Silenziosa Sfiorisce La Pelle, di Tlotlo Tsamaase [Instagram Post]



È davvero difficilissimo parlarvi di questo breve ma intenso romanzo.
Probabilmente (anzi, sicuramente) perché non è qualcosa di "superficiale", ma scava e, insieme ad una scrittura molto particolare, ha più chiavi di lettura; chiavi che io non possiedo ancora, e non so se mai ci arriverò vicino.

Ma voglio comunque provare a parlarne un poco, perché non vedo praticamente nessuno farlo ed è un enorme peccato.

Mi ero fatta tentare da Tiffany (@miss.fiction ), sapendo già che una lettura del genere sarebbe stata "troppo" per me.

Difficile da assimilare, figuriamoci poi parlarne!
E questo nel caso mi fosse piaciuta (com'è stato, fortunatamente).

Detto ciò, non mi sono fatta scoraggiare.

Ci troviamo davanti un romanzo molto particolare in cui l'autrice, inserendo elementi che definirei fantastici, mescola la sua cultura a quello che accade, e noi viviamo il tutto attraverso la protagonista senza nome, ovvero: la stanno privando delle sue radici, della sua cultura, mentre tutto intorno a lei sembra quasi non accorgersene e/o non vuole vedere cosa sta accadendo.

[...] Una lettura non semplicissima e non per tutti, una scrittura "difficile", quasi poetica direi.
Ci vuole pazienza, seppur resta una lettura abbastanza scorrevole.

Sul blog trovate l'opinione completa, o almeno quello che sono riuscita a buttar giù [link in bio]

Se vi incuriosisce, buttatevi.
Non sarà semplice, ma penso che ne varrà la pena e che l'autrice potrebbe piacervi, per il suo stile.

Opinione: Silenziosa Sfiorisce La Pelle, di Tlotlo Tsamaase


In una città africana una giovane donna senza nome comincia lentamente a perdere la propria identità: la sua pelle scolorisce, le persone che la circondano diventano invisibili e la città da cui è esclusa progetta di distruggere il treno che la comunità utilizza per salutare i propri morti. Per contrastare un destino all'apparenza ineluttabile la protagonista e la sua compagna metteranno in atto un disperato tentativo di resistenza, mentre uno spaventoso spirito familiare cerca di prepararle ai terribili cambiamenti in arrivo.




L'ho letta diversi mesi fa, ad ottobre. Mi ha colpito molto, seppur non riesco a trovare le parole giuste per rendergli giustizia.
È davvero difficilissimo parlarvi di questo breve ma intenso romanzo.
Probabilmente (anzi, sicuramente) perché non è qualcosa di "superficiale", ma scava e, insieme ad una scrittura molto particolare, ha più chiavi di lettura; chiavi che io non possiedo ancora, e non so se mai ci arriverò vicino.

Ma voglio comunque provare a parlarne un poco, perché non vedo praticamente nessuno farlo ed è un enorme peccato.

Mi ero fatta tentare da Tiffany (Miss Fiction), sapendo già che una lettura del genere sarebbe stata "troppo" per me.
Difficile da assimilare, figuriamoci poi parlarne!
E questo nel caso mi fosse piaciuta (com'è stato, fortunatamente).
Detto ciò, non mi sono fatta scoraggiare. Se una lettura mi stuzzica e contiene tematiche importanti, sto provando a buttarmi.
Si, spesso è doloroso, ma mai come chi vive tutto ciò. E ne vale la pena, perché se ne esce arricchiti, sempre.

Ci troviamo davanti un romanzo molto particolare in cui l'autrice, inserendo elementi che definirei fantastici, mescola la sua cultura a quello che accade, e noi viviamo il tutto attraverso la protagonista senza nome, ovvero: la stanno privando delle sue radici, della sua cultura, mentre tutto intorno a lei sembra quasi non accorgersene e/o non vuole vedere cosa sta accadendo.

