domenica 24 maggio 2015

Opinione "L'Uomo Illustrato" di Ray Bradbury


(L'Uomo Illustrato, 2005)


Titolo: L'Uomo Illustrato
Autore: Ray Bradbury
Pubblicazione: 1 gennaio 2005
Pagine: 239
Editore: Fanucci



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TRAMA

L'uomo illustrato è in continuo movimento, e gli arcani disegni che ne ornano il corpo narrano storie inimmaginabili: vicende di amore e gioia, disperazione e morte, ambientate agli albori dell'umanità, nel suo radioso passato e nel suo futuro decadente e tormentato: diciotto storie in cui magia e verità si fondono in un caleidoscopico, meraviglioso arazzo intessuto dall'immaginazione senza pari di Ray Bradbury. Riccorendo a un'ingegnosa invenzione narrativa che apre e chiude il libro, Bradbury racconta del suo incontro con l'uomo illustrato, un vagabondo il cui corpo costellato di tatuaggi è un vero e proprio dipinto vivente. Le figure vi prendono vita come per magia, rivelando la propria storia allo sconcertato ascoltatore.

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CURIOSITA'

• Un adattamento cinematografico di alcuni dei racconti di Bradbury è stato diretto nel 1969 da Jack Smight e interpretato da Rod Steiger e Claire Bloom, con una colonna sonora del compositore specializzato Jerry Goldsmith.
• La canzone Rocket Man di Elton John e Bernie Taupin è ispirata all'omonimo racconto di questa raccolta.
• La canzone The Veldt di Deadmau5 è ispirata all'omonimo racconto di questa raccolta e dedicata a Bradbury; il video musicale, uscito dopo la sua morte, ne illustra la storia.
• L'Uomo Illustrato è uno dei protagonisti di un successivo romanzo di Bradbury, Something Witcked This Way Comes, pubblicato in Italia nel 1978 con il titolo Il popolo dell'autunno.



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RACCONTI


Ebbene si, perchè "l'Uomo Illustrato", uscito anche con il titolo "Il Gioco Dei Pianeti", ma poi cambiato per restare fedele all'originale "The illustrated Man", poi non è proprio un romanzo, è un insieme di racconti con a sfondo questo Uomo Illustrato che fa da collante, mediante la propria pelle.....
Purtroppo nelle varie edizioni non tutti i racconti sono stati pubblicati, cosa che detesto!
Perchè non tradurlo tutto?!?!? O mettere e/o togliere certi racconti???
[grrrrrrrrrrrrr]

Nella versione che ho letto io ci sono 13 racconti, mentre in quella completa originale ce ne sono 18.


Elenco:

• La savana (The Veldt) - presente nelle edizioni in italiano dal 1995
• Caleidoscopio (Kaleidoscope, 1949) - presente in italiano dal 1995
• A parti invertite (The Other Foot, 1951) - presente in italiano dal 1995
• L'altropiede (The Other Foot, 1951) - presente in italiano fino al 1969
• L'autostrada (The Highway, 1950)
• L'uomo (The Man, 1949)
• Le sfere di fuoco (The Fire Balloons) - presente in italiano fino al 1969
• La lunga pioggia (Death-by-Rain, 1950) - presente in italiano dal 1995
• L'astronauta (The Rocket Man, 1951) - presente in italiano solo nell'edizione del 1995
• Usher II (Usher II) - presente in italiano dal 1995
• L'ultima notte del mondo (The Last Night of the World, 1951)
• Il razzo (Outcast of the Stars, 1950)
• Gli esuli (The Exiles, 1950) - presente in italiano fino al 1969
• Verso il nulla (No Particular Night or Morning), tradotto come Una notte o un mattino qualunque dal 1995
• La volpe e la foresta (The Fox and the Forest)
• Il visitatore (The Visitor, 1948)
• La betoniera (The Concrete Mixer, 1949) - presente in italiano fino al 1969
• Marionette Inc. (Marionettes, Inc., 1949), tradotto come Marionette S.p.A. dal 1995
• La città (The City)
• Ora Zero (Zero Hour, 1947) - presente in italiano dal 1995
• Il parco giochi (Playground, 1953) - presente in italiano dal 1995
(lista da Wikipedia)

[.....]

Alla mia lettura, paragonando le due "scalette" di racconti, manca:
A parti invertite, Le sfere di fuoco, L'astronauta, Usher II, Il parco giochi
Che da lettrice "puntigliosa" (e rompiballe) quale sono, mi irrita parecchio....

Ma già solo trovare questo libro è difficile, cercherò di rintracciare questi racconti, ma la vedo davvero dura....



