BookTag: Vita da Lettore!


Grazie a Luigi di EVERPOP per avermi taggato nel suo BookTag! ^.^

Le Regole sono semplicissime:
Citare il blog che ti ha nominato e quello dal quale è partito il tag
Tagga ogni volta 5 blogger
Usa il banner qui sopra
Divertiti!

Questo booktag metterà alla prova voi, i vostri libri, e la vostra memoria.
Quindi spremete le meningi, correte a prendere gli album di fotografie (se proprio ne sentite il bisogno) ed iniziate.



MOMENTO #1 : IL MIO PRIMO LIBRO

Di primi libri ce ne sarebbero tantissimi, perché mio nonno (da quanto mi raccontano), quando ero molto piccola, prima dell'asilo, me ne portava a casa uno ogni volta che andava a fare la spesa....di quelli piccolini e molto carini, fatti apposta per chi si avvicina ai libri o anche chi si avvicina alla lettura.
E me li facevo leggere così tante volte, che alla fine li sapevo a memoria!!!
Purtroppo moltissimi sono andati persi o buttati negli anni...ed è una cosa che mi intristisce molto.

Quindi, non ho proprio un titolo in mente come "primo libro", perché sono stati tanti e preferisco lasciare uno spazio bianco piuttosto che una copertina sola, perché per me è stato un gesto molto dolce e che, nonostante fossi così piccola, credo che nel profondo in qualche modo abbia influito.
(se mi ricordo, farò una foto ai sopravvissuti e la posto!)


MOMENTO #2: LE SCUOLE ELEMENTARI


PICCOLI BRIDIVI!!!!!
Grazie a questa collana, appena uscita quando facevo le elementari, ho scoperto che non esistevano solo i "battelli a vapore" ma letture del mio genere, che ho amato tantissimo e che mi hanno avvicinato alla lettura, provocato una dipendenza enorme (infatti ancora ora cerco di completarne la serie! Oltre alla dipendenza dalla lettura in generale xD ).

Addirittura una volta mio padre tornò a casa con uno da regalarmi: cosa mai fatta!!! (e che mai più rifece)


MOMENTO #3: LE SCUOLE MEDIE

Chi se li ricorda!!!
Probabilmente andavo avanti a divorarmi Piccoli Brividi (d'estate, durante l'anno molto meno) come patatine!
Tra una cosa e l'altra, la lettura non era tra i miei stimoli maggiori.....dovevo ancora perdermi in quel mondo.
E credo che fortunatamente non ci abbiano mai obbligato a leggere, cosa che secondo me fa passare la voglia del tutto, anche se utile.


MOMENTO #4: IL LICEO
(o meglio ITIS!!!!)

Oh, beh...in quegli anni ho iniziato ad ampliare i miei orizzonti letterari, conoscendo soprattutto King (da cui è nato un amore che continua ancora oggi), Laurell K. Hamilton (che anche se a più di 10 anni dalla pubblicazione americana, ha portato Anita Blake in Italia), e (purtroppo devo metterlo) erano gli anni di Twilight che ha aperto il mercato al genere urban fantasy e, con vergogna, ammetto di averlo letto....poi capendo davvero quale minchiata banale fosse (neanche avevo concluso la serie quando l'ho realizzato: Grazie Anita!!!) e che ci fossero altri libri molto migliori di generi simili.

Soprattutto nel triennio avevo sempre un libro nello zaino, spesso al posto dei libri scolastici (se aveste frequentato quella scuola e conosciuto quelli che erano definiti "professori" avreste fatto la mia fine se non peggio, forse), quindi tra un gioco al pc e scarabocchi, spesso tiravo fuori un cartaceo e leggevo.

Non ricordo i titoli che leggevo tra i banchi, ma ricordo molto bene un libro (l'unico!) che abbia mai richiesto nella "biblioteca" che si teneva nel biennio (erano divisi, e nel biennio c'era lo Scientifico e la Ragioneria, quindi...'ovvvio' lasciarla lì! -.-)
Odiato tantissimo e mai riuscita a superare i primi capitoli:
I MALAVOGLIA!!!



MOMENTO #5: UNIVERSITA’
Ma visto che io non l'ho mai fatta, posso cambiare con IL LAVORO

Bah, anche qui, non saprei....ne ho letti molti e al lavoro non potevo leggere.
Probabilmente mi tuffavo in Goodkind, o Palahniuck, o King,....per sfuggire a quello schifo.
Un in particolare non ricordo e, non avendo ancora scoperto Goodreads, nemmeno quello mi può aiutare.



MOMENTO #6: IL COMPLEANNO PIU’ BELLO


Il primo libro regalatomi dalla mia migliore amica, che ho amato tantissimo e che lei si è impegnata un sacco a trovarmi!
Tutte e due amanti degli horror e dei triller, cinematografici più che altro...son io la librofila delle due xD
E ha scelto questo, appunto dopo aver visto il film, visto che è piaciuto un sacco ad entrambe.
Come si fa a non dimenticarsi gesti del genere <3



MOMENTO #7: NATALE


La Notte dei Desideri, di Michael Ende
Un libro che mi fu obbligato da leggere alle elementari, che tra l'altro non avevo neanche letto! Ma che mi ha perseguitato negli anni e che, neanche ricordandomi il titolo, ho cercato, ritrovandolo qualche anno fa e finalmente letto (e adorato!!!)
Non mi è stato regalato, ma....sa di Natale e Capodanno!


MOMENTO #8: ESTATE

Mi spiace ripetermi, ma PICCOLI BRIVIDI!!!!
Quando ero piccola ne compravo e ne divoravo uno al giorno, nell'ora precedente al bagno mi mettevo sotto l'ombrellone e lo finivo, poi...tuffo!!!
Quindi arrivavo sempre a casa con una valigia di libri!!!

Posso mettere però

Eragon, appena uscito o comunque da poco, trovato tra gli scaffali che mi ha incuriosito per la copertina e la storia (adoro i draghi e trovare una bella storia con loro è parecchio complicato....ed ero piccola quando l'ho trovato, medie o giù di lì )


MOMENTO #9: IN VIAGGIO

Non sono un'amante delle letture in treno, per quanto l'abbia già fatto. Più che altro preferisco mettere su musica e perdermi guardando il paesaggio (o quando mi toccava di mattina) cercare di dormire isolandomi dal mondo.
Più che altro al ritorno, con in borsa qualche nuovo libro, magari lo sfogliavo.
Uno di quelli che mi saltano in mente è:

Trainspotting (che mi ha fatto scoprire Welsh, un altro autore che amo)
Avevo iniziato a leggiucchiarlo mentre aspettavo di tornare a casa, ma il suo modo di scrivere mi ha lasciato perplessa....ci è voluto altro tempo prima che lo riprendessi in mano, lo leggessi e lo apprezzassi.
(sapevo del film, ma non l'ho mai visto prima di leggere il libro)



MOMENTO #10: L’ANNO ATTUALE

Ho scoperto un sacco di nuovi autori emergenti, tantissimi nuove letture....ma di sicuro è l'anno in cui continua una delle mie serie preferite, quindi non posso non mettere:
Il Terzo Regno (aspettato per un paio d'anni e che sembrava non dovesse uscir mai)
&
La Fine della Profezia, che esce: domani!!!!
(Mi mangio già le mani perché so già che nei miei dintorni non lo troverò e sarò costretta ad aspettare ancora, anche se lo ordinassi da internet....grrrrrrr)



Bene, e siamo alla fine!

Taggare è sempre la parte più difficile! :/

LaRapunzelDeiLibri
ChanelBooks
ILibriSonoGioielliPreziosi
CreatureDellaNotte
UnoScaffaleDiLibri


Ovviamente, chiunque voglia partecipare, è il benvenuto!!!

Divertitevi!!! ^.^

Opinione: "Solo una storia d'amore e di troppe paturnie" di Momi Gatto



Titolo: Solo una storia d'amore e di troppe paturnie
Autrice: Momi Gatto
Pagine: 540
Editore: YouCanPrint



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TRAMA

Giulia e Davide, due ventenni di Milano, così genuini eppure a modo loro tanto complicati, aprono e chiudono questo romanzo fresco e ironico che li vede unici protagonisti. Il loro è un rapporto insolito fin dal primo sguardo, così intenso e assuefacente da spaventarli. Lo sconosciuto senso di irrinunciabilità che sentono l’una per l’altro, e la conseguente paura di perdersi, li spingono a nascondere, agli altri e soprattutto a loro stessi, quale sia il vero sentimento che li unisce. Solo il precipitare repentino delle cose, e l’immancabile batosta, li costringeranno ad aprire gli occhi. Impossibile non affezionarsi a questi due ragazzi e non immedesimarsi con i loro cervellotici ragionamenti, attraverso i quali tutti noi siamo passati almeno una volta nella vita.


