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Sabato Horror: Wyrmwood





Directed Kiah Roache-Turner
Produced Tristan Roache-Turner
Written Kiah Roache-Turner, Tristan Roache-Turner
Production companies Guerilla Films
Release date
19 September 2014 (Fantastic Fest)
12 February 2015
Running time 98 minutes
Country Australia






Cast
Jay Gallagher as Barry
Bianca Bradey as Brooke
Leon Burchill as Benny
Luke McKenzie as The Captain
Yure Covich as Chalker
Catherine Terracini as Annie
Keith Agius as Frank
Meganne West as Meganne
Berynn Schwerdt as The Doctor
Cain Thompson as McGaughlin
Beth Aubrey as Charlotte
Sheridan Harbridge as Sherri
Damian Dyke as Thompson


Trama
Barry, meccanico e uomo di famiglia, lotta per salvare la sorella che è stata rapita da dei soldati alla vigilia di un'apocalisse zombie. Dovrà combattere sia i non morti che i militari.

Non doppiato in Italiano, ma solo sottotitolato per il momento.

Trailer


Opinione
(Spoiler Free)

Davvero bello!
Un film divertente, ironico, ricco di Splatter e scene Trash.
Impossibile, se si amano gli horror, non guardarlo.
Si può amare od odiare, non credo ci siano alternative, ma non è uno di quei film che puntano a terrorizzare lo spettatore (e che al 99,99% falliscono pietosamente), questo si ispira agli anni '80 e non si prende troppo seriamente.
Va visto senza pretese e ci si divertirà sicuramente!

L'esordio di due fratelli alla regia Kiah e Tristan Roache-Turner, che hanno unito Mad Max all'Alba dei Morti Viventi, con un pizzico di telefilm anni '80 che diverte e non guasta mai.

Una storia semplice: un giorno all'improvviso la popolazione impazzisce, trasformandosi in zombie voraci; pochi non subiscono questa 'metamorfosi' ed inizieranno una lotta per la sopravvivenza.
In particolare i protagonisti sono due fratelli: Berry e Brooke.
Il primo un meccanico e padre di famiglia, che dovrà andare a cercare la sorella, rimasta intrappolata in un capanno e poi rapita dal Governo(?) per farne esperimenti, con esiti inaspettati.

Lungo la strada Berry incontrerà diverse persone, che lo aiuteranno per questa ricerca, mettendo insieme un mezzo corazzato per poter andare in giro per la città...ma come farlo funzionare?
Benzina ed altri liquidi infiammabili hanno perso (non si sa il motivo) la capacità di infiammarsi, quindi le auto sembrano inservibili, ma si renderanno conto presto che c'è qualcosa di molto utile da poter usare e di cui la città abbonda: gli zombie!
Un'idea surreale, grottesca, divertente e geniale.

I motivi dietro questa che appare un'epidemia verranno spiegati mano a mano che si prosegue la visione, ma non tutto, purtroppo. Restano molte domande, che si spera verranno spiegate più avanti (se il progetto va in porto *lo spiego più avanti*).

Come dicevo, non fa paura, ma riesce a non annoiare lo spettatore e regalare una trama piuttosto originale e decisamente interessante da guardare, che fa ridere e regala Splatter insensato che non ci sta male....parliamo di zombie alla fin fine.
           
Vi racconto la Trama.....
No!
Questa volta non racconto nulla.
Dovete vederlo per scoprire tutto ^.^

Serie Tv in cantiere
Esatto! Dal film hanno deciso di creare una Serie Televisiva. Purtroppo si parla di 2019 (se non ho letto male), quindi ci toccherà aspettare per poterla vedere.
Ma in questi giorni il trailer sta girando parecchio su Facebook e sta dividento l'opinione della gente, tra chi lo è curioso di vederlo e chi lo definisce una stronzata....
Io voglio vederla ;)

Sabato Horror: The Boy






Titolo originale The Boy
Paese di produzione Stati Uniti d'America, Canada
Anno 2016
Durata 97 min
Genere orrore, thriller
Regia William Brent Bell
Sceneggiatura Stacey Menear







Interpreti e personaggi

Lauren Cohan: Greta
Rupert Evans: Malcolm
Jim Norton: sig. Heelshire
Diana Hardcastle: sig.ra Heelshire
Ben Robson: Cole
James Russell: Brahms adulto
Jett Klyne: Brahms bambino
Stephanie Lemelin: Sandy
Lily Pater: Emily Cribbs


Trama
Greta è una giovane americana che viene assunta come tata in un remoto villaggio inglese prima di scoprire che deve prendersi in realtà cura di una bambola a grandezza naturale che i genitori curano come fosse un bambino di otto anni, avendo perso il loro vero figlio. Violando un elenco di regole rigorose, Greta si ritrova protagonista di eventi inquietanti e inspiegabili che la portano a credere che la bambola sia in realtà viva.

Trailer


Opinione

Un film nel complesso piuttosto originale, anche se contiene alcuni cliché dei film con "bambole".
Una sorpresa è la parte finale, che introduce qualcosa di nuovo e che si riesce a capire solo appena prima che succeda (o almeno, per me è stato così).
Ovviamente la fine è prevedibile e scontata, chiunque ami gli horror negli ultimi istanti si metterebbe le mani in faccia.
Tutto sommato, poteva esser peggiore!
Però non so se consigliarlo oppure no.

Vi Racconto La Trama(Senza Spoiler)

Greta è una giovane donna che è scappata dall'America per lasciarsi alle spalle un passato (che scopriremo mano a mano) per cercare di ricominciare a vivere in Inghilterra, come nuova babysitter per un bambino di 8 anni. Infatti i suoi genitori stanno cercando qualcuno a cui affidarlo durante il periodo in cui andranno in vacanza, ma deve essere Brahms a scegliere la tata.
Già dal primo incontro le viene data una lista di regole a cui deve assolutamente attenersi, altrimenti (le spiega la madre) potrebbero accadere cose brutte.
Ma a sconvolgerla più di tutto è la conoscenza del "bambino", perché si tratta di una bambola di porcellana.
Nonostante tutto a lei quel lavoro serve ed accetta, ma ben presto si renderà conto che cose inquietanti iniziano a succedere in quella casa isolata, perché lei non segue la lista alla lettera.

...se volete sapere tutto
(Con Spoiler!)

Il "ragazzo" delle consegne, Malcolm, stringe subito amicizia con lei (con fini evidentissimi!), e le racconterà cosa si nasconde dietro quella bambola
Infatti quando era ancora piccolo, si parlava di Brahms, un bambino morto in un incendio quando aveva solo 8 anni. E poco dopo la sua morte era apparsa la bambola, ma erano trascorsi vent'anni in cui la coppia era vissuta così in solitudine, solo adesso avevano iniziato a cercare una tata.
La storia inquieta Greta, che sola in quella enorme casa si sente spaventata, ed accetta di uscire con Malcolm una sera. Ma quando esce dalla doccia, sono scomparsi tutti i suoi abiti e la scala per la soffitta è spalancata.
Indoviniamo cosa farà....esatto! Sale, rimanendo bloccata.
Nel frattempo Malcolm arriva, ma non la sente, così lei passa la notte lassù, svenuta dopo una caduta per uno spavento. Al risveglio trova un album di foto del bambino, mentre la botola si spalanca, lasciandola scendere e tornare nella sua stanza.

Lei è sconvolta ed inizia a prendersi cura della bambola seguendo alla lettera le istruzioni, così da non farlo più arrabbiare. Cosa che sconvolge Malcolm e che porta i due a confidarsi.
Lei gli rivela che capisce tutto l'affetto e la stranezza dei genitori, perchè era fidanzata con un tipo manesco, che sembrava voler cambiare quando lei è rimasta incinta, ma che non ha saputo trattenersi e l'aveva fatta abortire dopo altre botte. Così lei era scappata lontano.
E non può che scapparci un bacio dopo questo momento intimo, ma la sera, quando lei e Malcolm si appartano in camera di lei, Brahms si "arrabbia" e lei manda via Malcolm.

