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Consiglio del Giorno: Aurum. Inferno operaio, di Paolo Bertulessi
Titolo: Aurum. Inferno operaio
Autore: Paolo Bertulessi
Editore: Pav Edizioni
In commercio dal: 9 ottobre 2018
Pagine: 268 p., Brossura
EAN: 9788899792336
Mani d’oro e oro tra le mani: può una professione arrivare a possedere l’anima di una persona, specialmente quando è l’oro la nobile materia prima con la quale si lavora? In questo romanzo sembrerebbe di sì.
Rossella, la protagonista, nasce alla fine degli anni ‘70 e subisce una vita infantile fatta di violenze e soprusi per mano di sua madre, una donna devastata dall’alcol e dalla gelosia nei suoi confronti, in uno scenario di povertà e degrado umano nella campagna della provincia vicentina.
Dopo essere stata rinchiusa in una fabbrica orafa ancora adolescente, cresce nutrendosi soltanto di lavoro e dovere, senza affetto e privata di ogni suo diritto a crescere serena.
L’impatto con la vita di fabbrica è per lei inizialmente traumatico, ma con il passare del tempo dimostrerà talento e arriverà persino ad amare il proprio lavoro, anche perché la sua vita privata si rivelerà sentimentalmente un fallimento.
Piacente e onesta, ma non priva di determinazione, lotterà sempre con i fantasmi del passato e con la sua esistenza.
Passando, suo malgrado, da una realtà lavorativa all’altra, conoscerà il lato peggiore dell’umanità, fino a giungere nella fabbrica più aberrante che mai aveva visto, gestita da una coppia di inetti senza scrupoli.
Ciò nonostante continuerà ad amare il proprio lavoro, ancor più visceralmente quando conoscerà la signora Venero, una abile e geniale procacciatrice d’affari ricca di carisma che intravede in lei una potenziale artefice del suo personale e misterioso progetto; i gioielli che nasceranno grazie all’abilità delle sue mani non saranno semplici gioielli, ma creature con un preciso significato che sembreranno prendere vita.
Quel quotidiano squallore della vita operaia verrà poco a poco lenito da momenti di introspezione onirica al limite del delirio.
Sofferenza, ricerca disperata di un lavoro fisso, amore morboso per il lavoro, solitudine, perversione, stati allucinatori: questi gli ingredienti che comporranno la mistura di eventi che porterà Rossella verso una deriva ignota e inquietante assieme al suo adorato e lucente metallo giallo.
Autore
Cresciuto in una famiglia eterogenea con madre novarese, padre e nonni paterni bergamaschi, nonna materna torinese, nonno materno barese, poi viceprefetto a Padova, e una prozia austriaca, nasce a Bergamo, ma la sua famiglia dopo un anno si trasferisce a Padova, città nella quale poi vive fino all’età di quarant’anni.
Viene educato sin da bambino al culto della lingua italiana e all’amore per la letteratura, spaziando dai grandi classici alle opere contemporanee anche di nicchia: il suo primo libro, "Ventimila leghe sotto i mari"di Jules Verne, lo legge a cinque anni.
Consegue la maturità classica appassionandosi in modo viscerale alla lettura e, conseguentemente, alla scrittura, che coltiverà con sempre più crescente passione.
All’età di 25 anni perderà prematuramente e traumaticamente il padre, docente liceale di matematica e fisica, e la madre, pittrice.
Ha lavorato per diversi anni nella grande distribuzione alimentare ricoprendo il ruolo di gerente e direttore di filiale.
Ex pugile dilettante e successivamente istruttore sportivo per molti anni, dal 2005 è titolare di una enoteca a Piazzola sul Brenta, in provincia di Padova.
Oltre alla grande passione per la lettura e la scrittura, è un cinefilo e un amante dei videogames.
Ha già operato nel settore letterario nella veste di ghostwriter, scrivendo per diversi autori locali in crisi d’ispirazione e fornendo loro trame interessanti: il suo talento nel creare storie da raccontare e pubblicare è stato da sempre molto spiccato.
Solo negli ultimi anni decide di dare spazio a se stesso come autore e di avere il proprio nome stampato in una copertina.
La sua citazione preferita è “Ad pugnam parati”.
Consiglio del Giorno: Nero Corvino, di Roberto Ricci
Titolo: Nero Corvino
Autore: Roberto Ricci
Casa editrice: "Le Mezzelane"
Pagine: 182
ISBN 9788833280936.
Prezzo 13,90€
Cinque storie thriller:
Gli Occhi Della bambola - L'acconciatura Sbagliata - Guanti Neri - La Ballerina - La GocciaNero Corvino è la raccolta di racconti composta da cinque "storie del brivido" di Roberto Ricci. Tra queste copre un ruolo di rilievo "L'acconciatura sbagliata", nella quale l'autore descrive il suo mondo, quello dei parrucchieri, in cui invidie, intrighi, relazioni amorose, ma anche ironia e sarcasmo, si intrecciano sullo sfondo di una storia thriller-horror ricca di colpi di scena. La follia omicida dei personaggi criminali, con le loro inquietudini, debolezze e la loro sete di vendetta, trascinerà il lettore in un vortice di estrema paura.
Sarà difficile leggere questo libro senza accendere tutte le luci di casa.
Dal racconto Guanti Neri è stato realizzato un cortometraggio nel 2014 e attualmente visibile in rete. Anche dal racconto La Goccia, sarà presto realizzato un cortometraggio diretto da un noto regista.
Un libro che potrà sicuramente piacere a tutti gli appassionati del genere thriller venato di horror. Tutto il libro è un omaggio al cinema Italiano della paura, quello che, con maestri come Bava, Argento e Fulci, il mondo ci invidiava.
Delitti cruenti, personaggi ambigui e tormentati, assassini nerovestiti, da scoprire solo nelle ultime pagine.
Autore
Roberto Ricci, nato a Ancona nel 1963. Svolgo la professione di parrucchiere e dal 2012, dopo la vittoria al Premio Racconti nella rete con il racconto thriller "Il Cappotto", sono diventato per tutti "il parrucchiere del brivido". In questi anni ho scritto vari racconti e soggetti per lo schermo, tutti di genere rigorosamente thriller.
Consiglio del Giorno: Esistenze proibite, di Paolo Bertulessi
Titolo: Esistenze proibite
Autore: Paolo Bertulessi
Editore: Le Mezzelane Casa Editrice
Data Pubblicazione: 3 aprile 2018
Pagine: 288
Cartaceo: 15,90€
Digitale: 5,49€
Trama:
Il tormentato, torbido e viscerale rapporto di Adam con il sesso femminile: l’indole di questo ragazzo borderline della Milano bene, in bilico tra il bene e il male sin dalla sua infanzia, innesca una serie di eventi che marchieranno a fuoco lo scorrere della sua vita.
Una narrazione di esperienze spudoratamente uniche, intrise di una deviata e algida ginofilia legata a doppio filo all’egocentrismo e alla venalità del protagonista; sesso, perversione, mistero, soprannaturale, denaro, motori, avventura, arte, poesia e morte: tutto si fonde in una perfetta miscela che avvince e rapisce.
Si può sicuramente affermare che in questo libro esistono due protagonisti, profondamente diversi a livello caratteriale, le cui vite si fondono assieme per creare una unica esistenza ricca di forti emozioni, obiettivi ambiziosi e traguardi raggiunti.
I dialoghi tra i due protagonisti dell’opera, Adam e Traxebru, stigmatizzano al meglio la loro comune spietata visione della vita e della società, dosando al meglio lessico aulico ed espressioni taglienti.
A loro si affianca una meravigliosa piccola Dea, autistica e sensitiva: Aneta, con la sua sconcertante purezza e la sua eterea presenza, sovralimenterà quel motore emozionale che li farà viaggiare sempre più velocemente verso facili successi economici, ma anche inquietanti e sconvolgenti vicende, per poi volgere a un drammatico e sconcertante epilogo.
Estratto:
“Uscì dalla clinica verso sera, stordito e a pezzi; si lanciò in autostrada per far sbollire la sua rabbia portando a ebollizione lo scontroso propulsore della Fiat 131 Abarth, domando con determinazione la coinvolgente rudezza di quel mezzo.
Dopo una cinquantina di chilometri, con lo sguardo fisso sul nastro d’asfalto che sembrava venire fagocitato dalla sua auto, si fermò a un autogrill. Andò nella toilette a pisciare, uscì e si accese una bionda cancerosa.
Mille pensieri si inseguivano nella sua mente, mentre l’acre puzzo di quell’orinatoio dove approdava mezzo mondo gli infestava ancora l’anima acuendo il suo tormento. Quel momento di introspezione gli ispirò le più rabide considerazioni...”
Autore:
Paolo Bertulessi
Cresciuto in una famiglia eterogenea con madre novarese, padre e nonni paterni bergamaschi, nonna materna torinese, nonno materno barese, poi viceprefetto a Padova, e una prozia austriaca, nasce a Bergamo, ma la sua famiglia dopo un anno si trasferisce a Padova, città nella quale poi vive fino all’età di quarant’anni.
Viene educato sin da bambino al culto della lingua italiana e all’amore per la letteratura, spaziando dai grandi classici alle opere contemporanee anche di nicchia: il suo primo libro, "Ventimila leghe sotto i mari" di Jules Verne, lo legge a cinque anni.
