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Review Tour: Rovina e Ascesa (Grisha 3), di Leigh Bardugo


Benvenuti in questo terzo appuntamento con la Grisha Saga, che giunge al termine. 
Prima di tutto, la trama: 

“Disprezza il tuo cuore.” 
Era quello che volevo. Non volevo più essere in lutto, soffrire per qualche perdita o per i sensi di colpa, o per la preoccupazione. Volevo essere dura, calcolatrice. Volevo essere impavida. Fino a poco prima mi era sembrato possibile. Ora ne ero meno sicura.

L’Oscuro ha ormai esteso il suo dominio su Ravka grazie al suo esercito di creature mostruose. Per completare i suoi piani, gli manca solo avere nuovamente al suo fianco Alina, la sua Evocaluce.

La giovane Grisha, anche se indebolita e costretta ad accettare la protezione dell’Apparat e di fanatici che la venerano come una Santa, non ha perso però le speranze: non tutto è perduto, sempre che un certo principe, sfacciato e fuorilegge, sia sopravvissuto, e che lei riesca a trovare la leggendaria creatura alata di Morozova, la chiave per liberare l’unico potere in grado di sconfiggere l’Oscuro e distruggere la Faglia. Per riuscirci, la potente Grisha dovrà tessere nuove alleanze e mettere da parte le vecchie rivalità. Nel farlo, verrà a conoscenza di alcuni segreti del passato dell’Oscuro che getteranno finalmente luce sulla natura del legame che li unisce e del potere che l’uomo esercita su di lei.

Con una nuova guerra alle porte, Alina si avvia verso il compimento del proprio destino, consapevole che opporsi all’ondata di crescente oscurità che lambisce il suo paese potrebbe costarle proprio quel futuro per cui combatte da sempre.



Ammetto che è stato difficile arrivare fino a qui. 
Se avete già letto le mie recensioni ai precedenti romanzi (le potete trovare qui: Tenebre e Ossa e Assedio e Tempesta), non erano entusiaste. Pensavo di mollare, eppure non "potevo". 
Volevo arrivare alla fine di tutto sia per curiosità (visto che ne parlano e parlano tutti), ma soprattutto per capire quando la Bardugo fosse diventata così brava, poichè i primi non sembrano di suo pugno paragonati a romanzi successivi.
E l'ho trovato qui!!!

Infatti questo romanzo, secondo me, sta spanne sopra i precedenti per molte ragioni diverse. 
Dalla trama, ai personaggi. Un crescendo che così di botto mai me lo sarei aspettata; così forte, che mi facesse rivalutare dei personaggi che ritenevo assolutamente delle cause perse 
(*coff* Alina Mal *coff*).

Partiamo coi personaggi. 
FINALMENTE crescono! 
Davvero, non ci speravo davvero più. 

Alina prende consapevolezza delle sue responsabilità in maniera totale
Dopo mille tentennamenti, mille pipponi mentali 
(Voglio Mal. Mal mi deve stare lontano. Voglio l'oscuro. Non posso volerlo che schifo è cattivo. Sono una schiappa. Sono fortissima. Sono inutile. ecc ecc ecc)
Decide di mettere se stessa e l'amore per Mal in un angolo, visto che l'oscuro è sempre più forte ed è l'unica che può davvero fare qualcosa. Diventa un ossessione per lei trovare il modo di avere più potere per riuscire a sconfiggerlo e cancellare tutto ciò che sta facendo al suo popolo. 

Nel frattempo si ritrova venerata come una Santa e sarà proprio tramite questa nuova "visione" di se stessa (anche se non la condivide) che capirà dove poter trovare questo potere che tanto cerca. 
Di tutto questo ne avevamo avuti alcuni frammenti verso la fine del precedente romanzo, ma qui tutto si fa strada e viene alla luce. 

Anche Mal (sia ringraziata qualunque cosa) smette di fare l'infantile ragazzino rompiballe. Grazie alla sua carriera militare, al suo dono e agli addestramenti negli ultimi mesi, prende il comando del gruppo di Grisha fedeli ad Alina e li conduce verso la strada che decideranno insieme di percorrere, per riuscire a vincere questa battaglia.

Si, ci sono altri Grisha, ma non voglio fare un elenco. 
Sicuramente è evidente la crescita anche di loro e di come (nonostante la guerra fosse cominciata da parecchio) si fanno coraggio ed esprimono se stessi maggiormente. 

Ovviamente non può mancare lui, l'unico e fantastico Nikolai. 
Divertente, coraggioso, intelligente, autoironico e assolutamente presuntuoso, ma irresistibile. 
Unica grande gioia del secondo volume. 

Ma come dicevo, è anche nella trama e nello stile che vediamo questa crescita dell'autrice.
Ci sono davvero molti più colpi di scena e non prevedibili come nei precedenti lavori. 

La storia scorre rapida tenendo incollato il lettore perchè non sa cosa succederà dopo, non solo perchè è un romanzo veloce da leggere. Ottimo miglioramento. 
Straordinario il finale in cui si vede chiaramente che c'era una linea che andava lungo tutti i romanzi, anche se io non me ne sono nemmeno accorta. E qui, grazie a tutti questi elementi insieme, quando esce fuori ti lascia senza parole. 

Ok, l'epilogo era prevedibile (per me almeno), ma quello appena prima no. 
E si intravede una vena di ciò che la scrittrice diventerà anche solo nella duologia di "Sei Di Corvi". 
Non vedo l'ora di scoprire altro e come migliorerà ancora, perchè stiamo assistendo ad un costante crescendo.

Insomma, è stato davvero un bel percorso che mi ha regalato (anche se solo alla fine) una storia davvero interessante e ben fatta. Se avete faticato coi precedenti, non arrendetevi così vicini alla fine. 

Chissà come la porteranno sul piccolo schermo (eh si, vi ricordo che ad Aprile esce la serie su Netflix).


Queste le altre bookblogger che stanno partecipando all'evento: 
Passate anche da loro! 


Review Party - Darken Rahl. La spada della verità. Vol. 1 - Libro 2: La Pietra Delle Lacrime, di Terry Goodkind




«Ne abbiamo colto tutti qualche sprazzo fugace: il mostro sotto il letto, un'ombra scura appena fuori dal campo visivo, il nodo di terrore improvviso alla bocca dello stomaco.»

In un mondo minacciato dall'ombra di un tiranno sanguinario, Richard Cypher, giovane guida dei boschi, conosce un giorno la misteriosa Kahlan Amnell, ultima Madre Depositaria. Kahlan gli svela che il suo amico Zedd è in realtà un grande mago di cui si sono perse le tracce e lo coinvolge nella sua ricerca. Richard scoprirà così di essere lui stesso un mago guerriero, l'unico della sua epoca, destinato a brandire la leggendaria Spada della Verità e deciderà di impegnarsi in prima persona in una lunga lotta contro nemici umani e fantastici, in nome della salvezza dell'umanità.