L' elemento "fantastico" è rappresentato, per esempio, dal treno dei morti, ovvero un treno "fantasma" che passa una volta al mese e su cui tutti i defunti recenti devono salire, oppure resteranno perduti a vagare per sempre.
Attraverso il passaggio di questo treno loro possono rivedere i propri cari a bordo, avere un contatto chi ormai non hanno più accanto e di cui sentono la mancanza.
Non possono parlare (con loro) o avvicinarsi, però è un legame molto forte.
Forse il più importante che possiedono.
Un legame che una parte della città sta minacciando di portare loro via, iniziando un progetto per distruggere questa ferrovia e, così facendo, cancellando questo legame così profondo.

È solo un esempio di ciò che ci si trova a leggere e già solo così si sente profondamente una verità innegabile di cui l'autrice vuole parlarci: la colonizzazione.
Oltre che il razzismo, l'oppressione,... insomma, tematiche molto forti e ancora, purtroppo, attuali.
La protagonista vive in una parte della città che sembra assomigliare ad un ghetto (divise da mura; "l'altra città" più avanzata, una sorta di punto di riferimento per tutti, nonostante "loro" siano esclusi).
Dove ci sono quelli che non vogliono abbandonare la cultura ma anche chi si sta adeguando perdendo "la propria pelle" per uniformarsi a tutti gli altri, a cui non importa delle loro radici. Cosa a cui andrà incontro anche la protagonista, nonostante decida di iniziare a lottare per salvare la sua casa. Lo so, un po' difficile da capire, ci sto ancora ragionando pure io (ve lo avevo detto che è arduo da raccontare).
Una donna forte, giovane, caparbia.
Una protagonista molto interessante e unica.

Una lettura non semplicissima e non per tutti, una scrittura "difficile", quasi poetica direi.
Ci vuole pazienza, seppur resta una lettura abbastanza scorrevole.

Un breve romanzo che, anche se non compreso al 100% come nel mio caso, permette comunque di sentire "qualcosa" che viene lasciato dentro, a germogliare.
Qualcosa che da fastidio, fa male, ma che sicuramente è infinitesimale rispetto a ciò che vive questa gente.

Se vi incuriosisce, buttatevi.
Non sarà semplice, ma penso che ne varrà la pena e che l'autrice potrebbe piacervi, per il suo stile.

La Sirena Di Black Conch, di Monique Roffey [Instagram Post]


Finalmente vi parlo anche questo romanzo, che mi ispirava moltissimo (trovato usato e preso al volo), ma che mi ha un po' deluso.

Dalla trama si presentava come un romanzo interessante: una donna maledetta per gelosia (femminile) e costretta ad essere una sirena per l'eternità, quando un giorno si imbatte in un pescatore che sta suonando sulla sua barchetta e viene attratta dalla sua musica; diventa quasi un appuntamento questo loro incontro, fin quando durante una grande battuta di pesca viene catturata.

Come leggiamo anche nella trama David, il nostro pescatore dall'anima gentile (ed innamorato della Sirena) la salva e la nasconde a casa sua, dove lei inizia a ritrasformarsi in una donna. Ma sono passati tanti tanti tanti anni da quando aveva le gambe...

Una sorta di favola che propone al lettore moltissime tematiche in poche pagine.
Troppo in troppo poco, purtroppo.

Vediamo l'egoismo e la ferocia umana quando si tratta di prendere. La gelosia e la rabbia davanti a ciò che noi non siamo.
Ovviamente a contrastare il tutto c'è l'amore e l'amicizia.
Ci parla anche velatamente di razzismo e colonialismo.

Di odio verso le donne.
Insomma, tanti argomenti in duecento paginette.
Troppi per così poco.

Trovare l'opinione completa sul blog (link in bio)
Tirando le sommeb
Non lo sconsiglio, perché è personalmente che mi aspettavo di più.
Penso che potrebbe piacere.
Però non vi aspettate chissà cosa.

❓Magari lo avete già letto?
O state pensando di recuperarlo?

