La Sirena Di Black Conch, di Monique Roffey [Instagram Post]
Finalmente vi parlo anche questo romanzo, che mi ispirava moltissimo (trovato usato e preso al volo), ma che mi ha un po' deluso.
Dalla trama si presentava come un romanzo interessante: una donna maledetta per gelosia (femminile) e costretta ad essere una sirena per l'eternità, quando un giorno si imbatte in un pescatore che sta suonando sulla sua barchetta e viene attratta dalla sua musica; diventa quasi un appuntamento questo loro incontro, fin quando durante una grande battuta di pesca viene catturata.
Come leggiamo anche nella trama David, il nostro pescatore dall'anima gentile (ed innamorato della Sirena) la salva e la nasconde a casa sua, dove lei inizia a ritrasformarsi in una donna. Ma sono passati tanti tanti tanti anni da quando aveva le gambe...
Una sorta di favola che propone al lettore moltissime tematiche in poche pagine.
Troppo in troppo poco, purtroppo.
Vediamo l'egoismo e la ferocia umana quando si tratta di prendere. La gelosia e la rabbia davanti a ciò che noi non siamo.
Ovviamente a contrastare il tutto c'è l'amore e l'amicizia.
Ci parla anche velatamente di razzismo e colonialismo.
Di odio verso le donne.
Insomma, tanti argomenti in duecento paginette.
Troppi per così poco.
Trovare l'opinione completa sul blog (link in bio)
Tirando le sommeb
Non lo sconsiglio, perché è personalmente che mi aspettavo di più.
Penso che potrebbe piacere.
Però non vi aspettate chissà cosa.
❓Magari lo avete già letto?
O state pensando di recuperarlo?
Opinione: La Sirena Di Black Conch, di Monique Roffey
Come leggiamo anche nella trama David, il nostro pescatore dall'anima gentile (ed innamorato della Sirena) la salva e la nasconde a casa sua, dove lei inizia a ritrasformarsi in una donna. Ma sono passati tanti tanti tanti anni da quando aveva le gambe...
Una sorta di favola che propone al lettore moltissime tematiche in poche pagine.
Troppo in troppo poco, purtroppo.
Vediamo l'egoismo e la ferocia umana quando si tratta di prendere. La gelosia e la rabbia davanti a ciò che noi non siamo.
Ovviamente a contrastare il tutto c'è l'amore e l'amicizia.
Ci parla anche velatamente di razzismo e colonialismo. Di odio verso le donne.
Insomma, tanti argomenti in duecento paginette.
Una storia che ha diversi punti di vista e la visione di David sia in quei giorni che anni dopo, quando ripensa a tutto ciò che successe.
Anche in questo caso, direi troppo. Voci che si rubano a vicenda il microfono, a volte in modo fastidioso. E spesso ripetendo le stesse cose.
Non lo sconsiglio, perché è personalmente che mi aspettavo di più.
Penso che potrebbe piacere.
Però non vi aspettate chissà cosa.
L'ho trovata una sorta di favola che si stacca un po' dalle solite sviolinate, seppur ne contenga parecchie.
Probabilmente avendo letto pochi mesi fa "una sirena a Parigi", i paragoni sono stati quasi immediati nella mia mente. La Roffey offre una storia meno "superficiale", ma risulta comunque una sorta di favola dolce/amara.
Come dicevo, speravo in qualcosa di più, ma ciò non toglie che potrebbe essere una lettura interessante e che potrebbe piacere a molti.
L'Estate Che Sciolse Ogni Cosa, di Tiffany McDaniel [Instagram Post]
IL libro migliore del mio 2022.
Una fama meritata totalmente, che mi spaventava visto quanti lo avevano adorato.
Molto molto forte, ma bellissimo. Resta come un pugno nello stomaco e si crea spazio nel cuore.
Ahimè, io sono a dir poco pessima nel fare opinioni sui romanzi che ho amato.
Li sento molto di pancia, di cuore, mi faccio trascinare e descrivere cosa sento durante tutto il viaggio è...praticamente impossibile (per me).
Ho provato anche sul blog (link in bio).
Ne avevo scritto qualche riga tempo fa, mai modificata perché non trovo le parole adatte.
Probabilmente sarà uno di quei romanzi che leggerò ancora, per tentare di capire meglio cosa ho amato così tanto e magari quel giorno avrò le parole giuste per raccontarvelo.
Ma nel frattempo, sicuramente lo stra-consiglio!
