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BlogTour: Personaggi - Middlegame, di Mcguire Seanan


Benvenuti in questo doppio evento in cui vi parleremo di una novità attesissima della Oscar Fantastica, ovvero: Middle Game, di Mcguire Seanan. Fra il 20 ed il 24 ci alterneremo come BlogTour e Review Party, per cercare di raccontare al meglio questo nuovo arrivo in Italia. 
Prima di iniziare, vi lascio la trama: 


Dalla vincitrice dei premi Nebula e Hugo un romanzo di gemelli, alchimia e società occulte.
Ecco Roger. Ha un vero dono per le parole, comprende istintivamente ogni linguaggio e sa che è il potere delle storie a regolare i meccanismi dell'universo. Ed ecco Dodger. È la sorella di Roger, la sua gemella per la precisione. Anche lei ha un dono, per i numeri: sono il suo mondo, la sua ossessione, il suo tutto. Qualunque cosa le si presenti alla mente, Dodger la elabora con il potere della matematica. I due fratelli non sono propriamente umani, anche se non lo sanno. Non sono neanche propriamente divini. Non del tutto… non ancora. E poi c'è Reed, esperto alchimista, come la sua progenitrice. È stato lui a dare vita ai gemelli. Non si potrebbe definirlo il loro "padre". Non proprio. Ma come tutti i genitori, per i due ragazzi ha un piano ambizioso: far sì che raggiungano il potere assoluto, e poi reclamarlo per sé. Diventare "dei in Terra" è una cosa possibile. Pregate soltanto che non accada.



Oggi vi parlerò dei personaggi principali che compariranno fra le pagine del romanzo. 
Cercherò di darvi una buona panoramica su di loro ma, come potete ben immaginare, non andrò ad approfondire troppo perché vi rovinerei la lettura. 

Inizia tutto con una figura centrale per la storia, ma che ormai non esiste più: Asphodel, una brillante e molto intelligente alchimista il cui lavoro viene deriso e scartato da uomini che non la apprezzano abbastanza solo perchè donna, nonostante parte del suo lascito a loro farà molto comodo; lascia tracce del suo lavoro nascoste dentro libri per bambini, ed una "missione" alla creatura che ha creato: Reed. Freddo, calcolatore, impassibile ed inflessibile. 
Ha un obiettivo preciso in mente e non lascerà che niente e nessuno lo ostacoli. 

Reed, al contrario, sembra uscito da uno di quei racconti di Ray Bradbury sull’eterno declino americano: pantaloni neri attillati, camicia blu zaffiro e persino un frac con strani glifi ricamati su orlo e polsini. I ricami sono d’oro, un promemoria dell’offerta che ha attirato quegli uomini dalla sua parte, come tante falene adescate dalla promessa di una fiamma inesauribile.

Sarà principalmente attraverso di lui ed i suoi ricordi che conosceremo questa donna e l'origine di tutto quello che sta accadendo. Lui a sua volta ha creato Leigh, una specie di aiutante alchimista, ancora più spietata di lui. Farà capolino qualche volta e la sua mente così fredda meritava di essere almeno citata. 

Leigh è la miglior alchimista che abbia avuto la sfortuna di incontrare dalla morte di Asphodel, una girandola in costante movimento, con buchi di acido sui vestiti e i capelli tagliati corti per ridurre al minimo la possibilità che prendano fuoco. Ha un viso aperto e onesto, spruzzato di una galassia di lentiggini. Un viso che sa di pesche e panna montata, di sabati pomeriggio allo stagno, di innocenza e sogno americano, il tutto avvolto in un pacchettino sorprendentemente grazioso. Menzogne, dalla prima all’ultima. Lui avrà anche intenzione di sfruttare il mondo a proprio vantaggio, ma lei è ben lieta di ravvivare il suo fuoco distruttore, non fosse altro che per cuocerci sopra i marshmallow.

È profondamente imperfetta, e disgustosamente utile, e lui aspetta solo che arrivi il giorno in cui potrà farla a pezzi riducendola alle componenti essenziali usate dall’alchimista che l’ha assemblata. Quell’imbecille deve aver scordato la lezione di Blodeuwedd e Frankenstein: mai mettere al mondo una creatura più intelligente o più spietata di te.

Reed ha ideato un "piano" e per portarlo a termine ha bisogno di lei e di altro "aiuto", ed è qui che entrano in scena i due protagonisti e voci narranti quasi principali del romanzo: Roger e Dodger. Diversi, eppure molto simili. Due ragazzini dalla mente brillante e geniale. Lui completamente perso per i libri e la lingua, lei innamorata dei numeri. Sono gemelli, separati alla nascita e divisi da migliaia di chilometri, ma con un segreto che li tiene uniti e permette loro di trovarsi continuamente. Anche se insieme potrebbero essere troppo pericolosi. 

Roger Middleton è un ragazzino magro, abbastanza alto per la sua età, con una zazzera marrone di capelli troppo lunghi che, per quanto sua madre insista a dirgli di pettinare, non vogliono saperne di stare al loro posto. È pallido, un po’ perché esce raramente, un po’ perché le poche volte che si avventura fuori viene ricoperto di crema solare. A volte non gli dispiacerebbe beccarsi una scottatura, giusto per capire cosa si prova. Ha i lineamenti simmetrici, regolari, ordinari. È un bambino che, con i vestiti adeguati e il giusto atteggiamento, potrebbe scomparire in qualsiasi folla. I suoi occhi grigi, guardando il proprio riflesso, si spalancano, anche se l’ordine di farlo non è venuto da lui.

Roger si ritrova davanti a uno specchio a fissare una bimba lentigginosa dagli occhi grigi e sinceri, molto simili ai suoi. Indossa una maglietta con delle farfalle e sorride da un orecchio all’altro, manifestando un miscuglio di sollievo, piacere e stupore. Ha i capelli rossi. La maglietta invece è gialla. Roger trova entrambe le cose sorprendenti, e per un istante non riesce a credere quanto sia colorato il mondo della bambina.

Ed infine un personaggio che non voglio nominare, perchè comparirà e avrà voce dopo metà romanzo...e non posso rovinarvi la lettura! Una persona particolare, cresciuta in un ambiente che l'ha resa perfetta per il compito che deve portare a termine, ed al servizio di Reed. Anche se, rispetto a tante altre "marionette" che seguono l'alchimista ciecamente, si capirà che questa persona ha qualcosa di diverso, un conto in sospeso verso qualcuno e deve solo aspettare pazientemente. Ha anche un dono innato, che si rivelerà utile. 