Un ciclo monumentale, un grande classico dello "sword and sorcery" di cui si pubblicano qui i primi due romanzi: La prima regola del mago e La pietra delle lacrime.



Per me anche in questo caso si è trattata di una rilettura, ma rispetto al precedente romanzo ricordavo davvero poco di quello che era contenuto in queste pagine. Ed è stato davvero bello rispolverare la memoria e trovarmi a rivivere certe scene, riportandole a galla lentamente durante la lettura. 
Ho confuso molto di questo volume con uno successivo ed è stato interessante rendermene conto. 
Anzi, spero che la Mondadori abbia intenzione di ristamparli a breve, così da cogliere queste occasioni per rileggerli e nel frattempo portare avanti gli arretrati che ho accumulato. Anche perchè VOGLIO RILEGGERE TUTTO, in particolar modo dopo aver avuto la fortuna di leggere in anteprima "I Figli Del D'Hara" (opinione qui), voglio colmare i miei vuoti rileggendo la serie volume dopo volume. 
Quindi incrocio le dita...

Attenzione
Questo è il secondo volume della serie "La Spada Della Verità"
quindi ci saranno Spoiler riguardanti il precedente romanzo (La Prima Regola Del Mago, 
la cui opinione potete trovarla QUI).
Se non volete sapere nulla, prima di aver finito il primo romanzo, meglio non leggere. 


Rachel strinse con forza la bambola al petto e fissò la creatura oscura che la guardava dai cespugli. 
Be’, mi sta solo osservando, pensò. Era difficile dirlo, gli occhi di quell’essere erano neri come tutto il resto del corpo e brillavano di una tonalità dorata solo quando venivano colpiti direttamente dalla luce del sole. Rachel aveva già visto degli animali nella foresta: conigli, procioni, scoiattoli e simili, ma quello era molto più grande. Era grosso quanto lei, forse di più. Che sia un orso?, si chiese. Gli orsi hanno il pelo scuro. In quel momento, però, non si trovava in una foresta vera e propria, bensì all’interno di un gigantesco giardino al coperto, e si chiese se le bestie che abitavano quel luogo fossero uguali a quelle che vivevano all’esterno. Se Chase non fosse stato là, lei si sarebbe sentita molto spaventata. Sapeva di essere al sicuro vicina al gigantesco custode dei confini. Tuttavia, anche se considerava il suo genitore adottivo l’uomo più intrepido del mondo, continuava a provare un po’ di paura. Chase le aveva detto che era la bambina più coraggiosa che gli fosse mai capitato d’incontrare, e Rachel non voleva deluderlo facendosi spaventare da qualche coniglio troppo cresciuto. Si girò e lasciò vagare lo sguardo giù per il sentiero, oltre i fiori, i muretti coperti d’edera, per poi soffermarsi su Chase che stava parlando con il mago di nome Zedd. I due erano in piedi vicino a un tavolo di pietra su cui erano appoggiate delle scatole, e stavano cercando di capire cosa fosse meglio fare con quegli oggetti. Rachel era molto contenta che i piani del malvagio Darken Rahl fossero falliti. Adesso la gente avrebbe smesso di soffrire. La bambina tornò a fissare i cespugli per essere sicura che quella creatura non si stesse avvicinando. Era scomparsa. Si guardò intorno, ma non ne vide traccia.     


Ci troviamo immediatamente dopo la fine de "La Prima Regola Del Mago"
Darken Rahl è stato sconfitto grazie all'astuzia di Richard, che ha capito come fare per poter amare Kahlan e stare con lei senza aver paura del suo potere: aggirando l'incantesimo che lo rendeva agli occhi degli amici come Darken Rahl, si è fatto toccare da Kahlan, facendo creder di esser in suo potere e ingannando il despota riguardo l'apertura delle scatole dell'Orden, facendogli aprire in modo sbagliato una delle tre. 
Così Darken Rahl è stato trascinato nel Mondo Sotterraneo.
Richard e Kahlan sono volati via subito dopo la battaglia grazie a Scarlett verso il Popolo del Fango, e hanno lasciato Zedd, Chase e Rachel al Palazzo del Popolo. 

Zedd inizia subito a prender in mano la situazione, poiché si rende conto che aperta una delle tre scatole dell'Orden ci possono essere guai in arrivo...e non tardano ad arrivare. Infatti vengono aggrediti da una creatura fuggita dal Mondo Sotterraneo, iniziando a comprendere che sono in pericolo e che devono trovare Richard per capire come richiudere la scatola e prevenire altri disastri. 

Richard e Kahlan intanto sono arrivati nel territorio del Popolo del Fango, felici di aver sconfitto Darken Rahl e di poter stare insieme. Ma anche per loro le cose non andranno bene a lungo. Richard inizia a soffrire sempre di più di mal di testa estremamente forti, che fanno temere per la sua vita. Ed anche loro vengono attaccati da una creatura del Mondo Sotterraneo, ma capiscono l'entità del pericolo solo quando Shota si farà viva nuovamente per parlargli di questa minaccia a cui lui, senza saperlo, ha dato vita: il Velo è stato lacerato e se si spaccherà del tutto il Guardiano avrà accesso al Mondo dei Vivi.

Durante questo romanzo capiremo meglio chi sia Richard. Verrà svelata la verità sulle sue origini anche a lui e dovrà fare i conti con quello che è davvero, anche se non sarà affatto facile. Richard, come ha ripetuto spesso nel primo romanzo, si è sempre identificato come una persona semplice che vuole tornare ad una vita tranquilla nei boschi; nonostante il dono della Spada della Verità e delle sue capacità di trovare soluzioni dove sembra non essercene nessuna, non vuole il peso della magia e ciò che ne comporta. Ma dovrà dare i conti con la realtà.

Ci troveremo anche a capire meglio il ruolo di Madre Depositaria ed in particolare vedremo come Kahlan gestirà dei conflitti che stanno nascendo, mostrandoci ancora meglio la donna forte e indipendente che è. Oltre il suo potere, che intimidisce e permette di mantenere la pace fra tutti i regni, comprenderemo meglio anche il suo modo di pensare e di agire, quando si troverà davanti a delle sfide molto ardue contro cui non basta la minaccia del ruolo che ricopre. 
Durante questo romanzo ci innamoreremo davvero di Kahlan. Anche nel precedente l'avevamo vista molto forte, combattiva ed intelligente, ma qui ce ne rendiamo conto realmente. E sarà impossibile restare indifferenti davanti questo personaggio davvero interessante e non una semplice compagna che fa da spalla a Richard. 