Ad aumentare le stranezze, Greta si rende conto che Brahms è vivo.
E cerca di farlo vedere anche a Malcolm, per non sentirsi una pazza.
Mette la bambola per terra e disegna i contorni con un gessetto, garantendogli che, essendo stato anche in vita un bambino riservato, se non visto si sarebbe mosso.
Alla minaccia di andar via, Greta convince Brahms e la bambola si muove, rendendo entrambi scioccati da tutto ciò.
Ma Malcolm ha qualche dubbio sull'entità.
Lui le rivela che Brahms in realtà era non era un bravo bambino, perché era sospettato di aver ucciso una sua amica. Questa bambina era stata trovata nel bosco col cranio fracassato e, poco prima dell'interrogatorio, era scaturito l'incendio che lo aveva ucciso. Cosa che lasciava voci in paese.
Quindi: con cosa hanno a che fare?

Tutto sembra andare per il meglio, ma d'improvviso compare in casa l'ex di Greta, che pretende il suo ritorno a casa. Lei lo asseconda e, dopo l'arrivo di Malcolm che manda via, chiede a Brahms di aiutarla, se vuole che lei resti con lui per sempre come promesso.
Durante la notte Cole (l'ex) viene svegliato e trova una scritta fatta col sangue che gli intima di andarsene ed i cadaveri di molti topi nei bagagli, vicini alla bambola.
Accusa Greta, che prende Brahms e cerca di portarlo via.
Nel frattempo arriva Malcolm, che non era mai andato via, ma dormiva in macchina e si era svegliato dalle urla.
Cole riesce a prendere Brahms e lo rompe, scatenando qualcosa.
Tra i muri si sentono urla, rumori....ma succede l'imprevisto.
(Che gli horror maniaci potrebbero indovinare)
Da dietro le pareti sbuca fuori un uomo adulto, che si avventa su Cole e lo uccide.
E' Brahms, mai morto, ma sfregiato da quell'incendio, che vive nascosto tra le mura di casa, indossando una maschera di porcellana.
Malcolm e Greta scappano e si ritrovano nella stanza del vero Brahms, dove lei trova una lettera dei genitori, dove gli dicono che stanno andando a suicidarsi e che gli "regalano" la nuova ragazza che si prenderà cura di lui.
(In un frammento precedente avevamo visto i due scrivere la lettera e camminare verso il mare con dei sassi in tasca....proprio orribile come modo di morire!)

Scappano, ma Brahms ferisce Malcolm, permettendo a Greta di scappare, ma lei torna indietro perché non può lasciarlo. Seguendo il programma intima a Brahms di andare a dormire, per poi accoltellarlo. Scatterà la lotta, ma lei riuscirà a ferirlo a fondo, salvandosi, trovando poi Malcolm e scappando con lui.
Il tutto si chiude con la cosa più prevedibile:
Brahms, ancora vivo, che ricostruisce la bambola.

Perché è la regola base di ogni horror: il cattivo non è mai morto alla fine del film!

Sabato Horror: La Madre



Titolo originale Mama
Paese di produzione Canada, Spagna
Anno 2013
Durata 100 min
Genere orrore, drammatico, thriller
Regia Andrés Muschietti
Soggetto Andrés Muschietti, Barbara Muschietti
Sceneggiatura Neil Cross, Andrés Muschietti, Barbara Muschietti
Produttore J. Miles Dale, Barbara Muschietti, Cristina Lera Gracia (produttore associato)
Produttore esecutivo Guillermo del Toro





Interpreti e personaggi

Jessica Chastain: Annabel
Nikolaj Coster-Waldau: Lucas/Jeffrey
Megan Charpentier: Victoria
Isabelle Nélisse: Lilly
Daniel Kash: Dr. Dreyfuss


Trama
Cinque anni fa, le sorelle Victoria e Lilly scomparvero dal quartiere in cui abitavano, senza lasciare traccia. Da allora lo zio Lucas e la sua fidanzata Annabel non hanno fatto altro che cercarle. Ma quando le ragazze vengono incredibilmente ritrovate vive in un rifugio fatiscente, la coppia inizia a chiedersi se le ragazze siano gli unici ospiti ad essere stati accolti nella loro casa. Mentre Annabel cerca di ricreare una vita normale per le due sorelle, cresce la sua convinzione che in casa aleggia una presenza maligna. Le sorelle presentano semplicemente i sintomi di un trauma o c’è veramente un fantasma che si aggira intorno a loro? E come hanno fatto a sopravvivere tutti questi anni da sole? Mentre la donna cerca risposte a queste domande spaventose, si renderà conto che i sussurri che echeggiano in casa quando le ragazze vanno a letto, provengono dalle labbra di una presenza letale.

Trailer
 
 
Opinione
 
Una favola dark, più che un horror.
Il padre di Victoria e Lilly prende le figlie e le porta via con se, in una capanna nei boschi, ma succede qualcosa...
Cinque anni dopo vengono ritrovate in quel luogo e il gemello del padre decide di prendersi cura di loro, dopo che entrambi i genitori sono morti.
Sono selvatiche, più che altro la più piccola Lilly, mentre Victoria ha ricordi che riescono a farla uscire un po' dal guscio, riconoscendo lo zio.
Lucas decide di portarle a casa, dove vive insieme alla sua fidanzata Annabel (che non è convinta della cosa), e lentamente dovranno abituarsi alle bambine, cercando di farle tornare alla normalità.
Come siano sopravvissute da sole in quel luogo è un mistero, ma ben presto si renderanno conto che non sono mai sole.
Infatti c'è qualcosa, una Mamma (o Madre) di cui loro non vogliono parlare ma che sembra esser arrivata in quella casa con loro...
 
Una storia lenta e con qualche colpetto qua e la, una scena con musica alta per far saltare il pubblico sulla poltrona...ma non molto coinvolgenti.
In generale piacevole come storia. Un po' piatta, ma dolce per quello che racconta.
Infatti mescola il sovrannaturale con l'amore, e l'orrore, portando lo spettatore lungo una favola dai toni neri e lugubri, ma con un sottofondo che smuove un po' i sentimenti.
 
Non male per chi cerca una storia tranquilla e piacevole, ma non stucchevole.
Non un horror, ma neppure una storia (troppo) prevedibile nel complesso.
Potrebbe piacervi...


Sabato Horror: Primal





Titolo originale Primal
Paese di produzione Australia
Anno 2010
Durata 80 min
Genere horror
Regia Josh Reed
Sceneggiatura Nigel Christensen, Josh Reed
Lingua Inglese (mai tradotto in Italiano)







Interpreti e personaggi
Zoe Tuckwell-Smith: Anja
Krew Boylan: Mel
Lindsay Farris: Chad
Rebekah Foord: Kris
Damien Freeleagus: Warren
Wil Traval: Dace
Mark Saunders: Painter (Alfred Coolwell)
Walangari Karntawarra Jakamarra: Monster
Stephen Shanahan: Settler
Ch'aska Cuba de Reed: Settler's Daughter
Santiago Cuba de Reed: Settler's Son


Trama
A group of friends travel into the Australian wilds to view ancient cave paintings but soon find a horrible sickness gripping one of their own, which leaves them with nothing in their mind but a primal blood lust.

(Tradotto alla buona)
Un gruppo di amici viaggia nella natura selvaggia australiana per vedere antiche pitture rupestri, ma si troveranno ad affrontare un orribile malattia che colpirà uno di loro, che non lascia nient'altro in mente che un primitivo bisogno di sangue.

Trailer

Opinione

Ero capitata per caso qualche anno fa sul trailer e ho aspettato che lo portassero in Italia. Cosa mai accaduta, quindi quando mi è tornato in mente, sono andata a cercarlo e l'ho visto sottotitolato.
In generale la trama è originale e colpisce, ma...ca**o, ci sono sempre dei ma.

