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13 Reasons Why: Soundtracks


Una delle caratteristiche migliori della serie tv è senza dubbio la scelta musicale.

Tony con le sue immancabili cassette classiche, su una Mustang Rossa fiammante, vecchio stile, unico, come lui...da inizio a tutto con una canzone dei Joy Division:
Love Will Tear Us Apart
 
 
 

Un'altra canzone indimenticabile e che colpisce è quella con cui Clay e Hannah fanno un lento al ballo della scuola. Bella, dolce e davvero perfetta per questa scena.
The Night We Met – Lord Huron



Potete trovare online moltissime canzoni collegate alla serie televisiva, ma sono solo 13 quelle scelte e pubblicate come Soundtrack Ufficiale (su iTunes)

1 Only You – Selena Gomez
2 Kill Em With Kindness (Acoustic) – Selena Gomez
3 Bored – Billie Eilish
4 Love Will Tear Us Apart – Joy Division
5 Into the Black – Chromatics
6 The Night We Met – Lord Huron
7 A 1000 Times – Hamilton Leithauser + Rostam
8 The Killing Moon (Echo & The Bunneymen Cover) – Roman Remains
9 High – Sir Sly
10 Cool Blue – The Japanese House
11 Fascination Street (Remastered) – The Cure
12 The Walls Came Down (Single Version) – The Call
13 The Stand (Long Version) – The Alarm


 

13 Reasons Why: Libro VS Telefilm

Attenzione.
Conterrà Spoiler relativi al Libro e alla Serie Tv.
Siete avvertiti se volete continuare a leggere....
 
Da lettrice incallita, non potevo non fare questo paragone!
Ho letto prima il libro e devo ammettere che ero indecisa se guardare la serie oppure no, perché i libro mi era piaciuto e temevo di rovinarmelo guardandola.
Fortunatamente non è stato così.

Sono riusciti a tirar fuori una serie che segue il libro ed è abbastanza coerente, ovviamente ci sono molti MA, che scriverò sotto.
Hanno scelto di dedicare una puntata per ogni cassetta che Hannah ha registrato per ogni persona che ha fatto parte della sua storia e che l'ha portata al suicidio: 13.
Appunto, come il titolo: "13 Reasons Why" o "Th1rteen R3asons Why", ovvero "Tredici Ragioni (sul) Perché" tradotto pari pari.

Una scelta "sbagliata" è la lunghezza degli episodi, a mio parere, perché occupare 50 minuti a puntata per 13 volte è difficile (considerando il materiale di partenza), e hanno messo tanti elementi che a volte sono un'aggiunta e permettono di approfondire, altre sono proprio fuori luogo ed appesantiscono la visione.

Nel libro tutto avviene in una notte:
Clay scopre i nastri tornando da scuola e inizia ad ascoltarli, ma dovendo muoversi seguendo la mappa che Hannah ha lasciato, ruba un vecchio walkman dal suo amico Tony, così per tutta la notte ascolterà i nastri, scoprendo cosa ha fatto ognuna delle persone coinvolte in questa situazione, ognuna con una colpa che ha provocato un effetto farfalla, partendo da un piccolo sassolino che si è tramutato in valanga, travolgendo la vita di Hannah e portandola ad una scelta senza ritorno.

Questo in breve.
Vediamo qualcosa di più nello specifico e le differenze tra il libro e il telefilm.

Nel libro a lui lei piace, ma non fa nulla. Sappiamo che lavoravano insieme ma nessun altro particolare di amicizia come viene invece suggerito dalla serie tv, in cui sono molto più intimi e vicini.
In entrambi si vede e si percepisce il profondo sentimento che prova ancora per lei e che vorrebbe avere un'altra possibilità per dirle cosa sente e, magari, riuscire a salvarla.

Come genitore solo la madre di Clay appare ogni tanto, ma non è mai così scassapalle come nel telefilm. E' preoccupata per il figlio e si rende conto in fretta che non è fuori casa per un compito, ma gli lascerà il suo spazio.

