Visualizzazione post con etichetta youcanprint. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta youcanprint. Mostra tutti i post
Consiglio del Giorno: Solo una storia d’amore e di troppe paturnie - Volume 3
Titolo: Solo una storia d’amore e di troppe paturnie - Volume 3
Autore: Momi Gatto
Genere: Romance
Collana: Trilogia delle paturnie - Volume 3
Editore: Youcanprint
Pagine: 502
Prezzo: 1,99 euro
Formato: Disponibili Ebook e cartaceo (On demand)
Data pubblicazione: Dicembre 2017
Trama
Il terzo e conclusivo capitolo della “Trilogia delle paturnie”.
Illudersi non va mai bene, ma sperare che i sogni si avverino non è sbagliato. Certo, per poterlo fare in santa pace bisognerebbe che le cose andassero come vuole il mio irresistibile pallanuotista, ma, anche se gli brucia un casino, non può sempre decidere lui come gestire la sua vita. Lo farà più avanti, perché, anche se lo dimentica spesso, è solo un ragazzo… Un ragazzo che è sconsigliabile “irritare” con meschini maneggi, soprattutto se coinvolgono drammaticamente la sottoscritta… Un ragazzo per cui verserò fiumi di lacrime ma che inseguirei in capo al mondo… Un ragazzo che quando ingrana la marcia e preme sull’acceleratore, non accetta un no come risposta.
Autrice
Monica Gatto, affettuosamente chiamata da tutti Momi grazie a un nomignolo affibbiatole in tenera età dal fratello. È una quarantacinquenne milanese doc, diplomata al liceo artistico ha poi lavorato per un lungo periodo come grafica pubblicitaria. Ora collabora col marito e fa la mamma di Davide... adolescente, chitarrista e pallanuotista. È un'amante della lettura, negli anni le sue preferenze hanno spaziato dai classici agli horror, dai gialli ai fantasy, ma solo quando è approdata ai romanzi rosa ha scoperto il piacere della scrittura. Il desiderio di creare da se' i personaggi dei quali innamorarsi, la smania di mettere su carta una storia che non si stufa mai di rileggere, la curiosità di scoprire le opinioni di altri, hanno dato vita al suo primo libro. Un romanzo adatto a tutte le età, alle donne mature che vogliono rivivere i primi batticuori, alle giovanissime che li stanno vivendo, e ai ragazzi che li provocano.
"Non sempre serve sorprendere chi legge con colpi di scena fantasiosi. Da un libro io voglio sentirmi coinvolta, voglio sorridere, voglio aggrottare la fronte e voglio affezionarmi ai protagonisti, e tutto questo può succedere solo se la loro storia può essere anche la mia"
Contatti Autrice:
Mail: momigatto1@gmail.com
Pagina Facebook dedicata alla trilogia delle paturnie:
http://www.facebook.com/pages/Solo-una-storia-damore-e-di-troppe-paturnie/549053938562141
Opinione: "La Terra Di Nessuno" (Jolly Roger 1), di Gabriele Dolzadelli
Titolo: La Terra Di Nessuno
Autrice: Gabriele Dolzadelli
Pagine: 247
Editore: Youcanprint
TRAMA
*°* °*° *°* °*° *°*
AUTORE
Sono un ragazzo valchiavennasco di 26 anni (classe 1988). Vivo a Chiavenna (SO) con mia moglie Natalie, con cui sono sposato da tre anni ed attualmente lavoro come panettiere in un'azienda locale.
Sin da bambino ho sempre avuto la passione per i romanzi. Inizialmente accanito fan di Michael Chricton (Jurassik Park, Sfera, Congo e TimeLine solo per citarne alcuni) mi sono poi lasciato trasportare anche da autori come Ken Follett, George R.R.Martin e molti altri, spaziando dal genere avventuroso ai thriller, fino ad arrivare alla fantascienza.