*°* °*° *°* °*° *°*



AUTRICE

Monica Gatto, affettuosamente chiamata da tutti Momi grazie a un nomignolo affibbiatole in tenera età dal fratello. È una quarantacinquenne milanese doc, diplomata al liceo artistico ha poi lavorato per un lungo periodo come grafica pubblicitaria. Ora collabora col marito e fa la mamma di Davide... adolescente, chitarrista e pallanuotista. È un'amante della lettura, negli anni le sue preferenze hanno spaziato dai classici agli horror, dai gialli ai fantasy, ma solo quando è approdata ai romanzi rosa ha scoperto il piacere della scrittura. Il desiderio di creare da se' i personaggi dei quali innamorarsi, la smania di mettere su carta una storia che non si stufa mai di rileggere, la curiosità di scoprire le opinioni di altri, hanno dato vita al suo primo libro. Un romanzo adatto a tutte le età, alle donne mature che vogliono rivivere i primi batticuori, alle giovanissime che li stanno vivendo, e ai ragazzi che li provocano.

"Non sempre serve sorprendere chi legge con colpi di scena fantasiosi. Da un libro io voglio sentirmi coinvolta, voglio sorridere, voglio aggrottare la fronte e voglio affezionarmi ai protagonisti, e tutto questo può succedere solo se la loro storia può essere anche la mia"


Curiosità
Questo romanzo e' nato col solo scopo di essere una cosa mia, personale... C'è un'unica ragione se ho deciso di pubblicarlo. Me l'ha "suggerito" il caro marito che, stanco di vedermelo rimaneggiare di continuo, rubando a lui le attenzioni, sperava lo considerassi un capitolo chiuso. Il risultato è che ora ho in cantiere due seguiti di Solo una storia d'amore e un nuovo romanzo singolo. Direi che non mi ha dato il suggerimento giusto.



*°* °*° *°* °*° *°*



OPINIONE



Dopo mille difficoltà, riesco finalmente a leggere e recensire questo libro!
Difficoltà mie, perchè l'autrice è stata così gentile da darmi una copia del suo romanzo ad Aprile (!!!!), ma in pdf, formato che convertito in epub da risultati mostruosi e in mobi, fastidiosi.
(se avete consigli su come convertire file del genere e non aver problemi, sono tutta orecchi!)

In ogni caso, era fin troppo che la facevo aspettare, così mi sono adattata al "fastidioso" mobi e ho iniziato la lettura. Quindi un enorme grazie all'autrice che, oltre ad avermi permesso di leggerlo ed avermi dato il via libera nel recensirlo come volessi, ha avuto un'incredibile pazienza e non mi ha mai stressato per leggerlo dopo avermelo consegnato (spiegandole i problemi relativi alla conversione che mi avrebbero costretto a leggerlo a pc, cosa che tra l'altro non sono mai riuscita a fare!), non mi ha mai fatto pressioni, anzi mi ha detto tranquillamente di leggerlo quando volessi, senza fretta:
un enorme punto a suo favore in simpatia!!! ^.^

Qualche giorno fa, stufandomi e convertendolo in mobi (appunto) ho preso in mano il Kindle e (fastidi o meno), ho iniziato quest'avventura che ho concluso ieri pomeriggio divorando l'ultima metà del romanzo.
Partiamo con i lati negativi, perchè riflettendoci sono davvero minori e personali.
Difatti, come saprete se mi leggete, io ed il romanticismo non viaggiamo sullo stesso binario. Quindi più che altro si è trattato del mio gusto personale in faccende di cuore (cartacee) che mi ha un pò rallentato in questa lettura, infatti è un libro per romanticoni!

Ma non per questo non l'ho apprezzato, anzi.
Sono arrivata fino alla fine grazie ai molti aspetti positivi che possiede......Opinione completa su Ciao.it


*°* °*° *°* °*° *°*



DOVE COMPRARLO

Su Youcanprint:
Copertina Flessibile: 26,90€
Ebook/Pdf/Mobi: 2,99€


Su Amazon:
Copertina Flessibile: 24,21€
Kindle: 2,99€


Su Mondadori:
Copertina Flessibile: 22,86€
Kobo: 2,99€


Su Feltrinelli:
Copertina Flessibile: 22,86€
Ebook: 2,99€


Su IBS:
Copertina Flessibile: 22,86€
Ebook: 2,99€


Big Books Tag!



Adoro i libri grandi, soprattutto quando raccontano bellissime storie che non vorresti che finissero mai!
Quindi, mi piace già questo BookTag
e ringrazio Clarissa di Questione di Libri per avermi taggato.

Le regole sono molto semplici:
basta mostrare i 5 libri più grandi mai letti
e, per concludere, i 2 più grandi che ancora aspettano di essere letti
(ma che possediamo);
Ovviamente citare il Blog che vi ha menzionato
e Taggare almeno 5 persone

Qui non taggo nessuno, lascio libertà a chiunque voglia aprofittare,
ma lasciatemi un commento che vengo a curiosare ^.^
Magari su altre piattaforme, mi verranno in mente altre persone non citate, a cui potrebbe piacere e che vorrebbero "giocare".


Ovviamente mi avvalgo del mio carissimo Goodreads
(mi trovate qui: Elisa)



5°: Under The Dome, di Stephen King
1037 pagine

Un libro stupendo, che mi ha fatto sudare per aspettare la versione economica da poter leggere e comprare.
Un libro che ho amato e divorato, come un po' tutti questi presenti.


4°: La Spada Della Verità Volume 2
(Il guardiano delle tenebre - La pietra delle lacrime),
di Terry Goodkind
1040 pagine

Il secondo capitolo di una saga che AMO!!!
E che ancora adesso (per fortuna) continua.
Una faticaccia trovare i volumi quando l'ho iniziata, ma erano davvero splendidi in queste copertine....poi rovinate dalla comparsa della saga televisiva che si, ha permesso la ristampa, ma ora ho metà collezione che mi vergogno di guardare le cover.

Chi non la conosce, e ama il fantasy, la consiglio assolutamente!
E' stupenda, imprevedibile, mai scontata, e....una delle migliori, se non LA migliore, saga fantasy che ho letto.


3°: La paura del saggio
(Le Cronache dell'Assassino del Re 2),
di Patrick Rothfuss
1141 pagine

Un libro stupendo, che ringrazio ancora il caso per aver trovato il primo e averlo voluto comprare.
Di questo non ho aspettato la ristampa, ma l'ho afferrato appena pubblicato: era impossibile resistere.
Una trilogia (ancora incompiuta, infatti si aspetta ancora che venga scritto il terzo volume), ma davvero ben fatta, originale, davvero lunga ma che conquista.


2°: Le cronache di Narnia, di C.S.Lewis
1168 pagine

Beh, chi non la conosce?!?
Me lo regalò mio fratello dopo un "errore" in buonafede. Mi comprò infatti il terzo o quarto volume in edizione rilegata, ma non avendo mai letto nulla prima gli feci notare che a parità di prezzo, poteva regalarmi l'edizione completa: come fece e di cui lo ringrazio, perché è davvero una bella saga.
Una favola per bambini quasi, ma con accenni sottili che solo gli adulti possono capire.


1°: IT, di Stephen King
1238 pagine

Ovviamente!
Sarei curiosa di scoprire chi non l'ha letto e soprattutto chi non ce l'ha in prima posizione.
Un libro, anche questo che mi fu regalato ma dal mio ex, perché l'aveva letto e gli era piaciuto moltissimo, così ne aveva approfittato (visto che conosceva la mia ingordigia letteraria) per compramelo e farmi un regalo.
Un libro stupendo, originale come solo King può essere, e scritto davvero bene (da lui non ci si può aspettare di meno).
Un volume che, se fosse stato stampato con caratteri un po' più grandi (ammettiamolo, è scritto minuscolo) sarebbe stato di moltissime più pagine.





Dovrebbero mettere, oltre le pagine, anche un contatore di caratteri, così si sa davvero cosa si legge e lo si può dimostrare! Soprattutto per i divoratori come noi (si vi includo perché se siete capitati qui, lo siete mi sa ;) ) Certi libri sono di 500 pagine e scritti in caratteri piccolissimi e tutto attaccato, altri di 200 e scarse paginette ma enormi e con spazi giganteschi. Non mi pare giusto :/



Ma ora veniamo alla seconda parte,
ovvero quelli che ancora mi stano aspettando!

Guardandoli, ce ne sono altri che leggerei prima, ma questi sono comunque nella mia lista, e prima o poi li voglio leggere, quindi....


