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Opinione: Il Famiglio, di Leigh Bardugo


Nel Famiglio, Leigh Bardugo tesse una narrazione dove al racconto storico si intrecciano con maestria il realismo magico e una storia d'amore emozionante, una lettura che, una volta iniziata, difficilmente si può abbandonare.

In una Madrid diventata da poco capitale del Regno e pervasa dalla furia controriformistica dell'Inquisizione, la giovane Luzia Cotado, conversa orfana di entrambi i genitori, cerca di sopravvivere come meglio può, nascondendo a tutti le sue origini e, soprattutto, la sua capacità di compiere milagritos, piccole magie. Un giorno, però, la signora della casa presso la quale presta servizio si accorge del suo dono e di lì in poi la obbliga a farne sfoggio davanti ai suoi ospiti, nel patetico e disperato tentativo di migliorare la posizione sociale della sua famiglia ormai decaduta. Ma quello che inizia come un semplice divertimento per nobili fiacchi e annoiati prende ben presto una piega pericolosa perché Luzia attira l'attenzione di Antonio Pérez, ex segretario ora in disgrazia di Filippo II. Per riconquistare il favore del re, ancora provato dalla sconfitta della sua armada , Pérez decide di indire un torneo per trovare un campione che diventi l'arma decisiva nella guerra estenuante contro la regina eretica d'Inghilterra. Determinata a cogliere l'unica possibilità che la vita sembra volerle offrire per migliorare la sua condizione, Luzia si immerge in un mondo popolato da veggenti e alchimisti, bambine sante e imbroglioni, dove i confini tra magia, scienza e inganno sono tanto labili quanto incerti. Con il crescere della sua notorietà, però, aumenta di pari passo il rischio che i suoi segreti vengano scoperti. Per non finire nella morsa dell'Inquisizione, la giovane conversa dovrà quindi agire d'astuzia, accettando persino l'aiuto di un uomo misterioso temuto da tutti, Guillén Santángel, a sua volta custode di verità che potrebbero rivelarsi letali per entrambi. 




Dopo secoli arrivo pure io alla conclusione di quest'ultimo romanzo della Bardugo.
Altissime aspettative, viste le opere precedenti (la dilogia dei Corvi, prima fra tutti). 
Purtroppo tanti sono riamasti molto delusi. 
Infatti su questa lettura l'opinione si spacca quasi a metà: amore o odio. Ci sono alcune scale di grigio, ma alla fin fine il succo delle varie conclusioni porta da una parte o l'altra.

Personalmente ho faticato ad iniziarlo. 
Ho provato più volte con l'audiolibro, fino a trovare il periodo giusto che mi ha fatto superare lo scoglio delle prime ore, dopo di ché non riuscivo a staccarmi.

Eh sì, mi è piaciuto moltissimo. Non da 5 stelle, però ci si avvicina. 
Mi ha saputo regalare una storia molto piacevole e scorrevole. Un modo di raccontare molto dinamico che salta da personaggio a personaggio, dando elementi al lettore che lo incuriosiscono per proseguire la lettura. Ho anche trovato un paio di volte un espediente che King usa tantissimo (non ho idea se abbia un nome e/o se altr3 ne facciano uso, quindi perdonate l'ignoranza): lo svelare quando qualcosa accadrà più avanti al lettore, ma senza dargli tutti i dettagli.
Per spiegarmi meglio prendo un esempio da King. Capita di imbattersi in frasi del tipo "...e non lo rivide mai più", che fa pensare che questo personaggio morirà. A volte succede, altre sono altri a morire (e quindi non rivederlo, oppure succede qualcosa per cui non si incroceranno mai più). 
Questo giochino può sconvolgere il lettore, poiché se la trama saprà sorprendere ti coglie del tutto impreparato.

La Bardugo un po' prevedibile in questo, ma siamo al suo sesto romanzo. Anzi, se saltiamo la prima trilogia, dove era ancora molto acerba, sta davvero iniziando a crescere e sperimentare.
Con questo romanzo lo fa sicuramente. Un ambientazione realistica e storica, anche se quanto sia attendibile non saprei, ma non credo sia tutto frutto di immaginazione. Dello studio c'è dietro.

Personaggi particolari, ben caratterizzati e ne compaiono parecchi fra le pagine. Un narratore onnisciente che da spazio a tutti per avere il loro momento per esprimersi, per manifestare pensieri, ricordi, o altro. Ovvio, i principali non sono così tanti e hanno molto più spazio, ma lungo tutto il romanzo viene ritagliato qualcosa per loro, approfondendo quel che si può restando nella storia. Altrimenti sarebbe diventato un mattone ricco di elementi superficiali ed inutili. 

Strano, per ora non ho nemmeno citato la storia né i vari protagonisti. Non è da me. E quasi quasi potrei continuare restando molto vaga, anche perché si intuisce già dalla trama di copertina qualcosa.
Spagna, inquisizione, magia, mescolati a religioni, maledizioni, classi sociali, aspettative e pregiudizi.
Un elemento ci tengo a citarlo. La crescita personale. 
Molto personaggi li vediamo maturare, in modi diversi poiché hanno vite e obiettivi differenti, cosa che però non implica cambiamenti "totali" e così improvvisi o assurdi da snaturare quella figura. Vedremo convinzioni cambiare, idee ben radicate spiazzate via dagli eventi in evoluzione,...prendere consapevolezza di sé stessi, oltre che di chi sta intorno. Nel bene e nel male.