Mentre nel telefilm è assillante in maniere allucinanti, l'unico che si salva è il padre, che si fa gli affari suoi e ogni tanto frena la moglie.
Compaiono anche i genitori di Hannah, che hanno fatto causa alla scuola per quello che è successo, mentre nel libro sappiamo solo che hanno un negozio di scarpe che chiudono dopo il lutto.
E' "interessante" vedere il lutto e cosa comporta la perdita di un figlio per un suicidio nei genitori, sono riusciti a renderlo molto bene in questo telefilm.
Un'aggiunta che ho apprezzato e che arricchisce la serie.

I compagni di scuola sono piuttosto azzeccati, a parte qualche piccolo dettaglio. Non vengono spiegate etnie nel libro, ma la scelta di mettere più figure è azzeccata.
Alcune differenze, in breve:
Scusate se alcune sono un po' a caso, vado a memoria, cercando di avvicinarle sia per tematica che per puntate; se sbaglio o dimentico qualcosa, scrivete pure nei commenti

- Nessuna combriccola di studenti contro Clay per "fermarlo".

Lui ascolta i nastri e li passa altrove. Tutto quello collegato a questo è aggiunto.
-
Nessuna foto ma le voci girano per Hannah quando esce con Justin, perché per lei è stato un bacio ma lui ha lasciato intendere molto di più.
- Nel negozio (dove Hannah viene molestata), quando Clay entra prende il cioccolato come lei ed esce, senza incontrare Bryce o gli altri suoi amici.
- Courtney provoca Hannah (facendosi fare un massaggio, per istigare lo stolker) e per tirarsi fuori dai casini (dovuti alle foto di Tyler) rivela in giro che ha un cassetto pieno di cose strane, non che sia lesbica.
- Clay non fa la foto a Tyler dalla finestra
- Non c'è festa della scuola ma una festa qualunque dove Courtney chiede ad Hannah di accompagnarla (fingendosi amica per scroccare un passaggio).
- Alla fine della festa torna a casa con Tyler, non salva Jessica ubriaca marcia.
- Tony ed Hannah si conoscono perché lei gli regala la bici e gli chiede se ha qualcosa per registrare le cassette. Invece nella serie si conoscono quando l'auto di lei non parte alla festa scolastica.
- Tony nel telefilm è gay, nel libro non viene menzionato nulla.
- Anche Courtney non si dice che sia lesbica (anche se si sospetta) ne che abbia due padri; è un'aggiunta al romanzo.
- Clay non porta Courtney al cimitero. Hannah è stata seppellita nella vecchia città.
Non c'è stato alcun funerale (cosa che coincide).
- Tony non ha mai perseguitato e protetto Clay così tanto come avviene nel telefilm; lo ha seguito solo per quella notte per fargli da supporto (intuendolo quando si accorge del walkman mancante) per quando avrebbe ascoltato la sua cassetta e per raccontagli della sua parte della storia.
Questa parte coincide abbastanza con il telefilm, infatti lo supporta quando ascolta la sua cassetta (nel telefilm la 6A, nel libro la 5A)
- Tony non ha mai assistito al ritrovamento del cadavere di Hannah, ma si sente in debito verso di lei e tiene le altre cassette, sorvegliando gli altri, pronto ad intervenire.
- Hannah non perde i soldi del negozio dei suoi, non ci lavora, ne c'erano problemi economici, per quello che sappiamo.
 - Hannah viene molestata pesantemente (o stuprata) dal Bryce che le infila una mano negli slip, durante il suo party a casa sua, mentre nel telefilm si assiste ad un brutale stupro.
In entrambi i casi ne esce devastata.

Il finale...
Nel libro Clay torna a scuola dopo aver mandato i nastri altrove, vede Skye (che viene solo accennata, come una sua vecchia amica, che ha cambiato stile ed è strana di recente) capendo che qualcosa non va e, dopo Hannah, capisce che deve fare qualcosa, andando a parlarle. E si chiude così.
Con un messaggio di speranza.

