatenare quell'inferno.

Kiesel è allo stremo delle forze, ma si rende conto che hanno bisogno di lui a tutti i costi. La fortuna vuole che al loro fianco è restato il cagnolone fantasma di Lerner, mentre lui è tornato nello specchio. Almeno hanno una difesa verso qualunque cosa ci sia in quella versione sconosciuta della città italiana. 
Kiesel si rende conto che la magia lì ha di nuovo potere, cosa che lo rende felice e più tranquillo, potendo tornare a "giocare" in un territorio conosciuto. O per meglio dire "abbastanza" conosciuto, dato che ancora non sa bene dove siano, cosa sia successo e cosa dovrebbero fare.
Un'idea certa in mente: deve tornare a casa sua, sperando che sia ancora in piedi per consultare i suoi libri e fare chiarezza. Se non è crollata, è piuttosto sicuro che nessuno abbia varcato la soglia, poiché le difese erse possono durare secoli.
Ma si trovano a metà strada anche dal quartier generale degli Inquisitori e Klaus preme per andare lì per scoprire se l'ordine esiste ancora e/o rifornirsi di armi per poter affrontare quel mondo.
Non tutti però possono muoversi ed affrontare la città, un'altro problema da affrontare, mentre il tempo stringe intorno a loro e lentamente si accorgono sempre più di quanto siano in pericolo.

Una lettura davvero bella ed imprevedibile, che ci porta in questo Purgatorio (scopriremo leggendo il perché del nome ed è una scelta perfetta), anche se agli occhi di Kiesel e i suoi compagni è un Inferno portato sulla Terra. Si troveranno ad affrontare situazioni imprevedibili, incontreranno personaggi "particolari" e scopriranno pezzo dopo pezzo cosa ha travolto la città.
In un luogo che pensavano di conoscere improvvisamente pieno di pericoli e nemici da riuscire ad aggirare, sperando di avere fra le mani una soluzione, Kiesel si troverà costretto a compiere qualcosa che non avrebbe più voluto fare, riponendo fin troppe speranze in quella mossa disperata.

Un romanzo che scorre veloce, ricco di colpi di scena che continuano a costringerti a leggere, catturato dalla storia e dalla sua voce narrante magnetica: Kiesel.
Anche questo libro di chiude lasciando aperta la porta per un prossimo capitolo: la conclusione di una trilogia? Da una parte vorrei che fosse così per scoprirne la fine, ma dall'altra no, perchè vorrei leggere ancora ed ancora delle avventure di questo duo agli antipodi ma davvero forte insieme.
Che dire d'altro?
Sento già la loro mancanza e a voi consiglio di andare a leggerlo subito!
Merita, merita, merita....

giovedì 4 ottobre 2018

Opinione: Carol, di Patricia Highsmith

 
Therese, 19 anni, è un'apprendista scenografa che, per raggranellare qualche soldo, accetta un lavoro temporaneo in un grande magazzino durante il periodo natalizio. Il suo rapporto sentimentale con Richard si trascina stancamente, senza alcuna passione tra voglia di coinvolgimento e desiderio di fuga: anche il viaggio che hanno progettato in Europa ora la intimorisce. In una gelida mattina di dicembre, nel reparto giocattoli dove lavora, compare una donna bellissima e sofisticata, in cerca di doni per la figlia. I grigi occhi della sconosciuta catturano Therese, la turbano e la soggiogano e d'un tratto la giovane si ritrova proiettata in un mondo di cui non sospettava nemmeno l'esistenza. È l'amore che le due donne si apprestano a vivere.            


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Probabilmente non lo avrei mai nemmeno degnato di uno sguardo se non fosse stata la lettura scelta da una Swappina per lo Swap3.0.
Ci ho messo un bel po' prima di obbligarmi ad aprirlo e mettermi a leggerlo (ho sempre libri in arretrato e li usavo come scusa), ma alla fine di tutto non mi è proprio dispiaciuto.