Consegue la maturità classica appassionandosi in modo viscerale alla lettura e, conseguentemente, alla scrittura, che coltiverà con sempre più crescente passione. All’età di 25 anni perderà prematuramente e traumaticamente il padre, docente liceale di matematica e fisica, e la madre, pittrice.
Lavora per diversi anni nella grande distribuzione alimentare ricoprendo il ruolo di gerente e direttore di filiale.
Ex pugile dilettante e successivamente istruttore sportivo per molti anni, dal 2005 è titolare di una enoteca a Piazzola sul Brenta, in provincia di Padova.
Oltre alla lettura e alla scrittura è un cinefilo e un amante dei videogames.
Ha già operato nel settore letterario nella veste di ghostwriter, scrivendo per diversi autori locali in crisi d’ispirazione e fornendo loro trame interessanti: il suo talento nel creare storie da raccontare e pubblicare è stato da sempre molto spiccato.
Solo negli ultimi anni decide di dare spazio a se stesso come autore e di avere il proprio nome stampato in una copertina.
Consiglio del Giorno: Le Note Del Mare, di Piera Grandola
Trama
Selena ha un sogno da realizzare: entrare nel firmamento delle star
e far conoscere la propria musica al mondo. Prima di guardare al
futuro, però, bisogna fare i conti con il passato e Selena ha alle
spalle una storia complicata. La ragazza non sa di essere una sirena dai
nobili natali e di dover temere per la vita. Un killer spietato pare
determinato ad arrivare a lei anche a costo di lasciarsi dietro una scia
di sangue.
Alex è un tritone con un compito difficile: riportare a casa la
principessa degli abissi, rapita dalla culla quando era solo una
neonata. L’ultima cosa che il ragazzo immagina è di innamorarsi della
ragazza che dovrebbe difendere. Nella sua mente si scatena un conflitto
tra cuore e testa: mettere davanti il bene del regno o seguire i suoi
sentimenti sempre più forti?
La storia di questi due ragazzi si intreccerà in maniera
indissolubile. Un tuffo nel mondo marino porterà a galla insidie,
meraviglie e verità allarmanti che segneranno per sempre queste due
vite.
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Estratto
«Non fare la vigliacca adesso» la rimproverò la ragazza e, senza
tanti complimenti, la lasciò da sola ad affrontare le sue paure.
Un paio di braccia ricoperte di tatuaggi le cinsero la vita in un abbraccio affettuoso.
«Tra cinque minuti tocca a noi. Mi raccomando, state pronti». Non
c’era tempo per i ripensamenti, questo era il suo momento. I riflettori
le illuminarono i fluenti capelli biondi tra i quali
faceva capolino una ciocca color magenta.
Lentamente si portò sul centro del palco, rifiutandosi di lasciarsi
deconcentrare dalle preoccupazioni che, in quei giorni, avevano fatto
da padrone alla propria vita. Impugnò il microfono, si concentrò sulle
note malinconiche che fuoriuscivano dagli strumenti e tutto il resto
svanì come d’incanto. Ora era da sola con la sua musica e il pubblico
era solo una massa di volti sfocati, null’altro. La prima immagine che
il suo campo visivo registrò quando emerse dallo stato di trance fu il
bellissimo sorriso di un ragazzo.
Autrice
Piera Grandola, nata in un paesino della Campania, vive a Roma da
molti anni. Ha studiato in ambito umanistico per poi dedicarsi al
settore della sceneggiatura. Gestisce un blog piuttosto conosciuto e ha
già pubblicato vari racconti. "Le note del mare" è il suo romanzo
d'esordio.
Consiglio del Giorno: Bucaneve nel Regno Sotterraneo, di Paolo Fumagalli
Titolo: Bucaneve nel Regno Sotterraneo
Autore: Paolo Fumagalli
Prezzo: 12,90 € cartaceo / 2,99 € ebook
Pagine: 110
Editore: Dark Zone
ISBN: 9788899845353
Genere: Fiaba dark fantasy
Data di pubblicazione: aprile 2018
Pagina Facebook dedicata all'autore:
https://www.facebook.com/paolofumagalliautore/
Pagina Twitter dedicata all'autore:
https://twitter.com/PaoloFscrittore
Sinossi:
Bucaneve, colpita da una misteriosa malattia che nessuno sa spiegare, è una bambina che ama le storie raccontate dalla madre e i sogni a occhi aperti. Ma un’avventura più strana di qualunque fantasia la aspetta in un mondo notturno e misterioso, abitato da bizzarre creature legate alle tenebre e all’occulto. È l’inizio di una serie di incontri con gatti e corvi parlanti, streghe che vivono nella foresta, solitari becchini, cavalieri senza testa, scheletri e altri personaggi tanto sinistri quanto buffi e stravaganti. Conoscendo meglio le atmosfere macabre e divertenti del Regno Sotterraneo, Bucaneve scoprirà che anche la Morte in persona può sognare e cercherà un modo per tornare alla realtà…
Un omaggio gotico alle visioni eccentriche create da Lewis Carroll, un viaggio in un Paese delle Meraviglie oscuro e surreale.
Autore:
Paolo Fumagalli è nato nel 1981 e fin da bambino ha dimostrato un grande interesse per la letteratura. La sua passione lo ha portato a laurearsi in Lettere, con una tesi sull’uso simbolico dei colori nelle poesie giovanili di Aldo Palazzeschi, e soprattutto lo ha spinto a dedicarsi alla scrittura di opere narrative. Nel corso degli anni ha scritto romanzi e racconti, diversi fra loro per generi di appartenenza e atmosfere, spesso basati sull’importanza e sulla difesa della fantasia. Nei suoi testi inoltre si rivela il fascino provato nei confronti del patrimonio folkloristico e leggendario, uno dei suoi più grandi amori insieme al cinema e alla musica. Ha vinto diversi concorsi per storie brevi e alcuni suoi racconti sono stati inseriti nelle antologie di autori vari “Fate – Storie di terra, fuoco, acqua e vento”, “I mondi del fantasy V” e “Ritorno a Dunwich 2”. Ha pubblicato le raccolte di racconti fantastici “La pietra filosofale” e “Foglie morte”, il romanzo fantasy con elementi umoristici “Fuoco e veleno” e i romanzi fantasy “Scaccianeve” e “La strada verso Bosco Autunno”.
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Titolo: Bucaneve nel Regno Sotterraneo
Autore: Paolo Fumagalli
Prezzo: 12,90 € cartaceo / 2,99 € ebook
Pagine: 110
Editore: Dark Zone
ISBN: 9788899845353
Genere: Fiaba dark fantasy
Data di pubblicazione: aprile 2018
Pagina Facebook dedicata all'autore:
https://www.facebook.com/paolofumagalliautore/
Pagina Twitter dedicata all'autore:
https://twitter.com/PaoloFscrittore
Sinossi:
Bucaneve, colpita da una misteriosa malattia che nessuno sa spiegare, è una bambina che ama le storie raccontate dalla madre e i sogni a occhi aperti. Ma un’avventura più strana di qualunque fantasia la aspetta in un mondo notturno e misterioso, abitato da bizzarre creature legate alle tenebre e all’occulto. È l’inizio di una serie di incontri con gatti e corvi parlanti, streghe che vivono nella foresta, solitari becchini, cavalieri senza testa, scheletri e altri personaggi tanto sinistri quanto buffi e stravaganti. Conoscendo meglio le atmosfere macabre e divertenti del Regno Sotterraneo, Bucaneve scoprirà che anche la Morte in persona può sognare e cercherà un modo per tornare alla realtà…
Un omaggio gotico alle visioni eccentriche create da Lewis Carroll, un viaggio in un Paese delle Meraviglie oscuro e surreale.
Autore:
Paolo Fumagalli è nato nel 1981 e fin da bambino ha dimostrato un grande interesse per la letteratura. La sua passione lo ha portato a laurearsi in Lettere, con una tesi sull’uso simbolico dei colori nelle poesie giovanili di Aldo Palazzeschi, e soprattutto lo ha spinto a dedicarsi alla scrittura di opere narrative. Nel corso degli anni ha scritto romanzi e racconti, diversi fra loro per generi di appartenenza e atmosfere, spesso basati sull’importanza e sulla difesa della fantasia. Nei suoi testi inoltre si rivela il fascino provato nei confronti del patrimonio folkloristico e leggendario, uno dei suoi più grandi amori insieme al cinema e alla musica. Ha vinto diversi concorsi per storie brevi e alcuni suoi racconti sono stati inseriti nelle antologie di autori vari “Fate – Storie di terra, fuoco, acqua e vento”, “I mondi del fantasy V” e “Ritorno a Dunwich 2”. Ha pubblicato le raccolte di racconti fantastici “La pietra filosofale” e “Foglie morte”, il romanzo fantasy con elementi umoristici “Fuoco e veleno” e i romanzi fantasy “Scaccianeve” e “La strada verso Bosco Autunno”.
Consiglio del Giorno: E quando un giorno t’incontrerò, di Rosy Milicia

Titolo: E quando un giorno t’incontrerò
Autore: Rosy Milicia
Prezzo: € 0,99 - € 12 ,99
Pagine: 320
Uscita: 28 Maggio 2018
1990.
