Visualizzazione post con etichetta Eleinda. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Eleinda. Mostra tutti i post

Release Party: Eleinda - Una Leggenda Dal Futuro



Oggi esce una nuova ristampa del primo volume di "Eleinda - Una Leggenda dal Futuro", serie urban fantasy/paranormal romance/sci-fi di Valentina Bellettini, con parti inedite!
Per festeggiare l'uscita, l'autrice ha realizzato questo Release Party,
dove ben 41 fantastici blog hanno deciso di partecipare!
http://amzn.to/2sW93rA
Cliccando sulla Cover si va su Amazon


Titolo: Eleinda - Una Leggenda dal Futuro (Eleinda #1)
Autrice: Valentina Bellettini
Editore: Self-Publishing
Genere: Urban Fantasy/Paranormal Romance/Sci-fi
Data di pubblicazione:
prima edizione 2014 - nuova edizione 5 Luglio 2017
Formato: cartaceo ed ebook
Pagine: 230
ISBN: 978-1545285022
Prezzo: € 12,70 cartaceo / € 2,99 ebook

"Noi siamo l'uno nell'altra..."






Sinossi:
Eleonora Giusti è sempre stata una ragazza sola fino al giorno in cui un drago geneticamente modificato è piombato nella sua vita.
A lui basta guardarla per condurla in una dimensione parallela in cui entrambi percepiscono reciprocamente i pensieri più intimi; le basta sfiorarla perché la pelle della ragazza assuma lo stesso colore della sua.
Ma è un'invasione che fa sentire Eleonora come mai si era sentita prima: capita, speciale.
Amata.
Non le importa se il drago è stato creato in un laboratorio della European Technology o se si tratta di un esperimento segreto il cui vero obiettivo ancora le sfugge.
Lei vuole proteggerlo, proprio come ha fatto il drago quando sono fuggiti dalla sede della E.T. a Milano.
Vuole stare con lui, perché da quando lo ha incontrato, la sua vita ha finalmente trovato un senso.
Vuole amarlo, perché superati i vent'anni non credeva più all'esistenza di un sentimento così puro e incondizionato.
È disposta a viaggiare per ogni continente, inseguire leggende, fuggire da una realtà opprimente, vivere sogni e incubi sulla sua pelle in nome di questa passione travolgente, a dispetto di ogni logica razionale.
Ma non ha fatto i conti con il dottor Brandi: il creatore del drago è deciso a riprenderselo con ogni mezzo pur di portare a compimento i suoi eccentrici piani.
Né uomini né draghi sono al sicuro.

Altri volumi della serie:













Alcune opinioni:
 
"Perfetto connubio tra fantasy classico e fantascienza, Eleinda fonde favola e modernità, avventura e impegno sociale, mito e realtà, lasciando correre la nostra immaginazione su un doppio binario."
Il flauto di Pan

"Eleinda sembra voler raccontare del delirio di onnipotenza umano, dell'avanzamento scientifico senza freni, senza scrupoli, senza valori. In verità, Eleinda parla della solitudine."
Le mele del silenzio
 
 
"Trama avvincente. Ottimi spunti di riflessione. Personaggi adorabili."
TrueFantasy
 
"Il doppio fil rouge che lega i protagonisti del libro, con la loro approfondita introspezione, assieme all’interessante messaggio etico rimane il punto di forza ed il maggior pregio di questo libro."
Isola Illyon
 
"Addentrarsi in questo futuro prossimo, zeppo di fantasia e avventuroso è stato straordinario. Tante sono le emozioni che arrivano al lettore durante la lettura: la rendono più vera e umana."
Un buon libro non finisce mai
 
 
"L’atmosfera tra Indaco e Eleonora è... come dire... patinata, velata da quell’atmosfera privata e intima […] non fa altro che amplificare il forte legame che li unisce.”
Pagine a Merenda

“Consiglio la saga di Eleinda agli appassionati di fantasy, sia adolescenti che non, e a coloro che amano i mondi paralleli, i draghi, un pizzico di fantascienza e le creature meravigliose. 
A chi ama lasciarsi travolgere dalla fantasia dirompente di una giovane scrittrice.”
Rivista Fralerighe
 