(ovviamente preso con le pinze, non è per tutti viste alcune tematiche che potrebbero turbare chi è più sensibile)
Opinione: L'Estate Che Sciolse Ogni Cosa, di Tiffany McDaniel
“Ero destinato a ereditare il carattere di mio padre. E di mia madre. Invece alla fine ricevetti in eredità il carattere di quella estate. Quell’estate divenne mio padre. E mia madre”.
Ci sono estati che ti entrano sotto la pelle come ricordi eterni. Per il giovane Fielding Bliss quell’estate è il 1984, l’estate che cambierà per sempre la sua esistenza e quella di tutti gli abitanti di Breathed, Ohio. Qui, in una giornata dal caldo torrido, il diavolo arriva rispondendo all’invito pubblicato sul giornale locale da Autopsy Bliss, integerrimo avvocato convinto di saper distinguere il bene dal male, e padre di Fielding. Nessuno in paese si sarebbe mai aspettato che Satana avrebbe risposto. E tantomeno che si sarebbe palesato come un tredicenne dalla pelle nera e dalle iridi verdi come foglie, eppure quel ragazzo uscito dal nulla sostiene davvero di essere il diavolo. A incontrarlo per primo è Fielding, che lo porta con sé a casa. I suoi genitori subito pensano che il giovane, che sceglierà di farsi chiamare Sal, sia scappato dalla propria famiglia, eppure le ricerche non portano a nulla, e in lui sembra esserci veramente qualcosa di impenetrabile e misterioso. Qualcosa che gli abitanti di Breathed non capiscono e li farà persuadere che quel ragazzo dalle lunghe cicatrici sulle spalle sia realmente quello che dice di essere: il diavolo. Intanto, un’afa incredibile scioglie i gelati e i pensieri e confonde i rapporti e le certezze, il senso del bene e del male, dell’amore e della sofferenza, della fiducia reciproca e della paura.
Lirico, struggente, sorprendente e davvero unico nel panorama contemporaneo, L’estate che sciolse ogni cosa è un romanzo di una bellezza folgorante che segna l’esordio di una nuova, grande voce letteraria.
Un romanzo che mi faceva paura e che volevo leggere allo stesso tempo.Tutte le recensioni entusiaste me lo hanno fatto lasciare sulla mensola per troppo tempo, ma finalmente mi sono "obbligata" a leggerlo ed è stato un viaggio davvero unico.
La penna della McDaniel è delicata come una piuma ma incisiva come un bisturi. Ti distrugge dentro colpendoti dove non ti aspetti e lasciando segni che restano nel tempo.
Una storia che parte da un presupposto assurdo ma che scatena l'impensabile: l'invito pubblicato sul giornale locale da parte dell'avvocato di Breathed, che chiede al Diavolo di presentarsi.
E lui lo fa. Nei panni più impensabili.
Quelli di un piccolo ragazzino dalla pelle nera e gli occhi verdi.
Sarà il figlio dell'avvocato a trovarlo per primo e la sua sarà la voce che ci narrerá come, appunto, in quell'estate cambio ogni cosa.
Alternando i capitoli fra il 1984 e oggi, la McDaniel ci mostra attraverso gli occhi di Fielding cosa successe e come la vita di questi ragazzo fu travolta completamente in pochi mesi.
Un romanzo che lascia il segno e a cui ho dovuto dare un po' di tempo affinché si depositasse, facendomi riflettere nella sua totalità e bellezza.
Ad un primo impatto infatti ero rimasta un pochino delusa, ma lasciando passare i giorni ho continuato a pensarci, anche non volendo, e tutto si è incastrato alla perfezione in questa storia quasi folle, ma che ha dentro un realismo e, ahimè, una realtà quotidiana che fa male.
Non voglio dire una parola riguardo la trama. Scopritela pagina dopo pagina. Merita davvero questo incredibile viaggio.
Potreste uscirne a pezzi, ma ne vale la pena.
Frammenti di Luce e Oscurità, di Giulia Anna Gallo [Instagram Post]
Essendo racconti, per di più brevi, e conoscendola: quindi una persona che accetta ogni parere positivo o negativo che possa essere...ho accettato, molto felice di tutto ciò.
Nella sua correttezza mi ha avvertito che magari alcuni potevo già averli letti, poiché erano stati presenti in altre raccolte.
Uno credo di averlo letto, ma talmente tanto tempo fa che (fortunatamente per me) non lo ricordavo ed è stato bello immergersi in una storia praticamente da zero.