Questo giusto un piccolo assaggio di ciò che vi aspetta durante la lettura e la conoscenza di questi personaggi. Loro i principali, ma ne appariranno molti altri fra le pagine, abilmente mescolati dalla penna dell'autrice rendendoli interessanti, ognuno a modo suo. 

Se ve li siete persi e/o volete seguirci, ecco le tappe dei due eventi

BlogTour
20 Luglio 
Presentazione - France Love Books
Presentazione -  Hope And Paper
Analisi Cover - Il Labirinto Dei Libri

21 Luglio 
Intervista ad un personaggio: Roger - La Libreria di Yely

22 Luglio
Parliamo di Seanan McGuire - Libri E Librai
Intervista ad un personaggio: Dodger - Libri Al Caffè
Personaggi - Viaggiatrice Pigra

23 Luglio 
Estratti - L'Angolo di Mia
Excursus Dark Fantasy - Fenice Fra Le Pagine

24 Luglio
Perchè Leggere Middlegame - Feeling Bookish
Perchè Leggere Middlegame - Ho Voglia Di Scrivervi

Review Party 
21 Luglio 

22 Luglio

23 Luglio
Viaggiatrice Pigra

24 Luglio 

Cinetour: Personaggi - La Segretaria, di Renèe Knight

Benvenuti in questo piccolo ma speriamo piacevole Blogtour o Cinetour, dove vi parleremo di questo romanzo uscito da poco in Italia che vedrà presto la luce anche sul grande schermo.





Titolo: La segretaria
Autore: Renée Knight
Traduttore: R. Salerno
Editore: Piemme
Anno edizione: 2018
In commercio dal: 20 novembre 2018
Pagine: 312 p.
Rilegato
EAN: 9788856667646






Trama
Christine Butcher. È la tua segretaria, o personal assistant come si dice oggi. Ti fidi di lei. Da più di dieci anni accompagna le tue febbrili giornate in ufficio, controlla la tua agenda, e forse conosce anche te, la bella, famosa Mina Appleton, meglio di quanto tu stessa ti conosca. Caffè fino a mezzogiorno, tè nel pomeriggio, e dopo le sei nient'altro che whisky: la tua segretaria non sbaglia mai. Come faresti senza di lei? Christine è insostituibile: in questi anni, mentre prendevi in mano la guida del tuo impero di supermercati eliminando per sempre tuo padre, lei era lì. Qualche passo dietro di te, silenziosa come un topo, attenta a notare ogni cosa. Ogni segreto sussurrato, ogni informazione scambiata, ogni sguardo carico di significati. Tu le sei grata, davvero. Eppure, ogni tanto, ti si affaccia nella mente un pensiero. Fin dove arriva la lealtà di Christine Butcher? Quale prezzo ha la sua dedizione? Fino a che punto ognuno dei tuoi sporchi segreti sarà al sicuro con lei? Perché forse, senza volerlo, in tutti questi anni non hai capito chi è davvero la tua segretaria. Forse l'hai sottovalutata. E adesso… sei pronta ad affrontare Christine Butcher?            



Oggi vi parlerò dei personaggi principali della vicenda, ovvero la voce narrante di tutta la vicenda e protagonista Christine Butcher; ma anche del suo capo, ovvero Mina Appleton.

Christine è una donna che ci viene presentata da se stessa attraverso il ricordo di quando era più giovane, da poco prima che iniziasse la sua carriera come segretaria personale di Mina, mentre fa mente locale su quegli anni passati. Nel presenta ha 43 anni, ma torniamo indietro insieme a lei fino a quando aveva 25 anni. Una donna nella media: un metro e settanta, capelli castani scuri come gli occhi. Era giovane, pronta a fare carriera, con una bambina di 4 anni ed un marito premuroso.
Una donna sveglia, piuttosto decisa, che subisce il fascino di Mina fin dal primo istante in cui la incontra e a cui rivolge totalmente la sua devozione ed il suo tempo.
Sempre premurosa e ricca di attenzioni, fin nei minimi dettagli, cerca di assecondare e prevedere ciò di cui avrà bisogno il suo capo, eppure ci renderemo conto che è davvero labile il livello di devozione che può passare dall'essere una brava segretaria, un ottima segretaria, ad essere decisamente oltre tutto ciò.

Mina viene descritta come una donna bella, con voluminosi capelli ricci, denti splendenti, occhi azzurri; madre di due gemelli, Henry e Sam, ed una bambina, Lottie. Una figlia sempre al fianco del genitore, ancora il capo, che la tiene sempre vicina ma non lascia ancora la poltrona per lei.
Una donna decisa, con un carisma molto forte e una propensione per i media, che non esiterà ad usare per far crescere l'azienda di famiglia: "Appelton's", ovvero una catena di supermercati che punta alla salute con un etica molto spiccata, che pensa agli agricoltori per portare ottimo cibo alle persone.
Un ideale del padre che lei poi prenderà in mano, scopriremo durante il romanzo come lo farà e pagina dopo pagina verrà fuori il vero carattere della donna, sempre più determinato, manipolatore ed intransigente.
Una persona che ha saputo crearsi un'immagine pubblica così bella e così di successo che o la si ama o la si odia e la si vuole veder cadere.

Due donne diversissime fra loro che si troveranno a lavorare "insieme" per molti anni, guardandole crescere attraverso i ricordi di Christine che lentamente fa un quadro sempre più grottesco da vedere, riguardo entrambe e ciò che si riveleranno essere.

Non dimenticate di scoprire di più attraverso le altre tappe:
19 Trama Voglio essere sommersa dai libri
20 Personaggi Viaggiatrice Pigra
21 Autrice Regin la Radiosa
24 Trasposizione cinematografica Vivere tra le righe

BlogTour: I Talenti Delle Fate, di Antonella Arietano - Personaggi


Benvenuti al BlogTour dedicato al romanzo d’esordio di Antonella Arietano!
Pubblicato nel 2013 con Triskell Edizioni, questo romanzo, che parla di fate ma fantasy non è, rivede la luce con l’autopubblicazione. E per questa occorrenza, l’autrice ha voluto organizzare un'evento che coinvolga un po’ tutti. Perché ognuno di noi ha un talento.
Avete già scoperto il vostro?
Elisa e i suoi amici sì ed è proprio dei loro talenti che parleremo!
Elisa, in particolare, adora gli animali e, nel corso dell’evento, Antonella Arietano adotterà un trovatello!