No, non è esente da critiche. Ci sono spesso ripetizioni, alcune situazioni sono prevedibili, ma nel complesso non mi sono messa ad analizzare il tutto. Mi sono goduta il viaggio, facendo supposizioni giusto per lasciare la mente libera di fantasticare.
Lo ammetto, un finale leggermente diverso mi avrebbe conquistato di più. 
Ma non mi ha dato così fastidio.

Quindi, che altro dire se non raccontare ciò che potreste andare a leggere (se ancora non lo avete fatto)?
Direi nulla, poiché se vi incuriosisce vi incoraggio ad intraprendere questo viaggio. Anche in formato audio, estremamente gradevole, ottimo come sottofondo ma senza esagerare. 
La Bardugo inserisce molto a cui fare attenzione. 

Sono davvero molto curiosa di quale sarà la sua prossima opera.  

Review Tour: Rovina e Ascesa (Grisha 3), di Leigh Bardugo


Benvenuti in questo terzo appuntamento con la Grisha Saga, che giunge al termine. 
Prima di tutto, la trama: 

“Disprezza il tuo cuore.” 
Era quello che volevo. Non volevo più essere in lutto, soffrire per qualche perdita o per i sensi di colpa, o per la preoccupazione. Volevo essere dura, calcolatrice. Volevo essere impavida. Fino a poco prima mi era sembrato possibile. Ora ne ero meno sicura.

L’Oscuro ha ormai esteso il suo dominio su Ravka grazie al suo esercito di creature mostruose. Per completare i suoi piani, gli manca solo avere nuovamente al suo fianco Alina, la sua Evocaluce.

La giovane Grisha, anche se indebolita e costretta ad accettare la protezione dell’Apparat e di fanatici che la venerano come una Santa, non ha perso però le speranze: non tutto è perduto, sempre che un certo principe, sfacciato e fuorilegge, sia sopravvissuto, e che lei riesca a trovare la leggendaria creatura alata di Morozova, la chiave per liberare l’unico potere in grado di sconfiggere l’Oscuro e distruggere la Faglia. Per riuscirci, la potente Grisha dovrà tessere nuove alleanze e mettere da parte le vecchie rivalità. Nel farlo, verrà a conoscenza di alcuni segreti del passato dell’Oscuro che getteranno finalmente luce sulla natura del legame che li unisce e del potere che l’uomo esercita su di lei.

Con una nuova guerra alle porte, Alina si avvia verso il compimento del proprio destino, consapevole che opporsi all’ondata di crescente oscurità che lambisce il suo paese potrebbe costarle proprio quel futuro per cui combatte da sempre.



Ammetto che è stato difficile arrivare fino a qui. 
Se avete già letto le mie recensioni ai precedenti romanzi (le potete trovare qui: Tenebre e Ossa e Assedio e Tempesta), non erano entusiaste. Pensavo di mollare, eppure non "potevo". 
Volevo arrivare alla fine di tutto sia per curiosità (visto che ne parlano e parlano tutti), ma soprattutto per capire quando la Bardugo fosse diventata così brava, poichè i primi non sembrano di suo pugno paragonati a romanzi successivi.
E l'ho trovato qui!!!

Infatti questo romanzo, secondo me, sta spanne sopra i precedenti per molte ragioni diverse. 
Dalla trama, ai personaggi. Un crescendo che così di botto mai me lo sarei aspettata; così forte, che mi facesse rivalutare dei personaggi che ritenevo assolutamente delle cause perse 
(*coff* Alina Mal *coff*).

Partiamo coi personaggi. 
FINALMENTE crescono! 
Davvero, non ci speravo davvero più. 

Alina prende consapevolezza delle sue responsabilità in maniera totale. 
Dopo mille tentennamenti, mille pipponi mentali 
(Voglio Mal. Mal mi deve stare lontano. Voglio l'oscuro. Non posso volerlo che schifo è cattivo. Sono una schiappa. Sono fortissima. Sono inutile. ecc ecc ecc)
Decide di mettere se stessa e l'amore per Mal in un angolo, visto che l'oscuro è sempre più forte ed è l'unica che può davvero fare qualcosa. Diventa un ossessione per lei trovare il modo di avere più potere per riuscire a sconfiggerlo e cancellare tutto ciò che sta facendo al suo popolo. 

Nel frattempo si ritrova venerata come una Santa e sarà proprio tramite questa nuova "visione" di se stessa (anche se non la condivide) che capirà dove poter trovare questo potere che tanto cerca. 
Di tutto questo ne avevamo avuti alcuni frammenti verso la fine del precedente romanzo, ma qui tutto si fa strada e viene alla luce. 

Anche Mal (sia ringraziata qualunque cosa) smette di fare l'infantile ragazzino rompiballe. Grazie alla sua carriera militare, al suo dono e agli addestramenti negli ultimi mesi, prende il comando del gruppo di Grisha fedeli ad Alina e li conduce verso la strada che decideranno insieme di percorrere, per riuscire a vincere questa battaglia.

Si, ci sono altri Grisha, ma non voglio fare un elenco. 
Sicuramente è evidente la crescita anche di loro e di come (nonostante la guerra fosse cominciata da parecchio) si fanno coraggio ed esprimono se stessi maggiormente. 

Ovviamente non può mancare lui, l'unico e fantastico Nikolai. 
Divertente, coraggioso, intelligente, autoironico e assolutamente presuntuoso, ma irresistibile. 
Unica grande gioia del secondo volume. 

Ma come dicevo, è anche nella trama e nello stile che vediamo questa crescita dell'autrice.
Ci sono davvero molti più colpi di scena e non prevedibili come nei precedenti lavori. 

