Una novità che non mi ha convinto del tutto. Sicuramente la scelta estetica è una nota negativa: abbiamo un nuovo formato per questi tre racconti, che non coincide con niente già pubblicato di questa autrice (dalla stessa CE). . . Non mi sono ancora informata riguardo la scelta dei racconti, se fosse già stata una raccolta pubblicata e riportata in Italia oppure una scelta libera. Se la seconda, si poteva osare mettendo qualche racconto in più. Si faceva decisamente più felice il lettore, piuttosto che pubblicare a gocce (visto che la Jackson ha scritto tantissimi racconti, rispetto ai romanzi). . . Questi tre sono simpatici, ma non lasciano niente di particolare al lettore, se ci si ferma ad una lettura di pancia: - La Ragazza Scomparsa - Viaggio Con Signora - Incubo . . Indubbiamente la Jackson mostra una fantasia incredibile, presentandoci in poche pagine qualcosa di assurdo e possibile. Racconti scorrevoli e ben scritti, che fanno ben capire come sia diventata così famosa e fonte di ispirazione. Però, troppo pochi... Questa una pecca piuttosto importante. . . Vi è già capitato di leggerli? . . #MarzoDiDonneEDiLibri #LaRagazzaScomparsa #ShirleyJackson #adelphi #adelphiedizioni #booksofinstagram #bookblogger #booknerd #bookstagrammer #booklovers #book #bookish #leggere #leggerechepassione #reading #leggeresempre #booknow #leggerefabene #bookblog #booklover #read #booklove #bookshelf #amoleggere #bookaholic #libridaleggere #viaggiatricepigra
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Altered Carbon

Titolo originale Altered Carbon
Anno 2018 – in produzione
Genere distopico, fantascienza, thriller
Stagioni 1
Episodi 10
Ideatore Laeta Kalogridis
Soggetto Richard K. Morgan (romanzo)
Interpreti e personaggi
Joel Kinnaman: Takeshi Kovacs
James Purefoy: Laurens Bancroft
Martha Higareda: Kristin Ortega
Chris Conner: Poe
Dichen Lachman: Reileen Kawahara
Ato Essandoh: Vernon Elliot
Kristin Lehman: Miriam Bancroft
Trieu Tran: Mr. Leung / Ghostwalker
Renée Elise Goldsberry: Quellcrist Falconer
Ambientazione
Ci troviamo nell'anno 2384, in una società dove l'immortalità sembra essere a portata di mano, ma non di tutte le tasche. La propria identità può essere codificata e caricata su un supporto chiamato "pila corticale", situato nella spina dorsale all'altezza del collo. Questo consente di poter trasferire il proprio "io" in altri corpi, che siano naturali, sintetici, clonati, o anche in ambienti digitali; che sia per morte del proprio corpo oppure altro.
La società è spaccata completamente, perché chi è ricco può usare questa tecnologia come più gli piace, per viaggiare (fra vari pianeti), per cambiare pelle se viene ferito, o anche solo per restare eternamente in vita. Infatti dispongono di un satellite che ogni giorno fa il backup, così anche se la loro pila fosse danneggiata, basterebbe riscaricare la loro coscienza in una nuova.
La gente comune invece si deve adattare agli scarti, sempre se ce ne sono a disposizione per chi ha bisogno. E ne vedremo parecchi esempi.
Ci sono anche i Neo-Cattolici, un gruppo religioso che non crede in questa tecnologia e che professano la "vera morte" (chiamata così solo in caso la pila venga rotta): se un fedele dovesse tornare in vita dopo la morte, andrebbe all'inferno.
Cosa dibattuta, poiché le vittime ora hanno il potere di deporre contro il proprio assassino, mentre se Neo-Cattolici non possono essere richiamati dalla morte.
Protagonisti
Sicuramente al centro di tutto c'è Takeshi Kovacs. Scopriremo qualcosa sulla sua vita già nel Pilot, ma avremo un quadro completo solo finendo la serie, permettendoci di scoprire tutto il suo passato e comprendere meglio chi è davvero.
Quest'uomo è stato un combattente in un gruppo di ribelli chiamati Spedi; fu ucciso e la sua pila fu messa in una sorta di ergastolo (confinato nella pila senza poter comunicare con l'esterno), un limbo dove non si è ne morti ne vivi. Viene risvegliato dopo 250 anni per volere di una delle persone più ricche di Bay City, Bancroft, perché indaghi sulla sua morte: qualcuno gli ha sparato poco prima del backup e vuole sapere chi possa averlo fatto. La polizia ha indagato e sostiene si tratti di suicidio, ma lui è convinto che non sia così.