Opinione: La Sirena Di Black Conch, di Monique Roffey


Sono secoli che Aycayia nuota nelle acque dei Caraibi, al largo dell'isola immaginaria di Black Conch. Tantissimi anni fa era una donna giovane, la più bella del suo villaggio, che la maledizione delle mogli gelose aveva trasformato in una creatura marina, intrappolandola nel corpo di un pesce. Perché Aycayia non era solo bella, era anche sensuale, sprigionava un'energia erotica che risvegliava inquietudine e faceva paura. Per questo era stata punita. Da qualche tempo, alba dopo alba, il suo corpo di sirena emerge dal mare, attratto dalla melodia intonata da un pescatore solitario. Un giorno, mentre crede di avvicinarsi alla barca che conosce, Aycayia si ritrova preda di uomini senza scrupoli, che la catturano e la trascinano a terra come un trofeo. Sarà David, il pescatore dalla bella voce, a liberarla, e le sue cure e il suo amore la spoglieranno di pinne e squame, rimutandola in donna. Tra i loro due mondi, così infinitamente distanti, comincerà a vibrare un sentimento di fiducia, che diventerà indifeso abbandono, fino all'esplosione della passione, delicata e primitiva insieme. Ma non tutte le trasformazioni sono per sempre e, si sa, la gelosia – come l'amore – può avere la forza di un uragano. Un racconto che si snoda con la purezza delle favole, una fiaba moderna e dolceamara che intreccia con ironia gli ingredienti del mito al pungente realismo del quotidiano.



Dalla trama si presentava come un romanzo interessante: una donna maledetta per gelosia (femminile) e costretta ad essere una sirena per l'eternità, quando un giorno si imbatte in un pescatore che sta suonando sulla sua barchetta e viene attratta dalla sua musica; diventa quasi un appuntamento questo loro incontro, fin quando durante una grande battuta di pesca viene catturata.

Come leggiamo anche nella trama David, il nostro pescatore dall'anima gentile (ed innamorato della Sirena) la salva e la nasconde a casa sua, dove lei inizia a ritrasformarsi in una donna. Ma sono passati tanti tanti tanti anni da quando aveva le gambe...

Una sorta di favola che propone al lettore moltissime tematiche in poche pagine.
Troppo in troppo poco, purtroppo.
Vediamo l'egoismo e la ferocia umana quando si tratta di prendere. La gelosia e la rabbia davanti a ciò che noi non siamo.
Ovviamente a contrastare il tutto c'è l'amore e l'amicizia.
Ci parla anche velatamente di razzismo e colonialismo. Di odio verso le donne.
Insomma, tanti argomenti in duecento paginette.

Una storia che ha diversi punti di vista e la visione di David sia in quei giorni che anni dopo, quando ripensa a tutto ciò che successe.
Anche in questo caso, direi troppo. Voci che si rubano a vicenda il microfono, a volte in modo fastidioso. E spesso ripetendo le stesse cose.

Non lo sconsiglio, perché è personalmente che mi aspettavo di più.
Penso che potrebbe piacere.
Però non vi aspettate chissà cosa.

L'ho trovata una sorta di favola che si stacca un po' dalle solite sviolinate, seppur ne contenga parecchie.

Probabilmente avendo letto pochi mesi fa "una sirena a Parigi", i paragoni sono stati quasi immediati nella mia mente. La Roffey offre una storia meno "superficiale", ma risulta comunque una sorta di favola dolce/amara.

Come dicevo, speravo in qualcosa di più, ma ciò non toglie che potrebbe essere una lettura interessante e che potrebbe piacere a molti.

L'Estate Che Sciolse Ogni Cosa, di Tiffany McDaniel [Instagram Post]


IL libro migliore del mio 2022.
Una fama meritata totalmente, che mi spaventava visto quanti lo avevano adorato.

Molto molto forte, ma bellissimo. Resta come un pugno nello stomaco e si crea spazio nel cuore.

Ahimè, io sono a dir poco pessima nel fare opinioni sui romanzi che ho amato.
Li sento molto di pancia, di cuore, mi faccio trascinare e descrivere cosa sento durante tutto il viaggio è...praticamente impossibile (per me).

Ho provato anche sul blog (link in bio).
Ne avevo scritto qualche riga tempo fa, mai modificata perché non trovo le parole adatte.

