mercoledì 3 febbraio 2016

Opinione: La Canzone di Shannara (il Ciclo di Shannara 3), di Terry Brooks


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1) La Spada di Shannara
2) Le Pietre Magiche di Shannara
3) La Canzone di Shannara

 I popoli delle Quattro Terre sono ancora una volta in pericolo. Su di loro incombono oscure e terribili maledizioni tramandate dall'Ildatch, il libro della magia nera. La disperazione e la paura paralizzano tutti, perché è fin troppo chiaro che non c'è nessun uomo che possa sfidare il malefico potere delle parole dell'Ildatch. Ma Allalon, il mitico Druido protettore delle Razze, non si sottrae a quest'ultimo combattimento contro il Male e, con l'aiuto dell'erede di Shannara, l'antico re degli Elfi, riesce a riportare nelle Terre pace e serenità.
Con
La canzone di Shannara Terry Brooks chiude alla grande la straordinaria epopea.

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 Un'ottima conclusione per questa trilogia, il libro che mi è piaciuto di più tra i tre.
In questo romanzo si parla dei figli di Wil e Eretra, Jair e Brin, che hanno ereditato dal padre un dono: la canzone magica, ovvero quando Brin canta può far avverare le cose e Jair invece può crearne l'illusione. Un dono, ma visto come una maledizione da Wil, che crede sia il prezzo pagato per aver usato le Pietre. 
Mentre i genitori sono via per un viaggio, Allanon riappare a casa dei ragazzi e chiede a Brin di accompagnarlo per distruggere l'Ildatch, ovvero un libro magico che ha originato diverse malvagità, e che è riapparso costituendo una nuova minaccia.
Lei insieme a Rone, un discendente di Menion Leah, ed il druido inizieranno questo viaggio, mentre al fratello Jair viene chiesto di trovare i genitori per informarli e metterli al sicuro. Ma accadrà qualcosa che sconvolgerà questi piani e costringerà anche lui ad un viaggio, inaspettato, che lo porterà alla ricerca della sorella.

Come ho già detto, il libro migliore della trilogia, pieno di colpi di scena e molto avventuroso.
Anche lo stile di Brooks secondo me migliora molto, regalando una storia interessante e molto più scorrevole dei precedenti capitoli.
Un ottimo modo per chiudere il ciclo e far venir voglia ai lettori di sapere di più; di leggere cosa accadrà ai vari personaggi e cosa succederà nei prossimi libri. 

Con questo concludo davvero felice questa saga, che avevo lasciato fin troppo tempo da parte, curiosa di poter (prima o poi) leggerne le saghe successive. 
Consigliatissimo!
Non fatevi scoraggiare e se vi piace i fantasy, resistete anche se il primo libro non vi convince, perchè alla fine chiuderete il Ciclo contenti di aver letto tutto.

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