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FILM

Dettagli:
Attori: Rod Steiger, Claire Bloom, Robert Drivas, Don Dubbins, Jason Evers
Regista: Jack Smight
Formato: DVD, PAL, Schermo panoramico
Audio: Italiano (Dolby Digital 2.0), Inglese (Dolby Digital 2.0)
Lingua: Italiano, Inglese
Sottotitoli: Italiano
Regione: Regione 2 (Ulteriori informazioni su Formati DVD.)
Formato immagine: 2.35:1
Numero di dischi: 1
Studio: Sinister Film
Data versione DVD: 24 giu. 2014
Durata: 103 minuti


"The Illustrated Man è un film di fantascienza del 1969, diretto da Jack Smight e con Rod Steiger. La sceneggiatura di Howard B. Kreitsek si basa su tre racconti brevi contenuti nella collezione Il gioco dei pianeti di Ray Bradbury: "The Veldt", "The Long Rain" e "The Last Night of the World". "

Trama:

Ambientato in America, il film affronta tre storie di Bradbury narrate nel futuro, con Steiger che racconta le origini dei tatuaggi che ha sul corpo. La trama si divide quindi in tre episodi: la realtà alternativa (The Veldt), un misterioso pianeta (The Long Rain) e la fine del mondo (The Last Night of the World). Con la compagnia di un cane, Steiger racconta le proprie avventure a dei passanti, spiegando che la storia dell'"uomo illustrato" è iniziata con l'incontro di una donna dai poteri magici chiamata Felicia.

La scelta di fare interpretare a Steiger oltre all'uomo illustrustato anche i personaggi di ciascuna storia dovrebbe sottolineare una ideale e fisica continuità nella figura del "perdente", ma la poco ispirata regia di Smight finisce con l'appiattirne il significato evidenziandone soltanto l'aspetto meccanico e ripetitivo della finzione. (da http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=26715)

Ovviamente, già leggendone alcuni estratti della trama e vedendo i trailer, hanno modificato i racconti....ma resto un pò curiosa di vedere questo film, anche se non smanio, viste queste differenze.


Trailer:



Il film è uscito anche in Italiano (infatti si può trovare il DVD), ma di trailer non ne ho trovati....


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AUTORE

Ray Douglas Bradbury (1920 – 2012) è stato uno scrittore statunitense, innovatore del genere fantascientifico; nella sua carriera è stato anche sceneggiatore cinematografico.
[....] Nel 1934, durante la Grande depressione, a causa della quale il padre rimase disoccupato, si trasferì con la propria famiglia in California, dove scoprì il mondo della fantascienza, tanto da iniziare a scrivere alcuni racconti sulle riviste del settore. Tra le sue prime opere si contano anche dei racconti polizieschi e noir.

Nel 1950 raccolse in un unico volume le sue Cronache marziane, che ottennero un vasto successo internazionale non ancora intaccato dal passare degli anni.
L'anno successivo seguì il romanzo breve Gli anni del rogo (The Fireman) sulla rivista Galaxy Science Fiction, espanso nel 1953 nel capolavoro per cui è maggiormente ricordato, Fahrenheit 451, una sorta di elogio alla lettura ambientato in una società distopica, da cui fu tratto un film omonimo di successo diretto da François Truffaut.

Negli anni successivi Bradbury intraprese la carriera di sceneggiatore cinematografico [.....] Negli ultimi anni della sua vita si dimostrò sfavorevole ai libri in formato elettronico, tanto da impedire che le proprie opere venissero pubblicate in forma digitale.
Solo nel 2011 ha consentito di pubblicare in formato elettronico il suo romanzo di maggior successo, Fahrenheit 451, sostenendo comunque di preferire il formato cartaceo.

Il 5 giugno 2012, all'età di 91 anni, è morto a Los Angeles, nella villa dove si era ritirato.
Nel 2006 è stato insignito del titolo di duca di Diente de León dal sovrano del Regno di Redonda.

Il 22 agosto 2012 gli scienziati della NASA coinvolti nel progetto Mars Science Laboratory hanno dato il nome di Bradbury Landing all'area dell'atterraggio su Marte del rover Curiosity, avvenuto il 6 agosto 2012.


Per maggliri informazioni sulle sue opere, andate sulla pagina:
http://it.wikipedia.org/wiki/Ray_Bradbury
(dalla quale ho presto queste informazioni)



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(L'Uomo Illustrato, 1951)

OPINIONE


La storia parte con una nota introduttiva lunga e che, sinceramente, salto sempre in ogni romanzo in cui capita perchè le trovo....beh, irritanti e un pò inutili! Voglio leggere il libro, non un pensiero di qualcuno riguardo l'opera e/o l'autore....
[....]
Le storie sono straordinarie: tutte originali e, alcune più, alcune meno, coinvolgono il lettore e lo fanno sentire anche a disagio, perchè son situazioni che potrebbero capitare anche a noi, per quanto riguarda la nostra natura, so benissimo che per i viaggi spaziali (molto spesso base delle trame) siamo mooolto lontani. La natura umana è la protagonista, nonostante tutto il contorno, sopratutto i nostri lati peggiori; per cui, non sono storie vivaci, ma sempre cupe e inquietanti, a volte.

La maestria nel darci così tante storie, così diverse e così affascinanti (a modo loro) è molto rara. Ammetto che è il primo libro di Bradbury che leggo, ma ciò mi incoraggia ad andare avanti e scoprire altro riguardo l'autore e le sue opere....... ...Opinione completa su Ciao.it


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