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Opinione: Bass Ackwards, di Laura Rocca


Benvenuti e Bentrovati, 
Oggi esce quest'ultimo romanzo di Laura Rocca dedicato agli artisti del gruppo The Blind Spot
In particolare in questo libro avremo a che fare con Kirk, il bassista, ed una sua vecchia conoscenza, ovvero Piper a cui era davvero molto legato...Ma vediamo la trama e poi vi parlo un po' del romanzo. 


«Quante sono le stelle del cielo?»

«Un milione?»
«Non lo so. Cosa ne dici di trascorrere il tempo a contarle con me?»




Piper Hooper non ha mai avuto una vita facile. È complesso crescere con una famiglia disastrata alle spalle. Solo il nuoto le dava gioia. Era il suo rifugio, la sua certezza, il suo punto fermo. Quello e Kirk Jenkin. Il suo migliore amico, l’amore segreto, l’unico in grado di far “brillare le stelle”. Il nuoto, però, oggi è un sogno sbiadito e Kirk… non ha più messo piede a Nantucket nonostante le sue promesse. Piper sa bene che il solo modo di vederlo sono le copertine dei giornali. Ne è talmente certa che, quando se lo ritrova davanti, per un attimo pensa sia solo uno scherzo della sua immaginazione.

Kirk Jenkin è un bassista di successo ma, quando approda a Nantucket Town dopo ben dieci anni, torna a essere il sedicenne che ha vissuto lì la sua adolescenza. Ogni suo ricordo è legato a un’unica persona, qualcuno a cui non vorrebbe pensare: Piper Hooper. Una memoria dolceamara perché la ragazza a cui voleva più bene è stata chi lo ha deluso di più.
Alcuni sentimenti, però, restano sepolti dentro noi per anni e sono pronti a riemergere con prepotenza.Kirk non è disposto a lasciar perdere e, mentre i ricordi si sommano al presente, ha una sola certezza: rivuole Piper e non le permetterà di fuggire da ciò che c’è tra di loro.
Non questa volta.


Prima di tutto: Grazie! Laura mi ha coinvolta ancora una volta nella promozione di un suo romanzo ed, oltre al testo da leggere (che già solo quello per me basterebbe), mi ha anche omaggiata con tanti pensierini legati alla storia. 
Davvero grazie per la fiducia, per avermi dato l'ennesima anteprima da leggere (e poter recensire come più mi pare, mai darlo per scontato).

Ora veniamo alla trama: 
Come già vi dicevo sopra, abbiamo loro due come protagonisti di quest'avventura romantica (ma non solo!): Kirk e Piper. 
Dieci anni prima la famiglia di Kirk si era trasferita a Nantucket Town, quando lui era un sedicenne, ritrovandosi a vivere accanto ad una sua compagna di scuola, Piper. La ragazza era presa di mira da chiunque nella scuola, tranne Tracee la sua unica (fantastica e senza peli sulla lingua) migliore amica, ed i motivi li capiremo molto presto. Sono legati alla sua condizione familiare estremamente difficile (anche se sono terribilmente gentile a definirla così). 

Kirk diventa subito uno degli studenti di punta della scuola: bravo, intelligente, sportivo,...ed anche molto bello, cosa che attrae chiunque se lo voglia portare a letto. Tranne Piper che, viste quante ne ha passate, non vuole aver a che fare con l'ennesima persona che sicuramente la farà a pezzi alla prima occasione. Ma vivendo vicini, piano piano i due si avvicineranno e riusciranno ad aprirsi a vicenda, rivelandosi l'un l'altro segreti che custodiscono gelosamente. 
Un rapporto solido e molto intimo che si spezza l'ultima notte che Kirk passa sull'isola.
Ed il perchè dovremo sudarcelo! 

Laura riesce, ancora una volta, a creare un atmosfera di "suspance" favolosa, mescolando il presente ed il passato dei due ragazzi (alternando i loro POV), così da farci vedere come sta proseguendo la storia oggi, ma anche come nacque il loro forte rapporto e come andò a finire. 

Ma torniamo brevemente alla storia, perchè nel presente Kirk ha avuto l'idea (kamikaze?!) di proporre Nantucket alla band per un ritiro di lavoro. Se ne pente appena gli esce dalla bocca ma, dicendosi che è adulto e ha superato tutto, non dice nulla agli altri suoi compagni e partono.
"Ovviamente" Piper vive ancora lì, e nemmeno lei ha mai dimenticato ciò che successe. Ed è un colpo quando si ritrova davanti Kirk, scatenandole dentro un vortice di emozioni (cosa che capita anche a lui, eh)
Per farla breve, i due saranno costretti a fare i conti con il passato e chiarirsi riguardo quell'ultima notte, ma non solo. 

Un romanzo di cui avevo bisogno in questo periodo. 
Scorrevole, estremamente piacevole, rilassante da leggere (oddio, prendete questo con le pinze! Possono esserci passaggi che vanno valutati rispetto alla sensibilità di ciascuno),...e comunque ricco di tematiche delicate, secondo me, descritte in maniera stupenda. 

Se leggete Laura sapete che non sono mai solo storie "lui ama lei/lei ama lui ma sono testardi" o roba del genere. C'è dentro molto di più. Ogni romanzo ha qualcosa che va oltre, permettendoci di empatizzare coi protagonisti, ma anche di immergerci in situazioni nuove e particolari. 
Ed anche qui ci troviamo a fare i conti con due persone vere, reali, con cicatrici profonde e che sono imperfette. Anche se ammetto che Laura ci regala sempre personaggi estremamente maturi, che crescono e lo dimostrano (sopratutto le figure maschili: a trovarne con questi caratteri!).
Probabilmente è l'unico difetto, perchè quanto ti stacchi odi ancora di più tutti gli imbecilli che ti circondano. 

Lo so, lo so, tendo sempre a ripetermi, ma non ci posso fare nulla: Laura scrive davvero bene. 
Anche in queste storie (fuori dalla mia comfort zone) riesce a catturare il mio interesse e farmi arrivare alla fine senza staccarmi dalle pagine (nonostante alcune frasi che mi hanno messo a dura prova...e credo lei saprà indovinare quali).

Ah, piccola postilla: il romanzo è legato ai precedenti volumi (No Strings Attached e Strike A Chord, seguendo i link trovate le mie opinioni ai romanzi).
Può essere letto anche singolarmente, ma se siete puntigliosi e volete fare le cose con ordine, recuperate dal primo ed andate avanti; non sono essenziali per comprendere le storie, ma sono gusti. 