Ginevra Luciani ha vent’anni, un po’ di timidezza nel cuore ma tanta grinta. È cresciuta fra le macchine da cucire dell’atelier di famiglia, insieme a una madre anticonformista e a una zia forse strega che le racconta bizzarre leggende d’amore. Crea capi d’alta moda, disegna abiti d’epoca e... custodisce un triste segreto.
Raffaele Medici ha ventidue anni, è bello, imper tinente, ironico, ma dietro alla sua maschera da ragazzaccio si cela un’inaspettata malinconia. Studia legge, però lavora in un piccolo cinema. Sogna di diventare regista e anche lui custodisce un triste segreto.
Fra incontri per nulla casuali, film, telefonate, passeggiate per le vie di Trastevere, Ginevra e Raffaele si conoscono, s’innamorano, si confidano, inconsapevoli che ben presto potrebbero essere separati: perché il destino è sempre imprevedibile.
E quando un giorno t’incontrerò è una storia romantica, magica, avvolta da un velo di nostalgia, sullo sfondo di una Roma delle piccole cose.
Estratti
Non era un tipo misantropo, Raffaele, anzi tutt’al contrario. Gli piaceva stare tra la gente, immaginare le loro vite e scriverne un canovaccio personale, cercare di carpire i pensieri dal viso degli estranei, grazie al sorriso o alle rughe, grazie allo sg uardo pieno e vuoto.
Aveva l’anima da regista. O il cuore da sceneggiatore. Non di certo da avvocato, ma quella era un’altra storia...
Cucire per la famiglia Luciani era genetica: se il resto del mondo poteva ereditare gli occhi blu dai nonni, loro eredita vano la capacità di trasformare qualsiasi tessuto in qualcosa di magico.
Ginevra era una studentessa intelligente, una discreta appassionata di storia, una cuoca decente, malgrado ciò non eccelleva in nulla di tutto quello, nonostante l’impegno. Ma sapeva cucire con l’anima, oltre le dita leste, proprio per questo non riusciva a stare lontana dalla Luciani Couture per più di una settimana.
Le aveva promesso che l’avrebbe baciata alle porte della notte e quella era la notte perfetta, in un cinema vuoto, nel quale l’irrealtà invidiava la realtà di due labbra che si sfioravano. Dapprima lente, dopo insaziabili, poiché baciarsi è non perdere tempo e perdersi nell’altro. È dare e avere, pretendere e cedere, senza paura di soffocare e morire. Senza paura di sbagl iare. Raffaele la divorò, a corto di fiato e battiti del cuore, a corto di autocontrollo. La lingua di Ginevra una preghiera per l’anima.
Consiglio del Giorno: Sice le bambole non hanno diritti, di Fernando Santini

Titolo: Sice le bambole non hanno diritti
Autore: Fernando Santini
Lunghezza stampa: 143
Editore: Dark Zone
Pubblicazione: 25 novembre 2017
Prezzo: 2,49€ / 14,90€
Il Vice Questore Marco Gottardi ha avuto un passato importante nei reparti operativi della Polizia di Stato. Dopo aver vissuto sulla sua pelle la violenza della lotta alla criminalità si è ritirato a gestire un tranquillo commissariato romano. La sua esperienza e la sua capacità di gestione dei propri uomini non possono, però, essere sprecate. È a lui che i vertici del ministero degli Interni affidano il comando di una nuova unità: la Squadra Investigativa Crimini Efferati. La prima indagine in cui la Squadra sarà coinvolta riguarderà la morte di un regista cinematografico, forse collegata all'uccisione di un adolescente il cui corpo, orrendamente torturato, è stato ritrovato alla foce del Tevere. Nel corso della propria azione investigativa, la S.I.C.E. troverà un alleato, anche se non particolarmente gradito al Vice Questore Gottardi: un'organizzazione segreta denominata ARCO, i cui membri hanno deciso che il fine giustifica i mezzi e che quindi si può usare la violenza per far trionfare la giustizia.
Estratto
L’uomo si rigira sul pagliericcio. Le mani, legate dietro la schiena, gli rendono difficili i movimenti. Con lo sguardo cerca di capire dove sia. Il bavaglio gli crea problemi nel deglutire. Il sole, entrando da uno spiraglio lasciato aperto dai suoi sequestratori, colora di rosso le pareti della stanza facendogli capire che il tramonto si sta avvicinando.
«Caro Andrea, siamo svegli?» gli domanda un uomo vestito in una tuta nera e con il viso coperto da un passamontagna. L’uomo lo osserva senza muoversi. Non prova neanche a rispondere, poiché il bavaglio renderebbe incomprensibile quello che lui potrebbe dire.
«Hai ragione, non puoi rispondermi. Non preoccuparti, tra qualche minuto potrai parlare. Ti sarai domandato chi siamo. Noi siamo i buoni e sappiamo in cosa sei coinvolto. Sappiamo dei tuoi film, conosciamo i tuoi interessi professionali. Sappiamo dei tuoi legami con gli Sgulli. Ora ti starai domandando cosa vogliamo da te… Semplice, sappiamo tanto, ma non abbiamo prove. Per alcuni di noi questo non sarebbe un problema e ti infliggeremmo, senza alcun dubbio, una dura pena. Però, per tua fortuna, la maggior parte di noi vuole agire seguendo una diversa linea etica. Quindi, abbiamo bisogno della tua confessione», gli dice l’uomo mascherato continuando a girare intorno al giaciglio.
«Sono sicuro che stai pensando che non ci dirai nulla. Voglio tranquillizzarti. Parlerai. Ti chiedo, come favore personale, di provare a resistere a lungo alle richieste che ti faremo. Io appartengo al gruppo di quelli che pensano che dovremmo punirti senza attendere oltre e ci troverò gusto a lavorarmi il tuo corpo mentre dirai di non sapere nulla. Però voglio rassicurarti, non ti permetterò di morire. Sarebbe troppo comodo per te», gli dice facendo cenno a un altro uomo, entrato da pochi secondi nella stanza, con cui si avvicina al prigioniero. I due uomini lo sollevano dal giaciglio e lo mettono su una sedia al centro della stanza. Uno degli uomini gli libera le mani, mentre il secondo prende una catena, che pendeva dal soffitto, e aiutato dal suo compagno, lega le mani del regista per poi sollevarle sopra la testa di Saudelli.
«Allora, caro Andrea, ora ti togliamo il bavaglio», gli dice l’uomo mascherato.
«Cosa cazzo vuoi sapere?!» domanda il regista una volta liberata la bocca.
«Vedo che sei intelligente. Non hai provato a urlare.»
Consiglio del Giorno: Poker, di Stefano Graiff
Titolo: Poker
Autore: Stefano Graiff
Copertina flessibile: 234 pagine
Prezzo: 12€ / 2,99€
Editore: Lettere Animate
Data Pubblicazione: 13 aprile 2018
In una Trento velatamente corrotta si snoda una crudele partita con la vita, giocata ora a carte scoperte ora con il fiato sospeso per il terrore di un "bang". Rinchiuso in una fabbrica abbandonata, sotto l'occhio libidinoso di telecamere spia, Max sta giocando una drammatica partita di poker: texas hold 'em; le pistole sul tavolo, proiettili come fiche pronti a essere messi sul piatto. Qui Max invoca il passato, una finestra sull'infanzia in orfanotrofio e sugli eventi che lo hanno portato a giocarsi la vita. E poi Mary, vivace e sfrontata da bambina, ora è una donna fredda, distaccata, indifferente. Nasce così un bisogno irrefrenabile di rivederla, di capire cosa le sia successo, eppure tutti non fanno altro che convincerlo a lasciarla stare anche perfetti sconosciuti che si intromettono nelle sue scelte. Perché? In un'ambientazione al limite della distopia, corruzione e disperazione si contendono il privilegio della vittoria e in questo miserabile scontro sarà l'istinto a decidere quale sentiero imboccare.
Consiglio del Giorno: L’uomo dei tulipani, di Elia Banelli

Titolo: L’uomo dei tulipani
Autore: Elia Banelli
Editore: Alter Ego (Spettri)
Data di uscita: 28 marzo 2018
Pagine: 320
Prezzo: € 12,75 (brossura)
ISBN: 978-88-9333-109-8
EAN: 9788893331098
In una piccola città dell'Umbria una ricca signora muore in un incidente tanto sfortunato quanto improbabile: un vaso di fiori, caduto dal balcone di casa sua, la colpisce in testa, uccidendola sul colpo. L'appuntato Franco Laganà, inviato sul posto per archiviare il caso, scopre un dettaglio insolito accanto al corpo della vittima: un petalo di tulipano finto nascosto tra i fiori veri. Nonostante il parere contrario del maresciallo Urbani, Laganà non crede alla natura accidentale dell'evento, e finirà per imbarcarsi in un'indagine personale e clandestina, trovando sostegno solo in Rosanna, una poliziotta con cui, in passato, ha avuto una relazione tormentata. Mentre le indagini proseguono, un nuovo caso di cronaca squassa la tranquillità della cittadina: viene assassinato un
celebre avvocato, avvelenato durante un ballo in maschera. Chi si nasconde dietro queste morti? Si tratta di due episodi casuali, in apparenza non connessi, oppure fa tutto parte di un piano? In una corsa rocambolesca contro il tempo e le apparenze, Laganà scoprirà l'esistenza di un disegno mostruoso e chirurgico, orchestrato da una mente tanto scaltra quanto brillante.
