Il Miniaturista, di Jessie Burton [Instagram Post]

 


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Una lettura che ho adorato.
Scorrevole e molto interessante...ma come parlarne?
Un dilemma che mi ha messo a freno, eppure eccomi qui a dire praticamente nulla!

Ne hanno giร  parlato e riparlato in tanti, cosรฌ tanti che รจ per questo che ho atteso cosรฌ tanto prima di decidermi a scoprire se meritava la sua popolaritร  oppure se fosse solo l'ennesima bolla di sapone letteraria.

E ammetto che merita la sua fama.

L'autrice รจ riuscita a conquistarmi mescolando abilmente la vita di questa giovane che si trova catapultata da un piccolo villaggio ad Amsterdam. Padrona di una grande casa, ma senza saper nulla di come gestirla. Ne di come gestire i rapporti con i nuovi familiari e servitรน (anche se sarebbe meglio definirli amici, visto il rapporto che costruiranno molto presto).

Giovanissima ma molto sveglia, si troverร  a dover prendere molte scelte per tentare di salvare quel suo piccolo nuovo mondo.

Vivere passivamente oppure prendere le redini?
Per una donna รจ una scelta decisamente ardita e coraggiosa la seconda.

Ma al solito mi perdo e dico tutto e niente...
Meglio fermarsi qui.

Vi consiglio solo, se vi incuriosisce, di dargli una possibilitร  perchรฉ potrebbe incantarvi.

Le Ragazze Immortali, di Kirian Millwood Hargrave [Instagram Post]

 


Trovate l'opinione sul blog a questo LINK

Opinione: Le Ragazze Immortali, di Kirian Millwood Hargrave



Le gemelle Lil e Kizzy stanno per compiere diciassette anni, ed entro poche ore arriverร  per loro il giorno della divinazione: l'Anziana Charani svelerร  alle ragazze quale destino le aspetta. Ma non faranno in tempo a partecipare alla cerimonia perchรฉ il crudele Boier Valcar le fa rapire per farne le sue schiave. Costretta a lavorare nelle cucine del castello, un luogo tutt'altro che accogliente, Lil trova conforto nell'incontro con Mira, una compagna di sventura verso cui si sente attratta in un modo mai provato prima. E lรฌ sente parlare del Drago, che ricorda la terribile figura mitologica di cui raccontano le antiche leggende, un mostro a cui si portano in offerta giovani ragazze... Forse Lil e Kizzy non avranno la loro cerimonia di divinazione, ma le gemelle stanno per scoprire comunque il loro destino...


Se volete una storia di vampiri, non รจ il libro che fa per voi.
Questa รจ la vita prima della "morte" di due delle tre compagne di Dracula.

L'autrice mescola miti legati a Vlad con il romanzo di Stoker, per dare un tocco di realtร  storica alle protagoniste e ciรฒ che vivranno. Lui รจ una minima parte di tutto ciรฒ. Quasi inesistente se non per la fama che circonda il suo nome.
Le ragazze sono il centro. Il focus รจ su di loro, non sul vampiro piรน famoso della Storia.
Questo รจ un aspetto che ho apprezzato molto e che secondo me rende il romanzo interessante.

Fra le pagine troviamo la loro vita prima di Dracula, prima del mito e la leggenda.

Sono due ragazze giovanissime che vengono scaraventate in un mondo di violenza e morte. Una vita che improvvisamente si prospetta solo schiavitรน per entrambe, ai servizi dei "nobili" che hanno un patto col Drago, ma non per questo meno crudeli.

Scopriamo com'era la loro vita libera, da Viaggiatrici (o "zingare", "nomadi", nel nostro linguaggio comune). Costrette a spostarsi e subire umiliazioni costanti per la loro razza. Ma fiere, in armonia con la natura.

Tutto spazzato via in poche ore, quando un manipolo di soldati distrugge il loro accampamento, uccidendo chiunque sia troppo vecchio e portando via i giovani.

Inizierร  la sopravvivenza per Lil e la voglia di vendetta di Kizzy. Gemelle si, ma diverse nel carattere. La nostra voce narrante รจ Lil che vive all'ombra della gemella: piรน bella, piรน sveglia e piรน coraggiosa, visto che si oppone spesso a chi le ha rapite. Cosa che perรฒ potrebbe costare cara, ed รจ qui che spesso deve intervenire Lil per riuscire a non farla esagerare e tenerla in vita.

