Visualizzazione post con etichetta Cyra. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Cyra. Mostra tutti i post

Opinione: Il Destino Divide (Carve The Mark 2), di Veronica Roth


Il destino li ha fatti incontrare.
Ora sta per dividerli.
Non ci si può opporre al proprio fato. Sarebbe sciocco, oltre che inutile, perché non si può andare contro qualcosa di inevitabile. Lo sanno bene Akos Kereseth e Cyra Noavek, eppure, fin dal momento in cui è stato reso pubblico il loro, di fato, si trovano in bilico tra l'accettazione del proprio destino e il desiderio di tentare l'impossibile e cambiarlo.
Akos non ha potuto fare a meno di innamorarsi perdutamente di Cyra, nonostante il suo fato preveda che lui morirà proprio al servizio della famiglia Noavek. E quando il padre di lei, Lazmet - un tiranno spietato e senz'anima che tutti avevano creduto morto -, torna alla ribalta reclamando per sé il trono degli shotet, il ragazzo si convince che la sua fine è ormai vicina.
Nel momento in cui Lazmet innesca la tanto temuta guerra tra thuvhesiti e shotet, i due ragazzi sanno di non avere scelta, devono cercare di fermarlo in tutti i modi possibili. Anche se per Cyra questo potrebbe significare togliere la vita a suo padre, e per Akos perdere la propria. In un colpo di scena sbalorditivo, i due scopriranno quanto il fato che guida le loro vite possa sorprenderli in modi assolutamente inaspettati.

Reso ancora più ricco dall'aggiunta di due nuove e potenti voci narranti, il sequel di Carve the Mark - I predestinati è un romanzo avvincente che, tra una battaglia e l'altra, riesce a parlarci di speranza, fiducia e resilienza.

° °   ° ° °   ° °   ° °   ° ° °   ° °
Una lettura decisamente più scorrevole del precedente capitolo (I Predestinati); come già ve ne avevo parlato, introduce questo vasto mondo parlandocene fin nei dettagli, permettendoci così di capire le varie sfumature delle varie popolazioni e permettendoci anche di comprendere meglio questo secondo capitolo, senza appesantirlo con ulteriori spiegazioni.

Ripartiamo dalla fine del primo capitolo, sulla nave dove Cyra e Akos sono riusciti a scappare, portando in salvo Ryzek (facendo credere che sia morto) ed Eijeh, sperando di farlo tornare come prima. In viaggio insieme alla sorella di Akos, Cisi, ad alcuni ribelli e alla cancelliera Isae, che ha perso la gemella mentre stavano accorrendo per salvarla e mettere fine al regno di Ryzek.
Ma le sorprese non sono finite, perché il sovrano di Shotet sgancia una bomba sulla sorella: il padre, Lazme, non è morto come aveva fatto credere.

Un uomo crudele che potrebbe rappresentare un pericolo ancora maggiore del figlio, se tornasse a regnare.
Si parte senza preamboli, diretti nella storia, iniziando con altri colpi di scena che daranno il via ad un'altra avventura veloce, rapida, piena di sorprese per i nostri protagonisti.
Per noi un aggiunta di cui ci accorgeremo fin da subito: le voci narranti saranno quattro.
Cyra, Akos, Cisi e Eijeh.
I primi due li conosciamo già e continueremo a seguire le loro vicende attraverso i loro occhi.
Mentre gli altri due sono da scoprire e regaleranno molte sorprese.
La sorella di Akos ci permetterà soprattutto di capire quale maledizione sia il suo dono, che le impedisce di parlare come vorrebbe per non infastidire gli altri (cosa accennata nel precedente volume, ma qui ne possiamo capire l'impatto su di lei direttamente).
Eijeh...beh, va scoperto leggendo cosa ha da raccontarci.

Non voglio dirvi di più riguardo la trama perché deve essere scoperta pezzo per pezzo, guardando attraverso più occhi, permettendoci di vedere da prospettive diverse tra loro.
Con una guerra in procinto di scoppiare e i Fati in agguato per ognuno di loro, è sempre più difficile capire cosa si fa per amore e cosa per "dovere". Eppure, nulla è scontato come appare.
Basterà pochissimo per ribaltare la situazione...e cosa succederà a tutti loro?

Una bella continuazione! Come ho già detto, decisamente migliore (poiché più scorrevole) del primo, ma si completano poiché senza quello non avremmo potuto leggere e comprendere questo.
Una storia davvero originale, ricca di fantasia e...ampia, per tutto ciò che riesce a contenere.


Edit:
Ho scoperto solo dopo aver finito questo secondo capitolo (e aver cercato informazioni sul terzo) che si tratta di una Duologia.
Purtroppo mi sono sentita delusa perché, nonostante ci sia una qualche sensazione che tutto finisca, accade tutto in modo così veloce, lasciando troppe cose in sospeso, facendo pensare che possa esserci un altro capitolo in attesa di uscire, tirando un po' le fila della storia e regalandoci altro. Un peccato.


