Visualizzazione post con etichetta Acheron Books. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Acheron Books. Mostra tutti i post
MFL Morituri Fighting League, di Ben Bamboo Korami [Instagram Post]
Opinione: MFL Morituri Fighting League, di Ben Bamboo Korami
Italia, futuro prossimo. Decenni di perfezionamento dei sistemi di cura contro il cancro hanno portato allo sviluppo di nuove forme iperaggressive in grado di sopravvivere ai loro stessi ospiti. Gene Marano, ex divo del cinema, vive nello squallore dei Muzik Rave Bar, tra droghe sintetiche e prostituite a basso costo. La diagnosi di un cancro in fase terminale gli apre una nuova possibilità di tornare sulla cresta dell’onda: potrebbe far parte della Morituri Fighting League, il reality dove i convalescenti combattono contro i loro stessi cancri. Dal Ponte Sullo Stretto, fino al nuovo Colosseo, dovrà sopravvivere per diventare campione della MFL, sotto l’ombra di un segreto che la Neoplasm stessa ha fatto carte false per non divulgare…
È stato molto difficile iniziare questo romanzo, semplicemente perché il protagonista è insopportabile: un ex stella del cinema completamente precipitata al suolo e dimenticata, un egoista presuntuoso che si crede migliore di tutti solo perché anni prima era molto richiesto come attore,....una testa di cazzo, non c'è modo di addolcire questo fatto.
Insomma, veniamo catapultati nella sua vita nella quale, nonostante non abbia più un centesimo in tasca e sia nel dimenticatoio da anni, continua a pavoneggiarsi.
Il tutto però ha una svolta così rapida e improvvisa da cambiare le cose nel giro di una settimana, infatti dopo un malore viene ricoverato in un ospedale dove gli viene diagnosticata una forma di cancro al cuore estremamente aggressiva.
Nel giro di pochi giorni è "nata" ed è cresciuta fino a portarlo sulla soglia della morte.
Impossibile da operare per il SSN perché questa forma di cancro è "viva", ovvero se si sente attaccata reagisce. E come lei le numerose metastasi che ha già disseminato per il corpo di Gene. Dovrebbero essere estratte tutte nello stesso istante, ma questa è una procedura che solo un'azienda privata (che non lascia assolutamente trapelare nulla) può fare. La Neoplasm Inc.
Spendiamo due paroline su quest'azienda, perché merita una sorta di presentazione.
Spendiamo due paroline su quest'azienda, perché merita una sorta di presentazione.
Ha avuto la geniale idea di commercializzare il cancro. Esatto. Chi ha soldi può farsi togliere, appunto, un cancro e trasformarlo nel proprio animaletto domestico. O comprarne uno. Ma questa è solo la punta dell'iceberg.
Sono, appunto, i detentori di tecnologie salvavita che permettono di asportare il cancro e le metastasi in contemporanea, nonostante l'aggressività della malattia. Il problemino è il costo. Essendo tutto privato, solamente chi è estremamente ricco può permetterselo. Oppure firmare un accordo.
E qui viene il vero rendimento della Neoplasm.
Sono, appunto, i detentori di tecnologie salvavita che permettono di asportare il cancro e le metastasi in contemporanea, nonostante l'aggressività della malattia. Il problemino è il costo. Essendo tutto privato, solamente chi è estremamente ricco può permetterselo. Oppure firmare un accordo.
E qui viene il vero rendimento della Neoplasm.
Chi non può permettersi l'operazione può comunque farla firmando un contratto nel quale si impegna ad entrare nella Morituri Fighting League, ovvero una sorta di reality dove ci si ritrova in diverse arene, a dover superare percorsi e sopravvivere a diverse forme di cancro che verranno sparse per attentare alla loro vita. Insomma, in breve, dovranno uccidere i cancri per sopravvivere. Se sopravvieranno e vinceranno tutte le sfide, saranno liberi. Uno show seguito da milioni di persone che Gene si troverà a guardare dall'interno, obbligato a fare questo patto per restare in vita.