Lo stile non fa molto per me, risulta lungo e noioso in alcuni pezzi, ma la trama è interessante.
I personaggi (purtroppo) no!

La protagonista è Therese, una giovanissima donna orfana e che sta cercando di trovare il suo posto nel mondo. E' una scenografa, ma per ora lavoro in quel settore non lo riesce a trovare e per poter tirare avanti accetta un posto in un grande magazzino della città durante il periodo natalizio.
Sarà durante una giornata che si imbatterà in una donna davvero attraente e sofisticata, che si rivolge a lei per un regalo da fare alla figlia. Therese ne resta così colpita che quella donna diventa un'ossessione per lei. Così forte da mandarle un biglietto di auguri, nonostante le abbia parlato solo per pochi istanti. Un gesto che le cambierà la vita, poiché le permetterà di ricontrare e conoscere Carol, e di entrare nel suo mondo, facendosi travolgere.

Therese è profondamente immatura, spesso si comporta in maniera sciocca ed avventata; è giovane ma non è molto credibile per una ragazza che si è ritrovata a dover crescere da sola. Il rapporto con Carol la porta a spingersi oltre in molte situazioni, buttandosi a capofitto senza pensare a niente.
Per fortuna però la vedremo maturare durante le pagine, quando la realtà si abbatte su di lei e la scaraventa col culo a terra, portandola a riflettere su se stessa.

Carol viene descritta sempre con modi quasi altezzosi, è sempre ben curata e sembra vivere in una bolla tutta sua, nonostante alcuni problemi che scopriremo durante il romanzo. Anche lei la vedremo cambiare durante le pagine, ma lentamente e solo verso la fine ci sarà davvero visibile qualcosa.
Ci verrà presentato anche Richard, il fidanzato di Therese, con cui però lei non si trova così bene; si capisce che prova profondo affetto, ma pensare ad una vita insieme proprio non ci riesce; lui è di famiglia benestante e vive la vita in maniera diversa, cosa che lei sente giorno dopo giorno, e questo peso si fa sempre più pesante. Porta avanti questa relazione senza decidersi su come comportarsi, finché sarà il destino a prendere la scelta.

Non voglio addentrarmi troppo nei dettagli, vanno scoperti (nel bene e nel male) durante la lettura.
Come (però) avrete capito non mi è piaciuto molto, purtroppo.
Un romanzo d'amore atipico, per molti punti di vista; un romanzo che parla di crescita e di scelte.
Non lo sconsiglio, perché nel complesso è il mio gusto che ha storto il naso, come romanzo resta buono e ben scritto. Se vi incuriosisce, provate.

mercoledì 3 ottobre 2018

Ebbene si. Non ho mai letto questo romanzo ne mai visto adattamenti cinematografici (o altro) riguardanti questo famosissimo libro di Agatha Christie. Ma ero parecchio curiosa, vista la fama che lo circonda. Non sono un'appassionata di gialli, preferisco i thriller, eppure alcuni scritti dell'autrice credo che li recupererò. Tutti non credo. . Continua sul blog 😉 . . Ve lo siete perso oppure lo avete già letto? 😊 . #LAssassinioSullOrientExpress #AgathaChristie #booksofinstagram #bookblogger #booknerd #bookstagrammer #booklovers #book #bookish #leggere #leggerechepassione #reading #leggeresempre #booknow #leggerefabene #bookblog #booklover #read #booklove #bookshelf #amoleggere #bookaholic #libridaleggere #freepik #viaggiatricepigra


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Opinione: Assassinio Sull'Orient Express, di Agatha Christie



L'Orient-Express, il leggendario treno delle spie e degli avventurieri internazionali, occupa un posto importante nell'immaginario collettivo degli appassionati di letteratura poliziesca. Il merito è di Agatha Christie, la regina del giallo, e della sua creatura, l'impareggiabile Poirot. In quella che rimane probabilmente la più celebre delle sue imprese, l'investigatore belga, salito a bordo di un vagone di prima classe partito da Istanbul e diretto a Calais, è costretto a occuparsi di un efferato delitto. "Assassinio sull'Orient-Express", apparso nel 1934, è da molti considerato il capolavoro di Agatha Christie, sicuramente uno dei libri gialli più conosciuti in tutto il mondo. Prefazione e postfazione di Oreste Del Buono.            

