martedì 24 luglio 2018

L'ho finito di leggere qualche giorno fa e....wow!! Una lettura folle, particolare, strana,....e stupenda! Dick ci porta in un altro viaggio assurdo, in un tempo e luogo lontano, confondendoci e sballottandoci per tutto il percorso fino agli ultimi fogli, dove tutto viene spiegato...nessuno riuscirebbe ad indovinare la fine! Credetemi . Potete trovare la mia opinione sul Blog 😉 Di sicuro lo consiglio. . #LabirintoDiMorte #PhilipKDick #fantascienza #booksofinstagram #bookblogger #booknerd #bookstagrammer #booklovers #book #bookish #leggere #leggerechepassione #reading #leggeresempre #booknow #leggerefabene #bookblog #booklover #read #booklove #bookshelf #amoleggere #bookaholic #libridaleggere #viaggiatricepigra


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Opinione: Labirinto di Morte, di Philip K. Dick



Quattordici persone, nevrotiche e alienate nel loro rapporto con il lavoro e con il mondo esterno, decidono di lasciare una Terra disumana e oppressiva e di partire per il pianeta Delmak-0. Per Ben Tallchief, dopo una vita fallimentare, sembra aprirsi un futuro di euforica comunione con gli altri; e così è anche per Seth Morley, insoddisfatto del suo lavoro. Ma all'improvviso il satellite delle comunicazioni viene distrutto e i quattordici umani si ritrovano da soli sul pianeta, in un crescendo di misteri, terrore e morte. La realtà oggettiva vacilla, e l'intero paesaggio sembra solo un inganno dei sensi, un fondale di cartapesta dove gli uomini si agitano come marionette mosse a caso da una divinità folle e imperscrutabile.
Scritto nel 1968, "Labirinto di morte" affronta uno dei temi più cari a Philip K. Dick: cosa è reale e cosa non lo è.

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Non so bene come parlarvene.
Sicuramente un'altra lettura interessante e "folle" fra i mondi creati da Dick!
La trama mi aveva incuriosito immediatamente, così non mi sono fatta pregare e l'ho preso subito(approfittando di una promo). E ammetto che non mi ha deluso.
Mi ha confuso, disorientato, quello sicuramente. Eppure alla fine di tutto, col cervello che ancora tentava di mettere in ordine ciò che avevo letto, non potevo fare a meno di pensare: Wow!

Durante la lettura mi è venuto in mente "Dieci Piccoli Indiani" (storia che amo tantissimo): un gruppo di persone sconosciute, bloccate in un posto, senza poter contattare nessuno...e la morte che si aggira fra di loro. Ma sarà anche il finale simile oppure c'è altro in gioco? Dovrete scoprirlo leggendo.

Le voci narranti saranno molteplici, ma quella che sentiremo di più e che ci darà più punti di riferimento sarà Seth Morley. Un uomo infelice che lancia una preghiera per poter cambiare lavoro e questa viene ascoltata, portandolo (insieme alla moglie) a Delmak-0 viaggiando su un frullatore.
Lì scoprirà di essere l'ultimo che stavano aspettando, prima di capire in cosa consiste questo lavoro. Peccato che la comunicazione non viene ricevuta ed i nostri protagonisti si ritrovino isolati in quel luogo, senza sapere cosa fare per poter lasciare il pianeta.

Un crescendo di mistero che circonda la colonia, portando il lettore a supporre cosa stia accadendo, tentando tante strade diverse, per trovare una soluzione che possa essere quella giusta...ma credetemi, non avete idea di cosa vi aspetta nel finale.
Una conclusione a dir poco geniale, che lascia senza parole e porta a riflettere in modo diverso su tutto quello che si era letto fino a quel momento.

Dick riesce a mettere in campo in un mondo fantascientifico futuro paure, dubbi, mancanze umane che si mescolano in un ambiente incredibilmente fantasioso e creativo, dove le sorprese sono dietro l'angolo e niente è da dare per scontato. Insieme a tutto questo, una società "spaziale" (diciamo) con una fede che inizialmente ci farà sudare per essere compresa, ma che ha un suo senso dentro alla storia.
Davvero bellissimo!

giovedì 19 luglio 2018

Ieri c'è stata la mia tappa nel Review Tour su questo bel romanzo. Scusate il ritardo con cui ve ne parlo. . . Un piccolo frammento, trovate il resto sul Blog: "Posso dire che amo lo stile di Amy Harmon! Non avevo letto nulla di suo prima, ma spero di trovare il tempo per recuperare presto altri suoi romanzi perché è davvero brava. Questo libro è di una leggerezza unica e scorre veloce, lasciando però una storia bella e complicata, piacevole da leggere. L'ho iniziato e chiuso dopo qualche ora...e voglio il seguito!" #LIncantesimoDellaSpada #AmyHarmon #newtoncompton #newtoncomptoneditori #fantasy #booksofinstagram #bookblogger #booknerd #bookstagrammer #booklovers #book #bookish #leggere #leggerechepassione #reading #leggeresempre #booknow #leggerefabene #bookblog #booklover #read #booklove #bookshelf #amoleggere #bookaholic #libridaleggere #freepik #viaggiatricepigra


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Consiglio del Giorno: Nero Corvino, di Roberto Ricci




Titolo: Nero Corvino
Autore: Roberto Ricci
Casa editrice: "Le Mezzelane"
Pagine: 182
ISBN 9788833280936.
Prezzo 13,90€