La storia scorre rapida tenendo incollato il lettore perchè non sa cosa succederà dopo, non solo perchè è un romanzo veloce da leggere. Ottimo miglioramento. 
Straordinario il finale in cui si vede chiaramente che c'era una linea che andava lungo tutti i romanzi, anche se io non me ne sono nemmeno accorta. E qui, grazie a tutti questi elementi insieme, quando esce fuori ti lascia senza parole. 

Ok, l'epilogo era prevedibile (per me almeno), ma quello appena prima no. 
E si intravede una vena di ciò che la scrittrice diventerà anche solo nella duologia di "Sei Di Corvi". 
Non vedo l'ora di scoprire altro e come migliorerà ancora, perchè stiamo assistendo ad un costante crescendo.

Insomma, è stato davvero un bel percorso che mi ha regalato (anche se solo alla fine) una storia davvero interessante e ben fatta. Se avete faticato coi precedenti, non arrendetevi così vicini alla fine. 

Chissà come la porteranno sul piccolo schermo (eh si, vi ricordo che ad Aprile esce la serie su Netflix).


Queste le altre bookblogger che stanno partecipando all'evento: 
Passate anche da loro! 


Review Party: Assedio e Tempesta (Grisha 2), di Leigh Bardugo



"Non sarà sempre così" dissi a me stessa. "Più tempo passerai da libera, più diventerà facile." Un giorno mi sarei svegliata da un sonno senza incubi, avrei camminato per strada senza timore. Fino a quel momento, mi tenevo stretta il mio pugnale sottile, desiderando sentire il peso sicuro dell'acciaio Grisha nella mano.

Ricercata per tutto il Mare Vero, perseguitata dal senso di colpa per le vite spezzate a causa sua nella Faglia d'Ombra, Alina, la potente Evocaluce, sta cercando di ricostruirsi una vita con Mal in una terra dove nessuno è a conoscenza della sua vera identità. Tuttavia, questo dovrebbe averlo imparato, non si può sfuggire al proprio passato. Né, soprattutto, ci si può sottrarre per sempre al proprio destino. L'Oscuro infatti, che non solo è sopravvissuto alla Faglia d'Ombra ma ha acquisito anche un terrificante nuovo potere, è più determinato che mai a reclamare per sé il controllo della Grisha ribelle e a usarla per impossessarsi del trono di Ravka. Non sapendo a chi altri rivolgersi, Alina accetta l'aiuto di un alleato imprevedibile. Insieme a lui e a Mal combatterà per difendere il suo paese che, in balia della Faglia d'Ombra, di un re debole e di tiranni rapaci, sta andando rapidamente in pezzi. Per riuscirci, però, l'Evocaluce dovrà scegliere tra l'esercizio del potere e l'amore che pensava sarebbe stato sempre il suo porto sicuro. Solo lei infatti può affrontare l'imminente tempesta che sta per abbattersi su Ravka e nessuna vittoria può essere guadagnata senza sacrificio. Finché l'Oscuro vivrà – questo Alina lo sa bene – non esisterà libertà per il suo paese. Né per lei. Forse, dopo tanti tentennamenti, è infine giunto il momento di smettere di scappare e di avere paura. Costi quel che costi.


Ritroviamo Alina e Mal oltre il Mare Vero a Cofton dove stanno cercando di metter da parte soldi per allontanarsi sempre di più verso l'interno, sperando di sentirsi finalmente al sicuro ed abbastanza isolati da poter vivere (quasi) normalmente, fuori dalla portata dell'Oscuro.
Nonostante le precauzioni prese (anche se troppo poche) vengono trovati facilmente dall'Oscuro che mostra subito ad Alina un nuovo potere, probabilmente guadagnato nella Faglia quando lei aveva distrutto la sua nave.
Vengono catturati entrambi e portati su una nave, puntando però a Nord. L'Oscuro infatti è a caccia di qualcosa. 

Alina e Mal si trovano nuovamente immersi in un avventura per salvare se stessi e la loro terra natia, Ravka. 
La minaccia che rappresenta l'Oscuro è molto forte, ma Alina si renderà conto presto che c'è altro in ballo e dovrà riuscire ad aumentare il proprio potere per combattere, oltre all'imparare a gestire la fama che la sta seguendo. 
Un avventura fra lotte sanguinose e scontri politici, dove fin troppo spesso non viene compreso il pericolo reale poichè chi detiene potere si artiglia alla propria posizione temendo chiunque li circondi possa portarglielo via. 

Una lettura molto scorrevole e veloce, piacevole da leggere ma con alcune lacune. 

Lo avevo notato nel precedente romanzo e qui ne ho la conferma: non mi piacciono i protagonisti. 
Sono davvero ben caratterizzati, infatti la Bardugo ha fatto un buon lavoro ed è anche per questo che, per come sono descritti, a me proprio non riescono a piacere. 

Alina non cresce. Nonostante ciò che ha passato, i poteri che ha scoperto e la minaccia che circonda lei, Mal ed il regno, resta una figura che non riesce a dare un peso a ciò che fa. Viene sballottata e segue la corrente, non prende decisioni forti, non si mette più di tanto in gioco,...resta molto piatta, nonostante occasioni per brillare ce ne siano. 
Anche Mal resta decisamente infantile. Non comprende minimamente la responsabilità di Alina, che è obbligata a certe scelte dal potere unico che possiede, e continua a fare il geloso. 
Capisco che il giochino del "tira-e-molla" fra una coppia che "non può stare insieme ma vuole", è la base della maggior parte delle storie. Però qui stanca e molto. Lo sento davvero pesante e mi fa odiare questi due protagonisti sempre di più. 

