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Opinione: Un Estraneo Al Mio Fianco, di Ann Rule



La storia vera di Ted Bundy, il più feroce serial killer americano, raccontata da chi l'ha conosciuto da vicino.

«Ann Rule racconta e cerca di dare una risposta alla domanda: che cosa ha creato un mostro?» - il Venerdì di Repubblica

«Ted è stato descritto come il figlio perfetto, lo studente modello, il genio, il personaggio bello come un idolo del cinema, una promessa del partito repubblicano, un assistente sociale di grande sensibilità, un avvocato promettente, un amico fidato, un giovane cui il futuro poteva riservare solo successi. È tutto e niente di tutto questo.»

Questa è la storia di un figlio affettuoso, di uno studente modello, avviato a diventare un brillante avvocato, di un uomo che ha salvato numerose persone lavorando presso un «telefono amico». Ma questa è, anche, la storia dell'assassino seriale più famoso degli Stati Uniti. Dell'uomo che, con inaudita ferocia, a un certo punto della sua vita ha cominciato a uccidere e ha continuato a farlo per vari anni, senza lasciare la minima traccia, tenendo in scacco la polizia di un intero Paese. E che ha assassinato almeno ventotto giovani donne, ma probabilmente molte di più. Questa è la storia di un killer e della donna che ha capito, all'improvviso, di conoscere quel killer, di essere stata sua amica per molti anni e di avere avuto, per tutto quel tempo, un estraneo al suo fianco.
Questa è la storia di Ted Bundy e di Ann Rule. Non avete mai letto una storia simile. E se, leggendo, sarete spinti a chiedervi: «Ma è davvero successo tutto questo?», sappiate che esiste un'unica risposta:« Sì».
Con 35 fotografie fuori testo. 




Inizio subito col dirvi che è stata una delle migliori letture (se non LA migliore, ma aspetto ancora qualche mese per tirare le somme) di questo 2024.
Lettura non proprio perché l'ho ascoltato, ma non riuscivo a staccarmi. 
Fra lo stile dell'autrice e la sua lettura, per me straordinaria, è risultato così interessante che sono corsa a recuperarlo cartaceo, che prima o poi (ri)leggerò. 

Prendiamola però con le pinze questa mia opinione, perché prima di tutto non credo che avrò mai le parole per poter spiegare quanto è stato bello in modi assolutamente diversi, portando a riflettere molto sulla questione delle apparenze e dei rapporti personali (infatti l'autrice bilancia in maniera assolutamente straordinaria i fatti, le ipotesi e la sua vita che si intreccia con quella di Ted, con tutto ciò che ne poteva poi derivare. Dopo mi spiegherò meglio). 

Si tratta di una lettura molto difficile, perché parla di crimini estremamente violenti che ci vengono raccontati come (si pensa che in alcuni casi) avvennero, quindi molto crudi anche se non si scende MAI nella pornografia gratuita del dolore. Altro elemento importantissimo che me lo ha fatto amare. 

Ci tengo a precisare che starò sul vago, per lasciare a chi non lo avesse letto la possibilità di scoprire leggendo l'escalation di violenza che travolse molti stati americani, di conoscere Bundy e come si arrivò a capire che quest'uomo, così brillante ed intelligente, riuscisse a nascondere ai più vicini una parte della sua vita così brutale. 

Proviamo a parlarne un po', partendo dal libro in sè, ovvero cosa racconta?
L'autrice già avvisa il lettore nelle primissime pagine
Questo libro (per lei) è stata un'avventura di anni, non semplice, e ci avvisa di ciò che troveremo fra le pagine, come il suo coinvolgimento, poiché il suo casuale incontro con Bundy e l'amicizia nata fra loro avrà influenze, per cui dovrà per forza parlarci della sua vita. 

Il tutto possiamo dire che ha un inizio alla fine degli negli anni '60, nonostante ci sia un breve riassunto della vita di Bundy fra il '46 e il '71 quando Ted e Ann si incontrarono la prima volta. 
Serve questo passaggio per far capire con chi abbiamo (in apparenza) a che fare, una persona giovane con alcuni traumi alle spalle ma molto intelligente e con voglia di studiare per prendersi delle rivincite, in particolare una passione per la legge e la voglia di diventare avvocato, cosa che diventerà piuttosto "seccante" per i tribunali anni dopo. 

Ma l'inizio a cui accennavo prima è l'anno in cui alcuni crimini particolarmente violenti vengono investigati senza collegarli inizialmente fra di loro e senza nemmeno aver una vaga idea che rappresentano una sorta di "base" verso ciò che verrà e con una rapidità così imprevedibile da lasciare completamente spaesati; per questi crimini "iniziali" infatti viene anche interpellata la Rule come una sorta di consulente per cercare di capirci qualcosa tramite occhi esterni, e lei nel romanzo inizierà a parlarne in modo dettagliato poiché, anche se ancora non lo sapeva, la sua vita e quella di Bundy avevano iniziato già ad intrecciarsi. 