Invece nel telefilm è tutto più ampio.
L'ultima puntata l'ho trovata forte e debole allo stesso tempo.
Tutti i nodi vengono al pettine e decidono tutti (chi più chi meno) di parlare.
Molto forte la scena del suicidio, deve troviamo Hannah alle prese con quella decisione e di portarla a termine. L'attrice è ottima e fa sentire tutta la carica emotiva di quel momento.

Justin non ha una casa, ne un posto dove stare.
Jess confessa a suo padre cosa è accaduto. Cosa Bryce le ha fatto. Ma non testimonia su questo.
Alex si spara, finendo in ospedale.
Courtney (credo) riveli ai genitori la verità, ma solo a loro.
Zach e Marcus rivelano la verità durante la testimonianza.
Tyler rivela dei nastri durante la testimonianza e di avere foto incriminanti.
Sheri va a costituirsi alla polizia.
Bryce si ritrova solo. Tutti sanno e nessuno sta dalla sua parte.
Lo psicologo si trova con i nastri, dopo che Clay gli rivela che tutti sanno, ma non si sa cosa farà.
Tony porta una copia dei nastri ai genitori di Hannah, spiegandogli perché non si era fatto avanti prima.

Nell'ultima scena sediamo Tony in macchina con il suo ragazzo, Clay e Skye (a cui si è avvicinato, comprendendo di non doverla lasciare sola), mentre vanno da qualche parte, sapendo di aver lanciato una bomba ma più sollevati per aver fatto venir a galla tutta la verità.

Purtroppo viene lasciato tutto aperto, senza chiuderlo con un vero finale...ed io prego vivamente che non ci sarà mai una stagione 2!!!
Deve rimanere così o rovineranno tutto il magnifico lavoro fatto per rendere al meglio un libro dai temi delicati in una serie televisiva.

13 Reasons Why: Serie Tv




Titolo originale 13 Reasons Why
Paese Stati Uniti d'America
Anno 2017 – in produzione
Formato serie TV
Genere drammatico, thriller
Stagioni 1
Episodi 13
Durata 49-61 min (episodio)
Lingua originale inglese

Ideatore Brian Yorkey
Soggetto 13 di Jay Asher




Interpreti e personaggi

Dylan Minnette: Clay Jensen
Katherine Langford: Hannah Baker
Christian Navarro: Tony Padilla
Alisha Boe: Jessica Davis
Brandon Flynn: Justin Foley
Justin Prentice: Bryce Walker
Miles Heizer: Alex Standall
Ross Butler: Zach Dempsey
Devin Druid: Tyler Down
Amy Hargreaves: Lainie Jensen
Derek Luke: Kevin Porter
Kate Walsh: Olivia Baker
Andrew "Andy" Baker: Brian d'Arcy James
Skye Miller: Sosie Bacon
Preside Gary Bolan: Steven Weber
Agente Standall: Mark Pellegrino
Marcus Cole: Steven Silver
Ryan Shaver: Tommy Dorfman
Sheri: Ajiona Alexus
Courtney Crimsen: Michele Selene Ang
Matt Jensen: Josh Hamilton
Mrs. Bradley: Keiko Agena
Brad: Henry Zaga
Pratters: Uriah Shelton
Jeff Atkins: Brandon Larracuente
Montgomery de la Cruz: Timothy Granaderos
Todd Crimsen: Robert Gant

Prima visione
Pubblicazione originale Data 31 marzo 2017
Sito web Netflix
Pubblicazione in italiano Data 31 marzo 2017
Sito web Netflix

Opinione
Avevo parlato del libro (qui) e del fatto che non ero sicura di vedere il telefilm, da cui è stato tratto.
Ma alla fin fine la curiosità ha vinto e ho iniziato a guardarlo e in breve l'ho divorato.
Ammetto che ci sono delle differenze tra questi due, ma è stato fatto un buon lavoro per adattarlo al meglio, anche se ridurre il tempo di ogni puntata avrebbe reso una storia migliore e più scorrevole.
Non mi soffermerò sulle differenze tra libro e serie tv, lo farò domani.
Per ora vi parlerò un po' (Spoiler Free) di questa serie televisiva.

