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Opinione: Fu Sera E Fu Mattina (Kingsbridge 0), di Ken Follett





Ken Follett conduce il lettore in un viaggio epico pieno di sorprese, avventura, coraggio, amore, odio e ambizione che termina dove I pilastri della terra hanno inizio.

 «Lo scrittore britannico aggiunge un altro pilastro ai Pilastri della Terra. Trent'anni dopo quel capolavoro, l'autore torna nell'immaginaria cittadina inglese di Kingsbridge, prima di Kingsbridge, al'alba dell'anno Mille e alle radici di quella narrazione epica e della sua stessa fama di romanziere storico con un prequel di 800 pagine» - la Lettura

 17 giugno 997.
Non è ancora l'alba quando a Combe, sulla costa sudoccidentale dell'Inghilterra, il giovane costruttore di barche Edgar si prepara con trepidazione a fuggire di nascosto con la donna che ama. Ma i suoi piani vengono spazzati via in un attimo da una feroce incursione dei vichinghi, che mettono a ferro e fuoco la sua cittadina, distruggendo ogni cosa e uccidendo chiunque capiti loro a tiro. Edgar sarà costretto a partire con la sua famiglia per ricominciare tutto da capo nel piccolo e desolato villaggio di Dreng's Ferry. Dall'altra parte della Manica, in terra normanna, la giovane contessa Ragna, indipendente e fiera, si innamora perdutamente del nobile inglese Wilwulf e decide impulsivamente di sposarlo e seguirlo nella sua terra, contro il parere di suo padre, il conte Hubert di Cherbourg. Si accorgerà presto che lo stile di vita al quale era abituata in Normandia è ben diverso da quello degli inglesi, la cui società arretrata vive sotto continue minacce di violenza e dove Ragna si ritroverà al centro di una brutale lotta per il potere. In questo contesto, il sogno di Aldred, un monaco colto e idealista, di trasformare la sua umile abbazia in un centro di erudizione e insegnamento entra in aperto conflitto con le mire di Wynstan, un vescovo abile e spietato pronto a tutto pur di aumentare le sue ricchezze e il suo potere. Le vite di questi quattro indimenticabili personaggi si intersecano, in un succedersi di continui colpi di scena, negli anni più bui e turbolenti del Medioevo. Questo formidabile romanzo è il prequel della magnifica saga di Kingsbridge amata da milioni di lettori nel mondo. Ken Follett conduce il lettore in un viaggio epico pieno di sorprese, avventura, coraggio, amore, odio e ambizione che termina dove I pilastri della terra hanno inizio.




Già sapevo che mi sarebbe piaciuto. Sul quanto, ero in dubbio.
"La Colonna Di Fuoco" mi era piaciuto molto, ma non si avvicinava minimamente ai precedenti. Giusto per dire.
Questo... Boh, forse lo ha superato. Siamo tornati ad un atmosfera molto medievale, "statica" diciamo (infatti sono pochi i territori coinvolti). Una cosa che mi piace, ma non saprei spiegare come mai.
È così e basta.

Abbiamo vari personaggi molto interessanti che ci affiancheranno in questi viaggio, a partire da Edgar. Un giovane che vive con la famiglia (madre, padre e due fratelli maggiori) a Combe. Dal padre sta imparando l'arte del costruttore di barche, ed è molto portato per questo genere di cose. Non sa leggere ne scrivere, ma è estremamente abile coi numeri. È una persona molto intelligente, sveglia, senza troppa paura nel dire la cosa giusta per la correttezza; infatti è molto ligio nelle leggi e cerca sempre di comportarsi al meglio.
Ahimè, il destino però è crudele, poiché si innamora di Sunni, una donna già sposata. Ma, essendo ricambiato, decidono di scappare una notte e rifarsi una vita insieme. Non era proprio così insolito per l'epoca aver più mogli per un uomo oppure divorziare con estrema facilità (anche solo la fuga, lo avrebbe "dichiarato" pubblicamente).
I loro piani vanno in fumo quando Edgar durante la traversata in barca per andar da Sunni, vede arrivare dei nemici. I vikinghi. La cui reputazione è estremamente temuta, per la loro crudeltà durante gli assalti.
Infatti sono già praticamente a Combe e la città verrà attaccata.