Vi Racconto La Trama
(Senza Spoiler)
La storia parla di un gruppo di giovani che stanno cercando delle pitture rupestri, per l'università. O almeno, uno di loro dice che gli servirebbero per la tesi, gli altri...boh!
Pazienza.
Anja conosce un posto tramite una mappa e arrivano a questa grotta sperduta. Tutti la attraversano, ma lei ha un crollo e sta male (claustrofobia) così le danno le chiavi dell'auto per fare il giro.
Ma durante questa crisi, si taglia e del sangue cade nella caverna che "si sveglia".
Tutto piuttosto tranquillo fino alla notte quando, dopo una nuotata, Mel si sente male. Ha la febbre alta. Ma decidono di restare.
Pessima scelta.
Dopo poche ore inizierà a sanguinare dalla bocca e perdere i denti, oltre che iniziare a delirare.
Il giorno dopo la trovano fuori dalla tenda, da sola, e scopriranno che ha subito una specie di mutazione che li mette in pericolo, infatti tenta di aggredirli per mangiarli in più occasioni.
Hanno due scelte: catturarla od ucciderla.
E inizieranno i problemi, da soli, isolati, con quel mostro nei paraggi....

Una storia che poteva essere ben fatta, ma che (al solito) si perde e più andiamo verso la fine, più diventa irreale e assurda! Da mettersi le mani nei capelli e chiedersi che diavolo abbiano fumato di male per creare ciò.

...verso la fine (Con Spoiler!)
Se non volete vederlo, vi racconto a grandi linee come procede il film.
Anja soffre di claustrofobia perché il suo ex l'ha rinchiusa per un po' nello scantinato (roba da horror vero, ma resta solo una frase per dare un senso alla sua paura iniziale).
Ovviamente non mancano le scene di pseudo sesso, perché si sa, niente è più eccitante di essere in mezzo ad una foresta.
Mel (una tipa sfacciata ma col suo pupazzetto dietro) sta con Chad, una specie di sfigato.
Dace (quello che deve fare la tesi, il macho della compagnia) decide che gli piace Kris.
E Anja resta da sola con l'amico Warren.

Mel decide di fare un bagno di mezzanotte, dal quale si ammala e inizia ad attaccarli.
Visto che Chad non vuole farle del male, decidono di catturarla in più occasioni, anche se si rendono conto ben presto che non ha controllo. Infatti ucciderà Warren e porterà il suo corpo all'entrata della grotta.
Nel frattempo Dace per sfuggirle si butta nel lago in cui aveva nuotato Mel e, anche lui, si ammala.
Capiscono quindi che è qualcosa nell'acqua ad averli avvelenati.
Rimasti solo in tre, decidono pescando il bastoncino più lungo chi ucciderà Dace (visto che è forte e sarebbe un problema se si trasformasse). Esce Anja ma non riesce e Chad la sfotte (con che coraggio poi!).
Dace si trasforma e devono inventare qualcosa.
Decidono di distrarlo mentre Kris andrà alla macchina (ah si, l'acqua maledetta ha sgonfiato le gomme quindi niente fuga) per prendere il machete per difendersi. Verrà catturata.
L'unica altra arma efficace è il fuoco, da quale sono spaventati.
Alla fin fine, Chad viene morso da Mel, cercando di parlarle (un genio proprio!) e tocca ad Anja curarlo, quando decidono di raggiungere la grotta perché Anja ha scoperto che loro non entrano (non si sa il motivo. Lanciano pezzi di corpi dentro la grotta, per nutrire qualcosa?! Ma non varcano la soglia).
Ci riprovano, muovendosi nell'ombra, ma vedendo che Dave inizia a scoparsi Mel (come animali, nei quali si sono trasformati) il nostro genio perde la testa e decide di andare a proteggere la sua amata e dallo scontro usciranno morti entrambi.

Anja arriva alla grotta ed entra. Troverà Kate ancora "viva" ma incinta e qualcosa la attaccherà, cercando di violentarla (no, non scherzo....è terribile da vedere! Proprio fantascienza che rasenta l'osceno).
Kate si apre la pancia e uccide la cosa che portava addosso, morendo.
Anja si finge svenuta, afferra il machete e scappa....

No, non viene spiegato nulla.
Non si sa cosa ci sia nella grotta. Non si sa come contamini l'acqua, ne con cosa la contamini.
Tutto a caso!
Orribile.
Un peccato perché non partiva male.

Sabato Horror: The Hoarder






 


Titolo originale The Hoarder
Paese di produzione Gran Bretagna
Anno 2015
Durata 84 min
Genere horror, thriller
Regia Matt Winn
Sceneggiatura  James Handel, Matt Winn









Interpreti e personaggi
Mischa Barton ...
Ella
Robert Knepper ...
Vince
Emily Atack ...
Molly
Valene Kane ...
Willow
Charlotte Salt ...
Sarah
Andrew Buckley ...
Stephen
Ed Cooper Clarke ...
Brad
John Sackville ...
Ian
Philip Philmar ...
Jeffrey
Richard Sumitro ...
Rashid
Jamie Bacon ...
Wayne


Trama
L'affascinante Ella scopre un giorno che il fidanzato, un banchiere di Wall Street, ha affittato di nascosto un deposito, e lei teme che lo abbia fatto per nasconderle una relazione. Con l'aiuto di Molly, la sua migliore amica, s'intrufola nella struttura ma quello che scopre è decisamente più terrificante.
 
Trailer

Opinione 

.....no, no, No, NO, NO!!!!
Osceno, orribile, inguardabile....

Girando su Sky l'ho trovato nel reparto horror e mi sono buttata per curiosità.
Mai l'avessi fatto!
Vi dico che avrei voluto mandare avanti per cercare di velocizzare e arrivare alla fine, perchè è insopportabile.
Gli attori sono pessimi, fanno sbadigliare (non so se sia il doppiaggio o se facciano così schifo pure in lingua originale);
La storia non ha il minimo senso logico e procede a stento, con i soliti clichè: sconosciuti intrappolati e qualcosa che da loro la caccia.
Ammetto che la trovata verso la fine è interessante, ma è totalmente sprecata perchè è messo in scena in modo orribile. Non può salvare nulla.
Per non parlare degli ultimi minuti: prevedibilissimi! (Come il resto, d'altronde)
Non lo guardate!!!


Vi Racconto La Trama
(Con Spoiler!)
Visto quanto fa schifo, vi risparmio e vi riassumo la storia.

Sabato Horror: The Other Side Of The Door





Titolo originale The Other Side of the Door
Paese di produzione  India, Gran Bretagna
Anno 2016
Durata 96 min
Genere horror
Regia Johannes Roberts
Sceneggiatura Johannes Roberts
Produttore 42, Kriti Productions







Interpreti e personaggi
Sarah Wayne Callies: Maria
Jeremy Sisto: Michael (marito di Maria)
Javier Botet: Myrtu
Sofia Rosinsky: Lucy (figlia)
Logan Creran: Oliver (figlio)
Suchitra Pillai-Malik: Piki

Trama
The Other Side of the Door racconta la vicenda di una famiglia che, durante una tranquilla vacanza, viene colpita da un tragico incidente che porta alla morte del loro giovane figlio. La madre - inconsolabile - venendo a conoscenza di un antico rituale in grado di riportare indietro suo figlio per un ultimo saluto, intraprende un viaggio verso un antico tempio. La donna scopre così una misteriosa porta, il confine tra il mondo dei vivi e dei morti. Quando però disobbedisce al sacro ordine di non aprirla, l'equilibrio tra i due mondi viene sconvolto.

Trailer


Opinione 
(Con Spoiler!)
L'ho guardato con scetticismo, perchè non sapevo cosa aspettarmi.
Era un pomeriggio noioso e girando su Sky mi sono imbattuta in questo film, che ho trovato banale e noioso.
Parte abbastanza bene. Mostra una coppia che si trova in India e decide di mettere su famiglia in quel posto, anche se lontano dalla loro casa, ma abbiamo uno strappo, perchè da lì lei si sveglia nel suo letto e aggredisce il marito.
Dovremo capire lentamente cosa è successo per causare questa rabbia. Scopriremo che hanno perso un figlio per un incidente, e grazie ad un flashback della madre vedremo cosa successe quel giorno.
Usciti fuori strada, finiti in un fiume, la macchina va a fondo e la madre prende la figlia, portandola fuori, in salvo. Ha dovuto lasciare il figlio perchè incastrato e la figlia incosciente. Ha dovuto scegliere e non le è stato possibile tornare indietro per salvarlo.
Una cosa che la divora dentro, infatti un giorno, non facendocela più, prende molte pillole provando a suicidarsi.