Probabilmente sarà uno di quei romanzi che leggerò ancora, per tentare di capire meglio cosa ho amato così tanto e magari quel giorno avrò le parole giuste per raccontarvelo.

Ma nel frattempo, sicuramente lo stra-consiglio!
(ovviamente preso con le pinze, non è per tutti viste alcune tematiche che potrebbero turbare chi è più sensibile)

Letture Del Mese

 


Opinione: L'Estate Che Sciolse Ogni Cosa, di Tiffany McDaniel


“Ero destinato a ereditare il carattere di mio padre. E di mia madre. Invece alla fine ricevetti in eredità il carattere di quella estate. Quell’estate divenne mio padre. E mia madre”.

Ci sono estati che ti entrano sotto la pelle come ricordi eterni. Per il giovane Fielding Bliss quell’estate è il 1984, l’estate che cambierà per sempre la sua esistenza e quella di tutti gli abitanti di Breathed, Ohio. Qui, in una giornata dal caldo torrido, il diavolo arriva rispondendo all’invito pubblicato sul giornale locale da Autopsy Bliss, integerrimo avvocato convinto di saper distinguere il bene dal male, e padre di Fielding. Nessuno in paese si sarebbe mai aspettato che Satana avrebbe risposto. E tantomeno che si sarebbe palesato come un tredicenne dalla pelle nera e dalle iridi verdi come foglie, eppure quel ragazzo uscito dal nulla sostiene davvero di essere il diavolo. A incontrarlo per primo è Fielding, che lo porta con sé a casa. I suoi genitori subito pensano che il giovane, che sceglierà di farsi chiamare Sal, sia scappato dalla propria famiglia, eppure le ricerche non portano a nulla, e in lui sembra esserci veramente qualcosa di impenetrabile e misterioso. Qualcosa che gli abitanti di Breathed non capiscono e li farà persuadere che quel ragazzo dalle lunghe cicatrici sulle spalle sia realmente quello che dice di essere: il diavolo. Intanto, un’afa incredibile scioglie i gelati e i pensieri e confonde i rapporti e le certezze, il senso del bene e del male, dell’amore e della sofferenza, della fiducia reciproca e della paura. 

Lirico, struggente, sorprendente e davvero unico nel panorama contemporaneo, L’estate che sciolse ogni cosa è un romanzo di una bellezza folgorante che segna l’esordio di una nuova, grande voce letteraria.



Un romanzo che mi faceva paura e che volevo leggere allo stesso tempo.
Tutte le recensioni entusiaste me lo hanno fatto lasciare sulla mensola per troppo tempo, ma finalmente mi sono "obbligata" a leggerlo ed è stato un viaggio davvero unico.

La penna della McDaniel è delicata come una piuma ma incisiva come un bisturi. Ti distrugge dentro colpendoti dove non ti aspetti e lasciando segni che restano nel tempo.

Una storia che parte da un presupposto assurdo ma che scatena l'impensabile: l'invito pubblicato sul giornale locale da parte dell'avvocato di Breathed, che chiede al Diavolo di presentarsi.
E lui lo fa. Nei panni più impensabili.
Quelli di un piccolo ragazzino dalla pelle nera e gli occhi verdi.

Sarà il figlio dell'avvocato a trovarlo per primo e la sua sarà la voce che ci narrerá come, appunto, in quell'estate cambio ogni cosa.

Alternando i capitoli fra il 1984 e oggi, la McDaniel ci mostra attraverso gli occhi di Fielding cosa successe e come la vita di questi ragazzo fu travolta completamente in pochi mesi.

Un romanzo che lascia il segno e a cui ho dovuto dare un po' di tempo affinché si depositasse, facendomi riflettere nella sua totalità e bellezza.
Ad un primo impatto infatti ero rimasta un pochino delusa, ma lasciando passare i giorni ho continuato a pensarci, anche non volendo, e tutto si è incastrato alla perfezione in questa storia quasi folle, ma che ha dentro un realismo e, ahimè, una realtà quotidiana che fa male.