La sopravvivenza messa a confronto con la ribellione: la prima appare una scelta vigliacca, ma in realtร  non lo รจ.

Non vi svelo come procede la trama, ma ammetto che il finale รจ breve, troppo veloce. Non rende giustizia a ciรฒ che รจ stato raccontato con cosรฌ tanta calma prima.
Da l'impressione di perdere qualcosa, di aver saltato pagine o addirittura capitoli.
Come le motivazioni che le portano a diventare "le tre sorelle" (o spose). Tutto troppo veloce, superficiale quasi.
Un enorme peccato, visto il potenziale.

Perรฒ nel complesso, una lettura interessante.
Si stacca dalle solite "fiction" sui vampiri e dalle riscritture di miti e leggende (che decisamente stanno esagerando ultimamente).

Io non ho idea se esistano, oltre nel romanzo di Stoker, altri riferimenti o documenti sulle tre sorelle.
Se cosรฌ fosse sarei curiosa di scoprirli.
Altrimenti, questo romanzo rende giustizia a delle figure marginali, dando loro un passato, una vita, facendole uscire dall'ombra e creando loro una storia che le ha portate fino lรฌ.

Tanti lo demoliscono, ma temo che sia colpa della pubblicitร , se non fosse stato creato un hype irreale su cosa conteneva, penso che moltissime persone lo avrebbero apprezzato molto di piรน.

Poteva essere migliore? Probabile.
รˆ piacevole come lettura, ma riflettendoci con calma ci sono molte lacune, tanti passaggi frettolosi e cose che non hanno molto senso.

Quindi, si, lo consiglio.
Ma cercate di "capire" che genere di storia state affrontando e cosa vorreste trovare nelle pagine, o saranno grandi delusioni.




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Le Portatrici, di Jessica Schiefauer [Instagram Post]


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Opinione: Le Portatrici, di Jessica Schiefauer

 

Il contagio, cosรฌ viene ricordata la pandemia, ha devastato il mondo per generazioni, e ha costretto la popolazione a separarsi secondo linee di genere: la societร  รจ riservata alle donne, note come portatrici, mentre gli uomini, i diffusori della malattia, sono tenuti in quarantene a prova di fuga. Se una portatrice entra in contatto fisico con un diffusore la malattia si sviluppa nei corpi di entrambi causando la morte della portatrice nel giro di 48 ore. Il diffusore va incontro alla stessa sorte, ma viene anche colto da un folle bisogno di fecondare piรน portatrici possibile prima di morire. Le portatrici apre una finestra su una societร  radicalmente diversa, dove i sistemi politici ed economici di oggi sono stati relegati al passato e sostituiti da una visione eco-femminista che a prima vista sembra piรน luminosa, piรน verde, piรน giusta. I cittadini del mondo possono stabilirsi dove vogliono. Mangiare carne รจ diventato impensabile e il dibattito politico ruota attorno al modo migliore per gestire le risorse limitate della Terra. Invece del lavoro, le portatrici effettuano un numero limitato di ore di servizio ogni settimana. E in cambio del contributo alla democrazia con il voto, ricevono un'unitร  abitativa e un buono vita. Eppure, le cose non sono come sembrano. In questo nuovo mondo coraggioso, le portatrici lottano ancora con i concetti umanissimi di amore, tolleranza e desiderio, paura, violenza e potere. "Le portatrici" รจ un'opera di narrativa fantascientifica femminista con storie di vita coinvolgenti, amore, desiderio o non desiderio di maternitร , paura del diverso, trama ricca di suspense, con un finale pieno di speranza per l'intera umanitร .


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Ho appena chiuso il romanzo e devo dire che, rispetto alle mie aspettative e come inizia il tutto, mi ha stupito in positivo.
Non tanto per la storia in sรฉ, ma per i numerevoli spunti che contiene interessanti per molte possibili discussioni.

Il libro รจ una sorta di diario. Capitoli brevi, che saltellano lungo la storia, raccontando solo i fatti che la protagonista ritiene importanti da far conoscere (al lettore).