Dopo tutto questo, conosceremo altre tre figure molto importanti, ricche e potenti, ovvero tre fratelli: Wilwulf il maggiore e l'aldermanno dell'Inghilterra occidentale (dove risiede anche Combe); Wynstan
 il vescovo di Shiring e Wigelm il signore di Combe. Devono intervenire dopo la razzia per rassicurare la gente che non sono riusciti a proteggere e aiutarla in qualche modo. 

Vediamo poi a conoscenza di Ragna, una giovane contessa, figlia del conte Hubert, in età da marito che vive a Cherbourg, una località normanna che fa da porto ai vichinghi per mantenere la pace.
Una donna estremamente bella, ma anche molto scaltra ed intelligente. Il padre fin da piccola le ha fornito molti strumenti per accrescere la sua cultura: sa leggere e scrivere in più lingue, ha affiancato il padre nel governare e spesso ne prende le veci, è molto amata dalla gente sia per il suo comportamento gentile (parla molto con chiunque, impara nomi e mestieri,...) ma anche per la sua correttezza nel prender decisioni. Una donna molto ambita, ma che riesce con il suo carattere deciso a scoraggiare i pretendenti che la vorrebbero solo come trofeo da sfoggiare.
Lei infatti non vuole esser solo una moglie, ma di più.

Ultimo personaggio molto importante è Aldred, un monaco che ha come vocazione personale la cultura. Ovvero sogna di creare un grande scriptorum e di gestirlo, magari a Shiring, se riuscirà nel suo intento. Viaggia molto per imparare e farsi donare libri da portare con sé in patria. Anche lui estremamente intelligente, furbo e scaltro. Gentile e buono d'animo, anche se con un passato che lo ha messo a rischio.

Questi i nostri protagonisti principali e voci narranti le cui vite, ovviamente, si intrecceranno durante la narrazione. Ci saranno moltissimi altri personaggi che comunque entreranno nella storia e ci faranno compagnia a lungo, ma non avremo mai il loro punto di vista.
Ma non importa. Follett riesce comunque a caratterizzare molto bene anche loro.
  

Inizialmente sembra complesso (perché sono davvero tanti), ma in pochissimo si è nella storia e si inizia a conoscerli,ad aver già memorizzato chi sono, quando poi tornano "in scena".
Una cosa che mi fa adorare Follett, poiché io ed i nomi fatichiamo ad andare d'accordo. Qui non ho nemmeno prestato troppa attenzione e, ripensandoci, me li rivedo chiari nella mente.

La storia non la voglio approfondire. 
Qualcosa già viene già detto nella trama legata al romanzo, non voglio ripeterla e non voglio rischiare di dire qualcosa in più che merita di esser scoperta durante la lettura. 
È davvero bella, interessante, scorrevole.
Follett ha uno stile fantastico che riesce a far centro anche questa volta, portandoci in queste vite di cui inizieremo a saper qualcosa e, piano piano, ci affezioneremo a loro.
Ovviamente, se avete già letto altro della trilogia di Kingsbridge, sapete già che ci saranno tante sofferenze, miste a piccole gioie per tutto il romanzo. È crudele in ciò, ma è anche quello che rende i suoi romanzi affascinanti, realistici... E comunque imprevedibili. I giochi di intelligenza non mancano mai, e la scaltrezza dei personaggi spesso la fa da padrona. Anche se, a volte, c'è banale forza bruta che decide per tutti.

Abbiamo piccoli collegamenti con la trilogia ed uno in particolare arriva verso la fine, facendo sorridere come idioti perché si sente nostalgia "di casa".
Io purtroppo me li sono spoilerati leggendo un parere che li urlava ai 4 venti in meno di 2 righe.
Un nervoso!!!
Mi saprebbe piaciuto avere la sorpresa di botto, senza saper nulla.
Per questo vado cauta. Voglio lasciarvi quello che mi è stato tolto.

