martedì 16 maggio 2017

Consiglio del Giorno: Un mistero per Lady Jessica

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Titolo: Un mistero per lady Jessica
Autrice: Laura Rocca
Genere: Romanzo rosa storico
Auto conclusivo
Prezzo: 2,99€
Disponibile anche per gli abbonati Kindle Unlimited









Trama

«I segreti, per una donna, sono come le spine per una rosa: più ce ne sono e più pungono.»

Inghilterra, 1840.

Lady Jessica Baker, figlia del conte di Kerrik, si annoia nel collegio in cui è stata relegata per apprendere le regole della buona società e prepararsi al debutto. Non riesce a sopportare le infinite lezioni sul comportamento da tenere durante i ricevimenti o sull’arte della conversazione. È certa di dover trascorrere altri interminabili mesi in quel lugubre luogo, ma inaspettatamente è richiamata a casa dalla madre.

Dalla lettera, vergata con l’inconfondibile tono gelido della contessa, apprende che la famiglia l’attende per l’incontro con il suo futuro marito e che le nozze sono già state programmate.

Lady Jessica, poco incline alle convenzioni e alla sottomissione, stranamente accetta di buon grado e si prepara al rientro.

La giovane fanciulla è certa di conoscere l’identità dello sposo: chi altri potrebbe essere se non il visconte di Crawford? Michael ‒ figlio dei loro vicini di tenuta e fratello maggiore di lady Abby, la sua migliore amica ‒ è il ragazzo con cui è cresciuta e che occupa il suo cuore fin da bambina.

Il lieto fine sembra assicurato ma lady Jessica, mentre conta i giri di ruota della carrozza che la sta conducendo verso casa, non sa che il destino ha ben altro in serbo per lei. Scoprirà molto presto che, per ottenere davvero il futuro da lei sognato, dovrà tirare fuori tutto l’ingegno e il carattere che gli anni di collegio hanno tentato di reprimere. Non potrà fidarsi di nessuno poiché i nemici si celeranno dietro i volti più impensati.



Estratto
Spostò lo sguardo su Michael e tornò alla realtà. Vedendolo così giù di morale, seguì l’istinto e si avvicinò a lui, poggiando una mano sulle sue in segno di conforto. Appena entrò in contatto, si disse che non avrebbe dovuto farlo. Si era tolta i guanti per via del caldo e stringere le mani di Michael tra le sue aveva riacceso quelle strane scintille che sentiva in tutto il corpo. Si era involontariamente avvicinata ulteriormente e, attraverso la stoffa della manica della camicia, aveva sentito il suo braccio forte.
Lui si girò, sorpreso da quel gesto intimo, e Jessica restò abbagliata. La cavalcata per raggiungerla gli aveva fatto sfuggire un ciuffo dal codino che ora scendeva a coprirgli un occhio, l’altro la fissava così intensamente da farle mancare il fiato. L’azzurro degli occhi di Michael era come un lago ghiacciato, di una bellezza selvaggia, e le sue labbra carnose le facevano desiderare che lui la baciasse proprio, come accadeva alle eroine dei romanzi.
Lui, però, non osò avvicinarsi. Jessica sapeva che le sarebbe bastato girarsi o alzarsi in piedi e quell’attimo sarebbe finito. Michael, ormai, era solo un servo e, nonostante gli avesse fatto capire che da parte sua tra loro non era cambiato nulla, lui non si sarebbe mai permesso di sfiorarla. Allora fece qualcosa che non avrebbe mai immaginato: senza pensarci troppo, si spinse in avanti e poggiò la bocca su quella di lui, prendendogli il viso tra le mani.

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