Se dovessi scegliere tre romanzi a cui sono particolarmente legato, direi senza ombra di dubbio "10 piccoli indiani" di Agatha Christie, "Un piano semplice" di Scott Smith e "Il signore delle mosche" di William Golding. Questo perchè li ritengo romanzi molto significativi e che riescono a saper mescolare bene le carte in gioco disorientando spesso il lettore riguardo a quali personaggi siano realmente buoni e quali no, disegnando processi di maturazione che portano i protagonisti a passare da un fronte all'altro, spesso senza che ce ne si accorga realmente.
Sono stati questi generi di letture, unita alla mia passione per i telefilm, a darmi lo spunto necessario per buttarmi nella scrittura, volendo creare una storia che potesse racchiudere tutti questi elementi attraverso gli occhi di diversi protagonisti ed un sapiente uso di flashback.
Iniziai così a scrivere Jolly Roger nel 2012 per poi terminarlo un anno dopo. Rimase nel cassetto a lungo poichè inizialmente lo scrissi più per me stesso che per il pubblico, fino a che, riscuotendo pareri molto favorevoli fra i conoscenti che lo lessero, decisi di provare a debuttare nel mondo dell'autopubblicazione. Ora il libro è disponibile online sia in formato cartaceo che in e-book, trovando consensi nella critica e nelle recensioni ricevute. L'affetto mostrato dal pubblico mi diede la carica necessaria per continuare questa avventura così che nel Luglio del 2014 cominciai la stesura del secondo volume: "Le chiavi dello scrigno", che uscirà la prossima primavera.
(da http://dolzadelli.wix.com/dolzadelligabriele#!bio/c1ktj)
*°* °*° *°* °*° *°*
OPINIONE
Il libro mi è stato regalato dall'autore per poterlo recensire, quindi un grazie a lui per avermi dato al possibilità di leggerlo e per essersi buttato anche con me per sentire cosa ne pensassi a riguardo.
Un libro scorrevole e piuttosto piacevole, che dall'inizio della storia presenta diversi personaggi che, nonostante finiscano e vivano tutti sulla stessa isola, appartengono comunque a "mondi" diversi tra loro, che finiscono poi con l'incrociarsi tra loro inevitabilmente.
All'inizio tutti questi nomi e queste storie sono confusionarie e (per me che non ho memoria con i nomi) particolarmente difficili da separare, ma andando avanti piano piano tutto risulta sempre più chiaro e permette al lettore di farsi un'idea generale sulla situazione (precaria) in cui vive quest'isola, così particolare.
Parte tutto da una ricerca: Sidvester O'Neill, un semplice pescatore irlandese, che vuole riportare a casa suo fratello, imbarcatosi con le Compagnie Orientali anni prima, come ultima promessa fatta alla madre sul letto di morte. Lasciando tutta la sua vita alle spalle, si imbaarca verso questo nuovo mondo, che lo coinvolgerà più di quanto si sarebbe aspettato.
Durante la sua avventura incontrerà John McKenzie (ed i suoi uomini), uno scozzese che lo prenderà sotto la sua ala e lo aiuterà più volte.
Ma oltre a loro scopriremo il mondo 'militare' degli inglesi, quello dei francesi e pure gli olandesi, oltre ad alcuni spagnoli che vivevano lì prima che questa 'invasione' avesse inizio.