Conosciamo lei, Nikki, e la sua compagna Simone. Vivono in un mondo non troppo lontano dal nostro, dove generazioni prima della loro nascita il Morbo ha sterminato la popolazione e costretto i sopravvissuti a prender misure drastiche, ovvero separare le donne (portatrici) dagli uomini (diffusori). Questi ultimi ormai vivono solo in particolari zone in quarantena, per evitare qualunque contatto e nell'attesa che si trovi una cura. Mentre la societร  tutta al femminile ha preso una strada molto particolare, sviluppandosi per la comunitร  dove ognuna lavora per garantirsi un tetto e il cibo, ma senza denaro.
Un mondo che appare diverso, ma che non lo รจ. Come si impara da tante distopie.

Per portare avanti la specie le portatrici possono(/devono) mettere al molto altre femmine, cosรฌ da aumentare la popolazione. Ed รจ qui che iniziano i problemi per Nikki, quando Simone vuole a tutti i costi aver una figlia ma sembra sia impossibile.
Nikki prenderร  delle scelte complesse e rischiose, per poter salvare la sua compagna ed il loro rapporto.

Si parla di amore. Si parla di odio. Ma soprattutto di paura.
La paura, infatti, รจ al centro del romanzo, in molte forme, sempre legate in qualche modo all'ignoranza. E, di conseguenza, all'odio.

Viene affrontato l'odio verso gli uomini, poichรฉ alcune propongono di riavvicinarli alla cultura in modo da poter avere un futuro (quando si troverร  la cura) insieme e riuscire giร  a metter le basi affinchรฉ avvenga; ma la maggioranza non vuole, prova paura, terrore ed odio verso questi "esseri" ormai alla stregua di bestie. Come alcune non vogliono tornare indietro, quando loro comandavano e le donne subivano.

Viene affrontato l'odio verso chi puรฒ esser stato vagamente in contatto con loro, o con chi รจ diverso, scatenando quasi crisi isteriche.

Viene affrontato l'amore. Che spinge a fare cose impensabili, rischiose. A volte stupide.

Una storia che non sorprende piรน di tanto i lettori del genere distopico. Una volta comprese alcune scelte, la strada che verrร  narrata รจ abbastanza ovvia. Eppure la narrazione la rende interessante, mettendo qua e lร  dettagli che fanno apparire vididi i personaggi e i loro comportamenti, nel bene e nel male.

Ho adorato anche la mancanza di descrizioni eccessive. Il mondo viene abbozzato e tante cose vengono date per scontate, ma ci si arriva davvero con pochissima immaginazione evitando pagine e pagine inutili, a mio parere.

Tenetelo d'occhio. Io capisco che il costo รจ altuccio, infatti sono la prima ad averlo preso usato. Ma potrebbe piacervi.
Se vi piacciono le distopie, le tematiche spigolose che fanno riflettere,....sicuramente ve lo consiglierei.


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La Casa Alla Fine Del Mondo, di Paul Tremblay [Instagram Post]

 


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Opinione: La Casa Alla Fine Del Mondo, di Paul Tremblay


Eric, Andrew e la loro adorata bambina di sette anni, Wen, stanno trascorrendo una vacanza in un cottage isolato in mezzo ai boschi del New Hampshire, sulla riva di un lago, lontano dal caos e dal chiasso della vita metropolitana, senza Internet e cellulari: un angolo di paradiso in cui regnano il silenzio e la serenitร . Ma in una mattina di sole il sogno si trasforma in un incubo quando dal bosco emergono quattro sconosciuti. Leonard, un uomo gigantesco dai modi gentili e il sorriso caloroso, e i suoi tre compagni brandiscono armi inquietanti e spaventose e sono lรฌ per portare a Eric, Andrew e Wen un messaggio ancora piรน inquietante e spaventoso. Mentre la famigliola si barrica in casa cercando un modo per chiedere aiuto, diventa sempre piรน chiaro che i quattro non se ne andranno finchรฉ non avranno ottenuto ciรฒ per cui sono lรฌ, una scelta impossibile, un sacrificio terribile. Nelle ore che seguono, in un crescendo di presagi apocalittici, paranoia, follia, orrore e rituali di sangue, la piccola casa alla fine del mondo diventa il cuore dell'universo, il luogo in cui si deciderร  il destino di una famiglia e, forse, di tutta l'umanitร .