Insomma, se vi piacciono i romance non potete perdervelo e/o se vi ispira la trama, fatevi tentare. 
Io, intanto, attendo il prossimo romanzo di Laura! 

Opinione: Strike A Chord, di Laura Rocca



La vita, in un attimo, è capace di cambiare le nostre prospettive e di aprirci nuovi orizzonti ai quali prima non avevamo mai pensato.


Non è facile essere Denys Phillips. 
C’è quello che gli dice di essere il suo agente, e ciò che è davvero.
Agli occhi del pubblico Denys è la seconda chitarra dei The Blind Spot e una rockstar di successo che pensa solo alla bella vita, alla trasgressione e al divertimento, ma lui è molto diverso dal suo personaggio costruito ad arte e, a volte, non è semplice vivere perennemente dietro una maschera. 
È davvero così impossibile fare emergere la sua vera personalità anche davanti al mondo?
Secondo quanto dice il suo agente sì e Denys sottostà alle regole per uniformarsi, dopotutto ha già tentato di essere se stesso con Marlee e non è finita bene. 
Almeno, questo è ciò che pensa fino a che, dopo il Festival del Rock, in cerca di relax non si rifugia a Lake Placid, sui monti Adirondack, e conosce Chloe Foster. 
Non è facile trovare il coraggio per rivelarsi al mondo, né si ha mai la certezza di essere davvero accettati, ci vuole una grande forza per gettare le maschere e farsi guardare dentro. Riuscirà Denys ad andare fino in fondo? 

Chloe Foster ama la sua vita tranquilla a Lake Placid. Si è trasferita lì dopo essersi laureata e lavora nello studio del veterinario locale. Trascorre la maggior parte del suo tempo in mezzo agli animali, dopotutto ne ha già avuto abbastanza degli esseri umani, proprio a partire dalla sua famiglia, sempre che si possa definirla con questa parola. 
Una sera è da sola in studio e sta per chiudere, ma si presenta all’improvviso un ragazzo portando un animale bisognoso di assistenza e Chloe non si tira certo indietro. 
Lei non è tipo da interessarsi ai personaggi famosi e non ha la più pallida idea di chi sia Denys; ne è talmente inconsapevole che, quando casualmente lo scopre, fatica a sovrapporre l’immagine del personaggio pubblico con quella del ragazzo semplice che conosce davvero. 
Ma qual è la realtà e, soprattutto, perché Denys ha scelto di fingersi diverso? 
Forse è meglio lasciar perdere, dopotutto Chloe in passato ha già affrontato sufficienti problemi con chi si è mostrato differente da ciò che era davvero. Eppure, per quanto cerchi di convincersi ad andare avanti senza voltarsi indietro, c’è qualcosa che la spinge a chiedersi se, invece, per Denys non valga la pena rischiare.



Avevamo già sentito parlare di Denys durante il "primo" romanzo di questa serie, composta di libri autoconclusivi (ma legati l'uno all'altro), ovvero: No Strings Attached (cliccando andate sulla mia opinione). 
Denys ci viene descritto a grandi linee, ma già ci facciamo un idea molto precisa del suo carattere e di cosa voglia dire essere lui; in poche parole, deve vivere sotto le luci della ribalta dietro una maschera. 
Denys è un animalista, vegetariano, ambientalista,...insomma, pensa prima agli altri e poi a lui. Ma questo non va a genio ai manager che hanno gestito/stanno gestendo il gruppo in cui suona. Per loro deve essere una rock star, deve spaccare tutto e vivere di eccessi: feste ogni sera ed una donna diversa da portarsi a letto ogni notte. 
Non c'è posto per quella "moda" per spiccare, anzi secondo loro è un modo sicuro per esser presi in giro e fallire. 

A dar forza a questo pensiero è la ex di Denys, Marlee (anche lei apparsa nel precedente volume), con cui Denys è voluto esser se stesso e si è ritrovato a sentirsi completamente preso in giro e tradito in ogni maniera concepibile. 
Però è davvero stanco di fingere
Per sopravvivere a questi tour dove deve fingere di esser un'altra persona, scappa spesso nella sua casa a Lake Placid. Isolato da tutti, cerca relax per riposare e meditare, provando a rimettersi in sesto prima del prossimo evento. Eppure non gli basta più. Vuole smettere di fingere, anche se non sa come fare

Sarà lì che conoscerà per puro caso Chloe, imbattendosi in un animaletto abbandonato e presentandosi alla clinica veterinaria dove lei lavora. 
Sarà un incontro che farà scintille, ma non come pensate...

Da subito è fin troppo chiaro il caratterino di Chloe e del suo pensiero: non sopporta i bugiardi e vive praticamente per gli animali. Tradita anni prima, porta ancora i segni di quella delusione stretti addosso e non vuole proprio lasciarli andare, nonostante le facciano più male che altro. 
Denys ha un carattere particolare, forse quasi l'opposto a Chloe, è molto calmo e gentile, ma non per questo sciocco. Ahimè, l'esser famoso però lo porterà spesso a confondere ciò che vuole con ciò che dovrebbe essere. 
Lei una fiamma che è pronta ad eruttare alla minima provocazione, lui più tranquillo ed in continua ricerca di qualcosa, di "casa": un luogo e/o una persona con cui stare bene. 

Quanto Laura mi aveva anticipato un protagonista come Denys (complementare a Chloe per gli ideali), ero curiosissima di legger cosa avrebbe tirato fuori per caratterizzarlo. 
(Eh si, sono vegetariana da così tanto tempo che era qualcosa da sfigati, nemmeno una moda; ed, ovviamente, animalista)

Durante alcune chiacchierate fra i due giovani viene fuori molto bene come il mondo (o perlomeno, tante persone) ci vedono. 
E alcune domande che, ahimè, vengono poste che lasciano basiti per la loro non-logica. 
Senza contare l'arroganza di chi parte dal presupposto "oddio, sei un (nazi)veg!" e parte in una crociata, parecchio seccante, analizzando la tua salute (come se fosse un medico), il tuo stile di vita (come se a noi fregasse qualcosa) e partendo per la tangente, come se chiunque non mangi animali sia un pazzo esaltato che urla addosso agli altri.
Sappiamo benissimo che un esempio tranquillo spesso basta per avvicinare a questo modo di vivere (anche se tanti dimenticano che la dieta mediterranea è ricca di verdure, frutta,...insomma, cibi che non richiedono animali. Giusto per dire eh).
In ogni caso, moda o non moda, è evidente che chi fa qualcosa di testa sua per il bene altrui è visto come uno sfigato. Da chi fa volontariato, a chi cerca di vivere in modo sostenibile, e la lista sarebbe lunghissima; e ne ho sentite di ogni. 
Ma torniamo al romanzo. 