Conosceremo delle nuove figure in questo romanzo, le Sorelle della Luce. Incantatrici molto potenti che cercano maghi da aiutare, istruendoli nel capire il proprio dono e come gestirlo. Richard avrà a che fare con loro e...beh, non sarà nulla di piacevole per lui. 
Ci saranno anche personaggi già conosciuti, come Chase, Rachel, Adie,...e di altri faremo la conoscenza. 

La cosa davvero bella della caratterizzazione di tutti i personaggi è che sono veri.
Hanno un sacco di pregi, ma anche un sacco di difetti.  Banalmente, se soffrono piangono
Ed in questo romanzo di soffre tantissimo. 
Preparatevi perchè è un continuo prendersi mazzate insieme ai personaggi. 
In quali altri romanzi avete letto di protagonisti così oppressi e distrutti da crollare e piangere? 
In particolare uomini? 
Io non ne ricordo nessuno. 
Ed è davvero bello poter leggere di qualcuno che manifesta apertamente ciò che prova, oltre che mettersi in gioco ed ammettere se commette errori e cambiare in base a ciò. Il tutto è davvero liberatorio. 

E se pensavate di aver già visto il male, tenetevi forte. 
Siamo solo al principio di una minaccia che si comprenderà meglio nei prossimi romanzi, ma già solo come viene introdotta mette molto i brividi. 
La grandezza di Goodkind sta anche in questo: non è tanto la magia a fare paura, perchè vi renderete conto (se non lo avete già fatto) che i doni sono qualcosa che permette ai personaggi di agire nel bene e/o nel male, sono le intenzioni, quindi le persone, ad essere davvero pericolose. 

Un secondo romanzo imperdibile. Ammetto che certe descrizioni possono risultare lunghe e pesanti, ma alla fin fine tutto quello che viene raccontato ha uno scopo preciso ed alla fine del romanzo ci è chiaro il perchè di ogni cosa. Niente è superfluo e messo "a caso". 
Credetemi, se avete amato il primo, vi innamorerete anche di questo e credo anche in maniera maggiore. 
Portate un po' di pazienza e vedrete che ad un certo punto resterete incollati alle pagine fino ad arrivare fin troppo presto alla chiusura e voler leggere come andranno avanti le cose. 


Non dimenticatevi di seguire le altre tappe di questo Review Party. 
Settimana scorsa c'è stato il BlogTour (sotto ci sono i link dei blog che hanno partecipato) 
e il Review Party del primo romanzo. 
Se li avete persi, recuperateli






18/01 Presentazione - Viaggiatrice Pigra 

19/01 Personaggi - Emily's Room 

20/01 Analisi Dei Simboli del Fantasy Nella Prosa Dell'Autore - Les Fleurs Du Mal 

21/01 DreamCast - Viviamo Per Sognare  

22/01 Playlist  - Reading Is True Love  

25/01 Mondo Magico - Il Confine Dei Libri 

26/01 Ambientazione - I Libri Di Mezzanotte  

27/01 Libro VS Serie TV - The Nerd's Family  

Review Party: Assedio e Tempesta (Grisha 2), di Leigh Bardugo



"Non sarà sempre così" dissi a me stessa. "Più tempo passerai da libera, più diventerà facile." Un giorno mi sarei svegliata da un sonno senza incubi, avrei camminato per strada senza timore. Fino a quel momento, mi tenevo stretta il mio pugnale sottile, desiderando sentire il peso sicuro dell'acciaio Grisha nella mano.

Ricercata per tutto il Mare Vero, perseguitata dal senso di colpa per le vite spezzate a causa sua nella Faglia d'Ombra, Alina, la potente Evocaluce, sta cercando di ricostruirsi una vita con Mal in una terra dove nessuno è a conoscenza della sua vera identità. Tuttavia, questo dovrebbe averlo imparato, non si può sfuggire al proprio passato. Né, soprattutto, ci si può sottrarre per sempre al proprio destino. L'Oscuro infatti, che non solo è sopravvissuto alla Faglia d'Ombra ma ha acquisito anche un terrificante nuovo potere, è più determinato che mai a reclamare per sé il controllo della Grisha ribelle e a usarla per impossessarsi del trono di Ravka. Non sapendo a chi altri rivolgersi, Alina accetta l'aiuto di un alleato imprevedibile. Insieme a lui e a Mal combatterà per difendere il suo paese che, in balia della Faglia d'Ombra, di un re debole e di tiranni rapaci, sta andando rapidamente in pezzi. Per riuscirci, però, l'Evocaluce dovrà scegliere tra l'esercizio del potere e l'amore che pensava sarebbe stato sempre il suo porto sicuro. Solo lei infatti può affrontare l'imminente tempesta che sta per abbattersi su Ravka e nessuna vittoria può essere guadagnata senza sacrificio. Finché l'Oscuro vivrà – questo Alina lo sa bene – non esisterà libertà per il suo paese. Né per lei. Forse, dopo tanti tentennamenti, è infine giunto il momento di smettere di scappare e di avere paura. Costi quel che costi.


Ritroviamo Alina e Mal oltre il Mare Vero a Cofton dove stanno cercando di metter da parte soldi per allontanarsi sempre di più verso l'interno, sperando di sentirsi finalmente al sicuro ed abbastanza isolati da poter vivere (quasi) normalmente, fuori dalla portata dell'Oscuro.
Nonostante le precauzioni prese (anche se troppo poche) vengono trovati facilmente dall'Oscuro che mostra subito ad Alina un nuovo potere, probabilmente guadagnato nella Faglia quando lei aveva distrutto la sua nave.
Vengono catturati entrambi e portati su una nave, puntando però a Nord. L'Oscuro infatti è a caccia di qualcosa. 

Alina e Mal si trovano nuovamente immersi in un avventura per salvare se stessi e la loro terra natia, Ravka. 
La minaccia che rappresenta l'Oscuro è molto forte, ma Alina si renderà conto presto che c'è altro in ballo e dovrà riuscire ad aumentare il proprio potere per combattere, oltre all'imparare a gestire la fama che la sta seguendo. 
Un avventura fra lotte sanguinose e scontri politici, dove fin troppo spesso non viene compreso il pericolo reale poichè chi detiene potere si artiglia alla propria posizione temendo chiunque li circondi possa portarglielo via. 

Una lettura molto scorrevole e veloce, piacevole da leggere ma con alcune lacune. 

