Opinione: La ragazza della porta accanto, di Jack Ketchum



America rurale, anni Cinquanta. David ha 12 anni e incarna il prototipo dell'adolescente medio. Frequenta gli altri ragazzi del vicinato e comincia a sviluppare un certo interesse per il sesso femminile. Quando le sorelle Meg e Susan Loughlin si trasferiscono a vivere nella casa accanto, David è felice dell'opportunità di ampliare il proprio giro di amicizie, anche se Meg, che incontra per prima, è un paio d'anni più grande. I genitori delle due ragazze sono rimasti uccisi in un incidente d'auto, e le sorelle Loughlin sono state affidate alla vicina di David, Ruth. Ma Ruth, in apparenza ottima madre di famiglia, nasconde una vena di sadismo e alienazione, che sfoga dapprima sottoponendo le ragazze a percosse sempre più violente e dolorose, poi dando vita a una serie di torture fisiche e psicologiche di cui David e gli altri ragazzi del vicinato divengono testimoni e, in qualche modo, complici inconsapevoli. La polizia non prende sul serio le denunce di Meg: l'unica speranza per lei e la sorella è nell'aiuto dell'amico David. Riuscirà a salvare le sorelle prima che sia troppo tardi?

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Come già preannunciato su Instagram (che poi ho condiviso ovunque sui vari social) questa è stata la mia ultima lettura del 2018 e una fra le più belle e potenti di tutto l’anno.
La storia è allarmante quanto sia attuale, nonostante i fatti siano narrati durante gli anni 50 e la storia vera a cui si è ispirato l’autore è avvenuta negli anni 60.

I protagonisti potremo dire che sono due: David, nostra voce narrante, e Meg.
David è il cosiddetto “bravo ragazzo”, esce con gli amici, giocano, ogni tanto combinano qualche marachella, eppure capiremo ben presto che il confine fra giusto e sbagliato è molto labile anche in lui.
Agli esordi dell’adolescenza, è nella fase fra essere bambini ed iniziare ad essere adulti. Ci sono alcune regole non scritte che perpetra, insieme agli altri: mai
Insieme agli amici hanno creato “il Gioco” che è qualcosa che più lo si capisce, più assume forme inquietanti e pericolose. Questo sarà uno dei cardini a spingere David a non capire per tanto tempo cosa stia realmente succedendo, pensando sia solo una variante del loro Gioco.
“Peccato” che il tutto sia condotto da un’adulta, Ruth, la madre di alcuni suoi migliori amici e suoi vicini di casa. Una donna strana, abbandonata dal marito e che si ritrova a crescere da sola i numerosi figli maschi. Una sorta di porto sicuro per i vari ragazzi, che possono ritrovarsi da lei e fare ciò che in casa loro non possono, come bere birra. Con l’implicita regola che niente deve essere detto fuori da quelle mura.

Cambierà tutto dall’arrivo di Meg e Susan, la prima qualche anno più grande di David e la seconda più piccolina. Entrambe orfane da poco, a causa di un incidente d’auto che ha riportato su entrambe del peso: Meg ha grandi cicatrici e Susan ha dei tutori alle gambe per camminare, rotte durante l’incidente. Si ritrovano a casa di Ruth, unica parente e presto carnefice delle giovani.
Inizia tutto come sempre da poco, ma i segnali ci sono già per chi sa coglierli. Ovviamente non per un dodicenne. Violenze verbali spacciate per insegnamento ai figli maschi, poiché le femmine non sono buone a niente, hanno solo una cosa che potrebbe manovrarli, devono stare attenti a loro,…anche a Meg, una puttanella sporca che deve essere raddrizzata.

Il punto di vista di David è molteplice se vogliamo, poiché lui scrive tutto questo quando è adulto, come per esorcizzare questo passato atroce che ha vissuto, mettendoci dentro la sua ignoranza di ragazzo e la profonda vergogna di adulto, rendendosi conto in tutto e per tutto cosa fosse accaduto realmente e chiedendosi come avesse fatto a non accorgersene e non dire niente. Questo è un altro punto delle regole non scritte fra ragazzi ed adulti: non parlare.
La cosa davvero orribile è rendersi conto di quanto anche gli stessi adulti siano menefreghisti su tante cose e lascino correre facendo spallucce, come se quello che accade in un’altra casa non fosse un affare loro e metterci il naso sia inappropriato.
Talvolta appare nei pochi dialoghi quanto anche la violenza sia tollerata, perché viene concepita come qualcosa di normale. “Avrà fatto qualcosa per meritarselo” è il sottofondo implicito e a volte proprio esplicito.