Non vi starò a dire troppo sulla trama e quindi anche le mie opinioni saranno "stringate".
Sono così brevi che vi rovinerei la lettura con una parola in più.
Qui vi lascio solo i titoli, per qualcosa in più vi rimando al blog (link in bio):
- Figlie Dell'Oceano
- Impercettibile
- Il Sentiero Del Leopardo
- Il Richiamo Del Sangue
Insomma, un centinaio di paginette che regalano quattro racconti decisamente particolari e piacevoli da leggere. Permettono di staccare, anche solo per poco, ed immergersi in vite diverse fra loro, con le quali però possiamo comunque immedesimarci.
Molto molto carino!
E visto anche il prezzo, vi consiglio caldamente di recuperarlo.
(è disponibile anche con Kindle Unlimited)
Opinione: Frammenti di Luce e Oscurità, di Giulia Anna Gallo
È la fantasia che è capace di sollevare, finalmente, il velo che separa le dimensioni. Frammenti che brillano alla soave luce della luna e rifulgono a volte di splendore a volte di oscurità. Frammenti di un mondo che nessun senso può accarezzare. Frammenti che acuminati si incagliano nella nostra mente, la feriscono, facendo grondare gocce di immaginazione sul foglio. Cinque racconti, come i cinque sensi sopiti che attendono il bacio risveglio, racchiusi in un libro che è al contempo luce e oscurità.
Partiamo dalla cosa più ovvia ed immediata: perché il titolo sulla raccolta e il titolo sugli store è diverso?
No, non è un mio errore. E a noi "lettori-rompicoglioni" dettagli del genere balzano all'occhio e stonano parecchio. Ed effettivamente una cosa del genere non è una "svista".
A maggior ragione se è una pubblicazione di una CE (semplicemente perchè, immagino, ci lavorino dietro più persone, quindi più occhi, che dovrebbero stare attenti a dettagli del genere).
Altro piccolo dettaglio: nella trama si parla di 5 racconti per i 5 sensi....ma effettivamente ci sono solo 4 racconti. Poteva essere tranquillamente evitato di essere scritto.
Ora, dopo aver analizzato l'apparenza, che già non fa partire coi presupposti più belli, veniamo all'opera.
Dico subito che è stata l'autrice, di cui avevo già letto alcune opere quando ancora esisteva la Dunwich Edizioni (quanto mi manca!), a contattarmi per chiedermi di leggerlo e darle un parere.
Essendo racconti, per di più brevi, e conoscendola: quindi una persona che accetta ogni parere positivo o negativo che possa essere...ho accettato, molto felice di tutto ciò.
Nella sua correttezza mi ha avvertito che magari alcuni potevo già averli letti, poiché erano stati presenti in altre raccolte. Uno credo di averlo letto, ma talmente tanto tempo fa che (fortunatamente per me) non lo ricordavo ed è stato bello immergersi in una storia praticamente da zero.
Non vi starò a dire troppo sulla trama e quindi anche le mie opinioni saranno "stringate".
Sono così brevi che vi rovinerei la lettura con una parola in più.
Ed a lettura terminata ho provato ad associare, come da trama, ogni titolo ad un senso.
Partiamo con Figlie Dell'Oceano, che ho associato al senso dell'udito.
Un racconto fantasy a due voci in cui si parla di crescita e trovare la propria strada nella vita, anche a costo di rischiare tutto per seguire i propri sogni.
Proseguiamo con Impercettibile, che ho associato alla vista (anche se pure l'udito è importante).
Anche questo un racconto con piccole tracce di fantasy. Si parla di dolore e perdita. Dei sacrifici per riuscire a salvare chi amiamo di più. E c'è un enorme colpo di scena che vi farà restare a bocca aperta.
Avanti con Il Sentiero Del Leopardo, che ho associato al tatto.
Troviamo sempre una trama "contaminata" dal fantasy in cui la protagonista si trova in difficoltà riguardo la sua natura, poiché potrebbe non essere accettata persino dai suoi affetti più cari.
Il Richiamo Del Sangue chiude il tutto, e l'ho associato all'olfatto.
Si stacca leggermente dai romanzi precedenti, facendoci piombare in un mondo fantasy/distopico dove creature ritenute immaginarie sono reali e l'umanità cerca di studiarle.
Non è chiaro se queste siano pericolose, quale fazione sia quella "buona",...
Ma nel complesso, abbastanza piacevole da leggere.
Resta però un mondo abbozzato, con un grande potenziale che approfondito potrebbe diventare qualcosa di più, dando vita ad una storia corposa ed originale.