Questo amore per gli animali, nato per entrambi in modi differenti, li unisce e crea un ponte per riuscire ad avvicinare Chloe a Denys. Ma le cose non sono mai semplici. 
Come dicevo Chloe odia i bugiardi, ma è anche una ragazza che vive praticamente isolata e fuori dal mondo, quindi non ha la minima idea di chi sia davvero Denys e quando la verità verrà a galla (perchè lo farà), si troverà davanti due versioni di questo giovane: quella che ha conosciuto personalmente e la Rock Star senza freni che il mondo conosce. 
Qual è quella vera? A chi credere?

Un romanzo davvero veloce da leggere che regala tantissimi spunti di riflessione. 

Come base della storia c'è l'essere se stessi. La difficile scelta di come presentarsi al mondo, poichè è difficile fregarsene ed essere chi siamo nel profondo al cento per cento. Questo vale per chiunque, da Denys la Rock Star a chiunque di noi. Lui ci porta sotto le luci della ribalta e dopo una finzione durata davvero troppo a lungo, che ha permesso a troppi dubbi di insinuarsi nella sua mente e rendergli difficile staccarsi dall'immagine pubblica costruita a puntino, rispetto ciò che è e vuole essere in ogni momento. 

Altro elemento fondamentale è la fiducia. Difficilissima da costruire e facilissima da perdere. Ne fa da "portavoce" Chole in questo romanzo. Come dicevo, è stata tradita una volta e non ha più concesso a nessuno di avvicinarsi così tanto. Ha solo due amici in quella cittadina, il suo capo e una vecchia signora (ma davvero simpatica e molto arzilla). 

Inutile parlare dello stile, lo dico sempre: Laura è davvero brava, e riesce a conquistarmi anche con questi romanzi che sono fuori dalla mia comfort zone. Riesce a rendere la storia interessante, con momenti divertenti e portando spunti riflessivi. In un romance, non è da poco. 
Non un cinque stelle perchè la mia anima nera e fredda trova davvero troppo sdolcinati (e prevedibili) certi momenti. Non ci posso fare nulla. 

Insomma, se però cercate momenti zuccherosi, amore difficile fra due bei caratteri forti, oltre ad una trama originale, buttatevi senza nemmeno pensarci due volte. 
Vi saprà conquistare, anche se vi consiglierei di iniziare con No Strings Attached, giusto per avere ben chiaro da dove parte la storia. Potreste farne a meno, però se siete precisi andate in ordine. 

Opinione: No Strings Attached, di Laura Rocca


Benvenuti.
Ho avuto la fortuna di rientrare fra le bookblogger scelte da Laura per il lancio del suo nuovo romanzo e ciò ha portato non solo la scoperta di una storia davvero bella e molto particolare (come praticamente tutti i suoi romanzi), ma ha regalato ad ognuno di noi il cartaceo ed alcuni gadget estremamente carini e dolci, a tema con il libro. Davvero un pensiero gentile e stupendo! Un grazie non basta...
Se vi siete persi le varie dirette che la stessa Laura ha riportato sul suo profilo Instagram, dopo vi dirò qualcosina in più su questi regali, ma prima la trama: 


Skylar Allen ha cinque anni quando conosce Jaxon all’orfanotrofio dove vive dalla nascita. 
Per la prima volta ha qualcuno a cui voler bene, un amico che la protegge e la incoraggia a realizzare i suoi sogni, almeno fin quando Jaxon non viene adottato. 
Se ne va con la promessa di scriverle una lettera ogni giorno, ma dopo un anno Skylar è costretta a rassegnarsi all’evidenza: Jaxon si è dimenticato di lei. 
È questo che pensa ancora, dopo diciotto anni, quando se lo ritrova davanti. Lui e i The Blind Spot, la sua band, hanno prenotato una vacanza proprio nell’albergo in cui lavora. 
Peccato che le cose non stiano più come prima. Perché Jaxon ha davvero realizzato il sogno di cui parlavano da piccoli, è una rockstar, mentre lei non è riuscita a diventare una campionessa di pattinaggio su ghiaccio come gli aveva promesso. Inoltre, Jaxon non è più il bambino dei suoi ricordi, è un divo arrogante e sfrontato e Skylar è ben contenta che lui non l’abbia riconosciuta né sappia che non si chiama più Jas come in quel tempo lontano. 

Jaxon Mitchell ha nove anni quando finisce all’orfanotrofio e incontra per la prima volta la piccola Jas. Proprio come lei, sogna una vita distante da quel posto infelice e, ben presto, farla sorridere si trasforma nel suo scopo principale, il suo affetto riempie il vuoto che ha dentro. 
Dopo l’adozione, attende a lungo che la piccola Jas risponda alle sue lettere, ma la cassetta della posta resta sempre vuota ed è costretto a rassegnarsi alle parole di sua madre: Jas, probabilmente, non vuole più avere nulla a che fare con lui. 
Solo dopo diciassette anni scopre che i suoi genitori non hanno mai spedito nessuna di quelle lettere e che, sicuramente, la sua amica è convinta lui l’abbia abbandonata. 
Per questo, appena ne ha la possibilità, prenota una vacanza in Minnesota, in un albergo di montagna non distante dall’orfanotrofio in cui ha trascorso un anno con lei. Le sue ricerche, però, sono infruttuose, Jas pare scomparsa nel nulla; Jaxon considererebbe l’idea di tornare in breve a New York e ai suoi impegni con la musica non fosse per Skylar, quella ragazza dalla lingua saccente a cui pare non importi nulla che lui sia una star e che, suo malgrado, gli ricorda ogni giorno di più la piccola Jas. 
Sa bene che non sono la stessa persona, ma forse lei è l’unica che può renderlo ancora capace di amare qualcuno.

Una promessa, un sogno, un legame che va oltre il tempo e le distanze.



Beh, che dire se non: divorato! 
Cerco di esser sempre aggiornata sulle sue uscite e di leggerle il prima possibile, e devo ammettere di esser estremamente fortunata, perchè praticamente tutti i suoi romanzi che ho letto mi sono stati regalati digitalmente da Laura; la motivazione di una data entro cui finire per poi parlarvene è necessaria al mio rimandare fin troppo a lungo, ma non solo con lei: non ho mai tempo e se ho una scadenza riesco a portar a termine un libro, altrimenti rimando al giorno del giudizio (e non sapete quanta bella roba dovrei leggere)....Ma smettiamola di divagare e torniamo alla storia. 

