mercoledì 30 novembre 2016

Opinione: Lei che ama solo me, Mark Edwards

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Quando Andrew Sumner incontra la bella e indomita Charlie, pensa che finalmente le cose stiano cominciando a girare per il verso giusto per lui.
La loro è una relazione intensa e passionale, ma presto Andrew inizia a chiedersi se per caso non stia perdendo la lucidità. Alcune cose spariscono dal suo appartamento. Ha la sensazione che qualcuno lo stia seguendo. E quando la sfortuna e la tragedia colpiscono i suoi amici e i suoi cari, Andrew è costretto ad affrontare un’inquietante verità...
Charlie è la ragazza dei suoi sogni o il suo peggiore incubo?

Con Lei che ama solo me Mark Edwards ci regala un’avvincente storia di gelosia, ossessione e morte

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Ieri vi ho parlato dell'ultimo libro arrivato in Italia di Edwards, ma (come vi avevo detto) prima ne avevo letto un altro suo, appunto "Lei che ama solo me".
Perdonatemi se ve ne parlerò poco, ricordo vagamente i dettagli e non vorrei dire qualcosa di sbagliato, non avendo più il libro/digitale (Kindle Ultimited è come una biblioteca virtuale: leggi e poi devi restituire il file).

Una storia attuale e che di solito vediamo invertita: la donna che non sa chi sia l'uomo che le sta accanto, ovvero un partner ideale oppure un uomo pericoloso?
Ho apprezzato davvero moltissimo questo punto di vista della storia perchè fa capire che certe situazioni non capitano solo alle donne, ma mette anche in evidenza che (se capitano agli uomini) si sentono ancora più spaesati, perchè la società 'non accetta' una cosa del genere; cercando di spiegare meglio, non vogliono fare le 'femminucce' (non vorrei usare questo termine, ma credo sia quello più usato da chi li sminuisce) in primo luogo ed in secondo luogo tendono a veder la situazione ancora di più come qualcosa di esagerato e/o d'immaginario. 
(E se pensate quanto sia difficile per una donna, accorgersi che attenzioni diventano molestie, ma soprattutto esser credute dagli altri senza esser sminuite, potete immaginare quanto sia più arduo per un uomo)

E la storia gioca su questo, perchè i due giovani si incontrano e scatta qualcosa, che lentamente diventa serio, ma...qualcosa non va.
Andrew ad un certo punto inizia a dubitare di Charlie, di chi sia, di quale lato ancora non gli abbia mostrato, perchè dopo un po' di tempo iniziano a succedere delle cose che lo spaventano, cose strane e che sembrano aver sempre come centro Charlie.
E' sempre sul filo la narrazione: sarà vero? sarà paranoia?
Anche il protagonista di farà queste domande, perchè non sa come reagire.

Un libro interessante e scorrevole, che fa riflettere su questa situazione delicata ed inoltre è un thriller davvero bello, che alla fine è un insieme di colpi di scena che ribalteranno tutto ciò che il lettore pensava di aver capito durante i capitoli precedenti.
Come dicevo già ieri, Edwards sa scrivere thriller! 
Segnatevelo se vi piace il genere, i suoi libri meritano davvero di essere letti.

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