Il protagonista è Clay (Dylan Minnette), un giovane che tornando a casa da scuola un giorno trova un pacco ad attenderlo, senza mittente. Aprendolo si trova davanti delle cassette, numerate da 1 a 13. Ascoltando la prima si rende conto che a parlare è Hannah, una sua compagna di scuola della quale è innamorato....ma lei si è suicidata qualche settimana prima.
Spiega che devono essere ascoltate e poi mandate alla prossima persona della lista, poiché chi riceve le cassette fa parte della sua storia e dei motivi che l'hanno spinta a quel gesto. E devono capire che anche cose che ritengono insignificanti hanno un peso.
Ogni cassetta è dedicata ad una persona, quindi anche Clay ne fa parte, avendole ricevute. Ma cosa avrà fatto?

Inizierà un viaggio faticoso per lui, dovendo ascoltare una voce che non potrà mai più sentire e scoprire segreti su alcuni compagni che credeva di conoscere.

Ogni puntata è dedicata ad una cassetta e quindi ad una persona, e al suo segreto.
Quello che ha fatto e di cosa ha comportato per Hannah.
Infatti ci renderemo conto presto che basta davvero poco per causare davvero tanti danni. Come una frana, basta una piccola roccia, seguita da un'altra, ed in poco tempo nulla si può fermare.
Tutto crolla.




Una serie cha fa riflettere molto e che, rispetto al libro, forse punta ad un target di maggiore età.
Infatti avverte che sono presenti scene che potrebbero turbare.
L'ho trovata davvero ben fatta, anche se a volte si perde un po' in dettagli superflui e annoia un po'.
Tratta dei temi davvero delicati, tra cui il bullismo ed il suicidio. Vediamo queste cose sia attraverso gli occhi di Hannah (Katherine Langford) che ripropone attraverso le cassette e i flashback la sua storia, e li rivediamo anche attraverso Clay nel presente, con gli effetti che ha portato la morte di Hannah.
Vediamo anche la sofferenza dei genitori della ragazza, che non sanno cosa sia potuto accadere, in cerca di risposte e di dare la colpa a qualcuno o qualcosa, intentando causa alla scuola.

Tra i personaggi che mi hanno colpito maggiormente c'è Tony (Christian Navarro) che riesce a rendere il suo personaggio interessante, nonostante sia differente dal libro. Sono riusciti a dargli spessore e intensità.
I protagonisti sono eccellenti, Clay e Hannah riescono a far entrare chi guarda in sintonia con questa storia, e con i loro problemi, portando la storia tra passato e presente. Non voglio soffermarmi ad elencarli tutti, ma il cast è composto da bravi attori, che si fanno amare ed odiare, a seconda del ruolo che interpreteranno in questa storia.

Ne consiglio la visione, porta a riflettere e a capire che fin troppo spesso basterebbe davvero poco per fare la differenza. Nessuno deve essere indifferente se nota qualche segnale. Nessuno deve essere lasciato solo per colpa di voci o altro. Un piccolo gesto può fare la differenza.
Ed i vari personaggi a volte se lo chiederanno:
se avessi/non avessi fatto quella cosa, sarebbe andata in modo diverso?


Curiosità
Nello stesso giorno (dell'uscita) è stato anche distribuito il documentario Tredici: oltre i perché, in cui i produttori, il cast della serie e alcuni psicologi discutono dei temi trattati nella serie come depressione, bullismo e violenza sessuale.