Insomma, un centinaio di paginette che regalano quattro racconti decisamente particolari e piacevoli da leggere. Permettono di staccare, anche solo per poco, ed immergersi in vite diverse fra loro, con le quali però possiamo comunque immedesimarci.
Molto molto carino!
E visto anche il prezzo, vi consiglio caldamente di recuperarlo.
(è disponibile anche con Kindle Unlimited)
Bingo del Lettore 2023
Per cercare di andar incontro a più tipi di lettore, ho cercato di creare qualcosa che spero vi stimoli senza stressarvi, infatti ci sono diversi livelli di difficoltà e alcune sfide che potrete decidere voi.
Cosa si vince?
Assolutamente nulla!
Spero sia qualcosa di divertente da portare a termine, che vi lasci un bel ricordo delle vostre letture dell'anno e la soddisfazione nell'aver portato a termine questa sfida. Link del Modello su CANVA
Come per l'edizione 2022, la sfida l'ho creata più che altro per la piattaforma Instagram, sulla quale ho già pubblicato il Template e le regole per partecipare.
Trovate tutto sul mio profilo (ViaggiatricePigra), nelle stories salvate come BingoLettore23.
COSA POTETE LEGGERE
Non voglio limitare il gioco a solamente romanzi cartacei.
Potete leggere libri, ascoltare audiolibri, leggere graphic novel, manga, ecc.
L'importante è che l'obiettivo sia rispettato.
Non valgono riletture.
LIVELLI DI GIOCO
DIFFICILE PLUS
Completare tutto (con Obiettivi Personali decisi a Gennaio) senza utilizzare il Bonus.
Per ogni casella vale un solo libro.
DIFFICILE
Completare tutto senza utilizzare il Bonus.
Per ogni casella vale un solo libro.
MEDIO
Completare tutto potendo usare il Bonus.
Si possono scegliere massimo 3 libri, ognuno dei quali potrà occupare 2 caselle.
FACILE
Completare tutto potendo usare il Bonus.
Si possono scegliere massimo 5 libri, ognuno dei quali potrà occupare 2 caselle.
Si può usare 1 libro per occupare 3 caselle.
Trovate tutto sul mio profilo (ViaggiatricePigra), nelle stories salvate come BingoLettore23.
COSA POTETE LEGGERE
Non voglio limitare il gioco a solamente romanzi cartacei.
Potete leggere libri, ascoltare audiolibri, leggere graphic novel, manga, ecc.
L'importante è che l'obiettivo sia rispettato.
Non valgono riletture.
LIVELLI DI GIOCO
DIFFICILE PLUS
Completare tutto (con Obiettivi Personali decisi a Gennaio) senza utilizzare il Bonus.
Per ogni casella vale un solo libro.
DIFFICILE
Completare tutto senza utilizzare il Bonus.
Per ogni casella vale un solo libro.
MEDIO
Completare tutto potendo usare il Bonus.
Si possono scegliere massimo 3 libri, ognuno dei quali potrà occupare 2 caselle.
FACILE
Completare tutto potendo usare il Bonus.
Si possono scegliere massimo 5 libri, ognuno dei quali potrà occupare 2 caselle.
Si può usare 1 libro per occupare 3 caselle.
Per il significato dei tre diversi "gruppi" da completare (Mesi, Stagioni e Personali) e/o per i significati delle singole caselle, vi rimando al mio Instagram, dove le troverete spiegate una per una.
Per non intasare con mille immagini, replicando quello che ho già pubblicato lì.
Per non intasare con mille immagini, replicando quello che ho già pubblicato lì.
Qualunque domanda, chiedete pure.
E divertitevi!
Opinione: La Mosca, di George Langelaan
Un classico della letteratura internazionale,
pubblicandolo in una edizione arricchita dalle illustrazioni dell’artista Denis Pitter
Una telefonata nel cuore della notte sta per cambiare la vita di Arthur Browning: l'incomprensibile omicidio di suo fratello Robert, lo scienziato, sconvolge la quotidianità della famiglia e la precipita in un complesso turbinio di sangue, follia e segreti, dove l'unico indizio sembra essere collegato a una misteriosa mosca bianca fuggita da un laboratorio. Pubblicato nel 1957, questo breve e incisivo noir di George Langelaan, che intesse fantascienza, orrore e dramma famigliare, ha ispirato registi del calibro di Kurt Neumann e David Cronenberg a realizzare alcune delle pagine più significative e disturbanti della cinematografia horror della seconda metà del Novecento.