Non voglio dire una parola riguardo la trama. Scopritela pagina dopo pagina. Merita davvero questo incredibile viaggio.
Potreste uscirne a pezzi, ma ne vale la pena.

Frammenti di Luce e Oscurità, di Giulia Anna Gallo [Instagram Post]


Dico subito che è stata l'autrice (@giuliaannagallo ❤️), di cui avevo già letto alcune opere quando ancora esisteva la Dunwich Edizioni (quanto mi manca!), a contattarmi per chiedermi di leggerlo e darle un parere.
Essendo racconti, per di più brevi, e conoscendola: quindi una persona che accetta ogni parere positivo o negativo che possa essere...ho accettato, molto felice di tutto ciò.

Nella sua correttezza mi ha avvertito che magari alcuni potevo già averli letti, poiché erano stati presenti in altre raccolte.
Uno credo di averlo letto, ma talmente tanto tempo fa che (fortunatamente per me) non lo ricordavo ed è stato bello immergersi in una storia praticamente da zero.

Non vi starò a dire troppo sulla trama e quindi anche le mie opinioni saranno "stringate".
Sono così brevi che vi rovinerei la lettura con una parola in più.

Qui vi lascio solo i titoli, per qualcosa in più vi rimando al blog (link in bio):

- Figlie Dell'Oceano
- Impercettibile
- Il Sentiero Del Leopardo
- Il Richiamo Del Sangue

Insomma, un centinaio di paginette che regalano quattro racconti decisamente particolari e piacevoli da leggere. Permettono di staccare, anche solo per poco, ed immergersi in vite diverse fra loro, con le quali però possiamo comunque immedesimarci.

Molto molto carino!
E visto anche il prezzo, vi consiglio caldamente di recuperarlo.
(è disponibile anche con Kindle Unlimited)

Opinione: Frammenti di Luce e Oscurità, di Giulia Anna Gallo

 È la fantasia che è capace di sollevare, finalmente, il velo che separa le dimensioni. Frammenti che brillano alla soave luce della luna e rifulgono a volte di splendore a volte di oscurità. Frammenti di un mondo che nessun senso può accarezzare. Frammenti che acuminati si incagliano nella nostra mente, la feriscono, facendo grondare gocce di immaginazione sul foglio. Cinque racconti, come i cinque sensi sopiti che attendono il bacio risveglio, racchiusi in un libro che è al contempo luce e oscurità.



Partiamo dalla cosa più ovvia ed immediata: perché il titolo sulla raccolta e il titolo sugli store è diverso?
No, non è un mio errore. E a noi "lettori-rompicoglioni" dettagli del genere balzano all'occhio e stonano parecchio.  Ed effettivamente una cosa del genere non è una "svista". 
A maggior ragione se è una pubblicazione di una CE (semplicemente perchè, immagino, ci lavorino dietro più persone, quindi più occhi, che dovrebbero stare attenti a dettagli del genere). 
Altro piccolo dettaglio: nella trama si parla di 5 racconti per i 5 sensi....ma effettivamente ci sono solo 4 racconti. Poteva essere tranquillamente evitato di essere scritto. 

Ora, dopo aver analizzato l'apparenza, che già non fa partire coi presupposti più belli, veniamo all'opera. 
Dico subito che è stata l'autrice, di cui avevo già letto alcune opere quando ancora esisteva la Dunwich Edizioni (quanto mi manca!), a contattarmi per chiedermi di leggerlo e darle un parere. 
Essendo racconti, per di più brevi, e conoscendola: quindi una persona che accetta ogni parere positivo o negativo che possa essere...ho accettato, molto felice di tutto ciò. 

Nella sua correttezza mi ha avvertito che magari alcuni potevo già averli letti, poiché erano stati presenti in altre raccolte. Uno credo di averlo letto, ma talmente tanto tempo fa che (fortunatamente per me) non lo ricordavo ed è stato bello immergersi in una storia praticamente da zero. 