Autore
Elia Banelli è nato a Catanzaro nel 1983 e vive tra Roma, l’Umbria e la Calabria. Giornalista pubblicista, lavora come consulente finanziario per un primario istituto bancario.
L’uomo dei tulipani, il suo romanzo d’esordio, è arrivato finalista alla prima edizione del concorso letterario “Residenze Gregoriane”, sezione narrativa inedita.
Consiglio del Giorno: Gli Arconti Ombra (Il fuoco segreto di Altea 1), di Isabel Harper
Serie: Il fuoco segreto di Altea
Volume 1: Gli Arconti Ombra
Autore: Isabel Harper
Genere: Fantasy
Casa editrice: edizione cartacea Edicart
Casa editrice: edizione digitale Storybox Creative Lab
Pagine: 320
Codice ISBN: 978-8847457959
Codice ISBN: 978- 8831927000 / 978-8831927017
http://www.isabelharper.it/
Gli Arconti Ombra, primo capitolo della saga fantasy in quattro volumi Il fuoco segreto di
Altea, descrive un mondo dalle forti tinte steampunk, popolato da esseri straordinari e ricco
di ambientazioni originali che contengono echi dei lavori di H.G Wells e Jules Verne. Temi
come l’amicizia, il coraggio e la forza della verità e della giustizia trovano risalto nelle
avventure del protagonista Ailan, nelle sue relazioni con creature bizzarre, e negli scontri
con personaggi inquietanti e crudeli che determineranno ancora di più il suo percorso di
crescita e di consapevolezza dell’ingannevole realtà che lo circonda.
«[…] Con mani tremanti si mise il cannocchiale davanti agli occhi. Girò le tre ghiere, componendo una sequenza di lettere e cifre che lui solo conosceva e fece scattare una leva. Dai meccanismi scintillanti del cilindro uscirono sottili lingue di fumo che fluttuarono come serpenti e si infilarono nelle sue pupille. Midas gridò per il dolore, ma resistette all’impulso di togliersi quel macchinario dalla fronte, anche se freddi artigli sembravano frugargli il cervello, afferrare i suoi ricordi e strapparli a forza, insieme ai suoi segreti. Era quello che voleva, era la cosa giusta: cancellarli e nasconderli per sempre».
Trama
Altea un tempo era un’isola felice, sostenuta da una mitica Fiamma che sprigionava energia e permetteva la vita e la prosperità al suo popolo. A seguito di un sanguinario colpo di stato orchestrato dal tiranno Vimperion, un uomo subdolo, spietato e avido di potere, la Fiamma scompare, e gli abitanti di Altea vedono pian piano esaurire la loro forza vitale. Gli Arconti Ombra Dedalus e Amandine, veri eredi del potere usurpato dal tiranno, da tempo cercano invano una soluzione per ristabilire l’ordine. Ed è così che Ailan e la sua amica Marill, pur nella confusione e fragilità dei loro giovani cuori, decidono di accettare la missione di ritrovare la Fiamma di Altea, assumendosi una responsabilità più grande di loro, per contrastare il menzognero Arconte e i suoi alleati, e riportare pace e giustizia nel loro paese.
Tanto vapore e tanta fantasia risiedono ne Il fuoco segreto di Altea. Volume 1: Gli Arconti Ombra.
Un romanzo fantasy nato per i ragazzi ma godibile e interessante per tutte le età, in cui si rappresenta un mondo dominato da macchine e congegni a vapore che donano un tocco stravagante e steampunk a una storia già impreziosita da originali invenzioni narrative. Prime fra tutte, le accurate descrizioni di singolari animali quali il Mimure, piccola bestiola della famiglia degli psicoguari, in grado di comunicare telepaticamente con il protagonista Ailan, la Memostrilla, mollusco gelatinoso che riesce a imitare la forma di ciò che vede ed è anche un abile scassinatore, e poi i Tenerilli, esseri rosa e morbidissimi usati dall’arconte Vimperion come carta igienica, e ancora il Pestaduro, i Feoryn e i Narcotteri. Un vero e proprio bestiario di creature fantastiche, che prendono parte a una storia avvincente e costellata di momenti di pura creatività che suscitano stupore e divertimento nel lettore. La descrizione del Bazar delle Meraviglie di Dedalus è uno di questi momenti: un luogo labirintico in cui trovare oggetti strani e misteriosi, detti “Le Invenzioni Dimenticate”. Ailan comincia la sua avventura proprio quando scopre questa bottega incantata e il suo proprietario, un eccentrico uomo che spingerà il giovane protagonista a intraprendere un pericoloso viaggio alla ricerca di un modo per salvare il popolo di Altea. Gli Arconti Ombra non è solo un bel fantasy ricco di inventiva, è infatti anche una storia di resistenza, di coraggio e di lotta. Una storia che sottolinea come il potere posto in mani sbagliate possa generare solo infelicità e disordine. Ailan cercherà di combattere questo potere, in compagnia di personaggi pronti a sacrificare tutto per la loro missione, e che ricordano al lettore quanto sia importante il valore dell’amicizia. Questo primo capitolo della tetralogia de Il fuoco segreto di Altea pone le basi per un’avventura entusiasmante, forte di un’ambientazione ben costruita e soprattutto di una galleria di personaggi finemente tratteggiati.
Nei successivi volumi: Il tesoro di Vjnlan, La regina di Keola e La nuova fiamma ritroveremo il protagonista Ailan in compagnia dei fedeli amici Marill e il mimure Zill, in viaggio in territori lontani da Altea. Tra mille peripezie e atti di estremo coraggio, i giovani eroi intrecceranno i loro destini con quelli di personaggi sempre più pericolosi e singolari che li spingeranno oltre i loro limiti, e che li costringeranno a crescere e a credere in loro stessi. E il lettore insieme a loro compirà un viaggio appassionante all’interno di una saga che riesce a mescolare sapientemente avventura, umorismo e sfrenata fantasia.
IL MONDO DELLA SAGA IL FUOCO SEGRETO DI ALTEA:
L’isola di Altea.
Altea è l’isola più grande dell’arcipelago di Asteria. Ha una forma allungata e schiacciata in due punti, che ricorda vagamente la sagoma di una formica. La città di Altea, capitale dell’isola di Altea, è una città immaginaria, simile alla Londra di fine ottocento, tutta proiettata verso la produzione, le macchine e la velocità, incantata dal mito del progresso e dalle infinite possibilità della scienza. Qui tutti credono solo in ciò che si può misurare e dimostrare razionalmente. Chi esce dagli schemi è guardato con sospetto, come sciocco, bizzarro e anche come sovversivo.
Vjnlan – l’arcipelago del vento.
Vjnlan è un arcipelago montuoso, situato molto a nord di Asteria, con pareti di roccia bianca fino a mille metri a strapiombo sul mare. Sulla sommità dei monti di Vjnlan si stendono verdi altopiani abitati. Le isole sono circondate da anelli di sabbia bianchissima. Gli abitanti di Vjnlan sono
organizzati in tribù e vivono in simbiosi con il vento. Indossano un vestito con membrane sotto le braccia e tra le gambe, che permette loro di praticare una sorta di volo a vela, sfruttando venti e correnti ascensionali.
Keola.
Keola è un piccolo continente quasi interamente ricoperto da foreste pluviali. È un territorio misterioso e in gran parte inesplorato, separato dall’isola di Altea da uno sterminato arcipelago che si
sviluppa lungo tutto l’oceano. Sulla costa occidentale di Keola vive un popolo la cui sopravvivenza è messa in pericolo dalla presenza, sempre più invasiva, degli impianti industriali di Altea, costruiti per estrarre le risorse di Keola, in particolare la sua inesauribile (così almeno crede il governo di Altea) riserva di acqua dolce, ma anche di ferro, rame, zinco, stagno, oro e carbon fossile.
AutoriIsabel Harper è lo pseudonimo sotto cui scrivono due coniugi milanesi, Isabella
Salmoirago e Marco Rosso. Si occupano da anni di narrativa per ragazzi e hanno vinto premi
prestigiosi, tra cui il Premio Andersen Baia delle Favole nel 1993. In particolare Isabella Salmoirago
ha un’esperienza ventennale in campo editoriale come autrice, editor, responsabile editoriale e
illustratrice, ed è attiva nelle scuole con laboratori di promozione della lettura. È la creatrice di
Storybox Creative Lab, in cui si occupa di storytelling, editing e illustrazione.
Consiglio del Giorno. 101 Modi Per Dire Ti Amo, di Valentina Vanzini
È il giorno più bello della vita di Samantha: sta per firmare un
contratto milionario con la società di consulenza finanziaria per cui
lavora e presto otterrà non solo un assegno sei zeri, ma anche il ruolo
di socia.
Tutto sembra filare liscio sino a quando non riceve una telefonata. È la sua sorellastra, Chiara, che minaccia di suicidarsi. Samantha non la vede da dieci anni, ma quando finirà in ospedale sarà costretta a lasciare Milano e partire in direzione della Toscana.
