giovedì 21 settembre 2017

Esce Oggi: La Moglie Imperfetta, di B.A.Paris

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Autrice: B.A.Paris
Titolo Originale: The Breakdown
Editore: Casa Editrice Nord
Traduzione: Olivia Crosio
Pagine: 400
Prezzo: 16,90 €
Ebook: 9,99 €








Dopo La coppia perfetta,
il nuovo thriller di un’autrice tradotta in 35 paesi

A chi puoi credere, se non puoi fidarti
neanche di te stessa?

A chiunque ogni tanto capita di non ricordare dove siano le chiavi di casa o dove ha parcheggiato la macchina, o magari di dimenticare un appuntamento con un’amica. Chiunque non farebbe caso a simili sciocchezze. Per Cass Anderson, invece, è diverso. Ogni minimo deragliamento della memoria potrebbe essere un sintomo preciso: demenza precoce, la malattia che ha colpito la madre diversi anni prima. Ecco perché, adesso, Cass sta vivendo un incubo. Una sera di pioggia, tornando a casa, ha superato un’auto ferma sul ciglio della strada. All’interno c’era una donna, ma lei non si è fermata ad aiutarla. Poi la mattina seguente ha scoperto dai telegiornali che quella donna è stata assassinata. Esattamente dove lei l’aveva incrociata. E, subito, ai sensi di colpa si aggiunge l’angoscia di aver visto qualcosa che non avrebbe dovuto vedere. Come spiegare le telefonate mute che ha cominciato a ricevere proprio da quella mattina, se non come una velata minaccia? E perché anche quando è in casa ha così spesso la sensazione di essere osservata? Cass è terrorizzata perché non ricorda nessun dettaglio significativo riguardo quella sera. Purtroppo, però, da qualche giorno non si ricorda nemmeno come funziona la lavatrice, se ha preso o no le sue pillole, se uno dei coltelli in cucina avesse una strana macchia sulla lama, come di sangue… L’unico che potrebbe aiutarla a non impazzire e a capire cosa stia succedendo è suo marito, Matthew, che però le appare ogni giorno più distante e distaccato, quasi fosse il primo a essere certo che non ci sia niente da fare, che la malattia sta prendendo il sopravvento. E anche Cass ormai se ne sta convincendo. Un pomeriggio, però, proprio nel garage di casa fa una scoperta che cambia tutto…

Autrice
B.A. Paris è nata e cresciuta in Inghilterra, ma si è trasferita in Francia per lavorare in una grande banca d'investimento. A un certo punto della sua vita, però, ha deciso di cambiare e di dedicarsi all'insegnamento e alla narrativa. Quindi ha fondato una scuola di lingue e ha iniziato la stesura della Coppia perfetta, il suo romanzo d’esordio, che è stato tradotto in 35 Paesi ed è diventato un caso editoriale da milioni di copie vendute. Vive a Parigi col marito e le cinque figlie.

Stephen King Challenge : Pet Sematary



Giorno a tutti e Benvenuti in questa tappa, in cui vi parlerò di un romanzo del Re che ho adorato, ma prima un piccolo ripassino delle regole perché (eh si!) partecipando e giocando con noi, si può vincere qualcosa....
Creato da Questione di Libri, una sfida davvero incredibile e divertente che ha riunito molti fan (e blogger) di questo straordinario autore.

Ogni blog vi presenterà una sfida fotografica, incentrata sul romanzo trattato in quella tappa, che non sempre sarà così facile da portar a termine, ma con un po' di impegno e un pizzico di passione, potrete fare ogni compito senza troppi problemi.

Ma due regole sono fodamentali:
- Scattare una foto per ognuno dei libri presentati;
non potrete, quindi, partecipare solamente a una o due sfide.
- Aggiungere gli hashtag: #stephenkingchallenge (che sarà uguale per ogni foto) e #titoloSKC (ovviamente, questo, invece, cambierà in base al libro della sfida. Esempio: #PetSematarySKC).

Potrete partecipare sia tramite Facebook che tramite Instagram.

