Visualizzazione post con etichetta Bram Stoker. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Bram Stoker. Mostra tutti i post
Opinione: Dracula, di Bram Stoker
«State a sentirli, i figli della notte! Questa è la loro musica!»
Lo so, lo so,...arrivare alla mia "veneranda" età, amando il genere sovrannaturale/horror/gotico senza ancora aver letto questo classico famosissimo è abbastanza vergognoso. Ma finalmente sono riuscita ad avere tempo e testa per leggerlo, ed apprezzarlo come effettivamente merita.
Coi classici, almeno per me, va sempre un po' così: devo avere tempo e molta curiosità per iniziarli. Poi, per carità, il fatto che sia scritto molto bene, in modo scorrevole ed interessante, ha aiutato moltissimo. Un dettaglio che non pensavo ci fosse e di cui avevo paura, visto quanti anni si porta alle spalle.
A darmi un'ulteriore spinta è stata la visione del film "Dracula di Bram Stoker", di Coppola.
Lo so, lo so,...anche questo l'ho recuperato decisamente tardi, ma doveva arrivare il suo momento.
Quindi, incuriosita dalla storia, mi ci sono lanciata...o per meglio dire, ho tentato di iniziarlo l'anno scorso, con pochissimo tempo e con la volontà di leggerlo solo al lago. Quindi un cinquanta paginette ed è tornato in un angolino. Ma quest'anno me lo sono portato una settimana in ferie (che erano anni che non ne facevo in giro), così è stata una lettura fra ombrellone, spiaggia e mare, e le fresche mattinate prima di iniziare le giornate in campeggio. Metà era andato. Il resto l'ho divorato tornata a casa, sul divano e nel silenzio, in compagnia dei miei gattoni.
Ammetto che a caldo, come ne avevo parlato subito su TikTok, mi era piaciuto moltissimo ma sentivo quasi una sorta di delusione, essendomi aspettata qualcosa più simile al film che ho citato sopra.
Ho premesso che erano opinioni a caldo e che sicuramente lasciate depositare per un pochino di tempo, sarebbero potute cambiare. Cosa che è, infatti, accaduta.
Ho rivisto il film...ed è stato lui a deludermi!
(A scanso di equivoci: due opere molto belle entrambe, ma la pellicola si prende tantissime libertà che si staccano dal romanzo; ciò la rende comunque un'opera molto interessante, ma vanno considerate separate)
Ora però parliamo un pochino del libro, che mi sembra proprio il caso.
Se ancora non lo avete letto e vi spaventasse, io consiglio di buttarsi.
La scrittura, come dicevo, è molto scorrevole e piacevole.
Ammetto che spesso, in particolare col Dott Van Helsing soprattutto verso la fine, ci siano tantissime ripetizioni, concetti ridondanti, che possono stufare il lettore. Ma se sono riuscita a superarli io, è fattibile per chiunque.
Descrizioni accurate ma non pesanti, cosa che non sopporto, mi stacca dal romanzo.
Il dettaglio più interessante e che lo rende unico è la scelta di raccontare tutta la storia attraverso gli scritti dei protagonisti. Ovvero, i loro diari e lettere, principalmente. Ci sono anche articoli di giornale e simili ad arricchire il tutto, ma la vicenda viene raccontata da ognuno tramite la propria penna e senza il ripetersi delle scene, che spesso vengono solo accennate per permettere al lettore di capire anche le impressioni di quel personaggio sulla tal cosa.
In italiano, nonostante sia specificato chi "scriva", le "voci" si riescono abbastanza a distinguere.
Ma credo che in inglese sia ancora più marcata la cosa, poiché ognuno ha un accento diverso e questo, anche su carta, ha un peso maggiore.
Direi che riguardo la storia in sé un po' tutti abbiamo in mente di cosa parli, fra film (horror e comici), libri, citazioni varie,...è entrato nella nostra cultura popolare. Quindi non starò a parlarne.
Dico solo che pensavo di trovare molto di più riguardo il Conte (e magari le sue spose), ma rimangono in disparte e compaiono davvero poco, qua e là fra le pagine, mentre il vivo è incentrato altrove, sulla ricerca, prima, del male che ha infettato Lucy e, poi, sull'individuarlo e sconfiggerlo.