(Nel romanzo) Commissionato quando ancora i crimini erano in atto, la Rule mette insieme gli elementi fra notizie che la stampa da al pubblico, quello che la stampa sa ed elementi che raccoglie grazie alle sue amicizie fra le forze di polizia, avendole coltivate negli anni quando era poliziotta, ma anche "ora" essendo una giornalista di cronaca nera e scrittrice. 
Ma allo stesso tempo ci racconta la sua vita, la sua conoscenza con Bundy e la sua di vita
Si, verso la fine prova ad immaginare cosa potrebbe aver dato inizio a tutto questo. Alcuni elementi sono lampanti al lettore, altri arriveranno alla fine scavando nel suo passato attraverso racconti dei familiari. La Rule si pone queste domande, si chiede come sarebbe potuta andare la vita di Ted, perché sicuramente era una mente estremamente brillante (per questo ha messo in atto così tanti crimini ed è riuscito a sfuggire alla giustizia per così tanto tempo), ma non arriva mai a giustificare ciò che fece in alcuna maniera. Nonostante ammetta che gli fosse molto legata e abbia faticato ad associare il criminale divenuto famoso come Ted al Ted che conosceva lei, anche quando alcuni dubbi iniziarono a venire a galla. E non fu l'unica. Alcuni ci scherzavano sopra, perché (ammettiamolo) l'idea di avere accanto un serial killer è così assurda da non prenderla in considerazione. 
Ovviamente non fu così per tutti, alcuni campanelli d'allarme fecero scattare segnalazioni, ma restiamo sul vago che non voglio rovinarvi la lettura. 

Il tutto ha un andamento lineare nel corso degli anni, ma come dicevo prima, Ann bilancia egregiamente i fatti (le indagini, le notizie,...) e la vita sua e di Ted. 

Ci sono infatti capitoli in cui vengono descritti i crimini, inizialmente le sparizioni di alcune ragazze nel nulla, di come il tutto fosse così casuale, improvviso, scioccante, da cogliere impreparate le forse dell'ordine, la stampa e i cittadini. 
Sparizioni di cui si racconta la modalità in uno stile descrittivo ma leggermente romanzato, che lo rende scorrevole nonostante i fatti non siano semplici da esporre in uno stile non troppo schematizzato, suppongo mescolando indagini, confessioni e supposizioni, poiché di alcuni elementi non vengono specificati se (e quando) se ne ottiene la certezza. 

Probabilmente la Rule ha ripreso in mano il tutto alla chiusura della storia (prima di pubblicarlo) e dato un ordine temporale con più elementi di quanti ce ne fossero all'epoca, per garantire meno caos al lettore e non ripetere sparsi vari elementi, ma senza andare "oltre" e rivelarci troppo. 
Ciò lo rende molto scorrevole e trattiene per scoprire cosa riusciranno a trovare. E, purtroppo, il cosa non ha permesso di evitare altri crimini. Banalmente (supposizione del lettore ovvia) il non avere un metodo comunicativo fra varie località o Stati, o il non collegare crimini simili allo stesso soggetto (anche quando era ancora ignoto); cosa che non ha agevolato solo lui in passato. Poi, per carità, l'assenza di una tecnica identificativa del DNA era uno svantaggio estremamente forte quando si ha a che fare con un criminale molto intelligente e scaltro. 

Comunque, dicevo, lascia comunque inalterato il corso delle investigazioni e ciò che lei sapeva (quando parla di sè al passato), ovvero la sensazione di terrore davanti a queste scomparse nel nulla. 
Sembra caotico detto così, ma leggendolo(/ascoltandolo) si ha molto chiara la separazione fra il crimine, le indagini e i pensieri della Rule. 
Un'autrice davvero straordinaria per come riesce a gestire il tutto, e di cui mi piacerebbe leggere molto altro di suo, ma che non è stata particolarmente tradotta. 

Una storia che ti trascina pagina dopo pagina, per capire come ha fatto (fisicamente) a compiere certe azioni e seguendo le indagini che sembrano sempre brancolare nel buio:
Bundy infatti era in grado di far scomparire la sua preda anche in mezzo ad una folla numerosa.
 
Intelligente, camaleontico, furbo, scaltro, manipolatore. 
Vive per molto tempo riuscendo a mantenere alte le apparenze e scampandola anche quando sembrava ad un passo dalla sua fine. 
A prescindere dalle risorse a disposizione dai vari agenti che si trovano ad aver a che fare con lui, è incredibile come manipoli non solo i conoscenti, amici e amori vari, ma queste stesse forze dell'ordine. In modi a volte così assurdi da non poterci impedire di dare a loro la colpa per determinati suoi crimini, evitabili se messe in atto certe azioni preventive. 
Specialmente verso la fine, quando non era più così lucido in alcuni momenti. 
In quel periodo il circo mediatico che ne ha fatto nascere, di cui lui era fiero e cercava di dare spettacolo volontariamente, ha dell'incredibile. Tenendo a mente che non erano ancora stati collegati in modo così evidente tutti i suoi crimini e molti americani non avevano sentito nemmeno di sfuggita il suo nome. 