Nel complesso, ripeto, bello bello bello!
Ci ho messo tanto a leggerlo perché dovevo svegliarmi presto al mattino e quindi mi obbligavo a metterlo via. Ma resta una cosa rarissima, di solito il sonno vince. Qui no, mi trascinava di pagina in pagina, sempre più curiosa di scoprire come sarebbero andate avanti le cose.
Insomma: Adoro!

Sento già la mancanza di tutti loro e vorrei aver il tempo per rileggere "I Pilastri della Terra" e "Mondo Senza Fine", perché è passato davvero troppo tempo.

Vorrei anche altri romanzi del genere, ma mi m rendo conto che sarà impossibile.
Già questo era inaspettato ed è stato un regalo enorme ai fan della serie.

Ve lo consiglio molto.
Mi rendo conto che il prezzo è un po' alto, ma parliamo di Follett e di un romanzo di 800 pagine con una traduzione non facile alle spalle. Bilanciando il tutto, il prezzo è accettabile. Ho visto di peggio, come rapporto qualita/prezzo.

Ringrazio davvero di cuore la Mondadori per avermi mandato una copia digitale per poterlo leggere. 

Blogtour: La Colonna Di Fuoco - Recensione


Ciao a tutti,
Per chiudere questo Blogtour abbiamo in programma una giornata di Recensioni su questo fantastico libro.


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Gennaio 1558, Kingsbridge. 
Quando il giovane Ned Willard fa ritorno a casa si rende conto che il suo mondo sta per cambiare radicalmente. Solo la vecchia cattedrale sopravvive immutata, testimone di una città lacerata dal conflitto religioso. Tutti i principi di lealtà, amicizia e amore verranno sovvertiti. Figlio di un ricco mercante protestante, Ned vorrebbe sposare Margery Fitzgerald, figlia del sindaco cattolico della città, ma il loro amore non basta a superare le barriere degli opposti schieramenti religiosi. Costretto a lasciare Kingsbridge, Ned viene ingaggiato da Sir William Cecil, il consigliere di Elisabetta Tudor, futura regina di Inghilterra. Dopo la sua incoronazione, la giovane e determinata Elisabetta I vede tutta l'Europa cattolica rivoltarsi contro di lei, prima tra tutti Maria Stuarda, regina di Scozia. Decide per questo di creare una rete di spionaggio per proteggersi dai numerosi attacchi dei nemici decisi a eliminarla e contrastare i tentativi di ribellione e invasione del suo regno. Il giovane Ned diventa così uno degli uomini chiave del primo servizio segreto britannico della storia. Per quasi mezzo secolo il suo amore per Margery sembra condannato, mentre gli estremisti religiosi seminano violenza ovunque.
In gioco, allora come oggi, non sono certo le diverse convinzioni religiose, ma gli interessi dei tiranni che vogliono imporre a qualunque costo il loro potere su tutti coloro che credono invece nella tolleranza e nel compromesso.

Dopo il successo straordinario de I pilastri della terra e Mondo senza fine, la saga di Kingsbridge che ha appassionato milioni di lettori nel mondo continua con questo magnifico romanzo di spionaggio cinquecentesco, in cui Ken Follett racconta con sapiente maestria la grande Storia attraverso gli intrighi, gli amori e le vendette di decine di personaggi indimenticabili, passando dall'Inghilterra e la Scozia, alla Francia, Spagna e Paesi Bassi. Ambientato in uno dei periodi più turbolenti e rivoluzionari di tutti i tempi, La colonna di fuoco è un romanzo epico sulla libertà, con un forte richiamo all'attualità di oggi.

 ° °   ° ° °   ° °   ° °   ° ° °   ° °

Un libro incredibile che tiene il lettore incollato alle pagine, nonostante la sua mole che potrebbe spaventare.
Diversamente ai precedenti volumi la storia si differenzia un po', portando i protagonisti per l'Europa e mantenendo Kingsbridge solo come luogo natio di alcuni personaggi inglesi, non come centro della vicenda. Infatti ci sono personaggi reali che affiancheranno i nostri protagonisti, che ci mostreranno diversi punti di vista rispetto ad una periodo storico realmente accaduto, come i fatti narrati.
Follett ci porta attraverso una sessantina d'anni per l'Europa, guardando attraverso gli occhi della famiglia Willard, la famiglia Fitzgerald, Pierre Aumande, la famiglia Palot, e molti altri;
mescolando le loro vite insieme a quelle di personaggi importanti (e realmente esistiti), come Elisabetta Tudor, Maria Stuarda, la famiglia Guisa, e vari nobili e/o sovrani tra Inghilterra, Spagna, Francia, Scozia e Paesi Bassi.

