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Opinione: Heart Strings (Il Fuorilegge della Magia Nera 3), di Domino Finn
La magia nera ha una pessima reputazione. Fidatevi di me. Quando le persone mi vedono, non vedono Cisco Suarez, vedono un farabutto. Un incantatore di ombre. Un fuorilegge della magia nera.
Magari hanno ragione. Magari tutto quello che tocco appassisce e muore. Ma questo non dà il diritto a un team SWAT di entrare nel mio rifugio con le armi spianate.
Da non crederci. Qualche danno collaterale al municipio e di colpo ti ritrovi a essere il nemico pubblico numero uno.
Ma ora anch’io mi sono dato un po’ alla politica. Ho persino il mio poster da ricercato. Quiz a sorpresa: chi è più pericoloso? Un mago cospiratore, un elementale vulcanico o un politico corrotto di Miami?
La risposta potrebbe sorprendervi perché neanch’io me la aspettavo.
Dopo davvero troppo tempo, torno a riempire le pagine di questo blog!
Vi parlo di questa novità Dunwich, anche se pubblicata da qualche settimana. Fra lavoro ed altro, i miei ritmi sono completamente stravolti, così ci ho messo un po' ad iniziarlo ed a ingranare con la storia. Ma come al solito dopo metà il tutto è scivolato via senza che me ne rendessi conto.
Pensavo di incantarmi di più inizialmente, non ricordando molto di quanto accaduto nei capitoli precedenti, ma Domino ci fa un bel regalo: veloci ricapitolazioni attraverso i pensieri di Cisco, così da aiutarci a riportare a galla ciò che era successo. Forse fastidioso per chi li legge in serie, ma per chi segue la pubblicazione è qualcosa di ottimo.
Ritroviamo Cisco, ovviamente in fuga. Si nasconde in una baracca cercando di attendere che le acque si calmino su di lui e che la polizia smetta di cercarlo, ma inutilmente. Infatti già nelle prime pagine l'azione la fa sovrana, mista all'umorismo del nostro protagonista. Ritrovandosi circondato dalla SWAT, con a capo il suo migliore amico, dovrebbe solo usare i suoi poteri per scappare, ma invece le cose si fanno rapidamente più pericolose.
Incontrerà figure che credevamo mitologiche, scopriremo un mondo...anzi due, che sono su diversi piani rispetto alla Terra eppure ne restano in contatto. Insomma, ci saranno grosse novità sovrannaturali.
Ma non ci si dimentica certo del resto, poichè Cisco è ancora intenzionato a smascherare gli autori della sua morte, che sembra si aggirino nel mondo politico di Miami, quindi dovrà aguzzare il cervello per scoprire vari collegamenti che lo potrebbero portare a risolvere questo enigma così complesso.
Tanta, tanta azione, tantissima magia e parecchio umorismo, si mescolano per creare questo terzo capitolo dove alcune risposte sembrano finalmente vedere la luce (il tutto alla fine del libro!).
Forse un po' frettoloso nel finale, dove la vicenda sembra chiudersi davvero in maniera troppo...banale, quasi. Però nel complesso davvero interessante e piacevole come lettura.
Sono curiosa di scoprire come andrà avanti e cosa combinerà questa volta Cisco.
Review Party: Shadow Play
Mi chiamo Cisco Suarez e una settimana fa ero morto.
Costretto da una maledizione a servire un’organizzazione avvolta dalle ombre, ho parecchio sangue sulle mie mani. Per fortuna ho anche un problema a rispettare le autorità, perciò non prendo più ordini e la prima cosa da fare sulla mia lista è abbattere quei bastardi.
Se sono bravo in qualcosa, è cercare in posti bui. Ma ho anche delle ombre di mio. Dei fatti terribili continuano a tormentarmi e non sto parlando di un tipo di tormento metaforico. Sto parlando di fantasmi, di maghi... e di quell’entità dagli scintillanti occhi rossi.
Questo dimostra che è vero quello che dicono: si raccoglie ciò che si semina.