Non ho resistito e appena l'ho visto, doveva essere mio!
Penso che chiunque conosca anche solo per sentito dire il film "La Mosca" del 1986, ormai un cult del cinema fantascientifico/horror. Tratto da questo minuscolo racconto, ma estremamente interessante e ricco, inutile dire assolutamente originale.
Però (il film) se ne ispira solo, la trama è estremamente diversa.
Ma esiste una pellicola estremamente fedele, lo sapevate?
Però (il film) se ne ispira solo, la trama è estremamente diversa.
Ma esiste una pellicola estremamente fedele, lo sapevate?
Infatti prima di quel film ne uscì un altro, nel 1957, "L'esperimento del dott. K".
Quest'ultimo è una perla in bianco e nero da recuperare assolutamente se fan di questo genere.
Si, mi perdo parecchio a parlare di cinema, poiché a modo loro sono due esempi di ottimo cinema:
quella del '57 per la fedeltà alla storia, portando sullo schermo ciò che noi leggiamo in queste pagine;
quella dell'86 perché un cult anni '80, come moltissimi altri film che hanno ampliato e sperimentato, portandoci a sognare nonostante effetti limitati.
Sinceramente non sapevo che fosse tratto da un racconto.
Lo sospettavo, in linea di massima. Praticamente tutto si ispira ad altre pellicole e/o a scritti.
Quindi solo stata felicissima di recuperarlo immediatamente, da aggiungere alla mia libreria e di, appunto, scoprire la storia originale, da cui nacque tutto.
Non sto a raccontarvi la trama.
Penso che ci siano così tanti riferimenti ad essa che la potete immaginare, ma non siatene così certi!
Classificato come noir, saprà sorprendervi durante l'indagine che verrà fuori dalle pagine e la verità che si nasconde dietro una confessione troppo strana per essere vera.
Se vi approcciate ad esso come una novità assoluta, credo vi saprà conquistare e rapire totalmente.
Non è solo un noir, ma ci sono tracce di fantascienza e dettagli che potrebbero lasciarvi qualche brivido, se siete molto sensibili.
Vediamo l'edizione, poiché a meno di 100 paginette, 14,90€ ammetto che sono "carucci".
Ma è estremamente curata. Nonostante la copertina morbida, ha un bel cartonato con alette, decisamente più spesso della media. Non penso si rovini facilmente.
Aprendolo poi ci si rende conto di quanto è stato arricchito con illustrazioni ed immagini.
Un tocco estremamente piacevole.
Teniamo anche conto che si tratta di una piccola CE.
Ma mettiamoci dentro anche il fatto che questo racconto era praticamente introvabile.
Credo non venisse stampato dal 1993, e sempre dentro raccolte di racconti di autori vari.
Tirando le somme, si è un po' caro, ma vista la situazione il prezzo può anche starci.
Nel complesso, una lettura estremamente veloce, che però riesce a raccontare un mondo.
Una storia estremamente originale e fluida, anche nei momenti più "complessi", non visti attraverso occhi "professionali" ma quotidiani come i nostri.
Se amate questo tipo di storie, non potete lasciarvelo scappare.
Unica enorme pecca?
Non abbiamo altro di Langelaan al momento.
Trovate anche sul mio Instagram
Opinione: Non è colpa della luna, di M.L.Rio

Quando gli amici diventano nemici, non c'è limite al male che possono farci.
Oliver Marks ha scontato dieci anni di carcere per l'omicidio di un compagno di college. Ai tempi della condanna, non tutti erano convinti della sua colpevolezza, in primis il detective Colborne, che ora lo attende fuori dal carcere per sapere finalmente la verità. La storia che Oliver si accinge a raccontargli si svolge alla Dellecher, una delle più prestigiose scuole di arte drammatica degli Stati Uniti, dove Shakespeare è venerato come un dio e non c'è limite alla competizione. Giovani, belli, ambiziosi, Oliver e i suoi sei amici sono inseparabili e dividono il tempo fra prove, performance e feste all'insegna dell'eccesso. Ma, una volta giunti al quarto e ultimo anno, qualcosa nel gruppo si incrina. I ruoli dei drammi che mettono in scena prendono sempre più spazio nella loro vita reale, ed emergono gelosie sopite, invidie, rancori. È Richard, più di tutti, a perdere il controllo, finché, un freddo mattino di novembre, viene trovato morto. A quel punto, per ognuno dei sei giovani attori rimasti inizia la prova di recitazione più ardua: convincere la polizia, gli altri e se stessi della propria innocenza. Perfetta per i fan del dark academia , una storia di lealtà e tradimento, follia e ossessione, colpa ed espiazione, che conduce il lettore lungo il confine magico e pericoloso tra la vita e l'arte.