Promette a Kovacs la libertà se riuscirà a trovare il colpevole. 
Altro personaggio importante è la tenente Kristin Ortega, colei che aveva indagato ma, non avendo prodotto i risultati che Bancroft pretendeva, ora lui l'ha presa di mira e cerca in ogni modo di ostacolarne la carriera. Un personaggio forte e che non subito capiremo, sarà verso la 4/5 puntata che molti frammenti avranno senso e comprenderemo cosa la muove.

Compariranno altre figure decisamente interessanti, una in particolare che ho adorato è l'IA (intelligenza artificiale) che gestisce un hotel chiamato "Il Corvo", che ha preso le sembianze ed il nome di Poe. Hotel disabitato, perché nessuno ormai vuole aver a che fare con queste IA, ma a Kovacs va benissimo come luogo in cui vivere e scoprirà presto le qualità molto utili di Poe e la struttura.
I personaggi non restano statici, hanno crescita durante la narrazione e li vedremo cambiare a seconda di cosa gli si para davanti. Restano "misteriosi", perché la loro vita viene rilevata lentamente, permettendo di fare supposizioni per poi rimanere spiazzati quando arriva la verità a togliere ogni velo sulle cose.
Genere

Una serie che si muove unendo diversi stili e generi, creando qualcosa di veramente bello.
C'è il thriller e/o giallo, poiché Kovacs deve scoprire come sia morto Bancroft, e mentre segue le varie piste, altre domande spuntano fuori creando altre domande che lo condurranno ad altre indagini. 

C'è il dark, cyberpunk e distopico, unito alla fantascienza. La creazione delle pile corticali che danno l'immortalità, tecnologia straordinaria di cui ne (ab)usa solo una piccola fetta di popolazione grazie alle ricchezze, ottenendo più potere e soldi nel tempo infinito della loro vita. Una rappresentazione molto cupa della realtà, staccando molto i bassifondi con le case nobiliari che svettano sopra le nuvole che ricoprono la Terra.
C'è l'avventura. Battaglie, sangue, combattimenti, in certi punti il ritmo narrativo corre parecchio.
E' una serie per adulti (classificata +18), non solo per contenuti violenti, ma anche per scene di nudo esplicito. Da vedere?
Per gli amanti del genere, sicuramente si!
Ne resteranno affascinati.
Io me ne sono innamorata subito, non ho solo avuto il tempo per finirla immediatamente, ma metà serie l'ho divorata in un pomeriggio.
Trama coinvolgente, creata davvero bene che mette curiosità allo spettatore inchiodandolo allo schermo per scoprire sempre più dettagli legati sia alla storia, che al passato (in particolare di Kovacs). Musiche perfette. Scenografie che riescono a dare lo stacco fra ricchezza e povertà. Effetti speciali usati per bene, che arricchiscono la trama e non la sostituiscono.
Insomma: una serie da vedere! Tratta da....
Per gli amanti dei libri, questa serie è tratta dall'omonimo "Altered Carbon" di Richard K. Morgan (una trilogia dedicata a Kovacs, pubblicata inizialmente dal 2002), che non vedo l'ora di recuperare sperando il telefilm regga al confronto. Vi saprò dire più avanti.