La resurrezione è sopravvalutata o cosa?
Costretto da una maledizione a servire un’organizzazione avvolta dalle ombre, ho parecchio sangue sulle mie mani. Per fortuna ho anche un problema a rispettare le autorità, perciò non prendo più ordini e la prima cosa da fare sulla mia lista è abbattere quei bastardi.
Se sono bravo in qualcosa, è cercare in posti bui. Ma ho anche delle ombre di mio. Dei fatti terribili continuano a tormentarmi e non sto parlando di un tipo di tormento metaforico. Sto parlando di fantasmi, di maghi... e di quell’entità dagli scintillanti occhi rossi.
Questo dimostra che è vero quello che dicono: si raccoglie ciò che si semina.
La resurrezione è sopravvalutata o cosa?
Cisco ritorna!
Dopo la sua prima avventura in Dead Man, il Fuorilegge della Magia Nera continua le sue avventure dal dove lo avevamo lasciato.
Dopo una settimana turbolenta, passata a capire cosa gli fosse successo, la sua vita però non smette di essere caotica. Dieci anni di vita persi nel nulla da quando si era svegliato in un cassonetto e aver scoperto di essere morto...ma c'era anche di peggio. Era diventato una marionetta, uno zombie, costretto a fare da sicario per dei cattivoni a cui aveva dato la caccia per ciò che lo avevano costretto a fare: oltre tante vittime (più o meno innocenti) lo avevano costretto a sterminare la sua famiglia, cosa che ancora lo perseguita, nonostante non ricordi nulla e non sia stata affatto colpa sua.
Ma aver sconfitto i suoi nemici che lo rivolevano servo non è bastato. Ancora troppe domande non hanno risposta e lui deve indagare, per risolvere i misteri che circondano la sua morte.
In piena notte infatti torna nel luogo dove lo hanno reso uno zombie, cercando tracce residue dell'incantesimo e sperando di poter veder oltre e capire qualche dettagli rimasto in quel posto, per trovare tutti i colpevoli e sperare di ottenere qualche risposta.
Ma nulla è mai semplice per lui.
Infatti, poco dopo aver iniziato a scavare, viene attaccato da un poltergeist molto violento ed inusuale, che continua a stargli addosso finché non scappa, dandogli una pista su cui continuare le sue indagini.
Si ritrova a casa del suo ex migliore amico Evan, per chiedergli di rintracciare una barca per conto suo, visto che è nelle forze dell'ordine, ma anche questo non è semplice: è sposato con la sua (ex) ragazza e vive con sua figlia, a cui non vogliono che si avvicini. Un bel casino!
L'unica che sembra ancora averlo a cuore sembra la migliore amica della sua sorellina (morta), Milena, ma con lui accanto nemmeno lei è al sicuro e la vuole tenere lontana: poltergeist che sembrano braccarlo dietro ogni angolo, un primordiale che si mette di mezzo in una pista e si rivela estremamente pericoloso, per non parlare del Corno che rivelerà sorprese inaspettate.
Cisco dovrà vedersela con molti nemici e rivedere le amicizie che credeva di avere ancora.
Furbo ed intelligente, meno sfrontato e impulsivo di dieci anni prima, si troverà nel pieno di un'altra avventura senza freni, con nemici che non gli danno tregua, mentre alcune risposte tornano a galla.
Il finale è assolutamente imprevedibile, mi ha lasciato senza parole.
Un protagonista interessante e carismatico, pieno di risorse e...anche divertente! Spero di poter leggere presto i seguiti, perché sono curiosa di scoprire come andrà avanti la storia di Cisco.
Nel frattempo, mi mancherà....
Opinione: Dead Man (Il Fuorilegge Della Magia Nera 1), di Domino Finn
(cliccando sull'immagine si va su Amazon)
Il mio nome è Cisco Suarez: negromante, incantatore di ombre, fuorilegge della magia nera. Sembra abbastanza fico, vero? Lo era, fino a quando non mi sono risvegliato mezzo morto in un cassonetto.