Estratto
L’ultimo tac e con entrambe le mani sollevò delicatamente il coperchio. Una nebbia densa, blu come la notte e che sapeva di zolfo, le avvolse il viso; la spazzò via facendosi aria con la mano. Poco alla volta, fu in grado di vedere e riconoscere i contorni del soggetto. In mezzo allo sfondo scuro della scatola, c’era un colore che brillava riflettendo la luce esterna: un pelo, un piumaggio, non seppe identificare subito cosa fosse, ma splendeva come un gioiello ed era di un azzurro violaceo, lo stesso colore che appare nell’arcobaleno quando il cielo è terso di nuvole; era di colore indaco.  
Il cucciolo era sdraiato in posizione fetale e non accennava un minimo movimento; Eleonora era ugualmente immobile.  
Davide, invece, era andato a sistemarsi, lavarsi i denti, profumarsi, e a truccarsi occhi e sopracciglia. 
Lui era frenetico mentre la ragazza fissava la creatura. 
Tanto tempo e ancora non aveva capito cosa fosse. Stava raggomitolato come una pallina: “Un gatto? No, direi proprio di no”, pensò. Lì vicino c’erano delle scorie, frammenti di un uovo che si era schiuso al momento della nascita. Per capirne di più, la ragazza allungò un dito per toccare lievemente il cucciolo: era umido nonostante il calore dell’incubatrice, e la sua pelle era dura e compatta, ma cedeva a tratti, squamosa. “Un pesce? Impossibile”, pensò. D’altronde non c’era acqua. 
Si decise ad accarezzarlo con tutta la mano, e fu allora che il piccolo accennò un pigro risveglio: alzandosi, rivelò il collo lungo che fino a poco prima cingeva il resto del corpo, poi voltò la testolina verso di lei lasciando scoprire una lunga coda che terminava nella punta con la forma di un cuore. 
A un tratto lui ricambiò lo sguardo e la fissò, come se la stesse studiando. Poi, i suoi occhi acquistarono una strana sicurezza.  
Sei tu. 
E di colpo, tutto cambiò. 
Fu come se il cuore le fosse uscito prepotentemente dal petto; era come se quel blu magnetico avesse attirato l’anima della ragazza, ora sospesa a galleggiare tra i loro due corpi. 
Gli occhi blu della creatura erano di un’espressività tale da sciogliere ogni curiosità, ogni dubbio, ogni rifiuto; erano affascinanti come nient’altro al mondo perché al suo confronto, i laghi erano aridi scavi, e le azzurrite dei sassi opachi. Guardandoli, sembrava come perdere il senso del tempo e dello spazio, si dimenticavano i come, i quando e i perché, e allo stesso tempo si apriva uno spazio infinito, oltre il corpo e l’esistenza stessa, come se ci fosse un intero mondo oltre quegli occhi; una dimensione infinita di onniscienza. Ogni emozione o sentimento si dissolveva perché non c’era mai stata un’estasi tale come in quell’istante. Ogni certezza svaniva perché non c’era mai stata cosa più consapevole dell’intensità di quegli occhi.  
Stava vivendo? Stava sognando? Non ricordava d’essersi mai sentita così, probabilmente era un’emozione nata nell'esatto istante in cui era comparsa quella creatura nell’universo.  
Si guardavano dolcemente, e un po’ alla volta, le pagliuzze verdi degli occhi della ragazza si mescolavano agli occhi blu del cucciolo, come se un pittore stesse prelevando da una semplice tavolozza per intingere un’opera d’arte già ricca e maestosa; il pittore aveva unito i due esseri con un legame invisibile ma percepibile a entrambi.  
Noi siamo l’uno nell’altra.

© Valentina Bellettini


 

L'autrice:
Valentina Bellettini è in eterno bilico tra sogno a occhi aperti e razionalità, caratteristica che si ripercuote in tutte le sue opere.
Dopo otto anni di pubblicazioni con case editrici ha deciso di passare al self-publishing per esprimere meglio se stessa e per avere un contatto diretto con i lettori.
Ama la vita, per lei mai noiosa e ordinaria, e lavora nei mercati in piazza dove cattura temi politici e sociali. Attenta ascoltatrice, spesso intreccia legami empatici con i suoi animali.
E’ sposata e gestisce il blog Universi Incantati.





Gli altri volumi della serie:

 


Link Utili:
Blog Universi Incantati
Twitter
Facebook
Pagina Facebook della Serie
Google+
Instagram
Youtube
Goodreads


Siete in cerca di notizie esclusive?
Allora entra nella W.I.O.H.!


In questo gruppo segreto, ogni tanto appare la protagonista della serie.
Eleonora Giusti scrive articoli provocatori e risponde alle vostre domande!


Cover Reveal (doppia!): Eleinda


Buongiorno!
Oggi si svolge nella blogosfera un evento particolare: una doppia Cover Reveal!
La serie urban fantasy/paranormal romance/sci-fi di Valentina Bellettini si prepara alla rinascita, slegandosi dagli editori per diventare indipendente.

Nel caso del primo volume "Eleinda - Una Leggenda dal Futuro" l'autrice ha svolto anche una profonda revisione con diverse aggiunte...

In attesa dell'uscita del romanzo (prevista a breve), la rinascita della serie comincia dal restyling grafico!
Grazie ai collaboratori Dario De Vito (illustratore) e Giulia Iori (grafica),
tutti i volumi della serie avranno una nuova veste, compreso il racconto Prequel gratuito!
Cominciamo proprio da questo: siete pronti?




Titolo: Eleinda Prequel - La vita prima della leggenda
Autrice: Valentina Bellettini
Editore: Self-Publishing
Genere: Urban Fantasy/Paranormal Romance/Sci-fi
Data di uscita: 22 Maggio 2017
Pagine: 82
Formato: ebook
Prezzo: € 0,00 GRATIS!
Link per riceverlo: http://valentinabellettini.wixsite.com/eleinda






 
Sinossi:
Eleonora sta per diplomarsi, e questa è l’ultima occasione per dichiararsi al suo compagno di scuola prima di trasferirsi da Verona all’università di Milano. È anche l’ultimo anno che deve sopportare un gruppetto di “bulle” che la rendono protagonista di episodi imbarazzanti.

A Milano, la European Technology sta attraversando la perdita del fondatore “I”: mentre l’egocentrico dipendente Davide Guerra cerca una ragazza con cui dividere l’affitto del suo appartamento, il dottor Brandi prende le redini dell’azienda, usando i laboratori per il compimento dei suoi piani segreti.

Nella frazione di Villapace, il nonno Salvo e il nipote Alessandro sono costretti ad affrontare una serie di eventi che minacciano il futuro della loro fattoria, compresa l’eventualità del giovane di abbandonare la vita in campagna per una fidanzata molto ambiziosa.

Ambientato tre stagioni (primavera, estate e autunno) prima degli eventi di “Eleinda – Una leggenda dal futuro”, il racconto narra le vite dei cinque protagonisti, inconsapevoli che le loro strade sono destinate a incrociarsi.
L’uovo di una creatura leggendaria si sta per schiudere.

