martedì 17 luglio 2018

Opinione: Il Destino Divide (Carve The Mark 2), di Veronica Roth


Il destino li ha fatti incontrare.
Ora sta per dividerli.
Non ci si può opporre al proprio fato. Sarebbe sciocco, oltre che inutile, perché non si può andare contro qualcosa di inevitabile. Lo sanno bene Akos Kereseth e Cyra Noavek, eppure, fin dal momento in cui è stato reso pubblico il loro, di fato, si trovano in bilico tra l'accettazione del proprio destino e il desiderio di tentare l'impossibile e cambiarlo.
Akos non ha potuto fare a meno di innamorarsi perdutamente di Cyra, nonostante il suo fato preveda che lui morirà proprio al servizio della famiglia Noavek. E quando il padre di lei, Lazmet - un tiranno spietato e senz'anima che tutti avevano creduto morto -, torna alla ribalta reclamando per sé il trono degli shotet, il ragazzo si convince che la sua fine è ormai vicina.
Nel momento in cui Lazmet innesca la tanto temuta guerra tra thuvhesiti e shotet, i due ragazzi sanno di non avere scelta, devono cercare di fermarlo in tutti i modi possibili. Anche se per Cyra questo potrebbe significare togliere la vita a suo padre, e per Akos perdere la propria. In un colpo di scena sbalorditivo, i due scopriranno quanto il fato che guida le loro vite possa sorprenderli in modi assolutamente inaspettati.

Reso ancora più ricco dall'aggiunta di due nuove e potenti voci narranti, il sequel di Carve the Mark - I predestinati è un romanzo avvincente che, tra una battaglia e l'altra, riesce a parlarci di speranza, fiducia e resilienza.

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Una lettura decisamente più scorrevole del precedente capitolo (I Predestinati); come già ve ne avevo parlato, introduce questo vasto mondo parlandocene fin nei dettagli, permettendoci così di capire le varie sfumature delle varie popolazioni e permettendoci anche di comprendere meglio questo secondo capitolo, senza appesantirlo con ulteriori spiegazioni.

Ripartiamo dalla fine del primo capitolo, sulla nave dove Cyra e Akos sono riusciti a scappare, portando in salvo Ryzek (facendo credere che sia morto) ed Eijeh, sperando di farlo tornare come prima. In viaggio insieme alla sorella di Akos, Cisi, ad alcuni ribelli e alla cancelliera Isae, che ha perso la gemella mentre stavano accorrendo per salvarla e mettere fine al regno di Ryzek.
Ma le sorprese non sono finite, perché il sovrano di Shotet sgancia una bomba sulla sorella: il padre, Lazme, non è morto come aveva fatto credere.

Un uomo crudele che potrebbe rappresentare un pericolo ancora maggiore del figlio, se tornasse a regnare.
Si parte senza preamboli, diretti nella storia, iniziando con altri colpi di scena che daranno il via ad un'altra avventura veloce, rapida, piena di sorprese per i nostri protagonisti.
Per noi un aggiunta di cui ci accorgeremo fin da subito: le voci narranti saranno quattro.
Cyra, Akos, Cisi e Eijeh.
I primi due li conosciamo già e continueremo a seguire le loro vicende attraverso i loro occhi.
Mentre gli altri due sono da scoprire e regaleranno molte sorprese.
La sorella di Akos ci permetterà soprattutto di capire quale maledizione sia il suo dono, che le impedisce di parlare come vorrebbe per non infastidire gli altri (cosa accennata nel precedente volume, ma qui ne possiamo capire l'impatto su di lei direttamente).
Eijeh...beh, va scoperto leggendo cosa ha da raccontarci.

Non voglio dirvi di più riguardo la trama perché deve essere scoperta pezzo per pezzo, guardando attraverso più occhi, permettendoci di vedere da prospettive diverse tra loro.
Con una guerra in procinto di scoppiare e i Fati in agguato per ognuno di loro, è sempre più difficile capire cosa si fa per amore e cosa per "dovere". Eppure, nulla è scontato come appare.
Basterà pochissimo per ribaltare la situazione...e cosa succederà a tutti loro?

Una bella continuazione! Come ho già detto, decisamente migliore (poiché più scorrevole) del primo, ma si completano poiché senza quello non avremmo potuto leggere e comprendere questo.
Una storia davvero originale, ricca di fantasia e...ampia, per tutto ciò che riesce a contenere.


Edit:
Ho scoperto solo dopo aver finito questo secondo capitolo (e aver cercato informazioni sul terzo) che si tratta di una Duologia.
Purtroppo mi sono sentita delusa perché, nonostante ci sia una qualche sensazione che tutto finisca, accade tutto in modo così veloce, lasciando troppe cose in sospeso, facendo pensare che possa esserci un altro capitolo in attesa di uscire, tirando un po' le fila della storia e regalandoci altro. Un peccato.


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