Partecipate all’evento Facebook per vincere una copia digitale de “I Talenti delle Fate”,
per far conoscere il vostro talento e per aiutare gli animali!
A farci compagnia ci sarà, infatti, l’associazione I senza cuccia.
Un invito particolare va a tutti coloro che hanno scoperto o vogliono scoprire il proprio talento in ambito grafico (disegni, illustrazioni, grafica) e culinario!
Ci saranno dei contest e i vincitori riceveranno un attestato!


Trama:
Un Talento è un dono da scoprire”.
Elisa è una ragazza piuttosto solitaria. Il suo passatempo preferito è collezionare Fate e tutto ciò che le riguarda, attività in netto contrasto con il suo modo di fare ruvido e disincantato. Per indurla ad aprirsi, Nonna Gigliola le propone una scommessa: cercare la magia nella vita di tutti i giorni. La ragazza, scettica, accetta. Così, dall’incontro fortuito col cagnolino trovatello Sam all’amicizia sempre più intensa con Stefano e Tea, per Elisa inizia un percorso di crescita che la porterà a scoprire il proprio Talento e l’affetto verso gli animali che hanno bisogno d’aiuto. Riuscirà Elisa a coltivare il dono che ha scoperto di avere e a scoprire la magia tutto intorno a sé?



Conosciamo i protagonisti del romanzo





Elisa
È una ragazza estremamente riservata, guarda al mondo con una buona dose di disincanto e non le piace entrare in relazione con i suoi coetanei, che sembrerebbero rappresentare per lei addirittura un fastidio, un’intrusione nel suo piccolo mondo pacifico. Appare ruvida e disincantata, ma in realtà è capace di grande generosità ed è molto matura per i suoi sedici anni. Adora Nonna Gigliola e colleziona Fate, in netto contrasto con il suo modo concreto di affrontare la realtà quotidiana. Il suo Talento si rivela essere quello per la cura degli animali.







Stefano
Stefano ha diciassette anni e un carattere vivace e allegro. Naturalmente portato a vedere il buono nelle persone, riesce con tenacia e ottimismo a incrinare il muro che circonda Elisa, facendo sì che la ragazza si apra al mondo quel tanto sufficiente a riacquistare la fiducia necessaria ad affrontarlo. Non teme la fatica, che si tratti di lavoro manuale o di problemi da risolvere, di fronte ai quali difficilmente si lascia scoraggiare. Ha uno spiccato Talento per il disegno.






Tea
Tea è una ragazza estremamente timida e introversa. Desidera a tal punto passare inosservata da riuscire a rendersi quasi invisibile agli occhi delle persone. Ha anche un cattivo rapporto col cibo: Elisa nota quasi subito quanto poco mangi, totalmente disinteressata all’alimentazione che sembra rappresentare per lei l’ennesimo ostacolo. Sarà Nonna ad aprirle uno spiraglio di luce nel momento in cui la coinvolgerà per farsi aiutare a cucinare, facendo sì che la ragazza scopra il suo grande Talento per la cucina.






 
Giovanni
Tutti lo chiamano Giò e sanno di doversi rivolgere a lui se hanno in mente di dare una festa, perché è decisamente il migliore in questo campo: possiede un innegabile Talento per ciò che riguarda l’organizzazione in tutti i suoi aspetti. È un ragazzo spigliato ed estroverso, dall’ottima parlantina e dotato di un grande senso pratico, che non esita a mettersi a disposizione nel momento del bisogno. Col tempo rivela un’animo molto sensibile, celato da un’immagine forte e sicura di sé. Riuscirà a conquistare il cuore di Tea ?



Tutte le Tappe del Blogtour
Prima tappa - 30.04.2018
Presentazione del romanzo e del blog tour – Tre domande all’autrice - Il Gufo Lettore
Seconda tappa - 07.05.2018
I protagonisti e i loro talenti - ViaggiatricePigra
Terza tappa - 14.05.2018
L’amore per gli animali – Adottiamo insieme un trovatello (a distanza)!
Mostrateci i vostri amici del cuore! - Babette Brown legge per voi
Quarta tappa - 21.05.2018
Il disegno – Fai vedere chi sei! Artisti a rapporto! - Feel the Book
Quinta tappa - 28.05.2018
La cucina – Qual è il tuo piatto forte? Foto, ricette e aneddoti! -  LCS – Ufficio stampa
Sesta tappa - 04.06.2018
Estrazione e annuncio vincitore nell’evento Facebook del blog tour! 

Premio in palio
Una copia digitale di “I talenti delle fate”

Condizioni per partecipare
- Gradita la condivisione di questo evento sulla vostra bacheca, con modalità della privacy impostata su “pubblica”
- Gradito il “mi piace” alle pagine dell’autrice e dei blog che partecipano all’evento e alla pagina de “I senza cuccia”
- Obbligatorio invece è il commento sotto il video di benvenuto di Antonella Arietano, in cui dovrete confermare di voler partecipare.
Se poi taggate anche due amici che potrebbero essere interessati al libro o a partecipare all’evento per mettere in mostra il proprio talento, ci farebbe molto piacere!


Blogtour: Il Regno Dell'Acqua - Nuovi Personaggi

 
Ciao a tutti e Benvenuti in questa quinta tappa in cui vi parlerò dei Nuovi Personaggi che incontreremo durante la lettura di questo nuovo capitolo della serie "Le Cronistorie Degli Elementi" di Laura Rocca. Prima di parlarvene, una panoramica sul libro:

 

 
Titolo: Il Regno dell’Acqua (Le Cronistorie Degli Elementi 5)
Autrice: Laura Rocca
Editore: Self publishing su Amazon
Genere: Urban Fantasy/Paranormal Romance
Prezzo ed. Kindle: € 3,99
Disponibile anche per gli iscritti Kindle Unlimited


Prezzo ed. cartacea: prossimamente
Data uscita:
19/01/18
Libri Precedenti: http://amzn.to/2bw8Qz8






Trama
 
«I nostri successi spesso passeranno inosservati,
ma i nostri errori avranno il potere di distruggerci».

Appreso il contenuto della prima parte di Profezia, Aidan e Celine possono finalmente prepararsi per la spedizione nel Regno dell’Acqua, ma raggiungere il Castello sembra sempre più difficile.

Non esiste spiegazione alle ingerenze improvvise del nemico sul territorio. Le protezioni sembrano attive, ma le Forze del Vuoto riescono a penetrare e a seminare il panico tra gli abitanti del Regno. Tentando di varcare i confini protetti, Celine realizza che il male annienta le sue capacità e il suo compagno, non avendo ancora recuperato i poteri da Prescelto, non è in grado di fornirle sufficiente supporto.