Cosa succede una volta scattata la foto?
Ci sarà una votazione, da parte di ogni blog. Infatti per ogni tappa il blogger che l'ha presentata sceglierà la sua foto preferita, tra quelle scattate.
E tra queste migliori ci sarà poi una sfida finale (tornate su Questione di Libri per i dettagli il 30 settembre)
[Se non avete bene chiara la sfida, andate sul Post di Presentazione]


Titolo: Pet Sematary
Autore: Stephen King
Copertina flessibile: 432 pagine
Editore: Sperling & Kupfer
Collana: Pickwick
ISBN-10: 8868361256
In una limpida giornata di fine estate, la famiglia Creed si trasferisce in un tranquillo sobborgo residenziale di una cittadina del Maine. Non lontano dalla loro casa, al centro di una radura, sorge Pet Sematary, il cimitero dei cuccioli, un luogo dove i ragazzi del circondariato, secondo un'antica consuetudine, usano seppellire i propri animaletti. Ma ben presto la serena esistenza dei Creed viene sconvolta da una serie di episodi inquietanti e dall'improvviso ridestarsi di forze oscure e malefiche.


Un libro davvero bello e che mi ha rubato il cuore per i temi trattati.
Come sempre King parte da una situazione assolutamente banale e la trasforma, portando il lettore lungo binari sempre più strani, ma comprensibili.
Il protagonista della storia è Luois Creed, un giovane medico, marito di Rachel e padre di due bambini, Eileen di sei anni e Gage di due anni.
Si trasferisce nella piccola città di Ludlow per lavorare come medico nell'università del Maine lì accanto. Stringe subito amicizia con il vicino ottantenne Jud Crandall, che vede come figura paterna.
Ma sarà un incidente a stringere ancora di più il loro rapporto.
La casa, infatti, costeggia una superstrada molto trafficata ed un giorno il gatto di casa, Church, viene investito e muore. Ma Jud conosce un segreto che potrà risolvere la situazione. Poco distante dalle loro case c'è un piccolo cimitero degli animali e, seguendo un sentiero, si arriva in un punto isolato e antico, che compie magie. Il segreto di quel luogo è stato nascosto tra i bambini di Ludlow e tramandato, insieme alla sua storia, e così decide di fare Jud portando Louis in quel posto con Church, garantendogli che il gatto sarebbe tornato.
Louis è scettico, ma il giorno dopo Church torna davvero a casa. Eppure, non è più il gatto che conoscevano. E' diverso, cambiato nel profondo.
Il dubbio si insinua dentro Louis che cerca spiegazioni a ciò che è successo, ma con difficoltà.
Perseguitato anche da visioni ed incubi che lo mettono in guardia su quel luogo.
Eppure, sarà un'altra tragedia a riportarlo lungo quel sentiero e compiere qualcosa che mai avrebbe pensato di fare e che mai avrebbe dovuto fare.

Una storia di scelte, di disperazione, anche di egoismo, che porta il lettore ad immedesimarsi con il protagonista ed a chiedersi cosa sarebbe disposto a fare se finisse nei suoi panni.
Un romanzo malinconico, dai tratti crudi e forti in certi punti, ma che non cade mai nello splatter facile, mantenendo uno stile narrativo pulito e che, fino all'ultimo, non ti fa staccare dalle pagine.
Non un banale horror, ma qualcosa di più, che scava nelle vite e tira fuori quello che ognuno nasconde dentro; una caratteristica della scrittura di King che si ritrova sempre e lo rende così straordinario.

Inutile dirvi che lo voglio rileggere. E che lo vorrò rileggere ancora, ed ancora...
Credo sia uno di quei romanzi in cui ad ogni lettura mostri sfaccettature diverse, rinfrescando la memoria sulla storia ma anche risvegliando ogni volta quelle sensazioni che si provarono la prima.




La Sfida

In questa tappa dovrete replicare la foto qui accanto, del piccolo attore protagonista della versione cinematografica di Pet Sematary: Gage, ovvero Miko Hughes.
Prendete la vostra copia del libro e cercate di rifarla.
Se non avete il cartaceo potete usare un cellulare oppure un tablet con una cover del romanzo a tutto schermo (oppure una stampa).