Tutto ciò più o meno è spiegato nella trama e nelle primissime pagine, una cinquantina forse, poi si inizia a "giocare". L'autore è davvero bravo a render le scene di battaglia, nelle descrizioni di queste creature, le lotte, il tutto comunque intramezzato dalle pause fra un'arena e l'altra dove comunque succedono tante cose (che giustamente non posso rivelarvi).
Tutto ciò più o meno è spiegato nella trama e nelle primissime pagine, una cinquantina forse, poi si inizia a "giocare". L'autore è davvero bravo a render le scene di battaglia, nelle descrizioni di queste creature, le lotte, il tutto comunque intramezzato dalle pause fra un'arena e l'altra dove comunque succedono tante cose (che giustamente non posso rivelarvi).
Bilanciato molto bene rende avvincente il romanzo e difficile staccarsi dalle pagine, diventando sempre più scorrevole e (per mia fortuna) facendo diventare meno indigesto il protagonista. No, proprio non lo si finisce per amare, però comunque ha qualche piccolo spiraglio di luce che ci fa tirare il fiato. È fedele a se stesso (egoista, bla bla bla), cosa che resta originale in un fiume di romanzi con protagonisti tutti uguali o che "puff" cambiano completamente personalità, quasi a caso. E questo dettaglio l'ho apprezzato moltissimo, per questo mi sono forzata ad andare oltre le prime pagine quando lo avrei preso a badilate io stessa.
Ovviamente non è per tutti!
Ma questo già dalla trama si percepisce.
In ogni caso penso che se vi incuriosisce è perché state cercando storie del genere e io vi suggerisco di buttarvi, almeno per ora è il primo romanzo di penna italiana del genere che mi capita tra le mani e l'ho adorato per questo.
Labels:
Acheron Books,
Ben Bamboo Korami,
Fantascienza,
Horror,
Leggere,
Libro,
MFL,
Morituri Fighting League,
Neolpasm Inc,
Opinione,
reality show,
Splatter,
Weird
Opinione: Imago Mortis, di Samuel Marolla
Milano, 2013. Augusto Ghites è un medium con un incredibile potere: entra in contatto con gli spiriti dei defunti solo sniffando o fumando le loro ceneri, come se si trattasse di una droga qualsiasi. Questa terribile dote, a metà fra la maledizione e la tossicodipendenza, fa di lui un uomo solitario, malinconico, ostaggio del proprio vizio segreto, e circondato solo da gente morta. Quando un'anziana ex prostituta gli chiede di aiutarla a scoprire l'assassino che nel 1953 uccise diverse sue colleghe, inizia per Ghites la discesa in un girone infernale di cimiteri, ex case chiuse, battone ottuagenarie, circhi malfamati, periferie invase da scorie chimiche e balordi di ogni risma, sullo sfondo di una Milano pre-Expo schizofrenica, spietata, preda degli istinti più bassi e del motto segreto che regola la vita dei suoi cittadini: homo sine pecunia est imago mortis, l'uomo senza denaro è l'immagine della morte. "La potenza narrativa messa in campo dall'autore è devastante" - Nella mente di Redrum. "Ricorda i trip di un Burroughs in pieno delirio creativo" - Taccuini da Altri Mondi. "Come mi fa spaventare e inquietare Marolla, non ci riesce nessuno" - Il Viagra della Mente. "Questa novel è un acquisto obbligatorio" - Plutonia Experiment. "Ho letto una cosa strafiga, un tipo che sniffa la cenere dei morti si muove in una Milano più nera e cupa della polvere che inala. Uno spettacolo." - Letteratura Horror.
"...io ho poche regole, e non ammetto eccezioni.
Lavoro solo su casi riguardanti persone decedute.
Non lavoro sui vivi.
Non cerco persone scomparse.
Non mi occupo di criminalità organizzata.