Partendo dal 1558, quando incontriamo Ned Willard, appena tornato a casa da Calais dopo un anno passato da alcuni parenti, con la speranza di potersi sposare con Margery Fitzgerald. Ma tutto cambia quando la Francia si riprende Calais, portando i Willard in disgrazia, rovinando tutti i loro affari, che avevano origine da lì. Dopo un prestito ai Fitzgerald si aggrava la loro situazione e a peggiorare il tutto per Ned, Margery viene promessa ad un Conte della zona, portandolo a valutare una proposta ricevuta per puro caso da Sir Cecil, consigliere di Elisabetta, erede al trono d'Inghilterra, per affiancarlo in quel ruolo.

Invece in Spagna troviamo il fratello di Ned, Barney, che vive con un cugino, ma anche a lui avrà problemi e si troverà a fuggire per salvarsi la vita. Ma sognando il mare da sempre, questo imprevisto si rivelerà una possibilità inaspettata per il giovane.

Nel frattempo conosceremo Pierre Aumande, in Francia, che pur di elevare la sua posizione sociale è disposto a tutto e, dopo un arresto che poteva causargli gravi conseguenze, riesce con la sua parlantina svelta e intelletto a diventare una delle spie al seguito della famiglia Guisa, contro i protestanti.

Come sempre ci sono personaggi femminili che reggono la trama quasi come quelli maschili:
principalmente avremo Margery, una giovane dalla mente brillante ma molto cattolica e che si fa sottomettere dalla famiglia, ci metterà un po' per crescere e intraprendere una strada coraggiosa e rischiosa per portare avanti i suoi ideali;
Sylvie, una giovane protestante che vive in Francia e si troverà ad aver a che fare con Pierre, che la porterà ad aprire gli occhi sul mondo e crescere, rafforzando il suo carattere già forte, portandola a lottare per seguire (anche lei) ciò in cui crede e per cui non ha paura di morire;
Alison McKay, una giovane dama di compagnia di Maria (Regina di Scozia) che ci farà vedere il lato aristocratico e ciò che occorre fare per la corona.

Questi solo alcuni personaggi che vedremo muovere in uno scenario Europeo che muterà costantemente, portando a ribaltamenti sia in chiave politica che religiosa, portando i protagonisti a contrapporsi tra loro e sfidarsi in abilità ed intelletto, per riuscire a portare alla vittoria il proprio sovrano e/o la propria fede.
Attraverso molti archi temporali, arriveremo a chiudere il cerchio nel 1606 dove tutti i nodi arriveranno al pettine. Non mancherà un piccolo epilogo ambientato nel 1620, davvero ben fatto ed interessante, che fa sorridere il lettore e gli fa chiudere il libro con malinconia.

Un bel libro, differente dai precedenti, ma che non delude per nulla: anzi, riesce ad incuriosire il lettore e lo fa vivere attraverso queste voci narranti quell'epoca così cruda e violenta.
Non ho controllato effettivamente se ogni fatto citato sia realmente accaduto, ma credo di si.
Un bel libro (quasi) storico che viene reso interessante grazie ai protagonisti di Follett, carismatici e (nel bene o nel male) affascinanti, con ognuno i suoi obiettivi da portare a termine.
Una storia davvero ben fatta con diversi spunti per riflettere.
Un libro che mi mancherà...
Consigliatissimo!
Si può leggere anche senza i precedenti volumi, se siete curiosi ma non siete propensi ad affrontare tutta l'avventura dal principio; ma vi garantisco che vi farà innamorare e che poi li recupererete.

Se vi siete persi il Blogtour, ecco qui tutte le tappe che abbiamo creato.