Aidan, intuendo le vere ragioni del nemico, decide che è giunto il momento di agire, di dimostrare al mondo, e a se stesso, che è davvero degno di essere uno dei Prescelti. Tenendo Celine all’oscuro del pericolo al quale ha deciso di esporsi, combatterà una guerra molto più significativa di quella per riconquistare il Regno, ma dovrà valutare con attenzione ogni scelta poiché il peso delle sue azioni ricadrà su tutti, specialmente su colei che ama.

Aidan sarà abbastanza forte da mettere a tacere definitivamente quell’anima oscura che lo perseguita?
Quale condizione porrà loro lo Spirito dell’Acqua per venire a capo dell’enigma?
E che cos’è quella misteriosa Reliquia di cui non avevano mai sentito parlare?


Nuovi Personaggi

Lair Stoirmeil
Il suo nome significa Mare Tempestoso e ovviamente il suo elemento è l’Acqua, ma chi è? Si tratta della giovane Sovrintendente del Regno dell’Acqua. Lair, rimasta recentemente orfana per la dipartita dei suoi genitori in battaglia, si è ritrovata da poco il Regno sulle spalle e molte altre responsabilità. Durante la storia scoprirà molto del suo stesso Regno, cose che neppure aveva idea esistessero. Avrà fede nei Prescelti e in ciò che le riveleranno?

Lilias Glan
Giglio D’Acqua Puro è ciò che significa il suo nome e il suo potere è quello dell’Acqua. Che ruolo avrà? Lilias è una brillante guerriera, ma non è nata nel Regno, è giunta lì da poco. Nonostante tutto si è guadagnata in breve un incarico di tutta importanza ed è il braccio destro della Sovrintendente. Arriva da una Divisione molto lontana dal Regno, ma non è tutto… Lilias condivide il passato con qualcuno dei nostri protagonisti e in questo volume ci verrà svelato molto anche sul suo conto e su chi era prima della Saga. Chi? Lo scoprirete molto presto!

Bheathain Tog
Lui è un guerriero e fa parte della Divisione di Londra, ma per una serie di coincidenze si troverà partecipe della spedizione dei nostri eroi. Ma si tratta davvero di una serie di coincidenze o qualcuno lo ha voluto lì? E chi? Bheathain si troverà a fare una scelta importante in questo libro, la sua decisione condizionerà gli eventi, sceglierà secondo coscienza o si farà influenzare dei suoi insegnamenti? Potrà diventare un valido alleato per Aidan e Celine o lo sarà per qualcun altro?

Curiosità
 
In questo volume ci avvicineremo di più ad alcuni personaggi, eccovi qualche anticipazione nel dettaglio.
  • Uno dei membri della spedizione ci svelerà molto del suo animo e, per la prima volta, avrà voce narrante nella storia. Ci saranno molti punti di vista dedicati a questo personaggio e scopriremo cosa cela davvero il suo animo, ma soprattutto ci offrirà di guardare attraverso i suoi occhi quali demoni si agitano nel suo passato e continuano a perseguitarlo.
  • Conosceremo, inoltre, dei segreti importantissimi su qualcuno che è molto vicino ad Aidan e Celine. Ci sono verità che non sono fatte per le orecchie di tutti e che possono essere svelate solo al momento giusto. Questo personaggio farà bene a fidarsi? Verrà compreso? La sua vera storia sarà una rivelazione. Ve lo farà apprezzare o farà scaturire in voi dei dubbi al suo riguardo?

Ricordatevi di seguire tutte le tappe per scoprire di più riguardo alla nuova storia, ma non solo per quello, infatti vi consiglio di commentare: ci sarà una sorpresa alla fine!

 
Se vi interessano le mie opinioni riguardo i volumi precedenti, seguite i vari link:
- Il Mondo Che Non Vedi (Le Cronistorie Degli Elementi 1)
- Aidan (Spin Off 1)
- Il Regno Dell'Aria (Le Cronistorie Degli Elementi 2)
- Il Regno Del Fuoco (Le Cronistorie Degli Elementi 3)
- Il Regno Della Terra (Le Cronistorie Degli Elementi 4)

Scopriamo meglio: Sleeping Beauties - Personaggi (seconda parte)


Continuiamo questa seconda parte dedicata ai personaggi con la famiglia Norcross.
Conosceremo per primo Clinton, il capofamiglia, uno psicologo che ha deciso di andare a lavorare nel Carcere Femminile, per sentirsi più utile nella vita rispetto alla professione privata. Una decisione che ha radici profonde nella sua infanzia, passata fra case di affido.
Quella prima mattina (che ancora nessuno sapeva esserlo) conosceremo anche sua moglie, lo Sheriffo Lila, una donna forte, sveglia e pragmatica, che porta avanti il suo ruolo con serietà e professionalità, stimata dai colleghi che la ritengono un ottimo leader.
Rientrata dopo una nottata per un'incidente, nasconde però un segreto che riguarda il marito e che dovremo sudarcelo lungo le pagine per scoprire cosa sia.
Ovviamente faremo conoscenza anche di loro figlio, Jared, un diciassettenne un po' timido ed impacciato, innamorato di una sua compagna che (come ovvio) gli vuole bene come amico e nulla più. 

Più avanti nelle pagine conosceremo un'altra figura importante e pericolosa, ovvero Frank Geary, che svolge servizio per la Protezione Animali. Un uomo che farebbe di tutto per proteggere un animale indifeso, peccato per un "piccolo" problema per la gestione della rabbia. Infatti questi scatti lo hanno portato a separarsi dalla moglie Elaine ed al vedere poco sua figlia Nana, per cui stravede e che è uno degli interruttori che se premuti gli fa perdere completamente il cervello.
Un altro personaggio, meno oscuro di Peters, eppure vedremo anche attraverso di lui come ai suoi occhi siano gli altri a sbagliare sempre e comunque.

E giungiamo al personaggio più enigmatico e faticoso di cui parlare, ovvero Evie.
Inizialmente la sentiremo parlare, ma non capiremo chi è.
E' tutto molto confuso, come in un sogno, quando parla. A me sembrava quasi una bambina.
Scopriremo lentamente durante la lettura che non è una persona qualunque.
Evie si presenta come una donna bellissima, dai lunghi capelli neri e con delle facoltà a cui è difficile credere. Sarà lei a bussare alla roulotte di Tru e Tiffany, cambiando quella giornata e facendo in modo di attirare lassù le forze di polizia (e non solo), aggiungendo pepe a quella prima giornata in cui Aurora (il nome dato al virus) arriva a Dooling.