Arriverà però a salvarci un nuovo personaggio che fin da subito si mostra molto interessante, che darà una scossa agli eventi e si renderà protagonista di ciò che succederà nel romanzo. Una figura che serviva proprio ed infatti è solo grazie a lei se le cose iniziano a prendere un po' di pepe e la salvezza di Ravka viene presa seriamente in considerazione, usando ogni mezzo per capire come sconfiggere davvero l'Oscuro e distruggere la Faglia. 

In ogni caso, DEVO sapere come finisce la trilogia; quindi sopporterò Alina e Mal per scoprire come si chiuderà il tutto.  La storia infatti è molto originale e particolare, anche se...Ahimè, come per il precedente volume, avendo letto gli ultimi romanzi della Bardugo, resta decisamente inferiore alle sue ultime pubblicazioni. 
Con questo non sto dicendo che sia brutto, ma che avendo letto altro e visto com'è migliorata, questi suoi primi romanzi risultano un po' più prevedibili e non catturano così tanto il lettore (che ha già scoperto altro nel frattempo).

Se questa trilogia è il primo approccio con la Bardugo, continuate a leggerla senza fermarvi! 
Probabilmente vi piacerà molto e se continuerete a leggere altro, vi sorprenderà sempre di più.
Altrimenti abbassate un po' le aspettative e godetevi comunque questo viaggio che, nel bene e nel male, merita di essere fatto. 


Non perdetevi le altre tappe di questo Review Tour! 

Review Party: Tenebre e Ossa (Grisha 1), di Leigh Bardugo



"Il dolore e la paura mi vinsero. Urlai. La parte nascosta dentro di me risalì con impeto in superficie. Non riuscii a fermarmi. Il mondo esplose in una sfolgorante luce bianca. Il buio si infranse intorno a noi come vetro". 

L'orfana Alina Starkov non ha grandi ambizioni nella vita, le basterebbe fare al meglio il suo lavoro di apprendista cartografa nell'esercito di Ravka, un tempo nazione potente e ora regno circondato dai nemici, e poter stare accanto al suo buon amico Mal, il ragazzo con cui è cresciuta e di cui è innamorata da molto tempo. Ma il destino ha in serbo ben altro per lei. Quando il loro reggimento attraversa la Faglia d'Ombra, la striscia di oscurità quasi impenetrabile che taglia letteralmente in due il regno di Ravka, lei e i suoi compagni vengono attaccati dagli esseri spaventosi e affamati che lì dimorano. E proprio nel momento in cui Alina si lancia in soccorso dell'amico Mal ferito gravemente, in lei si risveglia un potere enorme, come una luce improvvisa e intensa in grado di riempirle la testa, accecarla e sommergerla completamente. Subito viene arruolata dai Grisha, l'élite di creature magiche che, al comando dell'Oscuro, l'uomo più potente di Ravka dopo il re, manovra l'intera corte. Alina, infatti, è l'unica tra loro in grado di evocare una forza talmente potente da distruggere la Faglia e riunire di nuovo il regno, dilaniato dalla guerra, riportandovi finalmente pace e prosperità. Ma al sontuoso palazzo dove viene condotta per affinare il suo potere, niente è ciò che sembra e Alina si ritroverà presto ad affrontare sia le ombre che minacciano il regno, sia quelle che insidiano il suo cuore. Da questo romanzo la serie Netflix di prossima uscita.


Ammetto che leggere questo romanzo dopo aver divorato uscite più recenti dell'autrice si è rivelato bello ma anche deludente, poiché questa è stata la sua prima pubblicazione e veder come si è evoluta in fretta la sua scrittura, ahimè, rende questa avventura meno d'impatto rispetto alle successive. 
Di suo ho letto ed amato moltissimo la duologia "Sei Di Corvi" e "Il Regno Corrotto" , e la sua ultima pubblicazione "La Nona Casa" primo volume di una serie che promette molto molto bene! (seguite i link per le altre opinioni).

Qui conosciamo il Grishaverse (e dico un: "era ora!" Tutti ne parlavano così bene, ma non sapendo leggere in lingua mi ero sempre chiesta cosa mi stessi perdendo) poiché è qui che tutto ha inizio e che porterà agli Spin Off della duologia che vi ho citato poco sopra. 
Un mondo particolare che mescola abilmente talenti magici a vite comuni, ma non sarebbe lo stesso senza la scrittura straordinaria dell'autrice. Già in questo romanzo ci si trova a vivere il tutto in modo estremamente scorrevole e piacevole...e vi garantisco che è pure migliorata con i romanzi successivi. E direi che ho detto tutto. 

La storia ha una partenza piuttosto "banale". Vediamo tutto attraverso gli occhi di una giovane donna, Alina. Orfana e cresciuta insieme a Mal, amico del cuore e molto di più per lei, nonostante lo tenga molto nascosto. 
Analizzati da bambini dai Grisha non rivelano talenti particolari, ma sarà durante un'attraversata della Faglia D'Ombra che Alina "libera" qualcosa che a quanto pare è sempre stato dentro di lei, salvando la vita a Mal e a tutto l'equipaggio. 

Questo dono che si è rivelato solo ora la porterà ad essere riconosciuta come Grisha e "strappata" dal suo ruolo di cartografa nell'esercito, per passare a combattere in un'altra squadra. Ma non solo, poichè mentre deve imparare a gestire tutto questo potere, avrà a che fare con un ambiente totalmente diverso dal quale era cresciuta e con cui non ha mai avuto a che fare prima. Si troverà immersa nella vita lussuosa di corte, entrando in contatto con il mondo dei Grisha e dovendo imparare a muoversi in quel mondo. 

