lunedì 31 ottobre 2016

Halloween....da vedere: Cannibal Holocaust

Un film decisamente per pochi!
Crudo, violento, censurato....insomma, se siete impressionabili passate oltre.
Come storia fa riflettere per certe scene, mentre su altre crea profondo malessere, ti prende lo stomaco e non puoi fare altro di chiederti "perchè?!".
Infatti in alcune scene sono usati animali veri.....e non dico altro. Mentre altre (insieme a queste) sono state la causa della censura di massa perchè, per gli effetti dell'epoca, non si capiva se era vero o falso ciò che si stava guardando.
Persino gli attori che lo hanno girato, per aumentare la 'fama' del film, sono stati tenuti 'segregati' e hanno obbligato il regista a dimostrare che fossero vivi davvero, altrimenti rischiava la galera.

Un film che è entrato nella storia del cinema per questo impatto così forte.
Di sicuro non ci si stacca dallo schermo, ci si fa piccoli davanti a certe scene e alla fine si resta confusi e storditi. Merito anche delle musiche che contornano il tutto alla perfezione, mettendo ancora più ansia e angoscia. 
Sinceramente non saprei se consigliarlo o no.
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http://amzn.to/2f0LAwGJack, Alan, Shanda, Mark, una troupe di documentaristi affiatata e di grande successo che ha
realizzato lavori provocatori ed importanti. Sono partiti per l'Amazzonia un anno fa, ma che fine hanno fatto? Nessuna notizia, nessun indizio, nessuno sa cosa sia accaduto. L'antropologo Professor Munro viene incaricato di rintracciare i ragazzi misteriosamente scomparsi. Giunto in Amazzonia, lo studioso ripercorre il viaggio del gruppo attraverso la giungla, assistendo a rituali primitivi ed immergendosi in questo mondo di affascinante e crudele bellezza. Nei villaggi ed incontrando le diverse tribù, Munro si rende conto che gli Indios nutrono quasi un sacro terrore dell'uomo bianco. Compiendo un percorso iniziatico costellato da eventi tanto terribili quanto eccezionali e solo dopo aver raggiunto il popolo degli alberi, ed aver ritrovato i resti della spedizione e le preziose pellicole da essa girate, Munro potrà finalmente far rientro a New York. A quali terribili prove sono stati sottoposti i poveri documentaristi? Questa la domanda che si affaccia costantemente alla mente di Munro mentre inizia a visionare il materiale girato dalla troupe, domanda che otterrà in breve una tanto sconvolgente, quanto inaspettata risposta.

Censurato in ben 23 paesi del mondo, a causa dell'enorme carica sovversiva e provocatoria che ne pervade ogni fotogramma, ed ancora proibito in molti di essi, Cannibal Holocaust è oggi finalmente riconosciuto come un capolavoro del cinema mondiale sia per la tecnica innovativa impiegata dal suo regista, che per il premonitore atto di denuncia contro certe deviazioni dei mezzi di informazione. Per la prima volta in versione integrale, con uno nuovo transfer digitale supervisionato da Ruggero Deodato in persona, questo film definito: crudele, scioccante, brutale ed emozionante continua tutt'oggi a suscitare polemiche e dibattiti, ma non perde la propria carica emotiva che ne ha fatto, e sempre ne farà negli anni a venire, un'esperienza cinematografica esaltante ed indimenticabile al tempo stesso.

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