Una buona ed una cattiva notizia oggi. Buona: avevo preordinato settimana scorsa questa novità che mi è stata consegnata il giorno della pubblicazione. Felicissima! 😍 Cattiva: copertina flessibile e più piccolo del precedente volume. Visto che è una serie consecutiva, la cosa è molto molto fastidiosa! 😖 . . Se si parla di serie mi sembra giusto verso chi compra mantenere uno stile uniforme, perché saranno "piccoli dettagli" ma resta (anche) una forma di cortesia verso chi spende per avere il cartaceo. I libri si comprano per la storia e siamo tutti felici che arrivino in Italia, però non vengono regalati (e non sono così economici), li vogliamo anche tenere sugli scaffali che stiano bene uno accanto all'altro, ed un pensiero in più prima sarebbe gradito. . . Piuttosto "volare basso" già sul primo volume, pubblicando in formato flessibile e mantenere quello stile. . . Incrociamo le dita per il terzo volume, sperando prima di tutto che venga tradotto. Per il formato, spero in un flessibile grande come il secondo. Se cambiano ancora dimensione... Non lo so 😅🤐 . . #LaSignoraDellaMorte #LaCittàDiSangue #TerryGoodkind #goodkind #niccichronicles #LeCronacheDiNicci #Nicci #newtoncomptoneditori #newtoncompton #fantasy #deathsmistress #serie #laspadadellaverità #theniccichronicles #swordoftruth #viaggiatricepigra
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Esce oggi! 🎉 E finalmente posso parlarvene... . . Sono mesi che sto fangirlando alla notizia di questa pubblicazione. Ho stressato la povera addetta stampa Newton (troppo gentile e paziente) che me lo ha passato da leggere...e me lo sono divorato. Davvero bello! 😍 Sentivo proprio la mancanza di questo autore straordinario. . . Rispetto al precedente romanzo, hanno aggiustato il tiro con la traduzione, accontentando noi fan che ci siamo lamentati parecchio di questo tasto nolente. Per dirne una: Nicci è tornata Incantatrice! E già questa è una nota che farà già molto felici i lettori che non vedevano l'ora di andare avanti con questa serie, per scoprire di più, ormai affezionati a questi personaggi. . . Riprende da dove avevamo lasciato i nostri protagonisti: [qui mi fermo, continua sul blog facendo Spoiler sul precedente romanzo, ma tranquilli, sempre Spoiler Free per quanto riguarda la novità] . . Goodkind è unico, non posso fare a meno di restare incantata ad ogni suo libro ed aspettare i prossimi. Vorrei essere più brava per poterli leggere in lingua originale e non aspettare troppo. . . Ha uno stile fluido, estremamente fantasioso e che permette di riflettere oltre la storia che racconta; in mezzo alla magia ed alle creature inventate, c'è tanto di reale poiché (come abbiamo già scoperto durante la saga de "La Spada Della Verità") spesso i protagonisti e/o la gente deve prendere coscienza di certe cose e cambiare in meglio la sua vita e ciò che la circonda, senza incantesimi o simili. . . Ma non è una storia dolce e pura, perché i protagonisti e le persone che incontrano, sono imperfetti, hanno dubbi, sbagliano, vengono sconfitti,...per questo vengono così amati dai lettori. . Consigliatissimo per i fan della serie! . . Fatevi sentire Fan: quanti aspettavano questa novità? 😍 . . #LaCittàDiSangue #TerryGoodkind #goodkind #niccichronicles #LeCronacheDiNicci #Nicci #newtoncomptoneditori #newtoncompton #fantasy #deathsmistress #serie #laspadadellaverità #theniccichronicles #swordoftruth #viaggiatricepigra
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Opinione: La Città Di Sangue (Nicci Chronicles 2), di Terry Goodkind
Una nuova sfida attende la formidabile Nicci e i suoi compagni di
viaggio: Nathan, che ha recentemente perso i suoi poteri, e il giovane
bannon. Dopo aver condotto gli schiavisti Norukai fuori dalla baia di
Renda, il loro prossimo obiettivo è far riacquistare a Nathan la sua
magia e, ovviamente, salvare il mondo. Sotto la guida della misteriosa
profezia della strega Red, il trio si dirige a sud di Kol Adair verso
una meravigliosa città che sembra fuori dal tempo, Ildakar. Durante il
loro cammino assisteranno a presagi inquietanti: teste di Norukai
mozzate e impalate, un terribile mostro geneticamente modificato che
sembra invincibile e un esercito pietrificato. È chiaro che si profila
all'orizzonte qualcosa di molto oscuro. Quello che non sanno è che si
tratta solo di un assaggio degli inimmaginabili orrori che li
attendono...
Sono mesi che sto fangirlando alla notizia di questa pubblicazione. Ho stressato la povera addetta stampa Newton (troppo gentile e paziente) che me lo ha passato da leggere...e me lo sono divorato.
Davvero bello!
Sentivo proprio la mancanza di questo autore straordinario.
Rispetto al precedente romanzo, hanno aggiustato il tiro con la traduzione, accontentando noi fan che ci siamo lamentati parecchio di questo tasto nolente. Per dirne una: Nicci è tornata Incantatrice!
E già questa è una nota che farà già molto felici i lettori che non vedevano l'ora di andare avanti con questa serie, per scoprire di più, ormai affezionati a questi personaggi.