In breve tempo lei, convinta vegetariana e ragazza di città, si troverà catapultata in un casale sperduto fra le campagne della Val D’Orcia, fra mucche, letame e telefoni che non prendono. Con lei due nipoti che nemmeno conosce: Clara, adolescente perennemente arrabbiata, e Giulio, piccolo genietto di sei anni che parla sempre troppo. A peggiorare le cose ci pensano un vicino stronzo (ma maledettamente sexy) e il suo cane arrapato.
Fra momenti comici, colpi di scena e tanto romanticismo, Samantha proverà a salvare il casale di famiglia dal pignoramento e ad aprire il suo cuore all’amore, scoprendo che non esiste uno, ma 101 modi per dire TI AMO alle persone che abbiamo accanto.
Valentina Vanzini
Classe 1987 è laureata in Educazione e Sistemi Editoriali all’università di Tor Vergata. Da anni lavora sul web come copywriter, scrivendo e interessandosi di po’ di tutto. Scrivere per lei non è solo un passatempo, ma un modo per curare nevrosi e ansie, creando personaggi a metà fra finzione e realtà. Si sente tranquilla solo quando ha il suo pc a portata di mano. I tasti con le lettere sono ormai tutti cancellati: indovinate perché
Tutto sembra filare liscio sino a quando non riceve una telefonata. È la sua sorellastra, Chiara, che minaccia di suicidarsi. Samantha non la vede da dieci anni, ma quando finirà in ospedale sarà costretta a lasciare Milano e partire in direzione della Toscana.
In breve tempo lei, convinta vegetariana e ragazza di città, si troverà catapultata in un casale sperduto fra le campagne della Val D’Orcia, fra mucche, letame e telefoni che non prendono. Con lei due nipoti che nemmeno conosce: Clara, adolescente perennemente arrabbiata, e Giulio, piccolo genietto di sei anni che parla sempre troppo. A peggiorare le cose ci pensano un vicino stronzo (ma maledettamente sexy) e il suo cane arrapato.
Fra momenti comici, colpi di scena e tanto romanticismo, Samantha proverà a salvare il casale di famiglia dal pignoramento e ad aprire il suo cuore all’amore, scoprendo che non esiste uno, ma 101 modi per dire TI AMO alle persone che abbiamo accanto.
Valentina Vanzini
Classe 1987 è laureata in Educazione e Sistemi Editoriali all’università di Tor Vergata. Da anni lavora sul web come copywriter, scrivendo e interessandosi di po’ di tutto. Scrivere per lei non è solo un passatempo, ma un modo per curare nevrosi e ansie, creando personaggi a metà fra finzione e realtà. Si sente tranquilla solo quando ha il suo pc a portata di mano. I tasti con le lettere sono ormai tutti cancellati: indovinate perché
Consiglio del Giorno: Nessuno è Intoccabile, di Thomas Melis
Titolo: Nessuno è Intoccabile
Autore: Thomas Melis
Editore: Butterfly Edizioni
Pubblicazione: 25 aprile 2018
Pagine: 240
Trama
In un angolo nascosto della Sardegna, dove mare e montagna si fronteggiano, due famiglie malavitose combattono una guerra senza tempo in nome di un codice antico. Vissente Degortes e il Castigliano vogliono spazzare via la fazione avversaria dei Corràsi e imporre un dominio di sangue sulla provincia di Porto Sant’Andrea. Lungo la loro strada incontrano Giovanni Fenu, un politico ambizioso fedele a un imperativo: cogliere le occasioni che la vita regala. La discesa negli inferi della violenza più spietata. Il dovere della vendetta. I rapporti con le organizzazioni criminali nazionali, la politica in cerca di voti e la speculazione imprenditoriale senza scrupoli. In una terra che non vuole padroni e dove vale una sola regola: nessuno è intoccabile.
Thomas Melis è nato a Tortolì, in Sardegna, nel 1980. Ha studiato presso le Università di Firenze e Bologna concludendo il suo percorso accademico nell’anno 2008. Nella vita si è occupato di progettazione su fondi comunitari e consulenza aziendale. Ha scritto per diverse riviste on line, dedicandosi alle analisi degli scenari internazionali e della politica interna. Attualmente gestisce un’attività commerciale, lavora come copywriter e crea contenuti per aziende attive sul web. Nel 2014 ha pubblicato il romanzo d'esordio "A un passo dalla vita" e l’anno successivo lo spin off "Platino Blindato". Dal 2017 collabora con il sito di critica letteraria MilanoNera. "Nessuno è intoccabile" è il suo primo romanzo per Butterfly Edizioni.
Consiglio del Giorno: La Luna Allo Zoo, di Roberto Addeo
Titolo: La Luna Allo Zoo
Autore: Roberto Addeo
Genere: Narrativa
Casa Editrice: Il Seme Bianco
Collana: Magnolia
Pagine: 100
Codice ISBN: 978-8885452374
Link di vendita online sul sito della casa editrice
http://www.ilsemebianco.it/collana/magnolia/la-luna-allo-zoo/
Roberto Addeo su Facebook
https://www.facebook.com/Roberto.Addeo/
Trama
Ambientato a Bologna, città in cui l’autore ha vissuto per più di dieci anni, La luna allo zoo narra in prima persona le piccole tragedie quotidiane, le pulsioni amorose, le continue insicurezze e le stralunate ma poetiche considerazioni sul mondo di un venticinquenne campano. Il protagonista si trascina da uno squallore all’altro, incapace di dominare la sua giovane esistenza, vagabonda e dal futuro incerto. Senza mai prendersi davvero le colpe per il suo destino avverso, indugiando, maledicendo, sognando e sbagliando cerca la propria dimensione tra lavori saltuari e tentativi di scrivere un romanzo. I suoi unici diversivi alla monotonia dello scorrere di giorni grigi e indefiniti, saranno i rapporti saltuari con donne di cui non è innamorato, le frequentazioni amichevoli con persone che preferirebbe non conoscere, i lavori che non augurerebbe di fare nemmeno ai suoi nemici, e le serate buttate sulle strade e nei locali notturni in compagnia dell’alcool, unico alleato in grado di scacciare i fantasmi del suo passato. Uno scritto semi autobiografico, ironico e allo stesso tempo malinconico e spietato.
«[...] La vita è quel punto nero in fondo alle pupille. Quando moriremo, saremo
risucchiati tutti da quel punto. Assorbirà tutti i punti neri, la nostra stupida pelle.
Siamo il pasto della morte. Un pasto ogni vita».
La luna allo zoo di Roberto Addeo è la storia di un venticinquenne arenato in una vita che non ha scelto, e che non lo sceglie mai. Una vita matrigna, che riserva solo dolore e umiliazione. “È dall’errore che si deve ripartire” questo si ripete il protagonista, incapace di dare un senso a tutto ciò che gli è capitato ma persuaso dalla possibilità che errare vuol dire anche imparare e crescere, e che prima o poi ci sarà un errore che porterà a un vero cambiamento, a una vera vita. Ambientato in una Bologna divisa tra chi può e chi vorrebbe, tra realtà paradisiaca e inferno metropolitano, il romanzo è raccontato in prima persona da un reietto della società, un giovane che si arrangia e che a volte si autodistrugge, consapevole di essere solo al mondo. È una storia di disperazione esistenziale, di un momento della vita in cui si ha intorno solo buio. Il protagonista ha la lucidità di capire che spesso il buio lo cerca lui stesso, “amiamo spegnerci appena ne abbiamo l’opportunità” e che se anche la sfortuna gli è nata accanto, è lui a non avere la forza di scacciarla. Addeo riesce a raccontare una storia delicata e brutale allo stesso tempo, così come il protagonista è dilaniato dalla possibilità di lottare ma anche di arrendersi. Attraverso il lirismo delle intime confessioni del protagonista, lo scrittore riesce a rendere poetici scenari desolati e personaggi squallidi. Il lettore segue le peregrinazioni del giovane nei quartieri più malfamati di Bologna, fa la conoscenza di un’umanità stralunata e imperfetta, e gli sembra quasi di toccare la ruvida stanchezza del protagonista, svuotato della stessa vita che tanto ardentemente desidera. Egli è troppo giovane per arrendersi, ma troppo sfiduciato per tentare. Lo scrittore mostra con atroce sincerità, in un romanzo che sembra quasi un’autobiografia, quanto dolore può incamerare un giovane cuore, quanta solitudine può abitare in chi dovrebbe prendere il mondo a morsi. Solo la scrittura, “piccola luce nella morte”, e la conoscenza di un cane, Luna, che è capace di donare più calore di qualunque essere umano, gli permetteranno di rimanere a galla, e di sperare di vedere un’isola in cui mettersi in salvo alla fine della lunga, estenuante nuotata.
Autore
Roberto Addeo è nato a Nola nel 1982. Tra i suoi interessi, oltre alla letteratura, ci sono la musica e la pittura. Come batterista ha diversi album all’attivo, registrati con differenti gruppi musicali del circuito bolognese. Dopo aver girovagato tra Napoli, Brescia e Bologna, da qualche anno si è trasferito in Sardegna, a Porto Torres. Nel 2015 pubblica per Edizioni Anordest il romanzo Perdute sinfonie. Del 2018 è il secondo romanzo La luna allo zoo, edito da Il seme bianco.