Una persona che se non avesse ceduto nei vizi e avesse mantenuto lucidità, non sarebbe stata presa così in fretta (e parliamo di anni). Chissà cos'altro avrebbe potuto commettere.

Opinione: La Mano Sinistra Di Dio, di Paul Hoffman

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Non lasciatevi ingannare. Si chiama Santuario dei Redentori, quello in cima a Shotover Scarp, ma è un luogo che non dà nessun rifugio e offre ben poca redenzione. Anzitutto è circondato, a perdita d'occhio, da un'arida boscaglia, è avvolto da una perenne coltre di fuliggine ed è così grande che è facilissimo perdersi, proprio come ci si perderebbe in una landa desolata. Poi ci vivono più di diecimila ragazzi, tormentati dalla fame e dal gelo, costretti a pregare e a fare penitenza, stremati da punizioni brutali e da un addestramento sfibrante. E tutto perché i Redentori hanno un disperato bisogno di soldati da mandare in guerra contro gli Antagonisti, contro coloro che non credono in nessun Dio. Una guerra che dura ormai da due secoli. Questa è stata la vita di Cale da quando, dieci anni prima, è stato strappato alla sua famiglia e condotto nel Santuario. Adesso Cale di anni ne ha quattordici: il suo passato è stato cancellato, il suo presente è un inferno e il suo futuro è la morte sul campo di battaglia. La stessa fine di tutti i suoi compagni. Però Cale non è come gli altri. Non si lamenta, non rimpiange, non protesta. Il suo sguardo è freddo e spietato, il suo cuore è calmo e risoluto, la sua mente è lucida e determinata. Perché Cale ha un piano. Deve fuggire. Ma non si può sfuggire al destino. Infatti, dopo aver abbandonato il Santuario, Cale si ritroverà in un mondo ancora più crudele e pericoloso. Un mondo in cui bisogna combattere con le armi e con l'astuzia.
 
° °   ° ° °   ° °   ° °   ° ° °   ° ° 
 
Un libro che mi è stato consigliato e che mi è piaciuto un sacco!
Non sapevo cosa stavo per iniziare, non ho letto la trama prima di iniziarlo (spesso faccio così, non so...mi piace buttarmi!).
Un libro strano e, all'inizio, confuso, difficile da leggere. Non si capisce bene quale sia la strada che prenderà, ma piano piano questa si delinea e ti porta con sé senza sforzo e senza che tu te ne accorga.
Il protagonista, Cale, è un giovane di quattordici anni che vive nel Santuario, insieme a tantissimi altri ragazzi come lui, portati lì da piccoli e addestrati crudelmente dai Redentori.
Questi combattono da troppi anni una battaglia contro gli 'infedeli', nella quale ogni giovane finirà...quello è il loro destino. Fin da piccoli sono vittime di punizioni tremende, abituati a privazioni, e terrorizzati da ciò che potrebbe succeder loro se non seguono ogni ordine e ogni insegnamento della loro Fede.

Si intuisce presto che Cale non è come gli altri, ma non si capirà il motivo preciso fino ad alcune rivelazioni dello stesso Cale (oltre la metà), e fino alla fine in cui la verità verrà a galla.
Lui è un ragazzo solitario, forte e che ha sopportato di tutto...fino a quando vede qualcosa che è troppo persino per lui e, dopo un atto sconsiderato ed impulsivo, lo costringe a scappare dal Santuario insieme a due 'amici' e una ragazza che salva da un destino crudele.
Questo sarà solo l'inizio delle loro avventure perché i Redentori non si arrendono mai, i ragazzi lo sanno bene, ma sono addestrati e intelligenti, e sotto la guida di Cale riescono a calvarsela...ma per quanto?
A confronto con un nuovo mondo diverso da come sono abituati, ma dove molte loro qualità sono apprezzate, avranno anche a che fare con la pietà, l'amicizia e l'amore, cose sconosciute fino a poco prima.

Un libro davvero ben scritto ed interessante, che presenta pochi capitoli noiosi, infatti per la maggior parte ti tiene incollato alle pagine.
I personaggi son ben caratterizzati e l'autore permette al lettore di conoscerli, anche se lentamente, soprattutto i protagonisti, così terribilmente forti ma estremamente fragili, poiché non conoscevano altro che sofferenza e torture.

Un fantasy che non ha personaggi strani, come draghi o elfi, con uno stile medievale.
Bello, interessante e quasi realistico, ma con una punta di...fantastico, che lo rende interessante.
Questo è solo il primo di una trilogia che conto di finire appena possibile.
Una lettura molto consigliata!