L’escalation di Ruth è agghiacciante, mescolato al fatto che coinvolga i figli e gli permetta di dare lezioni alla ragazza che si dimostra forte e quindi una sfida per la donna, ridurla a pezzetti. Per un po’ lei resta il capo di tutto, una sua parola può dare inizio o fermare le violenze, ma ciò non durerà a lungo, soprattutto quando al voce si sparge ed altri ragazzi vanno a “giocare” in quella casa.
Inquietante un frammento in cui Meg riesce ad allontanarsi durante una festa e parlare con un poliziotto che liquida tutto come normale, cosa per cui la giovane verrà punita e poi segregata nella cantina dell’abitazione.

Perché non scappa? Ovviamente ci avrete pensato. Inizialmente anche lei pensava che sarebbe stato solo un “capriccio” passeggero, qualcosa da sopportare durante la transizione nella casa e che sarebbe finito presto. Quando comprende che la follia sta prendendo il sopravvento, diventa troppo tardi per inventare qualcosa per fuggire, poiché non è così facile per via di Susan, che con le gambe così mal messe non può farlo; ed in più per spezzare Meg, Ruth minaccia più volte di prendersela con la sorellina se non si arrende. Lei non può permetterlo, non può lasciarla indietro.

Un romanzo forte, pesante, doloroso, e….vero. Fa arrabbiare per l’indifferenza generale, fa star male per ciò che questa giovane deve subire e a cui nessuno interviene, e la cosa peggiore è che tanti (troppi) hanno una mentalità simile ancora oggi. Mai guardare nelle case altrui. Mai mettere il becco in questioni che non ci riguardano. Mai farsi domande scomode.
Però quando diventa troppo tardi, la colpa è della vittima che poteva chiedere aiuto prima, che sarebbe dovuta scappare prima,…
Insomma, la vittima è colpevole sempre e comunque.
E questo mi fa incazzare tantissimo.

Una lettura che si divora, in cui questa escalation è terribile e sembra non esserci mai fine al peggio che queste giovani debbano subire. Sicuramente una lettura che non va bene per tutti, per i contenuti espliciti e forti. Per chi ha lo stomaco però andrebbe letto, per il coraggio dell’autore a riportare questo fatto di cronaca (anche se ne è solo l’ispirazione, il resto lo ha “assemblato” lui) così agghiacciante per farci riflettere su ciò che è accaduto e cosa vuol dire la vera paura.

Il 2019 si è aperto con: Dylan❤ Con decisamente troppo culo (mi sarò bruciata la fortuna per l'intero anno mi sa) ho trovato ieri il fumetto di dicembre. Non lo avevo preso perché ero in dubbio se continuare a leggerlo o no....ma non ci sono riuscita 😅 Poi con questo nuovo ciclo dedicato a "La Meteora", con un countdown che scadrà a fine anno....irresistibile! Ammetto che ho trovato decisamente migliore la storia di "Che Regni Il Caos", dove si ritorna a mettere in gioco il termine "mostro" e la follia che crea la gente quando qualcosa di diverso incrocia la loro strada. Molto molto bella. "Esercizio Numero 6" più confuso, una storia che risulta quasi abbozzata, con protagonisti dei bambini particolari. . Il conto alla rovescia è iniziato e stiamo a vedere come andranno avanti le avventure di Dylan mentre questo pericolo si avvicina sempre di più! . . A voi amanti dell'Indagatore Dell'Incubo chiedo: quali numeri vecchi sono assolutamente DA LEGGERE? Perché ho iniziato seriamente solo da pochi anni e qualcosa ho recuperato grazie alle raccolte, ma vorrei sapere da voi quali storie vi hanno colpito di più e meritano di essere trovate e lette. . . #CheRegniIlCaos #EsercizioNumero6 #fumetto #comics #DylanDog #horror #novel #TizianoScalvi #SergioBonelliEditore #leggereovunque #profumodilibri #voglioleggereditutto #semprelibri #leggeresempre #reading #leggere #leggo #libro #book #loveread #amorelibri #bookblog #bookblogger #blogger #viaggiatricepigra