Insomma, un mondo complicato e compresso in questo piccolo pezzo di terra, che diventerà ancora più stretto quando un segreto dell'isola inizierà a venire a galla...Opinione completa su Ciao.it
*°* °*° *°* °*° *°*
DOVE COMPRARLO
Su Amazon:
Kindle: 0,99€
Su Mondadori:
Copertina Flessibile: 13,16€
Su Feltrinelli:
Copertina Flessibile: 13,16€
Su IBS:
Copertina Flessibile: 13,16€
Opinione "La Chiave Bianca" di Erica Stori
Titolo: La Chiave Bianca
Autore: Erica Stori
Pagine: 146
Pubblicazione: gennaio 2015
Editore: Youcanprint
La chiave bianca è un romanzo di formazione, un'avventura sia fisica che spirituale. È la fotografia del modo di vivere di una ragazza, che pur abitando in un ambiente rurale, dove sembra non esserci speranza, corre attraverso le linee della propria personalità per conoscere se stessa. Eva è una giovane donna impegnata a cercare il vero in ogni cosa. Vive in un piccolo paese della campagna mantovana, dove fra passeggiate lungo gli argini e tenute agricole, è protagonista di un fatto straordinario: trova, o meglio le viene consegnata la chiave bianca. Un oggetto misterioso che la obbligherà, insieme ad alcuni amici,a compiere un viaggio incredibile. Inizia così un'esperienza difficile, quasi insostenibile, che condurrà Eva e il lettore verso la Verità.
Erica Stori ama descriversi come una persona che ha sacrificato ogni cosa per dedicarsi alla scrittura. Una scrittrice che continuamente si mette in discussione, come su un filo sospeso perennemente nel vuoto. Ex presidente dell’associazione “Rock inside for human rights” nel cui comitato d’onore compaiono i due Premi Nobel per la Pace Betty Williams e Lech Walesa, è stata assistente letteraria di Vittorio Sgarbi. “La chiave bianca” è il suo romanzo d’esordio.
Questo romanzo mi è stato donato dall'autrice per poterlo leggere e darle un'opinione sincera e personale;
odio dover dare valutazioni negative, ma credo che certe critiche, se sono costuttive, sono molto utili a chi scrive per poter migliorare e magari riuscire a tirar fuori qualcosa di ancora migliore da dentro di sè.
Con questa piccola premessa non voglio dire che il romanzo non mi è piaciuto, anzi!
E' veloce da leggere, scritto molto bene, la storia è originale....ma....eh, purtroppo ci sono alcuni 'ma' che non voglio tenermi solo per me......Opinione completa su Ciao.it
su Amazon:
Copertina Flessibile: 10,50€
Kindle: 0,99€
su Mondadori:
Copertina Flessibile: 9,35€
Kobo: 0,99€
su Feltrinelli:
Copertina Flessibile: 9,35€
Ebook: 0,99€
su youcanprint:
Copertina Flessibile: 11€
Ebook: 0,99€
su IBS:
Copertina Flessibile: 9,35€
Consiglio del giorno: "La chiave bianca"
Titolo: La Chiave Bianca
Autore: Erica Stori
Pagine: 146
Pubblicazione: gennaio 2015
Editore: Youcanprint
La chiave bianca è un romanzo di formazione, un'avventura sia fisica che spirituale. È la fotografia del modo di vivere di una ragazza, che pur abitando in un ambiente rurale, dove sembra non esserci speranza, corre attraverso le linee della propria personalità per conoscere se stessa. Eva è una giovane donna impegnata a cercare il vero in ogni cosa. Vive in un piccolo paese della campagna mantovana, dove fra passeggiate lungo gli argini e tenute agricole, è protagonista di un fatto straordinario: trova, o meglio le viene consegnata la chiave bianca. Un oggetto misterioso che la obbligherà, insieme ad alcuni amici,a compiere un viaggio incredibile. Inizia così un'esperienza difficile, quasi insostenibile, che condurrà Eva e il lettore verso la Verità.
Erica Stori ama descriversi come una persona che ha sacrificato ogni cosa per dedicarsi alla scrittura. Una scrittrice che continuamente si mette in discussione, come su un filo sospeso perennemente nel vuoto. Ex presidente dell’associazione “Rock inside for human rights” nel cui comitato d’onore compaiono i due Premi Nobel per la Pace Betty Williams e Lech Walesa, è stata assistente letteraria di Vittorio Sgarbi. “La chiave bianca” è il suo romanzo d’esordio.