Mi raccomando ricordatevi gli hashtag: #stephenkingchallenge e #PetSematarySKC



Tutte le tappe e i blog,
mi raccomando seguiteli tutti e partecipate numerosi!

martedì 19 settembre 2017

Arrivato 😍 Grazie ancora a @ilcoloredeilibri @illibrosullafinestra papersoulbook bookspedia e @longanesi_editore The Store, di James #Patterson #TheStore #JamesPatterson #longanesi #leggereovunque #profumodilibri #voglioleggereditutto #semprelibri #leggeresempre #reading #leggere #leggo #libro #libri #library #libreria #book #books #loveread #amorelibri #bookblog #bookblogger #blogger #viaggiatricepigra


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Presentazione: Armonia finale, di Hendrik R. Rose





Autore: Hendrik R. Rose
Titolo: Armonia finale
ISBN: 9788897823636
Data di pubblicazione: 14 Ottobre 2017
Pagine: 486
Prezzo Cartaceo: 23.00€
Prezzo Ebook: 4.99€
Collana: Tanto è Fantasy







In anteprima a Stranimondi (Milano - 14/15 Ottobre 2017)
La Ponga edizioni presenta un nuovo libro della sua collana
"Tanto è Fantasy" dal titolo "Armonia finale" di Hendrik R. Rose.

Trama
Gli elfi sono tra noi, loro malgrado. In un futuro prossimo e dolorosamente simile al presente, una razza mitica quanto misteriosa è uscita allo scoperto solo per ritrovarsi oppressa vittima del razzismo degli umani. Rinchiusi in quartieri ghetto ai margini della società, gli elfi si ritroveranno sull’orlo dello sterminio totale, uccisi da ciò a cui un tempo erano più legati: la bellezza. Il loro destino è nelle mani di Elhand, riluttante leader di una rivolta sul punto di scoppiare.

Autore
Hendrik R. Rose ha studiato all'Accademia delle Belle Arti prima di diventare stilista e desi- gner di moda e accessori per aziende italiane ed estere. Docente di design di moda in importanti scuole italiane è sempre stata attratta da tutte le forme di comunicazione. Il lavoro l’ha portata a vivere per molti anni lontano dall’Italia e a viaggiare frequentemente in Europa e Oriente, dove trascorre diversi giorni all'anno tra India, Vietnam, Cina e Hong Kong. La passione per la scrittura ė dovuta agli stimoli e alle riflessioni raccolte durante questi viaggi e attraverso i contatti con la gente e le lunghe ore trascorse negli aeroporti, guardando e registrando i modi di fare e di vivere di persone di altre culture.

Estratti
"Ho disobbedito e ne vado fiero. Adesso è l'oscurità che voglio, premerò un tasto come fosse un grilletto, ma il mio orecchio udirà qualcosa di più dolce e lungo di un colpo sparato da una canna di metallo"

"L’uomo da quando ha iniziato a popolare questo pianeta ha sempre saputo di doversi difendere. A volte ha avuto ragione, altre volte no, ma si sa, il diverso spaventa e diventa uno spettro da circoscrivere entro un perimetro dalle mura alte, con porte blindate e la chiave nelle mani dei governi. Così fu costruito il Distretto 50."

lunedì 18 settembre 2017

Sono arrivati, fin troppo in fretta per i miei gusti ❄ Da pantaloncini e canotte a maglioni, in pochissimo tempo. Ora mi infagotto a letto sotto le coperte per farmi calduccio, terrò fuori solo una mano per il Kindle 😁😉 #ColdDays #cold #leggereègioia #leggereovunque #profumodilibri #voglioleggereditutto #semprelibri #leggeresempre #reading #leggere #leggo #libro #libri #library #libreria #instadraw #instabook #book #books #loveread #amorelibri #beauty #viaggiatricepigra


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Blogtour: The Stone. La Settima Pietra - Recensione

Ciao a tutti,
oggi tocca a me parlarvi di questo libro pensato per i ragazzi, ma una lettura adatta a tutte le età, e vi spiegherò meglio come mai più avanti.
Iniziamo a vedere la trama:


A Levermoir, una piccola isola al largo della costa irlandese, tutti si conoscono e la vita sembra scorrere uguale a se stessa da sempre. Liam abita con un padre assente, ha perso da poco la madre e sta cercando di rimettere insieme i pezzi della propria vita. Ma il misterioso suicidio del vecchio farista dà l'avvio a una serie di macabri episodi che trasformeranno profondamente l'isola. Sotto il faro a cui si è impiccato il signor Corry, Liam trova una pietra con delle strane incisioni, simile a quella che la madre aveva nascosto nella serra. Quando scopre che le due pietre, se accostate, diventano una cosa sola, condivide lo stupore con i suoi amici di sempre, Midrius e Dotty. Nel frattempo fatti tragici si susseguono senza tregua: morti sospette, incendi, sparizioni, incidenti stradali, e in ogni occasione fa la sua comparsa un frammento di quella pietra che sembra esercitare un oscuro potere sulla mente delle persone. E Liam si chiede quale sia il suo ruolo in questo disegno del destino. Età di lettura: da 12 anni.
 