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Sinceramente non so ancora bene come descriverlo, ma sento come se fosse stata una grande occasione sprecata.

Parte alla grande. Inizia col punto di vista della bambina, Wen. Ci porta sul lago Gaudet, in New England, dove coi suoi due papร  sta facendo una vacanza lontano da tutto. Ci racconta della sua vita, in modo indiretto tramite pensieri che la collegano a questi ricordi. Dall'adozione in Cina, alle operazioni per il labbro leporino, al suo vivere quotidiano fra alti e bassi.
Ci presenta velocemente anche i due genitori, Andrew e Eric, cambiando punti di vista.
E, come nei migliori (clichรฉ dei) film horror, ad un certo punto compare qualcuno che turberรก la loro pace e serenitร .

Eh si, ho parlato di clichรฉ perchรฉ, anche se presentati bene ne ricorrono parecchi: la casa isolata, niente rete per i cellulari, nessuno nel raggio di chilometri, e qualcuno che rappresenta una minaccia da cui, ovviamente, devono scappare, ecc ecc.
Resto molto vaga per farvi capire il succo del discorso.

Quando questa minaccia appare, in effettivo รจ qualcosa di affascinante e terrificante allo stesso tempo. Il lettore non sa bene cosa aspettarsi e continua a leggere per capire dove andrร  a parare, in quale "binario" finirร  la storia (come dicevo sopra, la trama รจ abbastanza "banale" da esser stata spunto per moltissime altre storie, che uno prova ad indovinare).

In questo primo terzo del romanzo tutto ti cattura. Vengono messe giรน le premesse in modo davvero interessante e il terrore ha inizio, portando a non volerti staccare dai fogli. Una scrittura ricca di dettagli e dialoghi, scorrevole e molto vivida, non si fatica infatti ad immaginare visivamente il tutto come si stia guardando un film.

Perรฒ...cavoli! Quando si arriva al succo delle cose, il tutto crolla miseramente.
Ho avuto questa sensazione.
La trama perde consistenza finendo in un "no-sense" che costringe a chiedersi quale sia la realtร . Scade in una sorta di splatter dove la storia non riesce a sostenere quello che viene sostenuto dai vari personaggi...
Eh, difficile spiegarlo senza andare in spoiler!

Ci sono anche scene in cui ho dovuto rileggere dei pezzi perchรฉ non capivo cosa mi fossi persa. A volte qualcosa di non detto che poi viene spiegato, altre salti temporali senza logica. "Dettagli" che rendono meno credibile il tutto e staccano il lettore dalla magia della lettura, perdendone l'attenzione completa.

In ogni caso, per me almeno, un occasione molto interessante buttata via.
La spiegazione di quello che accade รจ assurda e non c'รจ qualcosa che dia credito nรฉ alla "follia" nรฉ alla "realtร ".
Mentre nelle ultime pagine sembrava riuscire a ricatturare il lettore, il finale lascia...delusi. Non spiega nulla, lascia nel dubbio, ma non in senso buono.

Ci sono rimasta molto male, dopo esser stata cosรฌ catturata dai primi capitoli, veder naufragare il tutto in modo cosรฌ.......

Probabilmente (almeno finchรฉ non leggo altre opinioni) รจ il mio gusto, voler una storia folle ma con un impostazione decisa. Qui si gioca molto a capire dove sta la veritร , ma in un modo che sfiora il lettore, non lo fa davvero dubitare di cosa stia accadendo. Manca qualcosa per rendere questo "enorme delirio" piรน realistico, in modo da poter sballottare il lettore e fargli dubitare su cosa sia vero e cosa no.

Un grande peccato, perchรฉ รจ scritto piuttosto bene e le premesse c'erano.