2/10- "Presentazione"
Hook A Book
3/10- "Accenni storici"
Libri Al Caffè
4/10- "Personaggi"
Viaggiatrice Pigra
5/10- "Personaggi"
La Lettrice Sulle Nuvole
9/10- "Panoramica sociale"
Reading In The Tardis
10/10-"Ambientazione"
Rachel Sandman Author
11/10- "Ambientazione"
Honey, There Are Never Enough Books
13/10 - Recensioni

Blogtour: La Colonna Di Fuoco - Personaggi


Ciao a tutti e Benvenuti in questa terza tappa dedicata ad alcuni personaggi protagonisti dell'ultima pubblicazione di Follett "La Colonna Di Fuoco", il terzo capitolo sulla saga di Kingsbridge.
Prima di tutto vediamo il romanzo:


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Gennaio 1558, Kingsbridge. Quando il giovane Ned Willard fa ritorno a casa si rende conto che il suo mondo sta per cambiare radicalmente. Solo la vecchia cattedrale sopravvive immutata, testimone di una città lacerata dal conflitto religioso. Tutti i principi di lealtà, amicizia e amore verranno sovvertiti. Figlio di un ricco mercante protestante, Ned vorrebbe sposare Margery Fitzgerald, figlia del sindaco cattolico della città, ma il loro amore non basta a superare le barriere degli opposti schieramenti religiosi. Costretto a lasciare Kingsbridge, Ned viene ingaggiato da Sir William Cecil, il consigliere di Elisabetta Tudor, futura regina di Inghilterra. Dopo la sua incoronazione, la giovane e determinata Elisabetta I vede tutta l'Europa cattolica rivoltarsi contro di lei, prima tra tutti Maria Stuarda, regina di Scozia. Decide per questo di creare una rete di spionaggio per proteggersi dai numerosi attacchi dei nemici decisi a eliminarla e contrastare i tentativi di ribellione e invasione del suo regno. Il giovane Ned diventa così uno degli uomini chiave del primo servizio segreto britannico della storia. Per quasi mezzo secolo il suo amore per Margery sembra condannato, mentre gli estremisti religiosi seminano violenza ovunque.
In gioco, allora come oggi, non sono certo le diverse convinzioni religiose, ma gli interessi dei tiranni che vogliono imporre a qualunque costo il loro potere su tutti coloro che credono invece nella tolleranza e nel compromesso.

Dopo il successo straordinario de I pilastri della terra e Mondo senza fine, la saga di Kingsbridge che ha appassionato milioni di lettori nel mondo continua con questo magnifico romanzo di spionaggio cinquecentesco, in cui Ken Follett racconta con sapiente maestria la grande Storia attraverso gli intrighi, gli amori e le vendette di decine di personaggi indimenticabili, passando dall'Inghilterra e la Scozia, alla Francia, Spagna e Paesi Bassi. Ambientato in uno dei periodi più turbolenti e rivoluzionari di tutti i tempi, La colonna di fuoco è un romanzo epico sulla libertà, con un forte richiamo all'attualità di oggi.


*  °  *  °  *  °  *  °  *  °  * 

Follett in questo romanzo mescola abilmente realtà e fantasia, unendo personaggi davvero esistiti nella storia con protagonisti inventati da lui.

Una delle famiglie principali della storia sono i Willard.
La storia si apre con il più piccolo di questa famiglia, Ned di diciotto anni, che torna a casa a Kingsbridge dopo aver passato un anno a Calais, il porto sulla costa settentrionale della Francia, che si trovava sotto il dominio inglese, presso alcuni parenti.
Felice di rivedere la madre Alice e la sua amata Margery, una giovane di quindici anni che desidera sposare, ma tremendamente devota alla chiesa e alla sua famiglia che ha altri piani in mente per lei.

L’abitazione dei Willard si trovava di fronte al lato ovest della cattedrale. Era stata ampliata nel corso degli anni con delle aggiunte fatte a casaccio e ora si estendeva in maniera caotica su un’area molto vasta. Ma era confortevole, con enormi camini, una grande sala da pranzo dove consumare pasti conviviali, e buoni letti di piume. Vi abitavano Alice Willard e i suoi due figli, più la nonna, la madre del defunto padre di Ned.