Da Domani (10/09) in libreria: "I Garbati Maleggi Delle Signorine Devoto", di Renzo Bistolfi



Titolo: I Garbati Maleggi Delle Signorine Devoto
Autore: Renzo Bistolfi
Uscita 10 Settembre 2015
Pagine: 240
Prezzo: 14,00 Euro
Ebook: 6,99 Euro
Editore: TEA



Trama


Tre protagoniste originali e irresistibili
Un romanzo per scoprire e riscoprire gli anni dell’inimitabile commedia all’italiana



Nella Via Privata Vassallo, a Sestri Ponente, il tempo passa lentamente, le tradizioni si rispettano e il clamore del mondo arriva attutito. Regine di questo regno, chiunque vi abiti lo sa, sono le signorine Devoto: Santa, Mariannin e Siria, uguali eppur diverse, e convinte che il genere umano si divida in due: le persone per bene, rispettabili, cristiane e all’antica, e quelle poco raccomandabili, cioè tutte le altre.

Miti e riservate, saranno proprio loro, tuttavia, a scendere in campo per prime e con insospettabile decisione quando la tranquillità e il buon nome del loro mondo verranno minacciati. Qualcuno infatti ha messo gli occhi sulle belle proprietà della Via Privata Vassallo, qualcuno pronto anche al crimine pur di ottenere ciò che vuole.

Il romanzo di Renzo Bistolfi è una fotografia degli anni Cinquanta, velata di amabile nostalgia per un luogo e un tempo ormai scomparsi, e per un piccola folla di personaggi di straordinaria umanità.

Questo romanzo è un pretesto per descrivere un micro cosmo e un’epoca. La Sestri Ponente da poco uscita dalla guerra e certi contesti, certe famiglie borghesi sopravvissute alla Belle Époque, che oggi non esistono più, con i loro rituali e il loro linguaggio, ma soprattutto con la loro logica, i loro principi e i loro valori inossidabili, che arrivano direttamente dalla morale borghese e cattolica dell’Ottocento.


Autore


Renzo Bistolfi (Genova 1954) vive a Milano, dove lavora come manager in una società internazionale. Instancabile viaggiatore fai da te, non ha mai tagliato i ponti con la sua Genova e con Sestri Ponente, dove torna appena possibile a ritemprarsi dalla vita metropolitana. Appassionato di teatro, ha fatto l’attore in una compagnia amatoriale. Ha letto tutti i romanzi di Georges Simenon, che considera un vero maestro.


«Sestri è il luogo della mia infanzia, della mia adolescenza, la stazione di partenza verso la vita adulta. A ventisette anni me ne sono andato, sono approdato alla grande metropoli, la Milano da bere degli anni Ottanta, dove ho lavorato e vissuto, ma non ho mai tagliato il cordone ombelicale che mi legava a Genova, a Sestri, alle mie origini. […] I miei racconti sono appunto piantati in quel periodo, in quella Sestri, come l’accetta in un ceppo. Essi fanno rivivere, parlare, agire, certi personaggi genuini che hanno costellato la mia infanzia, la mia adolescenza, e mi sono rimasti nell’anima. Nessuno di questi personaggi se ne avrà a male se ho preso a prestito le loro figure, i loro caratteri, le loro voci, perché nessuno di loro, neppure uno, è più di questo mondo.
Gente austera, schiva e di poche parole, poco incline a dar spettacolo di sé, a inseguire mode fatue ed evanescenti. Eppure se potessero leggere le mie pagine, ne sono sicuro, riconoscendosi, avrebbero tanta saggezza e tanta ironia da riderne di cuore.
È a tutti loro, alla loro schiettezza, ai loro principi, alla mia Sestri, che rivolgo la riconoscenza più profonda e il ringraziamento più sincero.»

RENZO BISTOLFI

Da Domani (3/09) in libreria: "La Scomparsa di De Paoli", di Gianni Simoni



Titolo: La Scomparsa di De Paoli
Autore: Gianni Simoni
Uscita 3 Settembre 2015
Pagine: 240
Prezzo: 13,00 Euro
Ebook: 6,99 Euro
Editore: TEA



È la nona indagine per l’ex giudice Petri e il commissario Miceli:
un caso complesso, che richiederà la collaborazione di tutta la loro squadra al completo.



Trama


In un fossato, lungo una strada provinciale ai margini della città, la Polizia ritrova un cadavere reso irriconoscibile dall'azione impietosa dei topi. Cosa o chi ha ucciso quell'uomo senza identità e senza più nemmeno un volto? Un rapinatore inesperto? Un magnaccia violento? Un pirata della strada fuggito dopo l'incidente? Una morte così fa scalpore in una città di provincia come Brescia, ma per l'ex giudice Petri allo stupore si aggiunge l'orrore, quando si rende conto che quell'uomo altri non era che il suo vecchio amico e medico curante, il dottor Emilio De Paoli, misteriosamente scomparso da troppi giorni. Il buon Petri, sconvolto, si butta nell'indagine anima e corpo, costringendo il commissario Miceli, che ormai lascerebbe volentieri le rogne al nuovo commissario Grazia Bruni, a rimettersi in gioco. Saranno però necessari l'esperienza e l'intervento di tutta la squadra al completo, con il nuovo vice ispettore Armiento, il navigato Maccari, il bravo Esposito, gli inseparabili Grasso e Tondelli, e persino il procuratore Martinelli, per risolvere il caso e restituire onore e giustizia all'amico di Petri. Anche se forse, per una volta, il vecchio giudice non avrebbe voluto portare a galla la verità, forse sarebbe stato meglio lasciarla in fondo a quel fosso...