Cinque storie thriller:
Gli Occhi Della bambola - L'acconciatura Sbagliata - Guanti Neri - La Ballerina - La Goccia




Nero Corvino è la raccolta di racconti composta da cinque "storie del brivido" di Roberto Ricci. Tra queste copre un ruolo di rilievo "L'acconciatura sbagliata", nella quale l'autore descrive il suo mondo, quello dei parrucchieri, in cui invidie, intrighi, relazioni amorose, ma anche ironia e sarcasmo, si intrecciano sullo sfondo di una storia thriller-horror ricca di colpi di scena. La follia omicida dei personaggi criminali, con le loro inquietudini, debolezze e la loro sete di vendetta, trascinerà il lettore in un vortice di estrema paura.
Sarà difficile leggere questo libro senza accendere tutte le luci di casa.


Dal racconto Guanti Neri è stato realizzato un cortometraggio nel 2014 e attualmente visibile in rete. Anche dal racconto La Goccia, sarà presto realizzato un cortometraggio diretto da un noto regista.
Un libro che potrà sicuramente piacere a tutti gli appassionati del genere thriller venato di horror. Tutto il libro è un omaggio al cinema Italiano della paura, quello che, con maestri come Bava, Argento e Fulci, il mondo ci invidiava.
Delitti cruenti, personaggi ambigui e tormentati, assassini nerovestiti, da scoprire solo nelle ultime pagine.

Autore
Roberto Ricci, nato a Ancona nel 1963. Svolgo la professione di parrucchiere e dal 2012, dopo la vittoria al Premio Racconti nella rete con il racconto thriller "Il Cappotto", sono diventato per tutti "il parrucchiere del brivido". In questi anni ho scritto vari racconti e soggetti per lo schermo, tutti di genere rigorosamente thriller.

mercoledì 18 luglio 2018

I Predestinati (Carve The Mark 1), di Veronica Roth #CarveTheMark #IPredestinati #VeronicaRoth #bookblogger #booklovers #book #leggere #leggerechepassione #reading #bookblog #booklover #read #booklove #viaggiatricepigra


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Review Tour: L'incantesimo della spada, di Amy Harmon

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Il giorno in cui mia madre è stata uccisa, ha detto a mio padre che non avrei mai più pronunciato una sola parola e che se fossi morta, lui sarebbe morto con me. Predisse anche che il re avrebbe venduto la sua anima e avrebbe ceduto suo figlio al cielo. Da allora mio padre attende di poter avanzare la sua pretesa al trono e aspetta nell'ombra che tutte le parole di mia madre si avverino. Desidera disperatamente diventare re. Io voglio solo essere finalmente libera. Ma la mia libertà richiede una fuga e io sono prigioniera della maledizione di mia madre tanto quanto dell'avidità di mio padre. Non posso parlare o emettere suoni. Non posso impugnare una spada o ingannare un re. In un regno in cui gli incantesimi sono stati banditi, l'unica magia rimasta potrebbe essere l'amore. Ma chi potrebbe mai amare... un uccellino?

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Posso dire che amo lo stile di Amy Harmon!
Non avevo letto nulla di suo prima, ma spero di trovare il tempo per recuperare presto altri suoi romanzi perché è davvero brava.
Questo libro è di una leggerezza unica e scorre veloce, lasciando però una storia bella e complicata, piacevole da leggere. L'ho iniziato e chiuso dopo qualche ora...e voglio il seguito!
 
La protagonista (e voce narrante) è Lark, che ci viene presentata nel giorno peggiore della sua vita, quando a soli 3 anni assiste alla morte di sua madre per mano del tiranno Zoltev, poiché lui ha messo al bando ogni tipo di dono e Meshara fa una predizione: se l'avesse uccisa (il Re), avrebbe venduto la sua anima e avrebbe ceduto il figlio al cielo. Una frase che suona quasi come una maledizione. Ma ciò non ferma la mano del sovrano. Inoltre, prima di morire, dice a sua figlia che non avrebbe mai più detto una parola e che il destino del marito era legato alla figlia: se lei fosse morta, lo sarebbe stato anche lui.

Parole forti, che però hanno tenuto negli anni al sicuro Lark dal padre, che spinto dalla cupidigia vuole il trono per sé e la tiene quasi rinchiusa per poter evitare qualsiasi cosa le possa capitare, per la sua incolumità, non per amore paterno. Ma Lark ama andare per i boschi, poiché lì ha una "voce", ossia riesce a sentire e parlare con gli animali attraverso la mente. Un dono legato alle parole che possiede fin da piccola, ma che da quel giorno non ha più potuto usare appieno.
 
Sarà durante una giornata fra i boschi come tante altre, che si scontrerà col (nuovo) Re Tiras, il figlio di Zoltev, che la reclamerà con una scusa portandola via con sé nel suo castello.
La rinchiuderà in una stanza, con un obiettivo in mente, eppure il destino sarà beffardo poiché fra i due inizierà a stabilirsi un legame molto forte che permetterà a lei di crescere ed aprirsi al mondo, imparando a leggere e scrivere, diventando più coraggiosa e accogliendo il suo dono; e permettendo a lui di iniziare a mostrare il suo vero volto, anche se inizialmente solo con lei, rivelando ciò che vuole portare avanti, nonostante la guerra in corso e la sfiducia che si fa largo verso il trono.
 