La ragazza era lì, osservava il fiume dall'alto dell'argine pieno di erba fresca. Nel cuore un miscuglio di sensazioni miti e opache insieme. L'acqua era azzurra nella parte centrale, ma rimaneva scura verso le sponde, dove gli enormi pioppi spandevano la propria ombra. Un impulso improvviso la spinse a scendere verso la spiaggia cosparsa di cespugli selvatici, poco lontano da dove due sere prima era stata la festa. Inspirò l'inconfondibile odore della verità mescolato a quello dei pioppi e dell'acqua. Avvertì, come la sera dell'evento misterioso, un intenso bruciore nel petto, la stessa fitta nella parte sinistra. Il suo occhio del cuore cominciava a rivelarsi.
Eva considerò, nell'osservare il volto della madre, che forse era venuto il momento di una tregua: che era ora di liberarsi dalle recriminazioni e dal rancore. Ormai non sapeva neanche più come fosse cominciata quella sua guerra ostinata e perché, ma d'un tratto capì di avere sempre considerato sua madre colpevole dell'assenza del padre, di non averle neanche mai parlato di lui. Capì d'un tratto quanto fosse abietta la sua accusa; vide con improvvisa chiarezza tutto il dolore creato dalla sua voglia di distruggere, di assoggettare, di dominare. Si sentì invadere da una serenità mai provata, e ricambiò il sorriso della madre. Bevve il caffè e, una volta sistemati i piatti nella lavastoviglie, l'abbracciò. Elena, abituata alla freddezza ipercritica e crudele della figlia, rimase dapprima immobile come un baccalà e poi ricambiò l'abbraccio, un po' goffamente.
Più tardi, nella quiete della sua camera, Eva osservava dalla finestra aperta i grandi pioppi e le fronde appena agitate da un vento leggero; le stelle che sparivano e riapparivano col moto lento di poche nuvole, il buio fondo e brillante di un cielo per nulla minaccioso. Sprofondò lentamente in quella quiete e quando si addormentò era svanita in lei, con ogni tensione e pensiero, anche la malinconia che sempre l'accompagnava. Una nuova convinzione l'avrebbe guidata d'ora in poi: esiste una via, semplice e diritta, per essere felici.
—Magari lʹosso non è davvero umano, voglio dire del nostro mondo.
Può essere qualcosa di più. Ci manca un tassello e quando manca un tassello e non si riesce a spiegare qualcosa, può darsi che quel qualcosa sia più grande delle nostre little minds...
—Beh, facile a dirsi — lʹinterruppe a sua volta Francesco.
— E poi sentite questa, secondo me quel coso deve anche avere poteri allucinogeni, oltre la stranezza dello stato termico. Stavo scrivendo i dati dei test quando la temperatura nella stanza, appunto, è salita di colpo, un caldo da pazzi, guardo il ventilatore che sʹera bloccato, e vedo tra le pale il muso del mio povero cane! —
—E’ una magia di quel mostriciattolo verde…— disse Eva, subito bloccata da Brando con un calcetto sullo stinco.
—Che cosa? — sʹincuriosì Francesco.
—Devʹessere, come hai detto tu, unʹallucinazione ... non lo so. Ma dobbiamo andare, adesso — farfugliò Eva.
— Sì, andiamo adesso — le fece eco Brando.
—Prendete su il vostro osso. — li salutò Francesco, porgendo a Brando il pacchetto col misterioso contenuto.
—Grazie, Francesco. Sei stato grande. Non parlarne a nessuno, mi raccomando. In qualche modo il mistero si risolverà.
—O magari non è un mistero, solo un banale errore. E finisce tutto in niente — aggiunse Francesco per tranquillizzare lʹamico mentre uscivano dal laboratorio.
Un romanzo così emozionante che bisognerebbe trarne subito un film!
Michele Mirabella durante la presentazione in Campidoglio.