Riprende da dove avevamo lasciato i nostri protagonisti: dopo aver sconfitto il Succhiavita e poi Victoria, lasciano Muro di Rupe per continuare a seguire la profezia della strega Red, per poter ridare i poteri a Nathan e per capire cosa intendeva con "L'Incantatrice dovrà salvare il mondo".
Hanno dato una missione a Oliver e Peretta, due giovani del luogo e studiosi appassionati: trovare Richard al Palazzo del Popolo e dargli tutte le informazioni necessarie riguardo le loro avventura (di Nicci e Nathan) e parlargli di Muro di Rupe, dove c'è una biblioteca immensa e ci devono essere degli esperti per poter controllare quel potere, in modo che non finisca nuovamente per scatenarsi per errore.
Nel frattempo Nicci, Nathan e Brannon sono diretti verso Kol Adair, per cercare una città entrata nel mito, la famosissima Ildakar. Lì il mago avrebbe ritrovato il suo dono. Ma lungo il percorso si imbattono in tante cose strane. Teste di Norukai (schiavisti senza pietà) impalate come avvertimento per gente del genere. Un esercito immenso di pietra che sembra provenire da un tempo dimenticato. Per poi finire vittime di una creatura sbucata dal nulla ed estremamente feroce, che sembra non poter essere scalfitta dalla magia, come Mrra (la pantera sorella che si è unita al gruppo, creando un legame unico con Nicci).
Eppure le loro avventure sono solo agli inizi, perché si imbatteranno in una società che si credeva estinta e finiranno in un luogo separato dal tempo, dove lentamente inizieranno a capire come funzionano le cose e quale possa essere il loro scopo, ormai finiti in quel luogo.
I dubbi sono tanti e li seguono pressanti, poiché non è mai facile scegliere il cammino da percorrere. Ma le lancette scorrono veloci, costringendoli a prendere decisioni che potrebbero rivelarsi fatali.
Le principali voci narranti sono quelle di Nicci, Nathan e Brannon, ma ci saranno altri a dare il proprio punto di vista, vecchie conoscenze che saremo felici di rincontrare, che renderanno il tutto più interessante, continuando a portare avanti questa storia per più vie, regalandoci una visione globale di ciò che sta accadendo in più posti. Una scelta interessante e che ho apprezzato, nonostante in alcune parti mi sembrava di rallentare e basta. Alla fine tutto ha uno scopo ed è perfetto.
Inizialmente l'ho letto con molta calma, assaporando le parole e prendendomi tempo. Ma non è durata. Dopo il 30%, ho iniziato a carburare e capitolo dopo capitolo, ho chiuso il libro in una giornata: soddisfatta ma estremamente curiosa riguardo il prossimo volume, che spero abbia tempistiche simili come traduzione e pubblicazione. Anche se già dentro di me mi sto lamentando che è troppo tempo...Incontentabile, lo so.
Goodkind è unico, non posso fare a meno di restare incantata ad ogni suo libro ed aspettare i prossimi. Vorrei essere più brava per poterli leggere in lingua originale e non aspettare troppo.
Ha uno stile fluido, estremamente fantasioso e che permette di riflettere oltre la storia che racconta; in mezzo alla magia ed alle creature inventate, c'è tanto di reale poiché (come abbiamo già scoperto durante la saga de "La Spada Della Verità") spesso i protagonisti e/o la gente deve prendere coscienza di certe cose e cambiare in meglio la sua vita e ciò che la circonda, senza incantesimi o simili.
Ma non è una storia dolce e pura, perché i protagonisti e le persone che incontrano, sono imperfetti, hanno dubbi, sbagliano, vengono sconfitti,...per questo vengono così amati dai lettori.
Consigliatissimo per i fan della serie!