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Tirando le somme per il 2018, sono un po' delusa. Ogni anno leggo meno. Ma sono anche felice, perché sono riuscita a scoprire nuovi autori davvero interessanti e delle opere molto belle, alcune che dovevo recuperare da troppo tempo. Un NI che si sposta in positivo, per le scoperte fatte. Spero di fare meglio, sia in termini di quantità (ne ammucchio sempre troppi e devo smaltire😅), sia in qualità! Perché leggere è un piacere, ma se la storia poi ti regala qualcosa che resta, è ancora meglio. . Spero di trovare altre storie forti, che provochino ribrezzo ed orrore, che mi portino a riflettere anche guardando dove non si vorrebbe. Questi sono i libri che cerco e che vorrei leggere. Cosa che mi rattrista, vedendo quanto "superfluo" viene stampato* . . *specifico prima di arrabbiature varie: potete leggere ciò che volete, ognuno ha i suoi gusti; ma farei decisamente a meno dei "libri" di gente "famosa" che (a mio parere) sono uno spreco ed insulto ai veri scrittori; come di troppi libri copia-incolla che affollano a seconda del tema che tira di più in quel periodo. Grazie, ma basta! Preferirei un editoria che rischi di più e (davvero) devo trovare il tempo per imparare a leggere in lingua inglese perché mi sembra che il panorama sia decisamente più ampio. . . #Goodreads #MyYearInBooks #booksofinstagram #bookblogger #booknerd #bookstagrammer #booklovers #book #bookish #leggere #leggerechepassione #reading #leggeresempre #booknow #leggerefabene #bookblog #booklover #read #booklove #bookshelf #amoleggere #bookaholic #libridaleggere #viaggiatricepigra


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Come promesso ieri, i due volumi che meritano una nota estremamente positiva per il 2018, ma che trattano temi così delicati e sono così forti da leggere che devono stare staccati dagli altri. #LaCarne Parla dello stupro. Tratta questo "taboo" attraverso gli occhi di una vittima che si sente lei colpevole, sporca, e si vergogna a parlarne. Un tema vagamente familiare eh?! Il tutto attraverso la scelta di raccontarlo come una fiaba, mettendo cibo al posto delle persone. Tratto che inizialmente confonde, ma che riesce a far entrare in questa orribile vicenda con maggiore intensità. Un libro che fa male, ma straordinario e che merita di essere letto. . . #LaRagazzaDellaPortaAccanto Tratto da una storia vera, l'autore prende spunto da ciò per parlare del male a cui spesso assistiamo e a cui (purtroppo) ancora adesso non riusciamo a dargli il giusto peso. Mostra violenza, psicologica e fisica, senza alcuna motivazione (come se poi esistessero motivazioni valide); ma la cosa più raccapricciante è notare l'indifferenza che circonda tutto questo, insieme ad un alone di curiosità e quasi eccitazione da parte dei protagonisti. Un altro libro profondamente doloroso da leggere, che porta a riflettere tantissimo su cosa voglia dire non intromettersi e sui dubbi che dovremmo porci sempre, quando qualcosa non sembra "giusto". Ambientato negli anni '50, ma tristemente attuale anche per alcune frasi che si sentono fin troppo spesso ancora oggi. Bello per il coraggio dell'autore a mostrarci e parlare di tutto questo, rompendo questo ennesimo taboo ("fatti gli affari tuoi"). . . Due libri che vi sconsiglio se siete sensibili. Non cogliereste il messaggio fra le righe durante le varie violenze, subendo solo quel male; e queste letture devono andare oltre. . #booksofinstagram #bookblogger #booknerd #bookstagrammer #booklovers #book #bookish #leggere #leggerechepassione #reading #leggeresempre #booknow #leggerefabene #bookblog #booklover #read #booklove #bookshelf #amoleggere #bookaholic #libridaleggere #viaggiatricepigra