Trama affascinante e misteriosa. L’originale intreccio narrativo si rivela ben presto un misterioso percorso iniziatico, alla ricerca della verità che sta dietro la mera apparenza. Efficacissimo lo stile narrativo.
Gazzetta di Modena
Una vicenda emozionante, overreale ma al tempo stesso di una perfetta geometria, cosí come si equilibrano visioni apocalittiche e concretezza rurale, "stream of consciousness" e confronti violenti. "Esiste il vero?" é la perentoria domanda delle note di copertina. Beh, per la risposta vi lascio alle belle pagine di "La chiave bianca", convinto di un successo in questo caso immancabile.
Sololibri.net
La chiave bianca è scritto con tale dovizia di particolari che il lettore non potrà giungere alla fine del romanzo senza prima aver affrontato lui stesso il percorso della nuova realtà, insieme ai tre ragazzi. Un libro che raccoglie emozioni, magie, irrealtà che solleticano la fantasia e aiutano al contempo a comprendere l’importanza del vero che ci circonda. Un libro scritto con uno stile giovanile, moderno, adatto ad un pubblico principalmente giovane, ma anche a coloro che credono all’irrealtà per poi scoprire la realtà.
LetterMagazine, rivista culturale online
Questo romanzo è scritto in un modo veramente nuovo. Le avventure che i tre amici (con lo sciamano Don Juan) compiono sono come dei piccoli thriller che portano il lettore a farsi delle reali domande sulla percezione di ciò che ci circonda e a cercare un senso profondo nei giorni che ci sono dati da vivere. E’ un libro che dà una speranza per chi non si rassegna solo all’apparenza delle cose.
Libri.forumcommunity.net
Con questo libro l’autrice ci conduce in un viaggio misterioso. Mentre la prima parte del romanzo scorre via abbastanza velocemente, dalla metà in poi i contenuti si infittiscono a tal punto che è bene evitare ogni interruzione per poterne restare rapiti ed assorti.
i-libri.com
Elegante e profondo, da non perdere!
Iaia Michi - NoW! communication projects
Un romanzo che inaugura una nuova era letteraria, un prisma indefinibile, uno spazio inimmaginabile sotteso tra quotidianità rurale, percorsi fantascientifici e psicologici, il tutto sotto il controllo pungente di una satira tanto contadina quanto elitaria. L’autrice impugna uno stile diretto, estremamente vivace, attraverso dialoghi incisivi e concreti, ci consegna un grande affresco della provincia italiana. Una realtà violentemente chiamata a esporsi a concezioni stravolgenti, assolute, impensabili.
Chris Ferri
su Amazon:
Copertina Flessibile: 10,50€
Kindle: 0,99€
su Mondadori:
Copertina Flessibile: 9,35€
Kobo: 0,99€
su Feltrinelli:
Copertina Flessibile: 9,35€
Ebook: 0,99€
su youcanprint:
Copertina Flessibile: 11€
Ebook: 0,99€
su IBS:
Copertina Flessibile: 9,35€
Se volete contattare l'autrice
Il suo sito:
http://www.ericastori.com/chisono.html
Su Facebook:
https://www.facebook.com/lachiavebianca
Consiglio del giorno: SOLO UNA STORIA D’AMORE e di troppe paturnie
Titolo: Solo una storia d'amore e di troppe paturnie
Autrice: Momi Gatto
Genere: romanzo rosa
Editore: youcanprint
Pagine: 540
Formato Elettronico:
Kindle a 2,99€
Kobo a 2,99€
youcanprint a 2,99€
GooglePlay a 3,37€
Copertina Flessibile:
su Amazon a 24,21€
su IBS a 22,86€
su Mondadori a 22,86€
Giulia e Davide, due ventenni di Milano, così genuini eppure a modo loro tanto complicati, aprono e chiudono questo romanzo fresco e ironico che li vede unici protagonisti. Il loro è un rapporto insolito fin dal primo sguardo, così intenso e assuefacente da spaventarli. Lo sconosciuto senso di irrinunciabilità che sentono l’una per l’altro, e la conseguente paura di perdersi, li spingono a nascondere, agli altri e soprattutto a loro stessi, quale sia il vero sentimento che li unisce. Solo il precipitare repentino delle cose, e l’immancabile batosta, li costringeranno ad aprire gli occhi. Impossibile non affezionarsi a questi due ragazzi e non immedesimarsi con i loro cervellotici ragionamenti, attraverso i quali tutti noi siamo passati almeno una volta nella vita.