2°: Il conte di Montecristo, di Alexandre Dumas
1569 pagine

In realtà io ce l'ho sul Kindle e mio fratello l'ha acquistato cartaceo, buttandosi in quest'avventura, ancora in fase di lettura da molto tempo. Ma pazientiamo, che lentamente lo sto conducendo verso i libri xD


1°: Guerra e Pace, di Leo Tolstoy
1945 pagine
Anche questo sul Kindle, ma prima o poi comprerò la versione cartacea perché....i classici si devono avere!
Non so perché ma ho questa fissa :/




Bene e così si conclude questo Tag.
Spero vi sia piaciuto, e magari che vi abbia fatto scoprire nuove letture ^.^


Opinione: "Cecità" di José Saramago



Titolo: Cecità
Autrice: José Saramago
Pagine:
Editore: Feltrinelli



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TRAMA

In un tempo e un luogo non precisati, all'improvviso l'intera popolazione diventa cieca per un'inspiegabile epidemia. Chi è colpito da questo male si trova come avvolto in una nube lattiginosa e non ci vede più. Le reazioni psicologiche degli anonimi protagonisti sono devastanti, con un'esplosione di terrore e violenza, e gli effetti di questa misteriosa patologia sulla convivenza sociale risulteranno drammatici. I primi colpiti dal male vengono infatti rinchiusi in un ex manicomio per la paura del contagio e l'insensibilità altrui, e qui si manifesta tutto l'orrore di cui l'uomo sa essere capace. Nel suo racconto fantastico, Saramago disegna la grande metafora di un'umanità bestiale e feroce, incapace di vedere e distinguere le cose su una base di razionalità, artefice di abbrutimento, violenza, degradazione. Ne deriva un romanzo di valenza universale sull'indifferenza e l'egoismo, sul potere e la sopraffazione, sulla guerra di tutti contro tutti, una dura denuncia del buio della ragione, con un catartico spiraglio di luce e salvezza.


*°* °*° *°* °*° *°*



AUTORE

Saramago José Scrittore portoghese (Azinhaga, Santarém, 1922 - Lanzarote 2010). Ha acquistato fama internazionale con una produzione narrativa in cui rielaborazione storica e immaginazione allegorica, realtà e finzione si mescolano in un linguaggio tendenzialmente poetico e vicino ai modi della narrazione orale. Tra le sue opere: Memorial do convento (1982; trad. it. 1984); Ensaio sobre a cegueira (1995; trad. it. Cecità, 1996). Nel 1998 ha ricevuto il premio Nobel per la letteratura, il primo assegnato a uno scrittore di lingua portoghese. (da http://www.treccani.it/enciclopedia/jose-saramago/)



*°* °*° *°* °*° *°*



OPINIONE


Un'autore che ho scoperto per caso, grazie ad un gruppo di "scambio" libri
[.......]

Ed è così che ho scoperto questo autore fantastico!
Finito ieri, non è una lettura facile, nè per il modo di scivere nè per le tematiche affrontate.
Inizierò dal modo di scrivere, perchè è tutto attaccato. I discorsi non sono differenziati dal resto del testo, lo di capisce solamente dalle maiuscole dopo una virgola o da un "disse" o simili, scritti dopo una frase. Tutto molto stretto, concitato, compresso,....che 'aiuta' il lettore ad immedesimarsi in questa storia, che è appunto complessa, claustrofobica a volte (nonostante spesso sia evidente l'opposto) e difficile.

Una storia senza nomi, perchè a cosa servirebbero in un mondo di cechi?! (come spesso ci ritroviamo a leggere).
Li differenziamo dalle professioni, da una caratteristica, da un difetto,.....insomma, l'autore rende ciechi anche noi come loro. Ci fa muovere a tentoni, scoprendo questa epidemia lentamente, come lentamente si manifesta, e portandoci, quasi prendendoci per mano, in queste vite normali, stravolte da questo morbo improvviso ed imprevedibile che con questa cecità bianca sta portando caos e paura, sopratutto l'ultima scopriremo quanto sia pericolosa. Farà scoprire anche gli abissi dell'animo umano, di quanto sia crudele e vigliacco, sia per colpa della paura, sia per gli istinti più barbari che prendono il sopravvento. Ma nonostante questo, come sia possibile sempre che ci sia qualcosa ad opporsi ad esso. Una piccola speranza, una barlume di umanità.....Opinione completa su Ciao.it


*°* °*° *°* °*° *°*



DOVE COMPRARLO

Su Amazon:
Copertina Rigida: 8,08€
Kindle: 5,99€


Su Mondadori:
Copertina Rigida: 8,07€
Kobo: 5,99€


Su Feltrinelli:
Copertina Rigida: 8,07€
Ebook: 5,99€


Su IBS:
Copertina Rigida: 8,08€
Ebook: 5,99€

Fanucci, da domani in Libreria: Novità e Tante Ristampe!!!



Ancillary Sword - La stazione di Athoek di Ann Leckie:

Anaander, il signore del Radch, ha nominato Breq Ammiraglio e le ha affidato il comando della nave spaziale Mercy of Kalr. La missione che le è stata assegnata prevede il trasferimento presso la stazione di Athoek, uno degli avamposti dell’impero, e la messa a punto di un sistema di difesa contro gli eventuali attacchi da parte dei nemici esterni che attentano all’integrità del Radch. Athoek è fondamentale dal punto di vista strategico. La stazione fu annessa sei secoli prima e i suoi abitanti sono perfettamente integrati nella vita dell’impero. Tra di essi ci sono Fosyf, potente e ambiguo produttore di tè, e Basnaaid, la sorella di Awn, l’ufficiale che Breq aveva amato e poi, su ordine di Anaander, ucciso. Ma i giochi di potere presto emergeranno e le contraddizioni e gli intrighi in seno alla stazione porteranno Breq a fronteggiare non solo i nemici dell’impero ma anche coloro che, come Hetnys, il comandante della nave Sword of Atagaris, hanno il compito di difenderlo.





RISTAMPE





Tre millimetri al giorno di Richard Matheson:

Durante una gita in barca, Scott Carey è esposto a una nube radioattiva. Qualche settimana più tardi, preoccupato per le proprie condizioni di salute, si sottopone ad alcuni controlli medici e scopre con orrore che non solo sta perdendo peso, ma è anche diventato più basso: ha cominciato a rimpicciolirsi, in un processo irreversibile, di tre millimetri al giorno. In un crescendo di orrore inarrestabile, Carey vede i suoi tentativi di proseguire in una vita normale svanire e perdere di logica, per trasformarsi in una continua lotta per la sopravvivenzatra insetti giganti e pericoli impensabili. Ed è solo l’inizio del suo viaggio verso l’ignoto... Con il suo stile secco e dosato e la sua consumata padronanza dei tempi narrativi, Richard Matheson fa immergere il lettore in un’esperienza estrema e paradossale, nella quale il terrore, come in tutte le opere di questo geniale “artigiano della scrittura”, nasce dalle forme più semplici e apparentemente innocue della vita quotidiana.




I figli di Dune (Ciclo di Dune 3) di Frank Herbert:

Sono passati nove anni da quando Paul Muad'Dib è scomparso nel deserto affidando la reggenza dell'Impero e la cura dei figli alla sorella Alia. La trasformazione ecologica di Arrakis prosegue con regolarità mentre il pianeta vive un periodo di grandi cambiamenti sociali ed economici e la religione sorta attorno alla carismatica figura di Paul Muad'Dib, trasformata da Alia in una soffocante burocrazia che minaccia di ridurre in schiavitù la galassia, richiama notevoli folle di pellegrini provenienti da migliaia di mondi. Alia, intanto, si appresta a distruggere l'opera del fratello, servendosi delle trame della vecchia aristocrazia e del Bene Gesserit, che opera attraverso Lady Jessica per completare l'antico programma genetico prodotto da Paul. Spetterà a Ghanima e Leto, figli di Paul e detentori dell'immenso e terrificante potere della memoria genetica dell'umanità, mettere a posto le cose una volta per sempre. Tra intrighi, giochi di potere, tradimenti e colpi di scena, il terzo capitolo di Il Ciclo di Dune racconta un'altra suggestiva e avventurosa storia sul pianeta Arrakis.





L'imperatore-Dio di Dune (Ciclo di Dune 4) di Frank Herbert:

Dopo millenni di dominio sull'universo, l'Imperatore-Dio Leto II, ibrido prodotto dalla fusione del suo corpo umano con diverse trote della sabbia, ha potuto assistere al profondo mutamento di Arrakis, ormai conosciuto solo come Rakis. Le antiche distese di sabbia sono soltanto un ricordo lontano, e il pianeta è molto diverso dall'arido Dune. La vegetazione è florida e l'acqua sgorga abbondante, e non c'è più traccia dei vermi della sabbia. Leto II ha dedicato ogni energia a incrementare i suoi enormi poteri, con l'unico risultato di diventare una creatura abietta e disumana, che getta un'ombra minacciosa sul Sentiero Dorato. Il comandante Duncan Idaho si trova a dover affrontare una questione morale incredibilmente ardua: qual è la scelta giusta, rimanere fedele agli Atreides, nel bene e nel male, o lottare contro un tiranno malvagio che porta ai popoli solo rovina e oppressione?