In questo romanzo ci troviamo a Levermoir, un'isola a otto chilometri dalla costa di Connemara nella baia di Kilkieran (Irlanda), dove vivono i nostri giovani protagonisti della vicenda:
Liam Locklin, la voce narrante di molti grandi capitoli;
Milton Flogarty, il migliore amico di Liam;
Doreanna (Dotty) Finnock, una ragazzina decisamente impulsiva e amica dei ragazzi;
Fionnula Shawn, figlia del sindaco e amica dei ragazzi.

Sono un gruppo di ragazzini sui tredici anni che vanno a scuola sulla terraferma prendendo un traghetto, unico mezzo di trasporto (se non si contano le barche dei pescatori).
Un'isola chiusa, dove vige il detto "ciò che succede a Levermoir, resta a Levermoir", dove gli stranieri non sono ben visti, ci si conosce tra tutti e certi segreti sono fin troppo ben mantenuti.

Liam è un ragazzino ribelle che, dopo aver perso la madre per un'incidente mesi prima, si ritrova ad avere a che fare con un padre assente che non lo controlla minimamente e che passa le serate ad ubriacarsi. Abbandonato a se stesso marina la scuola tante volte per bighellonare e sarà in una di quelle giornate che si imbatterà in un crimine che sconvolgerà l'isola.
Appeso al faro, trova il suo custode, il signor Curry, impiccato.
Sconvolto dalla notizia avvertirà le "autorità", ma si nasconde per evitare di farsi coinvolgere e farsi scoprire in giro. Solo dopo aver chiamato dalla terraferma un poliziotto, Liam inizierà ad indagare su quella faccenda sospetta insieme ai suoi migliori amici Milton e Dotty, scoprendo per caso la prima di numerose pietre alquanto strane, ricche di incisioni molto particolari, che si riveleranno al centro di tutto.

Dopo questo evento sull'isola il clima inizierà a cambiare molto rapidamente e la tranquillità verrà scossa sempre più in fretta, portando a conseguenze sempre più gravi.
Tutti sembrano impazziti senza una ragione apparente.
Dovranno indagare questi ragazzi per capire cosa sta succedendo e scoprire la verità dietro qualcosa di antico che minaccia la loro isola.

Quasi 550 pagine per una storia fra il thriller e l'horror, pensata (probabilmente) per far avvicinare alla lettura quei ragazzi che non trovano fra gli scaffali qualcosa di particolare.
Guido si è infatti ispirato al maestro dell'horror, King, per creare questo romanzo, pensato (però) per un altro genere di pubblico. O più ampio, possiamo anche dire, visto che il Re non è per tutti.

Come alcuni libri ha alcune parti scorrevoli ed alcune molto meno, in cui la storia si "impantana" ed è un pochino ostico venirne fuori.
In particolare queste parti le troviamo inizialmente ai grandi capitoli:
infatti la storia è divisa in tre parti più una conclusione e ad ogni inizio (circa) ci si ferma e si rallenta.
Il perché è molto semplice, l'autore si sofferma molto(troppo) sui dettagli presentando personaggi e luoghi, forse troppi tutti insieme.
Andando avanti nella lettura ci si fa una mappa mentale dell'isola (si, tranquilli, è presente all'inizio e ben disegnata, ma leggendo in digitale diventa complicato tornarci continuamente...abitudine mia! Perché non lo avrei fatto nemmeno se cartaceo) come dei suoi abitanti, quindi può risultare "pesante" avere tutto vicino e descritto nei dettagli subito.
Anche perché poi tutto viene, in ogni caso, ridetto mentre di continua a leggere, riuscendo con più calma ad attribuire un nome ad una persona (ed al suo ruolo), come per l'immaginarsi i vari luoghi in cui si svolgono i fatti.