Come già dicevo, ci sono moltissimi altri personaggi fra le pagine che compariranno, alcuni più frequentemente, altri solo per una manciata di fogli, ma tutti per dire qualcosa.
Alcuni sono positivi, altri negativi, ma rivelano i vari aspetti della natura umana che vanno affrontati e che, ammettiamolo, ci si aspetta di incontrare durante un disastro del genere.


 



Scopriamo meglio: Sleeping Beauties - Personaggi (prima parte)

 
Ho pensato tanto a chi mettere e come parlarvene, ma erano così tanti (perché lo sapete Zio Stephen ama ampliare molto le sue storie) che ho pensato fosse meglio dividere in due parti,
più semplice da gestire se mi fossi dilungata.
(Esatto, lo scrivo senza aver programmato nulla ancora. Panico!
Ditemi poi se ho fatto un bel lavoro, mi raccomando)


Per partire, ho deciso di seguire un po' il romanzo e (vagamente) la sua ambientazione, per riunire i vari personaggi (alcuni almeno!) e presentarveli giusto un pochino.

Partiamo dal Penitenziario Femminile dove conosciamo subito una giovane donna, che si è appena svegliata. Un giorno come un altro nel carcere, eppure dopo poche ore tutto verrà sconvolto.
Si chiama Jeanette Sorley, una donna pratica ed intelligente, attraverso di lei conosceremo il carcere dagli occhi delle prigioniere. E' giovane ed un tempo di drogava, ma ormai vuole mettere tutto alle spalle, scontare la pena e uscire per rivedere il figlio che sta crescendo senza di lei, a parte per le poche visite in prigione. Per cosa è dentro? Lo scoprirete leggendo il libro.
Gli sbirri lì dentro sono severi, ma conosceremo presto uno dei peggiori, se non IL peggiore.
Non poteva infatti mancare il lato marcio dell'essere umano, ed uno di questi è rappresentato da Don Peters, una guardia che crede di poter fare il bello ed il cattivo tempo con le prigioniere. Tanto, sono loro a stuzzicarlo e provocarlo. Lo desiderano, quindi perché dovrebbe essere sbagliato quello che fa?
Un personaggio che mi ha irritato profondamente e che mi ha fatto riflettere su quanto certa gente possa essere marcia e non accorgersene minimamente (anche questa una parte molto frequente nei romanzi del Re).
In quella prigione comanda Janice Coates, una donna intelligente e che non si fa mettere i piedi in testa, ma non crudele. Durante il romanzo conosceremo anche sua figlia, Michaela Morgan, giornalista abbastanza famosa che ha cambiato nome per farsi strada in quel mondo. Una delle prime voci a dare notizia di quel virus arrivato dall'Australia fino a lì, di cui non si conosce alcun dettaglio specifico....per le prime ore...
Non sto a parlarvi delle varie detenute e dei vari agenti, perché li conoscerete durante le pagine e scoprirete chi è buono e chi cattivo, e chi a volte mescola le carte.

Ma passiamo ad un altro ambiente, completamente diverso, infatti ci troviamo nascosti dalla città, fra i boschi, in una roulotte dove quattro tossici si stanno quasi riprendendo da una maratona (senza sosta) con vicino una "fabbrica" improvvisata per poterla anche vendere. Lì vive Tru, tossico, spacciatore ed ex pappone, con Tiffany Jones, sua ex "lavoratrice"(/prostituta) che ora divide con lui quel buco e la droga. Insieme a loro un amico di Tru e un medico, che conosceremo più avanti, il dottor Garth Flickinger.
Una mattina qualunque, dove Tiffany si chiede come abbia potuto buttare nel cesso la sua vita, fino a quando qualcuno bussa alla porta e ribalterà la situazione completamente...


Spero di avervi incuriosito con alcuni dettagli su qualche personaggio,
non dimenticate che domani vi parlerò di altri

Blogtour "Il Regno Del Fuoco": Nuovi Personaggi

 
«La questione non è diventare ciò che si vorrebbe, ma avere il coraggio di esserlo.»

L’animo di Celine non potrebbe essere più sereno: Aidan ha finalmente accettato di vivere il sentimento che li unisce e nel Regno del Fuoco le protezioni sono ancora integre.
A pochi giorni dalla partenza per la nuova spedizione, però, le cose si complicano. Serve un nuovo volontario per il posto vacante di guaritrice, ma alle selezioni si presenta solo Kaina, e la regina, nonostante il disappunto, è obbligata a portarla con sé.
La missione si rivela da subito ostica. Gli Spiriti degli Elementi sembrano non aver apprezzato la testardaggine della ragazza e, nonostante il suo impegno, non le concedono più udienza, la privano della loro guida e la gettano nello sconforto. Legarsi ad Aidan è stato un errore?
Altre ombre si addensano segretamente sul suo destino. Urchaid, servo fidato di Fàs, ha stretto un’alleanza con una persona molto vicina a Celine: il nemico la vuole e farà di tutto per averla.
Con il cuore e la mente persi in un groviglio di emozioni destabilizzanti, la regina si appresterà a combattere nuove battaglie e andrà alla ricerca della forza interiore perduta, quella che le permetterà di riacquistare la speranza.

Prezzo: E-book 2.99€ GRATIS per gli iscritti al programma Kindle Unlimited.
Cartaceo: prossimamente.

I Precedenti Volumi 
(Cliccando sulle immagini si a su Amazon)
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Se vi interessano le opinioni a riguardo:
Il mondo che non vedi (Le Cronistorie degli Elementi 1)
Aidan: Spin-off (Le Cronistorie degli Elementi - Spin-off 1)
Il Regno dell'Aria (Le Cronistorie degli Elementi 2)

Salve a tutti, in questa tappa vi parlerò dei nuovi personaggi che incontrerete tra le pagine di questo bel romanzo.
Alcuni saranno più presenti, altri meno, ma ognuno avrà il suo ruolo e alcuni si dimostreranno particolarmente interessanti...ma non voglio dirvi di più!


Lonn Dìomhair 
Si tratta di un giovane ragazzo dal passato burrascoso, il suo potere è quello della Terra, ma non è un guerriero, è un illusionista. Rammentate che, sul finire del Regno dell’Aria, Davios propose a Celine un aiuto per Caswyn?
Si tratta proprio di Lonn.