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Pandora, di Susan Stokes-Chapman [Instagram Post]


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Opinione completa sul blog a questo LINK

Opinione: Pandora, di Susan Stokes-Chapman



Vi รจ sempre una ragione per cui una porta รจ chiusa.
Ambientato nella Londra georgiana, in cui splende l’astro del neoclassicismo e si diffonde l’irresistibile attrazione per il mondo antico, Pandora รจ un avvincente mystery tradotto in numerosi paesi e acclamato dai lettori, catturati da una scrittura capace di ricreare in ogni dettaglio lo spirito di un’epoca affascinante e di una storia d’amore e di inganni, di segreti e speranze.

«Sullo sfondo magnificamente reso della Londra georgiana, Pandora intreccia l’antico mito greco con un mystery pieno di suspense e una seducente storia d’amore. Un romanzo lussureggiante, evocativo e assolutamente irresistibile.» – Jennifer Saint

«Traboccante di autentici dettagli georgiani e di personaggi riccamente immaginati, Pandora รจ un debutto folgorante! Avvincente e pieno di mistero!» – Joanne Burn

«Liberissima interpretazione del mito di Pandora, il romanzo vola per trecento pagine.» – Giulia Villoresi, il Venerdรฌ – la Repubblica

Londra, 1799. Un tempo rinomato, l’Emporio di Antichitร  Esotiche dei Blake, racchiuso fra un caffรจ e la bottega di un merciaio, ha da offrire soltanto opere contraffatte, armature scalcagnate e ninnoli privi di valore da quando รจ finito nelle mani di Hezekiah Blake dopo la tragica morte di suo fratello Elijah. Stimati archeologi e collezionisti, Elijah Blake e sua moglie Helen sono rimasti uccisi dal crollo di uno scavo in Grecia. L’incidente ha lasciato illesa Pandora, la figlia della illustre coppia, ma ha determinato la sciatta decadenza dell’Emporio, rapidamente divenuto una bottega di polverose cianfrusaglie nelle mani sbagliate di Hezekiah. Gli anni sono passati e Pandora, detta Dora, รจ ora una giovane donna che sogna di diventare un’artista orafa. Un sogno che lei coltiva con caparbietร  mentre trascorre le sue ore nell’Emporio in cui l’inettitudine e l’oscura attivitร  dello zio trascinano sempre piรน il nome dei Blake nell’infamia e nell’oblio. Un giorno, di ritorno al negozio, una scena spaventosa si schiude davanti agli occhi della ragazza: di fronte all’Emporio giace, ribaltato, un carro. Il cavallo, sdraiato sul fianco, sembra illeso, Hezekiah, invece, รจ intrappolato sotto l’animale. Attorno a lui tre uomini malvestiti, con il terrore negli occhi e l’odore salmastro dei marinai addosso, armeggiano e imprecano alla scalogna mentre fissano una cassa incrostata di molluschi rimbalzata sul selciato. Nei giorni successivi Hezekiah, malconcio e sospettoso, chiude la cassa a chiave nello scantinato e vieta alla nipote di accedervi. Che cosa c’รจ in quella cassa? Perchรฉ Hezekiah รจ impallidito quando la nipote glielo ha domandato? E per quale motivo ordina a chiunque di non mettere piede nello scantinato? Incapace di tenere a freno la curiositร , Dora si avventura nello stanzino buio e umido per imbattersi in qualcosa che cambierร  per sempre la sua vita.

 

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Grazie al cielo non รจ l'ennesima riscrittura di un mito!
Visto quanti ne stanno uscendo e traducendo, ho avuto questo sentore...ma mi incuriosiva e mi sono lasciata trasportare.

Non รจ il libro dell'anno, perรฒ resta una lettura piacevole.
Narrato attraverso piรน punti di vista, nonostante la protagonista attorno cui tutto si svolge รจ indubbiamente Pandora Blake, ci porta in una Londra inizio '800 in cui questa giovane si trova intrappolata.

Dalla morte dei genitori รจ stata presa dallo zio che ha avuto il controllo del negozio di famiglia, trasformandolo da pregiato punto di riferimento in cui acquistare antichitร , a una sorta di mercatino del falso, in cui i pochi clienti vengono sistematicamente imbrogliati.
Dora non lo sopporta ma non ha voce in capitolo, ed in ogni caso, nonostante tenga la negozio, prova a seguire in ogni modo la sua piรน grande passione: disegnare gioielli.
Spera di riuscire a convincere un famoso gioielliere (amico dei suoi genitori) di aver abbastanza talento per realizzarli e cosรฌ diventare autonoma. Una cosa molto difficile, essendo giovane, donna e povera.