Abbiamo due voci narranti: Skylar e Jaxson, che ci faranno compagnia per tutto il romanzo, ogni tanto permettendoci di guardare attraverso i loro ricordi il loro passato insieme in orfanotrofio. E non solo quello.
 
Skylar è una ragazza completamente persa per Jaxson, nonostante le abbia fatto del male da piccola e lei non lo abbia dimenticato. La sua infatuazione sembra esser senza speranza: sono almeno diciotto anni che non di vedono da quando lui fu adottato nell'orfanotrofio in cui si conobbero e passarono un anno insieme; da quel momento è svanito completamente, nonostante la promessa di scriverle ogni giorno per restare in contatto. Come se non bastasse, ha realizzato il suo sogno, infatti è una famosissima rockstar, di cui Skylar ascolta tutto e tiene un poster appeso in camera.
Le cose prendono una piega inaspettata quanto se lo ritrova nell'albergo in cui lavora, ma lui non la riconosce affatto. Anzi, si comporta da arrogante e lei è ben felice che non sappia chi sia davvero, così da metter da parte i ricordi su quel ragazzino che le aveva rubato e poi spezzato il cuore. 

Jaxson lo conosciamo dopo questo "bisticcio" ed attraverso il suo punto di vista ci renderemo presto conto che il volto che mostra in pubblico non corrisponde a quello che è davvero. Rimane immediatamente attratto da questa dipendente che lo mette al suo posto, ricordandogli la sua amichetta Jas che, per colpa dei suoi genitori adottivi, ha perso forse per sempre. Infatti lui ha mantenuto la promessa di scriverle ogni giorno, ma solo da adulto ha scoperto che quelle lettere non sono mai state spedite e vuole a tutti i costi ritrovarla per scusarsi, poichè è stata davvero importante per lui. 

Questo, molto velocemente, l'inizio del romanzo.
Come potrete immaginare ci sarà un inseguimento e una fuga, poichè lui è interessato ma lei no, sia per non diventare una tacca sul suo letto, sia per il dolore provato nell'infanzia. Due bei caratteri forti e schietti, ognuno con delle cose da nascondere, ma la faccia tosta comunque per tirar fuori chi sono. 

Riuscirà Jax a ritrovare la sua Jas? Oppure Skylar terrà il segreto? 
Queste solo due delle tante domande che verranno in mente ai lettori durante la lettura. 
Ci saranno colpi di scena e vedremo crescere i due personaggi, mano a mano che la storia prosegue. Arrivando anche al punto in cui si scoprirà cosa uno di loro sarà disposto a fare per il bene dell'altro: una scelta assolutamente difficile e distruttiva, ma che ci porta a capire quanto sia profondo il loro legame. 

Un romanzo scorrevole e molto piacevole da leggere, ovviamente alcuni capitoli sono una mazzata (come avrete immaginato dalle poche righe qui sopra). 
Nel complesso, molto bello
Laura ci regala un'altra storia originale ed interessante, con due personaggi decisamente ben pensati e che non risultano mai piatti. 
Unica nota un po' "dolente" il finale, che è fuori dalle mie corde....e non dico altro! 
Ma credo piacerà a tantissimi perchè ci sta con tutto ciò che viene raccontato. 

Che altro dire?!? 
Se siete romanticoni, ma i soliti romanzetti vi hanno un po' stufato, fatevi tentare e leggetelo! 

Inutile consigliarlo a chi già legge Laura, credo che lo faranno immediatamente. 
Porta dipendenza. 


Ah, dimenticavo di dirvi due cosette sui gadget. 
Laura ci ha regalato un bellissimo pupazzetto di un riccio (che adoro!!!), un portachiavi con una chitarra elettrica, una collana con un pattino da ghiaccio e delle caramelle. Oltre al bellissimo cartaceo con segnalibri abbinati. Stupendi. 
Alcune cose potete già immaginare a cosa si collegano nel romanzo, ma Laura ci ha stupito comunque per queste scelte. Di più non voglio dire, capirete immediatamente leggendo. 



Opinione: Non Eri Nel Copione, di Jae


L’aspirante attrice Amanda Clark e la fotografa Michelle Osinski sono già state scottate dall’amore, e non ci tengono a rischiare una seconda volta; soprattutto, non insieme. Tanto per cominciare, Amanda non si è mai sentita attratta dalle cosiddette virago, di cui Michelle è un perfetto esemplare. In più, ha appena ottenuto una parte di rilievo in una serie televisiva, e su quella vuole concentrarsi: non c’è tempo per le complicazioni amorose. Dopo una rottura burrascosa con l’ex ragazza attrice, Michelle ha giurato di non frequentare più donne che lavorano nel mondo dello spettacolo. L’ultima cosa che le serve è un’altra diva con manie di protagonismo; e al primo incontro, Amanda le dà esattamente quell’impressione. Ma dopo un’uscita romantica che non è una vera uscita romantica, e l’intervento della nonna di Amanda, tutte e due cominciano a chiedersi se non sia venuto il momento di abbandonare il solito copione…

° °   ° ° °   ° °   ° °   ° ° °   ° °

Il mio primo F/F!
La curiosità è stata alta, nel vedermi offrire la possibilità di leggere questo romanzo, e non ho saputo dire di no. Avevo voglia di qualcosa di leggero ed è capitato proprio nel momento giusto, incuriosendomi anche nel genere che non avevo ancora affrontato.

Abbiamo a che fare con Amanda, una giovane donna che vuole fare l'attrice e sfondare a Hollywood. Solo qualche particina in alcune soap e pubblicità di dubbio gusto, ma non si arrende. Ha scelto quella strada e nonostante la fatica, ci riuscirà.
Durante un terribile San Valentino, scappa da un appuntamento disastroso e si ritrova ad una festa Anti-San Valentino, ma dopo la giornataccia, alza troppo il gomito e si perde tutta la nottata, ritrovandosi il mattino dopo in un letto non suo. Terrore e panico la investono, poiché dai pochi ricordi che ha e da cosa la circonda, crede di essere finita in casa di un uomo. Ma come potrebbe mai, è lesbica e non si stente minimamente attratta da loro. Possibile che un bicchierino in più l'abbia portata a fare qualcosa di così assurdo, per lei?