Il ragazzo aveva capelli scuri molto lunghi e occhi tendenti al viola, era di costituzione esile e molto pallido, le iridi, nel viso efebico, spiccavano quasi luminose.
[...]
Arrivato innanzi a lei fece un inchino: «mia signora, il mio nome è Lonn e mi occupo da diversi anni di sistemi di sorveglianza. La morte dei miei familiari alla Divisione, in un primo momento, mi ha spinto a ritirarmi qui, ma adesso voglio solo mettere in pari i conti con quei mostri», esordì deciso.

 

Kenina Ruadh-Aile 
Il suo nome significa bella e ardente, questo dovrebbe dirvi già qualcosa. Kenina è una valorosa guerriera e il suo elemento è il Fuoco. È la figlia dei Sovrintendenti del Regno del Fuoco e in questo libro imparerete a conoscerla, a intuire i suoi colpi di testa e ad amare o odiare la sua intemperanza. Fiera e passionale come l’Elemento che la rappresenta, Kenina possiede anche un cuore impetuoso e pronto a battere, ma per chi?

La figura porse la mano al guerriero e lui intontito la strinse mentre si tirava su da terra. «Kenina Ruadh-Aile», disse la ragazza presentandosi mentre faceva un gran sorriso a un inebetito Murchadh. Era molto bella, aveva la carnagione ambrata, i capelli a caschetto lisci, folti e rossi come il fuoco e occhi verdi come giada. Il fisico era slanciato e formoso avvolto da una divisa nera con rifiniture rosse.
 


Alasdair Ruadh-Aile 
È il padre di Kenina e Sovrintendente del Regno del Fuoco. È un uomo che governa il suo popolo con orgoglio, ma proprio questo orgoglio metterà spesso in crisi Celine quando dovrà rapportarsi con lui.
Fia Ruadh-Aile 
È la madre di Kenina, resta spesso in ombra dietro il marito, anche a causa del carattere forte del consorte. Vuole il meglio per Kenina e cerca di trasformarla in una perfetta erede, ma la ragazza proprio non ne vuole sapere.

Quando raggiunsero l’ingresso trovarono ad attenderli sulle porte i genitori di Kenina. «Mia signora, io sono Alasdair Ruadh-Aile, il Sovrintendente e lei è mia moglie Fia», si presentò l’uomo facendo un inchino. «Piacere mio di conoscervi», ricambiò Celine. Il Sovrintendente era alto e ben piazzato, aveva i capelli neri e gli stessi occhi verdi di Kenina, mentre era dalla moglie che aveva sicuramente ereditato i capelli rossi come il fuoco e il corpo sinuoso e slanciato.
[...]
«La mia Kenina ha ricevuto il dono da Teɸnet, solo lei nella nostra famiglia può invocarlo», disse Alasdair indicando con la testa la ragazza. «Sono certa sia un dono più che meritato, Kenina mi sembra una ragazza determinata e dotata per il combattimento», replicò Celine. «Lo è, anche se molto impulsiva e poco attenta, deve migliorare, spero che in questa spedizione impari qualcosa da questi guerrieri esperti», disse il Alasdair.

Tamnais
Un ragazzo molto misterioso che farà la sua comparsa in questo libro. Il suo elemento dominante è la terra e ci riserverà grosse sorprese.

Aveva i capelli lunghi fino alle spalle e neri, gli occhi erano azzurrissimi, il volto pallido ed emaciato, probabilmente anche per le condizioni imposte dalla prigionia. La corporatura era simile a quella di Aidan, ma lui denotava una magrezza eccessiva, si chiese in quel luogo malefico cosa avessero potuto dargli da mangiare.
Indossava degli abiti logori e sporchi, un paio di pantaloni neri slabbrati e una maglia bianca piena di strappi.


[Tutte le parti in corsivo sono tratte dal romanzo]

Ricordatevi di lasciare un commento, sarà fondamentale per accedere al giveaway per vincere una copia del cartaceo del nuovo libro: “Il Regno del Fuoco”.
Spero che questa tappa vi sia piaciuta, che vi abbia incusiosito e che continuerete a seguire tutte le altre ;)

BlogTour Il Rituale del Male: I Personaggi


Ciao a tutti e benvenuti in questa quarta tappa del BlogTour dedicato a "Il Rituale del Male" di Jean-Christophe Grangè dove conosceremo meglio i personaggi principali che sono presenti tra le pagine.

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 L'aria è malvagia sull'isola di Sirling, al largo della costa bretone. Un'aria salmastra, appiccicosa, in cui l'odore del mare si mescola alle immagini di un macabro rituale, al ricordo di un uomo, uno spietato serial killer dalla firma inconfondibile. L'Uomo Chiodo, però, ha smesso di colpire da più di quarant'anni. Nel 1971. A Lontano, nel cuore del Congo. Ma i segni di quei terribili omicidi emergono ora dal limbo del tempo in una base militare di fulgida tradizione. Il corpo di un giovane cadetto, dilaniato da un'esplosione, viene ritrovato all'interno di un bunker. I rilievi del medico legale non lasciano dubbi: il corpo è stato trafitto da centinaia di chiodi arrugginiti, gli organi asportati, gli arti orrendamente mutilati. A occuparsi del caso, stranamente, non è la polizia militare, ma la prestigiosa squadra Omicidi di Parigi, guidata dal comandante Erwan Morvan. Erwan è figlio di quel Grégoire Morvan che, proprio a Lontano, aveva messo fine alla scia di sangue dell'Uomo Chiodo, quello che sulle risorse minerarie del Congo ha costruito la propria fortuna e che ora, da una posizione defilata, comanda le leve della polizia francese. E mentre le vittime si moltiplicano e gli indizi si fanno via via più evanescenti, il fantasma dell'Uomo Chiodo torna a braccare i Morvan e a scuotere dalle fondamenta il buon nome di una famiglia in apparenza inattaccabile. Ben presto l'indagine costringe Erwan sulle tracce delle più oscure gesta di suo padre in Africa...


La storia gira intorno alla famiglia Morvan: padre ex poliziotto, madre sottomessa e tre figli, Erwan, Gaëlle e Loïc. Ci sono varie descrizioni in mezzo alle pagine, brandelli qua e là che dovremo scavare per trovarli e dare un aspetto ai nostri personaggi. Come carattere, sono ben definiti, lo si capisce presto e, andando avanti, Grangé regala sempre più sfumature per definirli.

L’illusione era perfetta: una rispettabile famiglia borghese che si riuniva tutte le domeniche. Ma dietro quelle apparenze si nascondeva una realtà assai meno edificante.