Lo avevo notato nel precedente romanzo e qui ne ho la conferma: non mi piacciono i protagonisti. 
Sono davvero ben caratterizzati, infatti la Bardugo ha fatto un buon lavoro ed è anche per questo che, per come sono descritti, a me proprio non riescono a piacere

Alina non cresce. Nonostante ciò che ha passato, i poteri che ha scoperto e la minaccia che circonda lei, Mal ed il regno, resta una figura che non riesce a dare un peso a ciò che fa. Viene sballottata e segue la corrente, non prende decisioni forti, non si mette più di tanto in gioco,...resta molto piatta, nonostante occasioni per brillare ce ne siano. 
Anche Mal resta decisamente infantile. Non comprende minimamente la responsabilità di Alina, che è obbligata a certe scelte dal potere unico che possiede, e continua a fare il geloso. 
Capisco che il giochino del "tira-e-molla" fra una coppia che "non può stare insieme ma vuole", è la base della maggior parte delle storie. Però qui stanca e molto. Lo sento davvero pesante e mi fa odiare questi due protagonisti sempre di più. 

Arriverà però a salvarci un nuovo personaggio che fin da subito si mostra molto interessante, che darà una scossa agli eventi e si renderà protagonista di ciò che succederà nel romanzo. Una figura che serviva proprio ed infatti è solo grazie a lei se le cose iniziano a prendere un po' di pepe e la salvezza di Ravka viene presa seriamente in considerazione, usando ogni mezzo per capire come sconfiggere davvero l'Oscuro e distruggere la Faglia. 

In ogni caso, DEVO sapere come finisce la trilogia; quindi sopporterò Alina e Mal per scoprire come si chiuderà il tutto.  La storia infatti è molto originale e particolare, anche se...Ahimè, come per il precedente volume, avendo letto gli ultimi romanzi della Bardugo, resta decisamente inferiore alle sue ultime pubblicazioni. 
Con questo non sto dicendo che sia brutto, ma che avendo letto altro e visto com'è migliorata, questi suoi primi romanzi risultano un po' più prevedibili e non catturano così tanto il lettore (che ha già scoperto altro nel frattempo).

Se questa trilogia è il primo approccio con la Bardugo, continuate a leggerla senza fermarvi! 
Probabilmente vi piacerà molto e se continuerete a leggere altro, vi sorprenderà sempre di più.
Altrimenti abbassate un po' le aspettative e godetevi comunque questo viaggio che, nel bene e nel male, merita di essere fatto. 


Non perdetevi le altre tappe di questo Review Tour! 

Review Party - Darken Rahl. La spada della verità. Vol. 1 - Libro 1: La Prima Regola Del Mago, di Terry Goodkind




«Ne abbiamo colto tutti qualche sprazzo fugace: il mostro sotto il letto, un'ombra scura appena fuori dal campo visivo, il nodo di terrore improvviso alla bocca dello stomaco.»

In un mondo minacciato dall'ombra di un tiranno sanguinario, Richard Cypher, giovane guida dei boschi, conosce un giorno la misteriosa Kahlan Amnell, ultima Madre Depositaria. Kahlan gli svela che il suo amico Zedd è in realtà un grande mago di cui si sono perse le tracce e lo coinvolge nella sua ricerca. Richard scoprirà così di essere lui stesso un mago guerriero, l'unico della sua epoca, destinato a brandire la leggendaria Spada della Verità e deciderà di impegnarsi in prima persona in una lunga lotta contro nemici umani e fantastici, in nome della salvezza dell'umanità.

Un ciclo monumentale, un grande classico dello "sword and sorcery" di cui si pubblicano qui i primi due romanzi: La prima regola del mago e La pietra delle lacrime.



È stato come tornare a casa.
Ho amato ed amo questa serie. Nessuna fino adesso è andata vicino a regalarmi ciò che mi ha saputo dare.
Scoperta per puro caso mentre cercavo un fantasy (più di dieci anni fa ormai), è stato amore a prima lettura.
Un mondo immenso, vasto, bellissimo, ricco di creature incredibili e personaggi indimenticabili. 
Ricco di riflessioni e spunti molto interessanti.

Non potevo farmi scappare l'occasione di una rilettura, anche se ero curiosa di una nuova traduzione, ma la Mondadori ha tenuto quella di Nicola Gianni, ossia quella già pubblicata da Fanucci.
Sono molto tentata di ricomprarla in questa nuova veste, vedremo se il portafoglio ce la farà....Ma sto divagando.

Erano anni che volevo rileggerla, ma oltre la mancanza di tempo era un'altra cosa a fermarmi: la paura.
Se non mi fosse più piaciuta?
Se ad una rilettura mi fossi trovata davanti qualcosa che mi avrebbe distrutto?

Non potete immaginare la mia gioia nell'immergermi in quelle pagine e sentirmi di nuovo bene!

Di riscoprire questo primo romanzo e coglierne certe sfaccettature che mi ero dimenticata. 
Saper cosa stavo per leggere, ma non lasciarmi annoiare da tutto ciò.
Anzi, cercare maggiori dettagli e restarne affascinata; prenderli e tentare di trattenerli nella memoria, anche se é oltre la mia capacità, per quanti sono.
Cosa che non credo mi sia mai successa!

La storia può sembrare banale, nei primi capitoli potrebbe anche aver un aura quasi "stucchevole", ma credetemi, più si avanza più prende corpo e mostra i denti.
Punta molto sulla furbizia e intelligenza, la magia/i poteri sono qualcosa che circonda questi aspetti e che ne è parte, ma non è il fulcro di tutto.
È difficile da spiegare, ma i temi e il come vengono affrontati ha molto a che fare con l'intelligenza e l'empatia, che a volte usa la magia come mezzo estremo per arrivare alla soluzione. Ma è raro che questa venga abusata.
C'è magia ma, appunto, è qualcosa "in più" per dar spessore ai personaggi, per render unico questo enorme mondo e poterci raccontare cose che in una terra più "banale" non avrebbero lo stesso potere di portarci via dalla realtà, seppur facendoci riflettere su di essa.

Goodkind usa il mondo magico e queste creature in modo molto abile per narrarci qualcosa che va oltre la banale lotta del bene contro il male, ciò che è alla base di tutta la saga: il potere della verità.
Qualcosa che è alla radice dei poteri dei protagonisti e che scopriremo meglio durante la lettura.
Ma non solo quello, vengono trattati sentimenti complessi, quali l'affetto, l'amicizia, l'amore, ma anche la rabbia e l'odio. Niente è bianco o nero.

Tutti hanno sfaccettature molto interessanti da scoprire, pensieri intricati che ci mostreranno quanto siano imperfett* certi personaggi ma impossibili da non amare, oppure quanto le loro menti siano oscure e completamente instabili, guardando le cose in modi incomprensibili.

