mercoledì 9 gennaio 2019

Opinione: Il suggeritore, di Donato Carrisi


Qualcosa di sconvolgente è accaduto, qualcosa che richiede tutta l'abilità degli agenti della Squadra Speciale guidata dal criminologo Goran Gavila. Il loro è un nemico che sa assumere molte facce, che li mette alla prova in un'indagine in cui ogni male svelato porta con sé un messaggio. Ma, soprattutto, li costringe ad affacciarsi nel buio che ciascuno si porta dentro. Sarà con l'arrivo di Mila Vasquez, un'investigatrice specializzata nella caccia alle persone scomparse, che gli inganni sembreranno cadere uno dopo l'altro. Ma un disegno oscuro è in atto, e ogni volta che la Squadra sembra riuscire a dare un nome al male, ne scopre un altro ancora più profondo...

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Ci ho messo davvero, davvero troppo ad iniziarlo e leggerlo. Mi è stato regalato anni fa da Sara “Diario di un Sogno”, ma non mi ha mai incuriosito, non so bene come mai. E’ stato un caso, tramite Audible, che mi sono buttata ad ascoltarlo per cercare finalmente di “farlo fuori” ed alla fin fine mi sono ritrovata a prendere in mano il cartaceo per leggerlo più in fretta, poiché la narrazione era troppo lenta per i miei gusti.

Una storia complessa e che mi ha conquistato, poiché è costantemente imprevedibile, ricca di colpi di scena e personaggi indimenticabili.
Sono scomparse cinque bambine, un fatto “banale” ma che darà inizio ad una caccia incredibile e scioccante, portando alla luce non solo il colpevole di questo gesto ma mostrando una faccia del male che nessuno credeva possibile.

Tutto inizia dopo un ritrovamento macabro. Viene richiesto l’immediato intervento di Goran Gavila e la sua squadra, a cui si aggiungerà Mila Vasquez, investigatrice esperta nel ritrovamento di persone scomparse.

No, non voglio dire altro perché ogni piccolezza, ogni frammento merita di essere letto e scoperto, persino il punto di partenza che solleva una domanda preoccupante, per cui è stata richiesto l’intervento di Mila.

E’ una lettura incredibilmente complessa, che riesce a mescolare una quantità di informazioni e fatti incastrandoli alla perfezione, portando il lettore (insieme agli investigatori) lungo una strada già tracciata da una mente criminale che rimane nell’ombra per tutto il tempo. Qualcosa di impensabile che è riuscito a dare vita a tutto quello.

Davvero bello ed intenso, non sarà l’unico di Carrisi che leggerò perché mi ha stuzzicato l’interessa con questo thriller fresco ed innovativo, mai prevedibile. Presto cercherò i seguiti e altro che ha scritto. Consiglio di fare altrettanto se ancora non lo avete mai letto.

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