domenica 19 aprile 2015

Opinione "La Sopravvissuta" di Carla Norton



La Sopravvissuta - Carla Norton
Copertina Rigida: 13,94€
Kindle: 9,99€
Copertina rigida: 364 pagine
Editore: Longanesi (5 febbraio 2015)



TRAMA

Reeve LeClaire sembra identica a tutte le sue coetanee: ha ventidue anni, è molto carina ed è finalmente riuscita ad andare a vivere da sola in un appartamento tutto suo a San Francisco. Ha un lavoro ed è solo un po' timida con le persone nuove. Ma la realtà è molto diversa. Sono passati dieci anni dal suo rapimento, meno di sei dalla sua liberazione fortuita. Reeve è stata tenuta prigioniera da un maniaco per tutta l'adolescenza. Se riesce, almeno in apparenza, a sembrare una ragazza qualunque, è merito della sua tenacia e dell'aiuto del dottor Ezra Lerner, lo psichiatra specializzato nel trattamento delle sindromi da cattività prolungata. Reeve vorrebbe lasciarsi tutto alle spalle, dimenticare, ma sa che non è così che funziona. Perché niente è così facile. E quando il dottor Lerner le chiede di aiutarlo con un suo nuovo caso, Reeve sa di dover accettare. La quattordicenne Tilly è appena sfuggita a un maniaco dopo mesi di prigionia, e si rifiuta di parlare con chiunque. Solo Reeve, con le sue cicatrici e la consapevolezza di ciò che Tilly ha sofferto, riuscirà a infrangere quella barriera di silenzio ostinato, scoprendo però che dietro non c'è la voglia di guarire, ma la paura. Perché la vera minaccia è ancora là fuori. E perché Tilly non è l'unica.

*°* °*° *°* °*° *°*

L'AUTRICE


Carla Norton, giornalista e scrittrice, ha cominciato come corrispondente da Tokyo, dove si trovava quando è avvenuta la fuga di Colleen Stan, la donna tenuta per quasi sette anni dentro una cassa di legno da una coppia di maniaci. Su quella storia ha scritto il suo primo bestseller, Perfect Victim che è diventato un libro di testo dell’unità di scienze comportamentali di Quantico, la sede in cui vengono addestrati i profiler dell’FBI. Il romanzo, infatti, non narra solo la terribile esperienza della giovane Colleen, ma è anche un libro esempio che, a detta dell’autrice stessa, tutte le ragazze dovrebbero leggere per essere istruite e proteggersi.

[Purtroppo Perfect Victim non è stato tradotto in italiano]


*°* °*° *°* °*° *°*

SUL ROMANZO


(Tradotto, un pò da me un pò grazie a Google, se ci sono errori correggetemi!!!!,
da: http://www.carlanorton.com/books.html)

Romanzo di debutto per Carla Norton, The Edge of Normal [ossia:"La Sopravvissuta"], è un romanzo veloce, di suspense psicologica, che sta ricevendo il plauso della critica.

"Raccontato con intuito eccezionale e una capacità degna di Hitchcock, come a suspense, dimostra che la Norton potrebbe diventare una delle migliori scrittrici di thriller femminili della sua generazione ".
- Il Daily Mail

"La sua profonda esperienza in vera copertura della criminalità, in particolare la storia di una donna rapita...viene comunicata attraverso la sua narrativa. I molti punti di vista che usa per mantenere la trama in costante costruzione fino al tipo di pagine che creano suspense ne fa un vero thriller. "
- The New York Journal of Books

"Norton, che da anni ricerca casi di rapimento e di cui la sua saggistica è richiesta la lettura per l'FBI, porta un occhio autorevole per questo thriller frenetico. Ma è la danneggiata, insicura Reeve e la sua lotta per recuperare la sua identità, che ti lega a questo libro. "
- Oprah.com


*°* °*° *°* °*° *°*

OPINIONE


E' una lettura affascinante, originale e intelligente, nonostante sia un romanzo inventato, parte da basi reali (rapimento, cattività prolungata,....) sui quali i libri (altri) dell'autrice vengono letti e studiati persino dall FBI per comprendere certi comportamenti.
In questo libro la Norton ha descritto in maniera più discorsiva e narrativa queste tematiche, dal punto di vista di una vittima Reeve (ormai in fase di guarigione) questi fatti, affiancancola poi con una vittima appena scampata alla prigionia, Tilly, per mostrare questi temi così pesanti ma reali, in maniera più...."leggera" e avvicinabile a chiunque, così da poter (a mio parere) informare su questi pericoli reali e che potrebbero accadere a chiunque, e far riflettere. Come detto dall'autrice:
"Il romanzo, infatti, non narra solo la terribile esperienza della giovane Colleen, ma è anche un libro esempio che tutte le ragazze dovrebbero leggere per essere istruite e proteggersi."

La storia è piuttosto scorrevole ed interessante, sopratutto l'uso che fa nell'alternare moltissimi personaggi tra di loro, così da mostrare la storia da molti punti di vista....tra cui quello del cattivo!
Una cosa interessante mostrare questa mente al lavoro, parallelamente alla polizia, a Reeve e Tilly.
Ovviamente la protagonista è Reeve, che dopo anni di prigionia e anni di terapia, viene richiesta dalla famiglia di Tilly per garantire che il dottore che si occupa ancora di lei, Ezra Lerner, sia affidabile, e a dare un supporto alla figlia. Saranno infatti quei terribili eventi a legarle e creare un legame tra loro, che porterà Tilly ad aprirsi con lei, rivelando cose con cui Reeve dovrà scontrarsi, sia riguardo il suo passato che il futuro, poichè altre ragazze sono ancora prigioniere e nessuno sa dove possano essere nè ha indizi a riguardo......o meglio, quasi nessuno...........continua su Ciao.it

Nessun commento:

Posta un commento