La trama, cercando di esser breve.
Richard è un giovane uomo che vive nelle Terre Occidentali. Ha perso la madre molto piccolo e da poco anche il padre, che è stato assassinato. L'unico familiare che gli resta è il fratello Michael, che però sembra più interessato a cementare il suo nuovo potere, che a trovare il responsabile.
Richard non si tira indietro ed inizia ad investigare, ed un giorno nei boschi vede in lontananza una giovane donna, inseguita da alcuni uomini. L'unico problema che si pone è come aiutarla, quindi la raggiunge e fa conoscenza con Kahlan. Lei viene dalle Terre Centrali, ma lui stenta a crederle. 
Da anni una barriera divide quei due regni. Anzi, tre regni. 
Le Terre Occidentali, le Terre Centrali ed il D'Hara. 

Dal quest'ultima una minaccia sta per invadere tutti i regni. Darken Rahl vuole sottomettere tutti al suo dominio, sfruttando (in maniera molto furba) la stupidità e l'ignoranza delle popolazioni a suo favore.
(Richard) Chiede aiuto a Zedd, un vecchio amico che lo ha cresciuto e gli ha insegnato molto durante gli anni insieme; tutto questo cercando di sviluppare i talenti già dentro del giovane e portando alla luce ciò che è sempre stato, e di cui adesso il mondo ha estremo bisogno: un Cercatore.
Una figura molto importante e temuta, che grazie all'intelligenza e il buon cuore che la (dovrebbe) contraddistingue, sa trovare la verità; armato della Spada Della Verità, che permette poteri immensi, ma solo se il possessore ne comprende il potere...

Non posso spiegarvi di più a riguardo. E non voglio.  
È molto ben spiegato nel libro, ma a piccoli passi. Tutto insieme non verrebbe compreso, merita di essere capito insieme ai personaggi, mano a mano che loro stessi (o per meglio dire, Richard) crescono e lentamente ne prendono coscienza e conoscenza. 

Richard così scopre che anche Zedd viene dalle Terre Centrali e devono riuscire a tornarci per poter, in qualche modo, fermare Darken Rahl ed il suo folle piano di conquista.
Credetemi, questo è davvero pochissimo rispetto al viaggio incredibile che farete durante la lettura. 

Non abbiamo un solo POV ed è una scelta assolutamente geniale.
Saltiamo molto spesso da Richard a Kahlan, i principali con le cui menti avremo più a che fare. 
Ma ci saranno anche Zedd,...e molti altri. Alcuni buoni, altri no. Arricchendo molto tutta questa incredibile avventura e mostrandoci uno spettro enorme dei caratteri possibili. 

Una lettura che mi ha saputo conquistare nuovamente. 
Divorata in due giorni. Faticavo a staccarmi dalle pagine. 

Una scrittura molto riflessiva, ma anche ricca di avventura. Mescola abilmente momenti di "ragionamento" a scene molto rapide e violente. 
Regala figure assolutamente originali, creature magiche e mostri unici; mondi che riescono ad apparire nitidi nell'immaginazione del lettore, come i personaggi. 

Insomma, lo ripeto ancora: non capisco davvero come possa Goodkind non esser apprezzato come merita dopo aver creato tutto questo!

Non lo consiglio, lo STRA-CONSIGLIO! 
Spero che incuriosisca tanti lettori, che si avvicinino a questo mondo davvero straordinario ed incredibile. 


Non dimenticatevi di seguire le altre tappe di questo Review Party. 
Questa settimana vi parleremo del primo romanzo, la prossima del secondo. 
E nel frattempo, ci sarà anche un bel BlogTour con cui approfondiremo alcuni aspetti del romanzo. 
Non fateveli scappare! 






18/01 Presentazione - Viaggiatrice Pigra 

19/01 Personaggi - Emily's Room 

20/01 Analisi Dei Simboli del Fantasy Nella Prosa Dell'Autore - Les Fleurs Du Mal 

21/01 DreamCast - Viviamo Per Sognare  

22/01 Playlist  - Reading Is True Love  

25/01 Mondo Magico - Il Confine Dei Libri 

26/01 Ambientazione - I Libri Di Mezzanotte  

27/01 Libro VS Serie TV - The Nerd's Family  

Review Party: Gideon La Nona (The Locked Tomb 1), di Tamsyn Muir


Gideon la Nona
di Tamsyn Muir ci svela una galassia di duelli a fil di spada, spietati giochi di potere e necromanti lesbiche. I suoi personaggi saltano fuori dalla pagina, magistralmente animati come arcani redivivi.


Allevata da ostili monache calcificate, valletti vetusti e un’infinità di scheletri, Gideon è pronta ad abbandonare una vita di schiavitù – nell’aldiquà – e una da cadavere rianimato – nell’aldilà. Prenderà la sua spada, le sue scarpe e le sue riviste zozze e si preparerà a un’audace fuga. Ma la nemesi della sua infanzia non la lascerà di certo andare senza chiederle qualcosa in cambio. Harrowhark Nonagesimus, Reverenda Figlia della Nona Casa e prodigio della magia ossea, è stata convocata. L’Imperatore ha invitato tutti gli eredi delle sue fedeli Case a prendere parte a un torneo all’ultimo sangue fatto di astuzia e abilità. Se Harrowhark avrà successo, diventerà un’onnipotente servitrice immortale della Resurrezione; ma nessun necromante può ambire all’ascensione senza un paladino. Senza la spada di Gideon, Harrow fallirà e la Nona Casa morirà. Chiaro, ci sono sempre cose che è meglio se restano defunte.





Folle, pazzesco, incredibile, caotico, volgare, violento,...insomma, amore a prima lettura!
Una storia in cui si viene catapultati senza nessun preambolo e in cui ci vorrà un po' di tempo per capire chi/cosa/dove/quando/perchè. 
Nemmeno la trama aiuta, infatti non ho capito assolutamente nulla ma comunque mi attirava moltissimo lo stesso.

Chiedo già scusa se questa opinione sarà caotica, ma è davvero difficile parlarne Spoiler Free. 

Vediamo il tutto attraverso Gideon Nav, una giovane donna che è stata rinchiusa per tutta la vita dentro la Nona Casa, dove tutti la odiano e lei odia tutti. Specialmente la Reverenda Figlia Harrowhark Nonagesimus, per cui sembra il massimo divertimento schiacciare Gideon ad ogni occasione. 
Gideon è forte, determinata, ma anche molto egocentrica e sfacciata (per esser gentili); ha sempre una risposta tagliente e maleducata pronta sulle labbra, e vuole a tutti i costi andarsene da quel pianeta morente. 

Le cose "cambiano" quando Harrow le fa una proposta (incredibile, visto che è una manipolatrice straordinaria ed una persona molto meschina, ma a quanto le pare vera): diventare la sua paladina per una chiamata dall'Imperatore; se Gideon farà tutto come richiesto, sarà libera di andarsene da quel rudere che l'ha vista crescere. 
Infatti Gideon è molto brava a battersi, cosa per cui si è allenata tutta la vita. 