Il capofamiglia è Grégoire, un uomo imponente di sessantasette anni (un metro e novanta per centoventi chili) e che ha sempre sfruttato il suo potere, come poliziotto, per fare ciò che gli conveniva. Trasferito da giovane in Africa è riuscito a catturare un serial killer che terrorizzava Lontano, l'Uomo Chiodo, che gli è valso tanti meriti e il ritorno in patria. Negli anni ha accumulato favori, occupandosi del 'lavoro sporco', diventando una figura pericolosa, temuta ma rispettata da molti. Corrotto, spietato e che ora non esita a far tutto quello che è possibile per la sua famiglia
[...] dotato della forza di un toro e di una salute di ferro, negli ambienti informati era da tempo considerato il primo poliziotto di Francia, nonché il più discreto. Autodidatta, gauchista fino al midollo, dopo il ’68 era stato mandato in esilio in Africa. Ma, quando ormai sembrava che la sua carriera fosse finita ancor prima di cominciare, aveva arrestato in Zaire, da solo e senza mezzi, un serial killer detto l’Uomo Chiodo, che mieteva le sue vittime nella comunità bianca di una città mineraria del Katanga. Morvan era rientrato in Francia coperto di gloria. Aveva scalato i ranghi con Giscard e trionfato sotto Mitterrand. Commissario al 36 di quai des Orfèvres, aveva condotto con discrezione alcune missioni segrete per conto dello Zietto di Francia, assumendo a poco a poco lo status di intoccabile.
[...]
...aveva ucciso, rubato, intrallazzato, fatto la spia, ricattato... tutto nell’interesse della Repubblica. E questa era più o meno l’unica cosa che lo rendeva diverso da un delinquente comune. Nominato prefetto fuori regione all’arrivo di Chirac, aveva continuato la propria missione di sentinella del potere nella sede del ministero di place Beauvau. Squadra che vince non si cambia. Sarkozy l’aveva tenuto e, benché avesse ormai da tempo superato l’età della pensione, era rimasto anche con Hollande, mantenendo l’incarico di consulente del ministero degli Interni, senza peraltro comparire in alcun organigramma. Soprannominato per anni il Pasqua della sinistra, ricordava ora uno di quei vecchi ordigni bellici sepolti che non devono assolutamente essere toccati per evitare che esplodano.

Maggie, la moglie di Grégoire, la madre, ossessiva e dal passato di figlia dei fiori, che ha subito dal marito botte per tutto il matrimonio senza alzare le mani o divorziare. Una figura che rimane sempre 'di tappezzeria', perchè non danno mai dettagli su di lei. Anche alla fine quando vengono messi in discussione i ruoli in casa e chi sarebbe la figura più forte, lascia amaro in bocca perchè non viene detto nulla di più a chiarire i dubbi. Questa è la descrizione, l'unica, su di lei, che ne dia un'idea complessiva, anche riguardo il suo passato:
Maggie aveva una doppia personalità: quando il Vecchio era nei paraggi o anche solo quando pensava a lui, aveva il volto spaventato e gli occhi sembravano schizzarle fuori dalle orbite.
In quei momenti parlava con voce angosciata, tesa, sommessa. Ma esisteva un’altra Maggie, quella sorridente e perfino seducente. Una bella donna dalle labbra sensuali, spiritosa e rilassata. Alla seconda Maggie piaceva scherzare, farsi beffe dei valori borghesi, trovare sempre un lato comico in ogni aspetto del quotidiano. 
Le due Maggie non avevano la stessa origine. La prima veniva dalle tenebre dell’Africa e pareva segnata da un passato che nessuno dei suoi figli conosceva. Una creatura di paura e laterite plasmata dallo stesso Morvan. 
L’altra era il tipico prodotto della generazione hippie: libera, drogata, ribelle. Una ragazza con i fiori intrecciati fra i capelli e la testa piena di ideali. Maggie era stata un’icona della controcultura: profumo di patchouli, boubou africani e colonna sonora dei Pink Floyd del film More sulla quale ballava a seno nudo. Pareva che in Africa avesse anche suonato in un gruppo rock di sole donne: le Salamandre. Ora, figlia dei fiori imborghesita, era diventata vegetariana e buddhista, sosteneva i benefici del parto in acqua e si batteva contro la globalizzazione e il riscaldamento climatico. Era un’emanazione di tutto quello che più detestava il vecchio Morvan, sicario apolitico secondo il quale il mondo non era che un enorme canile in cui rinchiudere l’umanità.

Loïc, trentasei anni, il figlio di mezzo, sposato con due figli: Milla di cinque e Lorenzo di sette anni.
Un broker milionario con tanti scheletri nell'armadio: ex alcolista, cocainomane, e con il matrimonio praticamente finito con Sofia, una ricca donna italiana, che vuole portargli via i figli.
[...] enfant prodige della finanza, direttore di uno degli hedge fund più stimati di Parigi, che indossava soltanto completi da cinquemila euro e guidava un’Aston Martin V12 Vanquish costata più di trecentomila euro, si sentiva a casa in fogne come quella, luridi recessi dove i tossici si nascondevano per spararsi una dose. Un semplice ritorno alle origini. Perché erano quelle le sue radici: la droga. Ormai era quasi riuscito a uscirne («quasi» era la parola giusta, dal momento che stava aspettando il suo spacciatore sotto un binario sopraelevato del metrò all’angolo tra rue de Crimée e rue d’Aubervilliers), ma non aveva dimenticato gli anni bui della sua gioventù.
La sua figura principalmente serve per la storia 'parallela', nella quale lui avrà un ruolo vagamente importante, ma senza saperlo del tutto; manovrato dal padre anche in questo caso, che però torna in azione, per questa 'missione', per sistemare gli 'affari di famiglia', qualcosa nato prima ancora dei figli... 