"Per fortuna" scopre di essere finita a casa di Michelle, anche se non ne è proprio felice. Lei è una virago, ovvero una donna "mascolinizzata" nell'aspetto (capelli corti, vestiti "da uomo",...).
Amanda non è per niente attratta da questo tipo e questa scoperta la lascia ancora più sconsolata riguardo cosa abbia potuto fare la notte prima.

Michelle invece si rivela una donna simpatica, alla mano e che smonta uno dopo l'altro i pregiudizi che Amanda ha nei suoi confronti, basati sull'apparenza. Nel giro di pochissimo le due donne si rendono conto di avere tanto in comune e di andare molto d'accordo, eppure...eh si, Amanda non è mai stata attratta da quel tipo di donna, così come Michelle ha deciso di non uscire più con attrici e simili, avendo avuto brutte esperienze in passato.

Ma si trovano così in armonia che decidono di darsi un appuntamento ufficiale per il San Valentino dell'anno dopo, ma dovranno fare delle prove prima per prepararsi a quel giorno.
Così lentamente le due inizieranno a conoscersi meglio e la chimica si farà forte per entrambe, ma nonostante tutto le paure sono molte, le carriere sono fiorenti e le tengono separate spesso,...come andrà a finire? Si ritroveranno per San Valentino?!

Inizio col dire che mi è piaciuto davvero molto.
Scorrevole, piacevole e molto divertente da leggere, mi ha strappato diversi sorrisi (che per me vuol dire tanto!) durante la lettura, da cui non riuscivo proprio a staccarmi. Si divora in un paio d'ore e alla fine lascia soddisfatti.

Più sul genere Romance, ma senza i soliti cliché che ormai mi facevano solo ridere, trovati nei romanzi etero...ma chissà se esistono anche nei gay? E quali saranno?
Se continuerò a piluccare in questa direzione, magari lo saprò dire.
Per ora una lettura che mi ha iniziato in modo soft e simpatico al genere.

L'autrice ha saputo raccontare questa storia d'amore in modo elegante, originale e...si, lo ripeto, divertente. Riesce a far sentire in sintonia con le protagoniste (anche se sarà solo Amanda la nostra voce narrante) e bastano poche pagine per entrare nella storia, completamente curiosi e conquistati da questi due bei personaggi, per scoprire come la storia sarebbe andata avanti.
Vi dirò, come carattere, ho adorato tantissimo Michelle. Trovarne di persone così al mondo.

Un po' scontato il finale e prevedibili alcune cosette che appaiono per chiudere il tutto, ma niente rispetto ad altro che mi sono trovata a leggere.

Direi che se è il primo romanzo del genere che vorreste leggere, potete buttarvi. O anche solo se volete una storia che vi accompagni per qualche ora di rilassante lettura.
Se siete già amanti di queste storie, dovete capire voi se può fare al caso vostro, essendo più sul romantico che sull'erotico. Dipende da cosa volete leggere.

(Se avete titoli da consigliare, fatevi sotto!)

Review Party: Respirami, di Laura Rocca




Titolo: Respirami 
Autrice: Laura Rocca
Editore: Self publishing su Amazon
Genere: Romance/New Adult (autoconclusivo)
Prezzo ed. Kindle: € 2,99 - Disponibile anche per gli iscritti Kindle Unlimited
Cartaceo: prossimamente.
Data uscita: 31/01/19
Sito autore: http://laurarocca.it/respirami/
Booktrailer: http://www.youtube.com/watch?v=fF_icZGS0DQ&t
Pagina: http://www.facebook.com/LauraRoccaAutrice/

                     LINK AL LIBRO



Sinossi

Nelle carte rimescolate dal destino, pare che questa sia una mano da passare, ma non sono forse le grandi occasioni proprio quelle in cui bisogna rischiare?
Se non provi a perdere qualcosa, non vincerai mai niente.




TRAMA

“Avrò diciassette anni ancora per poco, poi sarò libera”, ecco cosa pensa Freya osservando i suoi genitori che inscenano la famiglia perfetta.
La sua vita potrebbe essere riassunta con due parole: apparenza e finzione. Ma quel mondo dorato non ha più nulla da offrirle e presto potrà lasciarselo alle spalle, dimenticandolo per sempre.
“Bugiarda! Non tutto. Non Chase”, la pungola la sua coscienza.
Sì, Chase, l’unico capace di fare breccia nella sua corazza, il ragazzo che le ha rovinato la vita in una notte. Per colpa di una sola debolezza, da un giorno all’altro andare a scuola è diventato un inferno e quello che era un sogno a occhi aperti è ormai un incubo sulla bocca di tutti, un bisbiglio che la perseguita.
Chase Weber — in arte @Defluencer — è l’influencer più chiacchierato del momento perché non mente mai, ed è famoso proprio per le sue recensioni dissacranti, per il suo sarcasmo pungente, per la sua ribellione nei confronti del sistema.
Ma è realmente la persona che fa credere di essere? Il ragazzo sicuro che non si nasconde dietro a nulla, che non ha remore a disprezzare anche ciò che gli converrebbe acclamare, che fa e dice solo ciò che vuole davvero?
Defluencer saprà guardare oltre o farà a pezzi anche Freya?
I due si ritroveranno coinvolti in una storia difficile, schiacciati tra passione e dubbi, inebriati a tal punto da perdere il controllo e la lucidità.
In bilico tra giusto e sbagliato, verità e finzione, mondo reale e social, Freya e Chase dovranno decidere se passare la mano o rischiare.




Laura è stata così gentile (come al solito) da contattarmi con abbondantemente preavviso per chiedermi se avessi potuto partecipare al Review Party del suo ultimo romanzo. Anzi, era persino preoccupata visto che secondo lei era già in ritardo per chiedere una cosa del genere (e si parla di inizio mese).
In ogni caso, ho aspettato un po' prima di iniziarne la lettura ed in un paio di giorni (come al solito) ho chiuso questa storia (e se non avessi avuto impegni che mi hanno portata a letto presto, probabilmente avrei fatto ore piccole e lo avrei chiuso tutto d'un fiato).

Laura ha iniziato a stuzzicare la curiosità collettiva soprattutto in questi ultimi giorni, svelando la copertina e la trama, spiegando che questo romanzo è l'ennesima sfida per lei, provando a lanciarsi in una storia nuova, diversa dal suo solito, e con un personaggio maschile che decisamente non è "da Laura" e capirete meglio durante la lettura come mai.
Ed infatti è davvero particolare! Ne ho discusso con lei, capendo (alla fin fine) che quello che voleva trasmettere l'ho colto in pieno, anche se mi sembrava quasi di farle una critica. Se vi aspettate un Aidan o un Eli, beh...preparatevi. Lui è qualcosa di nuovo e diverso.