Come vi dicevo, la base su cui poggia la trama è "banale", già letta (una ragazza che scopre un dono raro e deve imparare a controllarlo, mentre si trova in un ambiente spinoso). 
Però...eh, la Bardugo lo rende davvero molto interessante e molto bello da leggere. 
Crea un mondo nuovo con particolari originali che lo rendono molto interessante (i Grisha con i loro poteri che li dividono in vari gruppi, per esempio). 
Mi ripeto, lo so, ma il modo in cui scrive è davvero molto bello e particolare. 
La trama scorre veloce ma anche molto ricca, senza risultare pesante, tenendo il lettore incollato alle pagine fino alla fine di questo primo capitolo. 

Se ancora non avete letto nulla di suo, questo romanzo vi conquisterà e vi permetterà di metter una base su cui legger gli Spin Off e capirli totalmente. 
Mi rendo conto che vi chiederei un sacrificio, poichè è solo il primo della trilogia, ma se la Mondadori continua a pubblicare con lo stesso ritmo, li leggeremo molto presto. 
Crea molta dipendenza, io vi ho avvertiti. 

Vi lascio il banner con tutti i blog che partecipano a questo grande evento. 
Passate da loro per legger la loro opinione in merito! 

La Nona Casa [Instagram]


"La Nona Casa" si aggiunge alla duologia "Sei Di Corvi" della Bardugo nella libreria 😎
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Un libro bellissimo, un lavoro semplice esteticamente ma comunque d'impatto da parte della Mondadori.
Senza contare la traduzione.
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Una lettura interessante, estremamente ricca, anche se dal ritmo lento.
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Ne parlo meglio sul blog (link in bio) .
Lo avete già letto?
Siete curiosi?
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#LaNonaCasa #LeighBardugo #Mondadori #novita #daleggere #leggere #instaphoto #instabook #instalibri #viaggiatricepigra

La Nona Casa, di Leigh Bardugo [Instagram]


A-D-O-R-O 🖤

Non ho idea di come faccia, ma la Bardugo è un autrice incredibile che riesce a lasciarti un senso di vuoto alla chiusura dei suoi libri che non ti aspetteresti. Eppure, ci riesce ogni volta.
Di suo per ora ho letto solo la duologia "Sei DI Corvi / Il Regno Corrotto", che porto nel cuore.

Ero curiosissima di buttarmi in questa nuova storia, così diversa per tantissimi versi...ed è riuscita a sorprendermi alla grande!

Un enorme Grazie! alla Mondadori per avermi permesso di leggerlo in anteprima. .

Impossibile parlarne in così poche righe; come è difficile riassumere la mia opinione in questo spazio ristretto.
Merita molto di più, anche se non so se sono riuscita a rendere neri su bianco ciò che mi ha dato e lasciato.
Trovate la recensione sul blog (link in bio).

Quanti aspettavano questa novità?
Chi invece l'ha già letta?

#LaNonaCasa #LeighBardugo #Mondadori #novita #daleggere #leggere #giftedby #freepik #viaggiatricepigra

Opinine: La Nona Casa, di Leigh Bardugo


Galaxy "Alex" Stern è la matricola più atipica di tutta Yale. Cresciuta nei sobborghi di Los Angeles con una madre hippie, abbandona molto presto la scuola e, giovanissima, entra in un mondo fatto di fidanzati loschi e spacciatori, lavoretti senza futuro e di molto, molto peggio. A soli vent'anni, è l'unica superstite di un orribile e irrisolto omicidio multiplo. Ma è a questo punto che accade l'impensabile. Ancora costretta in un letto d'ospedale, le viene offerta una seconda possibilità: una borsa di studio a copertura totale per frequentare una delle università più prestigiose del mondo. Dov'è l'inganno? E perché proprio lei? Ancora alla ricerca di risposte, Alex arriva a New Haven con un compito ben preciso affidatole dai suoi misteriosi benefattori: monitorare le attività occulte delle società segrete che gravitano intorno a Yale. Le famose otto "tombe" senza finestre sono i luoghi dove si ritrovano ricchi e potenti, dai politici di alto rango ai grandi di Wall Street. E le loro attività occulte sono più sinistre e fuori dal comune di quanto qualunque mente, anche la più paranoica, possa immaginare. Fanno danni utilizzando la magia proibita. Resuscitano i morti. E, a volte, prendono di mira i vivi.




Non ho idea di come faccia, ma la Bardugo è un autrice incredibile che riesce a lasciarti un senso di vuoto alla chiusura dei suoi libri che non ti aspetteresti. Eppure, ci riesce ogni volta. 
Di suo per ora ho letto solo la duologia "Sei DI Corvi / Il Regno Corrotto", che porto nel cuore.
Ero curiosissima di buttarmi in questa nuova storia, così diversa per tantissimi versi...ed è riuscita a sorprendermi alla grande! 
Un enorme Grazie! alla Mondadori per avermi permesso di leggerlo in anteprima. 

Una storia che si svolge nel nostro mondo, in una Yale dalle molteplici facce in cui società segrete trafficano con la magia e l'occulto. Ognuna con particolari abilità, divise in otto Case Del Velo (o tombe). Da quei luoghi escono personaggi che poi faranno parte degli alti ranghi della società (ricchi, politici, star,...).
Insomma, un bell'ambiente che solo una mente molto paranoica potrebbe inventare. Eppure è tutto vero e non si nasconde nemmeno più di tanto. 