"Valentina scrive con uno stile lineare e modernissimo 
capace di risaltare gli sfondi di urbana attualità a cui si ispira. 
La tematica del progresso e dei suoi dubbi etici, del rapporto ormai snaturato tra l'uomo e l'ambiente, della continua ricerca della ricchezza economica e del potere a discapito di una visione umana e spirituale del mondo, fanno sì che i libri dell'autrice spazino tra quei multilivelli di lettura che si trovano fra le righe dei grandi scrittori fantasy"
L'Isola del Sapere








 
Titolo: Eleinda - Una Leggenda dal Futuro
Autrice: Valentina Bellettini
Editore: Self-Publishing
Genere: Urban Fantasy/Paranormal Romance/Sci-fi
Data di uscita: Fine Maggio 2017
Formato: Cartaceo ed ebook
 

 
"Noi siamo l'uno nell'altra..."




Sinossi:
Eleonora Giusti è sempre stata una ragazza sola fino al giorno in cui un drago geneticamente modificato è piombato nella sua vita.
A lui basta guardarla per condurla in una dimensione parallela in cui entrambi percepiscono reciprocamente i pensieri più intimi; le basta sfiorarla perché la pelle della ragazza assuma lo stesso colore della sua.
Ma è un'invasione che fa sentire Eleonora come mai si era sentita prima: capita, speciale.
Amata.
Non le importa se il drago è stato creato in un laboratorio della European Technology o se si tratta di un esperimento segreto il cui vero obiettivo ancora le sfugge.
Lei vuole proteggerlo, proprio come ha fatto il drago quando sono fuggiti dalla sede della E.T. a Milano.
Vuole stare con lui, perché da quando lo ha incontrato, la sua vita ha finalmente trovato un senso.
Vuole amarlo, perché superati i vent'anni non credeva più all'esistenza di un sentimento così puro e incondizionato.
È disposta a viaggiare per ogni continente, inseguire leggende, fuggire da una realtà opprimente, vivere sogni e incubi sulla sua pelle in nome di questa passione travolgente, a dispetto di ogni logica razionale.
Ma non ha fatto i conti con il dottor Brandi: il creatore del drago è deciso a riprenderselo con ogni mezzo pur di portare a compimento i suoi eccentrici piani.
Né uomini né draghi sono al sicuro.


"Perfetto connubio tra fantasy classico e fantascienza, Eleinda fonde favola e modernità, avventura e impegno sociale, mito e realtà, lasciando correre la nostra immaginazione su un doppio binario."
Il flauto di Pan

"Eleinda sembra voler raccontare del delirio di onnipotenza umano, dell'avanzamento scientifico senza freni, senza scrupoli, senza valori. In verità, Eleinda parla della solitudine."
Le mele del silenzio

"Trama avvincente. Ottimi spunti di riflessione. Personaggi adorabili."
TrueFantasy

"Il doppio fil rouge che lega i protagonisti del libro, con la loro approfondita introspezione, assieme all’interessante messaggio etico rimane il punto di forza ed il maggior pregio di questo libro."
Isola Illyon

"Addentrarsi in questo futuro prossimo, zeppo di fantasia e avventuroso è stato straordinario. Tante sono le emozioni che arrivano al lettore durante la lettura: la rendono più vera e umana."
Un buon libro non finisce mai

"L’atmosfera tra Indaco e Eleonora è... come dire... patinata, velata da quell’atmosfera privata e intima […] non fa altro che amplificare il forte legame che li unisce.”
Pagine a Merenda

“Consiglio la saga di Eleinda agli appassionati di fantasy, sia adolescenti che non, e a coloro che amano i mondi paralleli, i draghi, un pizzico di fantascienza e le creature meravigliose. 
A chi ama lasciarsi travolgere dalla fantasia dirompente di una giovane scrittrice.”
Rivista Fralerighe



L'autrice:
Valentina Bellettini è in eterno bilico tra sogno a occhi aperti e razionalità, caratteristica che si ripercuote in tutte le sue opere.
Dopo otto anni di pubblicazioni con case editrici ha deciso di passare al self-publishing per esprimere meglio se stessa e per avere un contatto diretto con i lettori.
Ama la vita, per lei mai noiosa e ordinaria, e lavora nei mercati in piazza dove cattura temi politici e sociali. Attenta ascoltatrice, spesso intreccia legami empatici con i suoi animali.
E’ sposata e gestisce il blog Universi Incantati.


Link Utili:
Blog Universi Incantati
Twitter
Facebook
Pagina Facebook della Serie
Google+
Instagram
Youtube
Goodreads

Siete in cerca di notizie esclusive?
Allora entrate nella W.I.O.H.!


In questo gruppo segreto, ogni tanto appare la protagonista della serie.
Eleonora Giusti scrive articoli provocatori e risponde alle vostre domande!




Come vedete mancano ancora alcuni dati nella scheda del libro, ma potete rimanere aggiornati seguendo il gruppo segreto, la pagina facebook o iscrivendovi alla Newsletter (dove ricevete l'ebook "Eleinda Prequel" come benvenuto)

E ora ditemi: cosa ne pensate di questo annuncio?
Vi piacciono le copertine?

A presto con il Release Party!
Intanto, potete leggere il raccontino prequel della serie ;)

BlogTour Eleinda2: Speciale sul drago Indaco


Benvenuti in questa tappa dedicata al Drago Indaco, protagonista del primo libro: Eleinda

Ci saranno vari brani presi da quel romanzo, 
quindi se non l'avete ancora letto, recuperate e leggetelo ^.^

Altrimenti vi troverete degli Spoiler.
Non sono messi tutti in ordine Cronologico rispetto al Libro!
(per non caricare troppo, alcune frasi possono provenire da parti successive, per poi tornare indietro, visto che di Indaco ho copiato molte parti)
Tutte le immagini sono prese da Internet, non sono fedeli al 100% riguardo il 'nostro' draghetto, 
ma è per darvi un idea di come può essere.