Un altro "errore" è stato dividere il punto di vista narrativo fra questi capitoloni.
Nella prima parte passa tutto attraverso gli occhi di Liam. Nella seconda invece si passa da cittadino a cittadino, portando un po' di confusione nella lettura, sia per il distacco nello stile, che riguardo le voci narranti che continuano a saltare. Per chiudere con il terzo tornando a dare voce solo a Liam.
Capisco la scelta per permettere di vedere e capire alcune cose, ma c'è davvero tanto stacco e, per come ha scelto di chiudere la storia, poteva tenere lui come POV dall'inizio alla fine.

Una storia piacevole ed interessante nel complesso.
Non fatevi scoraggiare dalle mie "critiche", è la mia opinione a riguardo perché noto subito certe cose, facendo fatica a leggerle.
Se amate leggere con calma e vi piace scoprire tutto per immaginare nei minimi dettagli un luogo, come i personaggi, questo fa proprio per voi.
Porta il lettore di qualunque età su quest'isola e a stare fra i vari abitanti.
L'avventura poi aumenta di ritmo mano a mano che la storia prosegue, portando sempre più curiosità per capire, insieme ai protagonisti, cosa stia succedendo perché si intuisce che ci sia qualcosa di anormale su quell'isola.
Gli ultimi capitoli li ho divorati, chiudendolo soddisfatta.
Avrei voluto un libro così quando ero più piccola! Forse mi sarebbe piaciuto ancora di più.

Una storia adatta ai ragazzi che cercano qualcosa di particolare e difficilmente in commercio pensato per la loro età, come per gli adulti. Anzi, non vergognatevi a comprarlo se vi incuriosisce solo per il suggerimento sull'età, credo abbia un ottimo potenziale per un largo pubblico.

Direi che ho già detto tanto.
Non dimenticate di seguire tutte le tappe per scoprire un po' di tutto su questo romanzo!
 

lunedì 11 settembre 2017

Regole che chi ha un gatto conosce molto bene: quando è comoda, non puoi muoverti. Almeno il #Kindle è vicino 😁 #Kindle è leggero! 😆😄 #cat #blackcat #catandbook #leggereovunque #profumodilibri #voglioleggereditutto #semprelibri #leggeresempre #reading #leggere #leggo #libro #libri #library #libreria #book #books #loveread #amorelibri #bookblog #bookblogger #blogger #viaggiatricepigra


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Cover Reveal: Alla Deriva, di Chris Simms




Titolo: Alla Deriva
Autore: Chris Simms
ISBN: 9788863934168
Collana: MISTÉRIA
Pagine: 448
Prezzo: 14,90 euro
Data Pubblicazione: 21 Settembre



Trama
Stavano in fondo al la zattera e non sapevamo quale sarebbe stata la loro mossa successiva.
La mia immaginazione creava dei mostri spaventosi. Il fulmine li ha illuminati mentre allentavano le corde legate alla nostra zattera, volevano ucciderci tutti quanti. Li abbiamo aggre diti.
Delle dita tentavano di cavarmi gli occhi. Un’onda mi ha spinto giù dalla zattera, così ho afferrato una corda. Ho sentito qualcuno scivolare su di me, le sue urla farsi sempre più lontane.

L’ispettore di Manchester Jon Spicer e il suo collega Rick vengono incaricati di indagare sul brutale assassinio di un richiedente asilo russo, ma si trovano in un vicolo cieco quando l’identità dell’uomo si rivela falsa. Gli unici indizi sono un gommone trovato alla deriva, delle misteriose lettere restituite dal mare e una flottiglia di paperelle di gomma che navigano in direzione della costa britannica. Intanto altri richiedenti asilo iniziano a morire, ognuno ucciso nello stesso orribile modo. Anche Spicer e la sua famiglia si trovano in mortale pericolo, perché la sua ex moglie Alice, un’assistente sociale, sta cercando di aiutare una giovane donna, che è il prossimo obiettivo del killer.