Autore


Gianni Simoni, ex magistrato, ha condotto quale giudice istruttore indagini in materia di criminalità organizzata, di eversione nera e di terrorismo. Presso la Procura generale milanese ha sostenuto l’accusa nel processo d’appello per l’omicidio Ambrosoli e ha condotto l’inchiesta giudiziaria sulla morte di Michele Sindona nel carcere di Voghera.

Presso Garzanti ha pubblicato Il caffè di Sindona, in collaborazione con Giuliano Turone.

TEA pubblica le sue due serie gialle (entrambe aperte): una è ambientata a Brescia e ha per protagonisti l’ex giudice Petri e il commissario Miceli. La scomparsa di De Paoli è il nono titolo, dopo Un mattino d’ottobre, Commissario domani ucciderò Labruna, Lo specchio del barbiere, La morte al cancello, Pesca con la mosca, Il ferro da stiro, Chiuso per lutto, Troppo tardi per la verità.

L’altra serie è ambientata a Milano e ha per protagonista Andrea Lucchesi, il commissario dalla pelle scura. Finora sono usciti Piazza San Sepolcro, Il filosofo di via del Bollo, Sezione omicidi, Contro ogni evidenza, Omicidio senza colpa.

Opinione "L'Uomo Illustrato" di Ray Bradbury


(L'Uomo Illustrato, 2005)


Titolo: L'Uomo Illustrato
Autore: Ray Bradbury
Pubblicazione: 1 gennaio 2005
Pagine: 239
Editore: Fanucci



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TRAMA

L'uomo illustrato è in continuo movimento, e gli arcani disegni che ne ornano il corpo narrano storie inimmaginabili: vicende di amore e gioia, disperazione e morte, ambientate agli albori dell'umanità, nel suo radioso passato e nel suo futuro decadente e tormentato: diciotto storie in cui magia e verità si fondono in un caleidoscopico, meraviglioso arazzo intessuto dall'immaginazione senza pari di Ray Bradbury. Riccorendo a un'ingegnosa invenzione narrativa che apre e chiude il libro, Bradbury racconta del suo incontro con l'uomo illustrato, un vagabondo il cui corpo costellato di tatuaggi è un vero e proprio dipinto vivente. Le figure vi prendono vita come per magia, rivelando la propria storia allo sconcertato ascoltatore.

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CURIOSITA'

• Un adattamento cinematografico di alcuni dei racconti di Bradbury è stato diretto nel 1969 da Jack Smight e interpretato da Rod Steiger e Claire Bloom, con una colonna sonora del compositore specializzato Jerry Goldsmith.
• La canzone Rocket Man di Elton John e Bernie Taupin è ispirata all'omonimo racconto di questa raccolta.
• La canzone The Veldt di Deadmau5 è ispirata all'omonimo racconto di questa raccolta e dedicata a Bradbury; il video musicale, uscito dopo la sua morte, ne illustra la storia.
• L'Uomo Illustrato è uno dei protagonisti di un successivo romanzo di Bradbury, Something Witcked This Way Comes, pubblicato in Italia nel 1978 con il titolo Il popolo dell'autunno.



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RACCONTI


Ebbene si, perchè "l'Uomo Illustrato", uscito anche con il titolo "Il Gioco Dei Pianeti", ma poi cambiato per restare fedele all'originale "The illustrated Man", poi non è proprio un romanzo, è un insieme di racconti con a sfondo questo Uomo Illustrato che fa da collante, mediante la propria pelle.....
Purtroppo nelle varie edizioni non tutti i racconti sono stati pubblicati, cosa che detesto!
Perchè non tradurlo tutto?!?!? O mettere e/o togliere certi racconti???
[grrrrrrrrrrrrr]

Nella versione che ho letto io ci sono 13 racconti, mentre in quella completa originale ce ne sono 18.