Poster Promozionali

 

Opinione: 13, di Jay Asher

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"Ciao a tutti. Spero per voi che siate pronti, perché sto per raccontarvi la storia della mia vita. O meglio, come mai è finita. E se state ascoltando queste cassette è perché voi siete una delle ragioni. Non vi dirò quale nastro vi chiamerà in causa. Ma non preoccupatevi, se avete ricevuto questo bel pacco regalo, prima o poi il vostro nome salterà fuori... Ve lo prometto."
Quando Clay Jensen ascolta il primo dei nastri che qualcuno ha lasciato per lui davanti alla porta di casa non può credere alle sue orecchie. La voce che gli sta parlando appartiene a Hannah, la ragazza di cui è innamorato dalla prima liceo, la stessa che si è suicidata soltanto un paio di settimane prima. Clay è scolvolto, da un lato non vorrebbe avere nulla a che fare con quei nastri. Hannah è morta, e i suoi segreti dovrebbero essere sepolti con lei. Ma dall'altro il desiderio di scoprire quale ruolo ha avuto lui nella vicenda è troppo forte. Per tutta la notte, quindi, guidato dalla voce della ragazza, Clay ripercorre gli episodi che hanno segnato la sua vita e determinato, in un drammatico effetto valanga, la scelta di privarsene. Tredici motivi, tredici storie che coinvolgono Clay e alcuni dei suoi compagni di scuola e che, una volta ascoltati, sconvolgeranno per sempre le loro esistenze.

 Con più di due milioni e mezzo di copie vendute soltanto negli Stati Uniti, Tredici, romanzo d'esordio di Jay Asher, è da dieci anni uno dei libri più letti dai ragazzi americani.


° °   ° ° °   ° °   ° °   ° ° °   ° °

Una storia che avevo in un angolo da tanto tempo, ma che solo adesso l'ho riscoperta e letta (finalmente). Mi spiace di averci messo così tanto perché è un racconto piuttosto interessante e che fa riflettere molto sul suicidio e cosa porti a questa scelta.

Il protagonista è Clay, un ragazzo qualsiasi, che un giorno trova sulla porta di casa una scatola senza mittente ed aprendola trova 13 cassette. Ascoltandole si rende conto che riconosce fin troppo bene la voce che parla: è Hannah, una ragazza della sua scuola della quale è innamorato...e che si è suicidata da poco.
Hannah spiega che chi riceverà le cassette dovrà ascoltarle tutte fino alla fine, per capire il perché gli sono state mandate. Infatti questo non avviene casualmente, ma i destinatari fanno parte della sua storia e hanno un ruolo in quello che le è successo, e devono ascoltare cosa ha da dire.
Ognuno di loro dovrà poi spedire ad un'altra persona della lista le cassette, oppure verranno rese pubbliche...cosa che non vogliono di certo...
Ma Clay perché le ha ricevute?
Inizia a chiederselo mentre, tramite una mappa che gli era stata lasciata nell'armadietto, gira la città durante la notte per scoprire cosa sia successo a quella ragazza per condurla a quella decisione.

Una storia triste e che fa riflettere, perché a volte sono le piccole cose che, se non vengono fermate, creano una valanga che finisce col travolgere le persone colpite.
Durante la lettura ci sarà anche il pensiero di Clay oltre la voce di Hannah da sottofondo, che ci farà vedere le cose da altre prospettive, che lei non poteva conoscere.
Mentre le cassette vanno avanti, il giovane capirà che certe persone che conosce non sono come pensava, tutt'altro.

Andando avanti, immergendosi in questa vita che conosceva appena, si rende conto di quanto poco la conoscesse e quanto abbiano influito alcuni dettagli che ora gli sembrano assurdi, pentendosi di non aver fatto altre scelte.
Il finale (le ultime pagine in particolare) l'ho trovato azzeccato, perché permette di chiudere tutto con una lezione importante, che nessuno dovrebbe mai dimenticare.

Ne hanno tratto una serie tv (uscita da pochissimo) che credo guarderò a breve, sperando sia fedele al romanzo.
Il libro punta ad un pubblico di giovani (e comprendo i motivi), ma secondo me è una lettura adatta a chiunque. Lo consiglio molto.