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Ripensando all'anno passato, ci sono alcuni libri che mi hanno lasciato...qualcosa. Alcuni stupendi sotto molti punti di vista, alcuni con delle lacune eppure la trama mi è rimasta addosso. Ne ho lasciati da parte due, ma domani vi spiegherò come mai. . . #FigliDiSangueEOssa Esordio straordinario, un libro bello, che porta la cultura "nera" nel fantasy per parlare di tematiche importanti e sottovalutate. Spero il seguito arrivi presto. . #LaScopertaDelVeroAmore Un romanzo nuovo, divertente e frizzante di Laura Rocca. Sul romance, ma senza scadere nel banale. . . #DieciGiorniInManicomio Il reportage della giornalista Nellie Bly che coraggiosamente si fece interrare in un ospedale psichiatrico per mostrare al mondo cosa accadeva una volta che le donne venivano rinchiuse in quel luogo. . . #LaQuintaSally Una lettura che non è arrivata in Italia all'epoca della sua uscita, ma fortunatamente è stato tradotto (finalmente) e ha permesso di poter leggere questa storia . . #LaCoppiaQuasiPerfetta Un thriller moderno, che porta a riflettere sulla nostra società e cosa potrebbe accadere. Nuovo, fresco, scorrevole ed imprevedibile. Stupendo. . . #Follia Amore a prima lettura. Ho quasi il timore di leggere altro dell'autore per "rovinarmi" ciò che mi ha lasciato dopo questa lettura, così complessa e davvero bella. . . #LIncuboDiHillHouse Ho scelto questo come libro cardine per non mettere tutti quelli della Jackson, che ho scoperto da poco e che mi sta piacendo moltissimo con le sue storie interessanti. . . #LaVeritàSulCasoHarryQuebert Beh, uno di quei libri che si trascinano la propria popolarità dietro e che devi leggere per scoprire se sarai dalla parte di chi li ama o lo odia. Io l'ho adorato. . . #NonÈTeCheAspettavo Una storia forte e vera, sulla paura di poter avere un figlio down che si realizza, mostrando senza veli ne ipocrisia quanto può spiazzare una cosa del genere. Unico e davvero bello. . . Continua ⬇⬇


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Chiudo l'anno con questo libro. Al momento non ho parole per descriverlo! Potente, forte, doloroso e "bello" per aver avuto la forza di raccontare tutto questo. Il fatto che sia tratto da una storia vera, lo rende ancora più raccapricciante; senza pensare che questo genere di violenza continua ad essere perpetrato ancora oggi, in ogni parte del mondo, contro ogni tipo di donna (e non solo); insieme alla mentalità di omertà che protegge chiunque abusi fisicamente e/o psicologicamente, perché (ammettiamolo) questo non è ancora considerato un problema serio da combattere con ogni mezzo (anche solo banalmente attraverso l'educazione), spesso scuse di ogni genere si accompagnano al "farsi gli affari propri", come se qualcuno potesse avere una ragione valida che possa giustificare questi atti. . . Tristemente una tematica ancora attuale. Decisamente una lettura non per tutti, ma che porta a riflettere moltissimo e mette i brividi per alcune cose che spesso sottovalutiamo e che qui vengono messe sotto una luce diversa, portando a vederle col loro peso effettivo. #LaRagazzaDellaPortaAccanto #JackKetchum #booksofinstagram #bookblogger #booknerd #bookstagrammer #booklovers #book #bookish #leggere #leggerechepassione #reading #leggeresempre #booknow #leggerefabene #bookblog #booklover #read #booklove #bookshelf #amoleggere #bookaholic #libridaleggere #freepik #viaggiatricepigra


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Oggi sono riuscita a chiuderlo...anzi, a finire l'ascolto per essere pignoli! Come già vi dicevo ieri, questo piccolo mattoncino mi aveva fatto patire le pene dell'inferno e, riguardando oggi, a fatica non ero nemmeno arrivata alla duecentesima pagina. Mentre ascoltandolo sono riuscita ad apprezzarlo molto! . . Infatti mi sono dovuta ricredere e penso che alla fin fine questo prima odiato classico lo posso aggiungere alle storie piacevoli. È complesso, spesso si disperde, alcune cose sono noiose,...ma serve tutto per permettere di entrare nell'ottica di quel tempo, dove la mentalità e le regole sociali erano molto diverse dalle attuali. E comunque ogni tassello poi va al suo posto, dando un senso al tutto quando si arriva alla fine del romanzo. . . Non credevo davvero in primo luogo che sarei riuscita a finirlo così facilmente, ne che mi sarebbe piaciuto. Sono rimasta piacevolmente (scusate la ripetizione) sorpresa. Ma almeno anche io adesso conosco questa storia e il mito del signor Darcy che tante amano e sognano. . . Lo aggiungerò alla lista delle recensioni da fare e prima o poi riuscirò a scriverne qualcosa sul blog, intanto ci rifletto ancora un poco. . . ....e si! Un altro libro che va a tema con il mio letto 😂 così ho un'altra foto che sembra quasi bella, senza aver fatto niente 😎 . . #OrgoglioEPregiudizio #JaneAusten #booksofinstagram #bookblogger #booknerd #bookstagrammer #booklovers #book #bookish #leggere #leggerechepassione #reading #leggeresempre #booknow #leggerefabene #bookblog #booklover #read #booklove #bookshelf #amoleggere #bookaholic #libridaleggere #viaggiatricepigra