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Ebbene si. Non ho mai letto questo romanzo ne mai visto adattamenti cinematografici (o altro) riguardanti questo famosissimo libro di Agatha Christie.
Ma ero parecchio curiosa, vista la fama che lo circonda.
Non sono un'appassionata di gialli, preferisco i thriller, eppure alcuni scritti dell'autrice credo che li recupererò. Tutti non credo.

Ma torniamo a questo romanzo. In questa storia abbiamo Poirot, uno dei suoi personaggi(investigatori) più conosciuti dal pubblico. Dopo un'indagine sperava di fermarsi ad Istambul, ma un telegramma sconvolge i suoi piani obbligandolo a prendere in tutta fretta il famoso Orient-Express per tornare in Inghilterra. Ma per lui non c'è riposo, infatti durante la prima notte un uomo viene assassinato. Bloccati dalla neve, sono intrappolati sul treno nella prima classe, così Bouch (amico di Poirot) parlando per la Compagnia dei Vagoni-Letto, incarica l'investigatore di scoprire cosa sia successo. Insieme al dottor Constantine i tre si mettono a cercare indizi, interrogare i vari passeggeri, cercando di risolvere il mistero.

Una lettura appassionante e sempre più coinvolgente, avanzando di capitolo in capitolo.
Un po' noiosa in alcuni tratti per me (nomi, luoghi, dettagli da ricordare), che potrebbero svelare qualcosa sul colpevole e far indovinare al lettore chi sia stato.
Ammetto di aver formulato diverse teorie durante la lettura, ma alla fine di tutto niente riusciva ad avere un senso ed incastrarsi per bene.
Si, nella letteratura moderna siamo abituati ad uccisioni senza moventi (o spesso non così evidenti), ma qui si gioca su altro territorio, con regole diverse, ed ammetto che la soluzione mi ha lasciato senza parole.
La Christie è una donna davvero talentuosa e il suo successo è meritatissimo, ancora oggi e spero per molto molto tempo. Mai avrei immaginato un finale del genere. Mi ha lasciato senza parole.

Se non lo avete mai letto, vi consiglio di tenerlo a mente e provarci.
Non indovinerete mai! Volete tentare?

martedì 2 ottobre 2018

Un romanzo forte, di crescita e di ribellione. Una storia che urla la rabbia per la schiavitù, che piange per la perdita dei propri cari, che fa sentire inutili e fragili quando nelle proprie mani non si ha il minimo potere. Qualcosa che traspare oltre le pagine e oltre questa vicenda, facendo pensare il lettore e portandolo a riflettere oltre ciò che viene narrato; facendolo entrare dentro a tante personalità diverse, vivendo le varie sfaccettature di questa intensa storia, regalando frammenti percepiti da questi protagonisti grazie alle loro personalità. Zélie puro dolore e rabbia. Amari speranza e dolcezza, unita alla forza che scopre di avere. Anche se ci sono molte altre voci, loro rappresentano quasi due lati della stessa medaglia, che si trovano uniti per un obiettivo comune. . Completa sul blog . . #FigliDiOssaESangue #TomiAdeyemi #rizzoli #booksofinstagram #bookblogger #booknerd #bookstagrammer #booklovers #book #bookish #leggere #leggerechepassione #reading #leggeresempre #booknow #leggerefabene #bookblog #booklover #read #booklove #bookshelf #amoleggere #bookaholic #libridaleggere #freepik #viaggiatricepigra


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Review Party: Figli di Sangue e Ossa, di Tomi Adeyemi