Consiglio del Giorno: Mai Più Senza, di Giuseppe Calzi

Titolo: Mai Più Senza
Autore: Giuseppe Calzi
Casa Editrice: Dz Edizioni
Pubblicazione: Maggio
Contatti:
www.sussurriamezzanotte.altervista.org
https://www.facebook.com/GiuseppeCalziAutore/
https://twitter.com/Giuseppe_Calzi
Il passato non può tornare, il passato non può essere cambiato. Nemmeno i sogni hanno un tale potere. Eppure i sogni possono cambiare qualcosa di molto più importante: presente e futuro.
Quali nefaste conseguenze si potrebbero scatenare nell’esistenza di un individuo privato della possibilità di sognare?
Gregory Leali vive a New Castle, nel cuore del piccolo e riservato stato del Delaware, Stati Uniti. La sua vita, solo all’apparenza tranquilla e priva di preoccupazioni, in realtà sta sprofondando e qualcosa è sul punto di aprire una piccola porta, dimenticata socchiusa da troppo tempo nella sua testa. E’ qualcosa di terribile, di assolutamente inspiegabile. E’ una sensazione forte, capace di scatenare un terrore impossibile da affrontare, tanto meno da vincere. Ha già provato il sapore sgradevole e oltre modo inquietante di certe emozioni che scavano nella sua personalità, ma quando? Eventi passati tornano in superficie, galleggiano sopra il pelo dell’acqua, come il cadavere di uno sconosciuto che Greg rinviene al Punto, il parco cittadino di New Castle. C’è davvero un sottile filo che lega tra loro momenti lontani della sua esistenza? Nero e silenzio, ecco cosa si nasconde dietro quella maledetta porta. Gregory sa benissimo che chiudere gli occhi e provare anche solo a concepire un nero e un silenzio tali va ben oltre i limiti della follia. Essere avvolti dalla mancanza totale dei sensi e da un vuoto assoluto, eppure pienamente consapevoli e coscienti di sé…
Eventi inspiegabili, una serie di indizi ambivalenti e l’incontro con Michael Russell, personaggio disarmante e per certi versi complice e inquisitore allo stesso tempo, porteranno Gregory all’apertura di una serie di cassetti chiusi a chiave all’interno dalla sua mente, dai quali emergeranno spicchi di ricordi di un passato che pareva perso e dimenticato, come se non fosse mai esistito. L’amico Vince Costello e la nuova vicina di casa, Violet Alnwick, saranno in grado di spezzare le trame di un destino segnato da qualcosa successo al Gregory di un tempo, al bambino che fu Greg?
Nero e silenzio devono essere affrontati, perché questa per Gregory è l’ultima fermata. E l’esito di tutto ciò non può che passare dall’ultimo ricordo, dall’ultimo sogno vissuto, da qualcosa che era stato spezzato ai tempi di un’infanzia lontana. Da un profondo rapporto di amicizia rimosso e cancellato dalla brutalità del destino. La sottile linea che separa vittoria e sconfitta, vita e morte, potrebbe spezzarsi da un momento all’altro.
Estratto - Greg con Michael Russell alla Taverna
No, Michael Russell non poteva capire. Nessuno poteva capire.
«Da quanto tempo stai andando avanti così?» insistette guardandolo negli occhi.
Gregory cercò di sfuggire a quello sguardo a metà strada tra l’ammonitore e il divertito.
Il brusio del locale sembrava sempre più vago. Il mal di testa si stava trasformando in un ritmico pulsare delle tempie, come quella sensazione strana, ma eccitante, che gli capitava spesso quando era ragazzo, seduto in uno dei carrelli delle montagne russe, lungo la lenta salita che conduceva il convoglio sulla sommità della struttura. Si sentiva come se quel viaggio a tutta velocità, ancorati a un’esile lingua d’acciaio, potesse davvero avere inizio da un momento all’altro.
E se doveva essere, che fosse.
Si aggrappò alla barra di metallo in attesa della discesa da imboccare e rispose: «Un paio di settimane. Forse un mese o giù di lì».
Era possibile continuare a mentire, nonostante i buoni propositi?
Ne seguì una risata distorta da parte di Michael, un suono carico di qualcosa di molto simile allo scherno. Quella risata ebbe l’effetto di dare un altro strattone verso l’alto al convoglio. Greg poteva quasi sentire l’aria tra i capelli, la stessa che da ragazzo lo riempiva di adrenalina e lo caricava d’attesa. Michael lo fissava con quegli occhi scuri e quel volto spigoloso che a Greg davano l’impressione di essere severi e benevoli allo stesso tempo.
«Da quanto?»
«Non lo so esattamente», rispose alzando le spalle.
«Mesi, Gregory? Io credo anni.»
Cosa poteva saperne quello sconosciuto?
«Situazioni come la tua si trascinano per molto tempo. Ma arriva un momento in cui devi prendere una decisione.»
Il volto di Greg era immobile. Sembrava quasi che quell’uomo potesse leggergli dentro.
E se ci fosse passato anche quel tizio prima di lui?
«Era da tempo che non mi accadeva di pensare a qualcosa di così angosciante», disse Gregory mentre vedeva il culmine di quella montagna russa venirgli incontro.
Michael annuì, come per incoraggiarlo a parlare. Alle loro spalle, il vociare della gente, il tintinnio di bicchieri e piatti spostati, il rumore del legno sotto le suole delle scarpe, erano diventati suoni lontani e alieni. Era come se lui e Michael Russell si stessero allontanando.
«Così buio», proseguì Greg nonostante la gola riarsa che gli rendeva difficile tenere un tono di voce normale. «Il nero e il silenzio sono cose impossibili da accettare. Fanno impazzire. All’inizio pensi che sia come chiudere gli occhi ed essere in una stanza buia e priva di rumore…»
Fece una pausa e deglutì, gli occhi fuori dalle orbite. La secchezza in fondo alla gola era quasi dolorosa. Il convoglio era davvero prossimo al culmine. A breve sarebbe arrivato quell’intenso istante di sospensione, il momento in cui la salita termina e si è consapevoli che il mondo sta per iniziare a scorrerti di fianco a una velocità impensabile lungo quella sottile striscia d’acciaio, l’unico vincolo tangibile con il suolo.
L’unico vincolo tangibile con la realtà.
«Niente di più sbagliato. Ti spingi un poco oltre e senti che quel buio e quel silenzio sono neri, sono inconsistenti, non esistono punti di riferimento. Non hai occhi, non hai orecchi; assolutamente nessun odore, il gusto non esiste e quel nero non può nemmeno essere annusato o toccato. Il concetto di tatto non è previsto. Tu non esisti, sei solo parte del nero. Ma sai quale è la cosa che più ti manda in orbita il cervello quando arrivi a quel punto?»
La discesa era iniziata, l’aria in faccia gli toglieva il respiro. Era su una montagna russa infernale
Consiglio del Giorno: Lithium 48, di Fabio Iuliano
Titolo: Lithium 48
Autore: Fabio Iuliano
Genere: Distopico
Casa Editrice: Aurora Edizioni
Collana: Pensieri nuovi
Pagine: 70
Codice ISBN: 978-88-9480-816-2
Link vendita dal sito della casa editrice: https://www.auroraedizioni.com/shop-on-line/
Trama
Simone, un giovane giornalista e musicista, è sedato e rinchiuso in una piccola stanza bianca dell’Espace Maison Blanche, una struttura dove vengono confinate le persone sottoposte a trattamento sanitario obbligatorio. È solo l'atto finale di un percorso di 48 ore attraverso i vicoli di una Parigi controversa e misteriosa, in una dimensione filtrata dagli obiettivi di telecamere che Simone sente continuamente addosso. Egli cerca di ricostruire i motivi che l’hanno condotto in quel luogo e a quell’idea di essere manipolato da chi ha intorno e di avere solo l’illusione di essere libero. L'unico modo per capire la verità è quello di perdersi nelle strade di una terra familiare e sconosciuta insieme, che altro non è se non la metafora della ricerca di sé stessi.
“[…] Esistono gabbie di ogni forma e dimensione. A forma di ufficio, a forma di palco, persino a forma di studio televisivo. Le banche di cui parlava Bert, lo spazzacamino. L’amico di Mary Poppins. Non abbiamo mai dato la giusta importanza a ciò che ci facevano vedere da piccoli: Mary Poppins, ad esempio, ci insegnava a diffidare delle banche. Meglio spendere due penny per far mangiare piccioni, piuttosto che far mangiare maiali”.
GUARDA I BOOKTRAILERS DI “LITHIUM 48"
Autore
Fabio Iuliano è un giornalista, musicista e insegnante di lingue. In passato ha lavorato a Parigi e Milano con Eurosport e Canal + e ha collaborato con l'Ansa e con il Centro (ex gruppo l’Espresso). Come blogger, oltre ad aver seguito vari eventi sportivi internazionali, dalle Universiadi (in Europa e in Asia) alla Race Across America, ha condotto alcune inchieste sull’immigrazione con reportage in Italia, Romania e Marocco. Per Aurora edizioni, casa editrice indipendente trentina, ha già firmato New York, Andalusia del Cemento – il viaggio di Federico García Lorca dalla terra del flamenco alle strade del jazz. Lithium 48 è il suo secondo romanzo.