Un romanzo davvero bello ed originale, che mostra una storia fantastica, ricca di lezioni e con un finale non troppo prevedibile che mi è piaciuto molto. I protagonisti anche se diversi hanno alcune cose in comune, ma saranno proprio queste incomprensioni, o lotte, fra loro a renderli più interessanti al lettore.
Lei dolce e timida, ma dentro forte e difficile da intimidire, dimostrerà che sa combattere ed essere coraggiosa.
Lui temerario e potente, ma con un enorme segreto da proteggere a tutti i costi, sperando di poter cambiare le cose in meglio per il suo popolo.
Una storia che consiglio di scoprire.


martedì 17 luglio 2018

Questa mattina vi ho parlato del secondo volume della trilogia "Carve The Mark": Il Destino Divide". Decisamente più scorrevole del precedente, che però ci apre a questo Mondo. Con due voci in più a darci una panoramica più ampia, ci troviamo alla soglia di una guerra che potrebbe dividere i nostri protagonisti... Ve ne parlo meglio sul blog 😉 . Chi attende il terzo?😊 . #IlDestinoDivide #CarveTheMark #VeronicaRoth #fantasy #booksofinstagram #bookblogger #booknerd #bookstagrammer #booklovers #book #bookish #leggere #leggerechepassione #reading #leggeresempre #booknow #leggerefabene #bookblog #booklover #read #booklove #bookshelf #amoleggere #bookaholic #libridaleggere #freepik #viaggiatricepigra


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Opinione: Il Destino Divide (Carve The Mark 2), di Veronica Roth


Il destino li ha fatti incontrare.
Ora sta per dividerli.
Non ci si può opporre al proprio fato. Sarebbe sciocco, oltre che inutile, perché non si può andare contro qualcosa di inevitabile. Lo sanno bene Akos Kereseth e Cyra Noavek, eppure, fin dal momento in cui è stato reso pubblico il loro, di fato, si trovano in bilico tra l'accettazione del proprio destino e il desiderio di tentare l'impossibile e cambiarlo.
Akos non ha potuto fare a meno di innamorarsi perdutamente di Cyra, nonostante il suo fato preveda che lui morirà proprio al servizio della famiglia Noavek. E quando il padre di lei, Lazmet - un tiranno spietato e senz'anima che tutti avevano creduto morto -, torna alla ribalta reclamando per sé il trono degli shotet, il ragazzo si convince che la sua fine è ormai vicina.
Nel momento in cui Lazmet innesca la tanto temuta guerra tra thuvhesiti e shotet, i due ragazzi sanno di non avere scelta, devono cercare di fermarlo in tutti i modi possibili. Anche se per Cyra questo potrebbe significare togliere la vita a suo padre, e per Akos perdere la propria. In un colpo di scena sbalorditivo, i due scopriranno quanto il fato che guida le loro vite possa sorprenderli in modi assolutamente inaspettati.

Reso ancora più ricco dall'aggiunta di due nuove e potenti voci narranti, il sequel di Carve the Mark - I predestinati è un romanzo avvincente che, tra una battaglia e l'altra, riesce a parlarci di speranza, fiducia e resilienza.

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Una lettura decisamente più scorrevole del precedente capitolo (I Predestinati); come già ve ne avevo parlato, introduce questo vasto mondo parlandocene fin nei dettagli, permettendoci così di capire le varie sfumature delle varie popolazioni e permettendoci anche di comprendere meglio questo secondo capitolo, senza appesantirlo con ulteriori spiegazioni.

Ripartiamo dalla fine del primo capitolo, sulla nave dove Cyra e Akos sono riusciti a scappare, portando in salvo Ryzek (facendo credere che sia morto) ed Eijeh, sperando di farlo tornare come prima. In viaggio insieme alla sorella di Akos, Cisi, ad alcuni ribelli e alla cancelliera Isae, che ha perso la gemella mentre stavano accorrendo per salvarla e mettere fine al regno di Ryzek.
Ma le sorprese non sono finite, perché il sovrano di Shotet sgancia una bomba sulla sorella: il padre, Lazme, non è morto come aveva fatto credere.

Un uomo crudele che potrebbe rappresentare un pericolo ancora maggiore del figlio, se tornasse a regnare.
Si parte senza preamboli, diretti nella storia, iniziando con altri colpi di scena che daranno il via ad un'altra avventura veloce, rapida, piena di sorprese per i nostri protagonisti.
Per noi un aggiunta di cui ci accorgeremo fin da subito: le voci narranti saranno quattro.
Cyra, Akos, Cisi e Eijeh.
I primi due li conosciamo già e continueremo a seguire le loro vicende attraverso i loro occhi.
Mentre gli altri due sono da scoprire e regaleranno molte sorprese.
La sorella di Akos ci permetterà soprattutto di capire quale maledizione sia il suo dono, che le impedisce di parlare come vorrebbe per non infastidire gli altri (cosa accennata nel precedente volume, ma qui ne possiamo capire l'impatto su di lei direttamente).
Eijeh...beh, va scoperto leggendo cosa ha da raccontarci.

Non voglio dirvi di più riguardo la trama perché deve essere scoperta pezzo per pezzo, guardando attraverso più occhi, permettendoci di vedere da prospettive diverse tra loro.
Con una guerra in procinto di scoppiare e i Fati in agguato per ognuno di loro, è sempre più difficile capire cosa si fa per amore e cosa per "dovere". Eppure, nulla è scontato come appare.
Basterà pochissimo per ribaltare la situazione...e cosa succederà a tutti loro?