Però negli anni hanno capito che servono figure che li sorveglino, che facciano sia la loro parte per aiutare ogni tomba nel bisogno, ma allo stesso tempo stiano sopra a loro come rango, per poter giudicare e riportare trasgressioni, ove accadano. 
La nuova prescelta è Alex, ovvero Galaxy Stern, che viene "salvata" da una vita allo sbaraglio più totale, con la proposta di lavorare per loro ed avere accesso all'istruzione che potrebbe cambiarle la vita. 
Nel letto di un ospedale, scampata ad un massacro e salvata appena in tempo dei medici, decide in fretta di accettare. Ma non sa ancora in cosa si sta cacciando. 
Sarà la Dante di Darlington, come lui sarà il suo Virgilio (come nella Divina Commedia, Virgilio apre le porte a Dante e gli spiega come funziona l'inferno). Dovrà insegnarle come sopravvivere a quel mondo (eh si, la "diplomazia" umana è sempre ben presente e più pericolosa di tanti mostri), oltre a tutto quello che riguarda la magia ed i Grigi, ovvero i fantasmi che popolano il nostro mondo. Anche se Alex è sempre stata una sopravvissuta ed ha capito che nella vita deve imparare molto in fretta, persino (in questo caso) a nascondere chi è in realtà per poter continuare la sua vita nel campus. Eppure è una ragazza forte e molto testarda, cosa che ben presto potrebbe metterla nei casini quando dopo un omicidio lei non si arrende e continua ad indagare. 

Ci muoviamo fra passato e presente, ovvero Inverno e Autunno, per la maggior parte del romanzo. 
La particolarità è che in Inverno avremo la voce di Alex come narratore principale, mentre in Autunno Darlington. Alternando i due POV l'autrice ci permette una visione migliore delle cose, una comprensione dei due personaggi così diversi eppure così simili, per certi versi. 
Verso la fine ci sarà anche l'inizio della Primavera, che ci porterà alla fine di questo romanzo, lasciandoci in totale curiosità riguardo il prossimo capitolo. Esatto, per la mia(nostra) felicità sarà una serie. E dopo questo primo capitolo non vedo l'ora di scoprire cosa creerà la Bardugo per noi. 

Un primo romanzo piuttosto lento, ma se avrete pazienza capirete il perchè. C'è un mondo da raccontare e da spiegare al lettore: un insieme di luoghi oscuri ricchi di storia e passato importante, di personaggi crudeli e ingenui che si scontrano (come nella vita, ma ahimè qui la magia ha un peso che porta la bilancia a pendere),...insomma, c'è davvero tanto che si deve sapere per poter affrontare e capire la storia. 
Anche l'alternanza fra Alex e Darlington (come dicevo prima) permette di comprendere moltissimo. Dal loro passato, a quello che hanno imparato (nella vita comune, sia nell'occulto) per usarlo al meglio. Scopriremo come mai sono quello che sono, e sopratutto vedere le loro imperfezioni, facendoceli amare ancora di più. 

Si parla di magia e di occultismo, ma anche di molto molto altro; dalla crescita personale, perchè al centro di tutto restano i ragazzi che portano avanti queste Case, giusto qualche adulto qua e là, ma non troppo; decidere cosa fare della propria vita, di assumersi o meno le proprie responsabilità, di combattere a qualunque costo oppure lasciar perdere; si parla di solitudine, amicizia, accettazione, ma anche di responsabilità. Non c'è buono e cattivo, ma mille sfumature che permettono di immedesimarsi in questa storia e nei suoi protagonisti. 

Una storia cruda e matura, non adatta ai deboli di stomaco. 
Nonostante l'azione sia molto limitata (e quindi potete solo immaginare come potranno essere i successivi. Già sono iper-curiosa!), e si concentra per la maggior parte dopo la metà del romanzo. Come dicevo: ci vuole pazienza, ma chiuso vi resta dentro e non accenna ad andarsene. 

Se ciò non vi scoraggia e/o non mi impaurisce: 
Assolutamente da leggere! 

Review Tour: Il Regno Corrotto (Sei di Corvi 2), di Leigh Bardugo



Benvenuti in questa prima giornata di questo Review Tour dedicato al secondo romanzo della duologia Sei di Corvi ambientata nel GrishaVerse: Il Regno Corrotto. 
Prima di tutto, la trama: 


Jesper non smetteva un attimo di tamburellare le dita sulle cosce. 
«Qualcuno ha per caso notato che l'intera città ci cerca, ce l'ha con noi o vuole farci fuori?» 
«E allora?» disse Kaz. 
«Be', di solito è solo metà della città.» 

Kaz Brekker e la sua banda di disperati hanno appena portato a termine una missione dalla quale sembrava impossibile tornare sani e salvi. Ne avevano dubitato persino loro, a dirla proprio tutta. Ma rientrati a Ketterdam, non hanno il tempo di annoiarsi nemmeno un istante perché sono costretti a rimettere di nuovo tutto in discussione, e a giocarsi ogni cosa, vita compresa. Questa volta, però, traditi e indeboliti, dovranno prendere parte a una vera e propria guerra per le buie e tortuose strade della città contro un nemico potente, insidioso e dalle tante facce. A Ketterdam, infatti, si sono radunate vecchie e nuove conoscenze di Kaz e dei suoi, pronte a sfidare l'abilità di Manisporche e la lealtà dei compagni. Ma se i sei fuorilegge hanno una certezza è questa: dopo tutte le fughe rocambolesche, gli scampati pericoli, le sofferenze e le inevitabili batoste che hanno dovuto affrontare insieme, troveranno comunque il modo di rimanere in piedi. E forse di vincerla, in qualche modo, questa guerra, grazie alle rivoltelle di Jesper, al cervellone di Kaz, alla verve di Nina, all'abilità di Inej, al genio di Wylan e alla forza di Matthias. Una guerra che per loro significa una possibilità di vendetta e redenzione e che sarà decisiva per il destino del mondo Grisha.