Faccio ancora per lei?"
Ci troviamo in una Milano descritta nei suoi dettagli peggiori, un luogo che appare quasi parte di una distopia talmente risulta un luogo oscuro, malato, preda di persone che vogliono spiccare usando i vizi peggiori. Ed è ovviamente il denaro che comanda, che gestisce tutto e cambia le carte in tavola a proprio piacimento. Ambientato nel 2013, un dettaglio particolare e molto interessante, perché l'autore ha poi inserito fatti di cronaca vera fra le pagine, dando maggiore spessore a questa Milano e sbloccandoci dei ricordi che uniti al tutto riescono a farci percepire la città come viene vista dal protagonista.
Ghites è un investigatore privato. Uno particolare. Anzi, direi unico nel suo genere. Si occupa di persone decetute e basta. Il perché di questa "scelta" è insito nel suo potere: può rievocare la persona tramite le sue ceneri. Gli basta sniffarle, fumarle o iniettarsele in vena. Si, come una droga. E come quest'ultima ne ha sviluppato una sorta di dipendenza da cui ormai sa di non poter scappare.
Durante una giornata qualsiasi viene a chiedere i suoi servizi una ex prostituta per scoprire chi ha ucciso una sua amica nel 1953. Inizia un indagine che mescola realtà e memorie dall'occulto, fra piste che sembrano ormai fredde andando a ripescare chi l'aveva conosciuta fra le case chiuse in cui lavorava e un manicomio in cui tentarono di rinchiuderla più volte. Mescolando personaggi "poco raccomandabili" che, per motivi diversi, gli danno la caccia oppure dovrebbero essere i suoi testimoni.
Non sarà certo facile, sarebbe comodo chiudere tutto e sparire. Ma Ghites non lo fa. Per se stesso (dopo che sono successe alcune cosette), ma anche per la Nanà, una sorta di giustizia, anche se in misura minore. Resta un protagonista egoista, cinico, furbo e vendicativo. Con una scimmia sul groppo e un "amico" molto famoso di cui è riuscito a farsi avere le ceneri, che lo accompagna quando decide di farsi qualche trip mentre "lavora" (si intuisce chi sia, ma ho comunque googlato per averne certezza. Scelta molto originale!).
Dunque, la trama più o meno è questa, senza Spoiler ovviamente. Sicuramente non è per tutti, ci sono TW grossi come una casa (omicidio, violenza, droga,...come avrete già intuito).
In particolare si arriva a dettagli non morbosamente macabri, ma comunque riguardanti la Nanà nei suoi ultimi istanti di vita, e non solo, che sono davvero per pochi. Se amate il genere come me, un po' turbano ma gli danno un tocco di orrore e splatter ben fatto, che (finalmente mi) da qualche brivido alla spina dorsale.
Una scrittura che si disperde moltissimo riguardo la descrizione di questa Milano, attraverso lo sguardo cinico, disilluso e misantrico del protagonista, verso la città in sé e un po' tutti coloro che vi abitano.
Una critica non troppo velata al capitalismo che ne regna sovrano, e non solo.
Ahimè, io non vado a nozze con queste cose, quindi mi hanno appesantito queste parti. Peccato.
Il resto mi ha affascinato. È difficile entrare nella storia, si subiscono degli scossoni, ma se ti cattura arrivi alla fine per trovare soluzione al mistero della povera Nanà e altre domande che spuntano fra le pagine.
Un modo di raccontare davvero particolare, strano ma che non mi è dispiaciuto. Breve, ma essenziale per questa prima indagine. Dal finale si preannuncia che qualcos'altro potrebbe ancora arrivare, ma non si sa ancora nulla.
Se cercate qualcosa di fuori, ma proprio fuori totalmente, originale, senza filtri,...potrebbe piacervi.