Cosa sei?
Tutto inizia quando il coinquilino (assillante) di Eleonora si presenta a casa con un incubartice contenente un cucciolo, che vuole regalarle in anteprima.
Inizialmente riluttante a queste creature create in laboratorio, senza accorgersene lentamente si affeziona a questo essere vivente che ancora non conosce, tanto da restare praticamente appiccicata all'incubatrice fino al momento della 'nascita'.
«Dai, aprila!» Incitò lui. Lei invece era così emozionata che mentre si prestava ad aprire i sigilli ermetici, le sue mani tremavano. L’ultimo tac e con ambedue le mani sollevò delicatamente il coperchio. Una nebbia densa le avvolse il viso quindi la spazzò via facendosi aria con la mano. Finalmente fu in grado di vedere. In mezzo allo sfondo nero della scatola, c’era un colore che brillava riflettendo la luce esterna: un pelo, un piumaggio, non seppe identificare subito cosa fosse, ma splendeva, ed era di un azzurro violaceo, lo stesso colore che appare nell’arcobaleno quando il cielo è terso di nuvole; era di colore indaco. 
Il cucciolo non accennava un minimo movimento ed Eleonora era ugualmente immobile. [...]
La ragazza fissava la creatura. Tanto tempo e ancora non aveva capito cosa fosse. Sembrava raggomitolato. “Un gatto? No, direi proprio di no”, pensò. Lì vicino c’erano delle scorie, frammenti di un uovo che si era schiuso al momento della nascita. Per capirne di più, decise di allungare un dito per toccare lievemente il cucciolo: era umido nonostante il calore dell’incubatrice, e la sua pelle era dura e compatta. Squamosa. “Un pesce? Impossibile”, pensò. D’altronde non c’era acqua. 
Si decise ad accarezzarlo con tutta la mano, e fu allora che il piccolo accennò un pigro risveglio: alzò il collo lungo, che fino a poco prima cingeva il resto del corpo, poi voltò la testolina verso la ragazza, rivelando al contempo una lunga coda che terminava nella punta con la forma di un cuore. A un tratto lui ricambiò lo sguardo e la fissò, come se la stesse studiando. Poi, i suoi occhi acquistarono una strana sicurezza. Sei tu. E di colpo, tutto cambiò. Fu come se il cuore le fosse uscito prepotentemente dal petto; era come se quel blu magnetico avesse attirato l’anima della ragazza, ora sospesa a galleggiare tra i loro due corpi. Gli occhi blu della creatura erano di un’espressività tale da sciogliere ogni curiosità, ogni dubbio, ogni possibile rifiuto; erano affascinanti come nient’altro al mondo perché al suo confronto, i laghi erano aridi scavi, e le azzurrite dei sassi opachi.


[......]
«Lascia che ti scelga un nome.» Ci pensò brevemente poi seguitò: «Sai qual è stata la prima cosa che ho notato quando ci siamo incontrati? Quel tuo splendido colore, quello che ogni tanto appartiene anche a me. È un colore che non tutti ricordano, poiché appare e scompare assieme all’arcobaleno, ma ora che ti ho incontrato non lo dimenticherò più.» Gli grattò la testa e vide la sua mano diventare com’era lui: «Ti chiamerò Indaco.»


Drago?
Grazie all'intuito di Indaco riusciranno a scappare dal laboratorio dove il dott. Brandi lo aveva creato, con informazioni molto importanti rigaurdo cosa sia questo "cucciolo":
« Corpo di serpente, zampe di lucertola, artigli d’aquila, fauci di coccodrillo, denti di leone e ali di pipistrello; ecco il cocktail per creare un drago. » “Drago?”, ripensò, confusa. Rilesse quella frase un’infinità di volte. «Com’è possibile?» guardò sotto il tavolo: «non dirmi che si tratta di te.» Seguì la lettura: « L’uovo è stato riposto all’interno dell’incubatrice e questa permetterà lo sviluppo del clone. Come primo esperimento abbiamo implementato nell’embrione solo l’aspetto fisico: squame indaco all’esterno e lilla per le parti inferiori. » 
Eleonora allungò il braccio sotto il tavolo e con un dito gli sollevò la testolina per esaminarlo: le squame inferiori erano di un lilla rosato che prima le era sfuggito; grazie alla pioggia, il piccolo si era ripulito completamente dal liquido amniotico. Le balzò alla mente il modo in cui era sparito nell’aria, ma soprattutto l’impressione che l’avesse sorretta mentre cadeva, quindi guardò ai lati del suo corpicino: cercò delicatamente di sollevargli le squame e i contorni delle ali si rivelarono da sé; egli le allungò per mostrar- gliele con orgoglio. Eleonora vide che erano molto più grandi rispetto al resto del corpo, inoltre le membrane alari erano divise in tre arcate che si congiungevano in spuntoni rassomiglianti a unghie. 
Nella schiena si era poi rivelata anche una violacea linea di scaglie ossee appuntite. «Non posso crederci: sei veramente un drago!» sorrise: «Incredibile. Mi hai sostenuto. Mi hai richiamato. Mi hai... consigliato di andare in quella zona della E.T. Non saprei dire quale sia la cosa più incredibile tra tutte queste. Semplicemente tu. Sei tu a essere incredibile. Un drago... sono pazza o forse è solo un bellissimo sogno?» Appoggiò il corpo allo schienale e chiuse gli occhi, tirando in- dietro la testa. Dopo un po’ sentì che qualcosa, o meglio, qualcuno, le solleticava le caviglie. «No, non è un sogno»