Mi arrendo. Questo libretto è impossibile da fotografare bene (per me). Se lo metto in posa viene sfuocato da far paura, allora mi sono rotta e ve lo beccate così. Alla buona! 😂 . . Non ne farò un opinione sul blog solamente perché è davvero piccolo! Direi 2 righe senza nemmeno saper bene cosa senza finire nello spoiler 😅 . . Ho approfittato degli sconti del mese scorso (-25% Adelphi). Usato non lo trovato ed a prezzo pieno non mi convinceva così tanto da buttarmi. . . Si tratta di 4 racconti, molto brevi. Ho adorato alla follia il primo ed omonimo del titolo di questa raccolta, appunto "La Lotteria". Lento, imprevedibile ed inquietante. Capisco perché King la adora! . . Un enorme peccato che non abbia scritto più romanzi, e che i suoi racconti (pubblicati per vari giornali, come tantissimi altri autori molto famosi Americani) vengano pubblicati a gocce per il pubblico che ora li vuole leggere. . . Piccola postilla: ODIO avere i libri della Jackson in formati diversi. Ne ho 2 enormi, 2 diciamo "Adelphi standard", questo mini...e l'ultimo ancora più piccolo 😓😩 . . Lo avete letto? Piaciuto o spreco di soldi?! . . Quanti perfezionisti delle stampe che vorrebbero tutto grande identico? 😁 . . #LaLotteria #ShirleyJackson #adelphi #adelphiedizioni #booksofinstagram #bookblogger #booknerd #bookstagrammer #booklovers #book #bookish #leggere #leggerechepassione #reading #leggeresempre #booknow #leggerefabene #bookblog #booklover #read #booklove #bookshelf #amoleggere #bookaholic #libridaleggere #viaggiatricepigra
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Giustamente, con un bel po' di libri da leggere, non potevo che innamorarmi di una serie così bella da volerla guardare tutta d'un fiato, ma non averne il tempo. Ovvio, no?! . . È uscita da un po' di tempo e già l'avevo adocchiata, ma senza informarmi tanto. Mi è però bastato un pizzico di curiosità per convincermi ad iniziarla e già la puntata pilota mi ha conquistato. Bella bella bella! . . Atmosfera molto dark, un omaggio a Poe, fantascienza che si mescola al poliziesco, con un po' di cyberpunk. . . Sono a metà serie e sono curiosissima di scoprire come andrà avanti la storia, che misteri si risolveranno e quali altri verranno alla luce. . . Già è in programma una seconda stagione e (a meno di un finale atroce, ma credo decisamente impossibile viste le premesse) credo che attenderò pure quella con ansia. . . Lo so, non ho detto niente di questa serie, ma stavo pensando di farne delle Stories (spoiler free) per parlarvene un poco. Alla fine di tutto, tirerò le somme e se ho tempo ne farò un opinione, altrimenti qualche storia riassuntiva (per la rubrica "Bruciarsi Le Retine") . . Qualcun altro l'ha vista? 😎 . . #AlteredCarbon #Netflix #serietv #davedere #fantascienza #fantasy #horror #azione #cyberpunk #viaggiatricepigra
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Mi ci sono lanciata dopo un consiglio di mio fratello, che ha direttamente messo su la puntata "Tre Robot" e ha dato via alla mia curiosità in merito a questa serie così particolare e geniale. . . Ogni episodio è a sé: trama, contenuti, stile,... Tutto unico e diverso. La forza vincente sta anche nella brevità di queste animazioni, da un 10 a massimo un 20 minuti (circa). Permettendo a chiunque di divorarla in frammenti di tempo libero. . . Alcune storie ti restano dentro violentemente per il messaggio che mandano, altre fanno ridere ma comunque ti fanno riflettere; alcune sono abbozzate altre hanno una grafica che rasenta la realtà (ed è inquietante ma straordinario). . . Si viaggia in mondi folli, in vite simili alle nostre eppure lontanissime; realtà che ci fanno sognare o restare attaccati allo schermo o scoppiare la testa per trovare il senso di ciò che abbiamo visto... oppure tutto insieme! . . Davvero davvero bello! Sono curiosissima riguardo la prossima stagione, perché visto il successo vogliamo altre storie del genere e penso ce le daranno. . . Con questo ho inaugurato nelle Stories (anche salvate sulla mia pagina) la rubrica "Bruciarsi le retine", dove vi parlerò di Serie TV e magari altro (film, documentari,... Devo pensarci bene). . . Spero lo stile scelto vi piaccia. Dopo un sacco di tentativi vaghi, finalmente ho trovato qualcosa che sentivo "mio" (old style tattoo) e ci stava bene, nonostante faccia da sfondo. . . Ditemi se avete già visto la serie e cosa ne pensate. (Spoiler Free, rispettiamo chi ancora non l'ha iniziata) . . #LoveDeathAndRobots #Netflix #serietv #davedere #animazione #fantascienza #fantasy #horror #viaggiatricepigra