Una bella continuazione! Come ho già detto, decisamente migliore (poiché più scorrevole) del primo, ma si completano poiché senza quello non avremmo potuto leggere e comprendere questo.
Una storia davvero originale, ricca di fantasia e...ampia, per tutto ciò che riesce a contenere.


Edit:
Ho scoperto solo dopo aver finito questo secondo capitolo (e aver cercato informazioni sul terzo) che si tratta di una Duologia.
Purtroppo mi sono sentita delusa perché, nonostante ci sia una qualche sensazione che tutto finisca, accade tutto in modo così veloce, lasciando troppe cose in sospeso, facendo pensare che possa esserci un altro capitolo in attesa di uscire, tirando un po' le fila della storia e regalandoci altro. Un peccato.


venerdì 13 luglio 2018

È arrogante decidere chi sono i lettori di serie A e chi di serie B, solamente per i gusti personali su certi generi. In un paese nel quale già comprare un libro (e leggerlo) è qualcosa di miracoloso, davvero il problema è cosa si legge? Io vago dagli horror, al fantasy, ai thriller, facendo ogni tanto qualche fermata per i classici, i romance, gli erotici, la fantascienza, la narrativa,... Merito più punti per alcuni e meno per altri?! . . Da lettrice e bookblogger mi sento insultata, perché un opinione non dovrebbe essere spacciata per notizia (imparziale), gettando disinformazione e insulti più o meno velati su una categoria di lettori/autori. . . Anche da donna mi sento insultata. Dovrei vergognarmi se leggo certi generi! Nel nostro (ancora troppo bigotto) paese è piuttosto grave che si umili chi ama gli erotici (scriverli e/o leggerli), sminuendo pure l'intelligenza della donna in questione, come se fosse qualcosa di frivolo, sciocco, superficiale,...guai ad avere fantasie sessuali! . . Ignoranza, bigottismo, maschilismo,... Sempre bello il "giornalismo" italiano. . . Da donna, lettrice, bookblogger, e molto altro, MAI mi permetterei di denigrare qualcuno in questo modo solo perché legge qualcosa che a me non piace. I libri devono unire. "L'amore per la lettura non ha colore perché leggere è sempre una buona idea." #leggereèsempreunabuonaidea


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Il mio ultimo acquisto libroso 😉😍 Siete stati incredibili ad indovinare così in fretta, dovrò impegnarmi di più 😊 #AmericanGods #NeilGaiman #booksofinstagram #bookblogger #booknerd #bookstagrammer #booklovers #book #bookish #leggere #leggerechepassione #reading #leggeresempre #booknow #leggerefabene #bookblog #booklover #read #booklove #bookshelf #amoleggere #bookaholic #libridaleggere #viaggiatricepigra


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giovedì 12 luglio 2018

Il Macellaio E La Rosa #IlMacellaioELaRosa #fumetto #comics #DylanDog #horror #novel #TizianoScalvi #SergioBonelliEditore #leggereovunque #profumodilibri #voglioleggereditutto #semprelibri #leggeresempre #reading #leggere #leggo #libro #book #loveread #amorelibri #bookblog #bookblogger #blogger #viaggiatricepigra


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Inizio a parlarvi del primo capitolo della nuova saga della Roth. Un po' complesso, ma la storia è interessante. Spero che il secondo volume sia più leggero, avendo spiegato in questo libro un po' tutta la storia dei vari popoli protagonisti. Più tardi lo comincerò a leggere, intanto sul blog potete trovare la mia opinione. . Voi lo avete letto? Cosa ne pensate? Nelle storie potete lasciare la vostra impressione 😉 . . Ve ne lascio un frammento: "Una storia complessa, molto dettagliata e ricca di minuzie che costringono a rallentare in alcuni punti per ricollegare i vari puntini fra loro, eppure interessante. Presenta una trama particolare, dove tutto dovrebbe avere una strada già decisa, eppure si tenta di sovvertire i Fati, da una parte per ottenere il potere personale, dall'altra combattere per chi si ama. A raccontarci il tutto si alterneranno questi ragazzi molto giovani, ma già maturi, determinati e che, dopo il loro incontro, il destino metterà alla prova in molti modi diversi. Un avventura che promette bene...." . . #CarveTheMark #IPredestinati #VeronicaRoth #fantasy #booksofinstagram #bookblogger #booknerd #bookstagrammer #booklovers #book #bookish #leggere #leggerechepassione #reading #leggeresempre #booknow #leggerefabene #bookblog #booklover #read #booklove #bookshelf #amoleggere #bookaholic #libridaleggere #freepik #viaggiatricepigra


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Opinione: I Predestinati (Carve The Mark 1), di Veronica Roth