Finalmente sono riuscita a finire questo romanzo.
Ammetto che sono partita benissimo ma poi, per un mio blocco, mi sono arenata.
I "difetti" li trovavo accentuati ogni volta che riprovavo a ricominciare la lettura e questo mi ha rallentato ancora di più. Ma, come dicevo, finalmente l'ho concluso togliendomi la curiosità a riguardo, poiché in tant3 ne parlano molto bene e volevo capire il perché. Se effettivamente era così bello.
Spoiler: Non è stato così per me.
Prima di tutto vorrei soffermarmi un momento su questa ristampa.
Io l'ho preso perché lo volevo leggere da tanto e quindi ho colto al volo l'occasione, ma sinceramente questa "edizione speciale illustrata" è molto deludente. Ci sono sei illustrazioni a piena pagina (che non mi fanno neanche impazzire).
E stop.
Fortunatamente il costo è nella media di edizioni normali (cover rigida), quindi Speciale o meno, non hanno aumentato in maniera vergognosa il prezzo per questo "dettaglio". Piccolo punto a favore.
Ma deludente esteticamente, a partire dal bollino in copertina che è un pugno in un occhio.
Parliamo della storia.
Subito ci viene presentato Oliver. Nostra voce narrante che ci porterà attraverso il tempo, lungo il suo presente ed i ricordi, a scoprire questa terribile vicenda che gli ha cambiato la vita radicalmente.
Infatti si trova in galera, ha scontato la sua condanna per omicidio e sta per uscire.
Il detective che lo arrestò però non ha mai smesso di chiedersi se fosse davvero lui il colpevole e, tolto il distintivo, gli chiede di raccontargli la verità. E qui inizia il nostro viaggio insieme a loro.
Torneremo indietro di 10 anni e Oliver ci farà da voce narrante durante il suo ultimo anno alla Dellecher.
Si alternerà il passato con brevi capitoli di presente, portandoci a conoscere i fatti.
Nella prima metà funziona molto bene.
Non sappiamo cosa sia successo.
Sappiamo che la vittima faceva parte del gruppo di attori dell'ultimo anno.
Sette studenti uniti come una famiglia.
Uno di loro non c'è più, ma non sappiamo chi...o almeno io non lo sapevo perché non ho letto questa nuova trama.
Infatti nella precedente pubblicazione non c'è Spoiler!
(ci sarebbe un dettaglio che fa spoiler anche in quella vecchia, ma risulta forse un filino meno evidente)
Perché farlo???
Secondo me, è una enorme cag4ta non aver tenuto segreta la vittima.
Tiene altissima la tensione e continui a chiederti chi potrebbe essere (anche se ammetto, ad un certo punto era EVIDENTE, ma speravo in un colpo di scena).
Per quanto riguarda il romanzo, in generale in questa prima metà, tutto comunque gestito e bilanciato molto bene.
Però poi la storia ha una svolta quasi improvvisa e cambia totalmente rotaia.
Diventa molto introspettiva, lenta, riflessiva,....
Posso capire la scelta, ma a mio gusto ha solo rallentato tutto.
Non mi sono immedesimata in nessuno, nemmeno Oliver che ci porta in quei mesi così pesanti anche per lui.
Note dolenti.
Cliché. Cliché ovunque. E banalità.
Scuola prestigiosa. Arrivisti ovunque. Gruppetti divisi non per gusti, ma per scelta di carriera e di età.
Qui il teatro, là ballerini, in fondo musicisti, ecc...
In linea generale potrei comprenderlo, poiché si punta ad eccellere, quindi se tu perdi io vinco.
Ma, non lo so, mi suonava molto Mean Girls.
Seriamente, da quello che ci fa capire Oliver, loro sette sono in un mondo tutto loro (perché attori e perché del 4 anno), e non si mescolano mai con nessun'altro. Dal suo racconto sembra che tutti in quella scuola si comportino allo stesso modo, e lo trovo assurdo. Capisco primeggiare, ma nella vita dovrai farti delle conoscenze in altri campi? Interagire? Trovare alleati che ti permettano di spiccare?
No.
A malapena questo gruppetto interagisce con altri studenti di teatro, con cui si trovano a dover condividere le scene.