Incrocerรก le strade con Edward, che vuole a tutti i costi entrare nella Societร  degli Antiquari. Ma le sue origini non glielo permettono cosรฌ facilmente.
Nonostante sia cosรฌ fortunato da aver accanto un amico che gli paga qualunque cosa, per aiutarlo in questo cammino. Un dono che accetta ed odia allo stesso tempo.

Le loro vite si incrociano per caso, mentre alla bottega Blake lo zio fa portare un antichitร  che si credeva perduta da parecchio e la nasconde nel seminterrato.
Un oggetto che finirร  per incuriosire Dora ed Edward, portandoli (ognuno coi suoi obiettivi personali) ad indagare su cosa sia davvero questo oggetto e da dove venga.

Una storia che ha basi mitologiche (il vaso di Pandora) ma che in effetti รจ molto realistico: questo artefatto diventa il "centro" delle varie vicende che circondano la protagonista, per scoprire la realtร  riguardo il passato di Dora, per farle comprendere chi sia davvero e come intende costruire il suo futuro.

Una lettura piacevole e molto scorrevole, alterna molti punti di vista ma senza togliere il mistero fino alla fine del romanzo. Non ci sono veri e propri colpi di scena, ma resta comunque ben pensato e scritto, portando il lettore a capirne di piรน su queste vite a cui si affeziona.

Da farci un pensierino se vi stuzzica...


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Il Gatto, di George Simemon [Instagram Post]


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Ebbene eccoci.
Provare a descrivere questo romanzo รจ arduo poichรฉ รจ una storia cosรฌ "banale" che riesce ad esser affascinante.

Abbiamo solo la voce narrante di ร‰mile, che ci presenta, in modo indiretto, la sua vita con Marguerite, raccontando un giorno come un altro in cui i due coniugi vivono insieme ma si stuzzicano a suon di bigliettini, poichรฉ non si parlano e ignorano totalmente l'altro.

Si rinfacciano le perdite piรน gravi che hanno avuto e si sono fatti a vicenda: il gatto e il pappagallo.
Ma come รจ iniziato tutto?
Sarร  ร‰mile a raccontarcelo andando indietro coi ricordi e trascinandoci in modo magnetico fra il presente e il passato, parlando di sรฉ stesso, della sua vita con la prima moglie e di come sia finito lรฌ. Di come sia nato tutto quello e, sopratutto, del perchรฉ nessuno dei due se ne va da quale situazione.

Un romanzo breve, interessante e pungente, che lascia nel lettore un senso quasi di malessere misto a tristezza, nonostante sia tutto molto grottesco.

Non saprei che altro dirvi, essendo cosรฌ lontano da ciรฒ che solitamente leggo.
Perรฒ la penna di Simenon รจ molto interessante! Leggerรฒ altro di suo sicuramente.

Arianna, di Jennifer Saint [Instagram Post]



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Trovate l'opinione completa QUI 

Opinione: Arianna, di Jennifer Saint


Decisi che io avrei voluto essere Medusa. Se un giorno gli dรจi mi avessero ritenuta imputabile per i peccati di un altro, se fossero arrivati a punirmi per le azioni di un uomo, non mi sarei nascosta. Avrei indossato la corona di serpenti, e sarebbe stato il mondo a fuggire da me.
Arianna e la sorella Fedra, principesse di Creta e figlie del temuto re Minosse, crescono ascoltando riecheggiare il rumore degli zoccoli del fratello, il Minotauro, nel labirinto costruito sotto il palazzo. Ogni anno, quattordici giovani ateniesi vengono sacrificati per placare la fame del mostro. Quando il principe Teseo giunge a Creta per immolarsi alla creatura, Arianna si perde nei suoi occhi verdi e se ne innamora follemente. Ma aiutarlo a scappare dal labirinto significherebbe tradire la famiglia e il regno, e la ragazza conosce fin troppo bene le implicazioni di un gesto simile. Assillata dai dubbi ma determinata a farsi valere, Arianna prenderร  una decisione che ribalterร  tanto la sua sorte quanto il destino di Fedra. Entrambe dovranno affrontare le conseguenze di una scelta coraggiosa e sovversiva, che le spingerร  a mettere in discussione il proprio ruolo in quanto figlie, mogli e madri in un mondo in cui le donne non sono altro che pedine su una scacchiera dominata dagli uomini e dagli dรจi. Con uno stile vibrante e ipnotico, Jennifer Saint reinventa con originalitร  la famosa storia del Minotauro, della fuga di Teseo, dell'incontro con Dioniso e degli amori tormentati di Fedra e Arianna, dando vita a un'eroina indimenticabile e sfaccettata che saprร  commuovere e incantare i lettori e le donne di oggi.