Sarà la loro "domestica" Piki a parlare con la donna, per cercare di aiutarla ad andare avanti.
Anche lei aveva una figlia, ma è caduta in un laghetto ed è morta da piccola. Per superarlo è andata in un tempio in mezzo ad una foresta, un luogo speciale dove si piò comunicare con i morti e le spiega come fare. Bisogna spargere le ceneri sui gradini davanti alle scale e chiudersi dentro per tutta la notte. E mai, per nessuna ragione, aprire la porta.
Così Maria parte per questo luogo, sparge le ceneri di Oliver e si chiude dentro, scoprendo durante la notte il sotterraneo...ma è una scena fatta molto male e superficiale, che non fa altro che spaventarla e portarla a voler scappare. Ovviamente quando ha raccolto tutto ed è pronta ad andarsene, qualcosa dalla porta attira la sua attenzione.
Dopo un inizio con urla e la porta che sbatte (mooolto spaventoso ed insaspettato *sbadiglio*), sente la voce del figlio, così parlano. Gli chiede scusa e lui, ovviamente, piange perchè vuole stare con lei.
Maria resiste storicamente per tre secondi, prima che lui le dica che deve andare e apra la porta.

Tornata a casa, dopo aver lasciato un biglietto in cui spiegava che aveva bisogno di tempo per riprendersi e che sarebbe tornata (non potendo spiegare del tempio), trova il marito in paranoia.
La notte torna l'armonia e fanno l'amore. (wtf?)
Scena molto ben fatta, soft, ma senza alcun senso! Va bene che dovresti avere la coscienza a posto, pronta a ricominciare la vita, ma di ritorno dall'ultima chiacchierata con tuo figlio morto, forse forse.....bah!

Tempo zero, in casa si inizieranno ad avvertire cose strane.
E chi se non la piccola Lucy verrà in contatto con quell'entità per prima?!
La madre se ne accorgerà e insieme decideranno di tenere il segreto a Michael, ma le cose precpitano in fretta, nonostante lei non voglia crederci.
Infatti farà di tutto per accogliere di nuovo Oliver e farlo sentire di nuovo in famiglia.
Nasconde il tutto anche a Piki, perchè sa benissimo che disaproverebbe, ma diventa presto palese.
Le piante appassiscono in pochi giorni, gli animali muoiono.
Piki la avverte di distruggere tutto quello che potrebbe trattenere Oliver in quel posto, anche perchè Myrtu (guardiano dell'ade) lo sta cercando per riportarlo al posto in cui deve stare.

Non la ascolta e le cose precipitano, tanto che Lucy viene aggredita dal fratello.
Tra visioni e altro, lei sta uscendo di testa, ma ancora non dice nulla al marito.
Un giorno, mentre sono fuori, Piki raccoglie ogni cosa di Oliver e la ammucchia in giardino per dargli fuoco e finire tutto, ma sente la voce della figlia chiamarla e...la segue!
Lo sai che è morta! Lo sai che è un trucco! Dai fuoco a tutto....no, invece si lascia stregare e muore.

Ma Maria ancora non capisce che deve finirla, che è pericoloso.
Dovrà rischiare di perdere Lucy prima di decidersi a dare fuoco a quelle cose.
Michael vede il falò e corre per fermarla, così lei esplode dicendogli tutto, sembrando una pazza.
Dice a Lucy di dire la verità al papà, ma lei dice di non sapere nulla.
(Immagino avrete già indovinato il perchè!)

Dopo un po' di tira e molla, lei vede il viso della figlia capendo che è posseduta, aggredendola e (giutamente) facendo intervenire Michael che la chiude in camera, promettendole che la porterà da uno specialista.
Ovviamente supertemporale  e, mentre lui cerca di chiamare qualcuno, la bambina uccide il cane con un enorme coltello (l'unica figura intelligente di tutto il film, che abbaiava davanti alla presenza di Oliver).
Il padre la trova così e lei/lui si giustifica "Era cattivo, ora non farlo anche tu papà" e lo accoltella.
Come infilare un coltello nel burro. Lentamente pure. E lui resta fermo.
Quando la madre si libera troverà in soffitta un gruppo di sadhu (sacerdoti legati al mondo dei morti e a quel culto, che sembrano seguirla dal metà film), che cercano di finire tutto, ma uccidendo anche la bambina.
Maria riesce ad avvicinarsi, grazie all'intervento di Michael (ancora vivo), chiedendo ad Oliver di lasciarla andare e che lei sarebbe venuta con lui.

Blackout.
Maria si risveglia sentendosi chiamare da Michael. Si trova su delle scale e trova della cenere sotto di lei. Si rende conto di essere all'esterno del tempio e sente il marito dirle che la vuole vedere, mentre lei gli urla di non aprire la porta.....fine!


Insomma: che noia!
Poteva essere gestita meglio tutta la parte riguardante la religione e l'ambiente indiano, che restano come fondo e basta. Trama noiosa e banale, piatta.
Deludente!

Sabato Horror: Paradise Beach - Dentro L'Incubo


Titolo originale The Shallows
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2016
Durata 87 min
Genere drammatico, thriller, orrore
Regia Jaume Collet-Serra
Sceneggiatura Anthony Jaswinski
Produttore Lynn Harris, Matti Leshem

Interpreti e personaggi
Blake Lively: Nancy Adams
Óscar Jaenada: Carlos
Brett Cullen: padre di Nancy
Sedona Legge: Chloe Adams





Trama
Nancy sta facendo surf da sola di fronte a una spiaggia isolata quando viene attaccata da un grande squalo bianco che le impedisce di tornare a riva. Anche se solo 200 metri la separano dalla salvezza, dovrà mettere in gioco tutta la sua forza di volontà per sopravvivere.


Trailer


Opinione

Un film che ho voluto vedere per curiosità perché dal trailer, sinceramente, sembrava una storia banale e prevedibile...ma volevo capire cosa avessero messo insieme per crearne un film lungo più di un'ora.
Il succo della storia, in poche parole:
C'è una bella ragazza. C'è il mare. C'è uno squalo. E lei deve sopravvivere.
Ci riuscirà?

Partiamo dall'inizio, Nancy si fa portare in questa spiaggia, stupenda ed isolata da tutto...dove magicamente le prende il telefono con cui fa video messaggi con la sorella (bah!).
Quel luogo le era stato raccontato dalla madre (ovviamente morta) e lei vuole vederlo prima di andare avanti con la sua vita e prendersi responsabilità, diventando medico.
Surfista, quel luogo è perfetto per quello sport e lei passa molto tempo sulle onde, godendosi quella libertà. Ma ad un tratto, insieme ad altri due ragazzi che sono lì per lo stesso motivo (surf, non ricordi) scoprono che poco più verso l'oceano c'è incagliata una balena morta, che si sta decomponendo.
Questo ha attirato uno squalo enorme che, agilmente, si muove tra gli scogli, presenti qua e la, e la barriera corallina sul fondo non troppo profondo, attaccandoli.
Apparentemente senza motivo o forse vedendoli come minaccia al suo cibo (la balena), conclusione logica a cui lei pensa.

Ferita e sanguinante, su uno scoglio, deve riuscire a raggiungere la riva per salvarsi prima che l'alta marea faccia sprofondare il suo rifugio.
Altri pericoli si aggiungono, la disidratazione, la fame, il freddo,...e lo squalo che non demorde.

Insomma, una storia che non boccio proprio del tutto, alla fin fine è piacevole da guardare, regala un'oretta di stacco dalla realtà.
Non fa paura, almeno non a me.
Abbastanza prevedibile (soprattutto il finale), ma sono riusciti nel complesso a trovare un bel compromesso a creare una storia piuttosto originale e guardabile.
Non male, se si pensa a tanti altri "pseudo horror" che girano.
Se vi capita in tv e non c'è altro, meglio di nulla.