Nessuno comunica mai con nessun altro. A parte per le feste.
Eh già, scuola minuscola, super prestigiosa,....ma ci sono party da confraternita teen movie assurdi, con: musica a palla, alcool a fiumi, parecchia droga.
Dove trovino i soldi per tutto ciò?
Ve lo devo proprio dire che ci sono figli di papà che ricevono dai genitori solo soldi per la mancanza di presenza ed interesse? Infatti abbiamo un abisso fra questi e chi paga col sudore della fronte. (ve l'ho detto: Cliché)
E, cosa più "divertente", se ne sbattono tutti gli adulti che dovrebbero formare questi ragazzini (si, si comportano da ragazzini nonostante siano grandicelli).
Le uniche cose sono blandi avvertimenti, del tipo "non fumare o ti si rovina la voce".
Complimenti, davvero.
Per carità, l'autrice riesce a metterci anche un minuscolo spaccato della crudeltà di certi "insegnanti" nei confronti degli alunni. Spingono non solo sul palcoscenico, ma trafiggono nel provato così forte da portare al limite della distruzione gli studenti.
Parlavamo di cliché, e non si può non analizzare il gruppetto del teatro, la "famigliola felice" formata da:
- la coppia super bellissima popolare, Richard e Meredith; lui giovane, bello, prestante, enorme, muscoloso, intelligente,....ed ovviamente permaloso, arrogante, irascibile. Lei bellissima, talentuosa, brava,...arrivista come lui.
- il fattone, Alexander; forse spacciatore, poiché ha sempre, e dico sempre, almeno una canna in mano, per non parlare di altro.
- in "opposizione" a Meredith abbiamo due "nullità": Wren e Filippa. Carine, ma non abbastanza. Ecc, ecc.
- il BFF, James; compagno di camera di Oliver, l'amicone del cuore, gentile e non solo.
- non poteva mancare l'ingenuo dal cuore d'oro: Oliver!
Ognuno di loro non solo intrappolato da questi cliché su carta, ma pure sul palco. Poiché i geniali insegnanti non fanno altro che dar loro sempre la stessa tipologia di personaggi da interpretare, in linea generale. E quelle rarissime volte in cui si modificherà leggermente il copione, tutto ciò secondo voi sarà preso bene? (sarcasm)
Ok, basta parlare male.
Vediamo un dettaglio che potrebbe essere interessante, nonostante ho da dire pure su questo.
La storia è estremamente ricca di citazioni di Shakespeare, non solo nelle parti di teatro.
Questi ragazzi infatti vengono descritti come "malati" di Shakespeare.
Lo vivono, lo respirano, se ne nutrono, lo parlano come una lingua fluente fra di loro.
Riguardo tutto ciò un lavoro stupendo e meticoloso, non lo metto in dubbio, ma (per me) ad una certa diventava troppo.
Se avessi voluto leggere una tragedia di Shakespeare, lo avrei fatto; doverlo fare per lunghi frammenti riguardanti solo alcune scene, descritte in minimi dettagli, MA senza capire bene di cosa si stia parlando (dando quasi per scontato che il lettore lo sappia poiché le spiegazioni quando ci sono, sono vaghe), diventa pesantuccio.
Come quando invece che parlare fra loro, usano frammenti dei suoi scritti e vanno avanti a risponderai secondo quel testo.
Bella l'idea, ma per me "troppo".
La scrittura comunque è piuttosto scorrevole.
Romanzo abbastanza breve, che però riesce ad approfondire alcuni momenti e riflessioni.
Personaggi stereotipati, ma che qualcosina comunque danno al lettore.
La scelta di ambientare in una scuola del genere, concentrandosi sul teatro "classico" è interessante e molto particolare.
Le idee buone, ma non da portarlo ad essere una lettura imperdibile.
Tirando le somme, sono delusa.
Mi aspettavo molto di più, da come ne avevo sentito parlare.
Non è per nulla una lettura indimenticabile e da recuperare assolutamente.
Ma non la sconsiglierei.
È particolare, nonostante tutto. Se entrate nella storia può regalarvi piacevoli ore.