Diciamo che tiro un sospiro di sollievo.
Sembra che sia scoppiata la nuova moda del riscoprire i miti e riscriverli, ed ammetto che la cosa mi trasmette molti brividi.
Non ho ancora affrontato la Miller (che promette di esser una BOMBA sotto questo punto di vista e che, temo, abbia innescato questo nuovo trend), voglio esser nello stato d'animo giusto per godermela appieno. Nel frattempo mi sono dedicata a novitร  che promettevano chissร  cosa, ma in effettivo...
Per portarvi uno fra gli ultimi esempi: Il Segreto Di Medusa (ne parlo brevemente QUI). Una lettura che mi ha deluso sotto cosรฌ tanti punti di vista che continuo a rimuginarci sopra, ma per mancanza di tempo ho deciso di lasciare solo l'opinione a caldo e dedicarmi ad altro. O almeno per ora.

Eppure mi sono lanciata con Arianna, sperando di trovare qualcosa di diverso, migliore.
Diciamo che รจ stato cosรฌ, anche se non ai livelli della pubblicitร  che ne hanno fatto.
Resta un romanzo gradevole, scorrevole, che ripropone un mito piuttosto sconosciuto (io, per esempio, ne sapevo pochissimo), portando spunti di riflessione molto vari, che perรฒ non ho idea di quanto siano collegabili alla mitologia.

Prima di parlarvi della storia, che consiglio di leggere SOLO se la conoscete oppure vi farete spoiler, vi dico giร  in breve la mia opinione:
Un romanzo che mi รจ piaciuto, ma che resta "superficiale" nel narrare queste vicende.
 ALT, NON cosรฌ superficiale.
L'ho trovato una bella lettura (forse non giustifica il costo nuovo del romanzo a cover morbida), perรฒ diciamo interessante se cercate qualcosa per avvicinarvi al mito senza appesantire troppo.
Una buona scrittura, che introduce molti spunti di riflessione senza attualizzarli troppo, in modo da restare coerente con l'epoca narrata e i vari personaggi.
Lo consiglio? Ni.
Il costo mi scoraggia molto, perchรจ se non piace mi rendo conto che รจ una spesa. (anche se ormai tutto ha questo costo)


Veniamo alla trama.
Come ho detto sopra, ci saranno spoiler relativi alla mitologia e un po' alla sua trasposizione.
Se non volete saperne nulla, non leggete!

L'introduzione parte a bomba e mi ha conquistato.
Descrive la famiglia di Arianna. Racconta la storia del padre Minosse, di sua madre Pasifae, dei suoi fratelli compreso il Minotauro.
Parla degli Dei e di come siano capricciosi verso gli umani, e sopratutto di come, per punirne alcuni, si accaniscano contro le loro donne innocenti.

Laddove si abbia qualcosa di cui andare fieri, qualcosa che elevi al di sopra degli altri mortali, credo che gli dรจi godano terribilmente nel farlo a pezzi.

Infatti Pasifae รจ vittima di Poseidone: Minosse per diventare Re ed avere i favori del Dio, gli chiese in dono un magnifico toro da sacrificargli; Poseidone lo accontentรฒ, ma Minosse decise di ingannarlo sacrificando un altro toro al Dio che, arrabbiato, scatenรฒ una pazzia su Pasifae, facendola ardere d'amore per l'animale,...