Che bello tornare a Ketterdam! 
Dopo aver chiuso il primo volume ero in astinenza. Sentivo molto la mancanza dei vari personaggi e, sopratutto, ero estremamente curiosa di scoprire come sarebbe continuata (e conclusa) questa duologia.
La mia opinione sul primo capitolo, ovvero Sei Di Corvi la trovate qui.
Spero abbiate seguito l'evento e che seguiate anche questo (sia Review Tour che BlogTour, le cui tappe sono tutte segnate alla fine della mia opinione). 
Inutile dire che se non avete letto quello non dovreste continuare a leggere...


Parte da dove si era chiusa la storia precedentemente, ma con una novità. Abbiamo come voce narrante anche Wylan, cosa che permette di capire meglio questo personaggio lasciato un po' quasi in disparte nel precedente capitolo (nonostante fosse fra i protagonisti).
Se ricordate bene, Inej è stata rapita. Ciò ci porta a vedere (e non solo a noi lettori) quanto Kaz tenga a lei e sia pronto a fare qualunque cosa per riaverla al sicuro. Ed ovviamente anche tutti gli altri membri della banda non si tirano affatto indietro, volendole molto bene anche loro. 
Però ci sono problemi che si fanno largo e potrebbero mettere a repentaglio il tutto. 
Tornati al punto di partenza e con un nemico così potente, dalla facciata pubblica immacolata, è difficile studiare un piano. Ma sappiamo che Kaz non si arrende davanti a niente e nessuno. Abbiamo già visto in azione il suo diabolico cervello e sappiamo che per ogni piano che elabora, ha almeno 10 alternative pronte in caso di bisogno. Eppure Inej tocca un nervo scoperto, che dovrà tenere ben nascosto. 
Nina è riuscita a sopravvivere, ma quella droga l'ha cambiata più profondamente di quanto chiunque si aspettasse. Matthias è sempre combattuto fra l'amore per Nina e i suoi preconcetti. Jesper lotta con i suoi demoni del gioco, ed una visita a sorpresa potrebbe metterlo a tappeto. Wylan ha rischiato tutto per scoprire la verità ed affrontare il padre, ora deve prendere atto di tutto ciò ed andare avanti. 
Ed Inej, sola e piena di dubbi riguardo Kaz. Sa che verrà salvata, ma perché è solo il suo Spettro o qualcosa di più?

Tante domande che vengono a galla ed inchiodano il lettore, pagina dopo pagina, mentre la storia si fa strada dentro di noi e ci cattura totalmente. 
Ancora una volta la Bardugo si dimostra incredibile. Una storia scritta davvero bene, che risulta scorrevole e più che piacevole da leggere, oltre alla trama ricca di colpi di scena che non fa prender fiato al lettore, che si ritrova impossibilitato a metter giù questo volume. 

Oltre la trama in sè, come nel precedente romanzo, abbiamo anche in questo caso tanti flashback che ci permettono di capire ancor meglio ogni personaggio e di scoprire cosa l'ha portato fino a quel punto, e come sia diventato ciò che è. Anche la suddivisione dei vari capitoli mettendo sempre un narratore diverso rende il tutto più interessante, mostrando tante prospettive che danno al tutto un quadro più completo e vasto. 

Non si resta indifferenti. Non si può. 
TI stregano e ne resti affascinata. Ognuno a modo suo ti rimane e ti manca, quando chiudi l'ultima pagina. Anche se ammetto che Kaz avrà sempre un posto speciale. Non ci posso fare niente, rimane il mio preferito anche in questo romanzo. Ma la gara è ardua, sono caratterizzati così bene che...beh, semplicemente non si può rimanere freddi.

Una duologia che mi ha rubato il cuore. 
Per il mio gusto è alla pari con Nevernight come serie fantasy più bella di questo 2019. Non me lo sarei mai aspettato, ma è così. 
Non potete farvi scappare questa seconda parte. 
Davvero grazie alla Mondadori per averla portata in Italia, averla pubblicata con una distanza davvero breve e averci permesso di leggere entrambi i volumi in anteprima per parlarvene (e di questo ringrazio anche moltissimo Martina, blogger di Diario di Martina, che ha riunito tutti noi, ci ha dato fiducia per creare questi eventi).

Ma fermi! 
Non finisce mica così, seguite il Review Tour e il BlogTour dedicati al romanzo: 




