venerdì 14 ottobre 2016

Consiglio del Giorno: Lo Specchio del Tempo, di Silvia Devitofrancesco

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Trama:
«Avvertivo strane sensazioni. Avevo paura di ciò che sarebbe potuto accadere e avevo paura per me.» Due donne diverse dai destini intrecciati, l’una lo specchio dell’altra. Un manoscritto le farà incontrare mettendo così a confronto due epoche diverse e due donne simili, vittime di un padre padrone, ancorate a un amore romantico, capaci di lottare per la vita. Due storie legate dallo specchio del tempo, dove il passato incontra il presente e in cui due donne lontane eppure vicine, lottano per rivendicare il diritto di scegliere il proprio destino e il loro sogno d’amore.


L'Autrice:
Silvia Devitofrancesco, classe 1990, è nata a Bari, dove vive tuttora. Ha conseguito la maturità classica e successivamente la Laurea triennale in Lettere (Curriculum "Editoria e giornalismo") ed è autrice del romanzo "Lo specchio del tempo".
Contatti: Blog: www.ragazzainrosso.wordpress.com
               Twitter: @ragazzainrosso


Estratto:
Questo folle uomo mi sta facendo tornare la gioia di vivere, quella gioia che avevo perso alla vista del corpo di mia madre privo di vita e che era stata sostituita, col tempo, da semplice gioia. Esiste una profonda, ma ineffabile, differenza tra la gioia e la gioia di vivere e sono pochi coloro i quali riescono a coglierla. La gioia è solo un aspetto esteriore, quasi un accessorio posto sul nostro corpo, mentre la Gioia di vivere, quella con la G maiuscola, è un modo di essere, una parte dell’essenza dell’individuo. È un qualcosa che si sente dentro. Rido. Rido con gusto, dimenticando quasi chi io sia. Il suono della mia risata si unisce al suo. Osservo la sua bocca e i suoi occhi lucidi, sinceri, felici. Occhi nei quali leggo tutti i sentimenti che prova nei miei confronti e di certo, non si tratta di semplice amicizia. Mi riafferra la mano e mi trascina sempre più lontano dal museo, tra i vicoli del borgo antico nei quali l’odore della tipica focaccia barese appena sfornata si unisce alla voce delle televisioni accese.

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