Oltre consigliarvi di leggere le prime pagine digitalmente gratis (per farvi un idea senza pagare), il libro è anche su Audible, che mi ha salvato aiutandomi ad andare avanti quando tempo per leggere non ne avevo.
homo sine pecunia est imago mortis, l'uomo senza denaro è l'immagine della morte.
Opinione: Ipnagogica, di Christian Sartirana
![]() |
| Cliccando sulla Cover si va su Amazon |
"Creare incubi, distillare i succhi acidi delle nostre cattiverie, cercare il fascino freddo delle ombre più scure e malate, indagare la metà oscura di luoghi e anime, vedere la realtà (e in particolare quella della provincia italiana) con gli occhi acuti di chi, con la fantasia e le parole, sa comporre mosaici d'inquietudine e percorsi nella follia, nella fobia e nel terrore. Questo fa Christian Sartirana, e lo fa bene." - Eraldo Baldini
° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° °
Essendo una raccolta di racconti brevi, c'è poco che possa dire senza fare spoiler.
Si tratta di cinque racconti:
La Manina
Il racconto di un ragazzo nato con una deformazione che non ha mai accettato e ha fatto di tutto per nascondere durante la sua vita, ovvero una mano deforme. Ma quando crede di aver una soluzione per risolvere questo problema, le cose gli sfuggiranno di mano...
Una Collezione di Cattiveria
Due amiche da sempre, anche se diversissime tra loro: Claudia, espansiva e alla ricerca di nuove emozioni (e storie) e Sabrina, più calma, con una famiglia e dei figli da crescere. Un giorno Claudia fa conoscere a Sabrina Anna, una nuova vicina a cui è diventata molto amica, ma questa persona la mette subito a disagio, non sapendo bene come comportarsi. Questa sensazione non l'abbandona e, dopo qualche settimana, si renderà conto insieme a Claudia che non è la sola a provare disagio in sua presenza. Ma c'è dell'altro da scoprire su Anna....
La Porta
Lavorare come "Sgombero Cantine e Solai" porta Enzo in una vecchia casa, colpita da una tragedia, e ad imbattersi in un quadro molto strano che rappresenta una porta. Ma non è la sola particolarità del dipinto, come capirà presto...
Le Facce Bianche
Flavio vive in un mondo dove qualcosa si muove, una specie di setta che professa una specie di "Quarantena dell'anima", per preservare la purezza dell'anima delle persone. Dove un opuscolo, lasciatogli sull'autobus, con facce piatte, vuote, bianche, continua a perseguitarlo sempre di più.
La Memoria Della Polvere
Una giovane coppia ha deciso di andare a vivere in un piccolo villaggio praticamente disabitato dopo un terribile incidente. Ma per Filippo non è così semplice, perché inizia a vedere cose, persone, che gli fanno dubitare cosa sia reale o meno, portandolo ad indagare su quella faccenda e finire......
Purtroppo devo "rompere le scatole" ancora una volta.
Da amante degli horror (e ricercatrice quasi fanatica di libri che mi facciano tremare le gambe), questo, purtroppo, non ci si avvicina nemmeno.
Sono racconti sul mistero, sull'assurdo,...ma di paura, per me, proprio no.
E mi duole aggiungere che spesso i racconti sembrano incompleti, perché si chiudono lasciando un po' perplesso il lettore, non sapendo bene cosa abbia letto e come sia finita la storia.
Una cosa che mi irrita, in qualunque genere, come i finali aperti senza seguiti.
Un altra nota negativa è il prezzo: per il numero di pagine il costo è eccessivo (e parlo del digitale).
Non lo avrei mai preso in considerazione se non mi fosse stato dato dalla Casa Editrice da leggere.
Una lettura veloce d'altronde, racconti piuttosto brevi che scorrono rapidi.
Alcuni più piacevoli di altri.
Non lo sconsiglio affatto, perché magari a voi farà stringere lo stomaco e troverete i finali giusti.
Tenetelo d'occhio, magari ci saranno promozioni che ve lo faranno comprare con un buon prezzo.
