mercoledì 14 febbraio 2018

Vanno a ruba ed il tutto per una buona causa! 😉 Fateci un pensiero (tshirt e/o borsa) . Dalla pagina Facebook di Zerocalcare: "[...] Che succede a Afrin? Perché uno ne parla? Afrin è uno dei tre cantoni del Rojava, dove da anni ormai i curdi insieme agli altri popoli che abitano la regione provano a costruire una società basata su alcuni punti fermi che vanno dalla liberazione e dal protagonismo delle donne alla convivenza pacifica di tutte le culture e religioni, passando per un rapporto ecologico con la terra e per una giusta ridistribuzione delle ricchezze. Dopo la resistenza all’Isis, e la sua sconfitta in quelle zone, oggi è la Turchia che sta attaccando Afrin e il Rojava, per impedirgli di portare avanti la propria condizione di entità stabile e democratica. Lo stato turco dal 20 gennaio sta aggredendo Afrin con tutta la propria forza. I suoi aerei da caccia e i suoi carri armati stanno deliberatamente bombardando le aree abitate da civili. Decine di civili sono stati uccisi, di cui la maggior parte donne e bambini, centinaia sono i feriti: le forze armate turche stanno commettendo crimini di guerra e delitti umanitari. Il nord della Siria è stato ampiamente ripulito dall’ISIS e da altri gruppi salafiti. La minaccia salafita, tuttavia, esiste ancora. Gli attacchi della Turchia stanno destabilizzando la regione e compromettendo la lotta contro l’ISIS. Quindi tra le tante cose che si possono fare per aiutare quella situazione, oltre a informarsi e parlarne e adoperarsi affinché non venga ignorata, c’è quella di supportare chi si occupa di sostenere concretamente quella resistenza. Ecco, facendo queste magliette pensavamo che poteva essere un mattoncino in quel senso."


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