Fortunatamente, in quanto femmina, sono in grado di ragionare su più cose in contemporanea. Seguo le sue risposte alle curiosità di papà sullo svolgimento delle Olimpiadi, mentre penso: “Che aspetti Giulia, avventati su quelle labbra perfettamente modellate e appropriati di uno di quei baci strepitosi che solo lui sa darti”. Annuisco, concordando con mamma sulla leggerezza dell’orata con i carciofi che stiamo mangiando, mentre penso: “Non importa se mi ama, si è comportato da stronzo, non mi merita e per nessuna ragione al mondo mi metterò con lui”. Affermo qualcosa, temo a sproposito da come mi guardano tutti e tre con sorrisetti strafottenti, mentre penso: “Ma perché cavolo non sono già abbarbicata a quel corpo che come ho scoperto, ma già immaginavo, è stato creato apposta per farmi impazzire?”. Nel momento in cui la parola “Sesso” sovrasta tutti gli altri pensieri, capisco che è saggiamente il caso di defilarmi. Sto per farlo, ma Davide mi aggancia le gambe con una sua e mi fa ripiombare sulla sedia, con un sonoro tonfo.
"Giulia!”, sibila mamma. Eh, lo so anch’io che non è educato fare rumoracci con la sedia, ma non è mica colpa mia.
Monica Gatto, affettuosamente chiamata da tutti Momi grazie a un nomignolo affibbiatole in tenera età dal fratello. È una quarantacinquenne milanese doc, diplomata al liceo artistico ha poi lavorato per un lungo periodo come grafica pubblicitaria. Ora collabora col marito e fa la mamma di Davide... adolescente, chitarrista e pallanuotista. È un'amante della lettura, negli anni le sue preferenze hanno spaziato dai classici agli horror, dai gialli ai fantasy, ma solo quando è approdata ai romanzi rosa ha scoperto il piacere della scrittura. Il desiderio di creare da se' i personaggi dei quali innamorarsi, la smania di mettere su carta una storia che non si stufa mai di rileggere, la curiosità di scoprire le opinioni di altri, hanno dato vita al suo primo libro. Un romanzo adatto a tutte le età, alle donne mature che vogliono rivivere i primi batticuori, alle giovanissime che li stanno vivendo, e ai ragazzi che li provocano.
"Non sempre serve sorprendere chi legge con colpi di scena fantasiosi. Da un libro io voglio sentirmi coinvolta, voglio sorridere, voglio aggrottare la fronte e voglio affezionarmi ai protagonisti, e tutto questo può succedere solo se la loro storia può essere anche la mia"
Questo romanzo e' nato col solo scopo di essere una cosa mia, personale... C'è un'unica ragione se ho deciso di pubblicarlo. Me l'ha "suggerito" il caro marito che, stanco di vedermelo rimaneggiare di continuo, rubando a lui le attenzioni, sperava lo considerassi un capitolo chiuso. Il risultato è che ora ho in cantiere due seguiti di Solo una storia d'amore e un nuovo romanzo singolo. Direi che non mi ha dato il suggerimento giusto.
Amazon
Kobo
youcanprint
GooglePlay
Per il romanzo cartaceo:
Amazon
IBS
Mondadori
Potete contattare l'autrice su Facebook, tramite la pagina del romanzo:
Iscriviti a:
Post (Atom)