Elenco:

• La savana (The Veldt) - presente nelle edizioni in italiano dal 1995
• Caleidoscopio (Kaleidoscope, 1949) - presente in italiano dal 1995
• A parti invertite (The Other Foot, 1951) - presente in italiano dal 1995
• L'altropiede (The Other Foot, 1951) - presente in italiano fino al 1969
• L'autostrada (The Highway, 1950)
• L'uomo (The Man, 1949)
• Le sfere di fuoco (The Fire Balloons) - presente in italiano fino al 1969
• La lunga pioggia (Death-by-Rain, 1950) - presente in italiano dal 1995
• L'astronauta (The Rocket Man, 1951) - presente in italiano solo nell'edizione del 1995
• Usher II (Usher II) - presente in italiano dal 1995
• L'ultima notte del mondo (The Last Night of the World, 1951)
• Il razzo (Outcast of the Stars, 1950)
• Gli esuli (The Exiles, 1950) - presente in italiano fino al 1969
• Verso il nulla (No Particular Night or Morning), tradotto come Una notte o un mattino qualunque dal 1995
• La volpe e la foresta (The Fox and the Forest)
• Il visitatore (The Visitor, 1948)
• La betoniera (The Concrete Mixer, 1949) - presente in italiano fino al 1969
• Marionette Inc. (Marionettes, Inc., 1949), tradotto come Marionette S.p.A. dal 1995
• La città (The City)
• Ora Zero (Zero Hour, 1947) - presente in italiano dal 1995
• Il parco giochi (Playground, 1953) - presente in italiano dal 1995
(lista da Wikipedia)

[.....]

Alla mia lettura, paragonando le due "scalette" di racconti, manca:
A parti invertite, Le sfere di fuoco, L'astronauta, Usher II, Il parco giochi
Che da lettrice "puntigliosa" (e rompiballe) quale sono, mi irrita parecchio....

Ma già solo trovare questo libro è difficile, cercherò di rintracciare questi racconti, ma la vedo davvero dura....



*°* °*° *°* °*° *°*



FILM

Dettagli:
Attori: Rod Steiger, Claire Bloom, Robert Drivas, Don Dubbins, Jason Evers
Regista: Jack Smight
Formato: DVD, PAL, Schermo panoramico
Audio: Italiano (Dolby Digital 2.0), Inglese (Dolby Digital 2.0)
Lingua: Italiano, Inglese
Sottotitoli: Italiano
Regione: Regione 2 (Ulteriori informazioni su Formati DVD.)
Formato immagine: 2.35:1
Numero di dischi: 1
Studio: Sinister Film
Data versione DVD: 24 giu. 2014
Durata: 103 minuti


"The Illustrated Man è un film di fantascienza del 1969, diretto da Jack Smight e con Rod Steiger. La sceneggiatura di Howard B. Kreitsek si basa su tre racconti brevi contenuti nella collezione Il gioco dei pianeti di Ray Bradbury: "The Veldt", "The Long Rain" e "The Last Night of the World". "

Trama:

Ambientato in America, il film affronta tre storie di Bradbury narrate nel futuro, con Steiger che racconta le origini dei tatuaggi che ha sul corpo. La trama si divide quindi in tre episodi: la realtà alternativa (The Veldt), un misterioso pianeta (The Long Rain) e la fine del mondo (The Last Night of the World). Con la compagnia di un cane, Steiger racconta le proprie avventure a dei passanti, spiegando che la storia dell'"uomo illustrato" è iniziata con l'incontro di una donna dai poteri magici chiamata Felicia.

La scelta di fare interpretare a Steiger oltre all'uomo illustrustato anche i personaggi di ciascuna storia dovrebbe sottolineare una ideale e fisica continuità nella figura del "perdente", ma la poco ispirata regia di Smight finisce con l'appiattirne il significato evidenziandone soltanto l'aspetto meccanico e ripetitivo della finzione. (da http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=26715)

Ovviamente, già leggendone alcuni estratti della trama e vedendo i trailer, hanno modificato i racconti....ma resto un pò curiosa di vedere questo film, anche se non smanio, viste queste differenze.


Trailer:



Il film è uscito anche in Italiano (infatti si può trovare il DVD), ma di trailer non ne ho trovati....


*°* °*° *°* °*° *°*



AUTORE

Ray Douglas Bradbury (1920 – 2012) è stato uno scrittore statunitense, innovatore del genere fantascientifico; nella sua carriera è stato anche sceneggiatore cinematografico.
[....] Nel 1934, durante la Grande depressione, a causa della quale il padre rimase disoccupato, si trasferì con la propria famiglia in California, dove scoprì il mondo della fantascienza, tanto da iniziare a scrivere alcuni racconti sulle riviste del settore. Tra le sue prime opere si contano anche dei racconti polizieschi e noir.

Nel 1950 raccolse in un unico volume le sue Cronache marziane, che ottennero un vasto successo internazionale non ancora intaccato dal passare degli anni.
L'anno successivo seguì il romanzo breve Gli anni del rogo (The Fireman) sulla rivista Galaxy Science Fiction, espanso nel 1953 nel capolavoro per cui è maggiormente ricordato, Fahrenheit 451, una sorta di elogio alla lettura ambientato in una società distopica, da cui fu tratto un film omonimo di successo diretto da François Truffaut.