Legame
Da quel momento ha inizio un rapporto quasi simbiotico tra i due, che inizieranno a comunicare anche se non a parole e a scoprire un rapporto sempre più stretto tra di loro.
Quando lo toccava, non era più in grado di distinguere il confine tra il suo e l’altro corpo; erano due esseri completamente diversi che si amalgamavano al contatto, visivo o tattile che fosse. Forse quel senso d’incompletezza che aveva avuto per tutta la vita stava trovando una risposta nella compagnia e nell’esistenza di quella creatura, come se fossero stati creati per confondersi l’uno nell’altra, per compensarsi.


E molto presto la ragazza scoprirà che il loro rapporto è ancora più profonodo di quanto pensasse:
Con gli occhi fissi sul drago, si alzò in piedi, stupita: vedeva sfocato, o meglio, tutto il paesaggio era sfocato, come se si trovasse dentro a un dipinto ad acquerelli, con i colori sfumati di una rosea alba e di un caldo tramonto arancio, ben amalgamati; era come stare dentro a una fotografia d’epoca. «Dove sono?» 
«Sei con me.» In quel posto bizzarro, la ragazza vedeva solo Indaco: la sua figura era avvolta da un’aurea argentea e il colore delle sue spire brillava più che mai; sembrava un’apparizione divina. [....]
«No, non è cambiato nulla all’esterno, ciò che è cambiato è dentro di noi. Non ci siamo spostati fisicamente, sono i nostri cuori a essersi congiunti definitivamente. Siamo uniti come un unico essere, non è necessario che io parli e tu mi senta, poiché quello che intendo comunicare lo sai già in partenza.[....] questa è la nostra dimensione; un luogo parallelo, segreto, dove non esiste altro all’infuori di noi. Potremmo stare qui a comunicare per ore intere, mentre a chi ci osserva da fuori, sembrerà soltanto un istante.» [...]
«Viviamo in simbiosi...» Sussurrò la ragazza, e solo allora si rese conto che era la prima volta che apriva bocca.[...]
«Non so più dove finisco io e inizi tu...» 
«Perché non è una cosa che si può tradurre in materia: non c’è più alcun confine tra noi, siamo esseri complementari.» 
«Niente e nessuno che ci divide?» 
«Né che potrà farlo mai», terminò il drago. 



Il primo...o l'ultimo?
E si scopre che forse non è l'unico mai esistito al mondo, che non è stato creato in laboratorio da zero:
«Dentro l’incubatrice sognavo. I sogni dei draghi sono scene di vita vissuta, quella dei nostri predecessori; per questo siamo gli esseri più saggi dell’universo. Nella mia coscienza, però, affluivano i ricordi dei miei avi e non solo, perché spesso c’erano delle immagini inedite che si mischiavano al loro passato; all’e- poca non sapevo che quello che stavo vivendo come un sogno era il mio stesso futuro.»

Insieme a Salvo e Alessandro, la ragazza inizierà ad indagare per scoprire di più riguardo ai draghi:
«Qui dice che l’uovo di un drago si schiude dopo circa un secolo», disse Salvo. 
«Gli scienziati devono aver accelerato la schiusa, quindi anche lo sviluppo successivo.» [...]
«Di questo passo, le lunghe corna ramificate gli cresceranno presto!»  [...]
 «E per quanto riguarda il fuoco? Non ho mai visto uscire delle fiamme dalle sue narici, ma solo quel fumo», disse Alessandro. Dopo la conferma di Eleonora, Salvo disse: «Sapete, nei libri che ho letto, ho scoperto che in natura esiste uno scarabeo africano che ha la facoltà di sparare fuoco esattamente come i draghi: egli ha due sacche vicino alla bocca, ghiandole che, spremute all’occorrenza, emettono due tipi di sostanze diverse; appena entrano in contatto, s’infiammano.»

E da quelle notizie, Indaco si renderà conto che l'hanno indebolito, modificandolo per renderlo più debole, togliendogli le caratteristiche della sua specie:
«Quand’ero dentro l’uovo, sentivo che diventavo sempre più debole e fragile.» La ragazza percepì dove il drago voleva arrivare. 
«Non sono debole e nemmeno fragile.» 
«È solo perché ti hanno privato dei tuoi poteri. Ecco cosa ti hanno fatto. Hanno sperimentato come renderti inoffensivo... o quasi. Ma perché?» 
«Quel che conta è che dobbiamo riprenderli, e ora sappiamo come fare.»


Scoprendo inoltre una cosa molto importante:
«Indaco non è nato da un laboratorio, ma da una madre!»


Il Viaggio
Avrà così inizio il viaggio per scoprire le origini di Indaco e risvegliare i suoi poteri sopiti,
come il Potere del Fuoco:
Dimenò la coda a cuoricino nel tentativo di resistere alla tentazione, infine vi cedette, tuffandosi nel magma; era la sua vera natura che lo stava chiamando, doveva obbedirle. 
[......] A un certo punto, il drago si alzò sulle zampe posteriori e con un impulso del collo all’indietro, si liberò in avanti come un elastico, con uno scatto, rilasciando un vento di fuoco.[....]
Indaco sentiva come se fosse la più grande conquista: soffiando fuoco aveva ritrovato la propria indole naturale, la capacità di cui i draghi andavano più fieri.