Sabato Horror: Lights Out






Titolo originale Lights Out
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2016
Durata 81 min
Genere orrore, thriller
Regia David F. Sandberg
Sceneggiatura Eric Heisserer







Teresa Palmer: Rebecca
Gabriel Bateman: Martin
Maria Bello: Sophie
Alexander DiPersia: Bret
Billy Burke: Paul
Alicia Vela-Bailey: Diana
Lotta Losten: Esther
Andi Osho: Emma
Amiah Miller: Rebecca da bambina
Emily Alyn Lind: Sophie da bambina
Ava Cantrell: Diana da giovane


Trama
Quando Rebecca se n'è andata di casa, pensava di aver lasciato dietro di sé le sue paure di bambina. Crescendo, non era mai sicura di cosa fosse reale e cosa non lo fosse quando le luci si spegnevano e adesso il suo fratellino, Martin, sta vivendo gli stessi inspiegabili e terrificanti eventi che avevano già messo alla prova la sua sanità mentale e minacciato la sua sicurezza. Una spaventosa entità con un misterioso attaccamento alla madre, Sophie, è riemersa. Ma questa volta, quando Rebecca arriva a pochi passi dalla verità, le loro vite saranno in pericolo quando si spegneranno le luci.


Trailer
 


Opinione

Che noia!!!
La storia ha un po' le basi di tantissimi altri film horror: c'è qualcosa in agguato nel buio.
Sophie è "adulta" e vive da sola, è una personalità abbastanza indipendente e vive in modo che dicono "estremo" (ma non è vero! Per capirci, come a dire che chi porta i risvoltini che è originale), ma vuole stare sola. Con fidanzato non gli permette di stare più di qualche ore nel suo appartamento prima di buttarlo fuori.
Insomma, ha dei problemi, è evidente, e lui è di una pazienza quasi infinita!
Quando un giorno ritrova il suo fratellino, capisce che anche lui sta provando le stesse esperienze che ha vissuto lei da piccola. In casa con la madre single, non erano mai solo loro due. E la storia si sta ripetendo.
Cerca di parlare con la madre di quella situazione, perché per un po' le cose sembravano esser andate bene, da quello che sapeva, visto che si era staccata completamente. Ma (ovviamente) decide di rimanere in contatto con Martin, per esser una figura di riferimento nel caso avesse paura.
Tornando nel suo appartamento anche lì tornano questi episodi e questa figura che si muove nell'ombra, non capendo cosa voglia.
Il film avanza noioso fino alla fine, quando tutto viene a galla e si capisce chi sia quella figura, e come mai sia così legata alla madre.

Insomma, un "horror" banale che non fa paura. La storia non regala nulla, a parte la trovata finale per spiegare cosa sia la cosa nell'ombra. Ma resta troppo basso per risollevare tutto il resto.
Non lo consiglio...

Sabato Horror: Somnia





Titolo originale Before I Wake
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2016
Durata 97 min
Genere orrore, thriller
Regia Mike Flanagan
Sceneggiatura Mike Flanagan, Jeff Howard
Produttore Trevor Macy, William D. Johnson, Sam Englebardt






Interpreti e personaggi
Kate Bosworth: Jessie Hobson
Thomas Jane: Mark Hobson
Jacob Tremblay: Cody
Annabeth Gish: Natalie
Dash Mihok: Whelan
Jay Karnes: Peter
Antonio Romero: Sean
Justin Gordon: dott. Tennant


Trama
Jessie e Mark, in seguito alla tragica scomparsa del loro unico figlio, decidono di adottare il piccolo Cody, un dolce e amorevole bambino di otto anni. Ma Cody nasconde un inconfessabile segreto, che lo porta a essere terrorizzato alla sola idea di addormentarsi. In un primo momento la coppia crede che il suo passato tormentato sia la causa della sua avversione per il sonno, ma presto scoprono il vero motivo: i sogni di Cody si manifestano nella realtà mentre dorme, trasformandosi in veri e propri incubi.

Trailer


Opinione

Più che un Horror è una Favola dalle tinte Dark.

Jessie e Mark sono alla ricerca di un motivo per ricominciare, dopo la morte di loro figlio Mark, e riescono ad adottare Cody, un bimbo di otto anni, dolce e buono. Ma fin dalla prima notte capiscono che qualcosa non è normale con lui. Infatti Cody non vuole dormire.
Cercherà in tutti i modi per stare sveglio perché ha paura dei suoi sogni...o meglio, dei suoi incubi.
Perché ciò che sogna diventa reale.
Un potere unico e che tenterà Jessie, per poter vivere di nuovo accanto al suo bambino, anche se solo per un breve sogno....
Quello che ignora è che, come tutti, Cody non fa solo bei sogni e questo metterà tutti in pericolo, costringendo Jessie a capire chi sia questo bambino, indagando sul suo passato e le coppie che lo hanno adottato prima di loro...per arrivare alla natura dei suoi incubi.

Un racconto che alla fine si rivela molto dolce e triste, una storia di come gli occhi di un bambino vedono il mondo e le sue cattiverie.
Molto carino, lo devo ammettere.
Ben fatto e ben pensato, anche se avrei cambiato categoria.
Se volete avvicinarvi al mondo dell'horror, ma siete un po' fifoni, potrebbe fare per voi.
Per gli altri, resta una storia molto bella e piacevole.
Ne consiglio la visione.

Sabato Horror: Stephen King

Photo of Dick Dickinson
 
Per questo Sabato Horror, rimescoliamo le carte!
Visto il BlogTour dedicato al libro "Cose Preziose", scritto dal Re (a cui vi consiglio di partecipare!), ho deciso di dedicare questo sabato a lui e alle trasposizioni cinematografiche delle sue opere.
E speravo di poterne parlare con voi:
Quante ne avete viste?
Cosa preferite?
Secondo voi sono fedeli o meno ai libri?
Meglio i primi film o i remake?
 
Fatevi coraggio e non siate timidi!
Ne ho messi solo alcuni, cercando di rispettare le date di uscita....Aspetto di sentire la vostra
 
 
 
 Carrie White (S. Spacek) è una ragazza all'ultimo anno di liceo molto diversa dalle sue coetanee: è timida, riservata ed asociale. Se la ragazza è cresciuta in questo modo è a causa della madre Margaret (P. Laurie) che l'ha tenuta praticamente segregata in casa e sotto le sue rigide norme. Margaret è una fondamentalista cristiana ed ha fatto della religione l'unica ragione di vita. Carrie, una mattina nei bagni della scuola, ha le prime mestruazioni, e non sapendo di cosa si tratti, viene presa dal panico: le compagne, invece di aiutarla, la prendono in giro lanciandole tamponi ed asciugamani. Solo l'insegnante di educazione fisica Miss Collins (B. Buckley) giunge in soccorso della disperata Carrie. Tornata a casa, la giovane viene sgridata e maltrattata dalla madre che è convinta che abbia fatto pensieri impuri o che sia stata vinta dalla lussuria: per questo Carrie viene sbattuta e rinchiusa dentro uno sgabuzzino. La povera ragazza, che riesce a spostare piccoli oggetti con lo sguardo, chiede perdono al Signore. Uscita dallo stanzino, Carrie riceve l'ordine di andare in camera e dormire. Il giorno dopo, Miss Collins, con il permesso del Preside, riferisce alla compagne di Carrie che dovranno trascorrere un'ora in più a lezione per non aver aiutato la povera ragazza in quel momento di difficoltà. Sue Snell (A. Irving) è l'unica che sembra dispiaciuta per il fattaccio, al contrario Chris Hargenson (N. Allen) ha intenzione di architettare un'altra terribile bravata..
 
 
 

In una cittadina del Maine è arrivato il nuovo medico, Louis Creed. Con lui si trasferiscono anche la moglie, Rachel, e i due figli, Ellie e Gage. Vicino alla loro casa c'è un antico cimitero indiano che ha la caratteristica di trasformare in zombi i cadaveri che vi vengono sepolti. Succede così a Curch, il gattino di Ellie, e al piccolo Gage, travolto da un camion proprio sulla strada davanti a casa. La prima sequenza dell'incidente col camion è girata piuttosto bene. Il romanzo da cui è desunto il film porta la firma di Stephen King, autore anche della sceneggiatura. Il nome è una garanzia, ma questa volta il risultato è piuttosto deludente.
 
