Review Tour: Il Regno Corrotto (Sei di Corvi 2), di Leigh Bardugo



Benvenuti in questa prima giornata di questo Review Tour dedicato al secondo romanzo della duologia Sei di Corvi ambientata nel GrishaVerse: Il Regno Corrotto
Prima di tutto, la trama: 


Jesper non smetteva un attimo di tamburellare le dita sulle cosce. 
«Qualcuno ha per caso notato che l'intera città ci cerca, ce l'ha con noi o vuole farci fuori?» 
«E allora?» disse Kaz. 
«Be', di solito è solo metà della città.» 

Kaz Brekker e la sua banda di disperati hanno appena portato a termine una missione dalla quale sembrava impossibile tornare sani e salvi. Ne avevano dubitato persino loro, a dirla proprio tutta. Ma rientrati a Ketterdam, non hanno il tempo di annoiarsi nemmeno un istante perché sono costretti a rimettere di nuovo tutto in discussione, e a giocarsi ogni cosa, vita compresa. Questa volta, però, traditi e indeboliti, dovranno prendere parte a una vera e propria guerra per le buie e tortuose strade della città contro un nemico potente, insidioso e dalle tante facce. A Ketterdam, infatti, si sono radunate vecchie e nuove conoscenze di Kaz e dei suoi, pronte a sfidare l'abilità di Manisporche e la lealtà dei compagni. Ma se i sei fuorilegge hanno una certezza è questa: dopo tutte le fughe rocambolesche, gli scampati pericoli, le sofferenze e le inevitabili batoste che hanno dovuto affrontare insieme, troveranno comunque il modo di rimanere in piedi. E forse di vincerla, in qualche modo, questa guerra, grazie alle rivoltelle di Jesper, al cervellone di Kaz, alla verve di Nina, all'abilità di Inej, al genio di Wylan e alla forza di Matthias. Una guerra che per loro significa una possibilità di vendetta e redenzione e che sarà decisiva per il destino del mondo Grisha.

Che bello tornare a Ketterdam! 
Dopo aver chiuso il primo volume ero in astinenza. Sentivo molto la mancanza dei vari personaggi e, sopratutto, ero estremamente curiosa di scoprire come sarebbe continuata (e conclusa) questa duologia.
La mia opinione sul primo capitolo, ovvero Sei Di Corvi la trovate qui.
Spero abbiate seguito l'evento e che seguiate anche questo (sia Review Tour che BlogTour, le cui tappe sono tutte segnate alla fine della mia opinione). 
Inutile dire che se non avete letto quello non dovreste continuare a leggere...


Parte da dove si era chiusa la storia precedentemente, ma con una novità. Abbiamo come voce narrante anche Wylan, cosa che permette di capire meglio questo personaggio lasciato un po' quasi in disparte nel precedente capitolo (nonostante fosse fra i protagonisti).
Se ricordate bene, Inej è stata rapita. Ciò ci porta a vedere (e non solo a noi lettori) quanto Kaz tenga a lei e sia pronto a fare qualunque cosa per riaverla al sicuro. Ed ovviamente anche tutti gli altri membri della banda non si tirano affatto indietro, volendole molto bene anche loro. 
Però ci sono problemi che si fanno largo e potrebbero mettere a repentaglio il tutto. 
Tornati al punto di partenza e con un nemico così potente, dalla facciata pubblica immacolata, è difficile studiare un piano. Ma sappiamo che Kaz non si arrende davanti a niente e nessuno. Abbiamo già visto in azione il suo diabolico cervello e sappiamo che per ogni piano che elabora, ha almeno 10 alternative pronte in caso di bisogno. Eppure Inej tocca un nervo scoperto, che dovrà tenere ben nascosto. 
Nina è riuscita a sopravvivere, ma quella droga l'ha cambiata più profondamente di quanto chiunque si aspettasse. Matthias è sempre combattuto fra l'amore per Nina e i suoi preconcetti. Jesper lotta con i suoi demoni del gioco, ed una visita a sorpresa potrebbe metterlo a tappeto. Wylan ha rischiato tutto per scoprire la verità ed affrontare il padre, ora deve prendere atto di tutto ciò ed andare avanti. 
Ed Inej, sola e piena di dubbi riguardo Kaz. Sa che verrà salvata, ma perché è solo il suo Spettro o qualcosa di più?

Tante domande che vengono a galla ed inchiodano il lettore, pagina dopo pagina, mentre la storia si fa strada dentro di noi e ci cattura totalmente. 
Ancora una volta la Bardugo si dimostra incredibile. Una storia scritta davvero bene, che risulta scorrevole e più che piacevole da leggere, oltre alla trama ricca di colpi di scena che non fa prender fiato al lettore, che si ritrova impossibilitato a metter giù questo volume. 

Oltre la trama in sè, come nel precedente romanzo, abbiamo anche in questo caso tanti flashback che ci permettono di capire ancor meglio ogni personaggio e di scoprire cosa l'ha portato fino a quel punto, e come sia diventato ciò che è. Anche la suddivisione dei vari capitoli mettendo sempre un narratore diverso rende il tutto più interessante, mostrando tante prospettive che danno al tutto un quadro più completo e vasto. 

Non si resta indifferenti. Non si può. 
TI stregano e ne resti affascinata. Ognuno a modo suo ti rimane e ti manca, quando chiudi l'ultima pagina. Anche se ammetto che Kaz avrà sempre un posto speciale. Non ci posso fare niente, rimane il mio preferito anche in questo romanzo. Ma la gara è ardua, sono caratterizzati così bene che...beh, semplicemente non si può rimanere freddi.

Una duologia che mi ha rubato il cuore. 
Per il mio gusto è alla pari con Nevernight come serie fantasy più bella di questo 2019. Non me lo sarei mai aspettato, ma è così. 
Non potete farvi scappare questa seconda parte. 
Davvero grazie alla Mondadori per averla portata in Italia, averla pubblicata con una distanza davvero breve e averci permesso di leggere entrambi i volumi in anteprima per parlarvene (e di questo ringrazio anche moltissimo Martina, blogger di Diario di Martina, che ha riunito tutti noi, ci ha dato fiducia per creare questi eventi).

Ma fermi! 
Non finisce mica così, seguite il Review Tour e il BlogTour dedicati al romanzo: 




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