Una delle particolarità che è riuscita ad inserire anche in questo romanzo sono i temi di attualità che le stanno a cuore e che sono (purtroppo) ancora estremamente presenti nella nostra società. Per esempio il bullismo. Infatti la nostra protagonista ne sarà vittima e ciò la porterà a vedere le cose e se stessa in maniera distorta. E' una parte piuttosto difficile da leggere, che dimostra quanto poco basti per rovinare una vita. Quanto il gruppo possa farsi forte davanti ad un singolo individuo, e persino quanto la rete abbia reso questo fenomeno così inquietante da portare gente che nemmeno conosce i diretti interessati a mettere becco per proferire solo cattiverie gratuite.

A noi Laura mostra tutto questo per farci riflettere e capire cosa possa voler dire subire questo fenomeno, a sentirsi le vittime e/o semplicemente portarci a pensare a cosa possa voler dire restare a guardare senza muovere un muscolo, ne a favore ne contro questa violenza non importa, è implicito che se non aiuti sei dalla parte del torto;
un fenomeno che purtroppo sta sfuggendo di mano, ma non solo ai ragazzini, anzi i peggiori che vedo nel sono adulti (che, ipocriti, si lamentano quando i ragazzini lo fanno).

Ma facciamo un passo indietro.
La protagonista si chiama Freya ed è una giovanissima ragazza di 17, quasi 18 anni, che frequenta ancora le superiori e vuole portarle a termine a tutti i costi con il massimo dei voti i suoi studi. Semplice secchiona? Non proprio, perché viene da una famiglia estremamente ricca che pretende che lei abbandoni tutto ed insegua le orme materne, cosa a cui si oppone strenuamente: lei ha sogni diversi e vuole andare all'università, andarsene di casa e lavorare, mantenendosi da sola per essere libera. Una vita di agio e lusso l'hanno costretta in un mondo di falsità e menzogne, dove l'apparenza regna sovrana e a cui lei vuole solo mettere un freno.

Lei è innamorata persa di una celebrità del web, ovvero @Defluencer, un influencer che parla solo per distruggere, poiché trova ipocrita quel mondo dove si debba parlare sempre e solo bene di qualcosa, per il semplice fatto di averla ricevuta in omaggio. Questo il suo pensiero alla base dei suoi video. Chi più di lui, che detesta la falsità, poteva entrarle nel cuore?
Questa controparte maschile, come ha già anticipato Laura, è un azzardo, un personaggio con cui lei rischia tantissimo ma voleva provarci, e sono curiosa di leggere le opinioni generali; se ci saranno più reazioni come la mia oppure l'opposto.

Comunque, come vi stavo dicendo, Freya è così persa da questo ragazzo da averlo messo su un piedistallo ed aver paura di incontrarlo dal vivo, perché se fosse solo l'ennesima maschera lei ne uscirebbe devastata. E (giustamente) Chase arriverà nella sua città e lei si troverà faccia a faccia con lui, dando così inizio al periodo più brutto della sua vita...capirete come mai leggendolo.

Come vi ho accennato trattando il mondo influencer e il bullismo moderno, Laura porta alla nostra attenzione anche un'altra tematica, che scorre quasi in secondo piano per tutto il romanzo: i social. Questi nuovi mezzi con cui tutto è "più" (più facile, più veloce, più crudele,....). Portandoci anche in questo frangente a pensare cosa ci possa davvero essere dietro uno schermo e perché così tanti credono di avere potere ed il diritto di aprire bocca solamente perché nascosti dietro di esso o perché parte di un gregge che la pensa uguale (che sia giusto o sbagliato).
Verità e menzogna che si mescolano abilmente, portando fuori il peggio delle persone oppure mostrando il "meglio", dando un'apparenza per attirare ed accrescere la propria popolarità dietro l'ennesima maschera, fatta da foto, immagini, frasi,...inventate per ricreare se stessi.

Mi ha lasciato (nuovamente) piacevolmente stupita tutta la sua originalità e il coraggio che ci mette a sperimentare queste storie che le passano per la mente, mettendo personaggi particolari, cercando di inserire delle tematiche difficili e spinose da trattare, che hanno una portata ampissima di discussione, che lei introduce (più o meno velatamente) per regalarci una sua riflessione su di essi, ma lasciandoci sempre dello spazio per poterci pensare e farci alcune domande.

Tirando le somme, un romanzo che mi è piaciuto molto, nonostante alcuni "meh" riguardanti la scelta del protagonista che non è proprio nelle mie corde. Per il resto, Laura scrive davvero bene e permette al lettore di immedesimarsi in questa sua ennesima storia, coinvolgendolo e facendolo entrare in empatia con Freya, cosa che poteva rivelarsi difficile dai temi trattati e la storia che ha deciso di creare, ma anche per il carattere e la personalità che ha attribuito alla protagonista....ma basta parlare, spero di avervi incuriosito: che aspettate a leggerlo?

Review Party: L'Amore è un Disastro Sotto l'Albero, di Laura Rocca


Benvenuti in questo piccolo Review Party dove si parlerà del nuovo libro di Laura Rocca.
Prima di tutto ringrazio Laura per avermi, ancora una volta, dato fiducia e permesso di leggere con largo anticipo uno dei suoi libri. Questo (stranamente) è più breve del solito, ma ci fa un penserino natalizio per festeggiare in attesa dei suoi ben più corposi romanzi, di cui siamo (sempre) in attesa.


Titolo: L'Amore è un Disastro Sotto l'Albero
Autrice: Laura Rocca
Pubblicazione: 1/12/2018
Costo: 1,99
Link Amazon

Trama
Mentre riordino il mio studio, mi ritrovo per le mani quell’assurdo diario iniziato una vita fa. La tentazione di pareggiare i conti col mio passato è forte e alla fine cedo, impugno la penna e…

Giovedì 7 dicembre
Caro diario,
Chi sta meglio di me ed Eli?
Domani partiremo per una splendida vacanza sulla neve, e io non vedo l’ora.
Quest’anno insieme…

Sto per aggiungere qualche altra riga, ma Eli compare sulla porta e mi esorta ad andare a riposare almeno qualche ora prima della partenza. Tra il diario ed Eli, sceglierò sempre Eli per ovvie ragioni, per cui getto il vecchio quaderno sulla scrivania e afferro la sua mano.