Benvenuti in questo Review Party in cui vi parleremo di un titolo davvero tanto atteso e che farà furore anche in Italia. Non fatevi fuorviare dal consiglio dell'età di lettura, perché è un libro per chiunque, anzi, gli adulti potranno apprezzare molto di più tutte le sfumature che l'autrice ha scelto di mettere dentro a questo romanzo, che si spera sia solo l'inizio di una grande avventura.
Ma torniamo al volume e vediamo di cosa parla:




Titolo: Figli di sangue e ossa
Autrice: Tomi Adeyemi
Traduttore: S. Pezzani
Editore: Rizzoli
Anno edizione: 2018
In commercio dal: 2 ottobre 2018
Pagine: 552 p., Rilegato
EAN: 9788817105354
Età di lettura: Da 12 anni

Un viaggio epico per cercare di riconquistare la magia, attraverso una terra stupefacente e pericolosa.



Un tempo i maji, dalla pelle d'ebano e i capelli candidi, erano una stirpe venerata nelle lussureggianti terre di Orïsha. Ma non appena il loro legame con gli dei si spezzò e la magia scomparve, lo spietato re Saran ne approfittò per trucidarli. Zélie, che non dimentica la notte in cui vide le guardie di palazzo impiccare sua madre a un albero del giardino, ora sente giunto il momento di rivendicare l'eredità degli antenati. Al suo fianco c'è il fratello Tzain, pronto a tutto pur di proteggerla, e quando la loro strada incrocia quella dei figli del re si produce una strana alchimia tra loro. Ha inizio così un viaggio epico per cercare di riconquistare la magia, attraverso una terra stupefacente e pericolosa, dove si aggirano le leopardere delle nevi e dove gli spiriti vendicatori sono in agguato nell'acqua. Un'esperienza umana che non risparmia nessuno, in un turbine di amore e tradimento, violenza e coraggio. Nella speranza di ridare voce a un popolo che era stato messo a tacere.            

*    *    *    *    *

Una copertina che ho visto ovunque sui social (legati al mondo libroso) e che mi incuriosiva tantissimo. Come impatto visivo dovete ammettere che Ã¨ davvero bella (e grazie al cielo hanno mantenuto la stessa identica cover). Un fascino forte, misterioso, che attrae anche senza aver letto la trama. Una copertina che promette una storia forte, dura, graffiante. Qualcosa di nuovo, nero come la pelle dei protagonisti, bianco brillante come la speranza, e rosso come il sangue che si sa già che deve essere versato per poter cambiare le cose.

Un romanzo d'impatto e potente che ci porta a Orïsha, in un mondo dove i maji, ovvero coloro che in passato erano in contatto con le divinità e queste davano loro un dono, ora sono meno di niente. Sono Larve, definite così dal nuovo sovrano che ha strappato la magia da quella terra per far crescere in "sicurezza" il suo popolo. Ma (ovviamente) non tutto.
Infatti i capelli bianchi contraddistinguono gli ex maji, ora Larve, che devono sottostare a pesanti leggi e pagare caro il solo stare al mondo, rappresentando un ricordo della minaccia che il Re ha superato con incredibile violenza.

Zélie è una di loro, una ragazzina giovane e coraggiosa, che è stanca di doversi sottomettere a queste regole ingiuste e di obbligare la sua famiglia a tutto questo per una colpa non sua.
Ricorda ancora quando era piccola cosa accadde alla madre durante il Raid, ovvero quando il Re prese il potere distruggendo chiunque rappresentasse un problema: tutti coloro dai capelli bianchi e con più di 13 anni, l'età in cui si sviluppa il dono. La notte in cui sua madre fu uccisa e lei ne vide il cadavere messo in mostra come monito, insieme a tanti altri.

Perdendo Mama, Zélie ha un vuoto enorme nel cuore e non vuole assolutamente che accada nulla al fratello Tzain ne a Baba (padre) per causa sua. Il destino però ha in mente altro per lei, perché la porta insieme al fratello nella capitale, dove incontreranno la principessa Amari.
Una ragazza all'apparenza fragile, che si trova per la prima volta a prendere una decisione che potrebbe cambiare tutto quando scappa da palazzo con un oggetto dai poteri immensi. Anche lei stanca di sottostare alle regole di palazzo e al padre tiranno, raccoglie il coraggio e cerca di cambiare le cose, non sapendo nemmeno come, ma provandoci, capendo l'importanza di quel manufatto, per restituire libertà a parte del suo popolo reso schiavo da regole ingiuste e crudeli.

