venerdì 7 agosto 2015

Opinione "La Ragazza Del Treno" di Paula Hawkins



Titolo: La Ragazza Del Treno
Autrice: Paula Hawkins
Pagine: 306
Editore: Piemme



*°* °*° *°* °*° *°*

TRAMA

La vita di Rachel non è di quelle che vorresti spiare. Vive sola, non ha amici, e ogni mattina prende lo stesso treno, che la porta dalla periferia di Londra al suo grigio lavoro in città. Quel viaggio sempre uguale è il momento preferito della sua giornata. Seduta accanto al finestrino, può osservare, non vista, le case e le strade che scorrono fuori e, quando il treno si ferma puntualmente a uno stop, può spiare una coppia, un uomo e una donna senza nome che ogni mattina fanno colazione in veranda. Un appuntamento cui Rachel, nella sua solitudine, si è affezionata. Li osserva, immagina le loro vite, ha perfino dato loro un nome: per lei, sono Jess e Jason, la coppia perfetta dalla vita perfetta. Non come la sua.

Ma una mattina Rachel, su quella veranda, vede qualcosa che non dovrebbe vedere. E da quel momento per lei cambia tutto. La rassicurante invenzione di Jess e Jason si sgretola, e la sua stessa vita diventerà inestricabilmente legata a quella della coppia. Ma che cos’ha visto davvero Rachel?


Nelle mani sapienti di Paula Hawkins, il lettore viene travolto da una serie di bugie, verità, colpi di scena e ribaltamenti della trama che rendono questo romanzo un thriller da leggere compulsivamente, con un finale ineguagliabile. Decisamente il debutto dell’anno, ai vertici di tutte le classifiche.


*°* °*° *°* °*° *°*



AUTRICE

Paula Hawkins ha lavorato quindici anni come giornalista prima di dedicarsi alla scrittura. La ragazza del treno è il suo primo thriller. Venduto agli editori di tutto il mondo prima ancora dell’uscita, è stato opzionato da Dreamworks.



Caro lettore,
siamo tutti voyeur.
Noi pendolari siamo uguali dappertutto: prendiamo posto sullo stesso treno ogni mattina e ogni sera, leggiamo il giornale o ascoltiamo la musica; osserviamo pigramente fuori dal finestrino le stesse strade, le stesse case, e talvolta cogliamo qualche attimo della vita di perfetti sconosciuti. E allora allunghiamo un po’ il collo, per vedere meglio.
C’è qualcosa di irresistibile in quegli attimi rubati, in quegli sguardi dentro le vite degli altri, frustranti perché passano troppo in fretta, ma anche terribilmente rivelatori. Non abbiamo mai incontrato di persona quelli che abitano all’ultimo piano del palazzo che si affaccia sulla nostra penultima fermata. Eppure sappiamo che uno dei loro figli è fan di Ronaldo, che l’altra, adolescente, ascolta gli Artic Monkeys e non gli One Direction, che entrambi hanno un debole per i mobili scandinavi e i quadri espressionisti.
Sentiamo di conoscere queste persone. Ci piacciono. E siamo quasi sicuri che anche noi potremmo piaceremmo loro. Anzi, potremmo essere amici.
La solitudine e l’isolamento fanno spesso parte della vita in città, ma anche dei viaggi quotidiani dei pendolari. Di certo è così per Rachel, la protagonista di La ragazza del treno. La sua caduta è avvenuta in un istante: è scivolata senza accorgersene dalla felicità alla disperazione. E proprio nel tentativo estremo di riempire il vuoto lasciato dalla sua vita precedente, Rachel comincia a inventarsi un legame con una coppia che vede ogni giorno dal finestrino del suo treno. Quei due sconosciuti le diventano così familiari che le sembra di conoscerli, di capirli; intorno a loro, Rachel costruisce nella sua mente una storia, un’amicizia.
In realtà, Rachel non sa nulla delle loro vite reali, e non ha idea di che cosa la aspetti quando, avendo assistito da quel finestrino a qualcosa di scioccante, prende la fatale decisione di attraversare una barriera e di passare da voyeur a parte attiva della loro storia. Ma una volta che quella barriera viene attraversata, non si può più tornare indietro.
Spero che vi piacerà leggere La ragazza del treno almeno quanto a me è piaciuto scriverlo.

Paula Hawkins


(Lettera da
http://www.tgcom24.mediaset.it/cultura/paula-hawkins-la-ragazza-del-treno-un-romanzo-diventato-caso-editoriale_2118361-201502a.shtml)


*°* °*° *°* °*° *°*



OPINIONE



In cerca di una lettura leggera per staccare da letture più pesanti e "faticose", mi son ri-imbattuta in questo libro ed ho deciso di iniziare finalmente a leggerlo.
Una lettura piacevole, veloce e scorrevole, prima di tutto.
Una storia piena di colpi di scena e che ti fa scoprire le varie verità, mano a mano che si procede nella lettura, portandoti fino alla fine, avendo ancora parecchie cose nascoste.

La protagonista è Rachel, appunto una donna sola e con molti problemi, che lentamente durante la lettura ci condurrà nella sua vita, mostrandocela senza fretta, perchè anche lei se ne vergogna.
Di lei all'inizio sapremo ben poco, perchè con noi non vuole proprio parlare. Come chunque non passi un bel periodo, preferisce concentrarsi sulla vita altrui, ed è quì che ci presenta Jess e Jason, una coppia che ogni giorno, durante il viaggio di andata e ritorno per Londra, lei vede e immagina la loro vita così perfetta e bella.
Ma niente è mai come appare.
Un giorno infatti vede qualcosa che la sconvolge e da cui anche la sua vita sarà capovolta.
E questo è solamente l'inizio.....Opinione completa su Ciao.it


*°* °*° *°* °*° *°*

DOVE COMPRARLO

Su Amazon:
Copertina Rigida: 16,58€
Kindle: 9,99€


Su Mondadori:
Copertina Rigida: 16,57€
Kobo: 9,99€


Su Feltrinelli:
Copertina Rigida: 16,57€
Ebook: 9,99€


Su IBS:
Copertina Rigida: 16,58€
Ebook: 9,99€


4 commenti:

  1. Questo libro mi è piaciuto parecchio, ed è di sicuro un romanzo senza troppe pretese e che si legge volentieri tra libri più impegnativi (l'ho letto mentre per l'uni ero immersa nei saggi di linguistica, quindi puoi immaginare XD).
    Sono molto curiosa all'idea di un film, chissà come verrà!|

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si, hai perfettamente ragione....
      Vogliono farne un film!?! O.o

      Elimina
  2. Ho letto parecchie recensioni positive, ma credevo fosse abbastanza "pesante" da leggere, mentre invece vedo che si legge velocemente e senza essere troppo impegnativo. Credo che gli darò una possibilità.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. No, per nulla! Sono 300 paginette veloci....neanche due giorni ed era finito......la storia è carina, ma non capisco tutta la montatura mediatica che ci gira intorno..... boooooh :/

      Elimina