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Per una volta le mie lenzuola sono azzeccatissime per fare da sfondo ad un libro! 😂 "Nuvole di Fango" è qualcosa che mai avrei nemmeno preso in considerazione, dalla cover al titolo, non aveva niente che potesse attirarmi; è stato un caso trovarlo fra i consigli di @clarissaquestionedilibri e ciò mi ha stuzzicato interesse. Abbiamo gusti simili e sono andata a vedere la trama...inutile dire che mi è piaciuta e mi sono lanciata (grazie anche ad una promo Fazi). . . Un tema delicato che l'autore propone con incredibile tatto e permettendo al lettore di entrare in empatia col protagonista, che chiunque in un altro contesto metterebbe "al rogo" quasi istantaneamente. Un giovane uomo malato, consapevole di ciò ed in lotta costantemente contro se stesso perché vuole cambiare. Uole essere migliore. Sano. Vedremo quanto la sua volontà è forte inizialmente e quanto basti poco nella quotidianità per farlo barcollare e dubitare di potercela fare. . In particolare sarà una bambina a renderlo vulnerabile. Tentato da lei, prova tenerezza ma anche qualcosa che sa essere sbagliato, che si muove dentro di lui e che deve reprimere. . Esatto, la storia parla di un giovane attratto dalle bambine, mostrandoci il tutto attraverso i suoi occhi ed i suoi pensieri, per capire quanto possa essere difficile avere questa ambivalenza dentro di sé; come sia difficile farsi avanti ed ammettere di avere un problema; di chiedere aiuto per tentare una guarigione (o almeno un supporto specialistico);... . . Un racconto "dolce/amaro" che mette il lettore in un corpo che non ha freni, dove la mente si perde e giusto o sbagliato spesso si confondono, nonostante la tenacia del protagonista a voler guarire e vivere una vita come tutti gli altri. . . Davvero un romanzo interessante e coraggioso, che permette di riflettere su cosa può voler dire essere nei panni di chi, conoscendo la differenza fra bene e male, si trova quasi intrappolato dentro istinti che sa essere sbagliati e vuole combatterli. [Continua ⬇]


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Una lettura moooolto natalizia 😁 Come vi avevo anticipato nelle stories, questo libro mi fu regalato anni fa da @saraboniperti (@diariodiunsognoblog) ma non ho mai avuto lo stimolo ad iniziarlo. Fino ad ora, ovviamente 😅 Paziente ha atteso finché non l'ho ripreso in mano e mi sono innamorata della sua storia! . Purtroppo non è stato subito così chiaro tutto questo mio rapimento dal romanzo, perché l'ho iniziato per caso guardando fra i titoli disponibili su Audible e (avendolo sulla mensola a fissarmi) ho deciso di provare ad iniziarne l'ascolto per scoprirne la storia. . . Ammetto tranquillamente che sono stata catturata decisamente molto di più dal romanzo fisico che non dalla sua lettura. Troppo lenta e a tratti mi infastidiva, eppure quando la curiosità ha avuto la meglio ho preso in mano il volume e l'ho divorato per sapere (coi miei tempi) come sarebbe andata avanti e conclusa tutta l'indagine. . . Davvero molto bello ed interessante, riesce a mescolare elementi diversi tra loro tenendo sulle spine fino all'ultimo il lettore, con colpi di scena a susseguirsi per tutto il romanzo. . . Un autore che ormai andrò a cercare per continuare a leggerne i romanzi. . . Grazie ancora Sara per avermelo fatto scoprire (e scusa per il ritardo 😅) . . #IlSuggeritore #DonatoCarrisi #booksofinstagram #bookblogger #booknerd #bookstagrammer #booklovers #book #bookish #leggere #leggerechepassione #reading #leggeresempre #booknow #leggerefabene #bookblog #booklover #read #booklove #bookshelf #amoleggere #bookaholic #libridaleggere #viaggiatricepigra


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Cinetour: Personaggi - La Segretaria, di Renèe Knight

Benvenuti in questo piccolo ma speriamo piacevole Blogtour o Cinetour, dove vi parleremo di questo romanzo uscito da poco in Italia che vedrà presto la luce anche sul grande schermo.