Il potere della Rinascita
«Non temere, non ti lascerò mai più perché ho acquisito il potere della rinascita»

Il potere del Fulmine
Comunicarono ed Eleonora capì che Indaco aveva assorbito dal fulmine la rara capacità di creare saette e scariche elettriche.

Seguiranno le varie tracce, che oltre a risvegliare i poteri, li condurranno a conoscere altri draghi, per poi scoprire una profezia che era destinata a loro
Il regno dei draghi risorgerà in nome dell’eroe Eleinda.» La ragazza sbatté le palpebre più volte. 
«Eleonora. Io mi chiamo Eleonora. E tu... oddio, sono stata proprio io a scegliere di chiamarti Indaco!» 
«EleInda. Eleinda siamo noi», disse il drago.



 La Saggezza Di Indaco
”Io non faccio parte della natura. Il drago è una creatura che vive in armonia con tutti gli esseri viventi, dagli animali alle piante. Il cielo lo accoglie quando è in volo, la terra lo sorregge quando cammina. L’essenza della natura lo accompagna in ogni istante, lo osserva con rispettoso silenzio agendo quasi di conseguenza ai suoi movimenti. Io invece sono uno scherzo, il disonore della mia stirpe. Non so nemmeno fare tutte quelle cose che, attra- verso i ricordi, ho visto fare loro. Cosa ci faccio qui, in questo secolo? Io non dovrei nemmeno esistere, sono solo il capriccio di uno scienziato pazzo.”

L'affetto per Eleonora
“Conosco le leggi del mondo e te ne farò dono, supererò le correnti gravitazionali, lo spazio e la luce per non farti invecchiare e guarirai da tutte le malattie perché sei un essere speciale e io avrò cura di te. ”



TAPPE DEL BLOGTOUR


18 MAGGIO  
Divoratori di Libri – Post introduttivo + incipit
Leggere è un modo di Volare senz’ali – Pagina 99

19 MAGGIO
Mille e un Libro – Luoghi del romanzo
SweetyReviews – Intervista all’autrice
Libropatia –  “Draghi e Uomini” Estratti dal capitolo cruciale

20 MAGGIO
Le Mele del Silenzio – Schede dei Personaggi
Fantasticando sui Libri – Playlist dei Personaggi
Viaggiatrice Pigra – Speciale sul drago Indaco

21 MAGGIO

22 MAGGIO
La Fenice Book – La Soundtrack del Libro
Every Book Hasits Story – Speciale sulla dragonessa Alizarina

23 MAGGIO
The Book Lawyer – Intervista al dottor Brandi
Leggendo Romance – Intervista a Eleonora Giusti

24 MAGGIO
Emozioni di una Musa – Recensione
Tutta Colpa dei Libri – Dreamcast + Estratti
Universi Incantati – Booktrailer



Seguite ogni tappa e non dimenticate che alla fine l'autrice regalerà una copia autografata del libro 

Le regole per partecipare sono:
Obbligatorio:
- Essere Follower di TUTTI i blog aderenti all'iniziativa
- Commentare ogni data del blog tour (lasciando l’email nel commento)
- Mettere il like alla pagina Eleinda su Facebook.

Facoltativo (serve per accumulare punti extra):
- Mettere il like sul Sito di Eleinda
- Seguire l’autrice su Twitter
- Mettere il like nella pagina Facebook di Universi Incantati (blog dell’autrice)
- Condividere l’evento su Twitter
- Iscriversi alla newsletter “Eleinda Books” (in questo modo si riceve subito in omaggio l’ebook del prequel della serie!)


a Rafflecopter giveaway

Consiglio del Giorno: Serie "Eleinda", di Valentina Bellettini

 Serie di libri tra il genere Urban Fantasy e Sci-fi (con un pizzico di Paranormal Romance) dal titolo "Eleinda" (Nulla Die Edizioni).
Il fulcro della storia è il legame che si crea tra una creatura leggendaria, il drago Indaco, e la co-protagonista umana Eleonora.

La serie si compone, per ora, di due romanzi cartacei e di un racconto prequel in formato ebook, quest'ultimo disponibile gratis per chi si iscrive alla Newsletter "Eleinda Books" (maggiori info su http://valentinabellettini.wix.com/eleinda)


http://www.amazon.it/gp/product/8897364802/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&camp=3370&creative=24114&creativeASIN=8897364802&linkCode=as2&tag=viaggiatricep-21
 (cliccando sull'immagine si va su Amazon)
1° volume

Titolo: Eleinda - Una leggenda dal futuro
Autore: Valentina Bellettini
Editore: Nulla Die
Pagine: 246
ISBN: 978-88-97364-80-1
Prezzo: 20 €

Trama:
In un futuro non molto lontano, uno scienziato a capo della European Technology utilizza le tecniche di clonazione fino a riprodurre il DNA di una creatura leggendaria. L’esperimento è un segreto dell’azienda, ma per una serie di eventi finisce nelle mani dell’universitaria Eleonora Giusti, già contraria agli animali creati dalla E.T. destinati alla vendita. Quando Eleonora incontra la creatura, però, percepisce che c’è qualcosa di particolare in lei, una forza misteriosa che arriva addirittura a proteggerla durante una visita alla E.T, decisa a riprendersi l’esemplare con qualsiasi mezzo.
È l’inizio di un viaggio tra leggende e fatti reali, tra ideali e progresso, tra la Natura e l’uomo che dimentica di farne parte, verso la libertà, la verità, e la riscoperta di sé. Perché il potere più grande dell’uomo è amare.
Anche una creatura diversa dall’uomo.
Anteprima di lettura: http://nulladie.files.wordpress.com/2013/10/anteprima_bellettini_2013.pdf