In una galassia lontana, dove la vita degli uomini è dominata dalla violenza e dalla vendetta, ogni essere umano possiede un "donocorrente", ovvero un potere unico e particolare, in grado di determinarne il futuro. Ma mentre la maggior parte degli uomini trae un vantaggio dal dono ricevuto in sorte, Akos e Cyra non possono farlo. Al contrario, i loro doni li hanno resi vulnerabili al controllo altrui.  
Cyra è la sorella del brutale tiranno Shotet Ryzek. Il suo donocorrente, ovvero la capacità di trasmettere dolore agli altri attraverso il semplice contatto fisico, viene utilizzato dal fratello per controllare il loro popolo e terrorizzare i nemici. Ma Cyra non è soltanto un'arma nelle mani di un tiranno. La verità è che la ragazza è molto più forte e in gamba di quanto Ryzek pensi.  
Akos appartiene al pacifico popolo dei Thuve, e la lealtà nei confronti della famiglia è assoluta. Quando lui e il fratello vengono catturati dai soldati Shotet di Ryzek, l'unico suo pensiero è di riuscire a liberarlo e a portarlo in salvo, costi quel che costi. Quando poi viene costretto a entrare a far parte del mondo di Cyra, l'ostilità tra i loro due popoli sembra diventare insormontabile, tanto da costringere i due ragazzi a una scelta drammatica e definitiva: aiutarsi a vicenda a sopravvivere o distruggersi l'un l'altro.

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Una lettura, direi, a tratti lenta e faticosa, purtroppo. Ci troviamo in un mondo completamente nuovo ed inventato dalla mente di Veronica. Siamo sul pianeta-nazione Thuvhe o Urek, praticamente diviso in due: da una parte i Thuvhe e dall'altra gli Shotet.
Ognuno "odia" gli altri, per ragioni diverse, e si tengono lontani il più possibile.
E, giustamente, i nostri protagonisti saranno delle due fazioni opposte...

Akos è di Thuve, un luogo freddo e tranquillo, dove coltivano i Fiori del Ghiaccio, tra cui i Fiori del Silenzio (molto importanti per i thuvhesiti, per le sue proprietà analgesiche). Lo conosceremo quando è solo un bambino ed attraverso i suoi occhi ci faremo un'idea di come sia la sua casa, il suo popolo e le tradizioni. Sarà simile anche per Cyra, figlia del tiranno di Shotet, mostrandoci alcuni frammenti d'infanzia, della sua vita in famiglia e di alcune tradizioni Shotet.

Vedremo alcuni spaccati di loro bambini e ragazzi per iniziare familiarizzare con tutte le varie tradizioni e abitudini, di cui poi ci imbatteremo nella normalità della vita quotidiana.
Tranquilli, se nei primi capitoli vi sentite sperduti è normale, provate a stringere i denti ed andare avanti, tante cose verranno ripetute con più calma e si riuscirà a dare un senso a tutto.

La vita di entrambi i protagonisti cambia d'improvviso quando vengono rivelati i Fati dei giovani.
I Fati sono destini immutabili nella vita di alcuni individui, pretetti dagli Oracoli che vivono a Thuve. Erano sempre stati tenuti segreti, ma vengono resi di pubblico dominio portando il caos in quel mondo, poiché alcuni possono decretare la fine di qualcuno e/o l'inizio di qualcosa.

Akos ed uno dei suoi fratelli hanno un Fato importante per i Noavek (la famiglia di Cyra). Nonostante i tre fratelli, avvertiti tempestivamente, tentino di fuggire col padre vengono braccati da alcuni guerrieri Shotet, che senza pietà prendono Akos e suo fratello Eijeh per portarli a Voa (la capitale Shotet) dove Ryzek è diventato il sovrano alla morte del padre. Ancora più crudele e spietato del genitore, sfrutta la sorella Cyra ed il suo potere per accrescere la sua fama e incutere paura nel prossimo, ed ha in mente dei piani per poter sfruttare al meglio i due Kereseth.

Akos finisce con Cyra per aiutarla, grazie al suo dono unico e particolare che può dare sollievo alla ragazza. I due non potrebbero essere più diversi fra loro: Akos gentile, premuroso, che dovrà rafforzarsi e si ritroverà a combattere per liberare il fratello, ma non solo; Cyra una giovane donna determinata e dura, abituata alla sofferenza ed al dolore, che però inizierà a vedere una via di fuga da quel mondo grazie ad Akos.
Due destini che si intrecceranno e due personaggi con difetti e pregi, da scoprire.
Akos si troverà nel mondo violento degli Shotet, mentre Cyra imparerà la gentilezza Thuve attraverso di lui. Ma il tempo Ã¨ breve per entrambi per riuscire a portare a termine i loro piani.

Una storia complessa, molto dettagliata e ricca di minuzie che costringono a rallentare in alcuni punti per ricollegare i vari puntini fra loro, eppure interessante. Presenta una trama particolare, dove tutto dovrebbe avere una strada già decisa, eppure si tenta di sovvertire i Fati, da una parte per ottenere il potere personale, dall'altra combattere per chi si ama.
A raccontarci il tutto si alterneranno questi ragazzi molto giovani, ma già maturi, determinati e che, dopo il loro incontro, il destino metterà alla prova in molti modi diversi.
Un avventura che promette bene e che sono curiosa di proseguire col secondo capitolo, che inizierò subito(!).
Spero, dopo aver spiegato un po' di tutto in questo romanzo, che il secondo risulti più scorrevole e piacevole.

Ci vuole un poco di pazienza, ma anche questa storia della Roth sembra meritare di essere letta.
Vi parlerò poi del secondo capitolo....e, va beh, anche del terzo quando arriverà, perché già che l'ho iniziata porterà a termine la trilogia (e vedremo se l'autrice ci regala un altro finale col botto oppure no).