Opinione: Medical Noir, di Danilo Arona e Edoardo Rosati
Un narcisistico reality show della chirurgia spinto oltre qualsiasi limite scientifico e deontologico; stregonerie antiche di secoli sgretolano le certezze dei luminari della medicina; i deleteri effetti dell’alimentazione errata analizzati da un inquietante punto di vista; l’eterno conflitto fra scienza e fede coinvolge, con nefasti risultati, una possessione demoniaca; un tumorale embrioma psicoplasmatico senziente desidera a tutti i costi essere partorito dalla propria ospite e venire al mondo come figlio... Cinque racconti di terrore medicale raccolti in un’antologia per la prima volta dedicata a questo particolare genere, ad opera di Danilo Arona ed Edoardo Rosati, oscuri dottori del terrore, archiatri del perturbante.
Danilo Arona è uno dei più importanti scrittori horror italiani. Ha scritto e pubblicato più di quaranta volumi fra romanzi, antologie e saggistica.
Edoardo Rosati, giornalista medico-scientifico, ha collaborato con il Corriere Salute, è responsabile delle pagine dedicate alla medicina del settimanale Oggi, e ha pubblicato diverse opere sia di narrativa che di saggistica medica.
«Navigherete oltre i confini della pelle. Conoscerete le meraviglie dell’unico, vero Pianeta Rosso: il Corpo Umano. Vivrete in soggettiva l’arte del bisturi. Perché se il demiurgo è l’intelligenza che progetta il mondo... il chirurgo è il genio che lo cura.”
° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° °
Tante storie veloci da leggere, che regalano un brivido lungo la spina dorsale (con me ci sono andati vicino, quindi...tenetene conto).
Danilo Arona ha scritto il primo racconto "La Finestra Sull'Ombelico Del Cortile Del Reale";
una storia dalle sfumature reali e tinte forti, con una conclusione che ti stringe il petto.
Una donna inizia a sentire problemi nella zona dell'utero e scopre di essere incinta, ma non ha avuto rapporti col marito ne con altri, quindi: com'è possibile?
Da questo inizio seguiranno altri interventi di medici ed esperti per capire la situazione, cosa sia questa massa che sta crescendo...ma c'è molto altro oltre la scienza.
Sono interessanti alcuni pezzi che mostrano la parte reale, medica, che può succedere davvero, che regala orrore perché è davvero possibile che accada.
Un racconto che lascia dentro incubi reali.
Edoardo Rossi ha scritto gli altri racconti.
"Paziente Zero"
In cui un nuovo reality show si è spinto verso altre frontiere, puntando a mostrare i medici e il loro lavoro, senza filtri o censure. Ma quella notte il dottore ha altro in mente, vuole stupire il pubblico con qualcosa di non programmato...
"Cuori Allo Specchio"
Questo racconto si muove su un territorio non propriamente medico. Il protagonista è un medico che ha come paziente una donna che potremo definire depressa, sofferente, che non si da pace, e che un giorno gli rivela cosa che ha dato inizio a tutto, portando il medico a chiedersi se debba obbligarla ad un consulto psicologico, ma alla fine di tutto capirà che forse non è tutto inventato...
"Chiacchiere Di Condominio"
Una storia strana e piuttosto breve, che ha solo come aggiunta di sfuggita l'ambiente medico, per raccontare altro....
"Vit-Amen"
Due gemelli. Uno medico, uno prete. Una giovane paziente che devono curare, ma con approcci diversi tra loro, con molte incomprensioni.
Esorcismo o medicina?
Una questione a lungo dibattuta, il nodo centrale della questione con un finale sorprendente!
Racconti veloci, scritti molto bene, che regalano storie uniche e che fanno riflettere (alcune almeno);
Non per tutti, ma se cercate qualcosa di interessante e che provochi un brivido, questa raccolta fa per voi.
Iscriviti a:
Post (Atom)