 
 
 
 
 
 
 
Jack Torrance (J. Nicholson) è uno scrittore che sta per accettare un lavoro che non ha niente a che fare con la penna. Jack sta viaggiando in direzione dell'Overlook Hotel, un albergo sperduto ed isolato nei pressi di una montagna. Il Direttore del motel Stuart Ullman ha messo a disposizione un posto da custode per la durata di cinque mesi: Jack lo accetta vedendolo come un modo per rimanere solo e poter completare in santa pace il suo ultimo lavoro. Difatti l'Overlook sta per chiudere (terminata la stagione estiva) e rimarrà completamente vuoto per cinque mesi. Stuart però avverte che l'uomo potrebbe soffrire di estrema solitudine ed ha il dovere di raccontare un fatto di sangue avvenuto dieci anni prima, nel 1970. Un uomo, custode e manutentore dell'hotel, perse il senno inspiegabilmente e fece a pezzi l'intera famiglia con un'ascia. Jack, poco turbato dal racconto, decide di voler andare avanti. L'uomo si trasferisce quindi nell'Overlook con la moglie Wendy (S. Duvall) e con il figlioletto Danny (D. Lloyd). All'inizio tutti scorre per il meglio, con Jack dedito alla scrittura e con Wendy impegnata nelle faccende di casa. Tuttavia, più i giorni passano, più la permanenza in quel posto si fa complicata: Jack si sente oppresso e senza ispirazione, Danny inizia a vedere macabre ed inquietanti visioni di morte, mentre Wendy sembra l'unica ad essere ancora lucida. La situazione è però destinata a prendere decisamente una bruttissima piega..
 
 
 


 
 
 
Cujo, il tenero e massiccio San Bernardo dei Trenton, viene morso da un pipistrello e contrae la rabbia. In poche ore si trasforma così in una macchina assassina di oltre un quintale di ferocia: dapprima sbrana un meccanico, quindi assedia i suoi padroni (Diana e suo figlio Tad), chiusi al gelo dentro un'auto per 48 ore senza generi di conforto...
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Paul Sheldon (James Caan), autore di una serie di libri di successo, sta rientrando a New York dallo chalet in cui si è ritirato per scrivere l'ultimo libro, in cui ha deciso di fare morire la sua onnipresente eroina, Misery. A causa della neve esce di strada con la macchina e viene soccorso da Annie Wilkes (Kathy Bates) che lo "ricovera" nella propria casa isolata. Sheldon quindi casca, ma casca in piedi visto che la donna è un'infermiera professionista. Anche se poi non avrà modo di usarli molto, i suoi piedi, visto che Annie è anche una assidua lettrice dei suoi libri, appassionata in maniera fanatica del personaggio di Misery. A quel punto per Sheldon non ci sono alternative o lascia in vita la sua eroina o Annie gli spezza le gambe (cosa che peraltro avviene). Sheldon accetta, ma non abbandona le speranze di fuga. Il punto di partenza, come già in Stand by Me diretto sempre da Rob Reiner, è un racconto di Stephen King. Ma qui, a differenza che nel precedente, il tono è tutto buttato sul versante thriller con, in aggiunta, qualche sconfinamento nell'horror. La paccioccona Kathy Bates è così amorevole e premurosa nell'accudire al suo scrittore preferito che uno quasi quasi non ci crede quando poi s'arrabbia e lo prende a sprangate nelle caviglie. La materna Kathy Bates è così sottile e perversa che nessuno poi si è sorpreso la notte che le hanno assegnato l'Oscar come miglior attrice protagonista per questo film.
 
 
 
 
Il film si divide tra il 1957 ed il 1990. Nel 1957 la cittadina di Derry (Maine) rimane turbata dalla macabra uccisione di un bambino di nome Georgie. Il fratello della vittima, Bill Denbrough, si è fatto un'idea di chi possa essere stato: incredibile da credere, ma l'assassino sarebbe un demone che ha assunto la forma di clown, trucco usato per attirare facilmente bambini innocenti. Bill, anche se dodicenne, convince i suoi sei migliori amici a vendicare la morte del fratellino. Per far questo, tutti e sette si recano nel sistema fognario dove IT (il nome dato al mostro) si nasconderebbe. Il gruppetto di bambini, con astuzia e fortuna, riescono a mettere in fuga il pagliaccio demoniaco. I piccoli eroi stringono un patto: se mai IT dovesse ritornare, si impegneranno al massimo per risconfiggerlo. Ora però, trent'anni dopo (1990), sembra che IT sia ritornato a Derry: sono già sei i bambini scomparsi. Mike Hanlon (T. Reid) è il primo a scoprire la spaventosa verità: subito chiama tutti gli altri per tenere fede alla promessa fatta nel 1957. Tutti, spaventati più che mai, rispondono alla chiamata: e' il momento di eliminare una volta per tutte il vorace e spietato pagliaccio assassino..


 
 
 
 

 

 Un anziano signore di nome Paul Edgecombe, ospite di un ospizio, inizia a piangere pensando agli avvenimenti di 60 anni prima: Paul si confida quindi con l'amica Elaine dando il via ad un lungo flashback. Nel 1935, nel penitenziario di stato della Louisiana, Paul (T. Hanks) era il responsabile del braccio della morte, e presiedeva praticamente a tutte le esecuzioni. Paul, insieme alle altre guardie carcerarie, accompagnava il condannato fino alla sedia elettrica, ribattezzata 'la vecchia scintillante'. Il braccio della morte, conosciuto anche con il nome di 'ultimo miglio', veniva chiamato da Paul e colleghi 'il miglio verde', per via del pavimento di colore cedro appassito. Paul poteva contare ciecamente su Brutus Howell (D. Morse), su Dean Stanton (B. Pepper) ed su Harry Terwilliger (J. DeMunn). Discorso a parte invece valeva per il cinico ed insensibile Percy Wetmore (D. Hutchison), divenuto agente di custodia non per merito. Un giorno arriva nel miglio verde un gigante di colore dall'aria mansueta ed inoffensiva, John Coffey (M. C. Duncan), accusato dell'omicidio di due bambine: Percy, come d'abitudine, non perde l'occasione per ricordare al detenuto che presto morirà. Nel miglio verde i giorni passano e i condannati a morte vengono sostituti da altri detenuti, tutti accomunati dal medesimo tragico destino..
 
 
 
 
Pete Moore (T. Olyphant), Gary Jones (D. Lewis), Joe Clarendan (J. Lee) e il dr. Henry Devlin (T. Jane) sono quattro amici di vecchia data. Ognuno conduce la propria vita, chi in modo tranquillo, chi in modo molto più stressante, chi al lavoro e chi in altra maniera. Tutti e quattro però sono accomunati da un singolare elemento: la telepatia. Questa facoltà viene usata dai quattro, oltre che per parlare tra di loro, anche nella quotidianità per ottenere tanti piccoli vantaggi. Adesso Pete, Gary, Joe e Henry, si stanno concedendo una rimpatriata in una casa in mezzo al bosco: è l'inizio della stagione di caccia. Parlando del più e del meno i nostri protagonisti ricordano come hanno ottenuto l'incredibile abilità della telepatia. Da bambini, avendo salvato da tre bulli Duddits, un ragazzino diversamente abile, vennero da lui ricompensati proprio con questo fantastico dono. Il giorno seguente, Gary, in postazione su di una torretta, avvista un uomo tra la neve che barcolla e che sembra disorientato. Gary soccorre subito l'individuo e lo porta nella casa di montagna. Lo straniero mostra chiari segni che qualcosa che non va: ha strane macchie sul viso, eruttazioni incontrollate e flatulenza. Anche gli animali dell'intera foresta mostrano strane macchie su tutto il corpo.. che si tratti di un nuovo virus?








Il celebre giallista Mort è in profonda crisi: è nel pieno di un divorzio doloroso e non riesce più a scrivere. Come se non bastasse un giorno John bussa alla sua porta accusandolo di avergli copiato un racconto e reclamando soddisfazione. Per quanto Mort si sforzi di placarlo, l'uomo diventa sempre più insistente e ostile affermando che potrebbe anche arrivare a ucciderlo a sangue freddo...
 