Booktrailer


 *  °  *  °  *  °  *  °  *  °  *


http://www.amazon.it/gp/product/8869150356/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&camp=3370&creative=24114&creativeASIN=8869150356&linkCode=as2&tag=viaggiatricep-21
(cliccando sull'immagine si va su Amazon)

2° volume

Titolo: Eleinda 2 - La formula dell'immortalità
Autore: Valentina Bellettini
Editore: Nulla Die
Pagine: 291
ISBN: 978-88-6915-035-7
Prezzo: 20 €

Trama:
Il legame empatico tra Eleonora e il drago Indaco impedisce ai due di stare lontani l'una dall'altro.
Al tempo stesso, nemmeno lo scienziato dottor Brandi è disposto a rinunciare a quella che ritiene essere una sua creazione. Lontano dal laboratorio della European Technology studia la formula per un nuovo esperimento, una strategia che gli permetta di riprendersi Indaco: intervenire sul DNA del drago, stavolta causando una mutazione; renderlo debole, inoffensivo, mortale.
Umano.
L'amore impossibile tra Eleonora e Indaco si fa reale, ma a quale prezzo? E cosa ne sarà di Alessandro, l'amore umano che fatica a decollare?
Tra drammi e turbamenti, Eleinda ha anche una missione da compiere: il regno dei draghi è impaziente di risorgere. Hanno vissuto solitari per millenni, ma qualcosa li sta richiamando...
Il viaggio tra le antiche leggende continua, di pari passo con la scoperta dei sentimenti umani.
Perché i sogni non vanno sottovalutati: possono essere pericolosi.


  *  °  *  °  *  °  *  °  *  °  *

 
Racconto Prequel gratuito


Titolo: Eleinda Prequel - La vita prima della leggenda
Autore: Valentina Bellettini
Editore: applicazione della casa editrice Nulla Die
Formato: digitale
Pagine: 76
Prezzo: Gratis! Iscrivendoti alla Newsletter "Eleinda Books" (http://valentinabellettini.wix.com/eleinda)

Trama:
Eleonora sta per diplomarsi, e questa è l'ultima occasione per dichiararsi al suo compagno di scuola prima di trasferirsi da Verona all'università di Milano. È anche l'ultimo anno che deve sopportare un gruppetto di "bulle" che la rendono protagonista di episodi imbarazzanti.
A Milano, la European Technology sta attraversando la perdita del fondatore "I": mentre l'egocentrico dipendente Davide Guerra cerca una ragazza con cui dividere l'affitto del suo appartamento, il dottor Brandi prende le redini dell'azienda, usando i laboratori per il compimento dei suoi piani segreti.
Nella frazione di Villapace, il nonno Salvo e il nipote Alessandro sono costretti ad affrontare una serie di eventi che minacciano il futuro della loro fattoria, compresa l'eventualità del giovane di abbandonare la vita in campagna per una fidanzata molto ambiziosa.
Ambientato tre stagioni (primavera, estate e autunno) prima degli eventi di "Eleinda – Una leggenda dal futuro", il racconto narra le vite dei cinque protagonisti, inconsapevoli che le loro strade sono destinate a incrociarsi.
L'uovo di una creatura leggendaria si sta per schiudere.

*  °  *  °  *  °  *  °  *  °  *

Link utili
Sito: http://valentinabellettini.wix.com/eleinda
Pagina FB: https://www.facebook.com/eleinda.books

L'Autrice
Valentina Bellettini è nata nel 1983 a Rimini. Dopo il suo primo libro “Profumo d’incenso” (2008, Giraldi Editore) e qualche racconto diffuso gratuitamente online, si dedica completamente alla serie urban fantasy/sci-fi “Eleinda”, edita da Nulla Die: “Eleinda – Una leggenda dal futuro” (2014), “Eleinda Prequel – La vita prima della leggenda” (2015, disponibile come ebook gratuito), "Eleinda 2 - La formula dell'immortalità" (2016). Gestisce il blog Universi Incantati, dove si occupa, tra gli altri, di autori emergenti (http://valentinabellettini.blogspot.com).

 *  °  *  °  *  °  *  °  *  °  *

 Estratti

«Ci servono più draghi.» Le teste si voltarono verso colui che aveva parlato: Alessandro. Era un po’ insicuro quando aggiunse: «Forse è questo che intendeva dirci Nessie.» Eleonora guardò Indaco dalla finestra e tradusse lo stesso pensiero: «Non sappiamo dirtelo per certo.» «Eppure dev’esserci una correlazione. Lo scienziato che gioca col destino dei draghi, e i draghi che si organizzano in segreto per fondare un nuovo regno. Sta accadendo tutto nello stesso momento, vedete? Se i draghi sono sempre esistiti, allora perché è solo oggi, in quest’epoca, che hanno deciso di muoversi? Forse perché è adesso che si sentono davvero minacciati.» «Quando si tratta del dottor Brandi, la minaccia si estende anche a noi.» Disse Eleonora. «Hai ragione, Ale. I draghi sono coloro che potrebbero salvarci.»

*  °  *

Eleonora si rese conto che fondare il regno dei draghi acquistava un nuovo significato: non tutti i draghi erano indipendenti e forti come Indaco e Nessie, e vivere millenni in solitudine aveva fatto evolvere la razza in modo tale che nella nuova era sentivano l’esigenza di formare branchi. In un mondo così grande, nemmeno i draghi volevano stare soli.

*  °  *

«Sono con...» Ripensò alla tossicità del suo fiato e alle sue rilucenti squame. «...Alizarina. Direi che è il nome perfetto per lei.» La dragonessa sussultò, poi lo guardò compiaciuta. «Ho incontrato una bella femmina di drago. È forte. È tosta. È...» Mia. Appena quella parola s’insinuò nei suoi pensieri, Alizarina mostrò i denti; non era un sorriso, ma una minaccia.