Edit:
Ho scoperto solo dopo aver finito il secondo capitolo (e aver cercato informazioni sul terzo) che si tratta di una Duologia.

martedì 10 luglio 2018

L'Incantesimo Della Spada, di Amy Harmon #LIncantesimoDellaSpada #AmyHarmon #bookblogger #booklovers #book #reading #bookblog #booklover #read #viaggiatricepigra


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Finalmente è uscito!😍 L'ultimo capitolo delle Cronistorie Degli Elementi": Il Regno Del Vuoto (poi lo prenderò anche cartaceo a far compagnia ai fratellini) Ve ne parlo in anteprima sul blog 😉 Quanti lo stavano aspettando? 😊 . . "Sono ancora nella fase: "Ma è finito davvero?!". Eh si, questo bel mattone scorre fin troppo veloce e, nonostante la storia faccia passare picchi di ira funesta verso la nostra Laura, quando si giunge alla fine si sente la malinconia perché dovremo salutare questi personaggi. Per sempre? Forse si, dipenderà da Laura, ma non iniziate a stressarla perché così ci giochiamo qualunque possibile altro scritto relativo a questo mondo e ai personaggi stupendi di cui ci siamo innamorati."(...continua sul blog) . . #LeCronistorieDegliElementi #IlRegnoDelVuoto #LauraRocca #fantasy #booksofinstagram #bookblogger #booknerd #bookstagrammer #booklovers #book #bookish #leggere #leggerechepassione #reading #leggeresempre #booknow #leggerefabene #bookblog #booklover #read #booklove #bookshelf #amoleggere #bookaholic #libridaleggere #freepik #viaggiatricepigra


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Opinione: Il Regno Del Vuoto (Le Cronistorie Degli Elementi 6), di Laura Rocca



Benvenuti in quest'ultima tappa dedicata al volume conclusivo della serie "Le Cronistorie Degli Elementi": Il Regno Del Vuoto.
Come voi ho atteso per arrivare a scoprire cosa avesse in mente Laura e devo ammettere che è stata davvero veloce nel regalarci questi romanzi (piuttosto corposi) a tempi brevissimi!

[Ricordate che la scrittura non è solo buttare giù un idea, ma lavorarci su, renderla migliore, saperla scrivere bene, controllare e ricontrollare, anche attraverso l'editing,....insomma: un lavoro eccelso che lei, e le professioniste a cui si rivolge, svolgono davvero in modo ottimo]

Vediamo il libro:

Titolo: Le Cronistorie degli Elementi ~ Libro Sesto ~ Il Regno del Vuoto
Autrice: Laura Rocca
Editore: Self publishing su Amazon
Genere: Urban Fantasy/Paranormal Romance
Prezzo ed. Kindle: € 4,99 Disponibile anche per gli iscritti Kindle Unlimited
Prezzo ed. cartacea: prossimamente
Data uscita: 10/07/18
Libri Precedenti: https://amzn.to/2GpDriz

Sito autore: www.laurarocca.it
Pagina facebook: https://www.facebook.com/LauraRoccaAutrice
Gruppo facebook: https://www.facebook.com/groups/LauraRoccaBooks/
Booktrailer: https://www.youtube.com/watch?v=IGNN5mCZNyE


Trama
«Non esiste l’amore moderato, non è amore.
Non si può amare moderatamente, è la negazione di un assoluto,
è come dire di essere moderatamente addormentati.
O si dorme o si è svegli, o si ama o non si ama».

Fàs è sceso in campo e il Male è deciso a distruggere l’umanità. Nonostante la noncuranza del Consiglio, Celine e Aidan sanno che se non faranno qualcosa non esisterà più alcun mondo da salvare. Le difficoltà sembrano insormontabili e combattere l’uno al fianco dell’altra è l’unica certezza in vista dello scontro finale, quello definitivo.
La Regina sa che per infliggere il colpo mortale dovranno utilizzare lo Scettro del Vuoto, ed è certa che Aidan sarà in grado di riappropriarsi dei propri poteri di Prescelto. Il destino del popolo pesa sulle sue spalle, e il ragazzo è pronto a scendere in campo. Tutto sembra andare nel verso giusto, ma…
Al di là di ogni supposizione, gli Spiriti si palesano e, per la prima volta, danno istruzioni ben precise. Possibile che il percorso da seguire sia proprio quello? Il mondo è davvero pronto ad ascoltare il segreto più importante di tutti?
Nella nebbia dell’indecisione, figure che non si erano ancora rivelate faranno la loro comparsa e nemici inaspettati assumeranno volti conosciuti. Celine e Aidan impareranno a loro spese che non esiste antagonista peggiore della paura che alberga sibillina in ogni uomo.
Che lo scontro finale abbia inizio.

*    *    *   

Prima di darvi la mia opinione, ricordo che ci sono state altre tappe che hanno parlato dei vari volumi precedenti e rivelato dettagli su questo romanzo:

1 –  Leggendo Romance
 
2 –  On Rainy Days 
 
3 – Il mondo di Shioren 
 
4 –  Leggimi Scrivimi 
 
5 – Le recensioni della libraia 
 
6 –  Leggere è come volare senz’ali 
 
7 – Romance & Fantasy  
 


*    *    *   

Sono ancora nella fase: "Ma è finito davvero?!".
Eh si, questo bel mattone scorre fin troppo veloce e, nonostante la storia faccia passare picchi di ira funesta verso la nostra Laura, quando si giunge alla fine si sente la malinconia perché dovremo salutare questi personaggi. Per sempre? Forse si, dipenderà da Laura, ma non iniziate a stressarla perché così ci giochiamo qualunque possibile altro scritto relativo a questo mondo e ai personaggi stupendi di cui ci siamo innamorati.