Autore
Chris Simms (1969, Horsham, West Sussex) è un autore britannico di più di venti romanzi polizieschi. Si è laureato presso l’Università di Newcastle e poi ha iniziato a viaggiare in tutto il mondo. L’idea per il suo primo romanzo gli è venuta sulla corsia di un’autostrada nelle prime ore del mattino, mentre era in attesa di un mezzo di soccorso per la sua automobile in panne. Gli spunti per i libri successivi sono nati da ogni genere di situazione: intravedendo una chiesa abbandonata dal finestrino di un treno in movimento; leggendo un articolo di giornale su un uomo che sosteneva di essere stato attaccato da una pantera; ascoltando un programma radiofonico su una flottiglia di paperelle di gomma gialle che, cadute da una nave da carico, fluttuavano lentamente attraverso l’Atlantico. Non può mai sapere quando l’ispirazione sta nascendo. Ma, per fortuna, le idee continuano ad affiorare nella sua testa.

Cover Reveal: Loving The Angel, di Nicole Teso



Oggi una succosa anteprima anche sul mio blog, ovvero il Cover Reveal dell'ultimo romanzo di Nicole Teso, autrice di Loving the demon (il primo capitolo di questa trilogia).
La copertina del suo secondo romanzo: "Loving The Angel", realizzata dalla bravissima Pamela Fattorelli/Catnip Design.


 
Titolo: Loving the angel
Autore: Nicole Teso
Genere: Dark Romance
Editore: Self - publishing
Data di pubblicazione: 28 Settembre 2017 (ebook + cartaceo)
 
La trilogia è composta da:
1) Loving the demon
2) Loving the angel
+ terzo romanzo a seguire

TRAMA

La mia vita ha raggiunto il capolinea quando sono stata rapita.
Jake Evans, l'uomo che mi ha tolto tutto, non solo mi ha costretta a sopportare un dolore devastante, ma si è anche preso una parte della mia mente, piegandomi al suo desiderio.
Ero convinta di potermi salvare, ma mi sbagliavo: quello era solo l'inizio.

La mia vita è finita il giorno in cui ho rapito la schiava che ora ossessiona la mia mente.
Brittany Moore, l'unica donna che sia stata in grado di farmi conoscere la luce, mi sta distruggendo, facendomi impazzire giorno dopo giorno.

È giunto il momento della resa dei conti, prima che i miei demoni mi sottomettano per sempre.

 


Un graphic teaser
con una citazione tratta dal romanzo.
 
Ecco il booktrailer amatoriale.
video
 


L'AUTRICE

Nicole Teso nasce il 10 novembre 1996 a San Donà di Piave, una città in provincia di Venezia.
Parrucchiera di giorno e lettrice compulsiva di notte, è amministratrice di un blog letterario e ama la scrittura fin dalla tenera età.
Le sue storie preferite sono popolate da protagonisti oscuri e devastati.
Loving the demon è il suo primo romanzo.
 
Per essere sempre aggiornato sulle novità, clicca "mi piace" alla pagina ufficiale.

giovedì 7 settembre 2017

State seguendo questa bellissima Challange dedicata a Stephen King? No?!? 😱 Recuperate subito 😉 Creata da @clarissa_questionedilibri, ogni blog vi parlerà di un libro del Re e, chi parteciperà alle varie sfide, avrà la possibilità di vincere......qualcosa! 😋😄 Seguiteci e partecipate su Facebook o Instagram 😊 #stephenkingchallenge #miserySKC #libri #libro #leggere #challange #King #StephenKing #viaggiatricepigra


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Opinione: Strider. La Grande Foresta, di Andrea Grassi

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Un tempo vi fu una guerra terribile, un conflitto tra gli uomini... e qualcos’altro.
La Storia è un susseguirsi d’invasioni e soprusi, ma nessuno era preparato ad affrontare ciò che uscì dalla nebbia che un giorno avvolse il Nord. Da quel momento qualcosa cambiò per sempre, nel mondo e nelle persone.
Ma, per due ragazzini di quello che potrebbe essere l’ultimo villaggio ancora esistente, la Nebbia Nera ed i guerrieri conosciuti come Strider sono solo vecchie storie…
Fino a quando un orfano senza alcuna memoria del proprio passato sconvolge le loro vite, perché la Progenie non è solo un ricordo e la guerra… forse non è mai davvero finita.

Nuova edizione del primo episodio della saga fantasy scritta e ideata da Andrea Grassi, ora arricchita dalle illustrazioni inedite di Ivan Calcaterra.