Come Harrow, sono stati richiamati tutti gli eredi delle Nove Case per una sfida estremamente rischiosa, ma dal premio irresistibile: poter diventare Littrice o Littore.  
Si sa pochissimo di questa figura, tranne che si diventerebbe potentissimi e la propria Casa avrebbe enormi vantaggi. Possibilità che la Reverenda Figlia non vuole farsi assolutamente scappare. 

Nascerà quindi questa alleanza assolutamente precaria e così folle da non essere credibile.
Infatti fin dalle prime righe vediamo chiaramente come le due si odino visceralmente, ma alla fin fine ognuna ha bisogno dell'altra: Harrow necessita una paladina, Gideon vuole la libertà. 

Harrow è odiosa, ma mano a mano che la conosceremo diventerà intrigante. Una donna giovane ma estremamente colta, potente (grazie al suo dono necromantico di creare scheletri grazie a pochissime ossa), intelligente ed astuta. Ma anche bugiarda, fredda, distaccata, crudele. Insomma, una dolcezza!  

Seguiremo tutta la vicenda tramite Gideon e, come lei, non sapremo praticamente mai nulla di ciò che accade. Spesso finiremo in dialoghi assurdi di cui non sapremo minimamente il senso. Ma è tutto così folle che va benissimo così. Tramite l'ignoranza della ragazza scopriremo questo "mondo" e ci avventureremo in queste prove, che non si sa dove vogliano andare a parare, ma che diventano sempre più pericolose. 

Ci troviamo catapultati dalla Nona alla Prima Casa, un enorme edificio praticamente abbandonato, nel quale si ritroveranno tutti i nove eredi (ognuno con un dono unico legato alla necromanzia, poichè ogni Casa è "specializzata" in qualcosa) con i loro paladini. Li conosceremo lentamente, alcuni meglio di altri, ma per molti non servono approfondimenti.  Non sono necessari ai fini della trama, ma ci permetteranno di capire meglio Gideon ed anche Harrow, portandoci a conoscerle meglio, ma anche portando loro stesse a mettersi in dubbio. 
Durante queste prove il loro legame verrà messo alla prova e si troveranno costrette a mettersi in gioco e doversi fidare l'una dell'altra...ma è davvero possibile? 

Anche se tutto appare caotico, incredibile, folle, assurdo,...alla fine si capisce che tutto ciò ha un senso. 
(oddio, "senso" è una parola grossa, ma c'è un filo conduttore che lega la trama ed è geniale)
Il finale lascia a bocca aperta e un colpo al cuore. 
Io DEVO sapere come va avanti questa storia così...TROPPO, da esser irresistibile. 

Grazie alla Oscar Vault per aver investito anche in quest'opera, così rischiosa ma imperdibile per chi ama le cose fuori dagli schemi ed imprevedibili. Ti prego, portaci presto anche il seguito! 

Postilla doverosa: se non lo aveste capito, non è assolutamente una lettura per tutti. 
Estremamente volgare, molto violenta in modo fisico ed a tratti horror per le componenti necromantiche che hanno i vari personaggi nella vicenda. Anche come scrittura in sè non è per tutti. Molto particolare e strana da leggere.
Insomma è uno di quei libri che: si ama o si odia. Tenetene conto prima di buttarvi. 



Review Party: Tenebre e Ossa (Grisha 1), di Leigh Bardugo



"Il dolore e la paura mi vinsero. Urlai. La parte nascosta dentro di me risalì con impeto in superficie. Non riuscii a fermarmi. Il mondo esplose in una sfolgorante luce bianca. Il buio si infranse intorno a noi come vetro". 

L'orfana Alina Starkov non ha grandi ambizioni nella vita, le basterebbe fare al meglio il suo lavoro di apprendista cartografa nell'esercito di Ravka, un tempo nazione potente e ora regno circondato dai nemici, e poter stare accanto al suo buon amico Mal, il ragazzo con cui è cresciuta e di cui è innamorata da molto tempo. Ma il destino ha in serbo ben altro per lei. Quando il loro reggimento attraversa la Faglia d'Ombra, la striscia di oscurità quasi impenetrabile che taglia letteralmente in due il regno di Ravka, lei e i suoi compagni vengono attaccati dagli esseri spaventosi e affamati che lì dimorano. E proprio nel momento in cui Alina si lancia in soccorso dell'amico Mal ferito gravemente, in lei si risveglia un potere enorme, come una luce improvvisa e intensa in grado di riempirle la testa, accecarla e sommergerla completamente. Subito viene arruolata dai Grisha, l'élite di creature magiche che, al comando dell'Oscuro, l'uomo più potente di Ravka dopo il re, manovra l'intera corte. Alina, infatti, è l'unica tra loro in grado di evocare una forza talmente potente da distruggere la Faglia e riunire di nuovo il regno, dilaniato dalla guerra, riportandovi finalmente pace e prosperità. Ma al sontuoso palazzo dove viene condotta per affinare il suo potere, niente è ciò che sembra e Alina si ritroverà presto ad affrontare sia le ombre che minacciano il regno, sia quelle che insidiano il suo cuore. Da questo romanzo la serie Netflix di prossima uscita.


Ammetto che leggere questo romanzo dopo aver divorato uscite più recenti dell'autrice si è rivelato bello ma anche deludente, poiché questa è stata la sua prima pubblicazione e veder come si è evoluta in fretta la sua scrittura, ahimè, rende questa avventura meno d'impatto rispetto alle successive. 
Di suo ho letto ed amato moltissimo la duologia "Sei Di Corvi" e "Il Regno Corrotto" , e la sua ultima pubblicazione "La Nona Casa" primo volume di una serie che promette molto molto bene! (seguite i link per le altre opinioni).

Qui conosciamo il Grishaverse (e dico un: "era ora!" Tutti ne parlavano così bene, ma non sapendo leggere in lingua mi ero sempre chiesta cosa mi stessi perdendo) poiché è qui che tutto ha inizio e che porterà agli Spin Off della duologia che vi ho citato poco sopra. 
Un mondo particolare che mescola abilmente talenti magici a vite comuni, ma non sarebbe lo stesso senza la scrittura straordinaria dell'autrice. Già in questo romanzo ci si trova a vivere il tutto in modo estremamente scorrevole e piacevole...e vi garantisco che è pure migliorata con i romanzi successivi. E direi che ho detto tutto. 

La storia ha una partenza piuttosto "banale". Vediamo tutto attraverso gli occhi di una giovane donna, Alina. Orfana e cresciuta insieme a Mal, amico del cuore e molto di più per lei, nonostante lo tenga molto nascosto. 
Analizzati da bambini dai Grisha non rivelano talenti particolari, ma sarà durante un'attraversata della Faglia D'Ombra che Alina "libera" qualcosa che a quanto pare è sempre stato dentro di lei, salvando la vita a Mal e a tutto l'equipaggio. 