Titolo: La segretaria
Autore: Renée Knight
Traduttore: R. Salerno
Editore: Piemme
Anno edizione: 2018
In commercio dal: 20 novembre 2018
Pagine: 312 p.
Rilegato
EAN: 9788856667646






Trama
Christine Butcher. È la tua segretaria, o personal assistant come si dice oggi. Ti fidi di lei. Da più di dieci anni accompagna le tue febbrili giornate in ufficio, controlla la tua agenda, e forse conosce anche te, la bella, famosa Mina Appleton, meglio di quanto tu stessa ti conosca. Caffè fino a mezzogiorno, tè nel pomeriggio, e dopo le sei nient'altro che whisky: la tua segretaria non sbaglia mai. Come faresti senza di lei? Christine è insostituibile: in questi anni, mentre prendevi in mano la guida del tuo impero di supermercati eliminando per sempre tuo padre, lei era lì. Qualche passo dietro di te, silenziosa come un topo, attenta a notare ogni cosa. Ogni segreto sussurrato, ogni informazione scambiata, ogni sguardo carico di significati. Tu le sei grata, davvero. Eppure, ogni tanto, ti si affaccia nella mente un pensiero. Fin dove arriva la lealtà di Christine Butcher? Quale prezzo ha la sua dedizione? Fino a che punto ognuno dei tuoi sporchi segreti sarà al sicuro con lei? Perché forse, senza volerlo, in tutti questi anni non hai capito chi è davvero la tua segretaria. Forse l'hai sottovalutata. E adesso… sei pronta ad affrontare Christine Butcher?            



Oggi vi parlerò dei personaggi principali della vicenda, ovvero la voce narrante di tutta la vicenda e protagonista Christine Butcher; ma anche del suo capo, ovvero Mina Appleton.

Christine è una donna che ci viene presentata da se stessa attraverso il ricordo di quando era più giovane, da poco prima che iniziasse la sua carriera come segretaria personale di Mina, mentre fa mente locale su quegli anni passati. Nel presenta ha 43 anni, ma torniamo indietro insieme a lei fino a quando aveva 25 anni. Una donna nella media: un metro e settanta, capelli castani scuri come gli occhi. Era giovane, pronta a fare carriera, con una bambina di 4 anni ed un marito premuroso.
Una donna sveglia, piuttosto decisa, che subisce il fascino di Mina fin dal primo istante in cui la incontra e a cui rivolge totalmente la sua devozione ed il suo tempo.
Sempre premurosa e ricca di attenzioni, fin nei minimi dettagli, cerca di assecondare e prevedere ciò di cui avrà bisogno il suo capo, eppure ci renderemo conto che è davvero labile il livello di devozione che può passare dall'essere una brava segretaria, un ottima segretaria, ad essere decisamente oltre tutto ciò.

Mina viene descritta come una donna bella, con voluminosi capelli ricci, denti splendenti, occhi azzurri; madre di due gemelli, Henry e Sam, ed una bambina, Lottie. Una figlia sempre al fianco del genitore, ancora il capo, che la tiene sempre vicina ma non lascia ancora la poltrona per lei.
Una donna decisa, con un carisma molto forte e una propensione per i media, che non esiterà ad usare per far crescere l'azienda di famiglia: "Appelton's", ovvero una catena di supermercati che punta alla salute con un etica molto spiccata, che pensa agli agricoltori per portare ottimo cibo alle persone.
Un ideale del padre che lei poi prenderà in mano, scopriremo durante il romanzo come lo farà e pagina dopo pagina verrà fuori il vero carattere della donna, sempre più determinato, manipolatore ed intransigente.
Una persona che ha saputo crearsi un'immagine pubblica così bella e così di successo che o la si ama o la si odia e la si vuole veder cadere.

Due donne diversissime fra loro che si troveranno a lavorare "insieme" per molti anni, guardandole crescere attraverso i ricordi di Christine che lentamente fa un quadro sempre più grottesco da vedere, riguardo entrambe e ciò che si riveleranno essere.

Non dimenticate di scoprire di più attraverso le altre tappe:
19 Trama Voglio essere sommersa dai libri
20 Personaggi Viaggiatrice Pigra
21 Autrice Regin la Radiosa
24 Trasposizione cinematografica Vivere tra le righe