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Sono rimasta piacevolmente sorpresa nel ritrovarmi davanti un romanzo "vecchio", qualcosa di riesumato dal passato e che, grazie alla Fazi, rivede la luce dopo molto tempo. Infatti pensavo fosse qualcosa di recente, una novità, ma mi sono sbagliata alla grande e a veder la data di prima pubblicazione sono rimasta a bocca aperta. 1933. Da noi tradotto solo negli anni 50. . . Questo romanzo porta bene i suoi anni ed ammetto che non mi ero nemmeno così accorta della sua età mentre lo avevo iniziato a leggere. . . Vi dirò, io mi sono spaventata dalla mole di nomi da dover ricordare e capire "chi era chi", ma fortunatamente una volta preso il ritmo, la narrazione scorre così bene che si entra in questo mondo di gentile apparenza, dove tutti hanno il loro ruolo e presto le varie posizioni si consolidano, rivelando lentamente l'intricata trama che l'autrice vuole raccontarci. Dietro tutto questo c'è (come in altri romanzi dell'epoca) un "sottile" velo di ironia mescolato alla critica. Per me che non "mastico" bene questo genere a tratti è stato un pochino difficile cogliere le varie sfumature, ma si è rivelata una lettura interessante ed anche divertente a tratti. . . Un duecento paginette che sono davvero ricche. Oltre le presentazioni, anche il resto del romanzo è molto pieno di fatti, che si susseguono rapidi e fitti, nonostante l'arco temporale sia di un annetto circa. . . Insomma, breve, intenso e molto bello. E ve ne parlo da profana, per chi ama questo genere e stile troverà molto di più in queste pagine, che credo apprezzerà ritrovando sfumature che io ho perso, senza volerlo. Una novità davvero interessante che esce oggi: se vi incuriosisce, approfittatene subito! . . Ve ne parlo meglio sul blog, se volete saperne di più 😉 #PiùDonneCheUomini #IvyComptonBurnett #Fazi #MarzoDiDonneEDiLibri #viaggiatricepigra
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Opinione: Più Donne Che Uomini, di Ivy Compton Burnett
In una prospera cittadina inglese a inizio Novecento, un grande istituto femminile è diretto da Josephine Napier, un generale ingioiellato: alta e austera, un viso regale, «vestita e pettinata in modo da esibire i suoi anni, anziché nasconderli». Impeccabile in ogni gesto e in ogni parola, è il punto di riferimento imprescindibile per tutti, le studentesse, il corpo docente e i suoi familiari: il marito Simon, oscurato dalla personalità della moglie, il figliastro Gabriel, il fratello Jonathan, vedovo calato nel ruolo dell’anziano zio e amante segreto ma non troppo di Felix Bacon, giovane sfaccendato. Al gruppo si unisce presto Elizabeth, una vecchia conoscenza di Josephine che viene assunta come governante e porta con sé la figlia Ruth. Le giornate sono scandite da una serie di rituali obbligati e da dialoghi in cui si dice tutto e niente, botta e risposta infiocchettati che in realtà nascondono universi interi. Finché un tragico evento inaspettato fa precipitare ogni cosa, dando vita a una reazione a catena che sconvolgerà le vite di tutti e porterà a galla il lato oscuro di ognuno di loro. Nessuno è chi dice di essere, e dietro alla spessa patina del codice vittoriano si nascondono segreti celati per intere esistenze. Verranno fuori tutti, uno dopo l’altro. Pagine indimenticabili e soppesate perfettamente, in cui l’umorismo pungente si mescola con la tragedia, e le piccole interazioni quotidiane con i grandi drammi della vita.
Sono rimasta piacevolmente sorpresa nel ritrovarmi davanti un romanzo "vecchio", qualcosa di riesumato dal passato e che, grazie alla Fazi, rivede la luce dopo molto tempo. Infatti pensavo fosse qualcosa di recente, una novità, ma mi sono sbagliata alla grande e a veder la data di prima pubblicazione sono rimasta a bocca aperta. 1933.
Da noi tradotto solo negli anni 50.
Questo romanzo porta bene i suoi anni ed ammetto che non mi ero nemmeno così accorta della sua età mentre lo avevo iniziato a leggere. Certo, lo stile era molto lento e descrittivo, ma per come la storia prende vita, potevano esserci altre spiegazioni.
