giovedì 12 gennaio 2017

Opinione: Persepolis, di Marjane Satrapi

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Non ho trovato la trama online, quindi cercherò di spiegarla io.
Prima di tutto, un libro (o meglio, una graphic novel) storico/autobiografico che dovrebbe essere letto di più; fa capire moltissime cose e permette di 'vivere' una situazione e in una zona che molti credono di conoscere, ma banalizzando il tutto. Non è come leggere sui libri di storia, quì sentiamo le emozioni, vediamo la paura e la gioia di una ragazzina, che vive nel quotidiano in una famiglia progressista, in un paese che tutti credono schivista, maschilista, di fanatici,....mostrando che non si deve mai fare di tutta l'erba un fascio!

L'autrice iraniana Marjane riesce a spiegare temi davvero difficili in modo semplice e comprensibile, attraverso disegni molto semplici, ma incisivi, che permettendo di entrare in empatia con lei e con le vicende che ha vissuto da bambina fino all'età adulta.
Dall'infanzia in Iran, fino ai viaggi per l'Europa da adolescente, per finire con la sua partenza 
Un libro ancora attuale, anche se si svolge molti anni fa.

E' diviso in quattro volumi ed il primo è quello più incisivo, a mio parere.
Racconta l'infanzia di Marjane in Iran, cresciuta da una famiglia intelligente e progressista, che combatte per i diritti civili nelle piazze e che le permette di crescere mostrandogli l'importanza della conoscenza e dell'istruzione. Infatti legge moltissimo e si informa su cosa succede nel suo paese, cercando di capire cosa stia accadendo, e avendo come eroi i prigionieri politici, come suo nonno e lo zio. Vedremo anche il cambiamento quando la politica repressiva inizierà a cambiare il paese; nelle scuole per esempio, quando prima Marjane frequentava una scuola mista bilingue, per poi diventare scuole separate con l'introduzone del velo per le donne e anche per le bambine, che lo vedono come un gioco, non comprendendo questo obbligo.
Durante gli anni la ragazza non si fa intimidire, si scontra con le insegnanti, che sono attente a proibire ogni cosa non sia 'appropriata', come il trucco o gioielli. Non si arrende e crescendo continua a manifestare questo temperamento forte ed indipendente.
E per questo i genitori la spingono a trasferirsi in Europa, lontana dal regime, sperando che possa crescere più libera e potendo esprimere al meglio se stessa.

Durante gli altri volumi la vediamo crescere, da sola in Europa durante l'adolescenza, in periodi belli e brutti, per poi tornare a casa dalla sua famiglia e scoprire l'amore; ci saranno altre battaglie, altri scontri personali,...ed insieme la vita quotidiana e la giovinezza che si fa sentire tra le pagine.

Un volume interessante, ben fatto e che deve esser letto di più, magari nelle scuole, per insegnare molto con semplicità.
Lo consiglio davvero molto!

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