Opinione: I Predestinati (Carve The Mark 1), di Veronica Roth


In una galassia lontana, dove la vita degli uomini è dominata dalla violenza e dalla vendetta, ogni essere umano possiede un "donocorrente", ovvero un potere unico e particolare, in grado di determinarne il futuro. Ma mentre la maggior parte degli uomini trae un vantaggio dal dono ricevuto in sorte, Akos e Cyra non possono farlo. Al contrario, i loro doni li hanno resi vulnerabili al controllo altrui.  
Cyra è la sorella del brutale tiranno Shotet Ryzek. Il suo donocorrente, ovvero la capacità di trasmettere dolore agli altri attraverso il semplice contatto fisico, viene utilizzato dal fratello per controllare il loro popolo e terrorizzare i nemici. Ma Cyra non è soltanto un'arma nelle mani di un tiranno. La verità è che la ragazza è molto più forte e in gamba di quanto Ryzek pensi.  
Akos appartiene al pacifico popolo dei Thuve, e la lealtà nei confronti della famiglia è assoluta. Quando lui e il fratello vengono catturati dai soldati Shotet di Ryzek, l'unico suo pensiero è di riuscire a liberarlo e a portarlo in salvo, costi quel che costi. Quando poi viene costretto a entrare a far parte del mondo di Cyra, l'ostilità tra i loro due popoli sembra diventare insormontabile, tanto da costringere i due ragazzi a una scelta drammatica e definitiva: aiutarsi a vicenda a sopravvivere o distruggersi l'un l'altro.

° °   ° ° °   ° °   ° °   ° ° °   ° °

Una lettura, direi, a tratti lenta e faticosa, purtroppo. Ci troviamo in un mondo completamente nuovo ed inventato dalla mente di Veronica. Siamo sul pianeta-nazione Thuvhe o Urek, praticamente diviso in due: da una parte i Thuvhe e dall'altra gli Shotet.
Ognuno "odia" gli altri, per ragioni diverse, e si tengono lontani il più possibile.
E, giustamente, i nostri protagonisti saranno delle due fazioni opposte...

Akos è di Thuve, un luogo freddo e tranquillo, dove coltivano i Fiori del Ghiaccio, tra cui i Fiori del Silenzio (molto importanti per i thuvhesiti, per le sue proprietà analgesiche). Lo conosceremo quando è solo un bambino ed attraverso i suoi occhi ci faremo un'idea di come sia la sua casa, il suo popolo e le tradizioni. Sarà simile anche per Cyra, figlia del tiranno di Shotet, mostrandoci alcuni frammenti d'infanzia, della sua vita in famiglia e di alcune tradizioni Shotet.

Vedremo alcuni spaccati di loro bambini e ragazzi per iniziare familiarizzare con tutte le varie tradizioni e abitudini, di cui poi ci imbatteremo nella normalità della vita quotidiana.
Tranquilli, se nei primi capitoli vi sentite sperduti è normale, provate a stringere i denti ed andare avanti, tante cose verranno ripetute con più calma e si riuscirà a dare un senso a tutto.

La vita di entrambi i protagonisti cambia d'improvviso quando vengono rivelati i Fati dei giovani.
I Fati sono destini immutabili nella vita di alcuni individui, pretetti dagli Oracoli che vivono a Thuve. Erano sempre stati tenuti segreti, ma vengono resi di pubblico dominio portando il caos in quel mondo, poiché alcuni possono decretare la fine di qualcuno e/o l'inizio di qualcosa.

Akos ed uno dei suoi fratelli hanno un Fato importante per i Noavek (la famiglia di Cyra). Nonostante i tre fratelli, avvertiti tempestivamente, tentino di fuggire col padre vengono braccati da alcuni guerrieri Shotet, che senza pietà prendono Akos e suo fratello Eijeh per portarli a Voa (la capitale Shotet) dove Ryzek è diventato il sovrano alla morte del padre. Ancora più crudele e spietato del genitore, sfrutta la sorella Cyra ed il suo potere per accrescere la sua fama e incutere paura nel prossimo, ed ha in mente dei piani per poter sfruttare al meglio i due Kereseth.

Akos finisce con Cyra per aiutarla, grazie al suo dono unico e particolare che può dare sollievo alla ragazza. I due non potrebbero essere più diversi fra loro: Akos gentile, premuroso, che dovrà rafforzarsi e si ritroverà a combattere per liberare il fratello, ma non solo; Cyra una giovane donna determinata e dura, abituata alla sofferenza ed al dolore, che però inizierà a vedere una via di fuga da quel mondo grazie ad Akos.
Due destini che si intrecceranno e due personaggi con difetti e pregi, da scoprire.
Akos si troverà nel mondo violento degli Shotet, mentre Cyra imparerà la gentilezza Thuve attraverso di lui. Ma il tempo è breve per entrambi per riuscire a portare a termine i loro piani.

Una storia complessa, molto dettagliata e ricca di minuzie che costringono a rallentare in alcuni punti per ricollegare i vari puntini fra loro, eppure interessante. Presenta una trama particolare, dove tutto dovrebbe avere una strada già decisa, eppure si tenta di sovvertire i Fati, da una parte per ottenere il potere personale, dall'altra combattere per chi si ama.
A raccontarci il tutto si alterneranno questi ragazzi molto giovani, ma già maturi, determinati e che, dopo il loro incontro, il destino metterà alla prova in molti modi diversi.
Un avventura che promette bene e che sono curiosa di proseguire col secondo capitolo, che inizierò subito(!).
Spero, dopo aver spiegato un po' di tutto in questo romanzo, che il secondo risulti più scorrevole e piacevole.

Ci vuole un poco di pazienza, ma anche questa storia della Roth sembra meritare di essere letta.
Vi parlerò poi del secondo capitolo....e, va beh, anche del terzo quando arriverà, perché già che l'ho iniziata porterà a termine la trilogia (e vedremo se l'autrice ci regala un altro finale col botto oppure no).

Edit:
Ho scoperto solo dopo aver finito il secondo capitolo (e aver cercato informazioni sul terzo) che si tratta di una Duologia.