 

 

 

Sabato Horror: The Conjuring 2 - Il Caso Enfield





Titolo originale The Conjuring 2
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2016
Durata 133 min
Genere orrore, thriller
Regia James Wan
Soggetto James Wan, Chad e Carey Hayes
Sceneggiatura James Wan, Chad e Carey Hayes, David Leslie Johnson






Interpreti e personaggi
Vera Farmiga: Lorraine Warren
Patrick Wilson: Ed Warren
Frances O'Connor: Peggy Hodgson
Madison Wolfe: Janet Hodgson
Simon McBurney: Maurice Grosse
Franka Potente: Anita Gregory
Lauren Esposito: Margaret Hodgson
Patrick McAuley: Johnny Hodgson
Benjamin Haigh: Billy Hodgson
Maria Doyle Kennedy: Peggy Nottingham
Simon Delaney: Vic Nottingham
Shannon Kook: Drew Thomas
Sterling Jerins: Judy Warren
Bonnie Aarons: suora demoniaca / Valak
Javier Botet: L'uomo Storto
Bob Adrian: Bill Wilkins
Abhi Sinha: Harry Whitmark

Trama
Tornano i coniugi Warren, investigatori del paranormale, per un nuovo terrificante caso da risolvere. Dopo il successo di pubblico e critica, arriva il secondo capitolo dell'horror pronto a lasciare tutti ancora una volta con il fiato sospeso fino all'ultimo secondo. Alla fine del 1977, con gli strascichi di Long Island che ancora li ossessionavano, i Warren si erano imposti una pausa di riflessione e si erano recati a Londra, dove dovettero affrontare un'entità demoniaca che si era insediata nella casa della famiglia Hodgson, nel popolare quartiere di Enfield. Quella che da molti era considerata una mistificazione, divenne uno dei casi più documentati nella storia del paranormale.

Trailer


Opinione

Dopo il primo ho atteso con ansia e paura un seguito, perchè poteva deludere ed esser fatto solo per soldi e non per passione (come troppo spesso capita).
Ma ero curiosissima, perchè quello che hanno realizzato con "L'Evocazione" era unico e stupendo...e sono stata fortunata, un film all'altezza del precedente capitolo, con una storia nuova, indipendente e forte.

In questa pellicola ritroviamo la famiglia Warren alle prese con una pausa forzata, perchè Loarrine non si è ripresa dall'ultimo caso e qualcosa che ha scoperto l'ha sconvolta profondamente.
Una minaccia che potrebbe abbattersi sui suoi cari.
Nel frattempo una famiglia a Londra si trova a doversi scontrare con qualcosa di inaspettato che infesta la loro casa. Una madre single con quattro figli da accudire da sola dopo che il padre se n'è andato lasciandoli soli e senza soldi. A peggiorare le cose, Janet (la secondogenita) inizia a sentire una presenza in casa che si impossessa di lei e ordina alla famiglia di andarsene. Questo fenomeno si ripresenta quando stanno facendo un'intervista alla famiglia e si pensa che lo sprito sia quello del vecchio proprietario della casa. Ma non è semplice.
Il Vaticano chiede ai Warren di indagare per capire meglio cosa stia succedendo per poi intervenire.
Lorraine accetta, ma solo a patto che anche Ed si tenga ai margini insieme a lei.
Insieme ad altri investigatori, alcuni più scettici, cercano di capire e risolvere il problema, ma....c'è molto di più nascosto nell'ombra.

Una storia interessante e davvero ben resa sullo schermo. Un lavoro di tutto lo staff che ha permesso a questa pellicola di poter raccontare qualcosa di bello, che tiene incollati allo schermo e in certe scene fa tremare (anche se non quanto la precedente).
Uno degli horror più belli dell'ultimo periodo e non vedo l'ora di guardare il terzo capitolo (già annunciato!).
Sui vari SpinOff non mi esprimo. Annabelle era osceno, ma ve ne parlerò.
In programma c'è qualcosa sulla Suora/Valak, ma finchè non lo vedo non giudico.

Consigliatissimo!!!

Ed ora che vi ho parlato di entrambi, sento proprio il bisogno di rivederli. Creano dipendenza, gli altri film non reggeranno il confronto, siete avvisati. 

Sabato Horror: The Conjuring - L'Evocazione






Titolo originale The Conjuring
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2013
Durata 112 min
Genere orrore, thriller
Regia James Wan
Sceneggiatura Chad e Carey Hayes
Produttore Rob Cowan, Tony DeRosa-Grund, Peter Safran






Interpreti e personaggi
Vera Farmiga: Lorraine Warren
Patrick Wilson: Ed Warren
Lili Taylor: Carolyn Perron
Ron Livingston: Roger Perron
Mackenzie Foy: Cynthia Perron
Joey King: Christine Perron
Shannon Kook: Drew Thomas
Shanley Caswell: Andrea Perron
Hayley McFarland: Nancy Perron
Kyla Deaver: April Perron
Sterling Jerins: Judy Warren
Joseph Bishara: Bathsheba
Lorraine Warren: studentessa

Trama
L'evocazione - The Conjuring è ispirato a eventi realmente accaduti, The Conjuring racconta la storia degli investigatori Ed e Lorraine Warren, chiamati ad aiutare una famiglia per liberare la loro casa da una presenza maligna. Il demone contro cui si troveranno a combattere terrorizza gli stessi Warren, che dovranno affrontare il caso più inquietante della loro vita.

 Trailer

Opinione

Un film che dalla prima volta che l'ho visto l'ho amato!
Davvero, una storia interessante, che ti tiene incollato allo schermo, che ti scuote; mai piatto o noioso, riesce a reggere per tutto il tempo senza mollare mai.
Una cosa unica viste le pellicole "horror" che sfornano ultimamente, noiose e banali.
Forse la sua forza è che parla di storie vere.
Certo, se crederci o no dipende dallo spettatore, ma sono davvero incredibili e non puoi fare a meno di chiederti se siano successe.
La regia, la sceneggiatura, gli attori, le musiche,.....tutto insieme crea qualcosa di unico e stupendo.
Credo sia diventato da subito il mio horror preferito! Senza discussioni, ha sgominato la poca concorrenza sul podio.



La storia inizia presentando Ed e Lorraine Warren, come sfondo un università dove fanno lezione, spiegando di cosa si occupano e cosa fanno, ovvero invesigare su fenomeni "paranormali", che vanno da casi di "possessione", "infestazione", e simili; per accurare se sono veri, e quindi necessitano di un intervento del Vaticano, oppure solo fenomeni diciamo "falsi" in cui le persone si fanno prendere dal panico per rumori normali di una casa vecchia, tanto per fare un esempio.
Nel frattempo viene presentata la famiglia Perron, composta di sette persone (padre, madre e 5 figlie) che si trasferisce in una villa nel Rhode Island.
Già da subito (l'ambientazione sperduta, una vecchia casa, il fatto che il cane non voglia entrare in casa,...) danno già segnali che qualcosa non è come dovrebbe.
Ma la famiglia è allegra e molto unita, e da questo nuovo inizio nè è esaltata.
Purtroppo ben presto da piccoli fenomeni inspiegabili (porte che si aprono da sole, la scoperta di un misterioso e nascosto scantinato, rumori strani,...) cresceranno fino a diventare un pericolo per le persone che vi abitano e la famiglia sarà costretta a contattare Ed e Lorraine per avere un loro parere riguardo a cosa stia accadendo alla loro casa, ma la risposta non sarà piacevole: infatti, dopo un breve sopralluogo, si rendono subito conto che la casa è infestata da una presenza assai maligna, oltre che da molti spiriti legati ad essa; e che purtroppo questi si sono attaccati alla famiglia, e non basterà quindi un semplice trascloco per lascarsi l'orrore alle spalle.
Dovranno investigare per trovare prove concrete per convincere il Vaticano ad approvare un Esorcismo sulla casa, ma li avvertono: solo con la loro presenza potrevvero far peggiorare molto le cose......
(Questa parte la trovate anche su Ciao.it, dove avevo già parlato del film tempo fa....visto che non lo rivedo da un po', mi sembra meglio lasciarla perchè racconta la trama senza dire troppo...)