Il loro incontro darà inizio ad una lunga avventura, durante la quale vedremo entrambe crescere e maturare, prendere sempre più consapevolezza delle proprie responsabilità ritrovandosi con una missione più grande di loro sulle spalle. Amari a confrontarsi con la devastazione lasciata dal genitore e la difficoltà di farsi ascoltare da Zélie, che la vede solo come una nobile delicata e d'intralcio; Zélie alle prese con qualcosa che mai avrebbe pensato: il ritorno dei poteri!
Quel manufatto trafugato è solo il primo tassello che potrebbe riportare la magia ai maji, ridando equilibrio alla lotta impari fra il regno e le larve. Una cosa troppo preziosa, per entrambe le parti in questa guerra diventata silenziosa, che può rappresentare un passo verso la vittoria oppure la sconfitta finale per i maji.

A dar loro la caccia sarà il fratello di Amari, Inan, più grande e dentro l'esercito del padre, che gli darà la delicata missione di riportare la sorella a casa, di uccidere la larva che l'ha rapita e distruggere l'oggetto rubato. Ciò che il principino non si aspettava è che durante uno scontro qualcosa si risvegliasse in lui, portandolo a mettere in dubbio se stesso e ciò che pensava, in bilico fra questi due mondi opposti.

Un romanzo forte, di crescita e di ribellione. Una storia che urla la rabbia per la schiavitù, che piange per la perdita dei propri cari, che fa sentire inutili e fragili quando nelle proprie mani non si ha il minimo potere. Qualcosa che traspare oltre le pagine e oltre questa vicenda, facendo pensare il lettore e portandolo a riflettere oltre ciò che viene narrato; facendolo entrare dentro a tante personalità diverse, vivendo le varie sfaccettature di questa intensa storia, regalando frammenti percepiti da questi protagonisti grazie alle loro personalità.
Zélie puro dolore e rabbia. Amari speranza e dolcezza, unita alla forza che scopre di avere.
Anche se ci sono molte altre voci, loro rappresentano quasi due lati della stessa medaglia, che si trovano uniti per un obiettivo comune.

Un romanzo davvero bello e che merita di essere letto. Lungo, ma non si perde in futili chiacchiere, tutto è necessario per comprendere questo mondo e chi ci vive. Ti resta dentro una volta chiuso, ti lascia qualcosa nel petto e nella mente. Raro per uno YA, anche se penso che non possa essere racchiuso solo in questa classificazione. E' molto più ampio, per ciò che racconta, che spinge a pensare e provare. Sono davvero grata che sia arrivato anche in Italia e sono felicissima di averlo potuto leggere in anteprima.

Leggetelo, non ve ne pentirete!

ASPETTATE!
Mica è finita qui.
Noi Blogger abbiamo deciso di farci delle domande, anche per stuzzicare ancora di più la vostra curiosità in merito al romanzo.
Qui di seguito le risposte di una delle Blogger di Libri E Altri Disastri
Nel blog troverete la prossima recensione e altre risposte tra una mezzoretta.
Continuate a seguirci ^.^

- Quale tipo di Maji ti piacerebbe essere? 

Credo che ogni Maji abbia un potere immenso da poter usare come arma difesa o scopo, credo mi piacerebbe essere come Zu, una guaritrice.

- In quale villaggio ti piacerebbe vivere?


Se potessi vivrei a Chandomblé, in quella dei ricordi di Lekan, piena di gioia e bambini che corrono felici circondati da pace e magia.

- Qual'è il tuo personaggio preferito? Qual'è quello in cui ti sei ritrovata di più e quello più distante? 