Gaëlle la sorellina più piccola, ventinove anni, con il sogno di diventare attrice e il 'coraggio' di fare tutto ciò che può per diventarlo.
Sotto una nuvola di capelli biondissimi nascondeva una faccia da scolaretta diligente. Volto ovale, zigomi alti, carnagione di un pallore diafano. Come Loïc, aveva ereditato la bellezza che un tempo era stata della madre. Indossava capi firmati, estremamente costosi, ma lo faceva con una noncuranza e un disinteresse che rasentava il menefreghismo. 
Dopo un adolescenza difficile, il padre violento (mai con loro, ma l'atmosfera era pesante), diventata anoressica, per poi capire che il vero potere lo aveva tra le gambe....
Intelligente e sfrontata, si è data alla prostituzione usando la scusa della carriera, ma è l'esser di dispetto al padre che la porta su quella strada e a non voler smettere.
Gaëlle sapeva tutto di Nietzsche e Wittgenstein ma era anche una lettrice appassionata delle vite di Shakira, Mylène Farmer, Annette Vadim... Si sentiva una rivoluzionaria e allo stesso tempo una donna oggetto; frivola e intellettuale. Non aveva le idee molto chiare.
[...]
Compiuti diciotto anni, non aveva più toccato un soldo del padre. Aveva addirittura chiuso il conto in banca e se n’era fatto aprire uno nuovo, intestandolo a un’amica. In quel modo il bastardo non avrebbe potuto nemmeno farle dei versamenti. Era vero, faceva la puttana, ma solo per difendere la propria integrità morale.
Anche lei resta abbastanza marginale, devono correrle dietro perchè si è messa nei casini ed il padre non vuole che faccia la prostituta, ma andando avanti le indagini porteranno la pista ad incrociarsi con la vita della giovane.
 
E arriviamo all ultimo, ma non per importanza: mandando avanti le indagini sul ritorno dell'Uomo Chiodo e nonostante tutto fare molte altre cose per conto del padre Erwan resta la figura principale, o almeno il 'buono' della situazione; è il maggiore, quello che si è sempre preso cura dei fratellini minori, anche quando il padre picchiava la madre e loro si rintanavano sotto il tavolo, stringendoli a sè per farli sentire al sicuro
La droga e le marchette erano il modo in cui fratello e sorella reagivano al trauma subito da piccoli. 
Ma anche lui ha subito traumi e come loro li porta dentro
«A quarantun anni, dopo un decennio di terapia e due ulcere, sono continuamente dall’osteopata e di notte mi devo mettere un apparecchio per i denti.... 
 [...]
Un ricordo gli attraversò la mente: una bimba di quattro anni e un ragazzino di undici che cercavano rifugio tra le braccia del fratello maggiore, tutti e tre nascosti sotto il tavolo della cucina mentre i genitori litigavano. Sentiva ancora la sensazione delle piastrelle fredde sulla pelle e la parete vibrare sotto i colpi del Pasqua della sinistra. Mentre entrava in ascensore provò uno strano conforto al pensiero di non essere solo: Loïc e Gaëlle erano ancora avvinghiati a lui, sotto il tavolo, smarriti e terrorizzati.
...e continua tutt'ora a farlo.
[...] lui era sempre il solo a non abbassare mai la guardia, il solo a preoccuparsi di tutti. Sempre pronto a intervenire, a lottare contro le forze del male che imperversavano all’interno del suo clan. Era Cerbero, il cane degli inferi.
Quarantun anni, diventato poliziotto e poi comadante della Omicidi, gli viene incaricato di indagare su un incidente avvenuto in una 'scuola militare', ma si troverà faccia a faccia con un fantasma che mai avrebbe pensato di vedere:
Single, quattromila euro al mese, una routine quotidiana precisa come una dichiarazione dei redditi. Indossava completi Celio, leggeva «L’Équipe» e il suo unico vizio era concedersi una birra di tanto in tanto. Aveva anche altre passioni, molto più raffinate – musica classica, arte, filosofia... – delle quali non riusciva tuttavia a parlare con nessuno. Non che ne avesse voglia, comunque: questioni private. Si atteneva a quella che era la sua immagine ufficiale: il miglior comandante della Omicidi, un’altissima percentuale di casi risolti e numerosi premi a livello nazionale vinti come tiratore sportivo.

Direi di spendere due parole anche per la figura misteriosa del cattivo della situazione:
L'Uomo Chiodo, 'nato' in Africa, a Lontano, ossia Thierry Pharabot.
...un giovane ingegnere di origine belga, piantasse centinaia di chiodi nelle sue vittime, riproducendo le sculture sacre dell’etnia yombe del Basso Congo. Di come, nella sua follia, fosse convinto di proteggersi dagli spiriti maligni trasformando quelle donne in feticci. Di come, dopo mesi di ricerche, Morvan fosse riuscito a identificarlo e lo avesse braccato fin nel cuore della giungla, lungo le piste aperte dalle segherie.
 Un giovane che terrorizzò quel paese fino alla sua cattura, torturando le sue vittime trasformandole in feticci magici che lo proteggessero.
[...] Morvan conosceva le regole. Non le aveva mai dimenticate. Il corpo feticcio doveva essere «purificato» per facilitare il passaggio dell’energia attivata dalle centinaia di chiodi. Sapeva anche che, secondo la tradizione africana, quella cavità conteneva senz’altro ciocche di capelli e unghie appartenenti alla persona da proteggere o alla quale si voleva fare una fattura. In questo caso, alla vittima successiva. Era una delle caratteristiche dell’Uomo Chiodo: trasformava un rituale sacro in un rebus perverso. 
 
Ma il mistero resta: che fine ha fatto Pharabot? E' lui che è tornato ad uccidere? Si tratta di un emulatore? Un apprendista?
Le indagini avanzano in mille direzioni per capire cosa stia succedendo, anche scavando nel passato per scoprire di più su questa figura, diventata un fantasma.
Un libro non per tutti, ma decisamente un bel thriller....non voglio dilungarmi (anche perchè credo di averlo già fatto abbastanza), se vi interessa quì trovate la mia opinione completa.


Tutte le Tappe del BlogTour

1/12 Un lettore è un gran sognatore Post introduttivo: chi è Grangé
2/12 Il tempo dei libri Trama & Origine del romanzo
3/12 Strategie evolutive Incipit e commento
4/12 Viaggiatrice Pigra I personaggi
5/12 Every book has its story Scenario e ambientazione
6/12 Il colore dei libri Profilo storico e politico
7/12 My secret diary Focus On: Gregoire Morvain
8/12 Hook a Book I film tratti dai libri di Grangé
9/12 Leggere in Silenzio Dreamcast
10/12 The Imbranation Girl Tutte le Traduzioni e Copertine
11/12 Il Bianco e Il Nero Emozioni di una Musa Recensione
12/12 Diario di un sogno Recensione
13/12 AmaranthineMess Recensione
14/12 Le Parole Segrete dei Libri Audiolibro
15/12 Ladra di libri Recensione
16/12 Non solo noir I traduttori raccontano Grangé
17/12 Liberi di scrivere Lo Scrittore Stefano Di Marino racconta lo stile, la tecnica e l'arte di Grangé