Non vi starò a dire troppo sulla trama e quindi anche le mie opinioni saranno "stringate". 
Sono così brevi che vi rovinerei la lettura con una parola in più. 
Ed a lettura terminata ho provato ad associare, come da trama, ogni titolo ad un senso. 

Partiamo con Figlie Dell'Oceano, che ho associato al senso dell'udito. 
Un racconto fantasy a due voci in cui si parla di crescita e trovare la propria strada nella vita, anche a costo di rischiare tutto per seguire i propri sogni. 

Proseguiamo con Impercettibile, che ho associato alla vista (anche se pure l'udito è importante). 
Anche questo un racconto con piccole tracce di fantasy. Si parla di dolore e perdita. Dei sacrifici per riuscire a salvare chi amiamo di più. E c'è un enorme colpo di scena che vi farà restare a bocca aperta. 

Avanti con Il Sentiero Del Leopardo, che ho associato al tatto. 
Troviamo sempre una trama "contaminata" dal fantasy in cui la protagonista si trova in difficoltà riguardo la sua natura, poiché potrebbe non essere accettata persino dai suoi affetti più cari. 

Il Richiamo Del Sangue chiude il tutto, e l'ho associato all'olfatto. 
Si stacca leggermente dai romanzi precedenti, facendoci piombare in un mondo fantasy/distopico dove creature ritenute immaginarie sono reali e l'umanità cerca di studiarle. 
Non è chiaro se queste siano pericolose, quale fazione sia quella "buona",... 
Ma nel complesso, abbastanza piacevole da leggere. 
Resta però un mondo abbozzato, con un grande potenziale che approfondito potrebbe diventare qualcosa di più, dando vita ad una storia corposa ed originale. 

Insomma, un centinaio di paginette che regalano quattro racconti decisamente particolari e piacevoli da leggere. Permettono di staccare, anche solo per poco, ed immergersi in vite diverse fra loro, con le quali però possiamo comunque immedesimarci. 

Molto molto carino!
E visto anche il prezzo, vi consiglio caldamente di recuperarlo. 
(è disponibile anche con Kindle Unlimited)

Bingo del Lettore 2023

Per cercare di andar incontro a più tipi di lettore, ho cercato di creare qualcosa che spero vi stimoli senza stressarvi, infatti ci sono diversi livelli di difficoltà e alcune sfide che potrete decidere voi.

Cosa si vince?
Assolutamente nulla!

Spero sia qualcosa di divertente da portare a termine, che vi lasci un bel ricordo delle vostre letture dell'anno e la soddisfazione nell'aver portato a termine questa sfida.


Link del Modello su CANVA


Come per l'edizione 2022, la sfida l'ho creata più che altro per la piattaforma Instagram, sulla quale ho già pubblicato il Template e le regole per partecipare. 

Trovate tutto sul mio profilo (ViaggiatricePigra), nelle stories salvate come BingoLettore23



COSA POTETE LEGGERE
Non voglio limitare il gioco a solamente romanzi cartacei.
Potete leggere libri, ascoltare audiolibri, leggere graphic novel, manga, ecc.
L'importante è che l'obiettivo sia rispettato.
Non valgono riletture.


LIVELLI DI GIOCO

DIFFICILE PLUS
Completare tutto (con Obiettivi Personali decisi a Gennaio) senza utilizzare il Bonus.
Per ogni casella vale un solo libro.

DIFFICILE
Completare tutto senza utilizzare il Bonus.
Per ogni casella vale un solo libro.

MEDIO
Completare tutto potendo usare il Bonus.
Si possono scegliere massimo 3 libri, ognuno dei quali potrà occupare 2 caselle.

FACILE
Completare tutto potendo usare il Bonus.
Si possono scegliere massimo 5 libri, ognuno dei quali potrà occupare 2 caselle.
Si può usare 1 libro per occupare 3 caselle.


Per il significato dei tre diversi "gruppi" da completare (Mesi, Stagioni e Personali) e/o per i significati delle singole caselle, vi rimando al mio Instagram, dove le troverete spiegate una per una.
Per non intasare con mille immagini, replicando quello che ho già pubblicato lì.

Qualunque domanda, chiedete pure.