Ho cercato altro di questa autrice e ho notato con dispiacere che non c'è molto di vagamente recente, un romanzo del 2009 ed uno del 1996, il resto direi quasi introvabile, un peccato vista la penna tagliente che potrebbe piacere, se fosse più conosciuta.
Ma torniamo un attimo al romanzo.
Come avevo accennato, l'inizio è molto lento. Presenta prima di tutto i vari personaggi che saranno protagonisti e altre voci corali che parteciperanno spesso alla narrazione.
Riapre un grande istituto femminile e le insegnanti fanno ritorno dopo le vacanze.
Per prima conosceremo Josephine Napier, la direttrice. La vediamo accogliere sue vecchie conoscenze: Theodora Luke, Maria Rosetti, Emmeline Munday e la signora Chattaway. Ed una nuova insegnante, molto giovane ma decisa ad iniziare, Helen Keats.
Basterà poco per iniziare a comprendere che dietro la loro gentilezza ed i modi raffinati si nascondono menti acute, pronte a giudicare ed a scattare per ferire l'avversario (amico o nemico che sia).
Ci sarà uno stacco per farci conoscere anche gli uomini che faranno capolino durante la narrazione.
Jonathan Swift, fratello di Josephine, che vive con il suo "pupillo" Felix Bacon, che per vent'anni gli è stato accanto, diventando ormai un uomo maturo e che vive di ciò che gli passa il padre, che però decide di mettere un freno a questa liquidità "obbligandolo" a prendersi la responsabilità di lavorare (facendolo finire nell'istituto di Josephine ad insegnare).
Conosceremo Gabriel, figlio di Jonathan ma cresciuto da Josephine, un ragazzo giovane che sembra sempre trattenuto dalla zia che con la scusa dell'età non gli permette di crescere. E Simon, marito di Josephine, che appare dimesso e tranquillo rispetto alla moglie, che prende sempre il controllo della situazione.
Dopo queste premesse, ha inizio il romanzo vero e proprio.
Vi dirò, io mi sono spaventata dalla mole di nomi da dover ricordare e capire "chi era chi", ma fortunatamente una volta preso il ritmo, la narrazione scorre così bene che si entra in questo mondo di gentile apparenza, dove tutti hanno il loro ruolo e presto le varie posizioni si consolidano, rivelando lentamente l'intricata trama che l'autrice vuole raccontarci.
Dietro tutto questo c'è (come in altri romanzi dell'epoca) un "sottile" velo di ironia mescolato alla critica. Per me che non "mastico" bene questo genere a tratti è stato un pochino difficile cogliere le varie sfumature, ma si è rivelata una lettura interessante ed anche divertente a tratti.
Un duecento paginette che sono davvero ricche. Oltre le presentazioni, anche il resto del romanzo è molto pieno di fatti, che si susseguono rapidi e fitti, nonostante l'arco temporale sia di un annetto circa. Al centro di tutto Josephine, che porta avanti l'istituto ed intorno a lei gravitano così tante persone (parenti, amici, insegnanti) che finisce per essere il fulcro di molte vicende.
La particolarità della narrazione è che, senza stravolgere lo stile, lentamente iniziamo a vedere dietro questo velo di giochetti di parole che sembra ognuno faccia. Sempre più facilmente queste persone ci vengono mostrate per come sono davvero, buttando giù quella maschera e rivedendo le azioni che hanno compiuto sotto altra luce. Come quelle che compiranno.
E' un "gioco" che appare davvero leggero e semplice per come i suoi "partecipanti" lo portano avanti: riesce a rendere le stoccate più feroci, come carezze; le menzogne travestite così bene da apparire verità; manipolazioni così sottili, da far credere colpevole la vittima.
Oltre a questo, ci sono tante piccole frecciatine alla società. Una delle centrali è sicuramente l'istituto femminile e i suoi insegnanti. Un uomo è più importate di una donna a ricoprire la cattedra di insegnante? Se insegna a delle ragazze perde il suo tempo, che invece potrebbe essere usato meglio se ad imparare da lui fossero ragazzi?
Una piccola chicca "femminista" nascosta fra le pagine, anche se resta ai margini nonostante qualche frase lanciata ad arte. Infatti molti credono di sprecare soldi ad insegnare alle ragazze. Come a sprecare il talento di insegnanti uomini in istituti del genere.
Insomma, breve, intenso e molto bello.