Impossibile con amare Zél impulsiva e caparbia nonostante le sue paure, ma ho amato Amari e tutto il percorso che ha fatto, anch'essa spaventata, ma che trova finalmente una strada completamente sua.
Io mi sento un po' come Amari ma ancora in cerca di una mia strada, quello sicuramente più distante é Kaea, non rinuncerei mai a chi sono per l'amore di un uomo (ed infatti sono una vecchia zitella ), fosse anche il più potente del regno.

- Quale personaggio secondario ti ha colpito di più?


Ehm.. secondario?? Il borseggiatore Roen, che mi ha intrigato da subito e che poi come si é visto....

Arrivato oggi 😄 Insieme ad alcune aggiunte davvero carine 😍 Spero di riuscire a leggerlo prestissimo, sono molto curiosa di scoprire la storia creata da @iamlewisherald 😉 Iniziate a segnarvi questo titolo edito da @decimamusaedizioni 😎 . #Everland #AttraversoLoSpecchio #LuigiNunziante #DecimaMusa #decimamusaedizioni #Tallia #booksofinstagram #bookblogger #booknerd #bookstagrammer #booklovers #book #bookish #leggere #leggerechepassione #reading #leggeresempre #booknow #leggerefabene #bookblog #booklover #read #booklove #bookshelf #amoleggere #bookaholic #libridaleggere #viaggiatricepigra


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Review Party: Sei Ancora Qui, di Daniel Waters





Titolo: Sei ancora qui
Autore: Daniel Waters
Traduttore: C. Brovelli
Editore: Sperling & Kupfer
Collana: Pandora
Anno edizione: 2018
In commercio dal: 2 ottobre 2018
Pagine: 315 p.
EAN: 9788820066437

Il passato non ritorna. Quasi mai... Uno straordinario romanzo che unisce cuore e azione, in una storia adrenalinica e struggente al tempo stesso, che vi terrà con il fiato sospeso fino all'ultima pagina.


 Veronica Calder, sedici anni, non ha sempre paura dei fantasmi. A volte quasi non le importa di vederli ovunque attorno a sé. Fanno parte della sua vita ormai, non può evitarli. Eppure, ci sono giorni in cui farebbe volentieri a meno di incontrare l'inquietante signora all'angolo di Case Street, o di dividere lo specchio con lo sconosciuto ragazzo biondo apparso come se niente fosse alle sue spalle. Ma è così dall'Evento, ovvero dal cataclisma che ha messo fine alla vita di milioni di persone. Da allora gli spiriti delle vittime sono dappertutto, abitano le città in un'insolita e quotidiana convivenza con i sopravvissuti. Per alcuni, la loro presenza è a tratti persino confortante, un modo come un altro per avere i propri cari ancora accanto a sé. Veronica preferirebbe che quelle anime potessero riposare, ma in fondo, anche per lei, vedere suo padre ogni mattina, seduto al solito posto in cucina, a leggere il giornale, è meglio di non vederlo affatto. C'è qualcuno, però, che ancora non si è arreso a questa nuova realtà. Qualcuno che, distrutto dal dolore, ha deciso di mettere in atto un piano tanto ambizioso quanto terribile. Un piano che soltanto Veronica può fermare.
Uno straordinario romanzo che unisce cuore e azione, in una storia adrenalinica e struggente al tempo stesso che vi terrà con il fiato sospeso fino all'ultima pagina. Un successo in corso di pubblicazione in 8 Paesi. E anche un grande film, distribuito in Italia da Eagle Pictures, con un cast imperdibile.   


*     *     *     *     *

Dopo aver visto al pubblicità del film (che non sapevo fosse tratto da un romanzo), veder spuntare la copertina per questa stampa..mi ha messo curiosità. Mi spiace, ma sono una "rompi", credo fermamente che il libro sia meglio del film (e il 99% delle volte, ahimè, Ã¨ così), quindi ho afferrato l'occasione al volo per scoprire di più sulla storia originale. Per quanto riguarda il film, se lo vedrò farò il paragone, ma basandomi sul trailer credo siano diversi.

