martedì 6 dicembre 2016

Opinione: Sporcizia, stupore e una pioggia di morte, di Tommaso Galligani

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Patti demoniaci per non perdere il posto di lavoro, cacce all'uomo in fatiscenti camping di periferia, alieni disperati in fuga dalla Terra, dolci animaletti allucinogeni capaci di indurre incubi devastanti: sono alcune delle deliranti storie contenute in un misterioso manoscritto pulp, inedito e introvabile, che in molti, per ragioni oscure, stanno cercando. Nessuno finora è riuscito a metterci sopra le mani: ce la farà Francesco Caschi, preparatissimo ricercatore universitario appassionato di letteratura di genere e disposto a tutto pur di arraffare il prezioso libro?

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Un libro non facile da recensire, per il semplice motivo che ancora non so bene cosa sia il Pulp.
Ho letto qualcosa di Bukowski, e credo rientrino in questa categoria anche Palahniuck e Welsh, eppure è qualcosa che sfugge dalle mani, che non si sa bene come inquadrare.

La storia parte con Francesco Caschi, un giovane universitario, che è alla ricerca di un libro rarissimo, che si dice sia un capolavoro del Pulp Italiano, e per trovarlo si imbatterà in un negozio davvero assurdo ed il suo proprietario, sgarbato, purbero e...possiamo dire Pulp, che lo metterà alla prova per vedere se ne è degno...

Da quì inzia un altro viaggio: leggeremo un libro nel libro, perchè entreremo in questa antologia di racconti. Nove che compongono quel libro: 
Ferro Battuto
Un Povero Cazzone
Lui Si Chiama Franco
Contratto A Tempo Indeterminato
Una Notte Cadde Sulla Terra
Gli Occhi Di Una Donna
A Palazzo Di Notte
Hahasu
La Breve E Gloriosa Vita Delle Eroine Volanti 
Alcuni piacevoli, altri più raccapriccianti, alcuni fantasiosi,....ma tutti unici.

Alla fine di questi torneremo nella "realtà" del libro, e la storia continuerà portandoci in lungo un percorso davvero intricato, senza senso e che...si concluderà lasciando il lettore un po' spiazzato.
Come la vita, tutto si chiude senza un senso, una logica precisa, senza un punto effettivo o un lieto (o non lieto) fine.

Un libro scorrevole e piuttosto piacevole direi.
Non ha un senso, e probabilmente non lo deve avere...questo è il bello. 
Ma lo consiglierei a chi ama il genere, altrimenti vi potreste trovare ad odiare questa storia o a esserne impressionati in negativo.
Non è per tutti, decisamente no!
Forse anche agli amanti degli Horror potrebbe piacere.

E' uno di quei libri che o si amano o si odiano.
Senza senso, senza censura, senza pudore, ricco di fantasia, orrore, assurdità....che a me piacciono proprio per questo, per la loro imprevedibilità.
La voglia di volerli abbandonare e girando pagina ti ritrovi attaccato alla storia. 
Come ho già detto non so esattamente cosa sia il Pulp, ma so cosa non mi dispiace, e credo che questo autore, migliorando un po', potrebbe creare storie più interessanti e non solo racconti. 

Per chi cerca qualcosa di nuovo da leggere, mani avanti e attenzione:
io vi ho avvertito, non prendetevela con l'autore e/o la storia se poi è troppo per voi.

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