Ho apprezzato molto però come viene rappresentata la figura di Renfield, che viene approfondita molto tramite gli occhi del Dott Seward, mostrando la logica dietro la sua follia e dando dignità al personaggio che, altrove, appare come un semplice pazzo mangia insetti.
Anche Mina, nonostante sia una donna e (visti gli anni) vista come creatura quasi angelica da proteggere, dimostra forza e coraggio, riscattandosi anche agli occhi di questi uomini che la vogliono mettere da parte, poiché (donna e quindi) fragile, mettendosi in gioco e dando prova di essere molto intelligente e sveglia, portando idee e piani che saranno molto utili a tutti.
Tenendo conto degli anni che si porta appresso, pensavo di faticare, invece mi ha sorpreso e ho capito come mai così tante persone amano questo romanzo.
Penso che lascerò passare qualche anno e lo rileggerò, magari trovando qualche dettaglio che mi era sfuggito ad una prima lettura.
In ogni caso, ho sbloccato una nuova ossessione.
Opinione: Dracula, di Bram Stoker
Mi stava vicino, lo vedevo da sopra la spalla, ma nello specchio non si rifletteva! In Transilvania per concludere la vendita di una casa londinese al Conte Dracula, discendente di un'antichissima casata locale, il giovane agente immobiliare Jonathan Harker scopre che il suo cliente è una creatura di mistero e orrore... Dracula, archetipo delle infinite storie di vampiri narrate dalla letteratura e dal cinema, mette in scena l'eterna lotta tra il Bene e il Male, ma anche tra la ragione e l'istinto, tra le pulsioni più inconfessabili e il perbenismo non solo vittoriano. Una storia scaturita dall'inconscio ed entrata in tutti i nostri incubi.
° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° °
Ebbene si, anche questo era un classico che mi mancava assolutamente da leggere e che ho rimediato tramite Audiolibro, sempre grazie ad Audible.
Un personaggio cardine che ha dato vita ad un mondo di incubi e che ancora oggi è la base di tantissime storie, anche se spesso non dell'orrore.
Probabilmente tutti la conosciamo, più o meno, ma un classico di tale portata deve essere letto. Punto.
Apre la storia Jonathan Harker, mandato in Transilvania dal suo capo per chiudere un affare, ovvero comprare un'abitazione a Londra per il Conte Dracula. Fin da subito nel villaggio dove arriva la gente lo implora di tornare indietro, senza mai però rivelare cosa sia questo pericolo tanto temuto. Appaiono solamente degli sciocchi e superstiziosi, fino a quando Jonathan non arriva al castello ed in pochissimo tempo si rende conto di chi è il padrone di casa, ovvero un mostro che si nutre del sangue dei viventi.
Improvvisamente la narrazione si interrompe, staccando dalla Transilvania e portandoci a Londra, per conoscere gli altri protagonisti della vicenda: Mina (la fidanzata di Jonathan), la sua amica Lucy e John Sewart (direttore di un manicomio).
In breve, attraverso delle lettere e dei quotidiani, scopriamo chi siano e capiamo che il Conte è arrivato in Inghilterra.
Nel frattempo apprendiamo che Jonathan è fuggito dal castello e Mina va da lui, per soccorrerlo in quanto molto malato. Gli racconterà cosa è successo ed insieme torneranno a Londra, ma troppo tardi per salvare la sua amica, diventata preda del Conte.
Entra in scena un altro famoso personaggio, ovvero il professor Van Helsing che intuisce il problema, ma non riesce a salvare la giovane. Sarà dopo il ricongiungimento di tutti i personaggi che capiranno l'entità del problema e dovranno trovare un modo per sconfiggere questo demonio, prima che sia tardi.
Anche se lo conoscevo già (vagamente) è stato piacevole riscoprirne la storia originale, dove l'orrore si nasconde lasciando piccoli indizi ma senza mai rivelarsi, lasciando i personaggi increduli davanti a qualcosa che sembra apparso da un incubo; ammetto che porta bene i suoi anni e che doveva essere terrorizzante all'epoca delle prime pubblicazioni.
Devo proprio dirvelo che ve lo consiglio?
Iscriviti a:
Post (Atom)