“Passando” - Brano collegato alla playlist del romanzo
Testo/ Musica a cura di Fabio Iuliano.
Lithium 48 racconta una storia che fin dalle prime pagine confonde e sconcerta il lettore. È impossibile infatti non domandarsi se la realtà che il protagonista Simone sperimenta sia concreta o frutto delle sue allucinazioni. Il ragazzo è vittima della paranoia di essere spiato da telecamere onnipresenti e da amici e colleghi di lavoro guidati da una regia esterna, cha ha il solo scopo di incanalarlo in una vita preordinata e rispondente a un copione scritto per intrattenere un pubblico di voyeur. Tutto ha inizio con Simone che si ritrova confinato in una struttura per malati mentali, la Espace Maison Blanche, senza saperne il motivo. Comincia così un viaggio alla conquista di una memoria perduta e alterata dal trattamento farmacologico al quale è sottoposto. Nel ripercorrere le quarantotto ore che lo separano dalla verità, il protagonista del romanzo riflette sul senso di terrore che ha accompagnato l’uomo da quel tragico attentato alle Twin Towers del 2001, e sull’idea che la paranoia e il sospetto siano ormai le uniche armi di difesa contro i pericoli del mondo odierno. Simone si affida alla musica per cercare di arginare la follia in cui, nei brevi momenti di lucidità, sa di stare precipitando. La sua vita è scandita dalle parole dei testi delle canzoni che ama, e che riporta nel racconto dei suoi due giorni di buio. La musica è tanto importante nell’universo privato del protagonista come in quello dell’autore, che il romanzo si apre con una playlist delle canzoni citate, e con il codice QR da utilizzare su Spotify per poterle ascoltare. A seguito dell’amara rivelazione dei particolari del suo tempo perduto, Simone comincia a riacquistare consapevolezza ed è a questo punto che il racconto si fa denso e significativo. Egli oscilla tra diverse interpretazioni di ciò che vede e sente, il dubbio si insinua in lui e anche in chi legge. Se la paura del diverso e delle situazioni nuove permea i suoi pensieri all’inizio del romanzo, i numerosi rimandi alla storia di Mary Poppins raccontano un’altra verità. Sembra che nella mente del protagonista si faccia strada l’idea di combattere la paranoia con l’entusiasmo della scoperta, la stessa che porta l’istitutrice Mary a far conoscere ai bimbi personaggi insoliti e a insegnare a non avere paura del mondo e di chi è diverso da loro. Nel suo essere un ritratto estremizzato dell’uomo contemporaneo, Simone porta con sé l’accettazione dolorosa della paura e della sconfitta, ma anche il riscatto della vita sulla violenza e i pregiudizi.
Consiglio del Giorno: Lacrime di Cera, di Liliana Marchesi
In uscita durate il Salone Internazionale del Libro di Torino.
In un mondo distrutto dalla guerra tra classi sociali, un nuovo Impero regna Sovrano. Un Impero costruito grazie alle capacità di una società progredita, ma legato alle tradizioni dell’ormai lontano Ottocento.
Un Impero servito da automi dall’aspetto umano e dalla pelle rivestita di cera.
Protetta dalle fredde mura di un palazzo inespugnabile, in Russia, Camille vive la sua vita fra balli e ricevimenti, ignara di essere prigioniera di un’utopia. Contro il proprio volere, verrà promessa al futuro Imperatore. Un uomo meschino, violento e incapace di amare.
Mossa dalla disperazione e in cerca di una via di fuga scoprirà l’esistenza di un sotterraneo segreto, dove troverà Lui, sua unica possibilità di salvezza.
Su quali menzogne è stato costruito l’Impero Sovrano?
Cosa c’è fuori dal palazzo?
Autrice
Liliana Marchesi è nata nel 1983, è una giovane donna con tanti sogni nel cassetto e una gran voglia di realizzarli. Nella primavera della sua vita ha viaggiato per il mondo abbracciando diverse culture, per poi fare ritorno nella sua città natale dove vive tuttora con il marito e i suoi due figli.
Ha iniziato la sua avventura di autrice nel 2012 con la pubblicazione del suo primo Paranormal Romance e ha proseguito attraverso il Self Publishing fino ad arrivare a scoprire il genere Distopico.
Dopo essersi cimentata in questa sfumatura letteraria che più volte ha definito “Casa”, ha fondato il primo Gruppo Italiano interamente dedicato alla Distopia.
Curatrice di diverse rubriche atte a diffondere la conoscenza di questo genere, parteciperà alla Fiera Internazionale del Libro 2018 a Torino in occasione dell’uscita di “Lacrime di Cera”, romanzo Distopico autoconclusivo edito da DZ Edizioni.
Attualmente Liliana sta lavorando a “E17”, un romanzo Distopico autoconclusivo claustrofobico e dai ritmi incalzanti in cui la protagonista si ritroverà a fare i conti con il tema dell’ibernazione umana. Ma le sorprese non finiscono, infatti Liliana ha in serbo un altro romanzo Distopico autoconclusivo, che sconvolgerà ogni leggenda esistente riguardante le sirene.
Consiglio del Giorno: Volevo Solo Amore, di Anna Ieva e Anna Grieco
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| Esce Oggi |
Claudia nasconde dentro
di sé un segreto di cui ogni giorno porta il peso e che ha condizionato
fortemente il suo relazionarsi con gli uomini. Alla soglia dei quarant’anni,
tutta la sua vita sembra andare a rotoli: non ha un lavoro fisso, sta
divorziando da un marito fedifrago e il figlio maggiore ha deciso di andare a
vivere con il padre. La proposta di insegnare in un liceo di Torino sembra la
classica manna dal cielo e Claudia non esita ad accettare l’offerta, convinta
che un cambio radicale non possa farle che bene.
Ma
è qui che il destino entra in gioco, mettendo sulla sua strada Marika Gori.
Marika
ha soli sedici anni, ma ha già provato il dolore di una vita intera sulla sua
pelle. Da quel momento, Claudia non potrà più restare indifferente: lotterà per
la bambina che è stata e alla quale hanno crudelmente strappato l’innocenza e
per quella ragazza appena conosciuta che si è già conquistato un posto così
speciale nel suo cuore.
Scoprendo
che, se anche dimenticare è impossibile, forse perfino dalle ferite più grandi
si può guarire.
Grazie
all’amore...
Volevo solo amore è un romanzo corale, un vero e proprio inno alla forza delle donne che, nonostante le tante difficoltà e le mille prove che la vita mette loro davanti, trovano sempre e comunque il coraggio di rialzarsi e di lottare per coloro che amano e per ciò in cui credono.
Sono Claudia e Marika le protagoniste assolute di questa storia. Due donne che non potrebbero essere più diverse tra loro, non solo a causa della differenza d’età che le separa, ma anche per l’ambiente sociale in cui sono cresciute e hanno vissuto: Claudia è nata in una famiglia di umili origini; Marika, invece, è stata adottata e appartiene a una delle famiglie più in vista di Torino: i Gori, magnati dell’alta finanza.
Due vite agli antipodi, sembrerebbe, eppure qualcosa le accomuna: un segreto devastante di cui entrambe portano addosso il peso e le cicatrici.
Le strade di Claudia e di Marika si incrociano quando la prima accetta il posto di insegnante in un liceo di Torino, dopo che il suo matrimonio è miseramente naufragato. Per Claudia quel lavoro rappresenta un’altra occasione, un nuovo inizio, un modo per sfuggire ai suoi demoni interiori, ma molto presto la donna scoprirà che non si può fuggire dai fantasmi del proprio passato.
E allora verrà chiamata a compiere una scelta, forse la più difficile di tutta la sua vita: voltarsi dall’altra parte e scappare, come ha fatto per anni, oppure restare e lottare per la bambina che è stata e alla quale hanno strappato l’innocenza, e per Marika, che ha un bisogno disperato del suo aiuto.
Cosa sceglierà Claudia? Non vi resta che leggere il romanzo per scoprirlo….
Estratto 1
«Ciao, Cenerentola, finalmente ci rincontriamo!»
Marika riconobbe immediatamente il giovane che le
stava davanti. Era il tipo con cui si era scontrata fuori della scuola quasi un
mese prima, ed era ancora più bello di quanto ricordasse.
O volesse ammettere.
Perché più di una volta, in
quel lasso di tempo, aveva pensato a lui. L’aveva colpita, inutile negarlo, e
non perché le ricordava il principe azzurro delle sue favole o perché l’aveva
fatta finire con il culo per terra, questo era sicuro. Indossava dei jeans neri e
un maglioncino bianco, a collo alto, che gli stavano da Dio, e i capelli neri
li portava sciolti in quel momento. Gli ricadevano davanti al viso in morbide
onde simili al velluto, mettendo in risalto quegli occhi di smeraldo che la
scrutavano e sembravano voler sapere tutto di lei.
Esattamente la cosa che non poteva permettersi.
«Scusa?» domandò, fredda, determinata a mantenere le
distanze, ma le successive parole del giovane mandarono all’aria tutti i suoi
piani, cogliendola di sorpresa.
«Credo di avere qualcosa che ti appartiene!» affermò
infatti l’altro, sibillino. Si frugò nella tasca dei jeans e tirò fuori
qualcosa.
