martedì 13 dicembre 2016

Opinione: Skagboys, di Irvine Welsh

 http://amzn.to/2hqgToP
(cliccando sull'immagine si va su Amazon) 

«Per me è stato amore al primo buco, matrimonio alla prima fumata. Esatto, io amo la mia ero. La vita dovrebbe essere come quando sei strafatto.» È questa la filosofia degli skagboys, i tossici scozzesi resi famosi da Trainspotting.
In questo libro Irvine Welsh racconta l'antefatto, il momento in cui Mark Renton, Sick Boy, Spud e i loro «soci» scivolano inesorabilmente nel baratro dell'eroina. Fra scene di devastante crudezza e depravazione, episodi grotteschi e squarci di inaspettata poesia e tenerezza, ogni personaggio emerge dalla pagina con tutta la propria violenza verbale, la propria rabbia e brutale autenticità, raccontando in prima persona e senza compromessi una decadenza fisica e morale irrimediabile.
Disillusi e privi di ogni stimolo, i personaggi di Welsh si gettano alle spalle lavoro, amore, famiglia, persino la passione calcistica, opponendo a tutto questo una parabola solipsistica e autodistruttiva. È il trionfo della vita ai margini nel suo splendore epico e negativo, dove il protagonista assoluto è il linguaggio esuberante, eccentrico, imprevedibile. Sembra di sentirli parlare davvero, Rents e Sick Boy, lungo la ferrovia, in cerca di «quel sollievo che ti sembra un'estasi quando ti scorre per le vene nel cervello, e l'euforia incredibile perché i problemi del mondo, tutta la merda, si dissolvono attorno a te nella polvere».

° °   ° ° °   ° °   ° °   ° ° °   ° °   

Ho aspettato così tanto che uscisse (e me lo ricordo anche bene perchè continuavano a posticiparlo e ne ero arrabbiata), eppure fino ad ora non lo avevo mai finito.
Welsh ha bisogno di tempo e pazienza, per entrare nelle sue storie, anche se alla fine non puoi fare a meno di amarle e volerne ancora!
Dico solo amarle perchè, chi le odia, non credo arrivi alla fine del libro visto lo stile 'difficile' che ha Welsh per scrivere.

In queste pagine ci ritroviamo con i protagonisti di Trainspotting e Porno: Rent, Sick Boy, Spud, Begbie,...
Giovani e alla loro prima volta con l'eroina. Con la droga non sono nuovi i nostri protagonisti, ma fanno il salto ognuno per un motivo diverso, che ci spiegheranno attraverso le loro voci.
Tutti vent'enni e col mondo davanti, ma con il futuro che sembra avergli già messo i bastoni tra le ruote, con il governo che pianta casino e la loro voglia di spaccare il mondo a modo loro.
Al principio è un buco, una prova, ma lentamente vedremo quanto poco basti per sprofondare.

Al solito i più incisivi  restano Rent e Sick Boy: quasi opposti, ma nonostante tutto amici. 
Mark da universitario, con una bell ragazza, si lascia scappare tutto dalle mani. Vedremo il passaggio nel tempo dal primo buco, al finire come il Rent che abbiamo incrociato nelle prime pagine di Trainspotting.
Sick Boy è sempre lui: uno stronzo, che pensa solo a se stesso ed al modo migliore per aprofittare del prossimo. Di diverso c'è solo la droga, che lo mette spesso con le spalle al muro. Un personaggio che si dovrebbe odiare, ma che (purtroppo) finisce per affascinare chi legge.

Entrambi a modo loro incantano il lettore e lo portano avanti nello scoprire cosa gli accadrà, ma non sono gli unici perchè Welsh cambia voce ad ogni capitolo ma non lo dice, dovremo noi intuirlo durante la lettura; ma dopo un po' che capisci lo stile differente di ognuno riesci ad afferrare chi stia parlando, e segui la storia senza particolari problemi.

Un libro che (come tutti quelli dell'autore) si fa fatica ad iniziare, anche a riprendere in mano, che andrebbe letto d'un fiato perchè, come dicevo, Welsh ha un modo di scrivere che rende difficile un primo approccio.
Devi entrare nella storia, fare un bel respiro per poterti immergere completamente e lasciarti trascinare dalle cose ed apprezzare il tutto. Altrimenti rimani perplesso a galleggiare e non ti godi nulla.
Anche se ha questi 'difetti' ormai è entrato tra i miei autori preferiti, per il suo stile unico, le sue storie vere ed assurde allo stesso tempo, brutali e sincere fino al midollo...e come l'autore, anche questi personaggi che ormai adoro, chi più e chi meno, per varie ragioni.
Welsh non sarà per tutti, ma chi supera il primo scoglio capirà quanto ne valga la pena e non potrà fare a meno di restare incantato dai suoi libri.

Nessun commento:

Posta un commento