Questo dono che si è rivelato solo ora la porterà ad essere riconosciuta come Grisha e "strappata" dal suo ruolo di cartografa nell'esercito, per passare a combattere in un'altra squadra. Ma non solo, poichè mentre deve imparare a gestire tutto questo potere, avrà a che fare con un ambiente totalmente diverso dal quale era cresciuta e con cui non ha mai avuto a che fare prima. Si troverà immersa nella vita lussuosa di corte, entrando in contatto con il mondo dei Grisha e dovendo imparare a muoversi in quel mondo. 

Come vi dicevo, la base su cui poggia la trama è "banale", già letta (una ragazza che scopre un dono raro e deve imparare a controllarlo, mentre si trova in un ambiente spinoso). 
Però...eh, la Bardugo lo rende davvero molto interessante e molto bello da leggere. 
Crea un mondo nuovo con particolari originali che lo rendono molto interessante (i Grisha con i loro poteri che li dividono in vari gruppi, per esempio). 
Mi ripeto, lo so, ma il modo in cui scrive è davvero molto bello e particolare. 
La trama scorre veloce ma anche molto ricca, senza risultare pesante, tenendo il lettore incollato alle pagine fino alla fine di questo primo capitolo. 

Se ancora non avete letto nulla di suo, questo romanzo vi conquisterà e vi permetterà di metter una base su cui legger gli Spin Off e capirli totalmente. 
Mi rendo conto che vi chiederei un sacrificio, poichè è solo il primo della trilogia, ma se la Mondadori continua a pubblicare con lo stesso ritmo, li leggeremo molto presto. 
Crea molta dipendenza, io vi ho avvertiti. 

Vi lascio il banner con tutti i blog che partecipano a questo grande evento. 
Passate da loro per legger la loro opinione in merito! 

Review Party: Nona Grey - Holy Sister, di Mark Lawrence




Nel convento della Dolce Misericordia si allevano fanciulle per trasformarle in devote quanto pericolose assassine. Ci vogliono dieci anni di formazione, ma sono poche le ragazze dotate di vero talento per la morte, quelle nelle cui vene scorre il sangue delle antiche tribù di Abeth. Compito delle monache è scoprire e affinare queste doti innate, insegnando le tecniche della lotta con e senza armi e dello spionaggio, l'uso dei veleni e infine la tessitura delle ombre. Ma neppure le sorelle più anziane sono in grado di comprendere fino in fondo la potenza del dono di Nona Grey, una bimba di otto anni che giunge al convento con l'accusa di aver compiuto un omicidio. Qui crescerà, ma non sarà facile per lei scegliere quale cammino seguire: indosserà la tonaca nera delle Spose dell'Antenato, per abbracciare una vita di preghiera e servizio? Vestirà il rosso delle Suore Marziali, esperte nel combattimento, o il grigio delle Suore di Discrezione, imbattibili nelle arti della segretezza? O il suo colore sarà il blu delle Suore Mistiche, capaci di percorrere il Sentiero? Quale che sia il suo destino, dovrà lottare aspramente per conquistarlo.


Siamo arrivati alla fine di questa trilogia ed in questo capitolo l'azione la fa da padrona.
Tanti eventi giungono al termine ed avremo riscontro con quei brevi ma interessanti capitoli presenti negli scorsi volumi che ci mostravano la Dolce Misericordia presa d'assalto. 
Finalmente avremo risposta su come si sia arrivati a quel punto. 

Abbiamo una narrazione che salta nel tempo e si svolge subito dopo gli eventi del secondo volume, quando Nona con le sue compagne, insieme alla Badessa Glass e Suor Kettle devono scappare dal castello di Sherzal, la sorella dell'Imperatore. Nona viene mandata insieme a Zole, che ha uno dei pulsatori, sul ghiaccio per depistare gli inseguitori e permettere alle altre di tornare a casa. Dovrebbero ricongiungersi tutti lì, ma la strada è lunga e Nona scoprirà molto durante quel viaggio grazie alla sua compagna ed amica, cresciuta in quelle terre così ostili.

Narrazione mescolata al "presente", ovvero tre anni dopo quegli eventi. Nona è cresciuta e le cose stanno precipitando molto in fretta. La guerra è alle porte e devono riuscire ad risolvere il mistero che riguarda il controllo sulla Luna per riuscire a salvarsi. Il tutto mentre la giovane, insieme alle sue compagne, è ad un passo dal prendere i voti, dovendo superare le prove finale delle sue maestre. 
Diverse strade si fanno largo davanti a lei. Che percorso sceglierà? 
Rosso diventando Suora Marziale, Grigio delle Suore di Discrezione, Blu delle Suore Mistiche, o il Nero delle Sorelle Divine? 

Vedremo inoltre come i piani della Badessa Glass riescono ad evolversi nel corso di tutti questi anni, portando Nona alla comprensione che non basta la rabbia e delle armi per vincere. Spesso l'astuzia e l'intelligenza, unite alla pazienza, hanno risultati sorprendenti.

Come vi avevo, in ogni caso, detto l'azione la farà da padrone. 
Un volume adrenalinico e piuttosto veloce, anche se spesso ci sono momenti in cui il tutto rallenta e tende a far perdere l'immedesimazione al lettore. 
Un romanzo più elaborato dei precedenti, con più sorprese e rivelazioni che lasciano il lettore a bocca aperta
Si vede finalmente il lavoro che c'è dietro alla trilogia. Tanti dettagli hanno un senso e si capisce che erano stati studiati fin dal principio, regalando un senso di continuità che mostra il quadro completo che l'autore voleva regalarci.
Questo sicuramente uno dei punti che ho più apprezzato. 
Ci sono trilogie che hanno un inizio ed una fine, ma sono lineari, molto più "banali" (seppur belle); qui si va oltre, mostrando come tutto è collegato fin dal principio. Mi ha permesso di rivalutare anche i romanzi precedenti, guardando il tutto come un unico volume ed apprezzandolo di più.

La narrazione avviene attraverso Nona, ma non saranno solo i suoi occhi (fisicamente parlando) a mostrarci cosa sta accandendo). Come avevamo scoperto nei precedenti volumi, certe connessioni sono così forti da creare ponti per poter vedere e non solo. 

Non è un romanzo perfetto. Ha difetti, che probabilmente dipendono molto dal gusto personale. 
Certe parti le ho trovate troppo lente ed altre troppo sbrigative (costringendomi a rileggere per la sensazione di aver perso qualcosa).
Purtroppo tante domande non hanno risposta nemmeno dopo la fine, ma forse non è proprio tutto "finito". L'autore infatti ha appena iniziato a pubblicare un'altra trilogia ambientata nello stesso mondo ("The Girl And The Stars". Storie e personaggi diversi, ma forse c'è speranza di capire di più su questo mondo così particolare. 