Stavo pensando se fare la brava o la cattiva...ma penso che vi stuzzicherò un pochetto accennandovi qualcosina sulla trama, cercando di dire tutto e niente!
Meritate di scoprire ogni cosa leggendo e, fidatevi, vale la pena un pizzico di sofferenza per tuffarsi nel vuoto (il doppio senso non era voluto) fra queste pagine e scoprire tutto solo assaporando capitolo dopo capitolo.

In questo romanzo Laura ha scelto un modo di scrivere e raccontare le cose leggermente diverso dai precedenti volumi, infatti la narrazione stacca (molto spesso) a fine capitolo appena prima di una notizia importante e/o una rivelazione, lasciandoci col fiato sospeso in attesa di macinare pagine e scoprire cosa sia quella "cosa" non detta.
Vi dirò, non è fastidioso nella lettura, anzi!
Sprona a leggere di più e mette curiosità su ciò che non si conosce ancora, anche se si vorrebbe tirare ad indovinare (ma spesso è impossibile!).
Rende il tutto più scorrevole ed intrigante.
Ma ci sono parti in cui ci si arrabbia, eccome se ci si arrabbia.
Laura ha dato fondo a tutta la sua vena sadica per creare un inizio che fa fremere le mani per circa un quarto del libro. La voglia di dare sblerloni non è mai stata così alta ed è tutta colpa dei "soliti ignoti".
Saranno(infatti) ancora una volta gli Spiriti ad apparire ad Aidan ed a Celine, rivelando ad ognuno l'ultima verità, l'ultimo passo cruciale per mettere fine a questa guerra e sconfiggere il male.

Li conoscete, Aidan è sempre stato quello meno forte e pieno di dubbi, riguardo questo rapporto, sentendosi sempre sbagliato nonostante Celine confermi sempre in ogni azione, parola o semplice sguardo ciò che sente. Prenderà una decisione difficile e solitaria, intraprendendo una strada pensando da solo come agire, per fare in modo che tutto abbia una fine, nonostante tutto.
Celine invece non ci sta, non prende ordini da loro, poiché (com'è già capitato) spesso le loro istruzioni nascondevano altri percorsi e inganni, per metterli alla prova. Seguirà l'istinto, opponendosi strenuamente a tutto questo, eppure gli Spiriti hanno altri piani in mente: si manifesteranno anche al Consiglio e comunicheranno il loro volere.

Da quel momento Celine (e Aidan) si renderanno conto di chi sono davvero i loro alleati, di chi continua a credere nel loro amore e in ciò che hanno fatto, nonostante tutte le peripezie successe nei vari Regni.

La battaglia intanto sta distruggendo il Mondo e c'è davvero pochissimo tempo per raggiungere il Regno Del Vuoto, chiudendo questa situazione e salvando il maggior numero di vite possibili.

I vari capitoli ci daranno una visione corale, mostrandoci parecchi punti di vista, dai nostri Prescelti, fino ai loro amici, e persino attraverso l'altra metà dell'anima di Aidan. Tutto si sussegue veloce e, dandoci più punti di vista, permette di scoprire più verità e storie, che si intrecceranno andando avanti in questa vicenda.

Una storia incredibile, che chiude con maestria e lasciando a bocca aperta il lettore in molti punti.
Alcuni prevedibili, altri proprio no!
Un finale a cui ripenso per cercare di capire tutte le sfumature che Laura ha voluto dargli, perché scopriremo davvero molte cose rimaste segrete fino a quel momento, che contribuiranno a dare un peso a molte scelte e alla battaglia finale.

Un romanzo conclusivo che rende onore a tutto ciò che è stato raccontato precedentemente, senza lasciarsi andare e facendoci capire che era tutto un disegno unico, fin dal principio.
Prima o poi rileggerò tutto per cercare di trovare qualche dettaglio che mi era sfuggito ad una prima lettura. Mi mancheranno molto questi personaggi e questo mondo, ma Laura è velocissima e (come ci sta dimostrando) ha una fantasia incredibile, e so che ci regalerà altre storie e altri protagonisti di cui innamorarci (e di cui struggerci una volta chiusi i loro libri).
Insomma, ancora qui a leggere?!? Andate a comprarlo subito!

lunedì 2 luglio 2018

Sul blog vi parlo dell'ultima (ri)pubblicazione di Peter James. Eh si, questo volume era uscito una decina di anni fa col titolo "In Rete". Non è una recensione positiva, ma per il mio gusto personale; mi spiego, lo stile dell'autore è così descrittivo e dispersivo che non è riuscito a coinvolgermi. Un peccato. . Se vi piace l'autore è vi manca questa lettura però fateci un pensiero 😉 #UnaMorteInDiretta #PeterJames #InRete #Longanesi #thriller #booksofinstagram #bookblogger #booknerd #bookstagrammer #booklovers #book #bookish #leggere #leggerechepassione #reading #leggeresempre #booknow #leggerefabene #bookblog #booklover #read #booklove #bookshelf #amoleggere #bookaholic #libridaleggere #freepik #viaggiatricepigra