Alice è una donna forte, piccoletta e rotonda di fisico, ma dal carattere indipendente e molto intelligente, che ha preso in mano gli affari della famiglia quando suo marito (e padre dei suoi figli) Edmund è morto dieci anni prima, commerciando principalmente in spedizioni di minerali di ferro, stagno e piombo provenienti da Calais per essere venduti in tutta Europa.

Alice aveva quarantotto anni. Dopo la morte di Edmund, tutti dicevano che avrebbe dovuto risposarsi, e il piccolo Ned, che allora ne aveva otto, era terrorizzato all’idea che gli capitasse un patrigno crudele. Ma ormai lei era vedova da dieci anni, e lui pensava che tale sarebbe rimasta.

Sono una famiglia protestante in una nazione cristiana, vivendo la loro fede in clandestinità cercando di sfuggire alla legge piuttosto crudele, se fossero stati scoperti a praticarla:

I protestanti non ammettevano le loro convinzioni, perché sarebbero stati torturati finché non avessero abiurato, e bruciati sul rogo se si fossero rifiutati di farlo. Se si chiedeva loro in cosa credessero, rispondevano in modo evasivo. Partecipavano alle funzioni religiose cattoliche perché erano obbligati per legge, ma coglievano ogni occasione per disapprovare le canzoni licenziose, gli abiti scollati e i preti ubriachi. E non esisteva una legge contro gli abiti austeri.

Sembra tutto pronto per un futuro radioso, eppure tutto cambia in pochi giorni per la famiglia Willard. La Francia si riprende Calais, sterminando parte della famiglia di Alice e distruggendo i loro affari. Margery viene promessa ad un nobile del luogo, così da elevare lo status della sua famiglia. Ma una piccola speranza si accende quando ad una festa Ned conosce Cecil, il consigliere di lady Elisabetta, che aspira a prendere il trono d'Inghilterra.

La madre di Ned sicuramente avrebbe voluto sapere di Cecil. Un visitatore portava notizie, e Alice ne era affamata. Aveva sempre insegnato ai suoi figli che le informazioni potevano fare la fortuna di un uomo, o salvarlo dalla rovina.
[...]
«A proposito» disse Cecil «sto cercando un assistente che mi aiuti nel mio lavoro per lady Elisabetta; un giovane che viva al Palazzo di Hatfield come parte del suo entourage, e che agisca a nome mio quando devo andare a Londra o altrove.

Ned deve decidere cosa fare del suo futuro, anche se ben preso la strada che voleva percorrere gli verrà preclusa e si troverà davanti ad una scelta che gli cambierà la vita, portandolo lontano e facendolo diventare un personaggio sempre più importante, grazie alla sua intelligenza ed arguzia.

Barney, fratello di Ned, era invece partito per Siviglia e si trova ancora lì quando Calais "cade".
Vive con Carlos Cruz, un suo cugino, mastro fonditore, eppure a vent'anni non smette di sognare il mare e di sperare un futuro in un lavoro su una nave. Un giovane descritto con la barba rossa e gli occhi castano dorati dei Willard, come il fratello, ma con un orecchino che gli dona un aspetto insolito che incuriosisce le donne.
Sebbene vivano abbastanza tranquilli, anche per loro arriverà presto il pericolo dell'inquisizione, insieme alla minaccia di alcuni mastri che li vogliono distruggere. Anche loro dovranno valutare in fretta cosa fare per il futuro.

I Willard si presentano come persone argute, intelligenti, sincere ed oneste, che purtroppo iniziano a subire diverse batoste a causa dei cambi politici europei e ad alcune "scorrettezze" di gente che farebbe di tutto per arricchirsi, senza scrupoli. Hanno la capacità di non arrendersi e reinventarsi, di prendere in mano la loro vita e condurla dove vogliono, anche se il vento a volte non è favorevole.

Protagonisti carismatici ed interessanti, fanno parte dei buoni della storia.
E a contrastarli ci sono personaggi più cattivi ma allo stesso tempo (alcuni) interessanti, come già successo nei precedenti volumi di questa saga.