Negli anni successivi Bradbury intraprese la carriera di sceneggiatore cinematografico [.....] Negli ultimi anni della sua vita si dimostrò sfavorevole ai libri in formato elettronico, tanto da impedire che le proprie opere venissero pubblicate in forma digitale.
Solo nel 2011 ha consentito di pubblicare in formato elettronico il suo romanzo di maggior successo, Fahrenheit 451, sostenendo comunque di preferire il formato cartaceo.

Il 5 giugno 2012, all'età di 91 anni, è morto a Los Angeles, nella villa dove si era ritirato.
Nel 2006 è stato insignito del titolo di duca di Diente de León dal sovrano del Regno di Redonda.

Il 22 agosto 2012 gli scienziati della NASA coinvolti nel progetto Mars Science Laboratory hanno dato il nome di Bradbury Landing all'area dell'atterraggio su Marte del rover Curiosity, avvenuto il 6 agosto 2012.


Per maggliri informazioni sulle sue opere, andate sulla pagina:
http://it.wikipedia.org/wiki/Ray_Bradbury
(dalla quale ho presto queste informazioni)



*°* °*° *°* °*° *°*

(L'Uomo Illustrato, 1951)

OPINIONE


La storia parte con una nota introduttiva lunga e che, sinceramente, salto sempre in ogni romanzo in cui capita perchè le trovo....beh, irritanti e un pò inutili! Voglio leggere il libro, non un pensiero di qualcuno riguardo l'opera e/o l'autore....
[....]
Le storie sono straordinarie: tutte originali e, alcune più, alcune meno, coinvolgono il lettore e lo fanno sentire anche a disagio, perchè son situazioni che potrebbero capitare anche a noi, per quanto riguarda la nostra natura, so benissimo che per i viaggi spaziali (molto spesso base delle trame) siamo mooolto lontani. La natura umana è la protagonista, nonostante tutto il contorno, sopratutto i nostri lati peggiori; per cui, non sono storie vivaci, ma sempre cupe e inquietanti, a volte.

La maestria nel darci così tante storie, così diverse e così affascinanti (a modo loro) è molto rara. Ammetto che è il primo libro di Bradbury che leggo, ma ciò mi incoraggia ad andare avanti e scoprire altro riguardo l'autore e le sue opere....... ...Opinione completa su Ciao.it


Opinione "Il Ritorno" di Diana Gabaldon (Serie Outlander 3)



Il Ritorno (Outlander 3) - Diana Gabaldon
Copertina Flessibile: 8,50€
Kindle: 7,99€
Copertina rigida: 396 pagine
Editore: TEA (12 aprile 2007)

TRAMA

Scozia, 1945. Claire Randall, infermiera militare, attraversa un magico cerchio druidico e, misteriosamente, si trova catapultata nelle Highlands del 1743, straniera in una terra dilaniata dalla guerra e dalle faide dei clan rivali. È il 1968 e dopo vent'anni di silenzio durante i quali Claire non ha svelato a nessuno il suo segreto, torna con la figlia Brianna, una splendida ragazza dai capelli color del rame, alla Collina delle Fate, il luogo incantato dove è cominciata la sua avventura. Qui cerca il coraggio di raccontarle il suo viaggio nel tempo e il suo amore per un guerriero scozzese che in un'altra vita e in un'altra epoca l'aveva conquistata. E sarà nel tentativo di ritrovare il suo amato che Claire si ritufferà nelle vertigini di un passato che dalle terre desolate e solitarie della Scozia l'aveva portata sino alla sfarzosa corte di Versailles. Ma il cammino che dovrà percorrere sarà lungo e non privo di ostacoli e di sorprese...

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OPINIONE

Dalla Francia, si torna in Scozia, dove la rivoluzione non è stata fermata e, trovandosi immischiati tra i sostenitori della causa giacobita, Calire e Jamie dovranno cambiare piano e far di tutto per portarla a compimento, anche a costo di cambiare la storia e/o in alternativa di cercare qualsiasi altro modo, pur di salvare la loro casa e chi amano.

Un romanzo anche questo intenso e davvero ben scritto, che tiene sulle spine i lettori fino alla (scioccante) fine.

Diana riesce anche in questo libro a farti sentire lì, tra loro, con le loro paure, angosce....e l'amore, così forte da far quasi male che, purtroppo, sappiamo che avrà una fine, anche se non sappiamo bene quale sarà......crudele Diana!!!! >.<

Personaggi nuovi si intersecano a quelli vecchi, creando e delineando meglio una trama (o meglio la storia) che sembrava scontata e già scritta, cambiando alcuni punti che sembravano fissi ed indelebili [...]