La stirpe dei fedeli (La Spada Della Verità 3) di Terry Goodkind:

Richard ha deciso di raggiungere l'amata Kahlan, regina della Galea, che sta tornando verso Ebinissia con l'intenzione di ricostruirla per poi governare la sua nuova patria. I piani di Richard vengono però sconvolti dall'entrata in scena di due temibili nemici, alleati tra loro: si tratta dell'Ordine Imperiale, l'esercito guidato dal misterioso Jagang, che vuole sottomettere il mondo intero, e della Stirpe dei Fedeli condotta dal generale Tobias Brogan, un uomo che odia la magia al punto di volerla estirpare per sempre, poiché la considera il mezzo con il quale il Guardiano del mondo sotterraneo influenza il mondo dei vivi...




Il tempio dei venti (La Spada della Verità 4) di Terry Goodkind:

Dopo un periodo di calma apparente, Jagang, il tiranno dei sogni dell'Ordine Imperiale, torna a farsi vivo in maniera eclatante, invocando un'antica profezia che verrà annunciata da un evento naturale spaventoso e che porterà scompiglio tra le popolazioni. Ma questo sarà solo un semplice preludio alla vera minaccia, della quale Richard e Kahlan sono le vittime predestinate. A causa della grande epidemia che devasta il paese uccidendo migliaia di persone innocenti, lord Rahl e la Madre Depositaria visitano il misterioso Tempio dei Venti, in cui è nascosta da tremila anni la magia che è alla base del disastro. Si unisce a loro un uomo che si dichiara fratello di Richard, un guaritore di grande talento. Di fronte al tempio, la profezia della luna rossa sembra avverarsi, e Kahlan scoprirà che per entrare dovrà compiere proprio l'azione che disprezza più di ogni altra: tradire il suo amato.




L'anima del fuoco (La Spada della Verità 5) di Terry Goodkind:

Per salvare Richard dalla peste, Kahlan è stata costretta a richiamare dal Mondo Sotterraneo i tre Rintocchi, Vasi, Sentrosi e Reechani. Queste creature magiche possiedono un potere molto particolare, che gli permette di prosciugare la magia presente nella dimensione in cui sono state liberate. Ma ora, a causa della loro presenza, i popoli delle Terre Centrali rischiano di perdere i poteri magici, e ciò non solo mette in pericolo la vita di ognuno ma favorisce anche l'oscuro disegno di Jagang, il malvagio imperatore dell'Ordine Imperiale, dominato da un odio assoluto e irrefrenabile per la magia. Kahlan e Richard, in parte responsabili della situazione e della minaccia che incombe sul loro mondo, sono gli unici in grado di fermare e rispedire nell'aldilà i tre Rintocchi, e non vi è rischio o prezzo da pagare che non valga la salvezza delle Terre Centrali.




La fratellanza dell'ordine (La Spada della Verità 6) di Terry Goodkind:

Lo scontro tra le forze dell'Ordine Imperiale e l'impero d'hariano guidato da Richard Rahl e la sua consorte è sempre più vicino. E nella battaglia che si approssima è in gioco la sopravvivenza della magia nel mondo... e la vita di milioni di persone. Dopo la cocente sconfitta subita in Anderith, Richard ha scelto di tornare nella sua terra natia, i Territori dell'Ovest, per riflettere e permettere a Kahlan di recuperare le forze e le sue capacità. Una volta giunto a destinazione, si profila però una missione a cui non potrà sottrarsi. Dovrà di nuovo abbandonare la moglie e inoltrarsi sotto mentite spoglie nel cuore dei territori dominati dal suo più grande nemico, l'imperatore Jagang. Ma la missione, ardita come nessun'altra, ha uno scopo vitale: scoprire quale sia la vera natura, e il fine occulto, dell'Ordine Imperiale.

Opinione: "Il mondo che non vedi (Le Cronistorie degli Elementi 1)", di Laura Rocca



Titolo: Il mondo che non vedi (Le Cronistorie degli Elementi 1)
Autrice: Laura Rocca
Pagine: 633



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TRAMA


“Non hai due vite Celine, ne hai una sola, la vecchia ha cessato di esistere pochi giorni fa.
La vita è un flusso continuo, non puoi arrestarla o dividerla.”



Celine, diciottenne timida e schiva, dopo la morte dei suoi genitori adottivi, accetta l’ospitalità del suo migliore amico Matteo diventando in seguito la sua ragazza.
Dopo l’ennesimo evento spiacevole si risveglia in lei una strana energia che la disorienta. Turbata attraversa la laguna di Venezia rifugiandosi nella casa della sua infanzia, ma lì la tristezza l’assale. Il meraviglioso giardino dei suoi ricordi è ormai arido. Piangendo poggia la mano sulla terra spoglia causando qualcosa di inimmaginabile: un’energia sconosciuta fuoriesce dal suo corpo e tutto riprende vita lasciandola incredula e spaventata.
In poche ore la sua esistenza verrà stravolta intrecciandosi a filo doppio a quella di Aidan e dei Custodi degli Elementi, una razza che può usare gli elementi per contrastare Fàs, il malvagio Spirito del Vuoto. Conoscerà un mondo di cui fino a ieri non sapeva nulla e di cui anche lei scoprirà essere parte. Molte domande esigeranno risposta e la strada da percorrere sarà lunga e richiederà a Celine di mettere in gioco se stessa come mai aveva fatto prima.



Cosa faresti se scoprissi un mondo di cui fino a ieri ignoravi l’esistenza?
Se sapessi di avere dei poteri e delle capacità che non credevi possibili?
Celine voleva solo essere normale, come tutte le sue coetanee, avere degli amici, uscire, divertirsi, innamorarsi, ma il destino aveva in serbo altro per lei; una scelta che non si sarebbe mai aspettata di dover compiere.
Cosa sceglierà di fare?
Accetterà un nuovo destino imposto piegandosi a esso o sceglierà l’amore?
Combatterà per ciò in cui crede o si rassegnerà a compiere ciò che deve?
Sceglierà se stessa o il bene di tutti?
Celine compirà un viaggio di crescita all’interno di queste pagine, un viaggio che cambierà la sua vita, che la farà crescere, che le imporrà di rinunciare a ciò a cui tiene, ma che soprattutto la spingerà a lottare.
Potrà contare solo sulle sue forze, e dovrà farlo mettendosi in gioco come mai aveva fatto prima, non potrà mai più lasciarsi alle spalle questo nuovo mondo, non avrà la possibilità di tornare alla sua vita precedente dimenticando ciò che scoprirà.
Quando “Il mondo che non vedi” le aprirà le porte, nulla potrà mai più tornare come prima.



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AUTRICE

Laura Rocca nasce a Genova, quasi 35 anni fa, sul morire dell’estate. Forse è per questo che ama tanto l’autunno e, ogni anno, non vede l’ora che la “bella stagione” si concluda.

Non finiscono certo qui le caratteristiche che la contraddistinguono dagli altri, anzi. Sin da piccola ha sempre vissuto più nei suoi mondi fantastici che non in quello reale; alle elementari la sua più cara amica condivideva questo modo di essere. Ricorda ancora con divertimento quando, durante le lezioni, immaginavano che, un grosso chiodo bitorzoluto piantato nel muro dell’aula, fosse la porta segreta per il “Paese delle meraviglie” e, unite, progettavano di entrare la notte, dentro la scuola, per riuscire a varcare le soglie di questo mondo fantastico che, altrimenti, durante il giorno non sarebbe stato possibile raggiungere.

Crescendo ha iniziato a tenersi per sé certe fantasie, poco adatte ad un’adolescente, ma sentiva il bisogno di viverle in qualche modo. E’ nato così il suo amore per la scrittura. Pomeriggi interi spesi a dipingere, tramite la penna ed un vecchio diario, mondi incantati che solo lei poteva vedere. A 13 anni il suo più grande desiderio era iscriversi al liceo classico, purtroppo le cose sono andate in maniera differente.