E per parlarvi di uno di questi, ci dobbiamo spostare in Francia, dove conosceremo Pierre Aumande, uno studente dell'università di Sorbona, che sogna di elevarsi socialmente ed è disposto a qualunque mezzo per ottenere potere. Infatti si trova lì per diventare prete, unica maniera per poter perseguire il suo sogno, ma nel frattempo per farsi accettare dai suoi compagni più facoltosi porta avanti truffe per mantenere uno stile di vita superiore alle sue tasche.

Era stato accettato, ma questo significava che doveva vestire come loro, noleggiare carrozze, giocare d’azzardo con indifferenza, ordinare cibo e vino nelle taverne come se il costo di quelle cose non avesse la minima importanza. Pierre continuava a prendere denaro a prestito, lo restituiva solo quando vi era costretto e scimmiottava l’indifferenza di Villeneuve verso le finanze. Ma in qualche modo doveva pur procurarsi dei soldi.

Durante una di queste truffe si presenta come Guisa, cosa che viene ascoltata da alcuni soldati che lo portano via: è illegale spacciarsi per nobili, fatto che potrebbe costargli caro ma, abile nelle parole, quando si trova davanti ai due nobili fratelli (Francesco, duca di Guisa, e Carlo, cardinale di Lorena) rivela la sua storia e le sue umili origini illegittime che hanno radici in quella famiglia, riuscendo a convincerli a non farlo punire, ma anzi, a diventare una spia per il cardinale che sta iniziando una lotta contro i protestanti che si nascondono nella città.

Sarà durante una mattinata per il mercato che conoscerà Sylvie, una giovane ragazza, un po' ingenua ma intelligente, di famiglia protestante, con un padre proprietario di una stamperia, dove commerciano libri proibiti. Riuscendo a far breccia nel cuore di quella famiglia per portare avanti la sua missione per conto del cardinale.

Spietato e senza scrupoli, vedremo crescere Pierre e come la sua arguzia lo porti ad una rapida scalata sociale, ma sempre affiancandosi ad altri e sentendone questo peso, sperando di riuscire a liberarsi e trovare il potere da solo.
Nel frattempo conosceremo anche Sylvie, dolce e gentile, che uscirà cambiata dall'incontro con Pierre, ma rafforzata e pronta ad affrontare un mondo che, si accorgerà, esser crudele e meschino.

Questi alcuni personaggi che compaiono tra le pagine e che ci faranno provare, insieme a loro, mille emozioni: dalla paura, alla gioia, fino alla rabbia.
Follett ci regala una storia incredibile narrata attraverso queste voci che la rendono più forte e vera; infatti in questo romanzo ci sono tantissimi personaggi storici davvero esistiti che affiancano i nostri protagonisti.

Ma vi ho accennato solo alcuni dei personaggi che troveremo tra le pagine nel romanzo,
domani La Lettrice Sulle Nuvole vi parlerà di altri protagonisti che ci faranno compagnia durante la lettura.

Non dimenticatevi di seguire tutte le tappe del Blogtour

2/10- "Presentazione"
Hook A Book
3/10- "Accenni storici"
Libri Al Caffè
4/10- "Personaggi"
Viaggiatrice Pigra
5/10- "Personaggi"
La Lettrice Sulle Nuvole
9/10- "Panoramica sociale"
Reading In The Tardis
10/10-"Ambientazione"
Rachel Sandman Author
11/10- "Ambientazione"
Honey, There Are Never Enough Books
13/10 - Recensioni

Opinione: "Mondo Senza Fine", di Ken Follett



Titolo: Mondo Senza Fine
Autore: Ken Follett
Pagine: 1367
Editore: Mondadori



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TRAMA

È il 1327. Il giorno di Ognissanti quattro bambini si allontanano di nascosto dal priorato di Kingsbridge e assistono per caso nella foresta all'omicidio di due uomini. Da allora le vite di questi ragazzi saranno indissolubilmente legate tra loro e, una volta adulti, conosceranno amore, avidità, ambizione e vendetta. Vivranno momenti di prosperità e carestia, malattia e guerra. Ma su ciascuno resterà l'ombra di quell'inspiegabile delitto di cui furono testimoni in quel fatidico giorno della loro infanzia. Ken Follett ritorna al Medioevo ambientando "Mondo senza fine" due secoli dopo la costruzione della cattedrale gotica di Kingsbridge, sullo sfondo di un lento ma inesorabile mutamento - che rivoluzionerà tanto le arti quanto le scienze - in cui ci si lascia alle spalle il buio e si cominciano a intravedere i primi bagliori di una nuova epoca.