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Opinione: Una Morte In Diretta, di Peter James

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Tom Bryce ha agito come qualsiasi persona perbene avrebbe fatto. Ma poche ore dopo aver raccolto il cd che qualcuno aveva dimenticato sul sedile del treno accanto a lui e aver tentato di restituirlo al suo proprietario, ha capito di essere l'unico testimone di un omicidio spietato. Nulla da quel momento sarà più come prima. Per lui e per i suoi cari. La sua splendida famiglia finisce infatti insieme a Tom sotto la minaccia dei colpevoli: sua moglie Kellie e i bambini faranno la stessa fine della vittima nel video se Tom andrà alla polizia a denunciare il fatto. Ma grazie al sostegno di Kellie, Tom trova il coraggio di parlare all'ispettore Roy Grace, un uomo a sua volta non privo di demoni contro cui lottare. Da quel momento per i coniugi Bryce le ore sono contate: la loro fine orribile viene preannunciata sul web, generando una macabra aspettativa. Di lì a poco sarà possibile accedere alla rete e vederli in trappola, assistere alla loro morte in diretta... Anche per l'indagine di Roy Grace, dunque, il tempo sta per scadere.

° °   ° ° °   ° °   ° °   ° ° °   ° °

Avevo già letto altro, anni fa grazie sempre alla Longanesi, di questo autore, ma riapprocciarmi a lui in questo periodo è stato alquanto difficile. Se mi seguite, sapete bene che "odio" i romanzi estremamente descrittivi e, purtroppo, James ha questo stile (e non me lo ricordavo).
E' stato faticoso portare a termine la lettura, per quanto mi riguarda.

La storia dalla trama mi sembrava prospettare qualcosa di più avventuroso, immediato, quasi presagire tinte horror per tenere il lettore col fiato sospeso. Non ci sono bugie in ciò che dice, eppure durante la lettura c'è molto altro che allunga la storia in modo che a me è risultato parecchio noioso.
Ok, alcune scene sono parecchio forti (per chi fosse un po' sensibile), a me hanno acceso un barlume di interesse, ma fin troppo breve. Un peccato.

Il romanzo ha tante voci diverse che si uniscono per formare questa storia.
Conosceremo Tom, un padre di famiglia ed imprenditore, a cui il destino farà trovare un CD sul treno e la curiosità avrà la meglio, facendoglielo aprire sul suo PC, ritrovandosi a guardare qualcosa che mai si sarebbe aspettato. All'inizio crede sia uno snuff movie, un horror amatoriale, ma presto capisce che è qualcosa di molto più pericoloso: ha assistito ad un omicidio in diretta e chi lo ha messo in rete sa che lo ha visto, minacciando lui e la sua famiglia se intraprenderà qualsiasi azione.

Parallelamente a questo, l'ispettore Roy Grace si trova a dover scoprire l'identità ed il colpevole di un omicidio di una giovane donna, trovata smembrata e senza testa. Un enigma difficile da risolvere visto i pochissimi indizi rimasti sul cadavere, ma mette insieme una squadra e iniziano a provare ogni pista per risolvere quel crimine.

Fra le altre voci troveremo anche quella del "Meteorologo", un tizio particolare, strano ma molto intelligente, che avrà a che fare con i cattivi della vicenda, essendo molto bravo con i computer, aiutandoli in una faccenda pericolosa.
Purtroppo già da metà libro si capisce subito chi sia, non appena viene accennato un personaggio marginale che si sente che è lui.

Mi spiace, ma non posso dire che sia scorrevole ne particolarmente interessante, poiché ci sono troppe cose che allargano dall'indagine (che dovrebbe essere il centro di tutto, ma che per più di metà romanzo si perde): dalla vita privata di Tom, la moglie ed i figli, il suo lavoro, i dubbi morali che gli vengono; anche riguardo l'ispettore Grace, fra le indagini e l'ossessione per la moglie scomparsa tipo dieci anni prima di cui ci parlerà minimo una volta a capitolo, mentre ha l'occasione per ricominciare (finalmente) uscendo con una donna, con mille pipponi riguardo questo fatto;...
Insomma, troppe troppe cose che non hanno nulla a che fare con il mistero e che annacquano il tutto, facendo addormentare il lettore fra le pagine.

Sottolineo, che questo è capitato a me perché non sopporto troppe descrizioni e situazioni che non centrano nulla con la trama centrale del romanzo (infatti, senza di esse, non si sarebbe perso nulla).
A me piace leggere un thriller in cui, non dico ci siano solo indagini, ma che almeno l'80% del libro ne tratti, e che ti tenga sulle spine fino alla fine: qui ho proprio sentito la mancanza di tutto questo.
Detto fuori dai denti. Prevedibile, noioso e dispersivo. Se avessi voluto leggere la vita privata di un investigatore che vuole ricominciare dopo la scomparsa della moglie, avrei puntato sulla narrativa.

Se avete già letto e vi piace Peter James, buttatevi.
E' una ristampa de "In Rete" (2007), ma se vi manca potete recuperarlo facilmente ora.
Altrimenti, io i miei dubbi li ho esposti, starà a voi capire se può fare al caso vostro, poiché vi piace un romanzo più "completo" che non si focalizza solo sulle indagini poliziesche, oppure (se vi riconoscete in un lettore cagacacchio come me) potete sempre tenerlo d'occhio e farci un pensiero in caso di promozioni.