Dopo aver seguito i consigli di persone più adulte e più sagge si è iscritta a ragioneria, ed è stato il momento in cui ha deciso che, nella vita, è meglio scegliere per sé stessi e non farsi condizionare. Nonostante il corso di studi non fosse proprio adatto ai suoi desideri si è regolarmente diplomata nel 1999 con la speranza di potersi iscrivere a lettere. Sfortunatamente la vita ha deciso diversamente, ma non per questo ha abbandonato la sua passione per la scrittura, anzi, ha trovato il modo di esaltare le sue doti attraverso un lavoro che non amava particolarmente, quello di commessa presso un negozio di elettrodomestici. Dal 2005 al 2011, infatti, ha curato un blog su Splinder, piattaforma ormai dismessa, dove raccontava le sue vicissitudini lavorative con ironia e il giusto pizzico di sarcasmo.

Da allora ha sempre scritto: poesie, piccoli racconti e fiabe, ma non ha mai avuto il coraggio di mostrarli a nessuno fino a quando, nel settembre 2013, ha deciso che era ora di provare a realizzare l’unico sogno a cui teneva davvero: scrivere e pubblicare un libro fantasy.

Inizia così l’avventura con word e “Le Cronistorie degli Elementi”, nel giorno del suo 33esimo compleanno, il 19 di settembre.

La stesura del libro è terminata un anno dopo, ma la parte più difficile doveva ancora iniziare: revisioni, correzioni, la ricerca della persona giusta per la copertina; scoprire che un editing professionale era troppo costoso per le sue tasche e ritrovarsi a dover provvedere allo stesso da sola, e tanti altri piccoli intoppi e gioie che l’hanno portata fino alla pubblicazione.

Nel gennaio 2015 ha aperto un blog su wordpress dove parla della sua seconda più grande passione: l’epoca vittoriana. Vi sono anche pubblicati romanzi a puntate ambientati nell’Inghilterra del 1800.

Crede fermamente che un sogno vada sempre perseguito, con tutte le forze e tutti i sacrifici che ci vogliono per realizzarlo; i sogni sono ciò che rende “prezioso” un essere umano, sono il nutrimento dell’anima e della vita ed il motore che ci spinge ad andare avanti.
Nella vita di tutti i giorni fa l’impiegata e collabora con un’associazione a tutela del furetto di cui è anche socia fondatrice.
(da http://www.laurarocca.it/autrice/)




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OPINIONE


Questo libro l'ho scoperto grazie all'autrice, che fa parte come me di un gruppo di blogger. Dopo aver creato ed iniziato un BlogTour dedicato al suo libro, ha deciso di regalarne una copia a vari membri del gruppo, oltre a chi l'ha aiutata a iniziare a far conoscere il suo lavoro...e, fortunatamente per me, sono stata inclusa in questa lista.

Sono sincera, per il primo 10/15% del libro ero un pò quasi seccata nel leggere.
Ci tengo a precisare che mi ero appena lasciata alle spalle "Bioshock: Rapture", una storia a cui sono molto affezionata...e sfido chiunque ad iniziare una nuova lettura con ottimo spirito dopo aver chiuso un libro che ci è piaciuto molto.

Continuavo a vedere collegamenti tra quello che leggevo e le solite storielline urban/fantasy che ho letto e straletto, e che mi hanno davvero stufato.
Ero anche demoralizzata, perchè pensavo: sarà così fino alla fine?!?
Invece NO!

Per fortuna ho iniziato ad ingranare con la storia e vedere oltre il "banale" o lo "stereotipo" in cui fin troppo spesso mi imbatto, sopratutto all'inizio di molti racconti, e che continuano in questa maniera fino alla fine.
Beh, posso già dirvi che questo non è assolutamente di questa categoria!!!

Dopo l'inizio zoppicante, la storia si è ampliata davanti a me, mostrandomi qualcosa di davvero originale, un racconto nuovo e fresco, che non tornava ai soliti modelli, ma che proseguiva lungo il suo cammino portandomi con sè a scoprire queste meraviglie, mano a mano che Celine le scopriva.
Eh, si, anche se lei non sarà la voce protagonista assoluta, sarà in ogni caso la voce più importante. Lascerà spazio anche ad altri, ma è e resta lei la protagonista.
Una normale umana che scopre di essere qualcosa di più.
All'inizio, come dicevo, un pò "stereotipata": la tipica ragazza goffa ed impacciata, solitaria, che (come un pò tutte) sogna di veder stravolta la sua vita,
ciò che accade con la comparsa di Aidan (ovviamente bello e carismatico), che la porterà nel suo mondo....Ma tutto quì!!
Per il resto, la storia non rimane mai banale, anzi, continua ad evolversi e con essa vediamo mutare anche la protagonista. La vediamo crescere e prendere spessore tra le pagine, togliendosi come una brutta maschera quello "stereotipo" iniziale, e mostrarsi per l'originale che è.
Una donna, anche se giovane, con un carattere forte e (finalmente) una protagonista con le palle, nonostante le debolezze, come chiunque....Opinione completa su Ciao.it


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IL BLOGTOUR


Se volete maggiori informazioni, vi lascio le vecchie tappe del tour:

La Saga - Parliamo di libri
L’estratto - Devilishlystylish
I personaggi - Everpop
La Copertina - Le Recensioni della libraia
Il Booktrailer - Lettere d’inchiostro
Approfondimento personaggi - Oltreyume
Anteprima uscita - Leggimi Scrivimi
L’autrice - Questione di Libri
Gallaibh - La Capitale dei Custodi Salotto dei libri
La trama - Leggendo Romance
Gli elementi - On Rainy Days



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DOVE COMPRARLO

Su Amazon:
Kindle: 0,99€




Ed ora.....ASPETTIAMO IL SEGUITO!!!!! ^.^

Opinione: "The House Of Angels. Old Soul" di Emma Rain



Titolo: The House Of Angels. Old Soul
Autrice: Emma Rain
Pagine: 98
Editore: Lettere Animate



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TRAMA

Magda è una ragazza con una vita difficile alle spalle, una madre morta prematuramente ed un padre alcolizzato che per pagare i debiti ha venduto sua figlia ai demoni, a salvarla arriva Jess, un angelo che per poterla aiutare rinuncia alle sue ali e promette di non vederla mai più. Grazie al potere della ragazza di parlare con le anime, Mori, un angelo morto durante uno scontro con dei demoni, riesce a mettersi in contatto con lei e avvertire così gli abitanti della casa degli angeli. Le strade di Magda e Jess si intrecceranno ancora, ma Billy, un demone infatuato della ragazza non renderà la loro vita facile...



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AUTRICE

Mi chiamo Emmanuela, ho trentaquattro anni e vivo in provincia di Roma. Sono mamma di un bellissimo bimbo di tre anni e mezzo, di nome Cesare Elia, e compagna di Manolo da ben dodici anni. La passione per la scrittura l’ho sempre avuta, insieme a quella per il disegno, gli animali e la lettura… da piccola scrivevo molte poesie, all’età di quattordici anni ho scritto il mio primo romanzo, e un altro a diciotto, entrambi fantasy, rimasti però nel cassetto, e qualche racconto breve.
[.....]
The house off angels – old soul, si rivolge a un pubblico sia giovane sia maturo, per tutti gli amanti dell’urban fantasy e del romanzo rosa(con una punta di erotico).
(da http://www.bitbot.it/intervista-emma-rain-autrice-di-the-house-of-angels-old-soul/)


Sta lavorando ad un nuovo progetto? Si,sto scrivendo il seguito di: The house of angels-old soul ,parlerà dell’angelo Sante,e approfondirà la storia d’amore tra l’angelo nativo Hotohori e il demone Joshua. Il titolo provvisorio è:The house of angels-love found.
(da http://worldshopnews.altervista.org/the-house-of-angels-old-soul-intervista-ad-emma-rain/)



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OPINIONE


Piccola premessa.
Questo libro mi è stato regalato da una ragazza molto carina che neanche conosco!
Strano direte?! Un pochino si, ma facciamo parte di una catena alla quale, sia io che lei che molti altri, abbiamo deciso di aderire per mandare un libro ad un altra persona senza conoscerla, scegliendo un titolo tra tre che ci venivano proposti, rimanendo anonimi fino alla fine.
Un idea fantastica e che mi ha permesso di conoscere persone straordinarie ^.^
(se volete saperne di più, contattatemi in privato, quì non posso dilungarmi troppo)

Partiamo dalla trama.
La storia parte a razzo, ed è una cosa che apprezzo. Niente preamboli, neanche più avanti, niente descrizioni accurate,..insomma una storia che scorre veloce;
anzi, perfino troppo!

[......]