Ho detto mezzo morto? Perché intendevo morto al 100%. Non faccio le cose a metà.
Perciò eccomi qui, ancora vivo per una qualche ragione, in un altro giorno assolato a Miami. È un paradiso perfetto, se non fosse che mi sono immischiato in qualcosa di brutto. Ricercato dalla polizia, avvolto dal fetore della magia oscura, con creature dell’Altrove che sbucano da tutte le parti... per non parlare delle gang voodoo haitiane. Credetemi, è tutto molto divertente fino a quando non hai un cane zombie alle calcagna.
Il mio nome è Cisco Suarez: negromante, incantatore di ombre, fuorilegge della magia nera… e sono totalmente fottuto.
° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° °
Come farsi sfuggire una storia di zombie, magia nera, occulto,…?
La
trama non mi diceva molto ma mi ha incuriosito così ho chiesto di
poterlo leggere e, grazie alla Dunwich, l’ho finito in poco tempo.
Non
l’ho proprio divorato perché devo ammettere che all’inizio non è molto
scorrevole. Passava dall’azione a parlare con il lettore
(oltrepassando la famosa quarta parete….Se non sapete a cosa mi
riferisco: davvero molto male!!)
Una parte dovuta,
immagino, perché altrimenti non si può entrare in questa storia fatta di santeria, woodoo, e altro sovrannaturale che gira sotto il sole, e le
ombre, di Miami. Ma, ammetto, fastidiosa la scelta di usare il
protagonista e il discorso diretto per spiegarci cosa stesse succedendo.
Fa perdere ritmo alla storia e la rende piuttosto noiosa.
Ma
va beh, un piccolo prezzo per il primo libro di una saga (o trilogia?)
che spero arrivi tutta in Italia. Ormai sono curiosa di leggere come
andrà avanti e con cosa si dovrà scontrare Cisco…e se scoprirà altro, ma
andiamo per gradi.
Inizia dal vuoto. Cisco, il nostro
protagonista, si sveglia improvvisamente in un luogo buio. Una tomba
quasi. Dolorante, forse ferito. Tastando e muovendosi però capisce che è
qualcos’altro. Un cassonetto. Come ci sia finito non ne ha idea. Morto?
Non crede proprio visto che lui sa che i morti non possono tornare in
vita….oppure si?
La negromanzia gli ha insegnato molto, ma non
tutto quello che scoprirà una volta fuori. Soprattutto riguardo se
stesso e ciò che non ricorda, perché il suo corpo è più forte, diverso,
non solo fisicamente, anche i suoi poteri sono maggiori, ma lui non ha
idea del motivo. Come se non bastasse ha alle costole una gang che lo
vuole morto…di nuovo…
Da subito dovrà scappare per restare vivo e
scoprire cosa sia accaduto, ma ciò che lo aspetta è qualcosa di
incredibile e sconvolgente che farà restare a bocca aperta anche i
lettori, portandoli insieme a lui nella ricerca delle risposte a troppe
domande che non si sa nemmeno se possano essere risolte…
A
parte l’inizio, un libro niente male, che unisce vare credenze, tra woodoo, santeria, e altro. Portandoci nel cuore di Miami e delle
sue credenze più ‘oscure’ e antiche.
Direi poco di inventato, più che
altro le magie, come religioni e culti credo sia molto fedele alla
realtà (basandomi su quel poco che conosco, se sbaglio ditemelo!).
Una volta che smette di parlare con noi e la storia prende ritmo, diventa scorrevole ed interessante.
Una
specie di thriller sovrannaturale, con molta azione e magia, dove
niente è da dare per scontato. Un ritmo d’azione incalzante che ti
trascina per scoprire cosa succederà e quel pizzico di occulto che
ti
fa venir curiosità di scoprire di più riguardo la magia nel libro.
Senza dimenticare che dobbiamo scoprire (insieme a lui) cosa gli sia
successo e perché….
Una lettura piacevole e originale.
Spero di leggere anche i prossimi a breve!
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