Marika abbassò gli occhi. Sul palmo aperto del ragazzo
c’era un braccialetto d’argento.
Estratto 2
Marika scosse il capo per scacciare quei
pensieri angoscianti. Le recriminazioni non servivano a nulla, comunque, anche
se il rimorso rimaneva sempre lì, a corroderla dentro. «Non ho bisogno della
balia…» replicò, asciutta, «ormai sono grande.»
Amedeo le lanciò una lunga occhiata. «Oh
sì, questo lo vedo! E diventi ogni giorno più bella.»
Lei non confutò quell’affermazione: sapeva
di essere molto carina, glielo diceva ogni giorno la sua immagine riflessa
nello specchio del bagno. Cristo, quanto avrebbe voluto che non fosse così! Se
fosse stata brutta, lui forse non l’avrebbe voluta, non l’avrebbe costretta a
soddisfare le sue schifose voglie.
A volte era stata tentata di radersi a
zero i lunghi capelli biondi, di sfregiarsi il volto e deturparsi la pelle del
corpo, ma non ne aveva mai avuto il coraggio.
Perché era una vigliacca, quella era la
verità!
Lei non era l’eroina di una fiaba e non
si meritava nessun principe azzurro,
solo l’orco cattivo.
«Vieni qui!» le ingiunse Amedeo con voce
roca. Allungò una mano e le circondò i fianchi, poi se la strinse contro con
forza.
Marika non protestò. A lui non piaceva
quando faceva la difficile, ma quando
l’uomo le sfilò la maglia e le afferrò un seno, strizzandole il capezzolo, non
poté trattenere un ansito strozzato.
Note bio autrici
Anna Grieco, 45 anni, è nata nella ridente Puglia. Editor, madre e moglie a tempo pieno, le sue più grandi passioni sono la scrittura, la cucina, i libri e le serie tv. Ha diverse pubblicazioni al suo attivo, tra romanzi e racconti. Alcuni titoli: la saga La capoclan, edita Harper Collins Italia: (Il filo del tempo, Inscindibili Legami e Indomabile desiderio); la serie Le cronache degli arcangeli, sempre edita Harper Collins Italia: (La cacciatrice, La transizione, Il sacrificio); Vendetta d’amore e Piccante e delizioso, editi Leggereditore; I signori dell’arena, finalista del Premio Letterario La penna blu Edizioni; Vortice di passioni; Changeling; L’ordine delle sette spade; Un principe da (odiare) amare; Sei mia; Blood Moon; Il vaso di Pandora; Desiderio eterno; L’ira di Apollo; Vlad Dracul; Lacrime di sangue; Tenebra e luce; Stavros; La voce del cuore; Spiriti nella cattedrale; Bestia; Cassandra Prophecies; Natale rosso sangue; Speranza; curatrice dell’antologia Storie di dèi e di eroi, edita GDS Edizioni.
Consiglio del Giorno: In Fondo Al Pozzo
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Titolo: In fondo al pozzo
Autore: Marie Sexton
Editore: auto pubblicato
Traduttore: Lucia Coluccia
Pagine: circa 220
Prezzo: 3,34 €
Data di pubblicazione: 31 gennaio 2018
EDIZIONE ITALIANA a cura di LED – www.elledi-led.com
Quarta di copertina:
Vent’anni dopo il brutale assassinio della reginetta del ballo Cassie Kennedy, sei adolescenti s’intrufolano nella casa in cui è stata uccisa per tenere una seduta spiritica. Haven sa che sua cugina Elise vuole solo spaventare a morte lui e i suoi amici, ma è pronto a sopportare un altro dei suoi scherzi, pur di avere la possibilità di trascorrere qualche ora con Pierce Hunter, il ragazzo arrivato in città da poco.
Ma la mattina seguente, Elise è scomparsa senza lasciare traccia.
Dodici anni più tardi, Pierce e suo fratello gemello Jordan sono diventati investigatori professionisti del paranormale e conducono una trasmissione televisiva in cui vanno a caccia di fantasmi. Quando Pierce chiama Haven per convincerlo a tornare un’ultima volta nella casa apparentemente infestata, Haven accetta la sua proposta con riluttanza. È agitato al pensiero di incontrare di nuovo Pierce, ma è determinato a ottenere delle risposte. Quella lontana notte, durante la seduta spiritica, hanno parlato davvero con il fantasma di Cassie? Che cosa è successo a Elise? E il mistero più grande di tutti: come faceva sua cugina a sapere del segreto celato nel pozzo?
Estratto:
«Quindi da allora la casa è rimasta vuota?» chiese Jordan.
Elise annuì. «Nessuno vuole comprarla. Alcune persone sono venute a vederla, ma sentivano tutte una strana presenza.» Si guardò intorno. «Non la sentite anche voi, ragazzi? Come… una sorta di energia oscura nella stanza.» Non attese che rispondessero a quella sua azzardata affermazione. «Alcuni dicono di aver visto una ragazza con un abito da ballo strappato, in piedi proprio là, alla finestra. Ecco perché l’hanno chiusa con assi di legno. Altri dicono invece che, se ascolti bene,» abbassò ancora di più il tono della voce «puoi sentire il cric, cric, cric della corda contro la ringhiera, mentre Joseph oscilla avanti e indietro, avanti e indietro.»
L’autrice:
Marie Sexton vive in Colorado. È una fan di più o meno tutto ciò che prevede abbondante contatto fisico fra giovani uomini muscolosi. In particolare ama i Denver Broncos e si diverte ad andare alle loro partite con suo marito. Spesso porta con sé anche i suoi amici immaginari. Marie ha una figlia, due gatti e un cane, tutti determinati a distruggere ciò che rimane della sua sanità mentale. Ma li ama comunque. Sito web e blog: http://mariesexton.net Facebook: http://www.facebook.comMarieSexton.author Twitter: https://twitter.comMarieSexton
Consiglio del Giorno: Nell'ora del bisogno
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Titolo: Nell'ora del bisogno
Autrice: Melinda Leigh
Copertina flessibile: 352 pagine
Editore: AmazonCrossing
Data Pubblicazione: 9 gennaio 2018
L’omicidio dell’avvocato Lee Barrett e della moglie Kate insanguina l’incantata cittadina di Scarlet Falls. Il maggiore Grant, fratello di Lee, è costretto a rientrare subito dall’Afghanistan per prendersi cura dei nipotini rimasti orfani. Solo grazie all’aiuto di Ellie Ross, l’affascinante vicina di casa e amica dei Barrett, Grant riesce a mantenere il controllo su una situazione difficile da gestire per un uomo di guerra, costretto ad accudire due bambini.
Quando la cittadina viene sconvolta da nuovi episodi di violenza, l’istinto militare gli suggerisce che dietro all’omicidio del fratello si nasconda del marcio. Nessuno è più al sicuro. L’assassino è a piede libero e la lentezza della polizia costringe Grant ed Ellie a indagare da soli, insieme. E quanto più i due si avvicinano, tanto più si confrontano con le proprie emozioni e i propri sentimenti. Nel gelo del dramma, avvampa il fuoco della passione e il desiderio diventa irresistibile...
Tra l’attrazione reciproca, il dovere del maggiore di tornare in guerra e la disillusione della donna nei confronti dell’amore, riusciranno Grant ed Ellie a fermare l’assassino prima che la neve di Scarlet Falls sia macchiata da altro sangue?
Consiglio del Giorno: Lettere a un’estranea
Titolo: Lettere a un’estranea
Autore: Mercedes Pinto Maldonado
Pagine: 350
Editore: AmazonCrossing
Data Pubblicazione: 2 gennaio 2018
In quella casa la sua vita era stata un inferno. Doña Alberta, sua madre, era una donna dispotica ed enigmatica che l’aveva resa insicura e infelice. Per questo motivo Berta era fuggita da Madrid per cominciare una nuova vita a Londra, all’inseguimento dei propri sogni. Ora che però la madre è morta e lei ha ottenuto i successi professionali che cercava, si sente abbastanza forte per rientrare nella casa in cui ha tanto sofferto, nel tentativo di affrontare il dolore passato e seppellirlo per sempre. Ma Berta non può immaginare cosa la aspetta: nascoste in soffitta troverà infatti delle misteriose lettere d’amore che la trascineranno in una vicenda che metterà a rischio la sua stessa vita e che sconvolgerà il suo cuore.
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Titolo: Lettere a un’estranea
Autore: Mercedes Pinto Maldonado
Pagine: 350
Editore: AmazonCrossing
Data Pubblicazione: 2 gennaio 2018
In quella casa la sua vita era stata un inferno. Doña Alberta, sua madre, era una donna dispotica ed enigmatica che l’aveva resa insicura e infelice. Per questo motivo Berta era fuggita da Madrid per cominciare una nuova vita a Londra, all’inseguimento dei propri sogni. Ora che però la madre è morta e lei ha ottenuto i successi professionali che cercava, si sente abbastanza forte per rientrare nella casa in cui ha tanto sofferto, nel tentativo di affrontare il dolore passato e seppellirlo per sempre. Ma Berta non può immaginare cosa la aspetta: nascoste in soffitta troverà infatti delle misteriose lettere d’amore che la trascineranno in una vicenda che metterà a rischio la sua stessa vita e che sconvolgerà il suo cuore.
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