° °   ° ° °   ° °   ° °   ° ° °   ° °
 
Circondato da un'enorme foresta c'è il piccolo villaggio di Cori, dove sono cresciuti Elana e Ian, due ragazzini molto amici che un giorno vanno a caccia...o meglio, Elana segue Ian per tenerlo fuori dai guai, mentre lui vuole andare ad uccidere un'enorme creatura che aveva sconfinato nel villaggio il giorno prima. Quando riescono a rintracciarlo però non riescono ad ucciderlo perché si trovano davanti qualcosa di assurdo: un ragazzino come loro, svenuto, vicino a quel "mostro".
Messa in fuga la creatura i due vanno dal ragazzo, vestito di stracci e coperto di sporcizia, che non ricorda nulla del suo passato. Nemmeno il suo nome. Sarà Elana a chiamarlo Nora (come il suo cagnolino perduto) e a lui piacerà da volerlo tenere. Tornando al villaggio viene accolto come una novità e ci mostrerà attraverso i suoi occhi com'è fatto e i suoi abitanti.
Accolto in casa di Elana e della madre, si rende utile da subito aiutandole facendo commissioni e quella vita inizia a piacergli, nonostante i battibecchi con i nuovi amici.
Elana è la tranquilla del gruppo, Ian il più scalmanato e vuole a tutti i costi dimostrare di essere coraggioso e forte, cosa che metterà i due maschietti spesso in competizione.
 
Una mattina partono insieme per mostrare a Nora un bel posto poco lontano dal villaggio, ma qualcosa spunta dal nulla e li attacca. Qualcosa che paralizza chiunque li veda per la prima volta e che non ricorda nulla di vagamente naturale. Qualcosa che, come scopriranno presto, arriva da un passato e da una guerra che pensavano di aver lasciato alle proprie spalle, tra Strider e le creature della Nebbia Nera.
Da quel momento tutto cambierà per quei giovani, ritrovandosi coinvolti in qualcosa molto più grande di loro che li obbligherà a partire e scoprire che ciò che gli veniva raccontato al villaggio erano bugie: non sono soli.
 
Una storia piuttosto scorrevole e che è solo il principio, il primo capitolo di una duologia dedicata a questo mondo. Una volta entrati nelle dinamiche e nella storia si fa fatica a staccarsi dalle pagine, che mostrano un mondo interessante e nuovo.
Sono straordinari i disegni messi tra le pagine, che permettono al lettore di farsi un'idea migliore dei personaggi di cui si parla durante la lettura.
Una pecca è che risulta breve e a volte si sente che la storia è troppo veloce; un ritmo più lento in alcuni punti forse avrebbe permesso qualche approfondimento, lasciando il tutto più armonico.
Resta comunque una bella lettura, un fantasy originale e piacevole.


martedì 5 settembre 2017

Sul blog oggi trovate la mia opinione su una delle ultime uscite @corbaccioeditore L'anno che è passato, di Amanda Reynolds #LannoCheÈPassato #AmandaReynolds #corbaccio #leggereovunque #profumodilibri #voglioleggereditutto #semprelibri #leggeresempre #reading #leggere #leggo #libro #libri #library #libreria #book #books #loveread #amorelibri #bookblog #bookblogger #blogger #freepik #viaggiatricepigra


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Opinione: L'anno che è passato, di Amanda Reynolds

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«Con maestria Amanda Reynolds svela la verità dei fatti tenendo il lettore inchiodato alla pagina. Un bellissimo romanzo d’esordio.» Kathryn Hughes, autrice di La lettera
Quando Jo si risveglia in fondo alle scale di casa e vede suo marito chino su di lei, non ha memoria di quel che è successo. Per fortuna non si è fatta nulla di grave, ma la caduta le ha provocato  un’amnesia che copre gli ultimi dodici mesi. Jo comincia con fatica a mettere insieme i tasselli della propria vita, ma i ricordi sono confusi e il marito e i figli non sono di aiuto. Tutti sembrano volerle nascondere qualcosa. E in effetti, a mano a mano che Jo si riappropria di brandelli del suo passato recente, quel che vede la sorprende, la inquieta, la disturba, perché non collima con l’immagine serena di una donna appagata dalla vita famigliare, con un marito affettuoso, due figli ormai grandi e responsabili, una bella villa in campagna. Cosa è successo durante l’ultimo anno? Perché dai recessi della sua memoria emergono volti sconosciuti, situazioni inconsuete, sensazioni di pericolo incombente? Perché si sente così sospettosa di tutti, degli amici, dei figli, del marito… persino di se stessa?