La vicenda di partenza è particolare. Dopo l'Evento, un qualcosa che ha spazzato via tantissime vite umane, la quotidianità è cambiata per tutti dopo l'arrivo di "fantasmi" che si materializzano un po' ovunque per le case, città, scuole,....insomma, appaiono in luoghi che hanno frequentato durante la loro vita, eppure non si trova ancora un senso per spiegare questo fenomeno.

Veronica è la protagonista di questa vicenda. Non sarà la sola voce narrante, dandoci la possibilità di capire più cose tramite altri POV, che però danno da subito una chiara idea di come si delineerà la trama. L'unico mistero è se sarà così oppure no, per il resto (purtroppo) terribilmente prevedibile.
Lei ha sedici anni e nella sua cucina ogni mattina appare il padre, morto nell'Evento. Ma un giorno qualunque nel suo bagno compare un ragazzo più o meno della sua età, probabilmente l'inquilino precedente dell'abitazione. E lei ne rimane stregata.
Diventa quasi un'ossessione capire chi sia e come mai sia lì.

Lei è una di quelle persone che non sono cambiate molto da quel giorno, invece la sua migliore amica Janine ci mostra cosa può succedere se tutto questo ti sconvolge. Infatti la giovane è terrorizzata da queste entità, ma non viene ridicolizzata, Veronica le da sempre l'appoggio necessario per aiutarla a ritrovare il coraggio e tornare come era prima. Un personaggio secondario che però non va sottovalutato, per come porterà avanti il suo rapporto con Veronica.

Un altro personaggio interessante, che apre la porta a una "sottotrama", è Kirk (come quasi tutti) è infatuato di Veronica e per fare buona impressione ai suoi occhi decide di intraprendere una ricerca su questi fantasmi insieme ad un professore, per capire cosa siano in realtà e cercare di trovare qualche risposta. Un argomento che continuerà per tutto il romanzo, portando avanti la trama principale ed affiancandola, portando a galla delle riflessioni particolari che fanno mettere in dubbio molte cose.

Ce ne sarebbero altri, ma finirebbe troppo presto in Spoiler, quindi vi lascio scoprire leggendo le altre voci narranti e ciò che regalano alla storia.
La pecca della trama, che si intuisce dal primo capitolo, viene salvata dalla buona scrittura dell'autore, che permette di leggere in fretta questo romanzo, senza sentirsi appesantiti; c'è molta azione che si mescola con novità che si scoprono insieme ai protagonisti; inoltre, come ho detto sopra, l'approfondimento sulla questione "fantasmi" rende il tutto affascinante per le varie sfumature che ci mostra.
Tirando le somme, una lettura piacevole che può rappresentare un buono stacco da libri più impegnativi.
Se vi piace il genere, da non perdere!


Passate a leggere le altre opinioni che troverete in giro oggi per questo Review Party!

lunedì 1 ottobre 2018

Citato un po' ovunque, diventato parte della "cultura", era uno di quei libri nella lista "da leggere (prima o poi)", e finalmente ci sono riuscita. Wells è un altro "Mostro" della fantascienza, non ho letto molto di lui per adesso ma i suoi libri portano sempre in luoghi affascinanti e assurdi, dove non hai idea di come ci sei finito né dove la storia andrà a parare. Questo è uno di quelli. Pesavo di conoscere la storia che stavo per affrontare, invece sono rimasta piacevolmente sorpresa. . . Lo avete mai letto? 😉 . #LIsolaDelDottorMoreau #HGWells #booksofinstagram #bookblogger #booknerd #bookstagrammer #booklovers #book #bookish #leggere #leggerechepassione #reading #leggeresempre #booknow #leggerefabene #bookblog #booklover #read #booklove #bookshelf #amoleggere #bookaholic #libridaleggere #freepik #viaggiatricepigra


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Opinione: L'Isola Del Dottor Moreau, di H.G.Wells