E ve ne parlo da profana, per chi ama questo genere e stile troverà molto di più in queste pagine, che credo apprezzerà ritrovando sfumature che io ho perso, senza volerlo.
Una novità davvero interessante che esce oggi: se vi incuriosisce, approfittatene subito.
Questo mese sono riuscita a leggere in tempo zero il libro per il #GdLDonneDaLeggere di @julietsinwonderland Prima di tutto perché molto breve, ma la scrittura di Chiamanda è ipnotica, forte e coinvolgente. . . Tanti concetti li avevo già letti in "Cara Ijeawele", dove l'autrice li elabora in modo diverso. Un peccato sia così breve, ma regala comunque tantissimi punti di riflessione che fanno anche arrabbiare. Ed è un tema che affronta: la rabbia. Perché noi donne non possiamo permetterci di superare quella linea, veniamo viste male, sembriamo arroganti, passiamo per frustrate, avremmo le nostre "cose"?! Quando per un uomo non è mai così. . . Una cultura che danneggia entrambi i sessi, come sottolinea l'autrice. Poiché schiavi di certe imposizioni soffriamo noi donne, ancora indietro di tantissimo, ma pure gli uomini, nella gabbia dell'essere forti a tutti i costi. . . Ho detto tanto e detto niente, ma è uno di quei libri! Danno così tanti spunti che ne parleresti per ore. E non ti stancheresti, sempre di aver ottima compagnia per discutere. . . Da leggere! Che siate femministi o no, che siate donne o no,...deve essere letto per riflettere. . . Vi siete già fatti conquistare da questo libricino? 😉 Vi ricordo che se ne parlerà poi "da Giulia" il 14 Aprile! Avete tempo per recuperarlo, così da chiacchierare in un bel gruppo 😊 . . #DovremmoEssereTuttiFemministi #chiamandangoziadichie #MarzoDiDonneEDiLibri #booksofinstagram #bookblogger #booknerd #bookstagrammer #booklovers #book #bookish #leggere #leggerechepassione #reading #leggeresempre #booknow #leggerefabene #bookblog #booklover #read #booklove #bookshelf #amoleggere #bookaholic #libridaleggere #viaggiatricepigra
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Lo so, sono giorni che non pubblico niente. Ho una lettura interessante che uscirà presto e non voglio scoprire le mie carte. Vi anticipo solo che non è proprio il mio genere ma mi sta piacendo parecchio. . . Visto che novità non ne ho al momento, vi mostro un vecchio acquisto da cui hanno tratto un film (cosa che non mi piace proprio per niente, come potete notare!) . . "Paura e Disgusto a Las Vegas" Folle, delirante e strepitoso! Dopo aver visto il film (con Deep e Del Toro, "Paura e Delirio a Las Vegas") dovevo assolutamente trovare e leggere il romanzo. . . Ho comprato altro di Thompson negli anni, che però non ho ancora iniziato. Ha bisogno di tempo e di voglia di follia questo autore, ma ripaga abbondantemente. E credo fermamente che (come tanti altri autori) se fosse stato italiano non avrebbe pubblicato mezza riga e ci saremo persi tutto questo. . . Conoscevate questo autore? 😉 Non potete dirmi che il film non lo avete mai sentito nominare! Correte a recuperare 😜 . . #PauraEDisgustoALasVegas #PauraEDelirioALasVegas #HunterSThompson #Bompiani #booksofinstagram #bookblogger #booknerd #bookstagrammer #booklovers #book #bookish #leggere #leggerechepassione #reading #leggeresempre #booknow #leggerefabene #bookblog #booklover #read #booklove #bookshelf #amoleggere #bookaholic #libridaleggere #viaggiatricepigra
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L'ho pubblicata sul mio Facebook qualche giorno fa, ma mi è venuta (stranamente!) così bene che ho pensato: perché non repostarla anche qui?! Tre grandi scrittori, due che ancora devo scoprire addentrandomi nei mondi da loro creati. . . Li conoscete? Cosa avete letto di loro? . . #StephenKing #King #Lovecraft #HowardPhillipsLovecraft #Poe #EdgarAllanPoe #horror #booksofinstagram #bookblogger #booknerd #bookstagrammer #booklovers #book #bookish #leggere #leggerechepassione #reading #leggeresempre #booknow #leggerefabene #bookblog #booklover #read #booklove #bookshelf #amoleggere #bookaholic #libridaleggere #viaggiatricepigra
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