*  °  *

Eleonora era in cucina che preparava qualche nuova prelibatezza per sorprendere il gusto di colui che era abituato a nutrirsi di sola carne; era ormai inverno e i suoi genitori avevano raccolto, tra le altre cose, delle belle e croccanti verze di stagione. Solo che non sapeva cucinarle. Prima di controllare su internet come si faceva anche solo a conciarle, ne staccò le foglie una a una, come se fosse un cespo d’insalata, finché si rese conto che la grande foglia che aveva tra le mani assomigliava alle ali di Indaco. La rigirò, la ribaltò: le ricordava proprio un’ala del drago. Ne condivideva la forma, e al tatto era forte e flessibile allo stesso tempo, come le ali che si piegano per sfidare il vento. Come le linee delle membrane che percorrevano le ali fino alle estremità, nelle venature della foglia scorreva il sangue della Madre Terra; Eleonora le accarezzò con malinconia, chiedendosi dove fossero finite quelle meravigliose, indaco e viola, del suo drago. Appoggiò la foglia insieme alle altre nel lavabo e d’improvviso le sembrarono delle ali strappate.


*  °  *

A quel punto, a “la rossa” non restava che rimanere in attesa, col muso verso il cielo. Sentì il suo urlo avvicinarsi. Coi denti aguzzi, e con prontezza di riflessi, afferrò con precisione una delle bombole alle spalle del ragazzo, senza rovinarla, bloccando così la sua caduta nel vuoto. Lui, dal muso, si aggrappò alle sue spire fino a sistemarsi seduto tra le scaglie ossee che aveva sul dorso. Alizarina lo fissò mentre lui cercava di ricomporsi: «Non guardarmi in quel modo. Voi umani andate sempre in cerca di emozioni forti su quelle robe che... com’è che le chiamate? Ah ecco, “le montagne russe”. Beh, con me ce le hai gratis. Dovresti essere contento.» «Una dragonessa come te non l’avevo mai incontrata.» Disse con sguardo serio. «Ti comporti in modo assurdo!» «Vuoi farmi credere che ne hai davvero viste così tante? Alealiz, non hai idea di quanti draghi ci siano in questo mondo, e non è come le favole a cui ti hanno abituato fin da bambino. Drago buono, drago cattivo... eh no! C’è anche l’egocentrico, e pure il tontolone, come Storsjöodjuret ad esempio, ovvero colui che abbiamo conosciuto poco fa.» Alessandro cercò di rimanere serio, ma alla fine non riuscì a trattenersi dal ridere. «Sei tremenda... un vero spasso, Alizarina!» «Anche tu non sei male, piccoletto.» Ripresero il viaggio verso la meta successiva, e mentre il ragazzo era seduto comodo sul dorso della dragonessa, incise con una pietra sottile il suo nuovo e insolito nome: in fondo gli bastava aggiungere altre tre lettere sull’impugnatura per ottenere il nome completo Alealiz.

*  °  *

«Capisco cosa intendi; Salvo mi aveva anticipato che anche tu ora hai il tuo drago.» «E lei ha me», disse dolcemente, in un soffio d’amore. Sì sentì come se avesse rivelato una cosa incredibilmente intima e segreta. L’accarezzava, e non riusciva a staccare gli occhi da quelle bellissime squame color rubino, luccicanti al sole. Quel rosso si trasferiva sulle sue dita, ed era come se a intervalli regolari gli trasmettesse la sua forza e la sua tenacia. O forse, lui era sempre stato così, in fondo. Ogni suo più piccolo gesto, ora, acquistava un nuovo senso. Quella frase detta in maniera così esplicita, quasi sfacciata, fu come un fastidioso prurito in un punto della schiena dove non si riesce ad arrivare a grattarsi; Eleonora capì che era gelosia. Eppure lei sapeva bene che era un sentimento naturale, privo di malizia. Sapeva cosa voleva dire sentirsi legati a un drago; doveva essere preparata. Invece no. Li guardava, e aveva la netta sensazione che non dovesse star lì: era di troppo, un elemento di disturbo. Si chiese se mai Alessandro avesse provato una cosa simile durante il loro viaggio con Indaco. Non aveva mai dato peso a simili cose finché non si era trovata lei dall’altra parte: l’esclusa dalla dimensione che si apre tra un drago e il suo umano. Nonostante il disagio, non riusciva ad andarsene: era curiosa, o forse troppo sorpresa per riuscire a muovere un solo muscolo; guardava il volto del ragazzo rapito dalla dragonessa, il suo sguardo colmo d’adorazione, meraviglia e rispetto. Estasiato.
Osservò le sue mani dipingersi di rosso, e provò ancora più imbarazzo nel sentirsi lì: lui apparteneva a quella creatura, adesso. Scosse la testa: non era il caso di fare certi pensieri. Cambiò rotta e cominciò a pensare che le cose sarebbero invece andate meglio: ora che anche lui aveva il suo drago, tutto sarebbe stato più semplice e si sarebbero capiti fino in fondo perché vivevano entrambi la stessa meravigliosa esperienza. “Se è tutto così bello, allora perché mi sento così malinconica e triste?” rifletté. “Non mi è venuto incontro, non mi ha chiesto nemmeno come sto. Se sapesse cosa stavo per fare... Alla fine non l’ho fatto, ed è stato quell’attimo di esitazione a rendermi vulnerabile. Ho rischiato di morire... Non gliene importa più?” Sentì un nodo alla gola.