Lunedì 11 dicembre
Caro diario,
mi sa che porti un po’ sfiga, non ti si può davvero dire niente!

DI-SÀ-STRO.

Definizione: Sciagura, calamità, vasto evento avverso, e sue conseguenze.
Derivato di astro, col prefisso dis-p eggiorativo. Cattiva stella.

Otto lettere, tre sillabe, dettagli insignificanti, piccole cose che possono cambiarti e capovolgerti la vita. Perché il disastro sta all’amore, come io sto a Eli.
Non avete capito niente? Figurarsi io.
Be’, capirete.

° °   ° ° °   ° °   ° °   ° ° °   ° °

 
E' stato davvero un piacere tornare a leggere dei protagonisti che abbiamo conosciuto in "La Scoperta del Vero Amore", un titolo che può trarre in inganno ad un primo occhio distratto e che si differenzia dai tantissimi romance che ci sono in circolazione.
Se ancora non lo avete letto, vi consiglio di fermarvi e non andare avanti a leggere.
Sono in sequenza e, senza averlo nemmeno sfogliato, direi che è una lettura di cui vi mancherebbero parecchi pezzi. (Se vi interessa, la mia opinione Spoiler Free la trovate qui )
 
Tornando a noi e chi aveva fatto conoscenza con Cat e Eli, ci troviamo circa un annetto dopo la fine del precedente romanzo. Le cose fra loro vanno alla grande: Cat ha smesso totalmente di essere lo Zuccherino con cui Eli si trovava a dover dividere la stanza lavorativa; ritrovando amore per se stessa e rimettendosi in carreggiata, ha trovato il suo equilibrio, che le ha poi permesso di accettare l'amore che Eli provava per lei. Lavorano ancora insieme, ma (appunto) il clima è totalmente diverso.
Soprattutto visto che Cat ha smesso con strane collane Pink (anche se noi lettori ne sentiamo la mancanza) e si è concentrata su veri scrittori, con talento e merito di essere pubblicati; ed in più si sta affermando lei stessa come scrittrice.
Eli è sempre lo stesso ragazzo simpatico e alla mano del precedente volume.
 
Tutto sembra andare per il verso giusto, finchè Cat si "porta sfiga" ritrovando il famoso diario che aveva incominciato anni prima e che è stato l'inizio dell'anno del suo cambiamento personale.
Felice dopo il ritorno da una vacanza insieme ad Eli, decide di scrivere qualche pagina, ma...eh si, dopo pochissimo lo deve abbandonare perché qualcosa di molto grave le è capitato e sembra che il suo mondo le stia crollando addosso.
Faremo un passo indietro che ci permetterà di capire cosa sia accaduto e come mai questa reazione, incominciando un nuovo viaggio che farà tremare le fondamenta della relazione fra questi due.
Riusciranno a superare tutto oppure è troppo affinché possano rimanere una coppia?
 
Laura ci porta ad affrontare un viaggio dentro questa relazione che appare molto stabile ed a scorgere i dubbi che (giustamente) possono venire a galla, da una parte e dall'altra, quando qualcosa si appresta a disturbarla.
Ovviamente sono due enormi pirla, che non riescono a fare le cose per il verso giusto, quindi ci sarà incomprensione e confusione, nonostante la povera Erin che tenterà di fare da pacere.
 
Una storia breve ma intensa, che farà sia arrabbiare il lettore per certi aspetti, ma soprattutto lo farà riflettere su alcuni aspetti che possono decidere come continuare una relazione e come affrontare certi problemi che possono venir fuori.
So che mi ripeto, ma non voglio dire niente di quanto contenuto nelle pagine, va scoperto questo "problema" e ciò che ne comporterà per entrambi.
 
Laura è completamente pazza, perché lo ha scritto in una settimana sola!
Ma, a parte questo (la conosciamo e non ci stupiamo più di tanto) merita di essere letto, credetemi. Non è una cosina abbozzata, ma un breve romanzo ricco e corposo, con una storia interessante da leggere che presenta questioni attuali e che chiunque potrebbe vivere.
Da leggere!

Review Party - Dieci Giorni Per Vivere, di Noemi Storzillo‎

 

Benvenuti in questo Review Party in cui ogni giorno un blog vi parlerà di questo romanzo d'esordio di Noemi Storzillo‎.  Vediamo prima di tutto alcuni dati e la trama:






Titolo: Dieci giorni per vivere
Autore: Noemi Storzillo
Editore: StreetLib
In commercio dal: 1 gennaio 2018
Pagine: Brossura
EAN: 9788828338819







Bessie ha solo diciannove anni ma le resta ben poco da vivere, solo dieci giorni. Eppure la ragazza non è malata, anzi gode di ottima salute ma purtroppo il suo destino è già scritto; la clessidra, sul comodino accanto al letto, segna chiaramente quanto tempo le resta prima di morire e il suo incedere incessante le ricorda costantemente che il tempo vola e che niente e nessuno può fermarlo. Bessie trascorre ben diciannove anni della sua vita allontanandosi da tutti e rinchiudendosi in se stessa ma solo quando mancano pochissimi giorni al suo decesso, solo quando si rende realmente conto di quanto prezioso è il tempo che le resta, la ragazza decide che è giunta l'ora di vivere, di vivere per davvero.            

° °   ° ° °   ° °   ° °   ° ° °   ° °

Mi sono lanciata in questo evento per la curiosità che rappresentava la storia, il potenziale nascosto che poteva regalare ai lettori e il poter scoprire un'autrice al suo primo romanzo. Un rischio, però la trama era accattivante e mi ci sono buttata; alla fine di tutto direi che è una storia che conquisterà i romantici, sicuramente. (Per me, eh...troppo rosa...)
Ma vediamo di cosa parla.

Siamo in un mondo praticamente uguale al nostro, solamente con un piccolo prodigio (o difetto?) che lo differenzia: ad ogni persona alla nascita viene assegnata una clessidra che mostra esattamente la durata della sua vita sulla Terra. Dal primo respiro scatta il conto alla rovescia che inciderà sicuramente moltissimo sulla vita di quella persona.
Provate ad immaginare il peso di questa conoscenza: se aveste molto tempo potreste fare tante cose e non pensare (come appunto già facciamo) alla nostra fine.
Ma se invece fosse poco? E se sapessimo che il tutto sta per finire?
Potremo vivere intensamente oppure lasciare che tutto ci scivoli addosso.