Nel romanzo d’esordio L’anno che è passato, Amanda Reynolds mette la sua scrittura raffinata e incalzante al servizio di una protagonista costretta dagli eventi a svelare l’orrore che può nascondersi dietro la facciata di una vita «normale».

° °   ° ° °   ° °   ° °   ° ° °   ° °

Adoro questo genere di libri, che stanno tra il thriller ed la narrativa, dove non si sa fino all'ultima riga cosa sia davvero successo, muovendosi tra il mistero e la realtà, tra ricordi e fantasia.
Questo rientra in quel gruppo presentando una storia, ed una famiglia, all'apparenza normale che però nasconde tutt'altro.

Noi conosciamo Jo appena dopo un fatto orribile; confusa e dolorante, apre gli occhi e si ritrova vicino al marito, contro il quale prova dei sentimenti contrastanti: non lo vuole accanto nonostante non si sa spiegare il motivo di tanto astio. All'arrivo dei soccorsi infatti, anche se ancora confusa, chiede di allontanarlo, ma sarà solo in ospedale che capirà cosa le è successo, di essere caduta dalle scale e di essersi ferita, ma il danno peggiore non è propriamente fisico perché quella caduta le ha causato un'amnesia molto grave: Jo non ricorda nulla dell'ultimo anno trascorso.

Dopo una giornata la rimandano a casa, visto che non si è fatta male gravemente.
E qui vorrei fare una piccola pausa, perché una cosa che mi ha infastidito molto è il fatto che nessuno in ospedale metta minimamente in discussione il fatto che sia scivolata. La versione del marito.
Nessuna indagine, nessuna protezione a quella donna che, per quanto ne sa anche il lettore, potrebbe anche essere stata spinta giù di sotto, visto che lei non ricorda nulla.
Danno per buono le parole di lui e la rimandano a casa, quasi trattandola da bambina, con superficialità irritante.
Non so se è voluto, come una critica verso queste strutture, oppure uno scivolone nella trama.

Sconvolta da quanto accaduto Jo si rende conto in fretta che tutti intorno a lei si muovono con cautela per tenerle all'oscuro il tempo che ha perso, ma per quale ragione?
Rob, il marito, è iperprotettivo e soffocante; non la lascia sola per più di pochi istanti e la mette sotto controllo comprandole un cellulare nuovo, visto che quello vecchio si è rotto durante la caduta e lui l'ha buttato via.
I figli Sash e Fin, poco più che ventenni, restano un po' marginali alla storia, ma capiremo andando avanti meglio le varie dinamiche che li hanno portati a staccarsi dai genitori.
E a Jo non resta nulla a cui aggrapparsi per poter trovare le risposte che cerca per rimettere insieme il puzzle del suo ultimo anno perduto.

Sarà grazie ad una chiamata di Rose, un'amica di Jo con cui faceva volontariato e di cui non ricordava nulla, che inizierà a far riemergere alcuni tasselli e a riprendersi pezzi d'indipendenza, nascondendosi a Rob e alla sua bolla nella quale la vuole rinchiudere.

Alternando il passato (di mese in mese) al presente (giorno dopo giorno, dopo la caduta), la Reynolds presenta una storia interessante che cattura il lettore, mostrando una famiglia che appare perfetta, ma che non lo è affatto. Staccando questi periodi temporali per raccontare frammenti di ricordi che vengono a galla e per spiegarli al lettore, portandolo dentro la vita di Jo e iniziando a capire come mai quell'anno è stato così importante e sono restii a raccontarle la verità.

Un racconto che a volte scorre lento e noioso, in altri punti veloce ed interessante, in cui i personaggi a volte appaiono velocemente, altri vengono approfonditi, ma si ha sempre una vaga idea basata sull'impressione di Jo: è lei il centro di tutto, sempre; ciò fa mettere in dubbio anche i ruoli nella vicenda, se non sia lei la "cattiva", se non la stiano proteggendo da se stessa, tenendole nascosto il passato.
Solo negli ultimi capitoli collegheremo, insieme a lei, i vari tasselli, trovando un quadro generale della situazione e riuscendo finalmente a mettere in chiaro tutti i vari dubbi che vengono sollevati durante la lettura.
Un buon esordio, molto piacevole da leggere.