Da qui il concepimemento e la nascita del Minotauro, o per meglio dire di Asterio:
Una luce distante in un’infinita oscuritร . Un fuoco furibondo per chi si fosse avvicinato troppo. Una guida che avrebbe condotto la mia famiglia lungo il sentiero dell’immortalitร . Una vendetta divina contro di noi. Allora io non sapevo cosa sarebbe diventato. Ma mia madre lo strinse e lo accudรฌ, gli diede un nome e lui ci conobbe entrambe. Non era ancora il Minotauro. Era solo un bambino. Era mio fratello.

Crescendo la bestia prende il sopravvento e Minosse sfrutta questo figlio come "ammonimento" per tenere in scacco Atene (conquistata grazie ai favori di Zeus, che mandรฒ sulla cittร  una tremenda pestilenza): ogni anno gli ateniesi dovevano mandare quattordici figli di Atene come sacrificio ogni anno. Ed arriviamo alla comparsa del nostro "eroe", ovvero Teseo, il principe di Atene, che spontaneamente decide di prendere il posto di uno dei suoi sudditi dentro il labirinto.
Convinto di poter sconfiggere il mostro e arricchire la sua gloria.

Questa parte credo che tutti la conosciamo almeno vagamente:
Arianna si invaghisce del giovane e gli dona un filo con cui puรฒ uscire dal labirinto, cosรฌ Teseo uccide il "mostro" ed esce vincente da questa ennesima impresa.

Quello che neanche io conoscevo รจ il dopo.

Quel giorno avrei preso tra le mani il mio destino.
Ero la moglie ideale per un eroe leggendario e lo avrei dimostrato.
La mia storia non sarebbe stata una storia di morte e dolore e sacrificio.
Avrei occupato il mio posto nei canti che sarebbero stati intonati in onore di Teseo:
la principessa che lo salvรฒ e mise termine alla mostruositร  che devastava Creta.


Quando Arianna, che fugge con lui, si accorge di esser stata solo una pedina. Una sciocca ragazzina ad aver dato credito alle parole di un imbroglione che inseguiva solo la fama. Lei che ha rischiato la sua vita per salvarlo e poi fuggirne insieme.
Si ritrova abbandonata sull'isola di Nasso, mentre l' "eroe" torna trinfante a casa.

E qui si aprono due strade: Arianna e Fedra.
Arianna a Nasso. Dove incontrerร  Dioniso. Dove la paura verso gli Dei capricciosi si mescolano con il terrore di un nuovo abbandono, o peggio. Dove troverร  in lui speranza, casa e amore.
Fedra, che si ritrova abbandonata nella sua stessa casa quando avrebbe dovuto salpare con Arianna e Teseo; venduta dal fratello come sposa a quest'ultimo per mantenere la pace fra i regni (mentre Minosse gira il mondo per riprendersi il "suo" creatore, Dedalo).

Due storie che diventano quasi parallele ma opposte:
il matrimonio felice di Arianna, contro quello imposto di Fedra;
Arianna che si accontenta di una vita semplice, mentre Fedra spinge il marito ad andarsene in cerca di avventure per muoversi usando scaltrezza e governare;
Arianna madre felice di piรน figli, Fedra madre che non riesce nemmeno a star loro accanto per quanto la ripugnano e non si senta una madre;
....insomma, vengono mostrate varie possibilitร  di "essere donna" con le sue varie opportunitร  o vari legacci che le tengono inchiodate a ruoli prestabiliti obbligatori.

Trovo che vengano prestate con molta astuzia e in modo ben fatto, intracciando questi pensieri che portano a riflessioni con qualcosa che forse non sapremo mai (o almeno, io non conosco come proceda nei dettagli il mito su questi fronti).

Direi che comunque ho detto molto, anche se sarebbe interessante analizzarlo con calma in qualche discussione. Per vedere i vari punti di vista, sfruttandolo come punto di partenza per parlare di molto altro. Su questo l'autrice รจ stata davvero brava. Non si รจ lasciata trascinare nel "moderno", pur parlando di tematiche (ahimรจ) che accadono ancora oggi.

Come dicevo sopra, una bella lettura.

La Custode Dei Peccati, di Megan Campisi [Instagram Post]


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