Anche sul mio Instagram
Le Dame Di Grace Adieu, di Susanna Clarke [Instagram Post]
𝕼𝖚𝖊𝖘𝖙𝖔 𝖘𝖔𝖕𝖗𝖆𝖙𝖙𝖚𝖙𝖙𝖔 𝖉𝖔𝖇𝖇𝖎𝖆𝖒𝖔 𝖗𝖎𝖈𝖔𝖗𝖉𝖆𝖗𝖊: 𝖑𝖆 𝖒𝖆𝖌𝖎𝖆 𝖆𝖕𝖕𝖆𝖗𝖙𝖎𝖊𝖓𝖊 𝖆𝖑 𝖈𝖚𝖔𝖗𝖊 𝖈𝖔𝖘𝖎' 𝖈𝖔𝖒𝖊 𝖆𝖑𝖑𝖆 𝖒𝖊𝖓𝖙𝖊 𝖊 𝖙𝖚𝖙𝖙𝖔 𝖈𝖎𝖔' 𝖈𝖍𝖊 𝖋𝖆𝖈𝖈𝖎𝖆𝖒𝖔 𝖉𝖔𝖛𝖗𝖊𝖇𝖇𝖊 𝖊𝖘𝖘𝖊𝖗𝖊 𝖋𝖗𝖚𝖙𝖙𝖔 𝖉𝖎 𝖆𝖒𝖔𝖗𝖊 𝖔 𝖉𝖎 𝖌𝖎𝖔𝖎𝖆 𝖔 𝖉𝖎 𝖌𝖎𝖚𝖘𝖙𝖆 𝖈𝖔𝖑𝖑𝖊𝖗𝖆.
𝕺𝖓𝖔𝖗𝖆𝖓𝖉𝖔 𝖖𝖚𝖊𝖘𝖙𝖔 𝖕𝖗𝖎𝖓𝖈𝖎𝖕𝖎𝖔, 𝖘𝖈𝖔𝖕𝖗𝖎𝖗𝖊𝖒𝖔 𝖈𝖍𝖊 𝖑𝖆 𝖓𝖔𝖘𝖙𝖗𝖆 𝖒𝖆𝖌𝖎𝖆 𝖊' 𝖒𝖔𝖑𝖙𝖔 𝖕𝖎𝖚' 𝖌𝖗𝖆𝖓𝖉𝖊 𝖉𝖎 𝖙𝖚𝖙𝖙𝖎 𝖖𝖚𝖆𝖓𝖙𝖎 𝖌𝖑𝖎 𝖎𝖓𝖈𝖆𝖓𝖙𝖊𝖘𝖎𝖒𝖎 𝖈𝖍𝖊 𝖒𝖆𝖎 𝖘𝖎𝖆𝖓𝖔 𝖘𝖙𝖆𝖙𝖎 𝖎𝖓𝖘𝖊𝖌𝖓𝖆𝖙𝖎. 𝕬𝖑𝖑𝖔𝖗𝖆 𝖑𝖆 𝖒𝖆𝖌𝖎𝖆 𝖘𝖆𝖗𝖆' 𝖕𝖊𝖗 𝖓𝖔𝖎 𝖈𝖎𝖔' 𝖈𝖍𝖊 𝖎𝖑 𝖛𝖔𝖑𝖔 𝖊' 𝖕𝖊𝖗 𝖌𝖑𝖎 𝖚𝖈𝖈𝖊𝖑𝖑𝖎....Torniamo a parlare di cose belle.
Questa piccola raccolta di racconti, presa immediatamente alla sua pubblicazione (noooo, la cover non ha influito minimamente sul mio bisogno di averla), si è rivelata una piacevole sorpresa.
Della Clarke avevo letto solo Piranesi che mi aveva colpito molto per l'ambientazione straordinaria. Per chi non mi conoscesse, di solito è l'aspetto che mi rallenta nella lettura e che se è troppo abbondante, spesso mi fa abbandonare il romanzo. In quel caso è stato un elemento così fondamentale e magico, che mi ha colpito particolarmente.
E quindi, perché non leggere altro di suo?
Si, ho recuperato "Jonathan Strange...." ma ancora non l'ho letto per la sua mole (e blocco del lettore abbinato), ma questo era più fattibile:
Meno di 300 paginette divise in 8 racconti, con delle illustrazioni davvero bellissime al suo interno.
Potevo farcela e così è stato.
La cosa che più mi ha colpito questa volta è lo stile. Non sembra di leggere racconti moderni ambientati nel passato, ma storie recuperate dall'epoca vittoriana.
Davvero un'esperienza piacevole e sorprendente.
No, non vi parlerò di cosa andrete a leggere. Voglio regalarvi la mia stessa sorpresa nel leggerli senza saperne nulla.
Forse il prezzo un po' altino per una ristampa, senza una nuova traduzione. Unica pecca che segnalerei.
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