"....con questa mia ultima creazione, ho voluto provare la strada della pubblicazione, primo, perché mi sembrava abbastanza valida, e secondo, per mettermi alla prova, e vedere se realmente avrei potuto intraprendere la strada della scrittura, realizzando così un mio sogno."
(dahttp://unoscaffaledilibri.blogspot.it/2015/05/segnalazione-house-of-angels-old-soul.html)

Se l'autrice mi dovesse leggere le chiedo di non prendere tutto questo come una cattiveria per affondare il suo lavoro, ma come una critica costruttiva per poterlo migliorare e/o per migliorere i seguiti se non vuole ritornare su questo, in modo da dare una storia più completa, che faccia affezionare ed entrare in empatia con i personaggi, e venir voglia di continuare per saperne di più; ed anche un modo per crescere come scrittrice....Opinione completa su Ciao.it


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DOVE COMPRARLO

Su Youcanprint:
Copertina Flessibile: 9€


Su Amazon:
Kindle: 0,99€


Su Mondadori:
Copertina Flessibile: 7,65€
Ebook: 0,99€


Su Feltrinelli:
Copertina Flessibile: 7,65€
Ebook: 0,99€


Su IBS:
Copertina Flessibile: 7,65€
Ebook: 0,99€

Blogtour "Alethè" = "Personaggi"



Eccoci alla settima tappa del Blogtour dedicato a
"Althè" di Federica Caglioni.
Prima di parlarvi dei personaggi, facciamo un breve 'riassunto' riguardo al libro.


DETTAGLI VARI




Autrice: Federica Caglioni
Titolo: Alethè
Editore: DuDag (ebook) / Il Mio Libro (cartaceo)
Genere: Urban Fantasy, Young Adult
Pubblicazione: Febbraio 2015 (ebook) / Luglio 2015 (cartaceo)
Pagine: 384 (ebook) / 322 (cartaceo)
Formato & prezzo: Ebook 1€ / Cartaceo 16,50€
Acquisto: http://ilmiolibro.kataweb.it/libro/fantascienza/178513/aleth/



Trama
Trasferirsi in un’altra città non è semplice ma Kelia deve farlo se vuole sapere qualcosa sui genitori che non ha mai conosciuto. Sa che, qualunque cosa scoprirà su di loro, la sua vita non sarà più la stessa.
Ciò a cui non è preparata è l’imprevedibile piega che prende la sua vita. Sono coincidenze o forse c’è qualcosa dietro ai misteriosi oggetti che compaiono dal nulla e agli strani sogni che minacciano di accadere davvero?
Kelia si trova davanti a una scelta difficile: credersi pazza oppure fidarsi di Alex, uno sconosciuto che dice di sapere la verità. Quando scopre che anche la sua famiglia è coinvolta, non può fare altro che accettare una realtà ben più complessa e pericolosa di quanto si sarebbe mai aspettata.
Sarà costretta a scegliere da che parte stare, ma ogni decisione ha un prezzo e quello che lei dovrà pagare sarà ben più alto di quanto avesse mai immaginato.


Se volete contattare l'autrice:

Contatti Blog:
https://onrainydaysblog.wordpress.com

Facebook:
On Rainy Days
(https://www.facebook.com/pages/On-Rainy-Days/1462072780716610)

Twitter:
@OnRainyDaysBlog




I PERSONAGGI


Kelia Walsh

La protagonista. Ha 17 anni, è irlandese, ha i capelli rosso fuoco e gli occhi verdi. Decide di trasferirsi oltre oceano quando suo nonno le rivela che i suoi genitori possiedono una casa nella stessa città dove vivono la zia e la cugina.
Ha un carattere forte e determinato. La sua testardaggine la porta a ferire involontariamente le persone cui vuole bene, spesso mettendo in dubbio le ragioni delle loro azione, pentendosene subito. È anche poco incline ad accettare le cose che non riesce a vedere e toccare con mano, per questo all’inizio preferisce non considerare le stranezze che le capitano e poi credersi pazza.

Alfred Hoar
È il nonno materno di Kelia. Ha 58 anni, inglese naturalizzato irlandese, con i capelli bianchi sin dalla giovane età. Fa il consulente per lo studio di architettura in cui lavorava prima di andare in pensione.
È una persona riservata e timida, ma l’amore sconfinato per la figlia Sophie e la nipote Kelia lo porta a essere burbero quando crede che stiano per fare qualcosa di sciocco o pericoloso. Per questo si oppone fermamente al viaggio di Kelia.

Margaret Stone
Prozia materna di Kelia e sorella di Alfred. Ha 50 anni, capelli biondi e un fisico rotondetto benché sia alta. Fa l’ostetrica in una clinica privata.
È altruista e buona, ma sa far valere la propria autorità quando è necessario. Intercede con il fratello per permettere a Kelia di partire e conoscere tutto ciò che può suoi genitori. Certe volte è apprensiva nei confronti della nipote per timore che possa succederle qualcosa di pericoloso, è preoccupata che possano rapirla (poiché in città ci sono frequenti rapimenti).

Rose Stone
Figlia di Margaret. Ventiduenne, ha i capelli e le espressioni della madre ma il fisico asciutto di suo padre. Studia matematica alla Columbia University.
È intelligente ma anche un po’ superficiale nei giudizi. Le è difficile fidarsi delle persone a causa della scomparsa di suo padre.

Henry Stone
Marito di Margaret. Capelli brizzolati/bianchi e occhi chiari. È scomparso da 13 anni. Era a capo della G.H.S. – la General Humanitarian Support, una società di aiuti umanitari.

Edward e Sophie Walsh
I genitori di Kelia. Morti nel primo anno di vita di Kelia, Sophie di parto, mentre Edward sembra deceduto a causa di un incidente aereo.
Sophie è bionda, con gli stessi occhi verdi della figlia. Come lei è determinata e farebbe di tutto per le persone che ama.
Edward ha capelli rossi come Kelia e gli occhi di un castano scuro. È impulsivo e orgoglioso, ma pronto a sacrificarsi per una causa che ritiene giusta.

Matthew (Matt) Ashton
Compagno di classe di Kelia durante inglese. Occhi verde chiaro e capelli castani. È figlio del AD della New Society, società finanziatrice delle operazioni di ricerca della persone scomparse.
È un vulcano, sempre in movimento e pronto a coinvolgere Kelia in tutto quello che fa. Con lei è la sua valvola di sfogo. Generalmente è positivo e allegro, ma ha un carattere lunatico perché basta una parola sbagliata o di troppo per fargli cambiare umore.

Grace Stike
Amica di Kelia e compagna di classe a matematica. Capelli e occhi scuri. Studia canto e vorrebbe fare la cantante.
È una persona allegra, solare e chiacchierona, con una leggera fobia che riguarda lo stare male. La sua borsa (a paragone di Kelia) sembra una farmacia.


ATTENZIONE, DA QUI' CI POSSONO ESSERE SPOILER RIGUARDO AI PERSONAGGI!!!

Universo Nephilim


Alex Stein
Ha 23 anni ed è uno spirito. Ha i capelli corvini e gli occhi castani. È stato ucciso simulando un incidente stradale perché aveva indagato sulle sparizioni dei Nephilim.
È un acuto osservatore, estremamente curioso e ficcanaso, a volte fin troppo pessimista. Per dimostrare a Kelia la sua vera natura la aggredirà e finirà per essere legato alla sua anima.

Raphael
È un Arcangelo. Non ha un’età definita, ha capelli scuri e occhi verdi/castani. È l’Arcangelo da cui discende la famiglia di Kelia.

G.H.S.
Oltre a portare aiuti umanitari, si occupava di trovare e mettere al sicuro i Nephilim.

Guardiani
Categoria che raccoglie tutti coloro che sono a conoscenza dell’esistenza dei Nephilim. È divisa in più fazioni a seconda del comportamento che adottano. Nel primo libro designa coloro che rapiscono i Nephilim.




VI RICORDO TUTTE LE TAPPE DEL BLOGTOUR

16.07 Ambientazione
http://lerecensionidellalibraia.blogspot.it/

17.07 Trama
http://letteredinchiostro.blogspot.it/

18.07 Copertina
https://raccontidalpassato.wordpress.com/

19.07 Autrice
http://fantasticandosuilibri.blogspot.it/

20.07 Estratto
https://everpop.wordpress.com/

21.07 Saga
http://parliamodilibriblogletterario.blogspot.it/

22.07 Personaggi
http://viaggiatricepigra.blogspot.it/

23.07 Primo Extra
https://leggimiscrivimi.wordpress.com/

24.07 Secondo Extra
https://salottodeilibri.wordpress.com/

Settima tappa del Blogtour: "Il Creasogni", di Simone Toscano



Ricordo che se seguirete questo Blogtour fino in fondo potrete aggiudicarvi una delle sei copie in palio!!