E divertitevi!

La Mosca, di George Langelaan [Instagram Post]


Opinione: La Mosca, di George Langelaan


Un classico della letteratura internazionale, 
pubblicandolo in una edizione arricchita dalle illustrazioni dell’artista Denis Pitter

Una telefonata nel cuore della notte sta per cambiare la vita di Arthur Browning: l'incomprensibile omicidio di suo fratello Robert, lo scienziato, sconvolge la quotidianità della famiglia e la precipita in un complesso turbinio di sangue, follia e segreti, dove l'unico indizio sembra essere collegato a una misteriosa mosca bianca fuggita da un laboratorio. Pubblicato nel 1957, questo breve e incisivo noir di George Langelaan, che intesse fantascienza, orrore e dramma famigliare, ha ispirato registi del calibro di Kurt Neumann e David Cronenberg a realizzare alcune delle pagine più significative e disturbanti della cinematografia horror della seconda metà del Novecento.



Non ho resistito e appena l'ho visto, doveva essere mio! 
Penso che chiunque conosca anche solo per sentito dire il film "La Mosca" del 1986, ormai un cult del cinema fantascientifico/horror. Tratto da questo minuscolo racconto, ma estremamente interessante e ricco, inutile dire assolutamente originale.
Però (il film) se ne ispira solo, la trama è estremamente diversa. 
Ma esiste una pellicola estremamente fedele, lo sapevate? 
Infatti prima di quel film ne uscì un altro, nel 1957, "L'esperimento del dott. K". 
Quest'ultimo è una perla in bianco e nero da recuperare assolutamente se fan di questo genere. 

Si, mi perdo parecchio a parlare di cinema, poiché a modo loro sono due esempi di ottimo cinema: 
quella del '57 per la fedeltà alla storia, portando sullo schermo ciò che noi leggiamo in queste pagine;
quella dell'86 perché un cult anni '80, come moltissimi altri film che hanno ampliato e sperimentato, portandoci a sognare nonostante effetti limitati. 

Sinceramente non sapevo che fosse tratto da un racconto. 
Lo sospettavo, in linea di massima. Praticamente tutto si ispira ad altre pellicole e/o a scritti. 
Quindi solo stata felicissima di recuperarlo immediatamente, da aggiungere alla mia libreria e di, appunto, scoprire la storia originale, da cui nacque tutto. 

Non sto a raccontarvi la trama. 
Penso che ci siano così tanti riferimenti ad essa che la potete immaginare, ma non siatene così certi! 
Classificato come noir, saprà sorprendervi durante l'indagine che verrà fuori dalle pagine e la verità che si nasconde dietro una confessione troppo strana per essere vera. 

Se vi approcciate ad esso come una novità assoluta, credo vi saprà conquistare e rapire totalmente. 
Non è solo un noir, ma ci sono tracce di fantascienza e dettagli che potrebbero lasciarvi qualche brivido, se siete molto sensibili. 

Vediamo l'edizione, poiché a meno di 100 paginette, 14,90€ ammetto che sono "carucci". 
Ma è estremamente curata. Nonostante la copertina morbida, ha un bel cartonato con alette, decisamente più spesso della media. Non penso si rovini facilmente. 
Aprendolo poi ci si rende conto di quanto è stato arricchito con illustrazioni ed immagini. 
Un tocco estremamente piacevole. 
Teniamo anche conto che si tratta di una piccola CE. 
Ma mettiamoci dentro anche il fatto che questo racconto era praticamente introvabile.
Credo non venisse stampato dal 1993, e sempre dentro raccolte di racconti di autori vari. 
Tirando le somme, si è un po' caro, ma vista la situazione il prezzo può anche starci. 

Nel complesso, una lettura estremamente veloce, che però riesce a raccontare un mondo.
Una storia estremamente originale e fluida, anche nei momenti più "complessi", non visti attraverso occhi "professionali" ma quotidiani come i nostri. 
Se amate questo tipo di storie, non potete lasciarvelo scappare. 

Unica enorme pecca? 
Non abbiamo altro di Langelaan al momento. 



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