Sicuramente mi mancheranno Nona, Ara, Kettle,...e tanti altri personaggi che hanno reso particolare e bello questo viaggio.

Un finale che ho trovato giusto, che chiude questa storia con eleganza nonostante i vari buchi che ti lascia dentro.
Non dirò altro. 

Una trilogia interessante, originale e ben scritta. Non per tutti.
Scelta decisamente ottima quella di pubblicarla in un unico volume (dalla Mondadori). 
Non fosse stato così non so se avrei continuato e mi sarei persa...tutto questo. E credo tanti altri come me.

Vi ringrazio di esser arrivati fino qui, sperando che stiate leggendo questa trilogia e recuperando man mano tutte le varie opinioni su questi tre volumi. Fatemi/ci sapere cosa ne pensate e se questo viaggio ne è valsa la pena. 

Vi ricordo che il Review Party si chiude questa settimana, ma potete recuperare in qualunque momento le recensioni ai volumi precedenti e il BlogTour con cui abbiamo aperto questo enorme evento. 


 

Review Party: Nona Grey - Grey Sister, di Mark Lawrence

 


Nel convento della Dolce Misericordia si allevano fanciulle per trasformarle in devote quanto pericolose assassine. Ci vogliono dieci anni di formazione, ma sono poche le ragazze dotate di vero talento per la morte, quelle nelle cui vene scorre il sangue delle antiche tribù di Abeth. Compito delle monache è scoprire e affinare queste doti innate, insegnando le tecniche della lotta con e senza armi e dello spionaggio, l'uso dei veleni e infine la tessitura delle ombre. Ma neppure le sorelle più anziane sono in grado di comprendere fino in fondo la potenza del dono di Nona Grey, una bimba di otto anni che giunge al convento con l'accusa di aver compiuto un omicidio. Qui crescerà, ma non sarà facile per lei scegliere quale cammino seguire: indosserà la tonaca nera delle Spose dell'Antenato, per abbracciare una vita di preghiera e servizio? Vestirà il rosso delle Suore Marziali, esperte nel combattimento, o il grigio delle Suore di Discrezione, imbattibili nelle arti della segretezza? O il suo colore sarà il blu delle Suore Mistiche, capaci di percorrere il Sentiero? Quale che sia il suo destino, dovrà lottare aspramente per conquistarlo.

Attenzione.
Sarà banale dirlo, ma recensendo il secondo volume, 
dovete aver letto il primo o ci saranno sicuramente Spoiler.

La mia opinione sul primo romanzo "Red Sister" la potete trovare QUI


La trama riprende due anni dopo la fine del primo romanzo. 
Nona per sopravvivere ha dovuto rivelare tutto di sé alle sue amiche e compagne, compreso il suo segreto ed il motivo per cui è stata venduta al trafficante di bambini, ovvero il fatto di aver sterminato chi la voleva catturare grazie al suo dono: le lame che le spuntano dalle dita. 

Nel frattempo le si è posta davanti una scelta ardua, poiché la sua amica Hessa stava rischiando la vita per salvare il pulsatore e, per tentare in ogni modo di proteggerla, la ragazza si taglia l'ombra e la manda da lei. Purtroppo, come sappiamo, Hessa non sopravvive e Nona ne esce devastata, sfruttando tutta la furia per far fuori ogni nemico mandato a catturarla e riesce ad uccidere finalmente Raymel Tacsis, nonostante i numerosi Demoni intrappolati sotto la sua pelle. 
Però qualcosa va storto.
Durante quella colluttazione, quando lei lo sta pugnalando a morte, non tutti i demoni vanno via.
Uno resta e si attacca a Nona.

Ci vengono "tagliati" gli anni in cui lei deve imparare a gestirne la furia e riprendere il controllo sul proprio corpo, ma la troviamo così. Con questa voce nella testa che tenta di spingerla verso desideri che anche lei prova: uccidere. Ma la ragazza non è sciocca, né debole, e vedremo come questi scambi e come lei debba riuscire a nasconderlo a chiunque.
Che abbia perduto l'ombra ed abbia acquistato gli occhi neri rende palese quel gesto, ma "perdonabile".
Un demone no.

La ritroviamo nella terza classe dove ritrova le sue compagne ed amiche (senza Clera, che rivelato il suo tradimento alla fine del precedente volume, non poteva tonare al convento); Nona si ritrova a scontrarsi con Joeli, una ragazzina ricca e presuntuosa, scaltra e malvagia, che dal primo istante è evidente il suo odio per Nona e la sua voglia di cacciarla dal convento. Ma i suoi modi sono subdoli e molto fini, cosa che renderà difficile per un impulsiva come Nona riuscire a destreggiarsi per difendersi ad ogni attacco.

Mentre si avvicinano alla fine del percorso di studi, nuove minacce si avvicinano al convento
Gli inquisitori tornano per controllare quel luogo e, nonostante la Badessa Glass sia molto abile in questi giochi di potere, viene messa nuovamente alla prova.

Come nel precedente volume la prima metà è leggermente più lenta, ma permette di capire cosa stia succedendo e di metter le basi per il proseguimento della storia. La seconda...beh, ricomincia l'azione.
Resta nel complesso ricco di colpi di scena, mescolando astuzia e forza, lotte senza pensiero con ragionamenti e momenti dove la calma deve esserci.
Un ottimo secondo romanzo che ci permette di veder le cose oltre Nona.

Abbiamo la voce della badessa Glass, che ci racconterà, anche se brevemente, il suo passato, facendoci capire meglio il percorso che l'ha condotta fin lì e comprendere la sua bravura nel veder tutto come un enorme gioco dove posizionare pedine e muovere al suo volere grazie a piccole frasi e suggerimenti. Il suo dono.
Oltre a lei avremo un'altra voce che farà capolino ogni tanto, sopratutto dopo la metà. Ma non voglio rovinarvi la sorpresa di scoprire chi ed il motivo per cui vedremo dai suoi occhi.

Estremamente scorrevole, interessante e piacevole da leggere.
Non ho notato miglioramenti come stile e/o novità riguardanti la trama, l'autore non "matura" in questo secondo volume; il tutto resta molto simile ma, ripeto, non dispiace. 

Ora mi manca solo la conclusione per scoprire finalmente come andranno le cose e come il tutto si chiuderà.
Tanti elementi sono venuti a galla, ma troppi misteri sono ancora avvolti nelle ombre. 

Passate anche dalle altre blogger che fanno parte dell'evento! 
E fateci sapere, se lo state leggendo, cosa ne pensate.