Il tutto per arrivare ad un finale....difficile, per chi ormai si è affezionato ai protagonisti..........continua su Ciao.it

Opinione "L'Amuleto D'Ambra" di Diana Gabaldon (Serie Outlander 2)



L'Amuleto D'Ambra (Outlander 2) - Diana Gabaldon
Copertina Flessibile: 8,50€
Kindle: 7,99€
Copertina rigida: 500 pagine
Editore: TEA (28 settembre 2006)

TRAMA Scozia, 1945. Claire Randall, infermiera militare, attraversa un magico cerchio druidico e, misteriosamente, si trova catapultata nelle Highlands del 1743, straniera in una terra dilaniata dalla guerra e dalle faide dei clan rivali. È il 1968 e dopo vent'anni di silenzio durante i quali Claire non ha svelato a nessuno il suo segreto, torna con la figlia Brianna, una splendida ragazza dai capelli color del rame, alla Collina delle Fate, il luogo incantato dove è cominciata la sua avventura. Qui cerca il coraggio di raccontarle il suo viaggio nel tempo e il suo amore per un guerriero scozzese che in un'altra vita e in un'altra epoca l'aveva conquistata. E sarà nel tentativo di ritrovare il suo amato che Claire si ritufferà nelle vertigini di un passato che dalle terre desolate e solitarie della Scozia l'aveva portata sino alla sfarzosa corte di Versailles. Ma il cammino che dovrà percorrere sarà lungo e non privo di ostacoli e di sorprese...

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OPINIONE

"Shock!
Questa è la prima cosa che ho provato aprendo il libro, leggendo la trama e le prime pagine.
Insomma...cosa è successo?!?
Avevamo lasciato Jamie e Claire, finalmente riuniti, con le ombre che si stavano dissipando tra loro, felici e con la prospettiva di un magnifico futuro, che cresceva in grembo a Claire........e ci ritroviamo nel 1968!!!

La prima cosa che ho pensato è stata:"NO!"
La seconda:"...no, no, no, no, no......"
Si molto incoerente, ma (a parte che i fan sono mooolto incoerenti quando si affezionano, quindi) neanche la terza è stata più normale:
"Gabaldon: che diavolo stai facendo?!?!?!" .........continua su Ciao.it

Opinione "La Straniera" di Diana Gabaldon (Serie Outlander 1)



La Straniera (Outlander 1) - Diana Gabaldon
Copertina Rigida: 14,11€
Kindle: 7,99€
Copertina rigida: 838 pagine
Editore: Corbaccio (15 gennaio 2015)

TRAMA L'anno è il 1945. Claire Randall, un'infermiera militare, si riunisce al marito alla fine della guerra in una sorta di seconda luna di miele nelle Highlands scozzesi. Durante una passeggiata, la giovane donna attraversa uno dei cerchi di pietre antiche che si trovano da quelle parti. All'improvviso si trova proiettata indietro nel tempo, di colpo straniera in una Scozia dilaniata dalla guerra e dai conflitti tra i clan... nell'anno del Signore 1743. Catapultata nel passato da forze che non capisce, Claire viene coinvolta in intrighi e pericoli che mettono a rischio la sua stessa vita e il suo cuore. L'incontro con il giovane e affascinante cavaliere scozzese James Fraser la costringe a una scelta radicale tra due uomini e due vite, in epoche così diverse tra loro.

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La Straniera (Outlander 1) - Diana Gabaldon
Copertina flessibile: 10,27€
Copertina flessibile: 838 pagine
Editore: TEA (20 maggio 2004)

TRAMA
Nel 1945 Claire Randall, un'infermiera militare, si riunisce al marito alla fine della guerra in una sorta di seconda luna di miele nelle Highland scozzesi. Durante una passeggiata la giovane donna attraversa uno dei cerchi di pietre antiche che si trovano in quelle zone. All'improvviso si trova proiettata indietro nel tempo, di colpo straniera in una Scozia dilaniata dalla guerra e dai conflitti tra i clan nell'anno del Signore 1743. Catapultata nel passato da forze che non capisce, Claire si trova coinvolta in intrighi e pericoli che mettono a rischio la sua stessa vita e il suo cuore.

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OPINIONE
Come già anticipato parlando del telefilm, appena arrivato anche in Italia su FoxLife, ho (ri)scoperto questo romanzo grazie ad un gruppo di lettura dove lo elogiavano talmente tanto da rendermi curiosa. Avevo già in casa una parte del romanzo, poichè sono stati spezzati in due quelli originali, per pubblicarli in Italia.
Cosa che, fortunatamente, per il primo libro poi è stata rivalutata, infatti lo si può trovare 'integro' nelle sue quasi 900 pagine.
L'avevo iniziato, ma la storia non mi catturava. Era lenta, molto descrittiva e....non riuscivo proprio a farmela piacere.
Si, a catturarmi per acquistarlo c'era l'ignoto e la magia: un misterioso cerchio di pietre, con poteri così antichi da poter trasportare una donna dal 1945 fino al 1743.
Ma era troppo per me....fino ad ora. Continua su Ciao.it


PS. Odio profondo verso le copertine che "devono" mettere in mostra il telefilm o film da cui è tratto.
Per questo ho messo le due edizioni:
la prima è orribile! (commerciale e 'venduta')
la seconda, anche se vecchia, è molto più bella.