Regolamento BlogTour:
1. Commentare tutte le tappe del BlogTour lasciando la vostra mail;
2. Mettere "Mi Piace" alla pagina Facebook del libro "Il Creasogni";
3. Unirsi ai lettori fissi di tutti i blog aderenti l'iniziativa;
4. Condividere tutte le tappe sui vostri social;
5. Chi avrà seguito il regolamento fino alla fine e avrà sognato con noi potrà vincere una delle sei copie del libro in palio;

I vincitori dei due giveaway verranno estratti tramite random ( saranno pubblicati i video nella tappa del 3 Agosto)

Se siete nuovi, siete ancora in tempo per partecipare! ;)




GLI ESTRATTI: PRIMA PARTE



Ettore – anzi, il «SignorEttore», come lo chiamavano i compaesani di Mangiatrecase – nel suo mestiere non aveva rivali, unico com’era al mondo in quell’arte: il solo a essere in grado di dare vita ai sogni e di farli arrivare a chiunque decidesse; di crearli, nel vero senso della parola, modellandoli con le mani e con la mente, nello stesso modo in cui un artigiano, seduto al tornio, lavora a un vaso di creta. E così stava facendo quel giorno con la signora Battistelli. Immaginarli e renderli vivi per gli altri era al contempo un piacere e un castigo, per chi come lui con i sogni aveva sempre avuto un rapporto tempestoso: dapprima, giovane paladino della razionalità con la sua aria di saccente sufficienza, li aveva ignorati e aveva persino deriso chi, al suo fianco, ne aveva bisogno e se ne riempiva gli occhi e la mente, nutrendone il proprio amore. Poi, con gli anni e le delusioni della vita – e del cuore – ne aveva scoperto il fascino magnetico, e aveva cercato di recuperare il tempo perduto senza sognare, senza amare a pieno. Scoperta tardiva, perché – dopo avere visto il suo sogno più importante svanirgli tra le mani – si era ritrovato a non essere più capace di sognare in prima persona, quasi fosse una punizione del cielo per ricordargli continuamente gli errori di un tempo, il suo essere stato così cieco e cinico di fronte a chi, invece, alla razionalità preferiva vite oniriche, pensieri e viaggi con la fantasia. Era il suo fardello, questa sua impotenza dilaniante e irrecuperabile. Un macigno, pesante come il rimorso di un ti amo non detto per tempo. L’incapacità di sognare lo aveva sorpreso una domenica d’inverno. Nevicava, come non faceva da anni oramai. Se ne accorse di colpo, quando il respiro gli venne a mancare. Si guardò intorno, chiuse gli occhi. Capì. E ne ebbe subito paura. Quella stessa sera, nel letto, si rese conto dell’antipodico arrivo di quel peculiare «dono» che stavolta avrebbe cambiato non la sua, di vita, ma quella degli altri: era la capacità di realizzare i sogni, i più avvolgenti e intensi che mai si fossero immaginati. A lui, ora, spettava il compito di crearli. Come fossero pane, da impastare per gli affamati. Come acqua. Servita però da un cameriere perennemente assetato.

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«Basta, andate via! Lasciatemi in pace!». D’improvviso Ettore sentì una voce giù in strada.
«Basta! Basta!», continuava quella voce quasi rotta dal pianto.
In fondo al vicolo, al Giardino delle Api, un gruppo di ragazzini ne aveva accerchiato un altro, più mingherlino.
«È il ladro di poco fa…!».
Non ci pensò neppure un attimo. Si mise a correre, deciso a intervenire per aiutare il bambino. Che era salito su una palla di cannone di marmo e brandiva un pezzo di legno come fosse una spada, menando fendenti che tagliavano l’aria a destra e a manca.
Qualcosa non andava, forse i tre erano dei prepotenti che si volevano approfittare di quel bambino più piccolo. «Beh, che fate qui? Via! Via, a casa!», gridò ai ragazzi. Che in un attimo si dileguarono.
Erano rimasti soli. Ettore si avvicinò, lentamente. Gli girò attorno, guardandolo serio mentre quello rimaneva impietrito.

* ^ * ^ * ^ * ^ * ^ * ^ * ^


«Sicché ora ti dai anche alla guerra eh?», disse mettendo il dito sulla punta di quella spada improvvisata.
«Bell’arma che ti sei costruito, sei un guerriero coraggioso… Giusto?», gli chiese con una faccia soddisfatta come a dire «caro mio, la pacchia è finita, da qui non scappi».
«Mmm», bofonchiò il bambino.
Era lì, davanti ad Ettore, gli occhi pieni di lacrime e quel labbro inferiore che proprio non la smetteva di tremare. Anche per un capitano coraggioso come lui era difficile mantenere la calma.
«Quanti anni hai, soldato?», chiese Ettore poggiandogli il dito sul naso.
«Quaaattroooooooo!», urlò il bambino con tutta la forza che aveva in corpo.
«Uh! Ho capito, ho capito, calmati. Quattro, bene, che bisogno c’è di strillare così?».
Non ci volle molto per capire che dietro quell’urlo c’era solo paura, e anche tanta. E così decise di lasciar correre le ramanzine sul furto, sulla fuga e tutto il resto.
Silenzio dall’altra parte: il bambino continuava a starsene lì fermo impalato, anche se le guance cominciavano a passare dal rosso ciliegia a un colorito più rosato, e gli occhi si stavano asciugando.
«Come ti chiami?», gli chiese Ettore. «Quattro!», rispose lui.
«Quattro? Ma come quattro? Ma no, non quanti anni hai, come ti chiami?», chiese nuovamente.
«Quattro!», gridò ancora quello.
Niente da fare. E dire che la conversazione andò avanti a lungo. Ma del nome quel bambino non volle dire nulla. «Quattro!», continuava a ripetere.
«E va bene, va bene, caro mio. Visto che non me lo vuoi dire, ti darò io un nome. Se poi cambierai idea, mi dirai il tuo e useremo quello, d’accordo?», gli chiese offrendogli il mignolo.
«Sì! Quattro!», rispose il bambino, afferrandolo con le mani e scuotendolo in alto e in basso: il patto era stato siglato. «Bene, allora, dato che conosco solo la tua età, e sei molto piccolo, ho deciso che ti chiamerò Catello, che significa cucciolo! Che ne pensi? Affare fatto?».
«Affare fatto», sembrò dire quello con un sorriso paffuto stampato finalmente sul viso.
Catello gli piacque, evidentemente, perché lo accettò da subito come quello in cui si riconosceva meglio e di più al mondo. E poi lo faceva ridere, e anche molto: lo trovava simpatico, e non seppe dire di no. Da quel giorno impararono a conoscersi: ma il vero nome di Catello, quello, invece, non si seppe mai.

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«Guarda Melissa, un elefante! Li abbiamo trovati!», urlò Ettore, indicando un grosso pachiderma. Era gigantesco, forse il più grande del circo, anzi no, il più grande che un circo avesse mai potuto avere. Era fermo, al centro di una piazza, con attorno centinaia di persone festanti che gridavano e scherzavano intorno a quell’animale che, fino a quel momento, avevano visto solo nei libri di avventure. In alto, sopra la schiena dell’elefante, un piccolo palco con due persone. Uno doveva essere il suo domatore, perché continuava ad accarezzarlo per farlo stare calmo davanti a quegli esseri piccoli e rumorosi che gli saltavano attorno. L’altro invece era una vecchia conoscenza: magro, alto, divisa rossa e mostrine in oro. Era la stessa persona che aveva presentato lo spettacolo del circo a Mangiatrecase. Finalmente una buona notizia, dunque.
«Melissa, sono loro, riconosco quell’uomo, quello con la divisa rossa!».
Lei si fermò, rabbrividì. Era felice, è vero, di averli trovati, ma la sola vista di quell’elefante e di quella divisa le aveva riportato alla mente ricordi bruttissimi.
A volte i ricordi restano sepolti in alcuni campi lontani, nella mente. Ma sono sempre lì, pronti a tornare, magari dopo anni, per influenzare le nostre scelte, le nostre vite. Finché non decidiamo di affrontarli e liberarcene per poi ricominciare la stessa vita di prima, quella che avevamo provato a cancellare, stavolta felice e senza limiti. Melissa ora, così piccola, stava affrontando il suo passato. Neppure i suoi genitori c’erano, in quel momento. Era sola. Perché forse solamente da sola avrebbe potuto farcela.
«L’ho visto…», rispose, «l’ho visto…».
«Ma che ti prende? Non sei contenta?».
«Sì… sono contenta», disse lei ancora scossa. Poi si fece forza, guardando gli occhi di quell’uomo che la osservava con affetto. E prese coraggio.
«Andiamo allora!», gridò.