Chi mai potrebbe credere alla storia raccontata da Edward Prendick? Stando alle sue memorie, scampato a un naufragio nelle acque del Pacifico, sarebbe stato tratto in salvo da un vascello che trasportava animali esotici, comandato da un capitano dedito all'alcol. Su quel vascello avrebbe conosciuto un tale Montgomery e il suo deforme servitore M'ling, insieme ai quali sarebbe sbarcato su un'isola vulcanica abitata da esseri singolari e spaventosi, a metà tra uomini e bestie. L'unica presenza umana sull'isola sarebbe stata quella del dottor Moreau, uno scienziato specializzato in perversi esperimenti di vivisezione dai quali quelle strane creature avrebbero preso vita. Ma, a quanto racconta Prendick, non tutto sarebbe andato secondo i piani: gli uomini-bestia avrebbero cominciato a maturare una propria coscienza e si sarebbero ribellati al loro creatore. A salvare Prendick da una morte certa quanto atroce, sarebbe stato un battello alla deriva con due cadaveri a bordo, grazie al quale l'uomo avrebbe finalmente ripreso il mare. A Londra, dove è riuscito a tornare, sono in molti a credere che Edward Prendick sia solo un pazzo...            

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Citato un po' ovunque, diventato parte della "cultura", era uno di quei libri nella lista "da leggere (prima o poi)", e finalmente ci sono riuscita.
Wells Ã¨ un altro "Mostro" della fantascienza, non ho letto molto di lui per adesso ma i suoi libri portano sempre in luoghi affascinanti e assurdi, dove non hai idea di come ci sei finito né dove la storia andrà a parare.
Questo è uno di quelli.
Pesavo di conoscere la storia che stavo per affrontare, invece sono rimasta piacevolmente sorpresa.

Il protagonista è Edward Prendick, un uomo scomparso per più di un anno ed una volta tornato a casa creduto impazzito per ciò che raccontava. Questo romanzo è stato scritto di suo pugno tornato a Londra, per poter "parlare" di ciò che accadde senza esserne giudicato.

Per colpa di un naufragio la nave su cui viaggiava affondò e si ritrovò solo in mare aperto. Venne salvato da una nave particolare, sulla quale sta viaggiando Montgomery, un medico che gli salva la vita, il quale gli spiega che è di passaggio perché la sua meta è un'isola.
Quando ne sono vicini, un'altra nave arriva a prendere ciò che Montgomery stava portando là: gabbie di animali. Ma a quel punto il capitano decide che non vuole più nemmeno Edward a bordo e lo lancia in mare. Nemmeno Montgomery lo vuole portare con sé ed il nostro protagonista si ritrova nella situazione di partenza, a dover aspettare di morire in mare.

Per fortuna quest'ultimo cambia idea e torna indietro, ma giunti sul posto gli spiega che quello è un luogo segreto, in cui non dovrebbero arrivare estranei, quindi non deve aggirarsi per l'isola da solo e restare tranquillo nella capanna che gli assegnerà, almeno per un paio di giorni, poi decideranno cosa fare.

Purtroppo però nel tempo che passa da solo sente nominare il dottor Moreau e nella sua memoria scatta qualcosa, che gli fa tornare in mente dove avesse già sentito quel nome e chi fosse quest'uomo. Preso da paura per gli urli degli animali e dopo aver visto qualcosa che non doveva, scappa nella foresta, ma lì si imbatterà in strane creature mai viste prima.

Si troverà a dover scappare temendo per la sua vita, inseguito da Moreau e Montgomery, ma anche da queste creature.
Finché non sarà messo alle strette e gli verrà rivelata la verità dietro tutto ciò che l'isola nasconde.
Un lavoro inquietante nato dalla mente brillante e malata di un medico che vuole cambiare le cose attraverso i suoi esperimenti.

Una lettura abbastanza scorrevole, nonostante lo stile "vecchiotto" che però grazie alla trama originale regge bene i tempi (essendo stato pubblicato per la prima volta nel 1897) restando una lettura decisamente interessante.
Da leggere almeno una volta!