Review Tour: Sei di Corvi, di Leigh Bardugo


Il primo romanzo della duologia che ha consacrato Leigh Bardugo come una delle voci più talentuose e autorevoli della narrativa fantasy. Una serie ambientata in un mondo articolato e straordinario, il GrishaVerse, dove si muovono personaggi sapientemente costruiti e sfaccettati.
A Ketterdam, vivace centro di scambi commerciali internazionali, non c'è niente che non possa essere comprato e nessuno lo sa meglio di Kaz Brekker, cresciuto nei vicoli bui e dannati del Barile, la zona più malfamata della città, un ricettacolo di sporcizia, vizi e violenza. Kaz, detto anche Manisporche, è un ladro spietato, bugiardo e senza un grammo di coscienza che si muove con disinvoltura tra bische clandestine, traffici illeciti e bordelli, con indosso gli immancabili guanti di pelle nera e un bastone decorato con una testa di corvo. Uno che, nonostante la giovane età, tutti hanno imparato a temere e rispettare. Un giorno Brekker viene avvicinato da uno dei più ricchi e potenti mercanti della città e gli viene offerta una ricompensa esorbitante a patto che riesca a liberare lo scienziato Bo Yul-Bayur dalla leggendaria Corte di Ghiaccio, una fortezza considerata da tutti inespugnabile. Una missione impossibile che Kaz non è in grado di affrontare da solo. Assoldati i cinque compagni di avventura – un detenuto con sete di vendetta, un tiratore scelto col vizio del gioco, uno scappato di casa con un passato da privilegiato, una spia che tutti chiamano lo "Spettro", una ragazza dotata di poteri magici –, ladri e delinquenti con capacità fuori dal comune e così disperati da non tirarsi indietro nemmeno davanti alla possibilità concreta di non fare più ritorno a casa, Kaz è pronto a tentare l'ambizioso quanto azzardato colpo. Per riuscirci, però, lui e i suoi compagni dovranno imparare a lavorare in squadra e a fidarsi l'uno dell'altro, perché il loro potenziale può sì condurli a compiere grandi cose, ma anche provocare grossi danni... 
Finalmente arriva in Italia il primo romanzo della duologia che ha consacrato Leigh Bardugo come una delle voci più talentuose e autorevoli della narrativa fantasy. Una serie ambientata in un mondo articolato e straordinario, il GrishaVerse, dove si muovono personaggi sapientemente costruiti e sfaccettati. Una storia avventurosa ricca di colpi di scena che vi mancherà nell'istante stesso in cui avrete letto l'ultima pagina.

Letto in meno di due giorni. O forse dovrei dire divorato.
Incredibile!
Non mi sarei aspettata un libro così bello e coinvolgente; nonostante questa cover non mi fosse proprio nuova, ma non conoscendo l'inglese era rimasta marginale.
Sono stata davvero fortunata a poter far parte di questo evento, di poterlo leggere in anteprima e potervene palare.

Partiamo dalla storia, anche se vi dirò molto molto poco per non rovinarvi il piacere della lettura e della scoperta degli innumerevoli colpi di scena che riempiono le pagine di questo romanzo.
Non ha un solo POV, ma tutti i vari personaggi ci danno, a turno, la loro visione dei fatti, rendendo la storia ancora più interessante e permettendo al lettore di fare qualche passo indietro, poiché ognuno di loro avrà modo di aprirsi con il lettore e, tramite dei ricordi, farci scoprire come sia arrivato a quel punto della sua vita. Tutti interessanti e a modo loro unici, ci terranno spesso sul filo del rasoio: spie, assassini, truffatori,... Anche se giovanissimi (fra i 16 ed i 18 anni, circa), hanno già sperimentato il fondo del Barile e sanno non solo difendersi da ogni cosa.

Il più enigmatico resta sempre la figura centrale su cui fa perno la vicenda: Kaz. Conosciuto con molti nomi diversi e con una reputazione che farebbe impallidire chiunque; un ragazzo che si è fatto largo senza pietà in quel mondo e che ne sta uscendo sempre più forte e determinato. Estremamente intelligente, un fantastico manipolatore, una persona dai mille talenti, spietato e spesso crudele, nessuno vorrebbe come nemico. Si è creato uno spazio fra gli Scarti e nel tempo aveva ridato prestigio a quel clan, nonostante non ne sia (ancora) il capo. Ha messo insieme una piccola banda durante quegli anni ed ora, quando gli viene fatta una proposta così allettante seppur impossibile, non può che volere loro accanto, poichè i migliori che conosce. Anche se la fiducia è qualcosa di molto labile e durante il viaggio ci saranno molte occasioni in cui questa verrà messa alla prova.
Insieme a lui altre 5 persone. Alcune le consocerete subito ed intuirete chi siano, ed il perchè le sceglierà. No, non voglio dirvi altro.

Un fantasy originale, interessante, ben scritto, che ti tiene letteralmente incollato alle pagine fino alla fine. Mescola abilmente la realtà alla magia, con un tocco di astuzia fenomenale che ci farà innamorare di quel ladro senza scrupoli di Kaz, sempre pronto a calcolare le possibilità di ogni via d'uscita e di rischiare il tutto per tutto, anche giocandosi la vita. Ma non sarà il solo a conquistarci, preparatevi.
Accennavo alla magia poco sopra. Eh si, poichè ci sono esseri umani(?) che hanno dei poteri molto particolari...ma riflettendoci, farete conoscenza di loro molto presto.

L'ho appena chiuso e sto scrivendo di getto, mi rimbomba nella mente "wow" e "ma il prossimo?".
La curiosità è davvero tanta. 
Se tutto va bene, dovrebbe arrivare in Italia e non farci attendere troppo.
Si spera che vengano portati anche altri libri dell'autore.
Ho scoperto che è legato ad altri romanzi (anche questi già visti parecchie volte, ma per ora niente di più), ma per quanto mi riguarda non ho avuto alcun problema nel leggerlo. Tutto viene chiarito, ogni personaggio viene presentato a dovere durante il libro,...insomma, nessuna lacuna che può far innervosire il lettore.

In questo breve periodo stanno uscendo un sacco di fantasy davvero belli e questo vi suggerisco di non lasciarvelo scappare. So che i soldi, ahimè, non sono sempre tanti a disposizione, ma merita molto. Fatevi tentare.
Credo farà parlare molto di sé in positivo e si conquisterà un posto nel cuore di tantissimi.


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Qui trovate i nomi di tutti i blog che vi parleranno del romanzo:

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