* ^ * ^ * ^ * ^ * ^ * ^ * ^


Il treno si fermò, avvolto da una nuvola di vapore, con quelle sue grandi ruote di metallo che al momento di frenare fecero partire un fischio assordante, stridendo contro i binari e scaraventando scintille ovunque.
I due salirono a bordo e si sedettero, immaginando già l’arrivo. Erano in viaggio da appena un giorno ma sembrava che si conoscessero da mesi, da anni.
Avevano parlato tanto, e nell’arco di poche ore avevano scoperto cose – dell’altro e di sé – che forse non avevano mai capito fino a quel momento. Un cammino alla ricerca di qualcuno, sì, ma anche un viaggio alla scoperta dei propri limiti, da affrontare e, forse, superare. Dopo pochi minuti di riposo il treno sembrò di nuovo svegliarsi, nervoso.
Incominciò con qualche sbuffo, qua e là, poi iniziò a tremare, come una pentola in ebollizione.



La Prossima tappa si terrà su Il Salotto Dei Libri ;)



BLOGTOUR

PRECEDENTI TAPPE

sabato 11 luglio
blog: http://parliamodilibriblogletterario.blogspot.it/
L'autore

lunedi 13 luglio
blog: http://laragazzacheannusavailibri.blogspot.it/
La cover

mercoledi 15 luglio
blog: http://libropatia.blogspot.it/
La trama

giovedi 16 luglio
blog: http://lamoreperilibri.altervista.org/
I° Giveaway

sabato 18 luglio
blog: http://www.pausacaffeblog.it/wp/category/libri
Il protagonista

lunedi 20 luglio
blog: http://illibrochepulsait.blogspot.it/
I personaggi


L'ATTUALE
mercoledi 22 luglio
blog: http://viaggiatricepigra.blogspot.it/
I° parte estratti


PROSSIME TAPPE

giovedi 23 luglio
blog: www.ilsalottodeilibri.altervista.org
II° Giveaway

sabato 25 luglio
blog: http://questionedilibri.altervista.org/
Primo capitolo

lunedi 27 luglio
blog: http://relittoefastigio.blogspot.it/
L'ambientazione

mercoledi 29 luglio
blog: http://libricheportoconme.blogspot.it/
II° parte estratti

giovedi 30 luglio
blog: http://laladradilibri.blogspot.it/
La recensione

sabato 1 agosto
blog: http://laragazzacheannusavailibri.blogspot.it/
Il booktrailer

lunedi 3 agosto
blog: http://parliamodilibriblogletterario.blogspot.it/
Estrazioni Giveaway

Opinione: "Bioshock Rapture" di John Shirley



Titolo: Bioshock Rapture
Autrice: John Shirley
Pagine: 456
Editore: Multiplayer.it Edizioni



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TRAMA

“Sono Andrew Ryan e voglio farvi una domanda: l’uomo è padrone del sudore della sua fronte? No, risponde l’uomo a Washington: appartiene ai poveri. No, ribatte l’uomo al Vaticano: appartiene a Dio. No, dice quello a Mosca: appartiene a tutti. Io ho rifiutato tutte quelle risposte e ne ho scelta una diversa. Ho scelto l’impossibile.

Ho scelto… Rapture: una città dove l’artista non deve temere la censura, dove lo scienziato non è limitato dalla moralità, dove il grandioso non è limitato dal piccolo. Con il sudore della tua fronte, Rapture può diventare anche la tua città.”



Siamo alla fine della Seconda Guerra Mondiale. Il New Deal di Roosevelt ha ridefinito la politica americana, le tasse hanno raggiunto nuovi picchi storici, i bombardamenti di Hiroshima e Nagasaki hanno suscitato il terrore della distruzione totale. La nascita di agenzie governative segrete e di sanzioni sugli affari ha spinto molte persone a guardarsi le spalle e il senso di libertà dell’America è in calo. Molti sono pronti a tutto, anche ad azioni disperate, per riprenderselo. Tra loro c’è un grande sognatore, un immigrante che si è saputo tirar fuori dalla più profonda povertà e diventare uno degli uomini più ricchi e ammirati del mondo. Si tratta di Andrew Ryan, convinto che i grandi uomini e le grandi donne debbano meritare di meglio. Ryan ha lavorato per creare l’impossibile, un’utopia libera da governi, censure e restrizioni morali contro la scienza dove si raccoglie quel che si semina. Ha creato Rapture la città scintillante sotto il mare. Come tutti sappiamo, però, quell’utopia è stata colpita da una tragedia. Questa è la storia di come tutto ebbe inizio e di come tutto finì.


Altro sulla trama

BIOSHOCK RAPTURE è il primo romanzo mai pubblicato ispirato al videogioco Bioshock, etichetta pluripremiata della software house 2K Games . Nello specifico la storia rappresenta il prequel dei primi due capitoli del videogames, ma come spesso accade, il mondo descritto dall’appassionante gioco di ruolo rappresenta solo lo sfondo per un romanzo affascinante, in pieno stile cyberpunk.

La storia inizia nel 1945 e termina nel 1959. In questo arco temporale Andrew Ryne, personaggio eccentrico e visionario, simile per certi versi al Capitano Nemo di Jule Verne e per altri al magnate americano realmente esistito, William Randolph Hearst (secondo la definizione dello stesso Shirley in un’intervista legata al lancio americano del romanzo), fonderà la mitica città sottomarina di Rapture. L’autore ha altresì dichiarato di aver lavorato a stretto contatto con i game designers e su loro precise indicazioni, con l’esplicita intenzione di creare una storia coerente con quella del videogioco ma allo stesso tempo autoconclusiva ed autonoma.



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AUTORE

L’eclettico e autorevole John Shirley è noto per il suo contributo alla fantascienza cyberpunk, così come per la suspense, per le storie e i romanzi horror e per i lavori cinematografici sempre di stampo horror. La sua sceneggiatura più celebre è quella del film Il Corvo, del quale è stato lo sceneggiatore iniziale. Ha anche scritto sceneggiature per Star Trek: Deep Space Nine e Poltergeist. Da citare i suoi primi, intensi e espressionistici romanzi horror come Dracula In Love e Cellars che hanno influito sul movimento Splatterpunk nell’horror, e sul successivo movimento “bizarro”. L’opera di Shirley spazia nei toni dal surreale, al crudo naturalismo, all’incubo. Shirley è anche uno scrittore di canzoni ed un cantante. Ha scritto testi per i Blue Öyster Cult, come ad esempio diverse canzoni dell’album Heaven Forbid.




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VIDEOGIOCHI

BioShock è un videogioco sparatutto in prima persona sviluppato dalla 2K Boston (vedi Irrational Games) e pubblicato dalla 2K Games. Il gioco è stato distribuito per Microsoft Windows e Xbox 360 nell'agosto del 2007.
Il 16 agosto del 2007 il gioco è stato definito dal sito IGN come uno dei migliori videogiochi di sempre.


BioShock 2 è un videogioco del genere sparatutto in prima persona, sviluppato da 2K Marin come sequel del fortemente acclamato BioShock. Inizialmente previsto contemporaneamente per PlayStation 3, Microsoft Windows e Xbox 360 nell'autunno del 2009, l'uscita è stata poi rimandata al 9 febbraio 2010.
La storia prende luogo dieci anni dopo la fine del primo capitolo.



Se non li avete ancora provati, li consiglio caldamente!
Io li ho amati!
Più per la loro storia, ma sono ottimi anche dal punto di vista visivo e di giocabilità (anche se di gameplay me ne intendo pochissimo); purtroppo per gli amanti della longevità questi giochi hanno una vita di una decina di ore (almeno io li ho finiti così in modalità facile, come ho già detto non sono una cima e poi volevo sapere come proseguiva la trama)
Ora vorrei proprio rigiocarci, ma la piattaforma mi fù prestata, il primo non era mio ed il secondo l'ho regalato per avermi prestato l'XBox.



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OPINIONE


Quando ho visto per la prima volta questo libro ho immediatamente pensato:"Lo devo avere!".
Si, sono una fissata della serie, lo ammetto.
Ho adorato i capitoli della Saga (anche se li ho scoperti anni dopo l'uscita) e ancora oggi aspetto di vedere se uscirà qualcos'altro....

Questo libro è un prequel, rispetto ai videogiochi (e riguarda solo il primo ed il secondo), infatti è stato decidicato ai fan dall'autore. Inizia dall'idea di creare Rapture, alla sua effettiva creazione e la vita che poi inizierà laggiù, con i suoi problemi e la fine che fece. Son dovuta andare a rileggere per bene le trame ed i nomi dei vari personaggi citati anche nei videogiochi per capire come si intrecciassero con quelli del libro e devo dire che è....geniale!!
Una storia assolutamente originale, ma che da ai fan una visione più completa e la possibilità di capire cosa portò quella magnifica città al disastro.
Di capire i retroscena di molti personaggi che nel videogiochi si incontrano, ma che non restano proprio impressi nella mente. In queste pagine vediamo come nascono, come crescono e, molti, come impazziscono.
Perchè Rapture è nata come città libera, ma poi in effettivo, libera non lo è mai stata....Opinione completa su Ciao.it


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