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AUTORE

Ken Follett nasce a Cardiff il 5 giugno 1949. Dopo gli studi a Londra, dove ha conseguito la laurea in Filosofia, si occupa di giornalismo facendo il reporter prima per il giornale della sua città e poi per il London Evening News. In seguito inizia a lavorare per una piccola casa editrice di Londra, e in breve diventa direttore editoriale. Nel tempo libero si dedica alla scrittura. In questo periodo scrive alcuni romanzi, usando degli pseudonimi, ma il romanzo che qualifica Ken Follet come talentuoso scrittore professionista è del 1978 e si intitola "La cruna dell'ago", un avvincente romanzo di spionaggio ambientato durante la seconda guerra mondiale da cui è anche stato tratto un film. Dopo il successo de "La cruna dell'ago", l'autore ha proposto altri numerosi romanzi che hanno saputo ispirare film e serie televisive. Oltre allo spionaggio, ha sperimentato altri generi letterari, dando vita a numerosi romanzi avvincenti, tra cui "I pilastri della terra", opera molto amata dai suoi fan e incentrata sulla storia relativa alla costruzione di una cattedrale nell'Inghilterra medievale. E' oggi uno degli autori più apprezzati, appare spesso tra le prime posizioni dei best seller del The New York Times e ha venduto più di 100 milioni di copie in tutto il mondo. E' sposato con Mary e ha un figlio, Emanuele.


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OPINIONE

Che dire….Una lettura impegnativa per la lunghezza del tomo, ma non per la storia in se che è complessa ma davvero molto ben scritta. Intrigante dalle prime pagine ti porta alla fine insieme ai personaggi con cui hai iniziato l’avventura. Caris, Gwenda, Merthin e Ralph, ragazzini che si incontrano per puro caso, tranne i due ultimi che sono fratelli, e che assisteranno a qualcosa che li unirà negli anni successivi.

Per chi ha letto "I Pilastri della Terra" (chi non l’ha fatto dovrebbe) sa già dove ci troviamo: a Kingsbridge, perché questo è un libro successivo, anche se la narrazione tra i due è separata da due secoli.
I personaggi non sono piatti, ne scontati, come le vicende che tengono il lettore incollato alle pagine per scoprire cosa accadrà. Non è un libro facile, ma è realistico. Una cosa che apprezzo molto. Non si puo' dare mai nulla per scontato perché quando pensi di aver capito qualcosa o di poter immaginare cosa stia per accadere, tutto improvvisamente cambia e ti lascia senza parole.

Storie che si intrecciano, viste attraverso gli occhi dei protagonisti durante gli anni. Gioiremo e soffriremo con loro, perchè la bravura di Follett è scrivere in modo tale da far sentire il lettore nella storia, lì con loro. Qualcosa che in pochi riescono a fare ed in pochissimi in un libro così lungo, che dovrebbe portare a stancare, invece più se ne legge, più si ha voglia di andare avanti.
Una lettura decisamente interessante e che mi ha fatto venir voglia di rileggere il primo volume, anche se non ho idea di quando riuscirò a trovarne il tempo.

Un libro stupendo che chiudendolo ti fa mancare i loro personaggi e le loro storie, nonostante c’è ne voglia per arrivare alla fine…e sul finale, devo ammettere che è abbastanza prevedibile, nonostante tutto. Ma non fa nulla, è parte del fascino di questi libri che, dopotutto, valgono la pena di essere letti.
Ho fatto proprio bene a farmi tentare in biblioteca anche da questo (avevo preso il suo predecessore sempre lì anni prima), anche se ho sempre mille altre letture da fare e poco tempo, sono riuscita a ritagliare qualche giorno e sono davvero contenta di averlo fatto:
Consigliatissimo!...Opinione completa su Ciao.it


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