L'unica piccola pecca è il finale, a mio parere troppo breve, e un po' prevedibile, che ti lascia quasi spiazzato: un crescendo di tensione e in 5 minuti si conclude tutto.
Mi sono trovata a dire "Tutto quì?!" davanti ai titoli di coda.
Ma per due ore piene, posso passarci oltre. Come ho detto è proprio una piccola pecca.
Consigliatissimo!!!

Sabato Horror: The Skeleton Key


Titolo originale The Skeleton Key
Paese di produzione USA
Anno 2005
Durata 104 min
Genere orrore, thriller
Regia Iain Softley
Soggetto Ehren Kruger
Sceneggiatura Ehren Kruger
Fotografia Dan Mindel
Montaggio Joe Hutshing
Effetti speciali Matt Sweeney
Musiche Ed Shearmur
Scenografia John Beard

Interpreti e personaggi
Kate Hudson: Caroline
Gena Rowlands: Violet
Peter Sarsgaard: Luke
Joy Bryant: Jill
John Hurt: Ben
Maxine Barnett: Mama Cynthia
Fahnlohnee R. Harris: Hallie


Trama
Caroline ha venticinque anni e, dopo aver assistito alla morte di suo padre senza tentare di fare qualcosa per lui, ha lasciato il suo lavoro di manager di gruppi rock e si è totalmente fatta assorbire da un altro tipo di impiego che consiste nel prendersi cura di persone disagiate che hanno subito danni o maltrattamenti, e di malati terminali. Caroline si trasferisce in Louisiana dove deve occuparsi di Ben che, dopo un misterioso incidente, è rimasto semiparalizzato e non riesce più a parlare. La casa dove Ben vive con sua moglie Violet ha una strana atmosfera e Caroline ha la sensazione che tra le mura domestiche si nasconda qualche segreto. Infatti quando un giorno, con una chiave che le ha dato Violet, apre la porta di una stanza segreta nascosta da una libreria in fondo alla soffitta e vi trova dei resti di sangue, capelli e altri accessori necessari per i riti voodoo. Violet si mostra sorpresa della scoperta, ma Caroline è sicura che il trauma di Ben sia nato in quella stanza, dove si nasconde un terribile segreto...
 
Trailer

Opinione

Un film che non rivedo da molto tempo, quindi ve ne parlerò brevemente per evitare di fare Spoiler involontari.
Mi è rimasto impresso, perchè è piuttosto bello, una storia interessante e ben costruita che alla fine sciocca per cosa si scoprirà, facendo capire tutto allo spettatore solo agli ultimi minuti che lo lasceranno a bocca aperta.
Ne parlo perchè mi è venuto in mente dopo aver visto "Oscure Presenze" (o "Jessabelle"), una versione più banale e noiosa di questa pellicola.

Una giovane ragazza ha deciso di dedicare la sua vita alle persone bisognose e per lavorare va in Luisiana a fare da badante ad un anziano che è rimasto quasi paralizzato e non parla dopo un misterioso incidente. La moglie ha modi molto bruschi, anche con lei, ed il marito tenta di farle capire qualcosa, ma Caroline fatica a comprenderlo.
Ma ben presto altre stranezze si uniranno, perchè alla giovane viene dato un passepartout (ovvero "Skeleton Key") e scopre in soffitta cose molto strane, in particolare una porta che non si apre e che la incusiorisce molto. Quando finalmente riesce ad aprirla scopre qualcosa, un mondo in cui non avrebbe mai dovuto mettere piede. Il Voodoo.
La sua migliore amica la avverte di smetterla di indagare, perchè questa religione può fare davvero male, ma solo a chi ci crede. E se andrà avanti, potrebbe finire in grossi guai.
Ma Caroline non si ferma, vuole capire cosa è stato fatto a Ben e ciò la porterà a scoprire qualcosa di molto antico e malvagio che ancora occupa quella casa.

Una storia che ti tiene incollato al video e fino all'ultimo non puoi sapere come andrà a finire.
Piccoli tasselli si inseriscono, ma solo alla fine il puzzle sarà completo e si comprenderà il tutto.
Davvero una bella storia, propriamente non un horror che terrorizza, più psicologico, lascia una sottile paura, un brivido leggero che fa pensare al "potrebbe capitare davvero?".
Consigliatissimo!

(Troverete questa opinione anche su Lo Scaffale Delle Swappine)

Sabato Horror: Oscure Presenze (o Jessabelle)


Titolo originale Jessabelle
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 2014
Durata 90 min
Genere orrore
Regia Kevin Greutert
Sceneggiatura Robert Ben Garant
Produttore Jason Blum, Peter Principato, Paul Young

Interpreti e personaggi
Sarah Snook: Jessie
Joelle Carter: Kate
Mark Webber: Preston
David Andrews: Leon
Ana de la Reguera: Rosaura
Chris Ellis: Sceriffo Pruitt
Brian Hallisay: Mark
Vaughn Wilson: Moses
Larisa Oleynik: Sam
Fran Bennett: Mrs. Davis
Paul Garrett: Christophe
Barbara Weetman: Infermiera
Lucius Baston: Mr. Woods

Trama
Dopo un terribile incidente d'auto che l'ha ridotta in sedia a rotelle e che ha ucciso il suo fidanzato Jessie, bisognosa di assistenza, torna nella casa natale in Louisiana, dove vive il padre vedovo. Dopo il ritrovamento di alcune videocassette lasciatele dalla madre morta, la ragazza inizia ad essere perseguitata da una strana presenza.

Trailer

Opinione
Noia, noia, noia!
Una trama banale, che non rende nulla sullo schermo.
Ci sono alcune piccole scenette "vedo/non vedo" che mettono qualche brivido, ma nulla di più.
Gli attori non mi hanno convinto, la storia è piatta e scontata...l'unico elemento interessante sono le videocassette che ogni tanto appaiono e mostrano la madre alla figlia.

Vi chiedo già scusa per la recensione cinica, ma persino mia mamma (che odia gli horror) c'è rimasta male, dopo un'ora e mezzo di pezzi (spesso inutili) messi a caso che alla fine la protagonista unirà, ma a cui lo spettatore arriva molto prima.
Non metterò Spoiler, nel caso qualcuno poi sia curioso di scoprire il finale. Se non vi importa, scrivetemi in privato e vi racconto tutto. 

La storia parte da una coppia, che si ama, aspetta un figlio e sta per andare a vivere insieme.
Un sogno. Peccato che il ragazzo si distrae (in mezzo ad una strada) per guardarla ed un enorme camion li investe.
Lei perde il bambino e ha subito fratture alle gambe che necessiteranno di molto tempo prima che possa tornare a camminare. L'unico parente da cui possa andare a stare è il padre, che vive nei pressi di una palude/lago (non si capisce molto).
Alcolista, non molto sano di mente, schivo, isolato. Ma in teoria siamo in una piccola cittadina dove è cresciuta Jess (dicono da una zia che poi è morta, ma non si capisce neanche quello).
La madre è morta poco dopo la sua nascita e ha lasciato una cicatrice nel padre (o sembrerebbe, dalle sue reazioni, che però spesso non sono coerenti.

Jess un giorno trova delle cassette dove la madre (incinta) le parla, ma il padre non vuole che lei le veda, dicendole che le era stato scoperto il cancro al cervello quando era incinta, non ha voluto prendere farmaci per far nascere la creatura che portava in grembo, la sua mente ne ha risentito e poi ne è morta. Infatti durante le registrazioni fa delle letture delle carte per predirle il futuro, ma vede qualcosa di grave, ed ogni video peggiora sempre di più.
Ovviamente lei ne è influenzata e durante la notte sente una strana presenza che sente in casa non la aiuta....

Ovviamente i fatti sono collegati. La presenza, la sua famiglia, quel luogo che l'attendeva,....
Tutto legato al voodoo o una religione simile, che la madre accenna durante i video.

Una versione scadente, banale e mediocre di "The Skeleton Key", questa è stata la mia prima impressione dopo averlo finito di vedere. Anzi, la seconda. Dopo aver pensato "Ma che diavolo ho visto?"

Ripeto, una pellicola che si poteva evitare o fare molto meglio.
La storia di base c'è, ma non regge. Non fa paura.
Deludente.


(Trovate questa opinione anche su Lo Scaffale Delle Swappine)