Come. appunto, ha scelto di vivere la nostra protagonista.
Conosceremo infatti Bessie. Lei sa che la sua fine è molto vicina e la attende a 19 anni, 10 giorni, 4 ore, 8 minuti, 7 secondi. Ha passato la vita ossessionata dalla sua clessidra (alla quale ha addirittura dato un nome), il primo oggetto su cui posa gli occhi ogni mattina; ha addirittura pianificato il suo funerale nei minimi dettagli, concentrata quasi alla follia su quel giorno che deve ancora arrivare ma a cui lei non riesce proprio a non pensare.
Eppure il destino ha in mente altro per lei.
 
Aprendo gli occhi improvvisamente a 19 anni capisce di non aver mai davvero vissuto e che tante cose le rimpiangerà, così decide di darsi una svegliata per riempire alcuni buchi, creando una lista per cercare di recuperare il tempo perso.
Inizia a scrivere cose a caso, le prime che le saltano in mente, cercando di fare il più possibile di ciò che ha lasciato da parte in quel minuscolo arco temporale che le resta.
Sono solo 10 giorni.
Pochissimi, ma dalla sua presa di coscienza le consentiranno di comprendere quello che stava facendo della sua vita e di rivoluzionare il tempo che può ancora vivere. 
La sua vita verrà scombussolata anche dal fato grazie all'incontro casuale con Chris ed i suoi fratelli, che coinvolgerà nel suo piano per aiutarla a finire la lista prima che sia troppo tardi. Un amicizia rapida ed incontrollata, con il ticchettio dell'orologio a premere l'acceleratore sulle loro vite.
 
Una storia che si legge molto velocemente, le pagine scorrono piuttosto rapide, frammentate tra dialoghi, azione e pensieri della protagonista (immancabili per farci percepire questo suo "risveglio" e come lo gestirà). Una scelta rischiosa mettere un countdown centrale nel romanzo, un tema delicato e spesso sottovalutato (l'arrivo della propria morte), ma che è reso piuttosto bene attraverso l'espediente della clessidra.
 
Un finale che definirei interessante. Ho "temuto" qualche improvviso cambio di rotta rispetto a come procedevano le cose; ed in un punto cruciale per un momento ho sperato in un finale decisamente fuori dalle righe...lo avrei apprezzato per il mio gusto, quindi sono rimasta leggermente delusa (sono strana io, lo so), ma credo che così sia perfetto per gli amanti del genere. Chiude la storia nel modo giusto e che tanti ameranno.
Non vi lascerà delusi.
 
Non dimenticate di seguire l'evento,
di recuperare le redensioni già pubblicate e di leggere quelle che arriveranno prossimamente.

Opinione: Romance, di Chuck Palahniuk

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(cliccando sull'immagine si va su Amazon) 

La felicità è una bomba a orologeria e il mondo un luogo disseminato di candele profumate, lucine difettose e prese elettriche sovraccariche pronte a far divampare un incendio. O perlomeno questo è il mondo dei personaggi di Palahniuk, che non cede mai al sorriso di plastica del pagliaccio americano e nemmeno al grande sogno degli eroi venuti dalla provincia. Ma scava più a fondo e vede la desolazione dietro le coppie felici, l'astuzia perversa dei bambini, la crudeltà dei figli e l'egoismo dei genitori, le bugie che cementano i matrimoni più di qualsiasi promessa nuziale. I suoi adolescenti sono compulsivi consumatori di show televisivi a premi dove il pubblico succhia LSD da francobolli di Hello Kitty e i partecipanti possono vincere tutto fino a morire. Sono ragazzini disturbati che provano un nuovo tipo di sballo, l'elettroshock con defibrillatore, oppure desiderano raggiungere il padre morente solo per potergli raccontare un'ultima barzelletta crudele. Sono adulti grassi che sposano modelle ritardate, lavoratori dalle personalità di scimmia o coyote, e donne che sposano uomini che non sono una cima "con lo stesso spirito con cui si può assumere un dipendente a tempo indeterminato".

° °   ° ° °   ° °   ° °   ° ° °   ° °

Mi era mancato tantissimo Palahniuk: il suo stile unico e irriverente; le sue storie fuori dal comune, originali, coinvolgenti e strampalate....
Prima di iniziare, una critica alla Mondadori, infatti la cover e il titolo non hanno alcun senso!
In originale il titolo è Make Something Up, non ha nessun senso tradurlo in Romance con un cupido in copertina... Davvero, che cosa avevano in mente? Ok, un racconto ha quel nome, ma...non è il più importante o significativo. Va beh, andiamo avanti...

Una raccolta che ti stravolge, molto più dei romanzi, perchè restano brevi, fugaci scintille di storie che rimangono fin troppo spesso lasciate in sospeso. 
Driiin! Driiin!
Eleanor
Di come Scimmia si sposò, comprò casa e trovò la felicità a Orlando
Zombi
Perdente
Red Sultan's Big Boy 
Romance
Cannibale
Perchè Coyote non aveva mai le monete per il parchimetro
Fenice
I fatti della vita
Pubblicità telefonica
Il principe rospo
Fumo
Fuochista
Liturgia
Perchè Formichiere non è mai arrivato alla luna
Riporto
Spedizione
Mister Elegant
Il Tuttel dell'Amore
Inclinazioni
Di come un'ebrea salvò il Natale

La difficoltà di leggerli è nella differenza tra di loro, dello stacco netto tra una storia e l'altra, che ti fa entrare in un mondo e non appena inizi a capire qualcosa, tutto finisce e ti trovi sballottato fuori, senza preavviso, e devi ricominciare con un altro mondo.
Straordinario e interessante, strano anche. Ma sempre Palahniuk in tutto il suo stile! 
Il racconto che mi ha colpito di più è stato Inclinazioni, anche perchè è il più lungo e complesso. 
Interessante, avrebbe potuto essere un romanzo davvero incredibile, ma anche così resta impresso nella mente. 
Le storie di Scimmia, Coyote e Formichiere sono tra le più assurde, coinvolgono anche nel loro mondo assurdo, nelle loro storie allucinanti. 
Tra queste alcune fanno riflettere, altre ti lasciano sbalordito, altre semplicemente non si capiscono appieno. 
Ma la consiglio molto a chi segue questo autore, perchè è una parte di lui, qualcosa che non avremmo mai letto se non ne fosse stato fatto un romanzo. 
Per chi non ha mai letto nulla prima, lo sconsiglio perchè rimarreste troppo confusi e non vi conquisterebbe lo stile.